ROMA IN TAXI: SETTEMBRE 2001



IN COPERTINA: NANNI MORETTI & FANNY CADEO


ZOOM: NANNI MORETTI

IO NON PENSO COSI'… IO NON PARLO COSI'… E SARO' SEMPRE D'ACCORDO CON UNA… MINORANZA!  Una dolce fermezza, l'assoluto e lo sconcerto. Poi i premi, i festival e i sorrisi sereni della consacrazione nell'inconsapevole incomprensione del tutto e del niente.

 Un unico, grande, giornale... Michele, Apicella… Nutella travolge e… Sono soltanto dodici… Sono tutti per me… E poi a me rimangono i pezzi peggiori… La vita l'hanno organizzata in una maniera così spaventosa... Perché ti dai tanto da fare per stare male? Quali colleghi! Non ho colleghi io. In Italia sono l'unico tra i nuovi registi ad avere talento. Voi siete aridi, non sapete cos'é il cinema. Siete corrotti dal vostro desiderio di potere. Desiderio ingiusto dato che siete anche cretini! Se si balla non vengo. No, allora non vengo. Che dici vengo?. Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente? Vengo. Vengo e mi metto, così, vicino a una finestra, di profilo, in controluce… Che cosa fa? Mi scava sotto? Poi rimane lì, sopra, da sola, la castagna… non ha senso! Il Mont Blanc non è come il cannolo alla siciliana, che ti porti dietro, una settimana, una settimana e mezzo… La Garbatella in vespa. Perché siete venuti ad abitare a Casalpalocco? … Roma, trent'anni fa… era bellissima! Insieme a te non ci sto più… Stromboli? E Sigmund con incubi, deliri e sogni d'oro… Ma che ci frega a noi dei desideri delle masse! Botero, Messa??? Finita! Rossa è la colomba nell'ancestrale specchio d'acqua dello Stadio del nuoto del Foro Italico. Il maialino non lo faccio! Per la prima ed ultima volta. Ma basterebbe solo dire… qualcosa. E i medici, e l'agopuntura… e la televisione come la chat. Ecce homo… e bombo??? Bastoniiiiiiiiiiiiii!!! Aprile verrà. Parigi, Laura… Morante… e Laura. E il letto nella camera di tuo figlio. Respiri affannati, le corse, la corsa, i ricorsi. E io… sono un autarchico, ora e per sempre! Io non posso amarti così! Poi Bianca. Ed ancora Bianca. E gli occhi lì. Il pensiero lì. Sguardo corrucciato, attonito, quasi. Un caldo delirio, avvolge in un attimo infinito. E dopo… te ne puoi anche andare. Senza rimpianti.


ZOOM: SPECIALE UNIVERSITA'

L'Istituzione "Università" nasce in Europa nel XI secolo e dai primi documenti sorti il 1088  è la data convenzionale per indicare il periodo in cui inizia a Bologna un insegnamento libero e indipendente dalle scuole ecclesiastiche. Maestri di grammatica, di retorica e di logica iniziano a studiare il diritto. Le prime figure importanti sono quelle di Pepone, Irnerius e Wernerius. Nel 1158 Federico I Barbarossa promulga una Constitutio Habita con la quale si stabilisce che ogni scuola si costituisce come una societas di socii (allievi) presieduta da un maestro (dominus) che viene compensato con le quote pagategli dagli studenti. L'Impero inoltre si impegna a proteggere tutti gli scholares in viaggio per studio: evento fondamentale per la storia dell'università europea e tale università diventa per legge il luogo in cui la ricerca si sviluppa liberamente, indipendentemente da ogni altro potere. Dopo il crollo del protettore dell'Università bolognese, il comune cerca di controllare le societates e richiede che i docenti giurino di non andare a svolgere il loro insegnamento fuori delle mura della città. Bologna diventa meta di molti studenti di tutta Europa, attratti dalla fama dei suoi insegnanti e la stessa presenza dell'università dona alla città prestigio internazionale. Ma gli studenti non accettano il divieto delle migrationes: nel 1204 ci fu una secessione a Vicenza, nel 1215 ad Arezzo, nel 1228 a Vercelli. La secessione più importante fu quella che nel 1222 portò alla costituzione di una università a Padova, destinata a diventare, come Bologna, uno dei centri di studio più importanti d'Italia (e adesso, fra case degli studenti, stoviglie arcobaleno, armadi e biciclette). Così tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo si formano a Bologna le universitates, e cioè associazioni di studenti che cercano di fondare la loro autonomia venendo a patti con il potere locale. Anche a Parigi in quello stesso periodo si inseriscono nelle università i rappresentanti degli ordini mendicanti, francescani e domenicani, più aperti alle novità. Nel 1219 il papa Onorio riconosce all'arcidiacono di Bologna la facoltà di conferire gradi accademici. Nel 1224 Federico II cerca di contrapporre a Bologna l'Università di Napoli.  E nel 1230 il Comune riconosce agli studenti stranieri gli stessi diritti dei cittadini bolognesi. In Italia si costituiscono così molte università che tra mille difficoltà e inserendosi nelle dispute politiche dell' epoca, combattono per la propria autonomia, mentre il potere politico cerca di usarle come strumento di prestigio. A Bologna in quegli anni si contano più di duemila studenti, molti dei quali senza beni personali ed aiutati dalle famiglie patrizie e gli alti prelati che lasciano denaro per la fondazione di collegi universitari. Sino al XVI secolo l'università è governata dagli studenti: studenti sono i Rettori, che rappresentano delle vere e proprie autorità cittadine. Solo in seguito il Comune stesso paga i docenti iniziando così un processo storico per il quale Bologna dipende dal governo del Papa e l'università diventa a poco a poco una organizzazione statale. La figura del Rettore scompare e il vero controllore dello Studium diventa il Cardinal Legato che rappresenta il Papa, anche se il governo ufficiale dell'Università viene affidato a dei Priori. Per quanto riguarda le donne l'Università di Bologna dal XII le ammette all'insegnamento e la prima donna professore, secondo la leggenda, é Bettista Gozzadini.  Il complesso e interessante mondo universitario non è costituito soltanto da esami difficili, file alle segreterie, libri costosi, professori latitanti e sacrifici. Insieme alla fatica formativa, esistono grandi soddisfazioni e piccoli svaghi. Gli studenti trascorrono la maggior parte del loro tempo nelle aule della loro facoltà, affittano camere vicino alla sede universitaria, mangiano nella mensa, studiano nelle biblioteche. Si viene a creare così un microcosmo in cui i giovani vivono la loro identità di studenti con coscienza ed impegno. Di certo le nostre università non vantano le ampie e funzionanti strutture dei famigerati campus europei o americani, ma ci sono molte iniziative che a volte vengono sottovalutate. Tutte le facoltà ormai si sono organizzate per aiutare gli studenti ad orientarsi sulla scelta di studio con incontri, centri di orientamenti e siti internet, dotati di esaurienti spiegazioni, piani di studi, consigli. Oltre alle iniziative culturali, organizzate durante tutto l'arco dell'anno, il mondo universitario offre anche l'opportunità di praticare sport con tariffe agevolate. Il CUS (Centro Universitario Sportivo: Piazzale del Verano,  27 - tel. 06 445294 - 06 4462226; Viale Tor di Quinto,  64 – tel. 06 3220196 - 06 3336427), è una società sportiva attiva da ben 56 anni, in cui sale studio e punti di incontro si affiancano a moderni impianti in cui si possono praticare tutte le discipline sportive: calcio, nuoto, sci, tennis, sub, pallacanestro, atletica leggera, danza classica, aerobica, pallavolo, equitazione, yoga, fino ad arrivare alle danze latino-americane, al flamenco, al tiro con l'arco ed altri ancora. E la storia del CUS vanta la vincita di numerosi titoli a livello nazionale. E se la cura del corpo e della mente vanno così di pari passo, agli studenti non vengono negati svaghi in nome del puro divertimento. Alcuni cinema offrono film a tariffe ridotte, ci sono dei locali che organizzano serate per gli studenti, mentre lo storico quartiere di San Lorenzo è il ritrovo preferito degli universitari, che affollano i pub, le pizzerie e i locali alternativi in cui si disperdono i contenuti di conversazioni basate su ideali e approfondimenti culturali.

LA SAPIENZA: IL CERVELLO MASSIVO DELLA CITTA' DI ROMA

L'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" ha un preciso atto di nascita. E' il 20 aprile 1303 quando Bonifacio VIII emana la Bolla di Istituzione in Roma di uno Studium generale nel quale compiere studi "in quarumlibet scientiae facultatum". Il primo secolo di vita dello Studium non fu facile: l'Ateneo romano subì la concorrenza delle altre università italiane fino all'anno in cui Eugenio IV le diede nuova vita, acquistando, tra l'altro, alcuni locali attigui a Sant'Eustachio, nel cuore di Roma, nei pressi del luogo dove due secoli più tardi sorgerà il palazzo de "La Sapienza". Alla fine del XVII secolo, sottratta al governo diretto della Santa Sede, l'istituzione iniziò il proprio declino. E saranno le correnti riformistiche del '700, ma soprattutto l'opera fondamentale di rilancio attuata da Pio VII all'inizio dell'800, a dare forte impulso al processo che porterà la Sapienza a collocarsi fra le grandi università europee. Nel 1870, con la presa di Roma, l'ateneo abbandonò il suo status di università della capitale pontificia e diventò l'ateneo della capitale d'Italia. Nel 1935 venne inaugurata l'attuale città universitaria, la cui struttura architettonica fu progettata in gran parte da Marcello Piacentini. E con essa ha inizio la storia più recente de "La Sapienza". 

Una storia fatta di successi culturali, di grandi riconoscimenti internazionali, di eccessi amministrativi e continui ampliamenti di strutture e di cattedre che hanno contribuito a rendere "La Sapienza" la prima università d'Europa in quanto a numero di studenti. Più di tutto parlano i numeri: circa 155.000 iscritti, 5.000 docenti nelle tre differenti fasce (ordinari, associati e ricercatori); con oltre 6.000 unità di personale tecnico e amministrativo. La Città universitaria occupa oggi 440.000 mq di superficie e nelle nuove sedi metropolitane (sedi e dipartimenti distaccati in varie città della Provincia e della Regione), è ormai avviato il rapido procedimento di acquisizione di nuovi spazi, che porterà "La Sapienza" a disporre di 900.000 mq di superficie complessiva. Attualmente 18 sono le Facoltà (Architettura - Economia - Farmacia - Filosofia - Giurisprudenza - Ingegneria - Lettere -Medicina e Chirurgia - Polo di Latina - Polo di Rieti - Psicologia -Scienze della comunicazione - Scienze matematiche, fisiche e naturali - Scienze politiche - Scienze statistiche - Scienze umanistiche -  Sociologia - Studî orientali), 2 le Scuole (Scuola di Ingegneria Aerospaziale e Scuola per Archivisti e Bibliotecari), per un numero complessivo di Dipartimenti ed Istituti superiore a 130. L'Università dispone di oltre 170 biblioteche per una dotazione complessiva di circa 4,5 milioni di volumi e conta inoltre su una ricca rete museale composta da 19 musei a carattere scientifico-didattico. Da segnalare anche la nuova, necessaria, iniziativa costituita dalla realizzazione di un nuovo sito web (www.uniroma1.it), indice della volontà di percorrere la strada dell'innovazione tecnologica e informatica. Una struttura imponente, dunque, che ha reso l'ateneo scenario di importanti avvenimenti di storia e di cronaca, passata e recente. Una storia di sovraccarichi, occupazioni, rivendicazioni, scontri, corridoi, enigmi, assenze, paradossi. Ingiustizie, segreti e compromessi che inevitabilmente si nutrono di un ambiente così complesso e  articolato; la prima università italiana: paladina del sapere europeo quanto parodia di sé stessa…

TOR VERGATA

Facoltà, Corsi di laurea, Diplomi universitari, Scuole di specializzazione, Corsi di perfezionamento, Scuola Istruzione a distanza, Didattica WEB, Dipartimenti, Gruppo di Studio per la Didattica Interdisciplinare… Il "campus" dell'Università di Tor Vergata, che insiste su una vasta area nella zona Sud-Est di Roma oltre il Grande Raccordo Anulare, è costituito da una serie di complessi di edifici, ognuno sede di Facoltà o altri servizi annessi all'Ateneo. 6 le Facoltà: Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Lettere e filosofia, Medicina e Chirurgia, Scienze MFN.  600 Ettari complessivi di Campus Universitario; 25.000 Studenti; 1.034 Docenti; 1.061 Amministrativi tecnici e agenti socio-sanitari; 25 Dipartimenti; 16 Centri; 6 Biblioteche di area; 25 Corsi di laurea; 46 Scuole di specializzazione; 22 Diplomi Universitari; 31 Corsi di perfezionamento; 44 Dottorati di ricerca. Come raggiungere l' Università: In auto: dal G.R.A. uscire all'uscita 19 per l'autostrada Roma Napoli, prendere il bivio per Torrenova e seguire le indicazioni per le facoltà; dalla Via Tuscolana superato il G.R.A., poco prima del 14° Km seguire indicazioni per ciampino e proseguire per Via di Tor Vergata e cercare la Vs. facoltà. Con i mezzi pubblici: Metropolitana linea A fino al capolinea Anagnina e Autobus per l'Università.

ROMA TRE: LA PIU' GIOVANE DELLE UNIVERSITA' ROMANE

Roma Tre compirà nel 2002 il suo decimo anniversario; e dal 1992 la crescita dell'Ateneo è stata costante. I docenti hanno raggiunto le 656 unità e gli studenti sono oltre 20.000, mentre il rapporto docenti-studenti si è attestato dal 1998 su una media di 1 a 30. L'aumento delle iscrizioni è stato costante e controllato fino al 1994/95 e più rapido nell'anno accademico 95/96, in conseguenza dell'apertura delle facoltà di Giurisprudenza e Scienze Politiche, entrambe dislocate nella sede di Via Segre ed entrambe a numero programmato con corsi semestrali. Le altre facoltà dell'Ateneo sono: Architettura, Economia, Ingegneria, Lettere e Filosofia, Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Scienze della formazione (attivata da ottobre 1996). Di queste sono ad accesso aperto Lettere e Filosofia, Scienze della formazione, e tre corsi di laurea di Scienze. Per le altre gli accessi sono regolati da test d'ammissione. Nel 1997 sono stati avviati i Diplomi universitari (lauree brevi) che disegnano percorsi abbreviati di studio soprattutto in campo ingegneristico, scientifico ed educativo. I Diplomi rappresentano una grossa novità nell'offerta didattica, sia per la minore durata (massimo tre anni) rispetto alle lauree normali, sia per la preparazione professionale che viene fornita agli studenti. Le lauree brevi offrono una base culturale di tipo accademico ma soprattutto corsi specialistici di tipo professionale, laboratori ed esercitazioni sia nell'università che presso industrie e laboratori esterni. Uno stage finale presso un'industria del Lazio conclude i corsi di studio. Gli scopi sono: ottenere una formazione più breve; avvicinare gli studenti al mondo del lavoro; facilitare gli sbocchi occupazionali.  

Roma Tre dispone di diverse sedi, tutte dislocate lungo le linee della metropolitana. Lettere e Filosofia si trova a Piazza della Repubblica e Scienze della Formazione in Via del Castro Pretorio; Architettura nel quartiere Monti (fermata Cavour); Economia in Via Ostiense; Scienze Politiche, Giurisprudenza, Ingegneria, Scienze MFN gravitano nell'area di Viale Marconi. 22 sono i Dipartimenti per la ricerca, 18 i Corsi di laurea, 350.000 i volumi nelle biblioteche specializzate, 2 le videoteche, 4 le sale di studio con attrezzatura informatica, 23 i laboratori per la didattica e la ricerca. Nel corso del 1995 è stato, inoltre, inaugurato un Centro di Studi Italo-Francesi (Piazza Campitelli, 3) nella sede del vecchio Centro culturale francese che ha ceduto a Roma Tre il suo ingente patrimonio librario di 32 mila volumi. In ambito universitario funzionano anche un Centro interdipartimentale di ricerche per lo studio di Roma moderna e contemporanea (CROMA), un Centro Linguistico di Ateneo che dal '96 ha aperto corsi, tra gli altri, di arabo e giapponese, e un Centro di Ateneo per le biblioteche. Ogni studente dell'Ateneo ha a disposizione, se lo desidera, un docente-tutore che lo segue e lo consiglia nel corso di tutta la carriera universitaria ed esiste un centro informatizzato per le comunicazioni di servizio agli studenti della facoltà più numerosa, quella di Lettere e Filosofia. E' stato inoltre aperto un Centro Accoglienza e Servizi agli studenti in grado di fornire a iscritti e immatricolandi qualsiasi tipo di informazione sugli studi, sulle procedure, sugli adempimenti e sulle scadenze. Il Centro fornisce assistenza ai disabili, consulenza psicologica per i problemi connessi alla vita universitaria, consulenza sanitaria in collaborazione con la Asl Roma C. Esistono inoltre: l'Azienda per il Diritto allo studio (Adisu) che gestisce borse di studio, mense e servizi d'alloggio e un settore Relazioni internazionali, che promuove e organizza attività di collaborazione e scambio di Roma Tre con le università straniere.

IUSM: Istituto Universitario di Scienze Motorie - Roma

L'Istituto Universitario di Scienze Motorie è l'unico Ateneo interamente dedicato all'attività motoria e allo sport in Italia, istituito formalmente dal Decreto legislativo n.178 del maggio 1998 che stabilisce che la ricerca scientifica e gli studi di livello superiore nel campo delle scienze motorie in Italia si svolgano nelle Università. La durata degli studi è di tre anni, dopo i quelli si raggiunge un titolo universitario di primo livello. Seguono gli ulteriori del secondo livello biennale, che portano lo studente alla Laurea specialistica in Scienze motorie. Questi i corsi di specializzazione previsti dalla normativa Ministeriale: Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie; Scienza e tecnica dello sport; Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattative. E i luoghi di svolgimento delle attività didattiche, teoriche e pratiche, sono straordinari: semplicemente… Foro Italico!

LUISS: Libera Università Internazionale degli Studi Sociali - Roma

Alto livello didattico ed accesso previa ammissione sono i parametri originari e garanti della qualità formativa delle procedure accademiche Luiss. Sede centrale in una logistica verde e splendente e location distaccate per le varie facoltà e scuole. Questi i dettagli: Viale Pola, 12 (Trieste-Nomentano): Presidenza e Rettorato, Uffici amministrativi, Facoltà di Economia, Facoltà di Scienze Politiche; Via Parenzo, 11: Facoltà di Giurisprudenza; Viale Gorizia, 17: Diritto allo Studio, Placement Office e Associazione Sportiva; Via O. Tommasini, 1: Istituti e Centri di Ricerca, Relazioni Internazionali e Scuola di Giornalismo. Via di S. Costanza, 53: Biblioteca; Villa Blanc e Via Alberini, 7: nuova sedi.Senza dimenticare la Scuola di Management (www.luissmanagement.it), sita nell'edificio di Via Saverio Mercadante, 18 (Parioli). E tutto questo con un ulteriore indirizzo finale fondamentale: un placement dpt. che trasforma l'impegno profuso in reali costrutti professionali futuri.

LUMSA: Libera Università Maria Santissima Assunta - Roma

Nella sua originaria struttura, il "Magistero Cattolico" nasce nel 1939, all'ombra di cornici architettoniche e culturali splendide. E la Basilica San Pietro sempre la accompagna. Tre le Facoltà (Scienze della Formazione, Lettere e Filosofia, Giurisprudenza) e decine di Corsi post-laurea, Master, Corsi di Perfezionamento e Scuole di Specializzazione (realizzati anche nelle sedi di Taranto, Palermo e Caltanissetta). La struttura logistica Lumsa a Roma:  Sede centrale  (Via della Traspontina, 21 - Tel. 06 684221), Facoltà di Scienze della Formazione  (Piazza delle Vaschette, 100), Facoltà di Giurisprudenza (Via P. Magno, 22), Facoltà di Lettere e Filosofia (Via della Traspontina, 21).


ZOOM: FANNY CADEO

La bella Fanny Cadeo ha contribuito ad alimentare il mito delle veline di "Striscia la notizia" con la sua presenza nelle edizioni del 1992/1994. Come le altre, ha fatto in modo che il suo volto e il suo fascino non venissero lì dimenticati. La sua passione è la musica; colleziona cd e ammira in modo particolare Mariah Carey (Fanny ha inciso vari singoli, tra cui "Mambo italiano" e "I want your love"; e presto uscirà un nuovo brano "Living in the night"). Ama andare al cinema e possiede moltissime videocassette, colleziona candele, trova la pace e la serenità passeggiando in alta montagna in compagnia del suo cane, a tavola predilige pizza e pasta ma non è molto brava in cucina. In compenso ha cercato di apprendere e perfezionare le sue attitudini per lo spettacolo recitando in vari film e serial tv. Il suo sogno è esprimere al meglio il suo talento in un futuro programma televisivo.

ON TV & CINEMA : Striscia la notizia, Primatist Trophy, Un posto al sole, Racket , Un fantasma per caso, Tutti gli uomini sono uguali, Bambino e trinità, Adesso… tocca a noi, Croce e delizia, Gli inaffidabili , Sora Lella.


SHOPPING: LIBERAMENTE... LIBRIS

GIURISPRUDENZA LETTERE MEDICINA INFORMATICA BIOLOGIA ECONOMIA SCIENZE POLITICHE MATEMATICA… TUTTE E TUTTI IN LIBRERIA… REALE E VIRTUALE! Le librerie universitarie romane, sono per la maggior parte situate in Viale delle Province intorno all'Ateneo "La Sapienza". Shopping culturale dunque, nelle librerie a carattere generale e in quelle specializzate. Tutto questo di base, e accanto… fotocopie, rilegature tesi, battitura e correzione testi, scansioni di immagini, risoluzioni di problematiche con il computer. E poi i classici, la critica letteraria, i servizi prenotazione testi, e-book e testi informatizzati, occasioni per nuovo ed usato cartaceo, fino alle rarità fuori catalogo. 

Potete fare pieno affidamento, sia entrando dalla porta principale, che visitando i siti www.maraldi.it, www.zalib.itwww.utetlibreria.it.  Per un approfondito catalogo di  tutte le librerie in rete surfate su www.grafill.it, www.accu.mi.it, www.libreriauniversitaria.it (la più grande libreria universitaria in rete). E in caso di approfondimenti su biblioteche specializzate e centri di ricerca… www.cede.it, www.comune.roma.it, www.roma-o-matic.com. Il tutto in un click!!!


ARTS: ERTE'. UNA VITA DEDICATA ALL'ARTE

FASCINO E SEDUZIONE DÉCO . Nel suggestivo Museo del Corso di Roma, si rivive un'epoca piena di fascino: un periodo artistico che si contraddistingue per le forme sinuose, i tratti allungati, i colori forti ed intensi, il fasto, l'eleganza, l'effimero: l'Art déco. Se Ertè è il padre di questo movimento artistico degli anni venti, l'interesse"decorativo" è l'elemento di coesione di tale forma espressiva che nel 1925,  all'Exposition di Parigi, ebbe la sua consacrazione. La mostra già dall'ingresso avvolge, travolge e spinge verso un'era che sa di Femme Fatale, Music-Hall, fruscianti abiti di seta e jazz. Scenografie eseguite ad arte da due grandi del cinema e di Broodway, Frank Watson e Tony Walton, riportano a quell'atmosfera magica degli anni venti. I fondali dipinti a mano, la ricostruzione del teatro, una stanza di donna con toeletta, un café e una gioielleria… tutto ciò per ricordare che Erté non è stato solo un disegnatore di moda e un pittore, come lo è per l'immaginario collettivo, ma anche un grande scenografo; e non solo. Erté o meglio Romani de Tirtoff, nato a San Pietroburgo nel 1892 e morto a Parigi nel 1990, fu ciò che si può definire un artista polimorfologico; ha spaziato dal cinema al teatro, dalla moda alla pittura di gouaches, dalla scultura alla creazioni di gioielli ai complementi di arredo. Lavorò anche per le Folies-Bergéres a Parigi ed a Hollywood per la Metro Goldwyn Mayer; e i suoi famosi costumi fecero impazzire le dive del cinema. Una grande dedizione all'arte figurativa e al design nel quale il suo "effetto gioiello" diventa parola d'ordine. I suoi dipinti si contraddistinguono per gli inserti dorati, piccole creazioni preziose famose in tutto il mondo, ancora oggi amatissime da moltissimi collezionisti (Elton John, Michael Caine e Franco Maria Ricci, alcuni fra questi). E, nella mostra, anche uno spazio cinema, luogo di proiezione di video sia di Erté che dei "Venti Ruggenti", con brani di film indimenticabili. Insieme a vasi in cristallo e argento, candelabri e coppe e coppe di materiale pregiato. Il tutto condito con l'effetto-teatro tanto amato dal grande maestro.

Museo del Corso, Roma, dal 25 Luglio al 28 Ottobre, dalle 10.00 alle 20.00, chiuso il lunedì. Ingresso: Lit. 12.000 (intero) e Lit. 9.000 (ridotto). Per ulteriori informazioni: tel. 06 6786209.


FUN: OSTIA ESTATE... A CAPOCOTTA!

NATURISMO MADE IN ITALY A CAPOCOTTA! Il litorale compreso tra Ostia e Torvaianica è uno dei pochi tratti di costa laziale in cui si può trovare quasi integra la duna costiera (tra la litoranea e la battigia) che altrove ha lasciato il posto a strade, stabilimenti, case, parcheggi. Al di là del cisto, del corbezzolo e del lentisco di questo vasto e antico latifondo, appartenuto in origine ai Capranica, si estende, da sempre, il regno dei nudisti. Già alla fine degli anni Settanta alcuni automobilisti che percorrevano la litoranea rimasero affascinati da quella che allora era una spiaggia incontaminata, dalle soffici dune e dalla vegetazione che fitta costeggia la strada in direzione di Anzio. I naturisti colonizzarono subito quest'angolo di paradiso, al riparo dal caos dei lidi tradizionali. Capocotta divenne presto un simbolo di trasgressione e rifiuto della convenzionalità, nonché luogo di trascinanti feste notturne condite con musica e birra a fiumi. Il naturismo made in Italy è oggi un fenomeno in espansione, sono infatti più di 7 mila i nostri connazionali iscritti nelle apposite associazioni ed oltre 200 mila quelli che si recano nelle strutture specializzate all'estero. Nonostante la mancanza di una legge che tuteli i diritti del movimento, lo scorso anno i naturisti hanno centrato un primo importante obiettivo. A circa un'ora di macchina dal Vaticano, nell'ombelico di quest'Italia un po' trasgressiva e un po' bigotta, è nata, nel Maggio 2000, la prima Oasi italiana nella quale è sancito il diritto alla tintarella integrale, senza alcun rischio di incorrere in sanzioni penali. Con delibera del Comune di Roma, infatti, un tratto di arenile di circa 200 metri è stato ufficialmente destinato alla pratica del naturismo. Numerosi sono stati anche gli interventi sulle strutture, i quattro vecchi capanni sono stati abbattuti e al loro posto ne sono sorti due nuovi, sono state realizzate docce, servizi igienici ed un campo da pallavolo. Un chiosco in legno, inoltre, è stato adibito a servizio bar e ristorante e non manca la possibilità di affittare sdraio ed ombrelloni. Nella scorsa stagione Capocotta ha ospitato il primo "World Naturist Day", con centinaia di nudisti, italiani, ma anche inglesi, francesi e tedeschi, riuniti dalla stessa passione, che hanno sovraffollato il piccolo fazzoletto di arenile a loro disposizione. Quest'anno, poi, sono ricomparsi i volti noti, da Elena Sofia Ricci a Dalila Di Lazzaro, da Ela Weber a Massimo Lopez. L'invito che deve però essere rivolto a tutti i bagnanti, nudisti e non, è al rispetto del delicato ambiente della zona, le dune restano un'area protetta e quindi ne è vietata la frequentazione. Si raccomanda, quindi, di rispettare il manuale, non scritto, del perfetto naturista: tenere un atteggiamento misurato e riservato, limitare al minimo il proprio impatto ambientale e rimanere al di fuori delle aree sensibili. Come si raggiunge: per raggiungere le spiagge di Castelporziano e Capocotta, dalla Capitale si può usufruire della linea metro-ferroviaria Roma-Lido scendendo al capolinea Cristoforo Colombo. Da lì una linea di bus Atac, lo 07 barrato, raggiunge il chilometro 10,200 della Litoranea. La stessa linea parte da Lido Centro e quindi collega Ostia alle dune.


FUN: OSTIA ESTATE... A CASALPALOCCO!

A CASALPALOCCO… IL RISVEGLIO DEI CENTAURI ROMANI!!! Roma, estate, moro… mentre il sole arroventa l'asfalto della nostra città, resiste la nostra sana passione. Condizioni estreme? Eppure in tanti sfrecciano affrontando le ventate di aria calda sul viso e sopportando quelle ventole del radiatore che ti fonano le gambe. Ma cosa siamo disposti a fare pur di stare in sella alla nostra "bella" e di sentire ronzare il suo motore. Essere  i "compositori" delle note a noi più care usando la sola mano destra… è semplicemente fantastico! C'è poi un momento, l'aria più fresca e frizzante, la luce meno accecante… è martedì sera, ecco apparire all'orizzonte "Henry Cow" il ritrovo più ambito dai centauri romani. Non è un sogno o un'oasi lontana, è al Drive In di Casalpalocco. Ad accoglierci, il "Boss", il fondatore dell'Henry Cow, colui che con un intuito geniale ha capito cosa cerchiamo noi motociclisti; il mitico Enzo. Possiede una ducati Monster 900c.c. rossa fiammante, ma è anche un grande appassionato di vela. Siamo nel "paese dei balocchi"!!! Qui si può sorseggiare una birra in compagnia, cenare con una buona pizza e scherzare con gli amici presi a rincorrersi sulle minimoto. Sì… è tutto vero! Ed accanto, gli stand di abbigliamento e accessori moto. E la passerella continua e i personaggi che arrivano in sella alle loro moto sono i più disparati: CBR900, CBR600, Suzuki GSX-R 600, 750, 1000, Ducati 996, Aprilia RSV MILLE, Gamma 500... tutte moto sportive. Rombi che echeggiano nell'aria e all'unisono creano un'atmosfera frizzante e racing… quasi un paddock notturno. La festa comincia! Si dice spesso che "donne e motori"… Eccome! Un'atmosfera  di delirio ed eccitazione coinvolge un po' tutti. E a tarda notte… alcuni già sono sulla via del ritorno, altri approfittano delle loro mescole per farsi un giro ad Ostia. Le luci dell'Henry Cow piano piano si spengono e rimangono a discutere piccoli gruppi di amici intorno ai tavoli o sul prato verde che li circonda. I "centauri romani" rimarranno in attesa di altre calde notti magicamente estive per risvegliarsi di nuovo. Chissà quanto dovranno aspettare? Prossima estate… ancora insieme. E la festa ricomincia!!!


MEDIA: @... LE UNIVERSITA' DI ROMA E DEL LAZIO

Un universo virtuale che si snoda nella rete simbolo del crocevia logisticamente esistente fra una regione e i propri atenei.

Università degli Studi di Roma La Sapienza

www.uniroma1.it

Questo è il sito della prima università d'Italia? Immagini esplicative portano ai primi settori: ateneo, ricerca, eventi e studenti; e facoltà, dipartimenti, istituti, biblioteche e musei. Ma anche un servizio di posta e agenda, un elenco telefonico e un motore di ricerca. Info e servizi, dunque, tanti.

Università degli Studi Tor Vergata

www2.uniroma2.it

Informazioni, tante; formattazione, chiara: ateneo, didattica, ricerca, studenti, servizi, biblioteche, università e lavoro. A sinistra: facoltà, corsi di laurea, corsi di diploma, corsi di perfezionamento, scuole di specializzazione, dipartimenti, uffici, dottorati, istruzione a distanza, concorsi. E a destra, le digressioni: ambiente, arte e cultura, informazione, lavoro, tempo libero e… un po' di tutto: anche un'area download!

Università degli Studi di Roma 3

w3uniroma3.it

Una grafica spartana con cromatica rassicurante porge il benvenuto all'utente della Terza sul web. Per poi andare alle novità o alla rubrica; o ai settori studenti, ricerca, didattica, ateneo, bandi e concorsi, attività internazionali, progetto orientamento e servizi.

IUSM (Istituto Universitario di Scienze Motorie) di Roma

www.iusm.it

Dinamicità: in una parola il sito dell'ex Isef di Roma, Attività motoria e sport, ricerca scientifica, didattica e sportiva. Colori scuri sono squarciati da lampi cromatici e specifiche testuali improvvise che danno comunicazione, informazioni, didattica; poi, messaggi, news e segreteria. E, all'interno, molteplici e vaste sezioni testuali.

LUISS (Libera Università Internazionale degli Studi Sociali) di Roma

www.luiss.it

Moderno, dinamico e d'immagine: sprizza management da tutti i pixel. Non poteva essere altrimenti per l'impatto web di una delle fucine della giovane funzionalità capitolina e nazionale. I contenuti? Informazioni, opportunità, formazione, ricerca, corsi di laurea, servizi agli studenti,  progetti on-line, associazioni ed ancora studenti. Poi eventi, link, contatti e sempre… Luiss.

LUMSA (Libera Università Maria Santissima Assunta) di Roma

www.lumsa.it

Semplicità, razionalità e un bianco e azzurro sereno, con accenti di nero, dominano lo sguardo del visitatore del sito ufficiale del noto ex Magistero Cattolico Romano. E al centro… il Tevere e la Cupola di San Pietro. Questa la formattazione logico-contenutistica: mappa del sito, presentazione e sedi, orientamento, facoltà e corsi, eventi e notizie, informazioni e servizi, informazioni per studenti stranieri, centri di ricerca, sistema bibliotecario di ateneo, associazioni, statuto e regolamenti e link utili.

Università degli Studi della Tuscia di Viterbo

www.unitus.it

Stile e pragmaticità: le basi sulle quali si fonda, si sviluppa e comunica agli utenti, il sito dell'Università della Tuscia di Viterbo. Sin dalla home, molteplici i collegamenti ai vesti settori informativi e di servizio: didattica, iscrizione on-line, amministrazione, campus virtuale, facoltà, strutture, intranet, contatti e ricerche. Graficamente, pragmaticamente e positivamente… un vero e proprio portale.

Università degli Studi di Cassino

www.unicas.it

Sedi, link, news, cerca, nel menu in testata; governo ed amministrazione, centri di servizio, didattica, ricerca, rapporti internazionali, concorsi, biblioteche, norme e regolamenti, nel menu a sinistra; un testo a scorrimento e un impatto grafico arancione, bianco e nero che emerge di sfondo; ed ancora i contatti, l'area studenti ed un numero verde: questa è l'home page del sito ufficiale dell'Università di Cassino (Frosinone). Che nel suo interno si conferma giovane, fresco, veloce e… informativo!


VISION: PIAZZA DI SPAGNA

UN'AGORA' DI SCALINI, NOTTI, TURISTI, SHOPPING… E LA BARCACCIA ! Piazza di Spagna… il Centro della Capitale, intorno alla quale si snodano le strade più famose ed eleganti di Roma: Via Condotti, Via Frattina, Via del Babuino e Via Margutta. Un tempo denominata dai romani il "ghetto degli inglesi" (era centro preferito dagli stranieri e per il popolo romano l'Inglese era il prototipo del viaggiatore forestiero), punto di arrivo e di partenza delle grandi vetture da viaggio che stazionavano dal lato della piazza in cui sfociano le vie del Babuino, della Croce e delle Carrozze, è ancora oggi uno dei fulcri più mondani ed eleganti dell'universo. E da ogni dove, moltitudini ad ammirarla.

Il beneficio dell'extraterritorialità, concesso alla Spagna per antico privilegio, la rese il luogo più festoso e più libero di Roma. Soppresso con la rivoluzione francese il privilegio dell'extraterritorialità, l'apice turistico della Capitale d'Italia si spostò verso la moderna Via Veneto. Al centro della Piazza, si situa l'elegante Fontana della Barcaccia, opera di Pietro Bernini, padre del famoso Gian Lorenzo, che ottenne l'incarico nel 1629 da papa Urbano VIII Barberini; un'opera rivoluzionaria che fu importante nella storia dell'arte perché rappresentò una decisa rottura dei tradizionali schemi delle fontane. Il progetto si dice fu ispirato da una vecchia barca arenata dalla piena del Tevere nel 1598. A causa della poca pressione dell'acquedotto dell'Acqua Vergine, che in quel punto era particolarmente bassa, la fontana fu sistemata al livello del suolo. La barca è ornata all'interno da due "bocche di sole" barberiniane che immettono acqua a ventaglio e all'esterno si individuano le api araldiche, i due stemmi di Urbano VIII. Nel scelta del soggetto si individua una nota ironica da parte dell'artista, quel tipo d'imbarcazione era adibita soprattutto al trasporto del vino! Insieme alla Fontana la Barcaccia, la imponente scalinata di Trinità dei Monti è l'altro elemento che maggiormente colpisce gli occhi di chi, passeggiando, guarda. 

Costruita in travertino nel 1724 su progetto di F. De Sanctis, la meravigliosa scala rococò è composta da 137 gradini, sui quali fino alla fine dell'Ottocento s'incontravano prosperose ragazze che offrivano mazzolini di fiori nei pittoreschi costumi della Ciociaria. In cima è visibile, dietro un esile obelisco egizio, la chiesa di Santa Trinità dei Monti fatta costruire da Carlo VIII di Francia nel 1495, con facciata del Maderno, nella quale si può ammirare la Deposizione di Daniele da Volterra, eseguita probabilmente su disegno di Michelangelo. E facendosi trasportare ancora più in alto, salendo la scalinata, dalla terrazza del Pincio si può godere di uno dei più splendidi panorami sulla città ed ammirare… sempre… eterna… Roma.