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ROMA
IN TAXI: MAGGIO 2004 |

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IN
COPERTINA: GIORGIO ARMANI. RETROSPETTIVA"
 
ZOOM: IL
LAZIO DICE 33

RAPPORTO
FADOI 2004 - LA SALUTE NEL LAZIO OGGI: Nel Lazio allarme giovani. Mangiano troppo e male. Sempre con la sigaretta in bocca. Peggio nelle province di Roma e Latina, un po' meglio in quelle di Frosinone e Viterbo, i dati migliori vengono dalla provincia di Rieti. Fra gli adulti invece, aumentano artrosi, pressione alta, allergie e diabete.
Se la salute di chi vive nel Lazio è comunque complessivamente buona; due sono gli aspetti critici da sottolineare: la difficoltà della Sanità pubblica a Roma e nel Lazio di reinserire i pazienti dimessi dai reparti ospedalieri nella rete socio-familiare (nel Lazio un ricoverato ha una degenza media di 10,3 giorni, contro una media nazionale di 9,3 giorni); e il permanere nella fascia giovanile di abitudini sbagliate che prefigurano fattori di rischio per la salute, dall'alimentazione sovrabbondante e disordinata al fumo anche in età scolare (deciso sintomo di un disagio generazionale).
La cosiddetta sindrome metabolica interessa un numero sempre maggiore di persone e si manifesta sin dalla giovane età. C'è un netto squilibrio nella bilancia energetica: si mangia troppo e ci si muove poco. Il sovrappeso e l'obesità si accompagnano di solito a iperglicemia e ipercolesterolomia, all'aumento della pressione arteriosa; dietro la porta c'è il rischio diabete e l'ipertensione. E poi c'è il fumo, in aumento tra le giovani donne. I giovani laziali rischiano, in prospettiva, se non sono aiutati a modificare i loro comportamenti, di avere una vita più lunga ma piena di malattie croniche, che possono complicarsi con infarti, ictus, insufficienza respiratoria.
Come si sentono in salute gli abitanti del Lazio? Secondo un'indagine Istat del 2001, il 72,8% degli abitanti del Lazio hanno risposto di sentirsi "in buona salute" (nel 2000 la percentuale fu del 75,9); con una media nazionale pari al 74,9%. Su cento abitanti del Lazio affetti da malattie croniche, 20,4 soffrono di artrosi e artrite (il dato italiano è 19,1); 13,1 soffrono di ipertensione (il dato italiano è 11,7); 9,4 di malattie allergiche (il dato italiano è 8,2); 7,8 di osteoporosi (il dato italiano è 6,3); 6,4 di bronchite cronica, inclusa l'asma bronchiale (il dato italiano è 6,3); 4,5 soffrono di diabete (il dato italiano è 3,9); 4,1 di ulcera gastrica o duodenale (il dato italiano è 3,2); 3,8 di disturbi nervosi (il dato italiano è 4,0); 2,7 di malattie del cuore (il dato italiano è 3,7).
Lazio e fumo: Nel 2001 ha fumato il 28,1% degli abitanti del Lazio (27,2% nel 2000); contro una media nazionale pari al 23,8% di fumatori italiani (24,1% nel 2000). Il fumatore laziale ha una media di 15,9 sigarette al giorno (14,7% la media nazionale).
Il 15,6% degli abitanti del Lazio si mette a dieta (la media italiana è del 11,5%); di questi, 32,9% adotta il modello "fai da te" (senza consultare il medico). Inoltre, il 4,4% è vegetariano e il 33,1% non fa e non farà alcuna attività sportiva.
Il 79,3% del laziali fa una prima colazione adeguata (media nazionale: 75,6%); il 60,6% considera il pranzo il pasto più importante della giornata (media nazionale: 72,1%); e il 85,7% mangia pasta tutti i giorni (media nazionale: 88,3%).
La speranza di vita nel Lazio: secondo le stime dell'Istat, per un bambino nato nel 2002, la speranza di vita è di 76,6 anni (+4,5 anni rispetto al 1981); per una bambina è di 82,4 anni (+4,1 anni rispetto al 1981). Medie italiane: 76,8 anni per i maschi (+5,7 anni rispetto al 1981) e 82,9 per le femmine (+5,0 anni rispetto al 1981).
ARTS: LA
DURA BELLEZZA

Gabriele Basilico, Roberto Bossaglia, Henri Cartier-Bresson, Marilù Eustachio, Leonard Freed, Cristina Garcia Rodero, Flor Garduño, Mario Giacomelli, Luis Gonzàlez Palma, Josef Koudelka, Don McCullin, Lee Miller, Helmut Newton, Simon Norfolk, Man Ray, Sebastião Salgado, Mario Schifano, Tazio Secchiaroli, Bert Stern, Antanas Sutkus, Joel Peter
Witkin.
Dal 27 Aprile al 6 Giugno, presso l'Istituto Nazionale per la Grafica (Palazzo della Calcografia: Via della Stamperia, 6 - Roma, Fontana di Trevi). Tel. 06 69980242. Da martedì a domenica, ore 10 -13 e 14-19. Chiuso il lunedì. Ingresso gratuito. Mostra inclusa nell'ambito di "FotoGrafia - Festival internazionale di Roma": aprile - settembre 2004.
www.fotografiafestival.it
Una mostra che, raccogliendo fotografie provenienti dalle collezioni private romane, costituisce il primo passo di un progetto che intende legare il tema annuale del Festival FotoGrafia alle immagini delle collezioni private di Roma. La mostra è pensata nell'allestimento come una vecchia quadreria, mentre concettualmente vuole far riflettere sul collezionismo fotografico in un momento in cui ci si interroga sempre più spesso sui rapporti tra fotografia e arte contemporanea, o sulla strana differenza tra fotografi e artisti fotografi. Il tema della bellezza è rappresentato attraverso il lavoro di alcuni tra i più grandi fotografi contemporanei. Nelle loro opere si può trovare la bellezza secca del documento, la bellezza della non-bellezza, dell'estetica che si oppone agli estetismi, una bellezza sempre diversa che va osservata e riosservata e ogni volta genera pensieri e emozioni uguali e diverse. E la fotografia è il mezzo più efficace per testimoniare tutte le sfaccettature della "dura bellezza".
ARTS:
ADRIANO. LE MEMORIE AL FEMMINILE

MINISTERO
PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI
SOPRAINTENDENZA
PER I BENI ARCHEOLOGICI DEL LAZIO

Dal 1 aprile al 25 settembre 2004 all'Antiquarium del Canopo (Villa Adriana - Tivoli). Orari: tutti i giorni dalle 9 ad un'ora prima del tramonto (la biglietteria chiude un'ora e mezza prima). Biglietto: intero 8,5 euro; ridotto e ridotto gruppi 5,25 euro. Informazioni, prenotazioni e visite guidate: 06 39967700. Promotori: Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio. Organizzazione:
Electa.
Il momento storico che fa da sfondo all'esposizione è quello della conquista del potere da parte degli imperatori Traiano e Adriano, che appartenevano non all'aristocrazia di Roma, bensì alla cosiddetta borghesia provinciale. In tale contesto politico, fu determinante il ruolo di alcune figure femminili, importanza attestata dalla loro costante presenza nell'iconografia ufficiale del tempo. Plotina, moglie di Traiano, Matidia Maggiore, nipote di Traiano, Marciana Augusta, Vibia Sabina, Livia, Agrippina Minore... legami, amori, acconciature, intrighi, eleganze, potere... e arte!
ARTS:
DIPINTI ROMANI TRA GIOTTO E CAVALLINI

Dall'8 Aprile al 29 Giugno 2004 a Palazzo Caffarelli (Musei Capitolini, Roma)...
La mostra riunisce per la prima volta alcune preziose reliquie della pittura romana su tavola, databili tra gli anni
'60 del XIII secolo e i primi decenni del XIV secolo. Circa venti opere tra croci dipinte, icone mariane e affreschi staccati, provenienti da Roma stessa ma anche da Anagni, Trevi, Viterbo; uno accanto all'altro sono visibili al pubblico alcuni dei più noti dipinti a tempera del medioevo romano, opera di artisti anonimi che in pochi decenni rivoluzionarono la rappresentazione della figura umana. Dal punto di vista dell'evoluzione
storico-artistica, il momento è cruciale: si assiste in questi anni alla metamorfosi del linguaggio pittorico da una radice ancora marcatamente bizantina ad uno sviluppo in senso naturalistico della figura. L'ambiente romano è coinvolto in questo passaggio epocale dal "parlar greco" delle radici bizantine al "parlar latino" delle nuove ricerche naturalistiche.
ARTS:
MATTEO DA GUALDO

IL
RINASCIMENTO ECCENTRICO TRA UMBRIA E MARCHE: Dal 20 Marzo al 27 Giugno 2004 al Museo Civico Rocca Flea (Gualdo Tadino). Ingresso alla mostra ed al Museo Civico di Gualdo Tadino: intero euro 7,00, ridotto euro 5,00, ridotto scuole euro 3,00. Per i possessori di un biglietto di ingresso alle mostre di Perugino ingresso ridotto euro 5,00. Informazioni e prenotazioni: 075 5733496 - 075 916078.
Matteo da Gualdo è il capostipite di una singolare famiglia di notai-pittori che lasciò importanti testimonianze, spesso caratterizzate da particolare estrosità e vivacità stilistiche, nel territorio gualdese e nelle vicine Assisi e Nocera Umbra. La mostra è occasione anche per ammirare, nella maestosa cornice della Rocca Flea, le collezioni pittoriche, ceramiche ed archeologiche del museo e per scoprire, attraverso un itinerario esterno alla mostra, quella porzione di Umbria "minore" compresa tra l'antica Via Flaminia, Assisi e Gubbio, ricca di piccoli centri suggestivi ed inesplorati. La pittura di Matteo di Pietro, più noto come Matteo da Gualdo (circa 1435-1507) rappresenta una delle più originali testimonianze della varietà di linguaggi artistici che caratterizzano il Quattrocento italiano. A fianco dei principali artisti attivi in Umbria, espressione delle grandi novità portate in pittura dall'ambiente fiorentino, la sua opera, estrosa e ricca di riferimenti culturali, rivela l'aspetto non ufficiale ma comunque prezioso del vivace e variegato panorama del Rinascimento umbro.
Matteo di Pietro di ser Bernardo, notaio e pittore, è una delle più interessanti e complesse personalità dell'arte umbra della seconda metà del Quattrocento. Nato a Gualdo Tadino, probabilmente tra il 1430 e il 1435, si formò sull'esempio del folignate Bartolomeo di Tommaso e del camerte Girolamo di Giovanni. Da quest'ultimo, che proprio per Gualdo aveva realizzato il grande polittico conservato nella pinacoteca di Brera a Milano, apprese i fondamentali elementi del nuovo stile rinascimentale interpretato da Piero della Francesca e dalla scuola padovana.
Nel 1462, infatti, eseguendo il polittico di santa Margherita, oggi presso il museo civico di Gualdo, mostrò di conoscere assai bene la lezione di Squarcione e di Mantenga, prestando forte attenzione alle figurazioni architettoniche e ai dettagli ornamentali: un'attenzione i cui echi persistono anche nell'affresco che realizzò nel 1468 ad Assisi nell'oratorio dei Pellegrini.
Fra il 1470 e il 1480, abbandonati questi ornamenti, tornò ai modelli della scuola folignate e a Niccolò Alunno in special modo. Ne sono prova il trittico della pinacoteca gualdese, databile al 1471, e quello di Nasciano, prodotto intorno al 1480, nei quali sono altresì evidenti gli apporti dell'ambiente perugino di Benedetto Bonfigli e Bartolomeo Caporali. A questo stesso periodo appartengono le decorazioni della chiesa di San Pellegrino, nel territorio gualdese e quelle di Santa Maria della Scirca presso Sigillo. L'ultima fase della sua attività, nella quale rientra "L'incontro di Gioacchino e Anna alla Porta aurea", esposto nella pinacoteca di Nocera Umbra e databile fra il 1496 e il 1502, conferma la straordinaria capacità di questo artista di recepire sempre le ultime tendenze figurative, soprattutto di provenienza marchigiana, senza mai superare i limiti della cultura provinciale.
SHOPPING:
CLIMA OK

Un condizionatore funziona sfruttando leggi della termodinamica e proprietà di speciali gas nobili. Se tutti i gas infatti quando si comprimono si riscaldano e poi, liquidi diventano freddo, alcuni gas speciali aumentano di temperatura o diventano freddi in modo eccezionale. I condizionatori sono dunque costituiti essenzialmente da due parti; una posta all'interno dell'ambiente e l'altra posta all'esterno (all'aria aperta). Queste parti sono collegate tra loro da tubi di rame, all'interno dei quali circola i "gas speciale"; ed attraverso cavi elettrici, evaporatori, condensatori, compressori, ventilatori, termostati e filtri dell'aria, consente
all'utente di regolare, perfezionare, ottimizzare, deumidificare e depurare temperatura, clima e atmosfera del proprio ambiente.
Il climatizzatore a pompa di calore è quel
dispositivo in grado di produrre sia il "freddo" che il "caldo" (capace di trasformare l'aria fredda in calda, attraverso un processo contrario a quello frigorifero).
Calcolo del rendimento della pompa di calore in relazione alla temperatura esterna: +7°C - 100%, +5°C - 98%, 0°C - 87%, -5°C - 82%, -10°C - 69%.Unità di misura della potenza frigorifera o termica: BTU/h (British Termal Unit, unità di misura della potenza termica di origine anglosassone, che indica la capacità di un apparecchio di cedere o assorbire il calore in un'ora); W - Watt (per frigoriferi o caloriferi, unità di misura della potenza nel sistema SI); frig/h e kcal/h - (frigorie e chilocalorie, unità di misura del calore appartenente al Sistema Pratico, una frigoria equivale ad una chilocaloria e indica il calore sottratto ad un corpo). 1Watt = 3,413BTU = 0,860Kcal/h.
La quantità d'aria che un condizionatore può trattare è espressa in mc/h e indica quante volte l'aria presente nella stanza viene pulita e deumidificata. Più è alto tale valore, più l'aria è trattata (se un apparecchio che ha come portata d'aria 360mc/h viene posizionato in una stanza da 12 mc, l'aria in un'ora passa 30 volte attraverso l'evaporatore dell'apparecchio; se ha una portata di 240 mc/h, l'aria passa solo 20 volte in un'ora).
STYLE: GIORGIO
ARMANI. RETROSPETTIVA
Dal 6 Maggio al 1 Agosto 2004 a Roma, Terme di Diocleziano (Ingresso da Piazza della Repubblica). Orari di apertura: dal Martedì alla Domenica, ore 10-18.45; chiusura biglietteria: ore 17.45. Biglietti: intero 8,00 euro; ridotto e gruppi 5,00 euro.
Info: 06 39967700 - www.pierreci.it -
www.electaweb.com.
Un'esposizione che offre la possibilità unica accedere alle immense aule delle Terme di Diocleziano nelle quali è allestita; le Terme di Diocleziano, le più grandi di Roma e del mondo romano, realizzate all'inizio del IV secolo
d.C, che per la prima volta ospitano negli immensi spazi delle aule, una mostra di carattere non archeologico.

La Fondazione Solomon R. Guggenheim e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza archeologica di Roma, presentano la mostra Giorgio Armani: Retrospettiva, aperta dal 6 maggio al 1° agosto 2004 alle Terme di Diocleziano a Roma. La mostra, finalmente in Italia, è alla quinta tappa di un tour internazionale - inaugurato proprio al Solomon R. Guggenheim Museum di New York (2000) - ed esplora la carriera di Giorgio Armani, stilista contemporaneo noto in tutto il mondo. Con oltre 500 abiti, schizzi originali e registrazioni audio e video, la mostra offre una prospettiva tematica della carriera di Giorgio Armani e della sua evoluzione nel corso degli ultimi tre decenni, illustrando l'impatto culturale e sociologico della sua opera e sottolineando il ruolo di precursore dello stilista nel mondo del cinema. Robert Wilson, il grande regista teatrale e visual
artist, ha ideato un progetto di allestimento specifico per questa esposizione, ambientando la mostra all'interno di un importante monumento e museo dell'antichità romana: le Terme di Diocleziano, scenario insolito per una mostra di design contemporaneo.

Giorgio Armani è considerato un simbolo del design del Ventesimo e Ventunesimo secolo. A lui è stato riconosciuto il merito di aver radicalmente modificato le regole della moda contemporanea e di aver creato una visione senza tempo del vestire moderno. Eliminando tutto ciò che è decorazione e superfluo, e traducendo il tradizionale look sportivo in abbigliamento per l'ufficio e la sera, Armani ha sviluppato lo stile casual contemporaneo che definisce il guardaroba attuale. Gli oltre 500 abiti, gli schizzi originali e i supporti audiovisivi illustrano il vasto operato di Armani attraverso un percorso diviso per aree tematiche. La mostra alle Terme di Diocleziano comprende i modelli realizzati in diversi periodi della carriera dello stilista, dalla fine degli anni '70, quando cominciò a emergere, fino alle ultime creazioni per l'autunno inverno 2003/04. Una sezione illustra, ad esempio, il ruolo fondamentale del suo design nel definire il moderno look androgino con la creazione dell'innovativa giacca decostruita, sviluppata successivamente in completi morbidi e sensuali per uomo e donna. La mostra esamina anche l'influenza esercitata dalla cultura orientale e nordafricana sul lavoro di Armani, oltre a sottolineare l'enfasi dello stilista per la tavolozza dei
"non colori", che ha contribuito alla sua reputazione di creatore di eleganza discreta. Altre sezioni esplorano lo stile minimalista e lineare di Armani, le sue interpretazioni degli abiti tradizionali ultra-femminili, le sue combinazioni di bianchi e neri nell'abbigliamento da sera per la donna e l‘impiego di tessuti sovrapposti al fine di creare straordinari effetti di luce e trasparenze. L'immaginario cinematografico ha avuto una notevole influenza sul design di Armani e sulle sue campagne pubblicitarie, come le sue creazioni per i film, a cominciare da American Gigolo, hanno lasciato un'impronta definitiva sullo stile moderno. La mostra propone una galleria dedicata ai rapporti di Armani con l'industria dello spettacolo (con particolare riferimento agli Academy Awards e ai film per i quali ha creato i guardaroba) e presenta molti dei modelli realizzati nel corso degli anni proprio per le cerimonie di consegna degli Oscar.

www.pierreci.it
- www.electaweb.com
MODELS:
PRE-SUN
www.mcphotoint.com
FUN: SAPORE
ROSA

TORTA DI ROSA
- Ingredienti: 1 foglio di colla di pesce in acqua, i petali di 5 rose, 320 grammi di zucchero, 1 limone, 2 uova, 250 millilitri di panna liquida, 130 grammi di farina, 1 bustina di lievito per dolci.
Preparazione: ammollare in acqua il foglio di colla di pesce. Mettere i petali a bagno in acqua bollente e lasciarli a macerare per un'ora. Filtrare il liquido, unire 200 grammi di zucchero, 2 cucchiaini di succo di limone e far bollire per 10 minuti mescolare continuamente. Scolare la colla di pesce, strizzarla e aggiungerla allo sciroppo di zucchero tolto dalla fiamma. Intanto che il composto si raffredda, mescolare in una terrina le 2 uova fresche con i 120 grammi di zucchero e un cucchiaino di scorza di limone grattugiata. Unire la panna e, lentamente, la farina; poi un pizzico di sale e il lievito. Versare l'impasto in una tortiera del diametro di circa 30 cm. e cuocere in forno a 180° per circa 45 minuti.
MARMELLATA DI ROSE
- Ingredienti: 1 kg. di petali di rosa, 500 grammi di zucchero, 1 limone, 1 mela acerba.
Preparazione: tagliare a pezzi la mela e farla cuocere, lasciando semi e buccia, a fiamma lenta e coperta in 7 decilitri di acqua. Quando la mela sarà quasi spappolata, scolare il liquido e aggiungere i primi 500 grammi di petali e lasciare il tutto a macerare per 2 ore. Scolare nuovamente e versarlo in una pentola con lo zucchero. Portare lentamente ad ebollizione e sciogliere completamente lo zucchero. Unire quindi il succo di limone e i secondi 500 grammi di petali e continuare la cottura fino a raggiungere la consistenza adeguata. Infine invasare.
LIQUORE DI ROSE
- Ingredienti: 40 grammi di petali di rose rosse appena colte, 1 litro di alcol a 95°, 1 stecca di vaniglia, 500 grammi zucchero.
Preparazione: eliminare la parte bianca dei petali alla base e porli a macerare in vaso chiuso con l'alcol a 95°. Unire la stecca di vaniglia e lasciare il tutto a riposare ermeticamente per 2 settimane. Quindi scolare la soluzione e rimettere il liquido nel vaso con 500 grammi zucchero sciolto in 10 decilitri di acqua calda. Richiudere ancora e lasciare riposare per altre 2 settimane. Poi filtrare ed imbottigliare.
CINEMA: TROY
Gli uomini hanno sempre combattuto guerre. Alcuni per il potere, alcuni per la gloria, altri per amore. Nell'antica Grecia, la passione fra i due più leggendari amanti della storia, Paride principe di Troia (Orlando
Bloom) e Elena regina di Sparta (Diane Kruger), scatena una guerra che distruggerà una civiltà. Quando Paride sottrae Elena al marito, il re Menelao
(Brendan Gleeson), compie un'offesa che non può essere tollerata. L'orgoglio della famiglia deve essere vendicato e sarà Agamennone (Brian
Cox), il potente re di Micene, a farlo, chiamando a raccolta tutte le tribù della Grecia per andare a riprendere Elena a Troia. In verità Agamennone non è spinto solo dal desiderio di difendere l'onore del fratello, ma anche dalla sua enorme avidità; vuole infatti conquistare Troia per assicurare la supremazia del suo già vasto impero. La città, circondata da possenti mura, è governata dal re Priamo
(Peter O'Toole) e difesa dal forte principe Ettore (Eric Bana); e nessun esercito è riuscito mai a penetrarvi. Solo un uomo può ottenere la vittoria e sconfiggere Troia, Achille
(Brad Pitt), il più grande guerriero di tutti i tempi. Arrogante, ribelle e apparentemente invincibile, Achille non è devoto a nessuno e a niente, vuole solo la
gloria. E' la sua insaziabile sete di fama che lo porta ad attaccare Troia sotto le bandiere di Agamennone, ma sarà infine l'amore che deciderà il suo destino. Due mondi in guerra per l'onore e il potere. A migliaia moriranno per inseguire la gloria. E per amore una città sarà messa a ferro e fuoco.

Cast: Brad
Pitt, Eric Bana, Orlando Bloom, Diane Kruger, Sean Bean, Brian Cox, Peter
O'Toole, Julie Christie. Regia: Wolfgang Petersen. Sceneggiatura: David
Benioff. Fotografia: Roger Pratt. Scenografie: Nigel Phelps. Montaggio: Peter
Honess. Musiche: Gabriel Yared ("Possession"). Un film Warner
Bros.

www.troyfilm.it
CINEMA: MILLE
MESI

Prix Le Premier Regard e Prix de la Jeunesse- CANNES 2003
Vincitore del Festival del Cinema Africano di Milano
Uscita: 11 Giugno 2004

Mille Mesi: durata 124'. Regia e sceneggiatura: Faouzi
Bensaidi. Fotografia del set: Antoine Héberlé. Suono: Patrice Mendez & Franco
Piscopo. Scenografia: Naima Bouanani e Véronique Melery. Costumi: Emma
Bellocq. Montaggio: Sandrine Deegen. Cast: Fouad Labied (Mehdi), Nezha Rahil (Amina), Mohammed Majd
(Ahmed), Abdelati Lambarki (Caid), Mohamed Bastaoui (Lkhatir).
1981, Marocco, nel mese del Ramadan. In un villaggio nel cuore dell'Atlante,
Medhi, un ragazzino di sette anni, va a vivere con sua madre Amina dal nonno
Ahmed. Il padre di Medhi è in prigione. Per proteggere il bambino Amina e Ahmed gli raccontano che è andato a lavorare in Francia. A scuola Mehdi gode di un privilegio: quello di dover custodire la sedia del maestro. Attorno a quest'oggetto s'instaura la sua relazione con gli altri e con il mondo. Il fragile equilibrio della sua vita rischia ogni giorno di andare in frantumi...

Faouzi Bensaidi è nato a Meknes e vive tra Parigi e Casablanca. Diplomato presso l'Istituto d'Arte Drammatica di Rabat, mette in scena numerose opere teatrali. Segue nel 1995 una formazione di attore al Conservatorio Nazionale Superiore di Arte Drammatica di Parigi e realizza, nel 1997, il suo primo cortometraggio La Falaise premiato in vari festival nazionali ed internazionali. Nel 1999, partecipa alle sceneggiatura di
Loin, il film di André Tachiné e realizza, nel 2000, due cortometraggi: Le Mur premiato al Festival di Cannes, e Trajets premiato al Festival di Venezia.
"La genesi di un film risulta un'alchimia complessa trattandosi della nascita di un vero e proprio desiderio. E' una cosa tanto strana, irrazionale e inspiegabile quanto qualsiasi desiderio. Forse è un mistero. Un mistero che, credo, bisogna proteggere, perché nel momento in cui viene svelato svanisce, ponendo cosi un termine alla spontaneità della creazione. Ma posso ricordare dei momenti, delle folgorazioni. Gente che aspetta in piedi in cima ad un colle. La lettura di un articolo di giornale che parla di un uomo che ha trascorso la sua vita costruendo una chiesa. L'aver immaginato l'inquadratura di una macchina che sta trasportando dei personaggi da un posto all'altro, ma non come spesso è realizzata nei film, ma come una vera sequenza visiva, rifiutando quindi in tutto il film questa brutta abitudine del tagliare. L'idea di un ragazzino che bada alla sedia del maestro. Sapevo già che la sedia sarebbe stata il centro intorno al quale si sarebbero mossi i personaggi. Fare d'ogni piano una sequenza e d'ogni personaggio un centro. Ogni vita ha la stessa importanza come ogni inquadratura".
(Faouzi Bensaidi).
SHOW:
ESTATE ROMANA E...

MUSICA! Una estate super per il nuovo Auditorium di Roma, in particolare alla Cavea all'aperto, con artisti di livello mondiale, autori e musiche assolutamente da non perdere! Primo concerto, dedicato al grande Bernstein, il 25 Giugno, seguìto da un doveroso omaggio ad uno dei più grandi autori ed interpreti musicali italiani, Armando Trovajoli (5 Luglio). Successivamente, l'omaggio alle grandi produzioni americane: la musica di Broadway il 7 Luglio, gli spettacoli di Hollywood il 12 Luglio) e George Gershwin il 14 Luglio! Poi il ritorno al classico, con la serata "Metheny" il 15 Luglio, ed una "Romeo e Giulietta" il 21 Luglio; infine, la grande allegria dei fantastici Palast Orchestre con Max Raabe il 26 Luglio e l'affascinante Paco de Lucia il 27 Luglio.
TEATRO! I teatri all'aperto offrono novità e riprese di grande successo: alla "Quercia del Tasso", Sergio Ammirata con la sua compagnia e con le sue commedie, che alternano classici latini o romani a lavori più moderni ed attuali; a Villa Sciarra, la Compagnia del Teatro Testaccio, "Bonalaprima", propone al pubblico estivo una serie di pieces scritte e dirette dal bravissimo Marco Falaguasta (dal 10 Luglio 2004 in Via delle Mura Gianicolensi); e la ripresa della "Pirandelliana", con spettacoli all'aperto nello scenario dell'Aventino e le più note commedie di Luigi Pirandello; per finire al Teatro Romano di Ostia Antica, con il teatro classico greco.
PROVINCIA! Ma la stagione estiva non si ferma e non si limita a Roma: basta infatti andare nella zona di Anzio per trovare due ottime compagnie che propongono lavori scritti e diretti in maniera autarchica: quella di Marco Nica e degli "Attosecondo", che propone al Teatro Enea di Lavinio un lavoro dal titolo "Andrà tutto bene, come non si sa...", ispirato alla famosa commedia di Shakespeare; e quella di Elvio Calderoni e di Giulia Bartoli, con il nuovo lavoro "Dieci e lode" (in tournèe anche a Latina) con il gruppo di amici-autori-collaboratori che, nei mesi di Luglio e di agosto, mettono a punto quel Festival dei Corti Cinematografici di Nettuno giunto felicemente alla nona edizione! Ed a proposito di cinema, non si può dimenticare a Roma, nel mese di Giugno, un altro grande festival, nel cuore di Trastevere, indetto ed organizzato da "Arcipelago".
UMBRIA! Per finire, il "Festival dei Due Mondi" di Spoleto (dal 2 al 18 Luglio 2004), con Giancarlo Menotti grande interprete ed organizzatore), e "Umbria Jazz" (dal 9 al 18 Luglio 2004), con grandi star internazionali del jazz: Paolo Fresu, Uri Caine, Alicia Keys, Keth Jarrett, Gary Peacock, Jack De Johnette, Jason Moran, la Liberation Music Orchestra...
SHOW: GLOBE
THEATRE

Si inaugura la Stagione 2004 del Silvano Toti Globe
Theatre, il nuovo spazio dedicato a Shakespeare nel cuore di Villa Borghese. Da Maggio a Settembre 2004... musica, spettacoli, teatro per i più piccoli ed eventi ispirati alle opere del grande drammaturgo inglese, che invadono ed esaltano la particolarissima configurazione architettonica dell'elisabettiano Globe Theatre di Roma.

Il Silvano Toti-Globe Theatre nasce da una straordinaria intuizione di Gigi Proietti, grazie alla generosità della Fondazione Silvano
Toti, che ha donato la struttura al Comune di Roma, e all'impegno del Sindaco Walter
Veltroni; un Teatro Elisabettiano identico allo schema dell'originario teatro londinese, che si inaugurò a Shoreditch nel 1576, sia nella sua struttura circolare aperta con un palcoscenico rettangolare, sia nel colonnato che sorregge la tettoia sopra i tre livelli di galleria. Come quello inglese, il Silvano Toti-Globe Theatre di Roma ha la struttura completamente di legno, ed è stato realizzato utilizzando 600 mc di rovere proveniente da foreste del nord della Francia prontamente
riforestate. Il Teatro ha una capienza 1250 posti di cui 420, come da tradizione elisabettiana, sono della platea per i posti in piedi.

Nel cuore della città, all'interno del "Parco dei musei" di Villa Borghese, il Silvano Toti-Globe Theatre di Roma, con la sua caratteristica "grande O di legno", diventa per l'intero periodo estivo un luogo dello spettacolo di grande suggestione, una casa per tutti i cittadini romani e stranieri, divertimento e meraviglia per diversi tipi di pubblico, sicuramente con una vocazione popolare; tragedia, commedia, musica, teatro di figura, esplorazioni e riletture trasversali delle opere del Bardo si alterneranno fino a settembre e prenderanno l'avvio con la messa in scena di Romeo e Giulietta di Gigi Proietti, e con Alfabeto
Shakespeariano, incontri, musiche e letture a tema shakespeariano che il Teatro Ambra Jovinelli ha costruito appositamente per il Silvano Toti-Globe
Theatre.
SHOW:
ROMEO E GULIETTA

Dal 12 Giugno al 4 Luglio, ore 21.00, al Silvano Toti Globe Theatre (all'interno del "Parco dei musei" di Villa Borghese).
Tragedia in tre atti di William Shakespeare. Regia di Gigi Proietti. Traduzione e adattamento Angelo Dallagiacoma. Costumista collaboratore Enrica Riscossi. Musiche di Stefano Fresi. Movimenti di scena Alberto Bellandi. Light designers Ernesto Mari. Con Valentina Marziali, Alessandro Averone, Alessandro Albertin, Danilo Rovani, Lino Guanciale, Gianluca Frigerio, Crescenza Guarnieri, Carlo Ragone, Nadia Rinaldi, Massimiliano Giovannetti, Massimiliano Pazzaglia, Martino Duane, Sara Felci, Valentina Idina, Novella Selvaggini, Marco Tempera, Enea Tomei, Tony Alotta, Urbano Lione, Pablo Torregiani, Marco Benvenuti, Pietro Iuliano. Durata: 2 ore con intervallo.
"Romeo e Giulietta" è senza dubbio uno dei testi più rappresentati nella storia del teatro; una delle storie d'amore più belle ed emozionanti mai scritte. Chi non si è mai commosso durante la scena della dichiarazione d'amore sotto il balcone, con le stelle a far da mute testimoni ad un sentimento tanto forte, quanto avversato dal mondo che circonda i due giovani veronesi? Solo Shakespeare poteva dare corpo ed anima ad una vicenda così densa di spunti. Il Grande Bardo rimane ancor oggi il più famoso e rappresentato drammaturgo, il punto di riferimento quando si voglia parlare di dialoghi e personaggi che ci hanno fatto innamorare, vibrare, pensare. Viene quindi spontaneo l'accostamento con un grande affabulatore come Gigi Proietti, che ha creato una Compagnia dei Giovani per mettere in scena spettacoli dalle caratteristiche ben definite: testi importanti, grande energia ed amore per il teatro, cast di assoluta qualità. Proietti ha sempre portato sul palcoscenico emozioni e sentimenti profondi e qui non smentisce la sua fama di abile e ispirato regista. Dirigere una Compagnia di giovani vuol dire quindi dare nuova linfa vitale al mondo dello spettacolo, significa poi incanalare le energie positive giuste, creando un mix indispensabile di talento ed entusiasmo con allestimenti capaci di soddisfare pienamente gli spettatori. Questa nuova versione di "Romeo e Giulietta", apertura ufficiale della stagione 2003-2004 del Brancaccio, ha avuto l'onore di essere chiamata ad inaugurare il nuovo spazio al Silvano Toti-Globe Theatre di Villa Borghese nell'Ottobre 2003.
MOTORS: AYRTON
SENNA DA SILVA - 10 ANNI

Ayrton Senna da Silva nasce a San Paolo (Brasile) il 21 Marzo 1960. Muore a Bologna il 1 Maggio 1994, alle 18.30, per le gravi ferite riportate alla testa nell'incidente alla curva del Tamburello del circuito di Imola, nel Gran Premio di San Marino.
VITTORIE: Montecarlo: 1987, 1989, 1990, 1991, 1992, 1993. Spa-Francorchamps: 1985, 1988, 1989, 1990, 1991. Detroit: 1986, 1987, 1988. Hocknheim: 1988, 1989, 1990. Imola: 1988, 1989, 1991. Hungaroring: 1988, 1991, 1992. Jerez De La Frontera: 1986, 1989. Montreal: 1988, 1990. Phoenix: 1990, 1991.Interlagos: 1991, 1993. Monza: 1990, 1992. Suzuka: 1988, 1993. Adelaide: 1991, 1993. Mexico City: 1989. Estoril: 1985. Silverstone: 1988. Donington: 1993.
MONDIALI: 1984: 9°. 1985: 4°. 1986: 4°. 1987: 3°. 1988: 1°. 1989: 2°. 1990: 1°. 1991: 1°. 1992: 4°. 1993: 2°.

"Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere. Sognare è necessario, anche se nel sogno va intravista la realtà. Per me è uno dei principi della vita".
"La cosa importante è la gioia che mi dà ogni vittoria, il piacere che offre, al pari di una grande conquista, un'enorme sfida, come combattere e vincere una battaglia. Senza queste emozioni, tutte queste emozioni, correre non avrebbe senso".
"Se dovessi avere un incidente grave, spero di andarmene subito. Non voglio rimanere su una sedia a ruote, non voglio soffrire in un ospedale per poi rimanere handicappato. Se devo vivere, voglio avere una vita piena, intensa, perché io sono una persona intensa. Non avrebbe senso vivere la vita a metà".
"Io non potrei mai, una volta smesso di correre, avere un futuro in F1, come hanno fatto molti miei colleghi. Ho troppe cose buone dall'altra parte della mia vita per scegliere di restare sempre in F1".
"Le vetture diventano ogni giorno più veloci; i circuiti restano sempre gli stessi e molti non sono più adeguati già da qualche anno".
"Credo si possa correre a 300 all'ora limitando il rischio al minimo. Occorre sedersi ad un tavolo insieme ai rappresentanti della federazione e ai costruttori. Bisogna impegnare uomini e soldi nella ricerca del migliore compromesso tra sicurezza e spettacolarità. Nessuno ci ha ordinato di correre in F1, ma non siamo pagati per morire".
"E' la voglia di vincere che mi spinge ad andare avanti. E' questa la mia maggiore motivazione; la voglia di vincere è ciò che mi spinge a gareggiare".
"Nessuno è immortale, la differenza tra i piloti e la gente comune è che noi siamo più esposti ai rischi. Che cosa ci puoi fare? Siamo esposti ai rischi. Potresti smettere di correre... e pensare di essere al sicuro, ma poi può capitarti un incidente per strada. Credo che faccia parte della vita stessa. La cosa importante è aumentare il più possibile la sicurezza, non solo sui circuiti, ma anche sulle vetture".
"Quando una persona si trova in una posizione di forza e gode di credibilità, non esiste denaro che possa comprare questa credibilità. Possiamo solo vincere o perdere".
"E' chiaro che io abbia pensato di abbandonare, andarmene a casa e non venire qui. Sono un professionista ma anche un essere umano e i miei valori di vita sono più forti del desiderio di molti d'influenzarli e di distruggerli. Ecco perché oggi sono qui, correrò al massimo, perché tutti noi, come voi della stampa, tutti quelli che contribuiscono, direttamente o indirettamente, all'automobilismo hanno responsabilità nei confronti di questo universo di tifosi e dei milioni di telespettatori che ci guardano in televisione. Bisogna fare attenzione a non essere usati, evitare di pubblicizzare valori sbagliati oppure concetti errati. Sfortunatamente, questo accade di frequente".
"Competere non è solo stare davanti, in testa per tutta la gara e raggiungere la bandiera a scacchi, o partire dietro e aspettare che gli altri facciano un errore o rompano il motore, sperando così di vincere. Il mio stile è differente: io voglio aggiudicarmi ogni vittoria per merito mio. E' questo il vero piacere di correre e vincere. Se non si fa altro che aspettare gli errori degli altri, si coglie solo una frazione del piacere, e io corro per il piacere di vincere".
"In parte perché ho ancora tempo davanti a me, sono certo che un giorno guiderò una rossa Ferrari, è uno dei miei sogni".
"La cosa importante è la gioia che mi dà ogni vittoria, il piacere che offre, al pari di una grande conquista, un'enorme sfida, come combattere e vincere una battaglia. Senza queste emozioni, tutte queste emozioni, correre non avrebbe senso".
"C'è una certa dose di rischio nelle corse automobilistiche e la F1, come sapete, fa parte di queste corse. Così quando guidi, fai le prove o corri sei esposto a dei rischi. Ci sono rischi calcolati e altri che provocano situazioni inaspettate. E tu puoi non esserci più, così, in una frazione di secondo. In questo modo capisci che tu non sei nessuno. All'improvviso la tua vita può finire. Ciò fa parte di questo mestiere, o lo affronti da professionista, in modo distaccato o altrimenti lasci perdere e smetti e si dà il caso che io ami troppo quello che faccio per lasciare semplicemente perdere; non posso, è parte della mia vita".
"Sono un privilegiato, ho sempre avuto una vita molto bella. Ma tutto quello che ho ottenuto dalla vita l'ho guadagnato con l'impegno e il desiderio fortissimo di raggiungere i miei obbiettivi, di vincere, nella vita, non come pilota. Perciò lasciate che vi dica che chiunque voi siate nella vita, sia che siate al livello più basso, o al più alto, dovete avere una grande forza e una grande determinazione e dovete affrontare qualsiasi cosa con grande amore e fede in Dio e un giorno raggiungerete i vostri obiettivi e avrete successo".
"Non mi pongo limiti. Ho 33 anni e penso di averne ancora tanti davanti a me".
"Non potrai mai cambiare il mondo da solo. Però puoi dare il tuo contributo per cambiarne un pezzetto. Quello che faccio davvero io per la povertà non lo dirò mai. La F1 è ben misera cosa in confronto a questa tragedia".
"Correre è la mia passione. La F1 è una gran parte della mia vita. Battermi al volante è nel mio sangue. Non sfuggire alla lotta è nella mia natura. Io voglio essere il più veloce, io voglio dimostrare di essere il migliore".
"Non saprete mai come si sente un pilota quando vince. Quel casco nasconde sentimenti incomprensibili".
"Non ho idoli. Ammiro il duro lavoro, la dedizione e la competenza".
"E' strano. Proprio quando penso di essere andato il più lontano possibile, scopro che posso spingermi ancora oltre".
"Le cose ti riportano alla realtà di quanto tu sia fragile; ad un certo momento tu stai facendo qualcosa che nessun altro è capace di fare. In quello stesso momento sei visto come il migliore, il più veloce, ma sei enormemente fragile. Perché in un piccolo secondo, è tutto finito".
"Ho sperimentato le presenza di Dio sulla terra. Se vado in chiesa, ci vado solo con me stesso e mi piace essere lì da solo. Io trovo più pace, in questo modo".
"Se sono ossessivo, lo sono in una maniera positiva. Io ho una forte spinta naturale, ma non è dannosa, non è un problema".
"Noi siamo al limite, la macchina è al limite, l'essere umano è al limite.... Questo è tutto quello che riguarda le corse motoristiche, questo è tutto quello che riguarda la Formula 1".

SPORT: EUROPEI
PORTOGALLO 2004

Oporto, 12 Giugno 2004, ore 18.00: Portogallo-Grecia inaugura la 12esima edizione dei Campionati Europei di Calcio.
I gironi: Girone A: Portogallo, Grecia, Spagna, Russia. Girone B: Svizzera, Croazia, Francia, Inghilterra. Girone C: Italia, Danimarca, Bulgaria, Svezia. Girone D: Repubblica Ceca, Germania, Olanda, Lettonia. Alla seconda fase passano le prime due classificate di ogni girone. Dai quarti di finale in poi partite ad eliminazione diretta.
Date fase finale: Gironi: 12/6-23/6. Quarti: 24/6-27/6. Semifinale: 30/6-1/7. Finale: 4/7.
Albo d'oro: 1960 URSS, 1964 Spagna, 1968 Italia, 1972 Germania Ovest, 1976 Cecoslovacchia, 1980 Germania Ovest, 1984 Francia, 1988 Olanda, 1992 Danimarca, 1996 Germania, 2000 Francia.
Gli stadi (dieci in tutto, dislocati in otto differenti città): Lisbona - Stadio Da Luz (lo stadio del
Benfica, inaugurato 50 anni fa e completamente ricostruito per gli Europei; una capienza di 65.000 spettatori, per ospitare la finale del 4 luglio). Lisbona - Stadio Josè Alvalade (lo stadio dello Sporting Lisbona, costruito nel 1956, appena rimodernato, dotato di cinema e ristoranti, per una capienza di 50.000 spettatori). Oporto - Stadio Dragao (lo stadio del Porto, completamente ricostruito e luogo della cerimonia d'inaugurazione e della partita inaugurale; una capienza di 50.000 spettatori, tutti al coperto tramite tetto trasparente). Oporto - Stadio Bessa (lo stadio del
Boavista, ristrutturato, con per una capienza di 30.000 spettatori, tutti al coperto). Aveiro - Stadio Municipale (appositamente costruito, con una capienza di 30.000 spettatori). Braga - Stadio Municipale (costruito ex novo sulla collina di Monte Castro, per uno costo di circa 100 milioni di euro ed una capienza di 30.000 spettatori). Coimbra - Stadio Municipale (risalente al 1940, ora completamente
ricostRuito per raggiungere una capienza di 30.000 spettatori). Faro e Loulè - Stadio Algarve (appositamente costruito, con una capacità di 30.000 spettatori, a San Joao da Venda, nella
spLendida zona turistica costiera dell'Algarve). Leiria - Stadio Magalhães Pessoa (lo stadio
dell'Uniao de Leiria, appena ristrutturato, con tribune completameNte
coperte, per una capienza di 30.000 spettatori.

www.euro2004.com
MUSIC: NORAH
JONES

Mercoledì 12 maggio, ore 21.00, Auditorium Parco della Musica (Sala Santa Cecilia).
Il suono luminoso di Norah Jones in Italia (Milano, Bologna e Roma) e in tutta Europa (un tour europeo da Dublino il 15 aprile che tocca, fino a fine giugno, ben 34 città di 14 diversi paesi)... con il nuovo album "Feels Like Home" e il suo nuovo spettacolo, basato sui brani del recente CD e del precedente "Come Away With Me". Sul palco Norah Jones (voce e piano) e la sua band: Lee Alexander (basso), Stewart Levy (chitarra), Daru Oda (tastiere e cori), Andy Borger (batteria), Robert Macintosh (chitarra).
Norah Jones, classe 1979, è riuscita ad imporsi grazie ad una forte personalità e ad uno stile che coniuga il jazz classico, il country e la musica pop. "Come Away With Me", il suo album di esordio, è stato vincitore di numerosi Grammy e ha venduto otre 7 milioni di copie in tutto il mondo.
MUSIC:
RENATO ZERO
RENATO ZERO: CATTURA IL MEGLIO IN TOUR 2004-
24-25 GIUGNO: ROMA, STADIO OLIMPICO. Posto unico: 25 euro + 3,75 euro (diritto di prevendita)...
In scaletta tutti i successi della lunga carriera artistica di Zero: in tutto quattro i concerti in Italia: il 29 Maggio allo Stadio San Siro di Milano, il 10 Giugno all'Arena di Verona, il 16 Giugno allo Stadio Artemio Franchi di Firenze e la chiusura proprio a Roma, nella sua città, il 24-25 Giugno allo Stadio Olimpico.
Renato Fiacchini nasce a Roma (in Via di
Ripetta) il 30 settembre 1950: "D'amore ho vissuto, ascoltando e imparando, cantando ed aspettando. Disordinatamente forse, eppure è cosi che ho capito che non esiste una logica precisa che stabilisca il tipo di erogazione e le modalità per fa sì che questo impulso arrivi..."

DISCOGRAFIA
2004: Cattura Tour Edition
2003: Cattura
2001: La curva dell'angelo
2000: Tutti gli zeri del mondo
1999: Amore dopo amore, tour dopo tour (live)
1998: Amore dopo amore
1995: Sulle tracce dell'imperfetto
1994: L'imperfetto
1993: Passaporto per Fonopoli
1993: Quando non sei più di nessuno
1991: La coscienza di Zero
1991: Prometeo (live)
1989: Voyeur
1987: Zero
1986: Soggetti smarriti
1985: Identikit
1984: Leoni si nasce
1983: Calore
1982: Via Tagliamento 1965-1970
1981: Artide e Antartide
1981: Icaro (live)
1980: Tregua
1979: Erozero
1978: Zerolandia
1977: Zerofobia
1976: Trapezio
1974: Invenzioni
1973: No! Mamma no!
MUSIC: CORNETTO
FREE MUSIC FESTIVAL

Una manifestazione, che è diventata uno dei principali punti di riferimento per gli appassionati di musica in Italia (nel 2003, Piazza del Popolo a Roma e Piazza del Duomo a Milano hanno ospitato oltre 180.000 persone). E sul megapalco di Cornetto Free Music Festival 2004 (più di 50 metri di larghezza, 14 metri di altezza, affiancati da due schermi laterali di oltre 20 metri quadri) Ambra Angiolini e Roberto Angelini. Accanto a loro Paola
Maugeri.
MILANO! 30 Maggio 2004, ore 16.00, Piazza Del Duomo: concerto gratuito con Alicia Keys, Carmen Consoli, Stereophonics, Kosheen, Amy Winehouse, Bic Runga... Infoline: 02 4805731.
ROMA! 11 Giugno 2004, ore 17.00, Arco di Costantino, Roma: concerto gratuito con Sting, Biagio Antonacci, The Veils, Suzanne Vega, Rufus, Le Vibrazioni... Infoline: 06 5922100.
NAPOLI! 17 Luglio 2004, ore 18.00, Piazza Del Plebiscito: concerto gratuito con Santana, Pino Daniele, Salvador Santana Band... Infoline: 081 7663666.

ROMA LIVE AL CENTRALE DEL TENNIS
8 Giugno:
Evanescence. 12 Giugno: Muse + The Zutons + Tv On The Radio. 13 Giugno:
Marillon. 20 Giugno: P.J. Harvey. 8 Luglio: Belle And Sebastian + The
Rapture. 14 Luglio: Tortoise + Special Guest. 16 Luglio: Groove Armada. 21 Luglio: The
Darkness. 22 Luglio: Dido... Inizio concerti: ore 21.30. Costo biglietti: a seconda del concerto. Acquisto biglietti: disponibili nelle prevendite abituali, sul sito internet www.ticketone.it e sul circuito delle prevendite
Ticketone. Infoline: 06 5922100.
Il concorso CLICK'N'WIN mette in palio i pass per il backstage dei tre eventi gratuiti del Cornetto Free Music Festival, migliaia di biglietti per gli altri concerti clou dell'estate del Cornetto FreeMusic Festival Roma Live e - novità tra le novità del 2004 - 60.000 Credits per il download o lo streaming di un'ampia scelta di brani musicali. In più, per premiare la fedeltà dei partecipanti al concorso, sono in palio 20 lettori audio digitali Creative...

www.cornettoalgida.com
MEDIA:
SPICY TG

SU T9...
LA TV IN SALSA... PICCANTE! Dal 10 Maggio 2004 su T9... ogni Lunedì, Mercoledì e Venerdì, all'1.00 di notte, per 30 puntate da 30 minuti...
Dopo il successo in America, in Inghilterra ed in Australia, anche in italia... Spicy TG anche in Italia! Un telegiornale molto particolare... Conduttori: Roberto Trapani e Caterina Ammassari. Intervista a nudo: Silvia Rocca. Inviate: Jenny Montoya, Vanessa Mayoral, Dillia Madaminova, Caroline Roth, Fabienne Denegri, Marta Favro.
www.t9tv.com
VISION: 24
MAGGIO

24 Maggio
1915: l'Italia entra nella Prima Guerra Mondiale. E a Roma, Via XXIV
Maggio è il proseguimento di Via del Quirinale, fino all'incrocio con
Via Nazionale.

WORLD:
PORTOGALLO

República
Portuguesa: Il nome deriva dalla città di Porto (Portus Cale, antico castello con annesso porto sul fiume
Duero), oggi Oporto. Superficie: 92.000 Kmq. Abitanti: circa 11 milioni. Forma di governo: Democrazia parlamentare. Capitale: Lisbona (700.000 abitanti). Monte principale: Monte Pico (m. 2351). Fiumi principali: Duero 195 Km (tratto portoghese, totale 895 Km), Tago 217 Km (tratto portoghese, totale 1007 Km). Lago principale: Barragem do Santa Clara. Isole principali: Azzorre 2247 Kmq
(Sao Miguel 747 Kmq), Madeira 794 Kmq. Lingua: Portoghese. Religione: Cattolica 97%. Moneta: Euro. Fuso orario: un'ora in meno rispetto all'Italia (per quanto riguarda Madeira e le Azzorre le ore diventano due). Prefisso telefonico: 00351. I telefoni pubblici funzionano soprattutto con carte telefoniche
prepagate in vendita presso uffici postali, tabaccherie ed edicole. I negozi sono aperti dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 e molti sono chiusi il sabato e la domenica. Le banche restano aperte dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 15. Gli uffici postali lo sono dalle 9 alle 18 dal lunedì al venerdì.

Il Portogallo è il limite estremo dell'Europa (con Cabo da Roca quale punto più occidentale dell'Europa continentale). E' diviso in sei regioni: Costa Verde,
Montanhas, Costa de Parata, Planìcies, Costa de Lisboa, Algarve. Portoghesi anche l'isola di Madeira e l'arcipelago delle Azzorre. Le coste sono a tratti rettilinee e sabbiose, a tratti alte e rocciose. Il territorio è per la metà pianeggiante, per il 26% collinare e per il 21% montano. E una regione fortemente sismica, colpita più volte da terremoti. A nord (la parte più montagnosa del Paese), il clima è decisamente atlantico (con abbondanti precipitazioni); a sud di Lisbona e del Capo da Roca (la punta più occidentale) la bassa latitudine determina aridità e scarse piogge; in Algarve (l'estrema regione meridionale vicino all'Africa) il clima è subtropicale.

Lisbona è la capitale. Si estende su sette colli
(Estrela, Santa Catarina, São Pedro de Alcantara, São Jorge, Graca, Senhora do Monte e Penha de Franca) e sulle valli dell'estuario del fiume
Tago.

Gastronomia portoghese: molto varia e ricca di influenze provenienti dall'Asia, dall'Africa e dall'America (Paesi dai quali i numerosi navigatori portoghesi tornavano carichi di spezie e aromi: peperoncino, aglio, curry, noce
moscata, cannella, coriandolo...).
Un pasto tipico portoghese comincia con gli antipasti (formaggio di capra, olive, pane nero, prosciutto affumicato...), continua con la sopa (zuppa con verdure di stagione o legumi o pesce...), poi con piatti di pesce (elemento principale della cucina portoghese, soprattutto sardine e baccalà ma anche crostacei, frutti di mare...) o carne (principalmente di maiale); infine i dolci (un insieme di influenze arabe e tradizioni conventuali), con il tuorlo d'uovo quale ingrediente fondamentale.
Piatti principali: caldo verde (zuppa di patate, cavoli e salciccia affumicata), cozido (bollito misto con verdure e insaccati), sarrabulho (a base di polpa e fegato di maiale o cacciagione marinata nel vino rosso, stufata con verdure e peperoncino, e infine amalgamata con sangue di maiale).

Ambasciata
d'Italia in Portogallo: www.embital.pt
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