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ROMA
IN TAXI: AGOSTO 2004 |

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COPERTINA: FEDERICA FONTANA
 
ZOOM:
SPECIALE VACANZE

AGOSTO RECORD: 22 MILIONI DI ITALIANI IN FERIE!
Tra i 20 e i 22 milioni di italiani, pronti ad abbandonare le città per una vacanza di almeno otto giorni: il 54-56% della popolazione. Un record, per una spesa complessiva tra i 9,5 e i 9,9 miliardi di euro. Grandi cifre anche per Ferragosto, con 40 milioni di italiani fuori casa (per 10-12% della spesa). Le mete preferite? In testa, il mare italiano. Tre italiani su dieci invece all'estero (per una spesa media di 1.500-1.600 euro). ALL'ULTIMO MINUTO: in crescita del 10% rispetto all'anno scorso, oltre il 30% degli italiani in procinto di partire opta per offerte e last minute, scegliendo soprattutto l'estero. ALL'ESTERO: 6-6,5 milioni di italiani all'estero (in crescita rispetto all'anno scorso). In testa alle preferenze, Sud Africa e Caraibi (+3% e +2,5%), Oceano indiano (+2%) e Sud America (+1%). Perde invece il 40% l'Estremo Oriente, il 3% l'Europa occidentale, l'1% Est-Europa. IN ITALIA: il 74% degli italiani sulle spiagge del Belpaese, isole comprese; 13% in montagna o collina, 5% nelle città d'arte, 4% verso i laghi (Garda in testa), 3% in agriturismo e campagna. TRASPORTO: automobile mezzo preferenziale di spostamento (69%); aereo al 13%. PERNOTTAMENTO: 26% in albergo, 15% in casa in affitto, il 17% in casa di proprietà, 11% ospite da amici, 8% in campeggio, 10% in residence, 9% in villaggi turistici, 3% in agriturismo. STRANIERI IN ITALIA: Nel mese di agosto, oltre due milioni e mezzo di stranieri (per il 90% europei), in Italia in media per nove giorni (il 70% in auto o camper).

ROMANI E
LAZIALI...
34 milioni di italiani (quasi 2,5 milioni i romani ed i laziali; Roma e provincia circa 1,4 milioni) in vacanza questa estate (+3% rispetto al 2003). Per una vacanza media di almeno 8gg. E 1 italiano su 3 in almeno due località diverse. Solo il 40% di coloro che scelgono l'Italia quale meta della propria vacanza prenotano in anticipo (via web il 30%, con agenzia il 10%). 6 su 10 decidono invece all'ultimo momento. Per l'estero invece le scelte sono al 48% con Agenzia, al 29% direttamente (19% on-line) e solo il 23% senza prenotare. I turisti italiani puntano per tutta l'Estate soprattutto al mare (almeno il 60-65% di essi, sugli oltre 7.000 km balenabili). Ma in lieve ripresa anche i turisti stranieri (da Usa, Uk, Est Europa, Giappone, Scandinavia, Cina). Per quanto riguarda la qualità dei servizi turistici, Telefono Blu invita i vacanzieri che devono scegliere albergo, villaggio, mezzo di trasporto etc. a diffidare di guide o classifiche ma di controllare
direttamente o farsi consigliare da persone fidate che hanno già usufruito degli stessi servizi. Telefono Blu: salvavacanze e salvagente per i turisti consumatori. Il centralino per Roma ed il Lazio è 06 37518881. Su internet:
www.telefonoblu.it
e www.sosviaggiatore.com

I flussi turistici del Lazio (romani e laziali in vacanza): Roma in testa con 1,4 milioni, seguono la provincia di Latina con 350.000, poi Frosinone 270.000, Viterbo 210.000 e Rieti 160.000. Partenze boom in Agosto, con oltre il 55% (Giugno 7%, Luglio 28%, Settembre 10%). Meta preferite il mare, con oltre il 72%. Romani e laziali che in Italia scelgono soprattutto spiagge locali e nell'ordine: Arcipelago Pontino, Arcipelago Toscano, Abruzzo, Campania, Liguria, Sicilia, Sardegna, Romagna, Versilia e Marche, Argentario; e in crescita i flussi verso la Puglia. Per la montagna, in testa alle mete il Trentino. Per la campagna, in testa Umbria e Toscana. Il 15% dei romani e laziali all'estero: fra mete extraeuropee, principalmente il Mediterraneo (Mar Rosso, Tunisia e Marocco), Caraibi-Mexico, America (Usa al nord, Argentina e Brasile al sud), Oceano Indiano, Australia ed Estremo Oriente (quest'ultimo in forte calo rispetto al 2002 ma comunque in lieve ripresa (permanenza medie sopra i 12 gg); e naturalmente Europa, con in testa la Grecia (anche per le Olimpiadi) e Spagna (baleari ma non solo); in calo il Nord Europa, dove le mete rimangono capitali Europee, Irlanda e Francia con Costa Azzurra e Provenza in testa); e
nell'Est, in testa Croazia e Slovenia, poi Repubblica Ceca, Ungheria e Russia.
Turismo incoming nel Lazio (turisti a Roma e nel Lazio): In testa Roma come città d'arte; segue il turismo verso le isole e le spiagge (meta soprattutto di turisti italiani); in ripresa americani, inglesi e giapponesi; in crescita cinesi ed est-europei; costante il numero di francesi, tedeschi e scandinavi. Sempre nel Lazio, buone presenze, anche italiane, per Latina, Frosinone ed isole
pontine.

VACANZE: PIU' ITALIANI IN FERIE, MA CON BUDGET
RIDOTTI
Gli italiani che vanno in ferie sono sempre più numerosi, ma, preoccupati per l'andamento dell'economia, per le vacanze spendono sempre meno. Questo lo scenario che emerge da una ricerca sugli europei e le vacanze commissionata da Europ Assistance. Dalla ricerca, effettuata in sette Paesi (in Italia condotta dalla Doxa e dalla francese Ifop), emerge che gli italiani sono il popolo più vacanziero: nel 2004, in ferie almeno qualche giorno l'87% della popolazione, con un aumento del 6% rispetto alla scorsa estate. Cresce però anche il numero di coloro che intendono spendere di meno rispetto al 2003: il 18%, contro il 15% dell'anno passato. Oltre che più parsimoniosi, dopo l'attentato dell'11 marzo gli italiani sono anche diventati un po' più timorosi, tanto che il 30% dichiara di essere stato influenzato dalla paura del terrorismo nella scelta del mezzo di trasporto con cui spostarsi. Un dato sorprendentemente più alto del 14% degli spagnoli, che sono invece in linea con la media europea. E' soprattutto l'aereo a spaventare, in particolare i voli charter: il 32% degli italiani infatti non ne vuole più sentir parlare (anche questa una percentuale molto superiore al 7% della media europea). Il 78% degli italiani s'informa sulla compagnia aerea con cui viaggerà, il 72% sulla sicurezza degli aeroporti in cui transiterà, e il 68% addirittura sul modello di aereo che lo trasporterà. Un italiano su due dichiara di essersi trovato male in vacanza almeno una volta nella vita: a causa delle cattive condizioni climatiche (34%), delle aspettative tradite (25%), o per problemi legati ai trasporti, come gli scioperi (14%) o la perdita del bagaglio (12%). Solo l'88% degli intervistati italiani ha avuto almeno un'esperienza che ritiene "meravigliosa", contro una media europea del 92%. A rendere una vacanza indimenticabile sono soprattutto i paesaggi mozzafiato (47%), le atmosfere rilassanti (25%) e fare delle nuove amicizie (15%). Solo il 2% si ricorda di una vacanza per avere incontrato l'anima gemella, curiosamente la stessa percentuale di chi ritiene che la sua esperienza indimenticabile sia stata mangiare in un ristorante eccellente. In vacanza gli italiani vanno soprattutto per riposarsi (53%) e per visitare nuovi luoghi e scoprire nuove culture (40%); come primo criterio di scelta, la bellezza del paesaggio e della natura (31%), seguito dalla pulizia delle spiagge e dal rispetto per l'ambiente (25%). E tra mare e montagna, non ci sono dubbi: a scegliere il mare è ben il 79% degli intervistati, contro il solo 15% che preferisce la montagna. In crescita le città d'arte (meta per l'8% dei vacanzieri) e la campagna (al 6%). Ben il 67% degli italiani in vacanza in Italia, che con il suo 19% di arrivi è la terza meta preferita dagli europei, superata solo dalla Francia (22%) e dalla Spagna (25%).

DESTINAZIONE:
VACANZA SICURA!
Tempo di vacanza, di sole, di mare ma anche di viaggi, traffico e caldo. La Polizia di Stato ha predisposto servizi di controllo più capillari nei quali sarà impegnato un numero maggiore di operatori, per garantire rispetto delle leggi e sicurezza di viaggiatori e turisti. Ma perché tutto vada nel migliore dei modi è comunque opportuno seguire alcuni accorgimenti prima e durante gli spostamenti, perché se si rispettassero alcune regole fondamentali, molti incidenti sarebbero evitabili. Per rendere il viaggio più sicuro per se stessi e per gli altri è utile mettersi alla guida, se possibile, nelle ore meno calde della giornata per evitare colpi di sonno e di calore. Inoltre, anche per evitare multe o perdita di punti sulla patente, è fondamentale il rispetto dei limiti di velocità e delle distanze di sicurezza, l'uso delle cinture e dei seggiolini per bambini e tutte le altre regole del codice della strada. Se ci si assenta da casa per brevi periodi: lasciare qualche luce accesa, la radio, il giradischi o il televisore in funzione. Chiudere sempre la porta a chiave e non lasciare le chiavi sotto lo zerbino o in altri luoghi alla portata di tutti. Ricordare che i messaggi sulla porta dimostrano che in casa non c'è nessuno. Se si posseggono oggetti di valore da lasciare in casa, è opportuno fotografarli: in caso di furto la ricerca sarà più facile. Sensibilizzare anche i vicini affinché sia reciproca l'attenzione a rumori sospetti sul pianerottolo o nell'appartamento. Nel caso, non esitare a chiamare il 113. Se tornando a casa si trova la porta aperta o chiusa dall'interno, non entrare. Si potrebbe scatenare una reazione istintiva del ladro che si vede scoperto. Meglio non fare gli eroi, ma telefonare subito al 113. Se ci si assenta da casa per lunghi periodi: non far sapere ad estranei programmi di viaggi e vacanze. Installare, se è possibile, un dispositivo automatico che, ad intervalli di tempo, accenda le luci, la radio, la televisione. Evitare l'accumularsi di posta nella cassetta delle lettere chiedendo ad un vicino di ritirarla. Non divulgare la data del rientro e, anche alla segreteria telefonica, non dare informazioni sui dettagli della propria assenza.
www.poliziadistato.it
Ogni anno il tributo di morti annegati sfiora le cento vittime. Tre le cause principali: 1. Fare il bagno in zone non controllate. 2. Non fare attenzione alla situazione geomorfica di fiumi mare e laghi. 3. Non prestare attenzione ad alimentazione e bevande. I consigli di Telefono Blu (www.telefonoblu.it): 1. Chiedere informazioni al bagnino o al salvamento prima di entrare in acqua. 2. Guardare il pennone: se c'è issata la bandiera rossa vuol dire che la balneazione non è sicura; meglio rinviare. 3. Non immergersi prima di tre ore dopo aver mangiato in maniera abbondante e mai dopo aver bevuto una bevanda gelata. Entrare comunque in acqua gradualmente. E non immergersi mai se non ci si sente in perfette condizioni fisiche. 4. Fare il bagno in compagnia; non solo è bello ma aiuta in eventuali casi di
emergenza. 5. Se il mare è mosso bisogna fare attenzione a correnti e buche; meglio comunque non allontanarsi dalla riva. 6. Attenzione quando si esce da uno specchio protetto dalle scogliere perché il mare al di là potrebbe essere molto più grosso; quindi valutare con attenzione le proprie capacità natatorie.
7. Attenzione in prossimità dei pontili, perché si possono creare buche e la correnti sono forti.
8. Attenzione alla profondità dello specchio d'acqua. 9. Far indossare bracciali e salvagenti ai bambini. 10. Sulle barche verificare sempre il numero limite degli occupanti.
"Al Mare di Roma e...state sicuri" è la sintesi che descrive le attività promosse per garantire ai bagnanti del litorale romano l'assistenza sanitaria direttamente sulla spiaggia. Il Municipio Roma XIII, in collaborazione con la Regione Lazio e con la ASL Roma D e grazie al contributo degli imprenditori del litorale, ha sostenuto l'istituzione di due presidi sanitari, uno presso la struttura del Sant'Agostino ad Ostia Ponente ed uno presso la spiaggia comunale a Castelporziano,- per rispondere alle esigenze di primo intervento sanitario diurno, operando direttamente sul lungomare. Sulle spiagge di Latina, servizio di assistenza dei bagnini sulle spiagge libere costituito da 16 postazioni (6 gestite dal comune e 10 dagli stabilimenti), per sorvegliare 1 km di costa. 7 invece le torrette rosse per l'assistenza bagnanti, gestite direttamente dal Comune di Pomezia, predisposte per tutta l'estate a Torvaianica.
E
ABBRONZATURA...

La ricerca del sole e i suoi effetti benefici per la bellezza e per la salute costituisce un richiamo per milioni di persone. E in alcuni casi si tratta anche di benefici necessari, specie per chi, come le popolazioni nordiche, vive per molti mesi all'anno in climi freddi, piovosi e poveri di irradiazione solare. Ma è impressionante il dato del Ministero della Sanità: oggi 1 persona su 80.000 è soggetta ad un tumore cutaneo (melanoma), quando 65 anni fa il rapporto era 1 ad 1 milione e mezzo.

Vari fattori influenzano la potenza dei raggi solari: le condizioni climatiche, l'altitudine, la latitudine e naturalmente l'ora del giorno (lo zenit è fra le 12 e le 14). Prendere poco sole, in modo progressivo e programmato, è la soluzione migliore per proteggere la propria pelle e la propria salute. Anche nelle giornate nuvolose infatti, i raggi del sole filtrano con facilità attraverso la foschia e le nuvole non stratificate. Ed è facile scottarsi senza avvertire il senso di calore. E se la giornata è ventosa, specie in mancanza di un tasso di umidità elevato, il vento può attenuare la sensazione termica di calore e far tollerare un'esposizione più lunga che farà poi sentire i suoi effetti negativi. Da non dimenticare inoltre, che ogni superficie che riflette aumenta l'esposizione ai raggi solari (in acqua
l'esposizione è dunque maggiore) e che le radiazioni riflesse (dell'acqua e della sabbia) raggiungono anche coloro che stazionano sotto l'ombrellone. E' opportuno dunque, soprattutto nei primi giorni, limitare la durata dell'esposizione; ed esporsi il meno possibile nella fascia oraria dalle 12 alle 16. Alcune parti del corpo (spalle, zigomi, fronte, naso) devono essere maggiormente protetti perché più esposte e quindi più vulnerabili. Costituisce pericolo anche usare prodotti fotosensibilizzanti, come farmaci e cosmetici. Evitare dunque l'uso di profumi, dopobarba, cosmetici profumati in genere, prima di esporsi al sole. Il rischio di fotodermatiti può essere alto per determinati prodotti (ad esempio quelli a base di bergamotto). E' opportuno acquistare il filtro solare adatto al tipo di pelle e ad ampio spettro, leggendo sempre le informazioni su caratteristiche ed innocuità del prodotto. In presenza di dubbi o timori, chiedere consiglio al dermatologo o al farmacista. Proteggersi in modo adeguato dal sole ritarda l'invecchiamento cutaneo ed anche i problemi di circolazione venosa, riducendo il rischio di andare contro i tumori della pelle. Prima, durante e dopo l'esposizione, è opportuno bere molta acqua, per combattere la disidratazione, avere una quota idrica ottimale e riacquisire i sali minerali. Indossare poi un cappello, soprattutto per i bambini, aiuta ad evitare insolazioni; ed insieme, un bel paio di occhiali da sole con lenti sicure.
ARTS: UN VEDUTISTA DI FINE '800 A TIVOLI E NEL LAZIO

UN VEDUTISTA DI FINE '800 A TIVOLI E NEL LAZIO: MOSTRA ANTOLOGICA DI 100 ACQUARELLI DI ETTORE ROESLER FRANZ. Per conoscere natura e paesaggio incontaminati da scempi edilizi e dall'urbanizzazione selvaggia, attraverso quadri che raffigurano zone di Roma e del Lazio di 100/125 anni fa, ormai scomparse o quasi. Ettore Roesler Franz (Roma 11/5/1845 - Roma 26/3/1907): protagonista di un evento di grande rilievo per il mondo dell'arte, che riguarda Tivoli, i suoi dintorni, i Colli Albani (Marino, Castelgandolfo, Nemi e Tuscolo), Roma e la campagna laziale (Paludi di Castelporziano e di Maccarese, l'Oasi di Ninfa e la Via Appia antica) e che si prefigge di far conoscere Ettore Roesler Franz come "il pittore del paesaggio e della memoria", e non più solo come il pittore della "Roma sparita". Un evento che conclude le celebrazioni del primo Centenario del conferimento all'artista della cittadinanza onoraria di Tivoli. E l'illuminazione estiva notturna di Villa d'Este e delle relative fontane consente la visita serale sia al monumento che alla mostra (ogni Venerdì e Sabato).

La mostra, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Soprintendenza ai Beni Architettonici e per il Paesaggio e per il Patrimonio Storico-Artistico e Demoetnoantropologico per il Lazio), dalla Provincia di Roma (Assessorato alla Cultura) e dal Comune di Tivoli, é organizzata dalla società De Luca Editori d'Arte - Mostrare Srl di Roma, Concessionario per i servizi aggiuntivi di Villa d'Este (il catalogo di 156 pagg. con 104 illustrazioni a colori é curato dal professor Marco Testi di Tivoli).
www.ettoreroeslerfranz.com
- www.villadestetivoli.info
SHOPPING
& STYLE: BIKINI

Gli albori: il "2 pezzi" esisteva già durante il periodo imperiale romano (I-II secolo d.C.), ma non stare al mare, ma per danza, atletica, ginnastica.

Nel 1870, le donne facevano il bagno in pubblico completamente vestite, indossando multistrati di gonne fino ai piedi e con i capelli raccolti in una cuffia. Agli inizi del '900, si cominciano a scoprire braccia e polpacci. Negli anni '20 nasce il pantaloncino, che subito dopo tende ad accorciarsi sempre più. FIno alla rivoluzione degli anni '30, determinata dal tessuto elasticizzato. Il capo continua ad accorciarsi, il pezzo unico tende a separarsi... e nel 1939 appare il primo vero due pezzi, con tanto di ombelico coperto.

Nel 1946, quando lo stilista francese Louis Réard lo pre-inventa nella sua collezione di costumi da bagno. Dello stesso anno, l'esperimento nucleare Usa nel Pacifico (Atollo Bikini, Isole Marshall). E lo scalpore atomico di due eventi così differenti causò la denominazione odierna. Ombelico scoperto, per un capo (data l'epoca) assolutamente succinto. Miss Italia 1947: la sfilata delle miss è in due pezzi. Nel '53 scompaiono per la prima volta le bretelline; nel '56 il tanga di Anita Ekberg ad Ostia fu d'arresto. Ma l'implosione della quantità di tessuto non si ferma: degli anni '60 il primo monokini. Poi il '68... E negli anni '70, durante un ballo in maschera sulla spiaggia di Ipanema, una ragazza brasiliana intenta a farsi notare fa a pezzi il proprio costume... ed inventa il tanga...
MODELS: AT
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www.mcphotoint.com
FUN:
HYDROMANIA!
Vicolo Casal Lumbroso 200... dal 29 Maggio al 5 Settembre 2004. Orari: Feriali 9.30-18.30, Sabato e Domenica 9.30-19.00.
www.hydromania.it

Black Hole! L'attrazione più sensazionale e mozzafiato di Hydromania! 150 metri da brivido... Treccia: è brivido! Scivolando giù per due tunnel che si intrecciano tra loro spinti da un fresco vortice d'acqua... emozione e divertimento sono garantiti! Kamikaze: una discesa mozzafiato! Chi è amante della velocità e delle forti emozioni può realmente mettere alla prova il proprio coraggio e sangue freddo. Toboga: con i suoi 120 metri di lunghezza e di ripidi tornanti, assicura un misto di emozioni e divertimento, sotto il costante occhio vigile degli assistenti bagnanti. Multipista: un fantastico scivolo multicolore a 6 piste ondulate e parallele, è una delle attrazioni dove la competizione prevale al divertimento, con gare di velocità in totale sicurezza. Idromassaggi: rer rilassarsi, tra una discesa e l'altra... 38 postazioni di idromassaggio distribuite in 3 piscine e di 2 cascate d'acqua. Piscina con onde: in piscina come al mare! Acqua effetto mare con tanto di riva e onde, attraverso il moto ondoso azionato a intervalli regolari. Piscina 25 metri: semiolimpionica, nella zona più alta del parco, adatta a tranquille nuotate. Laguna Bimbi: un piccolo mondo acquatico creato per i bambini. Divertimento in totale sicurezza! Mini Club: uno spazio riservato ai bambini 3-12 anni, per giocare in tutta tranquillità in compagnia di operatori specializzati. Il servizio è gratuito.

HYDROMANIA 3570! Per i Clienti: biglietto 2x1 dopo la corsa in taxi. Per i Soci: presentando la "tessera cambio buoni", sconto del 30% sul biglietto d'ingresso intero ai soci e familiari della
Cooperativa RADIOTAXI 3570.
CINEMA: SORDI
SEGRETO

"Io sono un attore perciò un personaggio pubblico e tutta la mia vita è al servizio degli altri. Anche quella privata che avrei diritto a viverla come mi pare".

Ala Brasini del Complesso del
Vittoriano (Via San Pietro in Carcere, Fori Imperiali, Roma): dal lunedì al giovedì ore 9.30-19.30; nel weekend dalle 9.30/21.30. Info: 06 6780664...
Un percorso espositivo che esplora carriera ed intimità di Alberto Sordi: dal varietà (con l'esordio nei panni di Albert Odisor, imitazione di Stanlio e Ollio), alla radio e alla musica. E poi registrazioni, album di famiglia, cimeli provenienti dai set e costumi (dal frac indossato nel film "Gastone", al casco e stivali di Nando Moriconi ne "Il Vigile"), locandine, sceneggiature, manifesti, riviste, brochure, appunti autografi, immagini, momenti rubati, interviste, documentari... A permettere la messa in opera di questo tesoro (la maggior parte proveniente proprio da "Casa Sordi") e il suo utilizzo, la sorella dell'attore, Aurelia, per mostrare il fratello nella maniera più vera; Annunziata Sgreccia, per oltre 50 anni fedele segretaria di Sordi, ha custode molti di questi patrimoni e collaborato alla scelta dei materiali.

"Una rassegna inedita per eccellenza: nessuno aveva mai avuto la possibilità di ammirare il patrimonio privato di Alberto Sordi, fatto di appunti personali, scritti autografi e copioni dei suoi film, ricchi di annotazioni a margine. Grazie a questi documenti scopriamo la pignoleria professionale dell'attore, che preparava qualsiasi esibizione con un grande lavoro di studio e di scrittura" (Walter
Veltroni).

Roma, 9 Luglio 2004, ore 19.00: in occasione dell'inaugurazione della mostra dedicata al grande attore (scomparso il 24 Febbraio 2003) in programma al Vittoriano fino al 18 settembre, i taxi del 3570 scortano la sorella di Alberto dalla celebre villa di Piazza Numa Pompilio
(Caracalla) fino al Vittoriano (Campidoglio).

CINEMA: CINEMAROMARENA
ISOLA DEL CINEMA:
Dal 29 Giugno al 15 Agosto 2004 all'Isola Tiberina. Festival multimediale, arricchito di nuove proposte, non solo cinematografiche: Isola delle Nazioni, Cinema Italia, Concorso Internazionale di Cortometraggi "Urban Islands", proposte cinematografiche che spaziano dall'attualità ad argomenti storici, dai classici ad opere recenti. E poi sala laboratorio, con cineclub e cabaret, ristoranti etnici ed italiani, bar, internet caffè e stand commerciali. Biglietti: ingresso gratuito al villaggio, 5 euro per la sala grande, 1 euro per il laboratorio multimediale. Informazioni: 06 58333113.
www.isoladelcinema.com

NOTTI DI CINEMA A PIAZZA VITTORIO:
Dal 28 Giugno al 31 Agosto 2004 nei giardini di Piazza Vittorio, i film della stagione passata e i lungometraggi da festival su 2 schermi; e su ognuno 2 proiezioni a serata (ore 21.15 e 23.00). Biglietti: intero 6 euro, ridotto 4 euro (ogni 10 ingressi, 2 gratis). Informazioni: 06 4451208.
www.agisanec.lazio.it

MASSENZIO:
A Piazza Farnese, dal 29 Giugno al 31 Agosto 2004, ore 20.00, ingresso gratuito. Una manifestazione che conferma anche quest'anno la formula inaugurata nell'edizione precedente: rompere la tradizionale formula del villaggio, espandersi nella città e diluire nel tempo le proposte al pubblico.

CINEMUNIX:
Dal 10 Giugno al 5 Settembre 2004, al Parco degli Acquedotti (Giardino delle Farfalle, Via Lemonia 238). Un'arena da 600 posti... e ogni sera, a partire dalle ore 21,30, film su un grande schermo di 50 mq. Biglietti: intero 5 euro, ridotto 4 euro, abbonamento 5 ingressi 15 euro. Informazioni: 06 9962946.

UN MUNICIPIO, UN'ARENA:
Arena di Monteverde, dal 1 Luglio al 5 Settembre 2004, in Via Di Donna Olimpia 45, Roma. Proiezioni in 35 mm di film della stagione cinematografica 2003/2004. Per la maggior parte sono film d'interesse culturale, ma anche un ampio spazio a film di intrattenimento e per bambini. Biglietti: intero 5 euro, ridotto 4 euro. Arena di Garbatella, dal 17 Giugno al 29 Agosto 2004 al Parco Giovannipoli (Largo Giovannipoli). Ogni sera, a partire dalle ore 21.30, una panoramica della produzione cinematografica più recente: d'autore, europea, italiana. Biglietti: intero 5 euro, ridotto 4 euro.

CINEPORTO:
Dal 9 Luglio al 31 Agosto 2004 in Viale Antonino di San Giuliano (Ponte Milvio). Ingresso gratuito nella caratteristica "piazzetta", con punti ristoro, stand commerciali e culturali ma anche i padiglioni con mostre fotografiche, un palco per la musica dal vivo e l'Arena. Questa, con i suoi 2000 posti a sedere, lo schermo gigante, i proiettori dell'ultima generazione, e l'impianto audio con DTS-Digital Theater Systems 6AD e Dolby EX, rappresenta lo "stato dell'arte" in materia di cinema all'aperto.
SHOW: TEATRO
ANTEPRIMA

La intensa stagione estiva a Roma ed in provincia ha fatto da collegamento tra la conclusione di quella precedente e l'inizio di quella 2004-2005, che si preannuncia intensa, vivace e molto qualificata.
Teatro Eliseo: 1994-2004, dal 24 al 26 Settembre, lo spettacolo evento "Italy for Rwanda", performance di circa sei ore che intende ripercorrere le atrocità commesse su centinaia di migliaia di ruandesi, a dieci anni di distanza (Via Nazionale 181.
www.teatroeliseo.it).
Ambra Jovinelli: dal 21 Settembre, Serena Dandini e Neri Marcorè inaugurano la stagione con "Faccia da Comico", al quale partecipano i Comici dello spettacolo televisivo Bra (Via Guglielmo Pepe 43.
www.ambrajovinelli.com).

Teatro Olimpico: il famoso musical "Hair" inaugura la stagione del grande spazio sul lungotevere, uno spettacolo oltre ogni barriera generazionale, ed è vero! (Piazza Gentile da Fabriano 17.
www.teatroolimpico.it).
Teatro della Cometa: esordio stagionale con "Io sono il mare", con Massimo Sonetti e Massimo
Wertmueller; una cronaca drammatica di un omicidio giudiziario (il dibattuto caso di Derek Rocco
Barnabei, il giovane italo americano giustiziato negli anni passati negli Usa), scritto e diretto da Stefano Massimi (Via del Teatro di Marcello 4.
www.cometa.org). Teatro Quirino: la stagione inizia il 23 Settembre con un ulteriore omaggio a Strehler ed a
Mozart; in scena l'opera "Così fan tutte", dal libretto di Lorenzo Da Ponte e la regia di Carlo
Battistini, che ha ripreso in tutto e per tutto lo spettacolo del grande Maestro del Piccolo di Milano (Via Minghetti 1.
www.teatroquirino.it).

Teatro Valle: dal 5 al 17 Ottobre 2004, esordio-omaggio by Rossella
Falk, in memoria della grande Maria Callas, con "Vissi d'arte, vissi d'amore", su testi della stessa Falk e per la regia di Fabio Battistini (Via delle Vergini 7.
www.teatrovalle.it).
Teatro dei Servi: nel cuore di Roma, propone gli assaggi di stagione con due serate (17 e 18 Settembre), mentre il primo spettacolo prende il via il 28 Settembre...
"Singles", ripresa dalla precedente stagione, con Alexia Murray e Nick Nicolosi (Via del Mortaro 22.
www.teatroservi.it).

Teatro Vittoria: a Testaccio, con la Compagnia Attori e Tecnici, parte il 1 Ottobre con i brillanti Lillo e
Greg... "Work in progress", per la regia dello stasso Lillo Petrolo (Piazza S. Maria Liberatrice 8.
www.teatrovittoria.org).
E... buon divertimento a teatro!
MOTORS:
STRADE SICURE!

2004: RIENTRO SICURO.
"Guido con prudenza. Zero alcool tutta la vita". Con questo slogan si apre l'operazione "Rientro sicuro" per prevenire le stragi del sabato sera, presentato dalla Polizia di Stato giovedì 15 luglio a Roma e realizzato in collaborazione con la fondazione ANIA per la sicurezza stradale.
L'operazione è rivolta in particolare ai giovani che escono dalle discoteche e che spesso sono vittime di incidenti stradali: un fenomeno che, seppure in calo, impone drastiche misure, soprattutto di prevenzione.

Protagonisti della campagna sono Guido e Prudenza, due personaggi (realizzati con una grafica che ricorda quello dei supereroi dei videogames) che invitano i giovani a guidare con attenzione e a fare un alcool test prima di mettersi al volante, dopo aver passato una serata in discoteca. Con la collaborazione dell'Associazione Italiana Imprenditori Locali da Ballo, sono state individuate alcune tra le discoteche più famose e frequentate del paese, dove saranno distribuite magliette colorate, cartoline ironiche e palloncini per i test. Proprio con questi "palloncini" i ragazzi potranno verificare, nel pieno rispetto della privacy, il livello di alcool presente nel loro organismo e decidere più consapevolmente se mettersi o meno alla guida.

Piacevoli sorprese anche su strada: infatti i giovani che risulteranno negativi alla prova dell'etilometro durante i controlli della Polizia stradale, riceveranno dalla stessa pattuglia un ingresso omaggio in una delle 20 discoteche del litorale romagnolo, toscano e laziale che aderiscono alla campagna. L'iniziativa della Polizia di Stato è uno dei primi risultati del protocollo d'intesa firmato con l'ANIA per prevenire gli incidenti stradali, educare e sensibilizzare i giovani al rispetto delle regole di circolazione, divulgare materiale per informare i ragazzi sulla guida in stato di ebrezza e distribuire test di screening monouso sul c.d. tasso alcolemico. Il protocollo è dunque un passo in avanti anche verso l'obiettivo comunitario di ridurre, entro il 2010, le vittime della strada del 50%.

I NUMERI: Dai dati dell'attività contravvenzionale della Polizia Stradale e dell'Arma dei Carabinieri (fonte: Ministero dell'Interno - Servizio Polizia Stradale)
Eccesso di velocità (articolo 142 del Codice della Strada)
Dal 1 luglio 2003 al 30 giugno 2004: 874.794
Dal 1 luglio 2002 al 30 giugno 2003: 755.800
Differenza: +15,74
Guida in stato di ebbrezza (articolo 186 del Codice della Strada)
Dal 1 luglio 2003 al 30 giugno 2004: 33.960
Dal 1 luglio 2002 al 30 giugno 2003: 33.457
Differenza: +1,50
Guida sotto influenza droga (articolo 187 del Codice della Strada)
Dal 1 luglio 2003 al 30 giugno 2004: 5.853
Dal 1 luglio 2002 al 30 giugno 2003: 4.697
Differenza: +24,61

FUNZIONI DELLA POLIZIA STRADALE:
La Polizia Stradale è un servizio della Polizia di Stato che svolge le seguenti attività: previene e reprime le violazioni al codice della strada; rileva gli incidenti stradali; predispone i servizi diretti a regolare il traffico; organizza servizi di scorta per la sicurezza della circolazione; soccorre gli automobilisti in difficoltà.
www.poliziadistato.it
FUNZIONI DELLA POLIZIA MUNICIPALE:
Commercio: controllo del commercio in sede fissa e su aree pubbliche; controlli e atti amministrativi relativi ad attività economiche e commerciali come negozi, supermercati, laboratori artigianali, bar, ristoranti, pub, mercati, chioschi, verificando la regolarità delle relative autorizzazioni e concessioni. I vigili controllano anche il rispetto delle norme relative ai prezzi al consumo, agli orari di apertura e chiusura, all'occupazione di suolo pubblico, alla pubblicità e alle affissioni. In particolare ai vigili è affidata l'esecuzione dei provvedimenti emessi dall'Autorità amministrativa e giudiziaria contro l'abusivismo commerciale.
Edilizia, ambiente e qualità della vita urbana: controllo della regolarità delle concessioni e autorizzazioni edilizie, il rispetto delle destinazioni d'uso, dei vincoli paesaggistici, e in generale delle leggi urbanistiche. In materia di tutela ambientale i vigili urbani controllano il rispetto delle norme contro l'inquinamento dell'aria (emissioni di gas), del suolo (rifiuti) e delle acque (scarichi), quelle sul rumore e quelle sulla detenzione, trattamento, e igiene degli animali. Ai vigili, talvolta congiuntamente a tecnici specializzati, è inoltre affidato il decoro e la conservazione del patrimonio artistico, archeologico e storico e di quello naturale presente nelle aree verdi e nei parchi.
Disagio sociale: dal 1995 è stato creato nella Polizia Municipale il Nucleo Assistenza Emarginati (NAE), presente in ogni Municipio, che interviene in caso di violenza o di abbandono di minori, nella vigilanza nei campi nomadi, in caso di violenze sulle donne, in casi di degrado o di emarginazione di adulti e anziani, per le persone senza fissa dimora, e nei problemi connessi con l'immigrazione.
Altri servizi: accertamenti per conto dei servizi anagrafici e di varie istituzioni, notifica di multe per violazioni al codice della strada, e atti amministrativi vari.
Traffico: meno congestione e inquinamento e più sicurezza nelle strade sono gli obiettivi a cui tende il lavoro quotidiano dei Vigili, il cui compito è far rispettare le regole della circolazione e della sosta. L'operato della Polizia Municipale non è soltanto repressivo (fare le multe) ma anche preventivo, con la presenza ai principali incroci, nei punti ad alta intensità di traffico, nelle aree interessate da cantieri, davanti a molte scuole materne ed elementari. Altri compiti specifici dei Vigili in questo settore sono la rilevazione degli incidenti stradali e la rimozione dei veicoli.
www.poliziamunicipale.it
- www.vigileamico.it

IL 2 GIUGNO 2004 PER I MOTOCICLISTI DELLA MUNICIPALE DI ROMA:
Roma, ore 9.30 circa, Colosseo e Fori Imperiali affollati, la Polizia Municipale e Locale Italiana è per la prima volta presente alla sfilata della Festa della Repubblica. 18 i motociclisti della Polizia Municipale di Roma, in rappresentanza dei 60.000 lavoratori del
settore (foto: Rodolfo Valentini).
SPORT: ATENE
2004

FIAMMA OLIMPICA: Dopo la tappa di Nicosia (Cipro), Venerdì 9 Luglio, la Fiamma Olimpica è tornata sul territorio greco (a Iraklion - Creta) per l'ultima fase del suo percorso internazionale, concludendo l'Olympic Torch Relay di Atene 2004, cioè la staffetta della Fiamma Olimpica che, per celebrare il ritorno dei Giochi ad Atene, ha percorso, per la prima volta da quando nel 1936 nacque questo uso, tutto il mondo. Il Fuoco sacro, infatti, partito da Sydney Venerdì 4 Giugno, ha toccato tutti e cinque i continenti (compresi gli inediti passaggi in Africa e Sudamerica), per un totale di 33 città in 26 Paesi, fermandosi in quelle città che hanno ospitato in passato i Giochi Olimpici e in quelle che li ospiteranno in futuro (Beijing 2008). Oltre 260 milioni di persone hanno avuto l'opportunità, in queste settimane, di vedere da vicino il simbolo dei Giochi, cge tutti vuole unire, per ricordare al mondo i principi olimpici. Mentre sono stati 11.300 i tedofori che hanno portato la fiaccola olimpica in giro per il mondo, prima del suo arrivo ad Atene, in attesa del via alle Olimpiadi il 13 Agosto. Lunedì 28 Giugno, nella tappa romana del percorso, nomi noti del panorama televisivo, sportivi e gente comune proveniente da tutto il territorio italiano, hanno avuto la possibilità di essere tedofori per un giorno sotto lo sguardo attento delle istituzioni e di milioni di persone. Samsung Eletronics Italia ha selezionato Cathy Freeman (prima Tedofora internazionale che ha inaugurato a Sydney il giro del mondo della fiamma olimpica) e Alessio Boggiatto come suoi Samsung's Global Athlete Ambassador; e poi Linus, Federica Fontana, Enzo D'Alò, Ora Ito e Victoria Cabello. Oltre loro, hanno portato il fuoco sacro anche 30 persone "comuni", attraverso il coinvolgemento di oltre 1.500 scuole.

I numeri delle Olimpiadi di Atene: Per la XXVIII edizione dei giochi sono previsti 10.500 atleti con 5.500 accompagnatori al seguito. 201 le nazioni presenti e 28 gli sport in cui si cimenteranno all'interno dei 33 impianti di gara.
301 le cerimonie di premiazione previste. 45.000 i volontari che collaboreranno nell'organizzazione, e 21.500 i giornalisti che ci terranno informati sugli eventi. 4 miliardi i telespettatori previsti, e 5.300.000 i biglietti disponibili. 67.500 i posti letto occupati. 45.000 gli uomini della sicurezza impegnati a sorvegliare sui giochi, fra loro poliziotti, militari, vigili del fuoco ecc. 3.500 i controlli antidoping previsti effettuati da un team di 566 professionisti.

Programma delle competizioni delle olimpiadi di Atene 2004 (mese di Agosto): 13 cerimonia di apertura. 14 badminton, basket, beach volley, box, ciclismo su strada, tuffi, fioretto, calcio, ginnastica artistica, pallamano, hokey, judo, vela, tiro, softball, nuoto, tennis da tavolo, volley, sollevamento pesi. 15 tiro con l'arco, badminton, baseball, basket, beach volley, box, ciclismo su strada, equitazione, fioretto, calcio, ginnastica artistica, pallamano, hokey, judo, canottaggio, vela, tiro, softball, nuoto, tennis, tennis da tavolo, volley, sollevamento pesi, palla a nuoto. 16 tiro con l'arco, badminton, baseball, basket, beach volley, box, tuffi, equitazione, fioretto, ginnastica artistica, pallamano, hokey, judo, canottaggio, vela, tiro, softball, nuoto, tennis da tavolo, tennis, volley, pallanuoto, sollevamento pesi. 17 tiro con l'arco, badminton, baseball, basket, beach volley, box, kayak, equitazione, fioretto, calcio, ginnastica artistica, pallamano, hokey, judo, canottaggio, vela, tiro, softball, nuoto, tennis, tennis da tavolo, volley, pallanuoto. 18 tiro con l'arco, badminton, baseball, basket, beach volley, box, kayak, ciclismo su strada, equitazione, fioretto, calcio, ginnastica artistica, pallamano, hokey, judo, canottaggio, vela, tiro, softball, nuoto, tennis, tennis da tavolo, volley, pallanuoto, sollevamento pesi. 19 tiro con l'arco, badminton, basket, beach volley, box, kayak, fioretto, ginnastica artistica, pallamano, hokey, judo, canottaggio, vela, tiro, softball, nuoto, tennis, tennis da tavolo, volley, pallanuoto, sollevamento pesi. 20 tiro con l'arco, atletica, badminton, baseball, basket, beach volley, box, kayak, ciclismo su pista, tuffi, equitazione, fioretto, calcio, ginnastica (trampolino), pallamano, hokey, judo, canoa, vela, tiro, softball, nuoto, tennis, tennis da tavolo, volley, pallanuoto, sollevamento pesi. 21 tiro con l'arco, atletica, badminton, baseball, basket, beach volley, box, ciclismo su pista, tuffi, equitazione, fioretto, calcio, ginnastica (trampolino), pallamano, hokey, canoa, vela, tiro, nuoto, tennis, tennis da tavolo, volley, pallanuoto, sollevamento pesi. 22 atletica, baseball, basket, beach volley, box, ciclismo su pista, tuffi, equitazione, fioretto, ginnastica artistica, pallamano, hockey, canoa, vela, tiro, softball, tennis da tavolo, tennis, volley, pallanuoto, lotta. 23 atletica, basket, beach volley, box, kayak, ciclismo su pista, tuffi, equitazione, calcio, ginnastica artistica, pallamano, hockey, vela, softball, nuoto sincronizzato, tennis da tavolo, volley, pallanuoto, sollevamento pesi, lotta. 24 atletica, baseball, basket, beach volley, box, kayak, ciclismo su pista, tuffi, equitazione, calcio, pallamano, hockey, vela, nuoto sincronizzato, volley, pallanuoto, sollevamento pesi, lotta. 25 atletica, baseball, basket, beach volley, box, kayak, ciclismo su pista, tuffi, equitazione, hockey, vela, nuoto sincronizzato, triathlon, volley, pallanuoto, sollevamento pesi, lotta. 26 atletica, basket, kayak, tuffi, calcio, ginnastica ritmica, pallamano, hokey, pentathlon moderno, vela, nuoto sincronizzato, taekwondo, triathlon, volley, pallanuoto, lotta. 27 atletica, basket, box, kayak, ciclismo su strada, tuffi, equitazione, calcio, ginnastica ritmica, pallamano, hokey, pentathlon moderno, nuoto sincronizzato, taekwondo, volley, pallanuoto, lotta. 28 atletica, basket, box, kayak, ciclismo su strada, tuffi, calcio, ginnastica ritmica, pallamano, vela, taekwondo, volley, lotta. 29 cerimonia di chiusura, atletica, box, ginnastica ritmica, pallamano, taekwondo, volley, pallanuoto, lotta.

Le edizioni moderne: Atene 1896, Parigi 1900, Saint Louis 1904, Londra 1908, Stoccolma 1912, Anversa 1920, Parigi 1924, Amsterdam 1928, Los Angeles 1932, Berlino 1936, Londra 1948, Helsinki 1952, Melbourne 1956, Roma 1960, Tokyo 1964, Città del Messico 1968, Monaco 1972, Montreal 1976, Mosca 1980, Los Angeles 1984, Seoul 1988, Barcellona 1992, Atlanta 1996, Sidney 2000, Atene 2004, Pechino 2008...

www.olympic.org
- www.athens2004.com
Storia delle olimpiadi: i giochi atletici nascono nel mondo greco classico, quale forma per onorare divinità, eroi, defunti. Quattro i giochi più importanti: Olimpici (dedicati a Zeus); Pitici o Delfici (dedicati ad Apollo); Nemei (dedicati a Zeus); Istmici (dedicati a Poseidone). Riservati ai cittadini di cultura greca, la loro importanza era tale che gli anni cominciarono a contarsi a partire dalle Olimpiadi; e in occasione dei giochi, erano sospese anche le guerre con la cosiddetta "Tregua Sacra". Inizialmente, il premio materiale per i vincitori era solo simbolico (un ramoscello intrecciato per cingere il capo); ma la vittoria olimpica aveva un enorme valore per
l'atleta che, tornato a casa, era trattato da eroe e poteva rivestire importanti cariche nella vita sociale della città Stato di appartenenza. Successivamente, anche il loro mito e la loro purezza degenerarono in forme di estremo atletismo, professionismo, divismo e mercenarismo. Lo svolgimento fu regolare sino al 200 aC; successivamente si svolsero in maniera meno rigorosa (la Grecia cadde sotto la dominazione romana), per poi essere definitivamente sospensi nel 393 dC, dopo l'editto
dell'imperatore Teodosio, sotto l'influenza del vescovo di Milano Ambrogio (S. Ambrogio). Il simbolo della civiltà elòlenica, era anche simbolo di ritualità pagane in contrasto con la religione Cattolica. Ma, dopo addirittura 2672 anni (nel 1892, anno della prima Olimpiade dell'era moderna), il barone Pierre de Coubertine riuscì nell'impresa di far risorgere il mito olimpico. Il nuovo simbolo, i 5 cerchi uniti, a rappresentare la fratellanza fra i 5 continenti della terra.
MUSIC: DANZE
GRECHE

E dal niente, subito si forma un gruppo di danzatori che descrive un cerchio: balli d'amore, in cui si fronteggiano uomini e donne, con la stessa forza evocativa di una tragedia, al suono di musiche melodiose e drammatiche.
Danze maschili, femminili, miste: lo schema più usato è dunque a circolo, ma ci sono anche quelle a coppie, quelle a labirinto e quelle singole.
Syrtos (o Sirtaki), canto e danza popolare greca particolarmente diffuso nell'isola di Creta; il tsakonikos, la danza del labirinto, che sembra risalire al mito di Teseo che uccise il Minotauro nel labirinto di Crosso; la mirologhia, che serve a commemorare il morto, in un gioco di piedi battuti a terra o strusciati, salti, contorsioni, e ritmo che si fa sempre più serrato; lo "hassapikos", il "kàlamantianos" e il "syrtos", danze circolari a mani intrecciate, con varie figure talvolta acrobatiche; il "kàlamantianos" (la danza nazionale greca) è il ballo preferito dagli Euzoni, le guardie greche con il loro caratteristico costume. Gli Euzoni, soldati della Guardia Reale, seguono ancora oggi la tradizione del cambio della guardia davanti al Palazzo del Parlamento.
SIRTAKI (diffuso in tutta la Grecia): sicuramente conosciuta come la "Danza di Zorba", questa danza è nata con il film "Zorba il greco". In realtà non è una sola danza, ma l'unione di due danze, una più lenta, il Hassapiko, e una più veloce, il Hassaposerviko.
HASSAPIKO: (diffuso in tutta la Grecia): la parola viene dal greco hassapis, cioè macellaio, questo perché molte danze prendevano il nome dai mestieri.
KALAMANTIANOS (diffuso in tutta la Grecia): danza panellenica che, insieme allo Tsamikos, ha perduto ogni carattere regionale. Principalmente viene eseguita sulle parole della tragica ballata di Zalongo, che commemora le donne di Sulim le quali piuttosto che sottomettersi agli assedi turchi, nel 1803, si misero a balllare in cerchio intorno al culmine della grande roccia che domina Zalongo e ad ogni giro, una dopo l'altra, si gettarono nel vuoto. Un'altra spiegazione del nome viene da una canzone di Kalamata, probabilmente "il fazzoletto di Kalamata" (Kalamata era famosa per la sua seta durante l'impero bizantino e la canzone parla di regalare all'innamorato un fazzoletto di seta di Kalamata, perché era un gesto di grande affetto).
BALLOS E SIRTOS (tipico delle Cicladi): hanno gli stessi passi, ma il primo si balla in circolo mentre il secondo a coppie. Il verbo "balizo" nell'antica Grecia voleva dire "ballo da solo", in contrapposizione a "chorevo" = ballare in gruppo. Può diventare una sola danza, chiamata "Sirtoballos". In questa, a volte si parte in circolo poi le coppie si separano e ballano da sole, oppure si parte a coppie e ci si riunisce in circolo.
TSAMIKOS (originario della Grecia centrale): danza guerriera maschile. Durante il dominio turco i giovani abbandonavano i paesi e andavano in montagna per fare progetti per la libertà e mentre erano lì, danzavano questa danza.
TSIFTETELI (diffuso in tutta la Grecia): danza femminile molto sensuale, che ricorda la danza del ventre araba, ma si differenzia da questa per i movimenti, che risultano essere più sinuosi e meno marcati.
ZONARADIKOS (dalla Tracia): il nome deriva da "zoni", cioè cintura. Deriva dal fatto che ci si tiene per la cintura del danzatore accanto. Originariamente era ballatra solo dagli uomini, oggi anche dalle donne, che si attaccano dopo l'ultimo uomo, oppure uomini e donne si alternano.
ZEIBEKIKO (diffuso in tutta la Grecia): è una danza a solo per uomini. Prende origine dalle movenze guerresche di una popolazione nomade, gli zeibekides, usata dai sultani ottomani come ausiliari di polizia. E' anche chiamata la danza dell'ubriaco, perché il ballerino, improvvisando i passi, ma sempre tenendo il ritmo della musica, si muove come se fosse ubriaco.
MEDIA:
BABY-TV

I bambini italiani vorrebbero assomigliare a Paperina o all'Uomo Ragno, almeno a giudicare da quanto emerge dal rapporto sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza realizzato da Eurispes e Telefono azzurro, che hanno preso come riferimento il mondo dei fumetti, al fine di trarre indicazioni sui valori e i modelli dell'universo infantile. I fumetti che riscuotono il maggiore successo tra i ragazzi sono: Paperina con il 21,1%, l'Uomo Ragno con il 20,6%, Topolino (10,6%), Paperino (7,4%), Superman (6,2%); le streghe Witch (3,2%), Tex Willer (2,8%), Dylan Dog (2,4%), Julia (2,1%), Minnie (1,8%), Charlie Brown (1,7%), Mafalda (1,4%). L'analisi che è seguita allo studio ha evidenziato come i maschi subiscano maggiormente il fascino dei supereroi, anche se le femmine non ne sono del tutto immuni. Entrambi i sessi in ogni caso apprezzano ed amano i personaggi della Disney considerandoli divertenti e simpatici. Analizzando la relazione che intercorre tra il "carattere" di un determinato personaggio dei fumetti e quello del bambino che dice di ammirarlo, si osservano delle corrispondenze interessanti. I bambini che, stando alle risposte fornite, dicono di attribuire un grande valore a doti come il coraggio, nella maggior parte dei casi hanno scelto come personaggio dei fumetti l'Uomo Ragno, viceversa, Charlie Brown è il preferito di coloro che ritengono più importante la simpatia. Paperina invece, rappresenta per i bambini la bellezza e, quasi sempre, viene scelta da coloro che a questa dote danno maggior valore.
Il Rapporto dell'Eurispes analizza anche i programmi televisivi espressamente rivolti ai ragazzi. Ne scaturisce, in modo abbastanza scontato, che il 19,9% del campione indica come genere televisivo preferito cartoni animati e programmi per ragazzi, seguono a breve distanza i reality show (Grande Fratello e Saranno famosi al 17,7%) e lo sport (16,4%), film e telefilm (11,2%), documentari scientifici (8,8%), programmi comici (6,2%). I generi meno amati dai bambini sono telenovelas e soap opera (1,9%), telegiornali (1,3%) e talk show (0,8%). L'analisi dell'area geografica di appartenenza del campione, evidenzia comunque alcune piccole differenze nei gusti. I bambini delle Isole amano lo sport come genere televisivo meno degli altri, ma adorano i cartoni animati che, invece sono meno apprezzati dai soggetti del Nord-Ovest.
VISION: PLATONE

"Non si possono concepire i molti senza l'uno". "Nessun male può accadere ad un uomo giusto, sia durante la vita che dopo la morte". "La pena che i buoni devono scontare per l'indifferenza alla cosa pubblica è quella di essere governati da uomini malvagi". "L'anima di un uomo è immortale e incorruttibile". "Gli uomini condannano l'ingiustizia perché temono di poterne essere vittime, non perché aborrano di commetterla". "Chi commette un'ingiustizia è sempre più infelice di quello che la subisce". "La democrazia si muta in dispotismo". "La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia". "La scienza non è altro che percezione" (Platone: Atene, 428 a.C. - 347
a.C.).
OPERE: L'Apologia di Socrate, L'Ipparco, Il Critone, Il Teagete, Il Fedro, Il Carmide, Il Lachete, Il Liside, L'Eutidemo, Il Simposio, La Settima Lettera, Il Gorgia, Il Fedone, Il Protagora, L'Ippia maggiore, L'Ippia minore, Lo Ione, Il Menesseno, Il Clitofonte, L'Eutifrone, La Repubblica, Il Parmenide, Il Sofista, Il Cratilo, Il Menone, Il Teeteto, Il Timeo, Il Crizia, L'Alcibiade maggiore, L'Alcibiade minore, Il Filebo, Il Politico, Le Leggi. (Quasi tutte le opere di Platone esibiscono una struttura dialogica che presenta, discute e critica diverse posizioni filosofiche nel contesto di una conversazione o di un dibattito che coinvolge due o più persone. La raccolta più antica delle opere platoniche annovera 35 dialoghi e 13 lettere, ordinate a gruppi di quattro secondo il contenuto).
"E' questa, dunque,
l'essenza del pensiero? ... Un gioco di passaggi dialettici, dal cui fondo emerge qualcosa che, rispetto a tutte le opposizioni e a tutte le variabili, si staglia come una verità superiore; ed è la singolare, sempre inafferrabile e incalcolabile immediatezza
dell'intuizione. L'essenza misteriosa dell'istante improvviso, dell'exaífnes, è per noi quasi
un'eredità che il pensiero greco ci ha lasciato per affrontare il nostro futuro...
L'essenza dell'attimo è il mistero della nostra presenza psichica e spirituale, che racchiude e sostiene in sé tutte le differenze" (Hans-Georg
Gadamer).
"Platone nacque ad Atene nel 428-427 a.C. II padre vantava fra i suoi antenati il re Codro, la madre vantava una parentela con Solone. È quindi ovvio che Platone vedesse, fin da giovane, nella vita politica il proprio ideale: la nascita,
l'intelligenza e le attitudini personali, tutto lo spingeva in quella direzione. È questo un dato biografico, anzi esistenziale, assolutamente essenziale, che inciderà, e a fondo, nella sostanza stessa del suo pensiero. Un primo contatto diretto con la vita politica Platone dovette avere nel 404-403, quando
l'aristocrazia prese il potere e due suoi congiunti Carmide e Crizia ebbero parti di primo piano nel governo oligarchico: ma dovette indubbiamente trattarsi di una esperienza amara e deludente, a causa dei metodi faziosi e violenti che Platone vide mettere in atto da coloro in cui aveva nutrito fiducia. Ma il disgusto per i metodi della politica praticata in Atene dovette raggiungere il culmine nel 399, quando Socrate fu condannato a morte. E della condanna di Socrate furono responsabili i democratici (che tosto avevano ripreso il potere). E così Platone si convinse che per il momento era bene per lui tenersi lontano dalla politica militante" (Giovanni Reale).
"Che la filosofia platonica abbia segnato, per più di un aspetto, una radicale rivoluzione nelle categorie del pensiero umano è ormai chiaro... E, con la scoperta
dell'intelligibile, Platone ha operato una serie di mutamenti strutturali, che rivoluzionarono il pensiero antico: il sensibile, visto in opposizione al soprasensibile, acquistò una luce tutta diversa; la distinzione sensibile-soprasensibile cambiò volto al problema della conoscenza, che per la prima volta acquistò la sua precisa statura; e sulla base della distinzione della dimensione spirituale e della dimensione materiale venne rivoluzionata anche la concezione
dell'uomo e dei valori morali, la visione del senso tradizionalmente dato alla vita e alla morte. Infine, il divino venne, per la prima volta, pensato secondo la sua giusta categoria, ossia come immateriale" (Giovanni Reale).
"L'Occidente, per la prima volta, alla domanda "perché esiste
l'essere e non piuttosto il nulla?", con Platone, ha saputo rispondere: perché
l'essere è un bene; e, in generale, le cose tutte esistono, perché sono un positivo, perché sono come è bene che siano. Il positivo,
l'ordine e il bene sono il fondo dell'essere" (Giovanni Reale).
WORLD:
GRECIA + HELLAS

La Grecia: nel mondo antico, madre e culla del pensiero, della democrazia, della tragedia, dello sport... e poi il mare e... Olympia!

Superficie: 131.992 Kmq. Abitanti: oltre 10 milioni. Densità: 80 ab/Kmq. Forma di governo: Repubblica parlamentare. Capitale: Atene (900.000 abitanti). Altre città: Salonicco 430.000 ab, Pireo 190.000 ab, Patrasso 155.000 ab.

Geografia: confina ad nord-ovest con l'Albania, a nord con FYROM e Bulgaria, a nord-est con la Turchia ed è per il resto circondata dal Mar Mediterraneo dove sono anche situate numerosissime isole, di cui le più grandi sono Creta e Rodi. Monti principali: Monte Olimpo 2917 m. Fiumi principali: Aliákmon 291 Km. Isole principali: Creta 8259 Kmq, Eubea 3654 Kmq, Lesbo 1630 Kmq, Rodi 1398 Kmq, Chio 842 Kmq.

Clima: Mediterraneo. Lingua: Greco (moderno). Religione: Greco ortodossa (97%). Moneta: Euro. Elettricità: 220V, 50 Hz. Fuso orario: due ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich. Pesi e misure: sistema metrico decimale. Telefonia: importazione ed utilizzo di telefono cellulare sono autorizzati. Il prefisso dall'Italia è 0030.

GRECIA ANTICA:
Nell'età del bronzo (3000-1200 a.C.) fiorirono tre potenti civiltà marinare: cicladica, minoica e micenea. Verso l'XI secolo le culture minoica e micenea erano ormai in crisi a causa del mutamento delle vie commerciali e dell'invasione dorica da nord, e quelli seguenti furono i cosiddetti "secoli bui". Nell'800 a.C. la Grecia conobbe un periodo di rinascita culturale e militare con l'evoluzione delle città-stato, le più potenti delle quali furono Atene e Sparta. Nacque così la Magna Grecia, in cui l'Italia meridionale ebbe un ruolo determinante.

Questo periodo fu seguito da un'epoca di grande prosperità che passerà alla storia come età classica o dell'oro: Pericle ordinò la costruzione del Partenone, Sofocle scrisse l'Edipo Re, mentre Socrate insegnava ai giovani ateniesi i rigori della logica e si sviluppava la tradizione democratica. L'età classica giunse al termine con le guerre del Peloponneso (431-404 a.C.), quando la potenza militare di Sparta ebbe la meglio sugli Ateniesi.

A partire dal 205 a.C. iniziarono le incursioni dei Romani e verso il 146 a.C. la Grecia e la Macedonia erano diventate province romane. Dopo la suddivisione del territorio già soggetto ai Romani in Impero Romano d'Oriente e d'Occidente nel 395 d.C., la Grecia divenne parte dell'impero bizantino.
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