ROMA IN TAXI: OTTOBRE 2004



IN COPERTINA: ARANCIO NOTTE


ZOOM: EU-RO-MA!

Roma, 29 Ottobre 2004: la firma della Costituzione Europea, fra i 25 Paesi membri. Cerimonia in Campidoglio, nella sala degli Orazi e Curiazi (già luogo della storica firma dei Trattati istitutivi della Comunità europea nel 1957); e nella sala della Protomoteca, i successivi interventi istituzionali. Un evento storico, che getta nuove basi solide per il futuro cammino comunitario, e che rappresenta l'unificazione reale ed ideale di tutti i precedenti trattati: Roma, Maastricht e Nizza. Dopo la firma, documento depositato a Roma, dove è custodito anche il trattato costitutivo dell'Unione. Poi, le procedure di entrata in vigore, con la ratifica da parte di tutti i Paesi membri dell'Unione (in alcuni casi ad iter parlamentare, in altri attraverso referendum popolari). Aspettando gli anni 2009 e 2014 quando, procedure burocratiche nazionali permettendo, sono previsti i due step rispettivamente di parziale e completa entrata in vigore della nuova Costituzione.

L'Unione europea (UE) è una famiglia di paesi europei democratici che si sono impegnati a lavorare insieme per la pace e la prosperità. Non è uno Stato che si propone di sostituire gli Stati esistenti, ma è qualcosa di più rispetto alle altre organizzazioni internazionali. L'UE è infatti qualcosa di unico. I suoi Stati membri hanno creato una serie di istituzioni comuni a cui delegano una parte della loro sovranità in modo che le decisioni su questioni specifiche di interesse comune possano essere prese democraticamente a livello europeo. Tale unione delle sovranità viene chiamata anche "integrazione europea". Storicamente, le radici dell'Unione europea risalgono alla seconda guerra mondiale. L'idea dell'integrazione europea è nata per far sì che non si verificassero mai più massacri e distruzioni. Il primo a proporlo nel discorso del 9 maggio 1950 è stato il ministro degli Affari esteri francesi Robert Schuman. Tale data, che può essere considerata il "compleanno" dell'attuale UE, viene festeggiata ogni anno come la Festa dell'Europa.

Le istituzioni dell'UE sono cinque e ognuna di esse svolge un ruolo specifico: Il Parlamento europeo (eletto dai cittadini degli Stati membri); Il Consiglio dell'Unione europea (che rappresenta i governi degli Stati membri); La Commissione europea (motore ed organo esecutivo); La Corte di giustizia (che garantisce la conformità con il diritto); La Corte dei conti (che verifica che la gestione del bilancio dell'Unione europea sia sana e corretta). A tali istituzioni si affiancano altri cinque organi importanti: Il Comitato economico e sociale europeo (che è il portavoce delle opinioni della società civile organizzata su questioni economiche e sociali); Il Comitato delle regioni (che è il portavoce delle opinioni degli enti regionali e locali); La Banca centrale europea (che è responsabile della politica monetaria e della gestione dell'euro); Il Mediatore europeo (che tratta le denunce presentate dai cittadini contro i casi di cattiva amministrazione nell'azione di un'istituzione o di un organo dell'Unione europea); La Banca europea per gli investimenti (che contribuisce al conseguimento degli obiettivi dell'Unione europea tramite il finanziamento di progetti di investimenti). Completa il sistema una serie di agenzie e altri organi. Lo Stato di diritto è un concetto fondamentale per l'Unione europea. Tutte le decisioni e le procedure dell'UE si basano sui trattati che sono approvati da tutti i paesi dell'UE. Inizialmente, l'UE consisteva in soltanto sei paesi: il Belgio, la Germania, la Francia, l'Italia, il Lussemburgo e i Paesi Bassi. La Danimarca, l'Irlanda e il Regno Unito hanno aderito nel 1973, la Grecia nel 1981, la Spagna e il Portogallo nel 1986, l'Austria, la Finlandia e la Svezia nel 1995. Nel 2004 è avvenuto il più grande allargamento mai realizzato con l'adesione di dieci nuovi paesi. Nei primi anni, la maggior parte della cooperazione tra i paesi dell'UE ha riguardato il commercio e l'economia, ma ora l'UE si occupa di molte altre questioni di primaria importanza per la nostra vita quotidiana come i diritti dei cittadini, la libertà, la sicurezza e la giustizia; la creazione di posti di lavoro; lo sviluppo regionale ; la tutela dell'ambiente; una globalizzazione al servizio di tutti. L'Unione europea ha assicurato mezzo secolo di stabilità, pace e prosperità. Ha contribuito a migliorare il tenore di vita, a costruire un mercato unico europeo, ha introdotto una moneta unica europea, l'euro e ha consolidato la voce dell'Europa nel mondo. Unità nella diversità: L'Europa è un continente con molte diverse tradizioni e lingue, ma condivide anche un patrimonio di valori comuni da salvaguardare. Essa dà impulso alla cooperazione tra i popoli d'Europa, promuovendo l'unità nel rispetto della diversità e garantendo che le decisioni vengano prese il più possibile a contatto con i cittadini. Nel mondo del XXI secolo, caratterizzato da una sempre maggiore interdipendenza, diventerà sempre più necessario che ciascun cittadino europeo cooperi con i popoli di altri paesi in uno spirito di curiosità, tolleranza e solidarietà.

http://europa.eu.int


ZOOM: OTTOBRE ROSA

Il mese di Ottobre si tinge di rosa, con la Campagna Nastro Rosa 2004 di Estée Lauder e Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), nata per sensibilizzare tutte le donne (anche le più giovani) sull'importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella.

LA PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO... E' ANCHE UN GIOCO DA RAGAZZE!

In Italia il tumore del seno è il più frequente tumore femminile e, tuttora, la principale causa di morte tra le donne al di sopra dei 40 anni (e causa di circa 11.000 decessi e 33.000 nuovi casi ogni anno). Il tumore del seno appare, comunque, correlato anche all'età. Raro sotto i 30 anni, il carcinoma della mammella diviene, invece, sempre più frequente con il passare del tempo, raggiungendo i valori più alti nel periodo post-menopausale: circa l'80% dei casi di cancro al seno si verifica, infatti, nelle donne sopra i 50 anni. Oltre all'età, un altro fattore di rischio del carcinoma alla mammella è la familiarità (casi precedenti in famiglia).

IL PRIMO PASSO VERSO LA CORRETTA PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO E' L'AUTOPALPAZIONE!

Proprio in occasione della Campagna Nastro Rosa 2004, la LILT, con 103 Sezioni Provinciali e 378 ambulatori su tutto il territorio nazionale, scende in campo per far sì che la prevenzione diventi sempre più "un gioco da ragazze". Perché la diagnosi precoce rappresenta un'evoluzione culturale, un impegno operativo, un gesto abituale per ogni donna. E solo se portata avanti con regolarità fin dall'inizio, infatti, risulterà sempre più efficace e vincente.

Trentuno giorni "in rosa" per sensibilizzare le donne italiane sull'importanza della corretta prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella e per diffondere una sempre più ampia cultura della prevenzione di questa patologia oncologica: visite senologiche gratuite presso tutti i 379 ambulatori della Lilt (per conoscere giorni e orari di apertura dell'ambulatorio LILT più vicino, numero verde 800422412 o www.legatumori.it); diffusione di materiale informativo sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce attraverso i web sites delle principali Università italiane e delle aziende; distribuzione gratuita, presso 600 profumerie Estée Lauder, Clinique, Aramis, La Mer in tutta Italia, della guida pocket Lilt sulla prevenzione dei tumori al seno e di centinaia di migliaia di piccoli nastri rosa in stoffa; illuminazione in rosa di alcuni dei più importanti e suggestivi monumenti in Italia e nel Mondo (l'Empire State Building di New York, le Cascate del Niagara in Canada, la City Hall di Vienna...); lancio di www.nastrorosa.it, il "portale rosa" della prevenzione, suddiviso in 3 diverse fasce d'età (fino a 40 anni; 40-50 anni; oltre 50 anni).

"Il seno è una delle parti più significative del corpo della donna, per la sua funzione materna, estetica e sessuale. Per mantenere il seno bello e in salute è importante, quindi, imparare, fin dall'adolescenza, a conoscerlo. Ecco perché la Lilt invita alla pratica dell'autopalpazione fin dai 16-18 anni. "In questo modo, le ragazze imparano a conoscere il proprio corpo e acquisiscono la buona abitudine alla prevenzione di una patologia, come il tumore al seno, che nel nostro Paese, ogni anno, fa registrare circa 33.000 nuovi casi".

"Nel nostro Paese l'incidenza del carcinoma alla mammella è pari a 48 casi per 100.000 abitanti e questo significa che in Italia, ogni ora, si ammalano 4 donne di cancro alla mammella. Si tratta di una malattia la cui incidenza è in continuo aumento anche da noi, a fronte però (negli ultimi 10 anni) di un regresso, sia pure lento ma continuo e progressivo, della mortalità, imputabile certamente ad una diagnostica più sofisticata, puntuale ed attenta, a terapie sempre più innovative, a programmi strategici di prevenzione e ad una maggiore sensibilizzazione e coinvolgimento della donna. L'80% delle donne che si confrontano oggi con il tumore del seno, infatti, riesce a guarire completamente. Una percentuale che aumenta significativamente, superando il 90%, nei casi diagnosticati in fase precoce. Ed è proprio grazie alla diagnosi precoce (prevenzione secondaria) che, oggi, possiamo assicurare prognosi sempre più favorevoli alle pazienti, ed una migliore qualità di vita".

"Le probabilità di ammalarsi di tumore al seno di una donna che vive nel Meridione sono minori del 40% rispetto ad una donna che abita al Nord. Anche se non conosciamo ancora se a determinare questa differenza siano le diverse abitudini alimentari, o le diverse abitudini riproduttive".

"L'autoesame del seno, permette alla ragazza di conoscere la struttura della ghiandola mammaria e, quindi, di individuare tempestivamente eventuali noduli o alterazioni rispetto al mese o ai mesi precedenti. Questa tecnica educativa è auspicabile che venga praticata fin dai 16-18 anni, ovvero dagli ultimi due anni della scuola media-superiore. In questo modo, le ragazze impareranno subito a conoscere il proprio seno, acquisendo la buona abitudine alla prevenzione. Dai 25 anni in poi, invece, è importante sottoporsi a controlli chimici ed ad esami medico-diagnostici specifici, diversificati a secondo dell'età, quali la visita senologica, l'ecografia mammaria e la mammografia".

Prof. Francesco Schitulli, senologo, oncologo e Presidente nazionale Lilt.


ARTS: STEFANO IL GRANDE - PONTE TRA ORIENTE E OCCIDENTE

1-31 Ottobre 2004, Roma, Musei Vaticani (Viale Vaticano). Orario: da Lunedì a Venerdì, ore 8.45-15.20 (ultimo ingresso); Sabato e ultima Domenica del mese 8.45-12.20 (ultimo ingresso). Domenica chiuso. Biglietto: incluso nel biglietto dei Musei Vaticani. Info: 06 69883041 - musei@scv.va

L'esposizione intende focalizzare la dimensione europea di Stefano il Grande, promuovendo una più approfondita conoscenza della cultura rumena, mediante la presentazione di alcuni preziosi esemplari a testimonianza dell'originale e multiforme arte moldava. Molti di tali oggetti artistici sono esposti per la prima volta fuori dal territorio nazionale della Romania. Un progetto del Ministero della Cultura e dei Culti della Romania e i Musei Vaticani, in concomitanza con le iniziative intraprese a livello europeo per la celebrazione della figura del Principe rumeno S. Stefano il Grande (1457-1504), di cui ricorre quest'anno il quinto centenario della morte.

Stefano il Grande, figlio del Principe Bogdan Musat della Moldavia, regione orientale dell'odierna Romania, e di Maria-Malina Oltea, fu uno dei più grandi uomini politici della storia romena e difensore della fede cristiana. Nato a Borzesti, salì al trono della Moldavia nel 1457. Nel gennaio 1475, con la sua valorosa partecipazione alla Battaglia di Vaslui fermò l'avanzata ottomana, impresa che gli valse il titolo di confessore della fede e lo consacrò strenuo difensore della Cristianità. In una sua lettera Papa Sisto IV (1471-1484) lo definì "vero atleta della fede cristiana". Pur nelle difficili e precarie condizioni politiche del tempo, sotto il suo governo il Principato della Moldavia conobbe un brillante periodo di sviluppo del pensiero e delle arti, tanto da indurre numerosi studiosi a riconoscere l'elaborazione di un'originale arte moldava, arricchita dal fecondo intrecciarsi di diverse matrici ed esperienze culturali.

A testimonianza eloquente di questa felice stagione, la mostra offre l'opportunità di ammirare da vicino una scelta di capolavori, normalmente conservati in monasteri eretti per iniziativa di S. Stefano il Grande, alcuni dei quali per la prima volta vengono esposti fuori dal territorio nazionale rumeno. In esposizione, il velo funerario della Principessa Maria di Mangop, seconda moglie di Stefano il Grande. Opera di ascendenza bizantina di rara raffinatezza, unica nel suo genere nell'Europa sud-orientale, testimonia l'alto grado di perizia e di abilità raggiunto dagli artigiani moldavi del tempo.

Un altro pregevole esempio di arte tessile è costituito da un velario ricamato proveniente dal Monastero di Putna, dove si trovano le tombe della famiglia principesca dei Musat. Questo tessuto era adoperato nelle chiese ortodosse per separare il presbiterio dal resto dell'edificio di culto. Al 1500, risale lo stendardo raffigurante San Giorgio e il drago che fu conservato per oltre quattro secoli nel Monastero di Zographou sul Monte Athos (Grecia), simbolo dei legami tra quest'ultimo, conosciuto anche come la Sacra Montagna, e la Moldavia. Di inestimabile valore artistico è ancora il tetraevangeliario con l'immagine di Stefano il Grande nell'atto di offrire il codice stesso alla Madre di Dio seduta in trono insieme al Figlio. Il contesto storico è documentato anche da uno dei volumi della pregevole Historiae Polonicae, cronaca del polacco Jan Dlugosz, dove sono riportate le vicende storiche della Moldavia con le gesta del Principe Stefano il Grande. Completa la mostra il prezioso Registro Vaticano 578, conservato nell'Archivio Segreto Vaticano, contenente la corrispondenza intercorsa fra Papa Sisto IV (1471-1484) e il Principe Stefano il Grande, che attesta le ottime relazioni tra la Santa Sede ed il Principato della Moldavia.


ARTS: LA RICERCA NEL SEGNO. OPERE SU CARTA DEL NOVECENTO

Dal 7 Ottobre al 15 Novembre 2004, allo Studio San Giacomo: Via di San Giacomo 14 - 00187 Roma. Tel. 06 36005583 - www.oldmasterdrawings.it. Orario: dal Lunedì al Sabato, ore 11.00-13.00 e 16.30-19.30.

La mostra comprende un selezionato gruppo di disegni dai primi del XX secolo fino agli anni Ottanta. Il disegno è una delle tecniche espressive più indicative dei procedimenti creativi dell'artista. In esso si giunge alla manifestazione più diretta di forme e contenuti nuovi, di processi del pensiero e dell'esperienza. I fogli in mostra sono raggruppati per temi: il paesaggio, il ritratto e soggetti tratti dalla letteratura e da episodi storici. L'esposizione comprende un disegno di Giorgio de Chirico "Cavalli", tema prediletto dall'artista, ripetuto nel corso del tempo in innumerevoli schizzi, fogli finiti e in più di 50 tele. La presenza di Mario Sironi è delineata da vari fogli che rappresentano un linguaggio attento ai valori delle masse plastiche, con una solida interpretazione della volumetria dei modelli cubisti, in severe ambientazioni, cariche di sofferenza e tragicità, accanto a studi per composizioni murali in cui connessa all'attualità e al sociale è espressa la funzione della grande decorazione. L'eclettismo culturale di Corrado Cagli è sottolineato da un'opera realizzata a Londra nel 1943 durante un'incursione aerea a Kensigton Church. Nell'opera di Leoncillo "I Dioscuri" databile nella seconda metà degli anni Trenta la ricchezza materico-cromatica del tessuto pittorico, la scelta iconografica che combina diverse citazioni, così come un certo gusto fantastico e baroccheggiante, richiamano alla mente quel vocabolario di immagini già enunciato da de Chirico nelle sue composizioni metafisiche degli anni Dieci.

I disegni degli artisti scelti nel percorso espositivo (Ambrogio Alciati, Franco Angeli, Baccio M. Bacci, Giacomo Balla, Balthus, Giuseppe Capogrossi, Felice Carena, Bruno Caruso, Gisberto Ceracchini, Corrado Cagli, Duilio Cambellotti, Charles Chaplin, Fabrizio Clerici, Primo Conti, Massimo De Carolis, Giorgio de Chirico, Filippo De Pisis, Stefano Di Stasio, Pericle Fazzini, Franco Gentilini, Oscar Ghiglia, Renato Guttuso, Adolf Hiremy Hirschl, Guglielmo Innocenti, Leoncillo, Carlo Levi, Riccardo Licata, Mino Maccari, Antonio Marasco, Luigi Montanarini, Plinio Nomellini, Ubaldo Oppi, Luigi Pirandello, Enrico Prampolini, Mario Schifano, Gino Severini, Mario Sironi, Armando Spadini, Orfeo Tamburi), pur diversi tra loro per intenti e poetiche, rappresentano una importante testimonianza del ruolo centrale del disegno nell'opera dei Maestri dell'arte del XX secolo.


ARTS: UBERTO GASCHE... ZENANA

Dal 6 Ottobre al 4 Novembre 2004, Associazione Culturale Valentina Moncada: Via Margutta 54, Roma.

Una selezione di dodici fotografie di Uberto Gasche, artista che vive e lavora a Villa Savoia (Roma), magico luogo fuori dal tempo. Protagonista indiscussa della ricerca fotografica di Uberto Gasche è la vocazione "alla riscoperta delle atmosfere rarefatte e pur persistenti che l'avventura dell'esistenza sparge inevitabilmente intorno a sé" (S. Pandolfi). I segni del tempo sono rappresentati, nel personalissimo déjà-vu delle sue fotografie, dalle cose appartenute, dalla natura e dai suoi protagonisti (gli animali, in particolare gli amatissimi cani, da bellissime donne sognate), misteriose presenze senza tempo, ora divinità colte nella spontaneità di un gesto quotidiano, ora nobildonne affiancate da eleganti levrieri, ora vivide statue per i prospetti di classicheggianti residenze nobiliari o ermetici emblemi da decifrare. Un lirismo quasi onirico avvolge le magiche creature dello Zenana (così l'autore ama definire la sua particolarissima famiglia "acquisita") inscenato alla Galleria Moncada, lirismo che maschera appena il desiderio di tornare a possederle, a sognarle, in un ritorno alle origini che si perde alle soglie della coscienza. Quanto queste immagini, contraddistinte da una straordinaria qualità estetica, siano debitrici all'attento e devoto studio condotto da Gasche sulle vecchie foto sbiadite, lo dicono la scelta delle pose, vicine alla ritrattistica ufficiale della tradizione pittorica ottocentesca (da cui inevitabilmente derivano i primi esperimenti fotografici); e l'utilizzo irrinunciabile di un color seppia che, aiutato da un supporto materico volutamente invecchiato, sortisce sulla fotografia lo stesso effetto del tempo trascorso. Proprio con il mito del colore, che concepisce come realtà luminosa che si coagula attorno alla forma, l'artista intrattiene un dialogo ambizioso ed affascinante. Abilmente, senza scendere a compromessi con il mezzo fotografico, anzi riducendolo a semplice utensile allo scopo di raccontarsi in libertà, usa improbabili azzurri, strani rossi pompeiani, verdi ingialliti come chiave interpretativa di misteriosi enigmi temporali. L'intuizione felice nelle soluzioni fotografiche adottate, lo stesso abbandonarsi appena percettibile al didascalico in alcuni casi, danno la misura dello sforzo di immedesimazione del fotografo nell'ordinata follia della "memoria".

Uberto Gasche (Alessandria d'Egitto, 1951) inizia la sua attività di fotografo nel 1979, collaborando con il Giornale "Lei" ed altre riviste. Tra le mostre in Italia e all'estero ricordiamo la prima personale alla galleria romana "Il Fotogramma" (1981), una mostra di foto dedicate alle creazioni di moda di Roberto Capucci; la partecipazione in Giappone alla collettiva curata dalla Calcografia Nazionale "La moda italiana dal 1920-1980" (1983); e l'esposizione "Figure" presentata da Sandro Pandolfi presso la Galleria Futura del Borgo di Calcata (1984). Ancora al suo attivo le recenti esposizioni al Palazzo Ruspoli di Roma, a Genova e a Napoli. 
Assiduo viaggiatore che ha eletto a sue mete predilette l'Egitto e il Rajastan, tra i più noti allevatori di cani Mastiff, vive con intensità e passione ogni attimo della sua vita, in cui nessuna attività (l'arte, gli incontri o la cura dei cani...) è a sé stante bensì parte di un tutt'uno.

Associazione Culturale Valentina Moncada: Via Margutta 54, Roma. L'associazione è aperta dal Lunedì al Venerdì dalle 16 alle 20. La mattina solo su appuntamento. Info: 06 3207956 - www.valentinamoncada.com.


SHOPPING: ROMAFIL

Fiera di Roma, 8-10 Ottobre 2004... Il convegno filatelico Romafil: un panorama completo sul mondo della filatelia, con raccolte rare, tanti prodotti filatelici ed anche un concorso, con in palio premi da collezione (fra i quali spiccano 1 Gronchi Rosa e i Trittici della Crociera di Balbo).

A Romafil 2004, emessi due nuovi francobolli. L'8 Ottobre, emissione dedicata all'Arte del Merletto (valore 2.80 euro per il primo francobollo italiano di merletto, un pezzo veramente speciale. Non si tratta, infatti, di una riproduzione di un merletto ma di un merletto vero e proprio lavorato completamente ad ago: Il Point de Gaze). Il 9 ottobre, il francobollo dedicato alla Lega del Filo d'Oro (0.45 euro).

Mostra filatelica collegata: "I francobolli ambasciatori del lavoro italiano nel mondo". E' dal 1924, in occasione della Crociera Italiana in America Latina destinata a promuovere in quel Continente i prodotti del lavoro italiano nel mondo, che i francobolli italiani sono ambasciatori del lavoro nazionale nel mondo.

FIERA DI ROMA: 8-10 Ottobre 2004, Via Cristoforo Colombo 287 (Padiglione 31 - angolo Piazza E. Rufino 8). Orari: 8-9 Ottobre, ore 10-19; 10 Ottobre, ore 10-14. Ingresso gratuito.


STYLE: EUROCHOCOLATE 2004

Perugia, dal 16 al 24 Ottobre 2004...

Il Bacione entra ufficialmente nel Guinness dei primati. Il colosso di cioccolato prodotto dalla storica azienda Perugina, in occasione di Eurochocolate 2003, ha sbaragliato tutti con una mole da record. Ecco i numeri: 10 i maestri pasticceri che hanno lavorato alla sua realizzazione, 1000 le ore lavorate, 35 i mq di carta argentata inconfondibile incarto del Bacio Perugina. Ed ancora 120 x 70 i centimetri che misura il cartiglio, 150.000 i visitatori che nei nove giorni di Eurochocolate hanno voluto vedere e fotografare il gigantesco Bacio. Per finire poi, con le misure certificate domenica mattina dai tecnici e dal notaio: 5.980 kg di peso, 7 metri di circonferenza, 2,15 metri di diametro, equivalente a 460.000 Baci tradizionali.

 

La tavoletta di cioccolato più lunga del mondo! Un'altro primato da battere di Eurochocolate 2003: quello della tavoletta di cioccolato più lunga del mondo. Realizzata da Streglio, in collaborazione con l'Associazione Assoponte. 

Massaggio al cioccolato: un dolce benessere...

www.eurochocolate.com


MODELS: ... CELESTE!

www.mcphotoint.com


FUN: SALTIMBANCO

 

Saltimbanco: una delle straordinarie creature del Cirque du Soleil; una sorta di mondo fantastico, visto in chiave moderna e futuribile. Allestito nel 1992 a Montreal, è uno show visto in tutto il mondo da 9 milioni di persone.

E' una celebrazione della vita. Concepito come antidoto alla violenza ed alla disperazione così predominanti nel ventesimo secolo, questa fantasmagoria offre una nuova visione di vita urbana, traboccante di ottimismo e di gioia. Saltimbanco non è qualche cosa di lineare; piuttosto, è un caleidoscopio, un'avventura in cui qualche cosa può accadere.

Saltimbanco ha un linguaggio propria, speciale, e il suo spirito è trasportato dalla voce, dal movimento, dalla musica.

Roma, dal 7 ottobre al 14 novembre 2004, a Via Cristoforo Colombo (davanti alla Fiera di Roma). Orari: Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 21.00; Sabato, ore 17.00 e 21.00; Domenica, ore 15.00 e 19.00. Prenotazioni: 06 45438800.


CINEMA: COLLATERAL

Los Angeles: la vita di un conducente di Taxi è sconvolta in una notte. In un classico "al posto sbagliato, nel momento sbagliato". Un misterioso passeggero (Vincent, Tom Cruise) sale a bordo e Max (Jamie Foxx), scopre di essere il complice e vittima di un killer spietato.

Max: da 12 anni tassista part-time, che preferisce il turno di notte a quello di giorno e sogna di aprire un servizio di noleggio limousine. Una serata tranquilla, a tratti piacevole. Ma arriva un nuovo cliente che, molti soldi alla mano, vuole il taxi per tutta la notte. Vincent vuole fermarsi, entra in un appartamento, e proprio dallo stesso appartamento un cadavere piomba improvvisamente addosso a Max...

Un thriller d'autore, fra narcotraffico ed Fbi, girato interamente in digitale. Un successo del Festival di Venezia 2004, un grande lavoro di Michael Mann, la prima volta di Tom Cruise cattivo...

Cast: Tom Cruise (Vincent), Jamie Foxx (Max), Jada Pinkett Smith (Annie), Mark Ruffalo (Fanning), Peter Berg (Richard Weidner), Bruce McGill (Pedrosa), Irma P. Hall (Ida), Barry Shabaka Henley Daniel). Regia: Michael Mann. Soggetto e sceneggiatura: Stuart Beattie.

Fotografia: Dion Beebe e Paul Cameron. Montaggio: Jim Miller e Paul Rubell. Scenografia: David Wasco. Musica originale: James Newton Howard, Zachary Koretz, Antonio Pinto. Effetti speciali: Tommy Fisher e Jim Knell. Genere: Thriller. Durata: 119'. Produzione: Usa (2004). Uscita italiana: 15 Ottobre 2004.

www.collateral-themovie.com - www.collateral.it


SHOW: NEL CUORE DELLA STAGIONE...

Il mese di Novembre, per i teatri della città di Roma, rappresenta il clou della stagione, con gli spettacoli più attesi, con gli attori e le attrici più acclamati e con i testi al centro dell'attenzione degli esperti e degli appassionati.

POLITEAMA BRANCACCIO: dal 3 al 21 Novembre, ritorna nella Capitale uno dei testi di maggior successo negli ultimi anni, la famosa "Napoli milionaria" del mitico Eduardo de Filippo, interpretata da suo figlio Luca e dalla bravissima Mariangela D'Abbraccio; dal 23 al 28 è la volta del capolavoro di Saint-Exupery "Il piccolo principe" con Italo Dall'Orto.

TEATRO PARIOLI: Valentina Persia, è la mattatrice dal 2 al 14 Novembre, con il suo spettacolo "Ah Valentina, vestita di nuovo", che rappresenta l'esordio della brava "barzellettiera" televisiva in campo teatrale; dal 16 al 28 torna sulle tavole del teatro di Costanzo il bravo Vincenzo Salemme con il classico "La gente vuole ridere!".

TEATRO GHIONE: fino al 14 Novembre, padrona della scena è Ileana Ghione con "Le piccole volpi" di Lillian Hellman; mentre dal 16 al 28 Novembre irrompe il vulcanico Mariano Sigillo con "Il Misantropo" di Moliere, interpretato insieme a Anna Teresa Rossigni.

TEATRO MANZONI: "Servo di scena", di Ronald Harwood, è la piece nella quale si cimentano, nel bel teatro di Piazza Mazzini, Nando Gazzolo, Pietro Longhi e Lorenza Guerrieri (fino al 14 Novembre); dal 16 è invece la volta di Elena Cotta, Carlo Alighiero e Renato Campese in "Il fiore che non colsi", di Douglas Home.

TEATRO DEI COCCI: dal 2 Novembre, sagra di risate e di divertimento con la serie di "Comic's Mania", che vede alternarsi alla ribalta Stefano Masciarelli, Dario Bandiera e Carmine Sarago; dal 23 al 28 Novembre è poi in programma "Camere da letto", di Aikbourn, per la regia di Dino Castiglia.

TEATRO AMBRA JOVINELLI: dal 3 al 21 Novembre l'attrazione è costituita dal Premio Oscar Nicola Piovani che cura lo spettacolo "Semo o nun semo", con Pino Ingrosso, Donatella Pandimiglio, Tosca e Massimo Wertmuller; dal 23 Novembre tocca Al brillante Paolo Hendel con il suo single "Lo ha detto la tivvù!".

TEATRO ANFITRIONE: nel bel teatro dell'Aventino vanno in scena, nel mese di Novembre, "La cena dei cretini", di Franco Veber (dal 2 al 14), per la regia di Giuliano Baragli; cui segue "Da Giovedì a Giovedì", di Aldo De Benedetti, con Sergio Ammirata e Patrizia Parisi.

TEATRO ARGENTINA: il classico "Coriolano", di Shakespeare, è l'evento di Novembre, regia di Roberto Cavosi ed interpretazione di Alessandro Gassman, per un testo famoso con nomi altrettanto importanti.

TEATRO ARGOT: dal 9 al 28 Novembre si parla di "Aracne", il mito nel quale costei sfidò Pallade Atena, sostenendo di essere più abile della Dea come tessitrice; e la Dea punì la giovane trasformandola in ragno, un mito crudele, come tutti i miti greci. Testo di Alberto Severi, interpretazione di Laura Milani, regia di Andrea Buscemi.

TEATRO BELLI: il grazioso teatro di Trastevere ospita, dal 3 al 15 Novembre, "Irina Prozorova Papaleo", dalle "Tre Sorelle di Cechov", con la regia e l'interpretazione di Sara Bertelà; dal 17 al 29 è la volta de "Il boudoir del Marchese De Sade", di Roberto Lerici, per la regia di Antonio Salines, direttore artistico del Belli.

TEATRO DELLA COMETA: doppio appuntamento alla Cometa con Corrado Pani e Maximilian Nisi impegnati in "Visiting Mr. Green", di Jeff Baron; e con Paolo Ferrari e Emiliano Coltorti, "Ultimo appello", di Bill Davis, un coinvolgente conflitto generazionale all'interno del mondo ecclesiastico.

TEATRO ELISEO: fino al 14 Novembre, "La brocca rotta", un classico del teatro di Heinrich Von Kleist, con Franca Nuti e Giancarlo Dettori; e dal 16 Novembre, Harold Pinter con "Vecchi tempi", per la regia di Roberto Andò e l'interpretazione di Umberto Orsini e Valentina Sperli; al Piccolo Eliseo invece, fino al 28 si replica "Tradimenti", sempre di Pinter, con Massimo Popolizio e Laura Marinoni.

TEATRO FLAIANO: dal 2 al 7 Novembre, show di Lucia Poli con "Conversazioni sul tempo", scritte a sei mani con citazioni da Seneca, S.Agostino, Shakespeare e Borges ; dal 9 al 21 è la volta di un duo comico Dosto & Yevsky, che presenta con Donna Olimpia lo spettacolo "Musicomix", parodia di una trasmissione radiofonica.

TEATRO INDIA: nello spazio teatrale di Testaccio si susseguono "Le pareti della solitudine" di Massimo Luconi, "Zenit" di Barbara Petrini e Giampiero Rappa, "Purificati" di Sarah Kane, "Scanna" di Davide Enia e "Labirinti" di Mara Baronti e Valerio Binasco.

TEATRO DEI SERVI: fino al 14 Novembre, in scena Armando De Razza e Didi Leoni con "No grazie, preferisco ridere" di Rosario Galli; mentre dal 16 è "Cannibal", un musical di Trey Parker e Matt Stone con la regia del bravo Claudio Insegno.

TEATRO QUIRINO: dal 2 al 28 Novembre un classico... "Re Lear" di Shakespeare, con Roberto Herlitzka per la regia di Antonio Calenda.

TEATRO VALLE: dal 9 al 21 Novembre, forti emozioni con "Marchese De Sade, vierge et martyr", con Pino Micol e Marta Bifano, uno spettacolo di Riccardo Reim, che si ispira ai misfatti, atrocità ed effetti della demenza di De Sade nell'ospizio di Charenton.

TEATRO TESTACCIO: fino al 14 Novembre, "La stanza dei cappotti", con la regia di Massimiliano Milesi; e dal 16 Novembre una lunga tenitura per "Si sente solo il rumore del mare", di Marco Falaguasta, con la Compagnia Bonalaprima.

TEATRO VITTORIA: per tutto il mese di Novembre proseguono le repliche di "Rumori fuori scena", da molti anni un classico, a cura della Compagnia Attori e Tecnici diretta dal bravo Attilio Corsini.


SHOW: ALL'AMBRA JOVINELLI...

TEATRO AMBRA JOVINELLI: IL CARTELLONE 2004-2005

Orario degli Spettacoli: dal Martedì al Sabato spettacoli serali ore 21.00. Apertura porte ore 20.30. Domenica spettacolo pomeridiano ore 17.00. Apertura porte ore 16.30. Lunedì musicali ore 21.00. Apertura porte ore 20.30. Biglietteria: Via Guglielmo Pepe 43/47. Orario botteghibo: dal Martedì al Sabato, ore 11.00-19.00 (orario continuato). Tel. 06 44340262. www.ambrajovinelli.com

SEMO O NUN SEMO

Dal 3 al 21 Novembre 2004... serata di canzoni romane, a cura di Nicola Piovani. Con Pino Ingrosso, Donatella Pandimiglio, Tosca, Massimo Wertmuller, Andrea Avena (contrabbasso), Fabio Ceccarelli (fisarmonica), Pasquale Filastò (cello), Alessio Mancini (flauti), Sonia Maurer (mandolino), Nando di Modugno (chitarra). Testi a cura di Pietro Piovani. Coordinamento scenico: Norma Martelli. Produzione: Compagnia della Luna, in collaborazione con Ambra Jovinelli.

"Semo o nun semo è il titolo di una canzone di Romolo Balzani ed è il titolo che abbiamo scelto per questa nostra serata di canzoni classiche romane. E' noto che la storia della canzone romana è una storia minore rispetto a grandi tradizioni come quella napoletana, la cui araldica fa impallidire qualunque concorrenza, italiana ed europea. Eppure anche Roma ci ha lasciato qualche serenata, qualche stornello, qualche saltarello che meritano di essere ricordati. Così abbiamo pensato di riunire in una serata alcuni dei pezzi più pregiati che ancora oggi ci appaiono come i canti di Roma più emozionanti, gli stornelli più profumati, insomma "i meglio fichi del bigoncio". Le abbiamo rispolverate, lucidate e infiocchettate per presentarle in un concertino festoso, col vestito, col colore, con l'arrangiamento che possa di più rendere il loro sapore originale. Tre cantanti, un attore, un piccolo ensemble strumentale, e buon divertimento a tutti". (Nicola Piovani)

FATTORIA DEI COMICI

Tutti i mercoledì alle 21.30, dal 3 Novembre 2004, al Piccolo Jovinelli, torna l'appuntamento fisso con le serate del laboratorio comico di Serena Dandini. Dopo il successo di BRA (braccia rubate all'agricoltura), la trasmissione di Rai Tre, i protagonisti delle gag televisive sono di nuovo sul piccolo palco dell'Ambra per divertire e coinvolgere gli spettatori nelle loro esilaranti sperimentazioni.

LA STORIA DEL KA'...BARET

Di e con Stefano Vigilante, dal 4 al 28 Novembre 2004, dal Giovedì alla Domenica, al Piccolo Jovinelli.

Stefano Vigilante, clown-cabarettista, ha vinto numerosi premi di comicità e cabaret. Protagonista del laboratorio di Serena Dandini "La Fattoria dei Comici", è diventato famoso sul piccolo schermo con la trasmissione "BRA, Braccia Rubate all'Agricoltura" in onda su Rai Tre. Grazie alla straordinaria capacità di improvvisare, ogni serata è un evento unico, irripetibile. La sua galleria di personaggi e situazioni comprende "Romolo e Remo", "Il Ventriloquo", "La valigia anarchica", "Il Vigile", "Il cacciatore", "Aurelio", "Il Mago di Torvaianica". La mimica facciale e il movimento portato all'esasperazione, uniti ad un testo essenziale, creano, in un linguaggio universale, incredibili ed esilaranti siparietti.


SHOW: SINGLES

Di Rodolphe Sand e David Talbot, in collaborazione con Claire Lemaréchal. Traduzione e adattamento di Giulia Bernardini, Alexia Murray, Nick Nicolosi. Con Nick Nicolosi, Alexia Murray, Massimiliano Vado. Un grazie "alla voce" di Paola Cortellesi. Scene: Niels Zachariasen. Costumi: Francesca Sciuga. Coreografie: Lilla Cancheri. Luci: Roberto De Rubis. Costumista assistente: Giusy Nicoletti. Regia: Rodolphe Sand.

Dopo il tutto esaurito dello scorso anno a Roma e il successo ottenuto in Francia, Belgio, Germania, Argentina, Inghilterra e Tahiti, torna a grande richiesta dal 28 settembre al 17 ottobre 2004 al Teatro de' Servi, Singles, la prima esilarante commedia sull'universo dei "cuori solitari". Spettacolo poi al Teatro Erba di Torino (dal 25 Gennaio al 6 Febbraio) e al Teatro delle Erbe di Milano (8-27 Febbraio 2005). Già piccolo cult in Francia, Singles racconta con pungente humour le tragicomiche avventure di tre amici, single non troppo convinti, in cerca dell'anima gemella. Giuliana, Antonio e Bruno, stanchi di ritrovarsi ai matrimoni dei loro ex decidono di dare una svolta alla loro esistenza iniziando a frequentare locali per single, club sportivi, e imbattendosi in improbabili incontri al buio. Giuliana (Alexia Murray), iperattiva bibliotecaria, innamorata non corrisposta di Bruno (Massimiliano Vado), tecnico commerciale di una ditta di carta igienica, Antonio (Nick Nicolosi D'Amico) timido laureando in biologia segretamente innamorato di Giuliana, sono accomunati dalla disperata ricerca dell'anima gemella. I tre amici, indecisi tra il fertile fascino della libertà amorosa e l'insopportabile terrore della solitudine, fra mille equivoci, esilaranti gag, timidi approcci e inaspettate rivelazioni finiranno per incontrare il grande amore? Scritto dai francesi David Talbot e Rodolphe Sand, quest'ultimo ne cura anche la regia italiana, "Singles" è un originale commedia, in quindici divertenti quadri, sul mondo dei single, con un finale a sorpresa.

Dal 28 Settembre al 17 Ottobre 2004 al Teatro de' Servi: Via Del Mortaro 22 (Roma, Via del Tritone). Platea: euro 18-15; galleria: euro 15-13. Martedì e mercoledì: platea 13 euro, galleria 11 euro. Orario spettacoli: serale ore 21.00, Domenica e festivi ore 17.30. Informazioni e prenotazioni: 06 6795130 - www.teatroservi.it - www.singlefafigo.com

Singles (titolo originale "Célibataire"), nasce da un'idea di Rodolphe Sand e David Talbot, due giovani autori e attori francesi di cinema e teatro che, dopo aver visto uno show televisivo sul crescente fenomeno delle crociere per single, decidono di scriverne un soggetto cinematografico. Dopo sei mesi di lavoro il loro produttore annuncia le riprese da poco iniziate di un film sullo stesso tema. Rodolphe e David decidono quindi di "convertire" la sceneggiatura cinematografica in un soggetto teatrale. Dal suo debutto a Nantes il 12 Giugno del 2001, "Célibataire" è stato rappresentato in diversi teatri della Francia occidentale riscuotendo un inaspettato e crescente successo per tutte le 45 date della tournèe. Finalmente "Célibataire" arriva a Parigi nel 2002 e dal 15 Gennaio al 25 Maggio va in scena al piccolo teatro Mèlo d'Amèlie. L'affluenza del pubblico è tale che, a grande richiesta, lo spettacolo viene spostato al Teatro Splendid Saint Martin in grado di ospitare un numero maggiore di persone e dove conferma l'enorme consenso di pubblico e di critica. La stampa francese ne parla come di un inaspettato trionfo, alimentando la curiosità e l'affluenza del pubblico; in meno di due anni diventa un piccolo "cult" che ha letteralmente travolto la Francia. Il 25 Ottobre del 2002 inizia la seconda tournèe di "Célibataire" in Francia e Belgio che si concluderà dopo ben 172 repliche, nel Luglio del 2004, al Festival d'Avignone, il più prestigioso festival teatrale francese, che ha scelto proprio questa piccola e originale "pièce" tra centinaia proposte.


SHOW: UN MINUTO DI SILENZIO

Di Mauro Mandolini. Regia: Luca Monti. Con Riccardo Scarafoni, Christian Marazziti, Fabrizio Sabatucci. Una commedia dolce-amara, cinica, divertente e a tratti commovente. Dal 1 al 24 Ottobre, al Teatro Colosseo - Ridotto: Roma, Via Capo d'Africa 5. Tel. 06 7004932. Orari: da Martedì a Sabato ore 22.00, Domenica ore 19.00, Lunedì riposo. Biglietti: intero euro 11,00, ridotto euro 8,00, tessera teatro euro 3,00.

Tre ex compagni di scuola si ritrovano dopo 20 anni. L'occasione non è delle più felici: il funerale del quarto del gruppo. Ha luogo così l'incontro di tre trentenni, Angelo, Renato e Paolo, mai più incontratisi dai tempi delle medie e, quindi, diventati ormai del tutto estranei. L'atmosfera, all'inizio tesa, si fa via via sempre più confidenziale e i tre amici finiscono per ritrovare il vecchio spirito che aveva animato la loro infanzia e adolescenza (complice anche una partita a Subbuteo). E così si raccontano, si scontrano, si aprono, si confrontano: questi tre ragazzi, ormai cresciuti, ritrovano un legame e un'amicizia persa che loro stessi non avevano voluto coltivare. Un incontro, un appuntamento fortuito col destino che li fa riflettere sul percorso affrontato da ognuno di loro. Fino a scoprire che per qualcuno gli anni della scuola media sono stati, in definitiva, i più belli della sua vita...

"Un minuto di silenzio" è a tutti gli effetti una versione contemporanea de "Il Grande freddo". Come chiari sono i richiami agli intensi rapporti di amicizia fra uomini, tipici del primo Salvatores (con annesso tema della fuga); così come anche il confronto e il dibattito politico ci riportano ai film di Paolo Virzì. Il tutto per raccontare un'altra amicizia. In questo caso abbandonata e forzosamente ritrovata. Un legame che segna un punto di partenza e un punto di incontro. Ancora una volta Luca Monti e i suoi attori ci raccontano una storia dolce-amara di trentenni alle prese con la vita. Le storie di tutti i giorni. Le nostre.


MOTORS: EUROPA AL VOLANTE

Patente di guida: una patente di guida rilasciata in un paese dell'UE è valida in tutta l'UE. Nella maggior parte dei Paesi, l'età minima richiesta per guidare è 18 anni; e chi ha meno di 18 anni non è autorizzato a guidare in tali Paesi anche se è in possesso di una patente di guida valida nel proprio. In alcuni Paesi, oltre ad una patente di guida valida, è necessario portare con sé il libretto d'immatricolazione del proprio veicolo. Vi sono limiti di età per il noleggio di un'auto. Di solito l'età minima è 20 anni.

Assicurazione dei veicoli: in qualsiasi Paese dell'UE (Islanda, Norvegia e Svizzera compresi), la polizza di assicurazione della propria auto fornisce automaticamente (e senza costi aggiuntivi), copertura assicurativa per la responsabilità civile (il minima richiesto dalla legge). In caso si abbia un'assicurazione che copre tutti i rischi nel Paese di origine, occorre controllare che tale sia estesa anche agli altri Paesi i caso di viaggio. E' opportuno inoltre portar con sé la carta verde, o almeno il certificato di assicurazione. Le compagnie assicurative possiedono moduli europei di denuncia del sinistro, redatti in più lingue.

Guida sicura: in tutti i Paesi dell'UE è obbligatorio l'uso delle cinture di sicurezza, sia sui sedili anteriori che su quelli posteriori dell'auto. L'uso dei telefoni cellulari durante la guida (che aumenta di cinque volte il rischio di incidenti mortali), è vietato (esplicitamente o implicitamente) in tutti i paesi dell'UE. Se alcuni Paesi non tollerano assolutamente la presenza di alcol nel sangue alla guida, il tasso massimo autorizzato va da 0,2 mg/ml a 0,9 mg/ml nella maggior parte dei casi. Ed infine, a Cipro, Malta, in Irlanda e nel Regno Unito la guida è a sinistra!

Limiti di velocità per le auto in km/h (centri urbani - fuori dei centri urbani - autostrade): Austria 50, 100, 130. Belgio 50, 90 o 120, 120. Cipro 50, 80, 100. Repubblica Ceca 50, 90, 130. Germania 50, 100, 130 (limite massimo raccomandato). Danimarca 50, 80, 110. Spagna 50, 90 o 100, 120. Estonia 50, 90 o 100, nessun limite. Francia 50, 90 o 110, 130. Finlandia 50, 80 o 100, 120. Regno Unito 48 (30 miglia), 96 o 112 (60 o 70 miglia), 112 (70 miglia). Grecia 50, 90 o 110, 120. Ungheria 50, 90 o 110, 130. Italia 50, 90 o 110, 130. Irlanda 48 (30 miglia), 96 (60 miglia), 112 (70 miglia). Lussemburgo 50, 90, 130. Lituania 50, 90 o 100, nessun limite. Lettonia 50, 90 o 100, 110 o 130. Malta 50, 80, nessun limite. Paesi Bassi 50, 80 o 100, 120. Portogallo 50, 90 o 100, 120. Polonia 60, 90, 130. Svezia 50, 70, 110. Slovacchia 60, 90, 130. Slovenia 50, 90 o 100, 130.


SPORT: BLOOD RUNNER 2004

Una manifestazione sportiva, giunta alla terza edizione, nata dalla necessità di sensibilizzare i cittadini verso il problema della donazione del sangue (la Regione Lazio è carente di circa 26.000 unità di sangue rispetto al fabbisogno).

10 ottobre 2004, con partenza (ore 10.00) e arrivo a Piazza Garibaldi (Gianicolo), con percorso che si snoda principalmente all'interno del Parco di villa Pamphili.

3 tipi di gare: gara competitiva di km 10,3 circa; gara non competitiva a passo libero di km 2,5; corsa delle goccioline di mt 200 circa (in quest'ultima, l'arrivo dei bambini partecipanti in Piazza San Pietro al momento dell'Angelus di Giovanni Paolo II). La corsa delle goccioline, riservata ai bambini di 4-10 anni, ripetuta anche Domenica 24 Ottobre, alle 11.30 sempre in Piazza San Pietro, in gemellaggio con la People Run, manifestazione podistica, a Tirana nello stesso giorno.

La gara competitiva: partenza da Piazza Garibaldi; poi passeggiata del Gianicolo (nella parte superiore), per uscire a Largo Porta San Pancrazio e per entrare, dopo circa 250 metri, in Villa Pamphili; da qui, al Ponte sull'Olimpica (vicino al punto Jogging), fino alla parte "bassa" della villa, per ancora 2,5 km, fino al ponte dell'Olimpica per tornare verso il Gianicolo ripercorrendo in senso opposto il percorso dell'andata. In tutto 10.300 metri di percorso, con 2 km circa di asfalto e per il resto lo sterrato dei viali principali della Villa; percorso ondulato con ampi tratti pianeggianti, quasi tutto senza l'assillo delle auto, dei clacson e degli inevitabili gas di scarico!

Nell'ambito del villaggio maratona, lo stand scientifico dei medici dell'AVIS, per informare sulla donazione di sangue ed effettuare controlli (misurazione della pressione sanguigna; frequenza cardiaca, determinazione dell'emoglobina).

www.bloodrunner.it - www.avisroma.it


MUSIC: FOREVER TANGO

Dal 5 al 17 Ottobre 2004 al Teatro Sistina: Via Sistina 129 (Roma Barberini). Tel. 06 4200711. Servizi: accesso per disabili, bar...

"Il tango è la musica dell'emigrante, di qualcuno che parte sempre e non si sente mai a casa". Ma è anche "espressione di un sentimento, di una storia che puoi raccontare in tre minuti di danza appassionata, malinconica, tenera e violenta allo stesso tempo. Ma più che una danza, tango è musica, dramma, cultura, è una filosofia di vita". (Luis Bravo)

"Il tango è conosciuto come una musica di amore appassionato, ma è essenzialmente la musica della solitudine e del desiderio". (Ricardo Gomez)

Direttore D'Orchestra: Santos Maggi. Ballerini: Claudio González e Melina Brufman, Karina Piazza e César Coelho, Nelson Avila e Zita González, Carolina García e Julio Altez, Ezequiel Paludi e Sabrina Masso, Mariano Suazo e Silvia Vaccaro. Cantante: Alfredo Saez. Musicisti: Santos Maggi, Daniel Buffa, Oscar González, Daniel Romo (Bandoneon), Rodion Boshoer, Abraham Becker (Violino), Washington Williman (Viola), Patricio Villarejo (Violoncello), Daniel Falasca (Contrabbasso), Fernando Marzán (Pianoforte), Carlos Marzán (Tastiere). Luci: Luis Bravo. Costumi: Argemira Affonso. Fonica: Mike Miller. Trucco e acconciature: Jean Luc Don Vito. Creato e diretto da Luis Bravo.

Il Tango nasce nei bordelli di Buenos Aires agli inizi del secolo e successivamente conquista i salotti dell'alta società parigina: sensuale e sofisticato, è il simbolo di un mondo dove tutto può essere detto attraverso il movimento di una gamba, il tocco di una mano, lo sguardo seducente. E "Forever Tango" di Luis Bravo è ancora oggi, dopo 15 anni, il più famoso musical dedicato alla storia del tango argentino. Ha debuttato nel 1990 a San Diego e nel 1996, ha battuto ogni record di presenze e incassi al "Theatre on the Square" di San Francisco, vincendo il premio "Bay Area Critics Association Award" per il miglior musical in tournée. Ha continuato poi a ricevere ampi consensi di critica e di pubblico nei teatri di Londra, Chicago, Los Angeles, Toronto, Montreal, Boston, Filadelfia, al Festival di Spoleto e a Broadway, dove le repliche si sono protratte per un anno. E dopo 4 anni, di nuovo al Sistina, in una scena allestita come una milonga argentina, nella quale 7 coppie di tangueros, accompagnati da 11 musicisti, danno vita ad uno spettacolo unico, ricco di storie e sentimento. Ambientato nell'Argentina degli inizi del '900, Forever Tango ripercorre le tappe principali di uno dei balli più famosi nel mondo attraverso la musica, la danza, le scene drammatiche e passionali. Due atti, in cui si interpretano alcuni dei più celebri tango della storia, da Gardel a Troilo, da Piazzola a Pugliese. Solitudine e desiderio raccontati da passi mozzafiato, dalla purezza delle coreografie originali, dalla struggente esecuzione di grandi musicisti e da tutto quello che è vita e che si esprime attraverso musica e corpo, vera essenza del tango.

www.ilsistina.com


MEDIA: 80 ANNI DI RADIO

In mostra al Complesso del Vittoriano (Via San Pietro in Carcere, Fori Imperiali, Roma. Info 06 6780664), dal 20 Settembre al 24 Ottobre 2004... la storia della radio, dai primi esperimenti ad oggi. Immagini d'epoca, documenti, oggetti originali, materiali restaurati, contributi sonori, personaggi celebri, trasmissioni indimenticabili...

6 Ottobre 1924: frutto dell'ingegno di Guglielmo Marconi (che nel 1895 trasmetteva il primo segnale in alfabeto Morse senza il supporto di fili), iniziano le trasmissioni della radio. Una pionieristica iniziativa dell'URI (Unione Radiofonica Italiana), con piccole scatole a transistor che diffondono nell'etere parole, suoni e un nuovo universo di fantasia!


VISION: ARANCIO NOTTE

19 Settembre 2004: Roma, Notte Bianca e RadioTaxi 3570. Fotografie: Katya Valentini


WORLD: VIAGGIARE IN EUROPA

Europa: un continente con migliaia di anni di storia, un ricco patrimonio culturale e alcuni dei paesaggi più belli al mondo. Tante cose da scoprire per chi viaggia! E per di più l'Unione europea (UE) ha fatto molto perché viaggiare in Europa diventi più semplice. All'interno dell'UE si possono attraversare molti confini senza subire controlli e con l'euro è più facile andare a caccia di buoni affari. E dal 1 Maggio 2004, con l'ingresso nell'Unione europea di 10 Paesi dell'Europa centrale orientale e meridionale, le frontiere comprendono anche Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Malta e Cipro. Il territorio dell'Unione è aumentato in tal modo di più del 23%, la popolazione è cresciuta di 75 milioni di abitanti e si sono aggiunte nuove mete ricche di storia e cultura.

Siti Internet degli uffici del turismo nazionali: Austria: www.austria.info. Belgio: www.visitflanders.com, www.opt.be. Cipro: www.visitcyprus.org.cy. Repubblica ceca: www.czechtourism.com. Germania: www.germany-tourism.de. Danimarca: www.visitdenmark.com. Spagna: www.spain.info. Estonia: www.visitestonia.com. Francia: www.franceguide.com. Finlandia: www.finland-tourism.com. Regno Unito: www.visitbritain.com. Grecia: www.gnto.gr. Ungheria: www.hungarytourism.hu. Italia: www.enit.it. Irlanda: www.ireland.ie. Lussemburgo: www.ont.lu. Lituania: www.tourism.lt. Lettonia: www.latviatourism.lv. Malta: www.visitmalta.com. Paesi Bassi: www.visitholland.com. Portogallo: www.portugalinsite.com. Polonia: www.poland.gov.pl. Svezia: www.visit-sweden.com. Slovacchia: www.slovakiatourism.sk. Slovenia: www.slovenia-tourism.si.

Documenti necessari: Passaporto o carta d'identità: tra le frontiere della maggior parte degli Stati dell'UE non si svolgono più controlli doganali. Ciò è possibile grazie al cosiddetto accordo di Schengen che fa parte della normativa dell'UE. Con l'accordo di Schengen sono stati eliminati tutti i controlli alle frontiere interne ma sono stati introdotti controlli efficaci alle frontiere esterne dell'UE ed è stata introdotta una politica comune in materia di visti. Tutti i paesi dell'UE sono membri di Schengen ad eccezione dell'Irlanda e del Regno Unito. I nuovi Stati membri non partecipano ancora totalmente a Schengen. E' quindi necessario un passaporto valido per viaggiare nel Regno Unito, in Irlanda o nei nuovi Stati membri, oppure di una carta d'identità se cittadini di un paese dell'UE. Pur non appartenendo all'UE la Norvegia e l'Islanda fanno parte dell'area Schengen. E' comunque opprortuno portare sempre con sé passaporto o carta d'identità in corso di validità, nell'ebentualità di dover provare la propria identità. Per motivi di ordine pubblico o di sicurezza nazionale inoltre, possono essere effettuati, per periodi limitati, controlli alle frontiere interne. Per attraversare le frontiere esterne dell'UE è invece necessario essere in possesso di un passaporto valido. Visti: per i cittadini dei Paese UE, di Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera, non è necessario avere un visto per viaggiare all'interno dell'UE.

Moneta: l'euro ha corso legale per 300 milioni di persone in Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna. L'euro è utilizzato anche in Andorra, Monaco, San Marino e Città del Vaticano, nonché nelle isole Azzorre, nelle isole Canarie, nella Guyana francese, a Guadalupa, Madeira, Martinica, Mayotte, Riunione e Saint-Pierre e Miquelon. Le banconote in euro sono identiche in tutti i paesi, mentre le monete hanno una faccia comune ed una con disegni differenti. NB: Danimarca, Regno Unito e Svezia non partecipano ancora alla moneta unica.

Emergenze: per contattare i servizi di pronto intervento in qualunque paese dell'UE si deve comporre il numero 112. Eventuali furti devono essere denunciati alla polizia locale. Il verbale redatto dalla polizia dovrà essere necessariamente allegato alla richiesta di indennizzo alla propria compagnia assicuratrice. Le carte di credito, smarrite o rubate, devono essere bloccate immediatamente. In caso di furto del passaporto, occorre rivolgersi subito al consolato o all'ambasciata del proprio Paese e alla polizia locale.

Clima: il clima in Europa è generalmente temperato, anche se nei mesi più freddi in Finlandia e in Svezia le temperature possono raggiungere una media di -16° C, mentre a Cipro e in Grecia, durante i caldi mesi estivi, possono avvicinarsi ai 40°C.

Temperature medie a Gennaio e Luglio nelle capitali dei paesi dell'UE: Vienna -4, 25. Bruxelles -1, 23. Nicosia 5, 37. Praga -5, 23. Berlino -3, 24. Copenhagen -2, 22. Madrid 2, 31. Tallinn -10, 20. Parigi 1, 25. Helsinki -9, 22. Londra 2, 22. Atene 6, 33. Budapest -4, 28. Roma 5, 30. Dublino 1, 20. Lussemburgo -1, 23. Vilnius -11, 23. Riga -10, 22. Valletta 10, 29. Amsterdam -1, 22. Lisbona 8, 27. Varsavia -6, 24. Stoccolma -5, 22. Bratislava -3, 26. Lubiana -4, 27.

Le 20 lingue ufficiali dell'UE e le rispettive abbreviazioni sono le seguenti: Español (ES, Spagnolo), Dansk (DA, Danese), Deutsch (DE, Tedesco), Elinika (EL, Greco), English (EN, Inglese), Français (FR, Francese), Italiano (IT, Italiano), Nederlands (NL, Olandese), Português (PT, Portoghese), Suomi (FI, Finlandese), Svenska (SV, Svedese), Cestina (CS, Ceco), Eesti (ET, Estone), Latviski (LV, Lettone), Lietuviskai (LT, Lituano), Magyar (HU, Ungherese), Malti (MT, Maltese), Polski (PL, Polacco), Slovencina (SK, Slovacco), Slovenscina (SL, Sloveno).

Secondo uno studio dell'Eurobarometro le lingue ufficiali dell'Unione sono parlate come madrelingua dalle seguenti percentuali della popolazione europea: Deutsch 24%, Français 16%, English 16%, Italiano 16%, Español 11%, Nederlands 6%, Elinika 3%, Português 3%, Svenska 2%, Dansk 1%, Suomi 1%.

L'inglese è la lingua più diffusa nell'UE. Al 16% della popolazione europea di madrelingua inglese si aggiunge infatti il 31% dei cittadini UE che lo parla abbastanza bene da poter sostenere una conversazione. Per le altre lingue, la loro diffusione segue più o meno il numero di abitanti di ciascun paese. Il tedesco è la lingua madre del 24% dei cittadini europei ed è parlato abbastanza bene come "seconda" lingua dall'8% della popolazione UE. Il francese è parlato dal 28% dei cittadini europei, di cui la metà sono di madrelingua. L'italiano si colloca al quarto posto. Se il numero di persone di madrelingua italiana o francese si equivalgono, la proporzione di coloro che lo parlano l'italiano come lingua straniera è decisamente inferiore (2%). Il 15% della popolazione UE parla lo spagnolo (l'11% come lingua madre e il 4% come lingua straniera), mentre l'1% afferma di essere in grado di sostenere una conversazione in danese, olandese o svedese.

Metà Europa è già plurilingue: Il 45% dei cittadini europei sono capaci di sostenere una conversazione in una lingua diversa dalla propria. Esistono notevoli differenze da uno Stato membro all'altro: in Lussemburgo quasi tutti conoscono una seconda lingua abbastanza bene da poter sostenere una conversazione; come più di 8 persone su 10 che vivono nei Paesi Bassi, in Danimarca e in Svezia. Meno inclini a parlare un'altra lingua sono i cittadini di Regno Unito, Irlanda e Portogallo: meno di un terzo afferma infatti di essere in grado di farlo.

Nei Paesi Bassi, in Danimarca (77%) e in Svezia (75%), circa 3 persone su 4 hanno una conoscenza dell'inglese sufficiente per poter sostenere una conversazione. In Lussemburgo si è più portati a parlare il francese, con l'86% della popolazione che lo conosce abbastanza bene per poter partecipare ad una conversazione, percentuale che in Belgio scende al 38%. In entrambi i paesi il francese è una delle lingue ufficiali. In Lussemburgo il 77% delle persone che non si considerano di madrelingua tedesca sono in grado di sostenere una conversazione in tedesco. Altri paesi dove il tedesco è molto diffuso sono i Paesi Bassi (59%) e la Danimarca (49%). Rispetto al 1990, la percentuale delle persone che hanno una conoscenza dell'inglese sufficiente per poter sostenere una conversazione è aumentata nella maggior parte degli Stati membri. Gli incrementi più marcati si rilevano nei Paesi Bassi (+15%), in Grecia (+13%), Belgio, Danimarca e Italia (+9%). 

http://europa.eu.int