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ROMA
IN TAXI: NOVEMBRE 2004 |

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IN
COPERTINA: M.C. ESCHER
 
ZOOM: IL
LAZIO AVANZA... E IL NORD-OVEST ARRANCA

Il Lazio in vetta alla classifica delle Regioni italiane con il più alto livello di dinamicità economica: lo rileva l'Eurispes attraverso la costruzione di un nuovo indicatore denominato ISER, Indice di Sviluppo Economico Regionale. L'Istituto, infatti, ha valutato il grado di dinamicità economica regionale, partendo dall'analisi dei dati consolidati nel periodo 1997-2002 ed elaborati tenendo conto delle tendenze macroeconomiche e produttive rilevate dall'Eurispes sul territorio nazionale nel periodo gennaio 2003-settembre 2004.
L'indice di sviluppo economico regionale (ISER): costruito allo scopo di delineare il grado di dinamicità dell'economia delle regioni italiane in rapporto alla condizione economica presente, attraverso l'analisi di alcuni tra i principali indici che consentono di individuare il livello di crescita di un'area. Per avere un quadro quanto più possibile completo della situazione economica di ogni regione, sono state scelte grandezze economiche classiche (Pil, consumi finali, investimenti lordi), variabili relative al concetto di sviluppo economico elaborato da Schumpeter (investimenti, ricerca e sviluppo, sistema bancario, impieghi) e dati capaci di esprimere il rapporto impresa-lavoro (imprese attive, capacità all'export, unità di lavoro, retribuzioni lorde).
"I processi di deindustrializzazione del Nord-Ovest, la perdita di centralità di numerose aree economiche e produttive, il non aver saputo intercettare le opportunità offerte dai settori della new economy hanno accelerato i processi di disgregazione sociale e di perdita di ruolo e di identità di quelle regioni che avevano dato un impulso decisivo alla crescita dell'economia industriale. Il successo del modello laziale è invece legato alla capacità di attivare risorse pubbliche in una prospettiva strategica, ottenendo un effetto moltiplicatore degli investimenti pubblici e privati, che produce nuova ricchezza per il sistema imprenditoriale e incentiva nuova occupazione difficilmente incrementabile con gli strumenti e le attività tradizionali" (prof. Gian Maria Fara, Presidente
Eurispes).
LE
REGIONI ITALIANE FRA LIVELLO DI SVILUPPO E DINAMICITA' DI CRESCITA
Regioni sviluppate ad alta dinamicità (quelle regioni che, rispetto alle altre, presentano le migliori condizioni economiche di crescita e nel contempo un elevato grado dinamicità): Trentino Alto Adige (con il valore massimo del livello di crescita raggiunto), Lazio (con il più alto livello di dinamicità economica), Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta e Toscana.
Regioni sviluppate a bassa dinamicità (quelle regioni che, seppur con elevati livelli di crescita raggiunta, mostrano una scarsa vivacità che le ha portate ad una perdita di competitività): Liguria e Piemonte.
Regioni in ritardo ad alta dinamicità (quelle regioni che, pur non avendo raggiunto elevati livelli di crescita economica, presentano un alto grado di dinamicità): Marche, Umbria, Campania, Puglia, Sicilia e Abruzzo.
Regioni in ritardo a bassa dinamicità (quelle regioni che più delle altre dovrebbero tendere al recupero del ritardo accumulato attraverso un aumento dei livelli di dinamicità economica): Basilicata, Sardegna, Calabria (con il più basso livello di crescita economica raggiunto rispetto a tutte le altre regioni italiane) e Molise (con il minore grado di dinamicità).
www.eurispes.it
ZOOM:
LAVORARE BASTA?

Con i soli redditi da lavoro, la famiglia media italiana non riesce ad arrivare alla fine del mese. I prezzi sono una delle due lame della forbice fra le quali si trova stretta la famiglia italiana, l'altra lama è rappresentata dal reddito che la famiglia riesce a conseguire.
Il Paniere costruito dall'Eurispes, infatti, ha come obiettivo quello di mettere a confronto il reddito di una famiglia giovane con le spese che essa deve sostenere per provvedere a tutte le necessità e mantenere un tenore di vita decoroso. Per fare questo l'Eurispes ha innanzitutto identificato una famiglia di riferimento in una coppia relativamente giovane (38 anni lui, 30 lei) con due figli (un maschio di 8 anni ed una femmina di 6). Si tratta quindi di una famiglia ideale se confrontata con la media statistica dell'universo demografico italiano, ma molto rappresentativa in termini dinamici, nel senso che moltissime famiglie del nostro Paese (forse la maggioranza) si sono trovate o si troveranno in futuro in questa tipologia di composizione numerica e anagrafica. Del resto, le famiglie che presentano la composizione scelta dall'Istituto sono comunque molto numerose: infatti, attualmente i nuclei familiari di quattro persone sono il 22% delle famiglie e rappresentano il 33% della popolazione; mentre le famiglie con il maggior percettore di reddito di età compresa fra i 31 ed i 40 anni sono un quinto di tutte le famiglie italiane. Identificata così la famiglia di riferimento, l'Eurispes ha poi provveduto a stilare un bilancio delle sue necessità materiali e di spesa. Questo bilancio è stato compilato individuando, innanzitutto, nove aggregati di spesa nei quali si sono suddivise le necessità della famiglia: abbigliamento maschile; abbigliamento femminile; abbigliamento infantile; scuola ed altre attività infantili; affitto e consumi domestici correnti; beni durevoli e semidurevoli per la casa; sanità ed igiene; svaghi e vacanze; alimentari, bevande e tabacco. La spesa mensile è stata quindi confrontata con il reddito di quattro famiglie tipo, rappresentative delle diverse situazioni lavorative.
Paniere Eurispes: alimentari 27,14%, abbigliamento 10,56%, guardaroba 0,41%, casa (affitto e spese correnti) 27,17%, beni durevoli e semidurevoli casa 3,91%, igiene personale e pulizia per la casa 3,22%, spese per la salute e sanitari 3,94%, trasporti 8,70%, scuola 0,86%, attività bambini e giocattoli 4,29%, vacanze 3,31%, svaghi e diporto 6,49%.

L'Eurispes ha collocato la famiglia tipo in dieci diversi contesti territoriali: Roma, Torino, Genova, Treviso, Bologna, San Benedetto del Tronto, Capodimonte (in provincia di Viterbo), Caserta, Cosenza e Noci (in provincia di Bari). Le località sono state scelte in maniera tale da coprire il Nord, il Centro ed il Sud, le grandi città, le città di provincia di medie dimensioni, le cittadine ed i paesi, e per fornire un quadro il più completo possibile. Le forti differenze fra le località riscontrate per gli alimentari si ritrovano anche per le spese della casa che vanno da un massimo di 1.516 euro a Bologna ad un minimo di 813 euro a Capodimonte. Naturalmente la causa delle maggiori differenze è da ricercarsi nell'affitto che è massimo a Bologna e minimo a Capodimonte, paese di 1.700 abitanti. Differenze anche abbastanza consistenti si riscontrano per le spese di trasporto. Le variazioni sono dovute soprattutto a due voci: l'assicurazione auto e i trasporti pubblici per i quali si va da un minimo di 249 per Noci ad un massimo di 334 per la città di Caserta. Per ognuna delle città o paesi considerati, si è scelto di localizzare la famiglia tipo in un quartiere semiperiferico dal quale fosse comunque possibile raggiungere rapidamente il centro. Nell'ambito dei quartieri prescelti, è stato individuato un ipermercato dove i nostri ricercatori hanno rilevato i prezzi dei prodotti del nostro paniere, scegliendo i prodotti più economici e quelli in offerta, compatibilmente con gli stili di consumo della nostra famiglia tipo e con le ipotesi della ricerca. Questo perché nessuno ha consumi medi o acquista a prezzi medi come vuole la statistica ufficiale. Si comprano determinati prodotti e si usufruisce di determinati servizi in una realtà ambientale data. Il criterio della localizzazione puntuale della "Famiglia Eurispes" ha anche permesso di identificare con ragionevole certezza il prezzo dell'affitto, delle spese condominiali, delle riparazioni dell'auto, e di tutto ciò il cui costo è legato a circostanze ambientali. Iniziando dai prodotti alimentari si nota che la spesa complessiva della famiglia va da un massimo di 227 euro a settimana a Treviso ad un minimo di 166 euro a settimana a Noci (in provincia di Bari) per la dieta standard. Se ad essa si aggiungono le spese per cibi e bevande più costosi acquistati in occasione delle festività (quattro compleanni, Natale, Capodanno e Pasqua), si ottengono valori annui compresi tra 12.129 e 8.972,64 euro.
L'Eurispes ha calcolato i redditi della famiglia tipo nell'ipotesi rara, ma non irreale, che essa debba vivere con i soli redditi da lavoro, non disponendo di proprietà di nessun tipo e non ricevendo nessun aiuto dall'esterno. Ha poi ipotizzato che non abbia sostenuto, nell'anno preso in considerazione, spese eccezionali per incidenti, malattie gravi, debiti precedentemente contratti, assistenza a persone esterne al nucleo familiare ristretto, come potrebbero essere i nonni vecchi e malati. I valori relativi al reddito netto mensile delle famiglie considerate sono stati calcolati sottraendo al reddito lordo le imposte (Irpef e addizionali regionali e provinciali) nonché i contributi obbligatori.
Emerge quindi l'identikit di 4 coppie diversamente assortite da un punto di vista professionale e con otto profili di reddito mensile: Muratore e Cassiera (lordo 3.329 - netto 2.482), Professore e Maestra (lordo 3.550 - netto 2.545), Bancario e Commerciante (lordo 4.079 - netto 2.765), Dirigente e Universitaria (lordo 3.667 - netto 2.610).
Ragionando in termini di reddito disponibile, la famiglia dove i genitori realizzano i redditi più elevati supera di poco i 2.750 euro mensili (2.765 per la precisione), mentre la famiglia più povera non arriva ai 2.500 euro (2.482, per l'esattezza). I valori del reddito da noi calcolati per la nostra famiglia sono superiori ai valori delle mediane calcolate dalla Banca d'Italia, sia di quella per le famiglie di quattro persone (il valore mediano delle quali si situa a 29.690 euro all'anno, pari a 2.474 euro al mese) che per quelle con il capofamiglia fra i 31 e i 40 anni (mediana a 25.262 euro annui, pari a 2.137 euro mensili). Il dato della Banca d'Italia, che fa riferimento a rilevazioni del 2002 e che, come tutte le mediane, divide in due perfette metà l'universo di riferimento, ci dice che metà delle famiglie italiane di quattro persone, come quella da noi ipotizzata, si trova al di sotto del reddito di 29.690 euro e l'altra metà al di sopra. Del pari una metà delle famiglie il cui maggior percettore di reddito ha un'età compresa fra i 31 ed i 40 anni, come nel nostro caso, dispone di un reddito inferiore ai 25.262 euro e l'altra metà se ne colloca al disopra. Le rilevazioni della Banca d'Italia ci confermano così che le tipologie di impiego scelte per i nostri due genitori e i redditi corrispondenti sono ampiamente significativi della realtà italiana.
Sono sufficienti queste entrate a garantire una vita dignitosa ad una famiglia di quattro persone in Italia oggi?
Per saperlo basta confrontare i redditi da lavoro calcolati con le spese mensili ritenute indispensabili per una famiglia che consumi lo stretto necessario. Infatti, i dati della spesa complessiva della famiglia tipo, per le dieci località prescelte, evidenziano come il costo della vita per una famiglia di quattro persone è di 36.529,39 euro all'anno, cioè di 3.044 euro al mese. Come è facile constatare la famiglia tipo, in nessuno dei casi considerati, arriva a quella cifra. In definitiva, quella considerata dal Paniere Eurispes è una famiglia che ha uno stile di vita spartano dove tutti e due i genitori lavorano a tempo pieno e che, pur mantenendo un tenore di vita dignitoso e senza far mancare nulla ai bambini, fa economia su tutte le voci del bilancio, in particolare sacrificando o riducendo al minimo le spese per svaghi e divertimenti.
Se si considera ad esempio la tipologia familiare muratore-cassiera, troviamo la situazione più difficile. A questa famiglia, infatti, mancano 406 euro per arrivare alla fine del mese, se abitano a Capodimonte e devono pagare l'affitto. Se invece abitassero a Caserta o a Cosenza, dovrebbero arrivare a rinunciare anche all'automobile per rientrare nel bilancio imposto dai due redditi da lavoro. Ma abitando a Roma o a Treviso o a Bologna, che sono risultate le città più care fra quelle da noi monitorate, non riuscirebbero comunque a vivere, a meno di non avere una casa in proprietà. L'unica soluzione, se non fossero proprietari, sarebbe quella di fuggire dalla città e di rifugiarsi in un paese non troppo vicino e delle dimensioni appunto di Capodimonte, dove i valori degli affitti siano decisamente più contenuti di quelli di Bologna, dove, come abbiamo constatato, sono elevatissimi. Se questa è la situazione per la coppia più povera, non molto migliore si presenta la situazione per i due insegnanti: infatti il loro reddito netto, detratte le tasse, non è molto più elevato di quello del muratore e della cassiera di supermercato. Anche a loro mancano parecchi euro per arrivare alla fine del mese: più del 12% del loro reddito nel paesino di 1.700 abitanti, a Torino e Noci; il 17%, a Genova; a San Benedetto del Tronto il 19%, il 20% a Cosenza ed il 23% a Roma, il 25% a Treviso e addirittura il 30% a Bologna. Anche la famiglia in cui i genitori guadagnano di più, ossia "bancario-commerciante", non riesce in nessuna delle località monitorate ad arrivare alla fine del mese.
Come spiegare, allora, la circostanza che le famiglie che si trovano nelle condizioni ipotizzate dall'Eurispes e che non sono certamente poche nel nostro Paese, possano sopravvivere?
La risposta arriva dalle rilevazioni della Banca d'Italia che ci dimostrano come in moltissime famiglie al reddito da lavoro si aggiungano altri redditi: innanzitutto i trasferimenti, che possono provenire dallo Stato e dagli Enti locali e/o da altre famiglie. Se i trasferimenti dallo Stato o da altri Enti pubblici per coppie giovani sono molto modesti, i trasferimenti da altre famiglie sono diffusissimi, come l'esperienza ci insegna: fra questi primeggiano quelli che provengono dai nonni, che forniscono in tantissime famiglie aiuti in regali, in denaro ed in prestazioni. Una seconda fonte di entrate è data naturalmente dai redditi da capitale mobiliare e immobiliare, che per la Banca d'Italia rappresentano una quota non trascurabile dei redditi complessivi delle famiglie italiane. Infatti la stessa Banca d'Italia stima al 18% dell'intero reddito delle famiglie italiane il reddito nascosto imputabile alla casa in proprietà.
Infine, un'ulteriore fonte di reddito è rappresentata dal secondo lavoro, spesso esercitato in nero. Negli esempi da noi scelti: il muratore, il professore di liceo, il bancario e la borsista universitaria hanno il tempo, poco, e le opportunità, molte, per ricavare un reddito da un secondo lavoro, che sarà per tutti sicuramente molto meglio pagato, in termini orari, di quello a tempo pieno. In conclusione la situazione della coppia è tale che solo con aiuti esterni, proprietà immobiliari, rendite da capitali e/o un secondo lavoro, essa riesce a garantire un una vita dignitosa ai propri figli. Ma, se si prova ad immaginare un evento negativo straordinario (la perdita del lavoro di uno dei due genitori, una malattia grave e improvvisa di uno qualsiasi dei componenti della famiglia), con i redditi tracciati dal Paniere, anche ipotizzando proprietà della casa e aiuti dall'esterno, la famiglia precipita nella povertà.
www.eurispes.it
ZOOM: LA
FATTORIA VERDE

Tenuta di Albucetto (Roma, Via Aurelia km. 30, uscita
Palidoro): Il primo Centro Agricolo Terapeutico promosso in Italia che ospita giovani e adulti con disabilità, ora anche con un laboratorio-cucina per la trasformazione dei prodotti e l'autoconsumo finanziato
dall'Isma.
La "Fattoria Verde": il primo Centro Agricolo Terapeutico promosso in Italia, gestito dall'Associazione "La Fattoria Onlus", che si occupa di iniziative nel settore agricolo rivolte a persone con disabilità. Un progetto ideato "su misura", che nasce con l'obiettivo di aiutare persone diversamente abili a seguire un percorso di riabilitazione, di integrazione e di conquista di autonomia operativa in perfetta armonia con la natura e la vita. Ed è proprio per rafforzare questo messaggio che, grazie agli "Istituti di Santa Maria in Aquiro" (Isma), l'Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza presieduta da Paola Guerci, nella "Fattoria Verde" è partita la seconda fase del progetto che prevede l'inaugurazione di un laboratorio-cucina. reso possibile dalla ristrutturazione di una parte dell'area dell'ex stalla, dove sarà possibile trasformare gli stessi prodotti della fattoria preparati dagli ospiti del centro, che già si occupano quotidianamente di accudire gli animali da cortile, coltivare l'orto, raccogliere frutti e partecipare al processo lavorativo della fattoria. Un impresa agricola dove il fine economico non entra in conflitto con l'equilibrio naturale e con le finalità sociali e che mira, tra l'altro, a salvaguardare gli aspetti paesaggistici e a riqualificare le strutture edilizie rurali, seguendo le regole dell'antica tradizione contadina e soprattutto seguendo l'esempio di altre nazioni europee dove questo genere di esperimento è stato applicato con successo già da diversi anni.
Inaugurazione: Martedì 9 Novembre, alle ore 11.00 (alla presenza del Presidente della Regione Lazio Francesco Storace, del Presidente degli Istituti di Santa Maria in Aquiro Paola Guerci, del Consigliere delegato per i diritti degli animali del Comune di Roma Monica Cirinnà, del Sindaco di Fiumicino Mario Canapini e del Presidente dell'Associazione "La Fattoria Onlus" Jeanette de
Knegt.
ARTS: I
MUSEI CAPITOLINI SOTTO L'OCCHIO DI ESCHER

Roma, Musei Capitolini, dal 22 Ottobre 2004 al 23 Gennaio 2005:
100 opere di Maurits Cornelis Escher (fra paesaggi, vedute, bozzetti, incisioni...) esposte ai Musei Capitolini, in occasione dei festeggiamenti del I Centenario dell'Istituto Olandese di Roma. Un percorso che si snoda attraverso le opere provenienti dalla Fondazione Escher da alcuni Musei Olandesi e da collezioni private, seguendo l'evoluzione grafico-creativa di Escher sin dalle sue prime immagini, per arrivare a quelle celebri della piena maturità: da "Le mani che si disegnano" del 1948, a "Salita e discesa" del 1960, a una delle "Metamorfosi".

Dalle opere giovanili alle opere mature... e per la prima volta una serie di opere dedicate a Roma. Maurits Cornelius Escher: il grande maestro olandese che per 10 anni della sua vita soggiornò proprio nella Capitale d'Italia.
Orari: dal Martedì alla Domenica, ore 9.00-20.00 (la biglietteria chiude un'ora prima); Lunedì chiuso. Cura scientifica della mostra: Bert Treffers e Federica Pirani in collaborazione con Lidy
Peters.
WONDERHOLLAND, LO SGUARDO ITALIANO SUI PAESI BASSI
Altro importante appuntamento del Centenario dell'Istituto Olandese di Roma è "Wonderholland, lo sguardo italiano sui Paesi Bassi". Una mostra, dedicata all'arte contemporanea olandese, dal 23 Ottobre al 15 Dicembre 2004, con sei sezioni per un percorso espositivo che si snoda attraverso i quattro livelli dei capitolini Mercati di Traiano (Via Quattro Novembre 94).
A cura di Marianna Vecellio e Angelique Westerhof: 18 artisti si cimentano in diverse discipline artistiche: design, belle arti, fotografia, moda, architettura, disegno grafico, video proiezioni, cotone, lino, porcellana, bronzo... per una rassegna aperta verso la sperimentazione e senza confini artistici: Wonderholland racconta la storia della perdita di un confine.
ARTS: ANATOLIA.
ARSLANTEPE, ALLE ORIGINI DEL POTERE
Dal 14 Ottobre 2004 al 9 Gennaio 2005 ai Mercati di Traiano (Roma).
Una grande mostra archeologica: i risultati di oltre quarant'anni di scavo e studio compiuti dalla Missione Archeologica Italiana nell'Anatolia Orientale sul sito di Arslantepe, presentati per la prima volta al grande pubblico. Lo scavo è uno dei sette Grandi Scavi d'Ateneo sostenuti direttamente dall'Università La Sapienza, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e con il MIUR: l'esposizione è parte integrante delle celebrazioni per i 700 anni dall'istituzione dell'Ateneo romano. L'evento propone un viaggio alle radici dell'organizzazione sociale dell'uomo, lungo quei processi originari e irreversibili che dalle primissime forme di gerarchizzazione economica hanno condotto al costituirsi della civiltà urbana. Una storia del potere, del suo nascere, del suo formarsi, del suo legittimarsi ideologicamente, dal IX al I millennio a.C.

In mostra, un ampio repertorio di oggetti (circa 200), testimonianze materiali di una civiltà antichissima, riemerse dal passato grazie al lungo e paziente lavoro degli archeologi, che hanno indagato con passione e rigore scientifico i 30 metri del tell posto a poca distanza dalle rive dell'Eufrate, a 5 km. dall'odierna città di Malatya, nella Turchia orientale. Si tratta di una collina artificiale formata dalla sovrapposizione di villaggi e città distrutti e ricostruiti uno sull'altro, che rivelano una storia millenaria, in una regione situata nel cuore del Vicino Oriente, all'incrocio tra le grandi civiltà che stanno alla base della nostra stessa storia.
Tra i reperti visibili in occasione della mostra, numerosissime sono le cretulae, i grumi di argilla con le impressioni di centinaia di sigilli diversi, che furono usate come documenti-ricevuta, e poi ancora gruppi di armi e lunghe spade ageminate, le prime mai utilizzate al mondo; un ricco corredo funebre da una tomba reale, comprendente vasellame, gioielli, armi, nonché testimonianze tra le più antiche di sacrifici umani di giovani adolescenti sulla sepoltura del capo. Ciò che non era trasportabile dal sito - la tomba reale, un angolo di magazzino e i muri dipinti su parte degli elevati del grande edificio palaziale vengono resi visibili al pubblico grazie a ricostruzioni in scala reale. Ampio è l'uso in mostra di immagini ricostruttive ed elaborazioni grafiche al computer, nonché di video realizzati con filmati e foto sui temi trattati nell'esposizione: il tutto per creare un racconto a tappe, che con una narrazione semplice e divulgativa ma al tempo stesso rigorosa, accompagni il visitatore alla scoperta di una civiltà sconosciuta ai più e ricca di fascino.
Ingresso: Via 4 Novembre 94. Orario: Dal Martedì alla Domenica, ore 9-19 (la biglietteria chiude un'ora prima). Biglietti: intero 7,50 euro; ridotto 4,40 euro. Informazioni: 06 82077304 (dal Lunedì al Venerdì, ore 9-16). Catalogo:
Electa.
ARTS: TRA SOGNI E REALTA'. I MONOPOLI DI STATO IERI E OGGI

Ministero dell'Economia e delle Finanze, Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato. Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana... A Roma, Complesso del Vittoriano: Via San Pietro in Carcere (Fori Imperiali). Da
Giovedì 21 Ottobre a Domenica 28 Novembre 2004. Orario: dal Lunedì al Giovedì 9.30-19.30; Venerdì e Sabato 9.30-23.30; Domenica 9.30-20.30. Per informazioni: 06 6780664.
Presso il Complesso del Vittoriano, in Via San Pietro in Carcere a Roma, la mostra "Tra sogni e realtà. I Monopoli di Stato ieri e oggi". Una rassegna che, per celebrare gli 80 anni di vita dei Monopoli di Stato, si propone di documentarne il percorso storico e sociale, ripercorrendone le vicende e le attività sotto diversi profili e mettendone in luce il ruolo come autorità di garanzia e di regolamentazione di alcuni settori della produzione e distribuzione fondamentali nella vita e nella storia italiana. Partendo dalle origini, si ripercorrono i momenti istituzionali passati maggiormente significativi fino ad arrivare all'attualià; e poi, sezioni autonome per tabacchi, sale, chinino, gioco antico e gioco moderno, ciascuna di esse con una propria specifica chiave di lettura tesa a illustrare la rilevanza e il ruolo dei Monopoli in relazione ai singoli fenomeni socio-culturali.
Dal regio decreto dell'8 Dicembre 1927 (convertito in legge il 6 Dicembre dell'anno successivo), che istituisce l'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, la mostra parte dal racconto e dall'illustrazione dei vecchi prodotti tutelati dallo Stato (tabacchi, sale, chinino, gioco antico e gioco moderno). Prima sezione (diciannovesimo secolo): "Palazzo Mastai", con pannelli introduttivi, ricostruzione scenografica della facciata, fotografie e giornali d'epoca, e il busto di Papa Mastai Ferretti, per spiegare l'opera di arichitettonica di Antonio Sarti e quella socio-economica di Pio IX. Seconda sezione: la produzione e lavorazione del tabacco, con ampio spazio dedicato al contributo manifatturiero femminile, con esposti attrezzi da lavoro, bilance per il controllo del peso medio dei sigari, una sonda per controllare l'umidità della massa di tabacco, contenitori poggiasigari per verificarne la combustibilità, una sedia per sigaraia, attrezzatura per il reclutamento delle operaie, documenti originali, filmati, fotografie. Terza sezione: è dedicata al sale, con ricostruzioni scenografiche materiale audiovisivo e fotografico, esposizione di antichi attrezzi di lavoro in dotazione ai salinari. Quarta sezione: è dedicata alla storia del chinino in Italia come genere di Monopolio. E poi, una sala dedicata alla ricostruzione dell'antichissimo gioco del lotto (nato a Genova intorno al 1500), con gli albori, la storia, le tradizioni, l'alternarsi di clandestinità e regolamentazione, fino al 1863, data che segna la nascita del moderno Lotto Nazionale. Fino al presente, con la sezione dedicata ai giochi moderni: lotto, totocalcio, totogol, totip, superenalotto e lotterie.
SHOPPING:
FIERA DEGLI SPOSI

Aprilia, 13-21 Novembre 2004: terza edizione per la "Fiera degli Sposi - 1000 idee per il matrimonio". Nove giorni di apertura... dal Lunedì al Venerdì, ore 16.00-20.00; Sabato e Domenica, ore 10.00-20.00.
Con il patrocinio di: Regione Lazio, Provincia di Latina e Comune di
Aprilia.
Ben 4.000 metri quadrati di spazi allestiti per decine e decine di espositori: dagli abiti da sposi e da cerimonia alle agenzie immobiliari e di viaggi, dalle auto e carrozze d'epoca alle bomboniere, dal catering e ristoranti ai corredi per la casa. E ancora: elettrodomestici, enologia, estetica, finanziamenti, fioristi, fotografi, gioielleria. Ma anche lampadari, liste di nozze, mobili e arredamenti, musica, ristrutturazioni, addobbi, servizi interbancari, trucco, acconciature.
Inaugurazione: Sabato 13 novembre, ore 15.00, ad Aprilia, in Via dell'Industria 13 (km. 23.300 della Nettunense) presso gli stabilimenti "Radiosa", con il patron di Radiosa Rocky Moles, accompagnato da due splendide madrine: la top model Juta e Ify Eken, la diciottenne eletta Miss Africa in Italia 2004.
Chiusura: Domenica 21, ore 15.00, alla presenza del governatore del Lazio Francesco Storace, per la premiazione dei tre vincitori del concorso fotografico nazionale "Il Matrimonio - la foto più bella" indetto da Radiosa e dalla Canon (10.000 i professionisti partecipanti da tutta Italia).
Solidarietà: parte dell'incasso dei biglietti d'ingresso sarà di nuovo devoluto all'Associazione genitori portatori di handicap Aprilia Agpha (www.agphaonlus.it), che grazie al finanziamento della Regione Lazio sta realizzando la comunità alloggio "Raggio di Sole" per ragazzi disabili.
Sfilate: Radiosa, Rocky Moles Cerimonia Uomo, Egon Furstenberg, Renato Balestra, Pierre Cardin...
STYLE:
ROMA NEL PIATTO

Oltre 200 locali della Capitale raccontati come mai prima nell'edizione 2005 della guida enogastronomica "Roma nel piatto". Perché a Roma... un ristorante non vale l'altro!
Chi ha detto che un ristorante vale l'altro? Torna, con la nuova edizione 2005, "Roma nel piatto", la guida che racconta il mondo della ristorazione capitolina come nessuno ha mai fatto prima, senza paura di prendere posizione e senza nascondere al lettore le esperienze culinarie meno esaltanti. Nata da un'idea di Simone Cargiani, da lui curata, e scritta assieme ad altri sei amanti del mangiar bene, "Roma nel piatto" non è (come recita la copertina) soltanto un elenco di ristoranti, ma "un racconto di esperienze". Al di fuori dei soliti schemi delle più note guide gastronomiche e con un linguaggio schietto e ironico, la guida commenta l'offerta di 212 ristoranti, trattorie, osterie, wine bar. Non solo dal punto di vista della cucina, ma riferendo anche dell'atmosfera che si respira nel locale, i camerieri, il tipo di clientela, il livello dei prezzi. I locali sono suddivisi in 17 zone (tra cui Litorale e Fuori porta) e il voto è espresso in ventesimi. Fra tutti i locali presentati, gli autori hanno selezionato i migliori 46 da consigliare vivamente ai lettori. Tra questi Giuda Ballerino, La Cava, La Grotta, Spirito DiVino, solo per citare i primi della lista. Tra le novità della edizione 2005 il giudizio sul caffé per ogni ristorante recensito. "Dopo un'ottima cena (dice Simone Cargiani) non si può rovinare tutto con un caffé mediocre. E quindi ci è parso utile aggiungere questo commento. Siamo i primi in Italia a farlo e tutti i recensori hanno frequentato un corso di degustazione, per avere un linguaggio e un metodo di valutazione comune". Quest'anno, inoltre, i ristoranti consigliati sono suddivisi per tipologia: dai locali più romantici a quelli di tendenza, dalle trattorie a quelli che offrono principalmente pesce, ai ristoranti dedicati alla cucina tradizionale e regionale. Infine, completa la guida una mappa del centro di Roma, divisa in 21 tavole, con la collocazione dei ristoranti recensiti. Anche l'edizione 2005 propone una sezione dedicata agli Itinerari golosi, quattro percorsi all'insegna di un prodotto tipico in località non lontane da Roma. Dalla Toscana all'Abruzzo, dall'Umbria alla Campania, quattro idee per trascorrere in modo piacevole una giornata o un fine settimana, visitando luoghi interessanti e gustando alimenti tipici. Ogni scheda include l'indicazione della strada, i ristoranti consigliati, i negozi e le cantine dove acquistare i prodotti locali, ma anche qualche cenno sui beni artistici e naturali da visitare e sugli eventi da non perdere. Per la nuova edizione il curatore di "Roma nel piatto" ha confermato la decisione di non vendere pubblicità ai ristoratori, al contrario di altre guide locali. "In questo modo (tengono a precisare gli autori) ci sentiamo completamente liberi di scrivere nell'interesse unico del lettore". Un progetto patrocinato dell'Assessorato alle Politiche del Commercio e dell'Artigianato del Comune di Roma.
Roma nel piatto 2005: pubblicazione Ottobre 2004; pagine 184; tiratura 15.000 copie; distribuzione nelle edicole e nelle librerie di Roma e provincia; costo 8,00 euro. Editore: EDIPRO
(Via Voghera 62 - 00182 Roma. Tel. 06 7010879).
www.romanelpiatto.it
MODELS: ...
CREPUSCOLO

www.mcphotoint.com
CINEMA: MEDFILM FESTIVAL 2004

Roma 8-21 Novembre, Il Cairo 1-12 Dicembre... Il Cinema per la costruzione di una Cultura di Pace. Unico festival internazionale di cinema a carattere competitivo dedicato ai diritti umani, nel decennale della fondazione presenta "Cinema e Realtà": 200 film da 40 Paesi. A Roma: Capranica, Capranichetta, Palazzo Venezia, Villa Medici, Macro-Museo d'Arte Contemporanea di Roma, Museo di Roma in Trastevere, Biblioteche Di Roma, Istituti di Pena...

Giunto alla X edizione, il Medfilm, festa della cultura europea e mediterranea, presenta 200 film tra lungometraggi, corti e mediometraggi provenienti da 40 paesi, dando visibilità alle cinematografie del Mediterraneo e dell'Europa, riservando un canale di dialogo privilegiato con i giovani. E apre un'importante finestra sul mondo culturale dei Paesi della sponda sud del Mediterraneo, fino al Medioriente. Quegli stessi Paesi, al centro delle cronache quotidiane, per un mese narratori diretti delle proprie realtà culturali e sociali. "Cinema e Realtà" è il tema del decennale, con un approfondimento dedicato alla "Famiglia" nell'anno delle Nazioni Unite per la Famiglia. Un'edizione speciale gemellata con il V Summit mondiale dei Premi Nobel per la pace.
SHOW: NATALE
A TEATRO!
POLITEAMA BRANCACCIO (VIA MERULANA 244 - TEL. 06 4870614): Gigi Proietti torna sul palcoscenico con "Serata d'onore", in replica fino al 25 Gennaio 2005.
TEATRO PARIOLI (VIA GIOSUE' BORSI 20 - TEL. 06 8088299 ): fino al 12 Dicembre, la festa de "La notte di Natale", con Angelo Orlando e Marina La Rosa; mentre dal 14 Dicembre, fino al 9 Gennaio 2005, Giobbe Covatta mattatore "Melanina e varecchina", monologo che racconta la vita in Africa sulla metafora del gioco dell'oca.
TEATRO MANZONI (VIA MONTE ZEBIO 14 - TEL. 06 3223634): dal 14 Dicembre al 9 Gennaio, grande ritorno di Silvio Spaccesi con un classico del teatro di Gilberto Govi... "I maneggi per maritare una figlia", di Nicolò Bacigalupo, per la regia di Silvio Giordani.
CASA DELLE CULTURE - METATEATRO (VIA DI S. CRISOGONO 45 - TEL. 06 58157182): dal 7 al 22 Dicembre, in scena Pippo di Marca con "Il principe ed il Gattopardo", importante rivisitazione del capolavoro di Tomasi di Lampedusa.
TEATRO AMBRA JOVINELLI (VIA GUGLIELMO PEPE 43 - TEL. 06 6874167 ): dal 6 al 12 Dicembre, "Lo sguardo ribelle" di Franco Martini e Piero Spilla; dal 17 al 19, grande divertimento con la celebre Banda Osiris, in "Diabolus in Musica"; e dal 28 Dicembre 2004 al 16 Gennaio 2005, Giuseppe Battiston e Valerio Mastandrea in "Spara!" di Mauro Covacich per la regia di Piergiorgio Gay.
TEATRO ANFITRIONE (VIA DI SAN SABA 24 - TEL. 06 5750827 ): nel teatro dell'Aventino, fino al 31 Dicembre, il classico "Da giovedì a giovedì" di Aldo De Benedetti, con Sergio Ammirata e Patrizia Parisi.
TEATRO ARGENTINA (LARGO DI TORRE ARGENTINA 62 - TEL. 06 68804601): fino al 12 Dicembre, Giorgio Albertazzi gran mattatore con le sue "Memorie di Adriano", per la regia di Maurizio Scaparro; e dal 15 al 19, il "Cantico dei Cantici", con Meno Fortas, per la regia di Eimuntas Nekrosius.
TEATRO ARGOT (VIA NATALE DEL GRANDE 27 - TEL. 06 5898111): dal 9 all'11 Dicembre, "Spazia" di Pan Bouyacas, regia di Marzia Lea Pacella, per la quarta biennale Orizzonte Quebes; e dal 14 al 19 Dicembre, "Nessuna Omelia" di e con Gaetano Colella e Gianfranco Berardi.
TEATRO BELLI (PIAZZA SANT'APOLLONIA 11 - TEL. 06 5894875 ): fino al 13 dicembre, il "Cirano di Bergerac" di Rostand, per la regia di Corrado d'Elia; e dal 15 al 23 Dicembre, "Locanda Almayer" (tratto da Oceano Mare di Alessandro Baricco), progetto e regia a cura di Gianlorenzo Brambilla.
TEATRO DELLA COMETA (VIA DEL TEATRO DI MARCELLO 4 - TEL. 06 6784380 ): dal 14 Dicembre 2004 al 9 Gennaio 2005, in scena Franco Oppini, Barbara Terrinoni e Nini Salerno nel lavoro "Bersagli di vetro", dello stesso Salerno, ovvero le comiche avventure di una nuova strana coppia, per la regia di Giovanni Lombardo Radice.
TEATRO ELISEO (VIA NAZIONALE 181 - TEL. 06 4882114 ): dal 14 Dicembre 2004 al 9 Gennaio 2005, "Le due zittelle", liberamente tratto dal racconto di Tommaso Landolfi, adattato, diretto ed interpretato dall'incontenibile Anna Marchesini. Mentre al "Piccolo", dal 7 al 19 Dicembre, in scena "Maggio 43", spettacolo di e con Davide Enia: e dal dal 28 dicembre 2004 al 9 gennaio 2005, "Silvan racconta e crea l'impossibile", uno show di Stefano Savoldello, scritto ed interpretato dallo stesso mago Silvan.
TEATRO FLAIANO (VIA S. STEFANO DEL CACCO 15 - TEL. 06 6796496 ): 23 Novembre al 19 Dicembre, in scena Marisa Mantovani e Barbara Bouchet con la commedia "Harold e Maude" di Colin Higgins, per la traduzione e l'adattamento di Dacia Maraini e la regia di Rossana Siclari.
TEATRO FURIO CAMILLO (VIA CAMILLA 44 - TEL. 06 7804476): dal 7 al 23 Dicembre, Teatro Segreto in "Shakespea Re di Napoli", testo e regia di Ruggero Cappuccio.
TEATRO GHIONE (VIA DELLE FORNACI 37 - TEL. 06 6372294): dal 30 Novembre al 19 Dicembre è in scena "Nannarella" rivisitazione di Anna Magnani a cura di Anna Mazzamauro; e dal 26 Dicembre 2004 al 23 Gennaio 2005 è la volta di "Due dozzine di rose scarlatte" di Aldo De Benedetti, per la regia di Ileana Ghione.
TEATRO DEI SERVI (VIA DEL MORTARO, 22 - TEL. 06 6795130): dal 14 Dicembre 2004 al 9 Gennaio 2005, "Ailoviù", ovvero sei perfetto, adesso cambia, un musical di Joe di Pietro e Jimmy Roberts, per la regia di Vito Molinari, un divertente viaggio musicale lungo l'autostrada dell'amore.
TEATRO QUIRINO (VIA M. MINGHETTI 1 - TEL. 06 6794585): un classico natalizio dal 21 Dicembre al 9 Gennaio... "Non ti pago" di Eduardo De Filippo" con la compagnia e la regia di Luigi De Filippo.
TEATRO SETTE (VIA BENEVENTO 23 - TEL. 06 44236382): dal 14 al 19 Dicembre, Michele La Ginestra porta in scena "Briganti" per la regia di Gianluca Bondi, un lavoro tratto da documenti autentici e dal lavoro con tutti gli attori.
TEATRO VALLE (LARGO DEL TEATRO VALLE 23A - TEL. 06 68803794): dal 7 al 12 Dicembre, "Safari" di Antonia Brancati, un testo autobiografico in scena con la regia di Anna Proclemer; e dal 14 al 23 Dicembre, "Il postino bussa sempre due volte", di James Cain, con la interpretazione di Isabel Russinova, per la regia di Enrico Maria Lamanna.
TEATRO TESTACCIO (VIA ROMOLO GESSI 8 - TEL. 06 5755482 ): dal 16 Novembre al 31 Dicembre 2004, "Si sente solo il rumore del mare", la nuova e brillante commedia di Marco Falaguasta, con la compagnia Bonalaprima.
TEATRO VASCELLO (VIA GIACINTO CARINI 72/74 - TEL. 06 5881021): dal 14 al 19 Dicembre 2004, in scena "Dall'inferno", spettacolo dedicato a Pasolini, Tarkovskij, Mueller e Manganelli; e dal 21 Dicembre 2004 al 6 Gennaio 2005, "Sin titulo", la comicità senza parole, a cura di Teatrofia.
TEATRO VITTORIA (PIAZZA S. MARIA LIBERATRICE 8 - TEL. 06 5740598): dal 26 Dicembre 2004 al 30 Gennaio 2005, "Sesso e bugie" di Woody Allen, con la Compagnia Attori e Tecnici del Vittoria, per la regia di Attilio Corsini.
SHOW: ALL'AMBRA
JOVINELLI...

TEATRO AMBRA JOVINELLI: IL CARTELLONE 2004-2005
Orario degli Spettacoli: dal Martedì al Sabato spettacoli serali ore 21.00. Apertura porte ore 20.30. Domenica spettacolo pomeridiano ore 17.00. Apertura porte ore 16.30. Lunedì musicali ore 21.00. Apertura porte ore 20.30.
Biglietteria: Via Guglielmo Pepe 43/47. Orario botteghibo: dal Martedì al Sabato, ore 11.00-19.00 (orario continuato). Tel. 06 44340262.
www.ambrajovinelli.com
PAOLO HENDEL: "L'HA DETTO LA TIVVÙ!"

Dal 23 novembre al 5 dicembre 2004... "L'ha detto la Tivvù!", scritto da Paolo Hendel con Piero
Metelli.
Nell'Italia del terzo millennio tutto ormai passa attraverso la televisione. In televisione ci possiamo fidanzare, lasciare, sposare, possiamo ritrovare parenti scomparsi, piangere e gioire, vedere i cosiddetti Vip alle prese con pseudo-prove di sopravvivenza... Attraverso la televisione si forma la filosofia "tascabile" dei nostri tempi, il nostro modo di pensare e di parlare, di esprimere sentimenti e stati d'animo in una gara a ripetere sempre le stesse banalità con la convinzione di affermare ogni volta chissà quali profonde verità filosofico-esistenziali. Attraverso la televisione si costruiscono i destini politici dell'Italia e del mondo intero!
GIAN MARIA
VOLONTE': "LO SGUARDO RIBELLE"
Dal 6 al 12 dicembre 2004... un'iniziativa dedicata alla figura e al lavoro di Gian Maria
Volonté, a dieci anni dalla scomparsa.
Per ripercorrere, approfondire, recuperare gli aspetti principali di una carriera e di una vita. Presentati e proiettati altrettanti film tra quelli più significativi interpretati da Gian Maria
Volonté: La classe operaia va in paradiso, Todo modo, Uomini contro, Sacco e
Vanzetti, Giordano Bruno, Porte aperte, Il sospetto, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, Quien
Sabe, Il caso Mattei.
MAGO MANCINI: "I SOGNI SON DESIDERI"

Ne "i
matinée" dell'Ambra Jovinelli... uno spettacolo magico musicale per bambini, scritto e diretto da Claudio Fois e Alessandro Mancini... dal 24 al 28 Novembre 2004, dal 1 al 3 Dicembre 2004, dal 25 al 29 Gennaio 2005. Con la partecipazione del genio della lampada Claudia Cantone e delle odalische Clelia Cavallo e Valentina
Cossu.
I sogni son desideri è uno spettacolo magico musicale, una favola dei nostri tempi all'interno della quale avvengono magie e cose surreali che nella realtà non si è abituati a vedere. Il protagonista è un ragazzo che desidera avere tutto dalla vita senza fare sforzi e crede che basti avere una bacchetta magica per risolvere ogni problema. Il nostro protagonista dopo essere caduto in un sonno profondo, sogna di trovare una lampada magica ed incontra il Genio che gli esaudisce due desideri: diventare un grande mago e viaggiare nel tempo. Ma a volte, anche nelle favole, non tutto va per il verso giusto. Infatti, la prima tappa del suo viaggio nel tempo è nel passato, 1700 quasi 1800, nella Francia nobiliare, dove purtroppo incappa subito in una disavventura: gli vogliono tagliare la testa...
SHOW: FACCIA A FACCIA CON... FOLLIE UMANE

Dal 17 Novembre al 23
Dicembre (tutti i giorni ore 20.45, Domenica ore 17.00) alla "Sala Grande" del Teatro Colosseo (Roma, Via Capo
d'Africa 5A), "Faccia a faccia con... follie umane", progetto dedicato alla drammaturgia contemporanea, ideato da Mario Mattia
Giorgetti, che ha scopo di far conoscere al pubblico giovane autori impegnati sul fronte dei temi sociali, esistenziali e della ricerca dei linguaggi
(Edward Bond, Dino Buzzati, Eugene Ionesco, Carlo Terron, Kai Hensel e Gianni
Hott).
Dal 17 al 21 Novembre 2004: "Undici Canottiere", del drammaturgo inglese Edward
Bond, con Enrico Ballardini, Massimo Bulla, Marino Campanaro, Mattia S. Giorgetti Benedetta
Laurà. Regia Mattia Sebastiano Giorgetti
Dal 23 al 28 Novembre 2004: "Sola in casa" di Dino Buzzati, con Serena Bennato. Regia Carlo Emilio
Lerici. E a seguire, "Lui, Lei e Io n'esco", con Maria Grazia Migneco e Gianni
Mantesi. A cura di Mario Mattia Giorgetti
Dal 1 al 12 Dicembre 2004: in apertura, il celebre monologo "Anna Cappelli", di Annibale
Ruccello, con Donatella Liotta. Regia Mario Mattia Giorgetti. E a seguire, "Quale droga fa per me?", conferenza di Kai
Hensel, con Monica Nappo.
Dal 14 al 23 Dicembre 2004: in apertura, "Spose pericolose ovvero Camera 337", di Carlo
Terron. E a seguire "La sposa irachena", di Gianni Hott. Con Donatella Liotta e Vincenzo Stango. Regia Mario Mattia Giorgetti
Teatro Colosseo (Sala Grande): Roma, Via Capo d'Africa 5A. Informazioni e prenotazioni: 06 7004932. Biglietti: interi 11,00 euro, ridotto 9,00 euro. Abbonamento a tutta la rassegna: 30,00 euro.
SHOW: ROMA,
TEATRO E GIORGIO ALBERTAZZI

Il Consiglio di amministrazione del Teatro di Roma ha confermato Giorgio Albertazzi Direttore del Teatro fino al 31 Dicembre 2005. Fra i nuovi progetti, l'organizzazione del prestigioso "Festival dei Teatri d'Europa", a Roma nell'Autunno 2005.
"Mi chiamo Giorgio
Albertazzi. Sul mio passaporto c'è scritto: attore. In realtà faccio anche il regista, lo sceneggiatore, il riduttore di romanzi per la televisione e ora l'autore teatrale. Alcuni amici sostengono che il mio vero mestiere è l'attore. Altri dicono che dovrei soltanto scrivere. Altri ancora che non dovrei mai più fare una regia teatrale. Chissà quali sono fra questi gli amici autentici? Sono nato a Fiesole. A dire il vero qualcuno sostiene che sono nato in Borgo San Jacopo, battezzato in Battistero e poi trasportato fugacemente a San Martino (Fiesole). Chissà perché? San Martino a Mensola, era un luogo arcadico. Da quelle parti ci sono stati
Swift, D'Annunzio, Soffici, Swiburne, la Woolf, Berenson, ecc. Io sono nato lì, perché mio nonno ere "maestro muratore" di Berenson e noi abitavamo una dèpandance della villa "I Tatti". Mio padre faceva il deviatore. Non c'entra niente col pilotaggio, significa che mio padre "deviava" i treni delle FF.SS. Non proditoriamente, ma agendo da una cabina piena di leve posta lungo la ferrovia. Mio padre era di origine emiliana. Mia madre è
casentinese. Ho vissuto in campagna fino a diciott'anni. L'ultimo anno di guerra sono stato chiamato alle armi, nella R.S.I. Poco tempo dopo si sfasciava tutto. Nell'inverno del '45 ad Ancona, ho fondato con Titta Foti il "primo" teatro anarchico italiano. Abbiamo rappresentato Pietro
Gori, Andrejeff e roba scritta da noi. Dopo un anno mi hanno arrestato per collaborazionismo militare. Ho fatto quasi due anni di carcere, prima di essere assolto. Ne ho approfittato per leggere Marx e Engels. Quando uscii dal carcere avevo un libro pronto (Io, criminale!) che non ho mai pubblicato. Ritornai a Firenze. Ripresi a frequentare Architettura e ricominciai a recitare. Che si può dire ancora, in una nota autobiografica? Che ho un passato, come si può intuire. Pieno di contraddizioni. Sono la persona più disponibile che io conosca. Chiunque può occupare il mio tempo o il mio sonno, i ritagli del mio lavoro e anche il mio lavoro stesso. Io ci sono sempre e così mi alimento, finché improvvisamente crollo. Poi mi riprendo e tutto ricomincia come prima. Ma la contraddizione di fondo è che io sono un attore con la coscienza infelice. Già, e perciò mi agito e cerco di uscire dalla trappola. Per uscire dalla trappola scrivo, ma forse non basta". (Giorgio
Albertazzi, 1973)
www.giorgioalbertazzi.it
MOTORS:
PADDOCK GIRLS







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SPORT: VALENTINO
ROSSI
Figlio dell'ex pilota Graziano Rossi (terzo al mondiale 250 del 1979 su
Morbidelli) e di Stefania Palma, Valentino Rossi è nato a Urbino il 16 febbraio 1979, è cresciuto a Tavullia
(Ps) e risiede a Londra. All'età di 11 anni debutta nel campionato italiano "Sport production" nella categoria 125 (nel 1994 diventa campione italiano). Nel 1997, a 18 anni, è campione mondiale classe 125 con
l'Aprilia; nel 1999 vince nella classe 250; nel 2001 la vittoria nella classe 500 (terzo mondiale in carriera e primo nella classe maggiore, con 11 vittorie su 16 Gp disputati). Il primo italiano (terzo nel mondo) ad aver vinto il Mondiale in tre diverse categorie. Prima di lui, Phil Read in 125, 250 e 500 e Mike "the bike" Hailwood in 250, 350 e 500 (Giacomo Agostini vinse 15 mondiali in carriera, ma tutti nelle classi 250 e 500). Nel 2002 il quarto mondiale (è il nuovo regolamento della classe "Moto
Gp", con l'ammissione dei quattro tempi di 990 cc); il 12 Ottobre 2003 il suo quinto titolo mondiale (terzo consecutivo nella classe maggiore), e nel 2004, su
Yamaha, il sesto titolo mondiale (con 8 vittorie su 16 GP).





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LE MOTO 1995-2004
ANNI 1995-1996-1997: APRILIA RS 125 (motore monocilindrico a due tempi raffreddato a liquido con ammissione a disco rotante, accensione ad anticipo variabile, valvola parzializzatrice allo scarico, cilindrata 124,8 c, potenza dichiarata oltre 45CV
a12.700 giri/minuto, cambio estraibile a sei marce, telaio a doppia trave in lega d'alluminio, gomme
Dunlop, ruote ant. e post. da 17 pollici, peso in gara 71 kg).
ANNI 1998-1999: APRILIA RSw 250 (motore bicilindrico a V di 90°, a due tempi con ammissione a disco rotante, accensione ad anticipo variabile, e valvola parzializzatrice allo scarico, cilindrata 249,6
cc, potenza dichiarata oltre 96CV a 12.500 giri/minuto, cambio estraibile a sei marce, telaio a doppia trave in lega d'alluminio, gomme
Dunlop, ruote ant. e post. da 17 pollici, peso in gara 96 kg).
ANNI 2000-2001: HONDA NSR 500(motore quadricilindrico a V a due tempi ad ammissione lamellare, raffreddato a liquido, con accensione elettronica ad anticipo variabile e valvola parzializzatrice allo scarico, Cilindrata 499
cc, potenza dichiarata 195CV a12.500 giri/minuto, cambio estraibile a sei marce, telaio a doppia trave in lega d'alluminio, gomme
Michelin, ruote ant. da 17 pollici, post. da 16.5 pollici, peso in gara 131 kg).
ANNI 2002-2003: HONDA RCV - MOTO GP (motore a cinque cilindri a V di 75,5°, quattro tempi, raffreddato a liquido, a venti valvole, cilindrata 990
cc, alimentazione iniezione elettronica pgm, potenza dichiarata 220 CV circa, cambio estraibile a sei marce, telaio a doppia trave in lega d'alluminio, gomme
Michelin, ruote ant. da 17 pollici, post. da 16,5 pollici, peso in gara 145 kg).
ANN0 2004: YAMAHA M1 (motore quattro cilindri in linea, 4 tempi, raffreddato a liquido, 20 valvole
DOHC, cilindrata 990 cc, alimentazione ad iniezione elettronica , lubrificazione in bagno d'olio, potenza massima oltre 240 cavalli, cambio estraibile a sei marce, telaio doppio trave in alluminio con geometria, altezza da terra e distribuzione dei pesi variabile, gomme
Michelin, ruote ant. da 17 pollici, post. da 16.5 pollici, peso in gara 145 kg).
MUSIC: ROMACONCERTI
BIAGIO
ANTONACCI: LUNEDI 18 OTTOBRE AL PALALOTTOMATICA, CONCERTO ROMANO... TUTTO ESAURITO!

Il Palco? Una pedana trasparente, in
policarbonato, che rappresenta, in modo stilizzato, una figura umana che richiama il logo usato da Biagio come marchio identificativo. Con Biagio, Saverio Lanza (chitarra e pianoforte), Eugenio Mori (batteria), Alex Class (basso e contrabbasso), Silvia Baraldi (percussioni e tastiere) e un sestetto d'archi. E in scaletta, brani come Non è mai stato facile, Fiore, Liberatemi, Iris, Mi fai stare bene e Quanto tempo ancora.
Un legame particolare quello che lega l'artista milanese al pubblico romano, che ha sempre partecipato in massa ai suoi concerti (anche nella scorsa esibizione dell'11 Giugno 2004, oltre 400.000 persone hanno assistito alla performance di Antonacci in occasione del Cornetto Free Music Festival al Circo Massimo, con
Sting, Suzanne Vega...). "Convivendo Tour": prodotto dalla Friends &
Partners, nelle principali città italiane, una occasione d'ascolto dei grandi successi, ma soprattutto dei brani dell'ultimo album "Convivendo parte 1" da oltre sei mesi nei primi posti nelle classifiche delle vendite e già pluri "disco di platino".
RAF: "20 ANNI DI CANZONI IN
TOUR"

"20 anni di canzoni in tour" debutta in spazi al chiuso, teatri e palazzi dello sport con allestimento teatrale.
Due appuntamenti speciali a Roma (il 17 Novembre) e a Milano (il 20) dove per la prima volta Raf si esibisce rispettivamente al Palalottomatica e al Forum di
Assago. Ad accompagnare Raf sul palco: Alfredo Golino (batteria), Simone Papi (tastiere), Massimo Ghidelli (chitarra), Giorgio Baldi (chitarra), Cesare Chiodo (basso).
Il nome scelto per il tour, è tutt'altro che casuale. Sono passati esattamente 20 anni dalla pubblicazione di "Self Control", primo singolo e primo di una lunga serie di successi dell'artista foggiano, che con questo brano nel 1984 si era assicurato il primo posto nelle classifiche di tutto il mondo. Da allora ad oggi, la costante nella musica di Raf è stata quella di maturare artisticamente e nello stesso tempo riuscire a comporre canzoni che inevitabilmente scalano le classifiche, una combinazione di elementi decisamente rara.
Info: 02 76116055 -
www.barleyarts.com
- www.raf.it
LUCA BARBAROSSA PER
"OPERATION SMILE ITALIA ONLUS": LUNEDI 22 NOVEMBRE, ORE 21.00, IL CONCERTO DI BENEFICENZA ALL'AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA... PER "RIDARE IL SORRISO A MIGLIAIA DI BAMBINI IN TUTTO IL MONDO"

Un concerto particolare, speciale: con il ricavato in beneficenza, a favore di
"Operation Smile", associazione internazionale di medici e volontari che, senza fini di lucro, compie missioni umanitarie di chirurgia plastica ricostruttiva su bambini e adulti affetti da gravi malformazioni (dal 1982, bambini di 21 paesi, distribuiti su tutti i Continenti, hanno usufruito gratuitamente dell'intervento dei volontari di
"Operation Smile", ma molti altri ancora sono in lista d'attesa: le prossime missioni sono previste in Marocco, Russia, Giordania, Cina, Filippine, Kenya, India e Afghanistan).
"Nel sorriso di un bambino c'è tutto: la vita, la speranza, il futuro, la gioia, l'amore. Vederli soffrire invece è insopportabile, straziante", dice Luca
Barbarossa. "Tre anni fa in Tv si parlava dell'associazione, di questi mezzi matti di dottori che se ne vanno in giro per il mondo con ago, filo e bisturi a donare il sorriso ai bambini nati con malformazioni del viso. Vi serve aiuto? Chiedo il giorno dopo avendoli rintracciati, magari! mi rispondono. Così è cominciato tutto. Raccolta fondi, concerti, approfondimenti, spot informativi, insomma in una parola partecipazione ed entusiasmo".
Nel concerto tutta la carriera del cantautore romano (da "Roma spogliata" del 1981, "Via Margutta" del 1986, "L'amore rubato" del 1988, "Al di là del muro" del 1989, alla recente "Mai perfetto" del 2003, dall'album "Fortuna"). "Ci sarà la mia banda di musici (Lorenzo Gentile, batteria; Andrea
Romanazzo, basso; Stefano Cenci, piano e tastiere; Alberto Lombardi, chitarra elettrica; Mario Amici, chitarra acustica) e ripercorreremo insieme i miei 23 anni di canzoni e storie da raccontare. Insomma, dobbiamo riempirlo l'auditorium per fare una grande festa e regalare un sorriso ad un bambino in più, sarà un sorriso regalato al mondo!".
Per informazioni sul concerto e sui biglietti: 06
85305318
MUSIC: 41° FESTIVAL DI NUOVA CONSONANZA
Dal 16 Ottobre all'11 Dicembre 2004: i concerti con rare esecuzioni dei più importanti compositori del '900
(Guaccero, Berio, Dallapiccola, Morricone, Battistelli, Cavanna...); gli incontri e i seminari (Ennio
Morricone, Sergio Miceli...); il progetto "De Musica ovvero la fabbrica della creatività"...

Luoghi degli spettacoli: Accademia Americana di Villa Aurelia (Largo di Porta San Pancrazio 1), Auditorium Parco della Musica (Viale de Coubertin 15/30), Goethe-Institut Rom (Via Savoia 15), Sala Accademica del Conservatorio di Musica Santa Cecilia (Via dei Greci 18), Museo Laboratorio
d'Arte Contemporanea dell'Università "La Sapienza" (Piazzale Aldo Moro 5).
Info: Via Simone de Saint Bon 61 - 00195 Roma - Tel. 06 3700323
www.nuovaconsonanza.it
MEDIA: ATTENZIONE
AL WEB-PHISHING!

AUMENTANO LE FRODI VIA INTERNET A DANNO DEGLI UTENTI DELLE BANCHE! Per non correre rischi ecco i consigli dell'Avvocato Sergio Scicchitano (Delegato del Sindaco di Roma per la tutela dei consumatori e degli utenti).
Nei rapporti con i servizi bancari, Internet comincia a entrare a pieno titolo nelle abitudini dei romani. Ma le enormi potenzialità dell'«Internet
banking» stanno aprendo la strada a nuove tipologie di frodi finanziarie messe a segno attraverso la rete e la posta elettronica degli utenti. Nascono così fenomeni del tutto nuovi come il
«phishing» dall'inglese «to fish» (pescare, sottintendendo il pesce che abbocca a un'esca). «Il phishing è un sistema illegale di raccolta di dati sensibili quali possono essere il numero di conto corrente bancario, il numero della carta di credito o le password segrete da utilizzare in un secondo momento per fini illeciti».
Nella Capitale i privati abilitati ai servizi offerti dalle banche su Internet sono circa 300.000 e rappresentano intorno al 15% dei clienti bancari romani. Gli utilizzatori attivi dei sistemi di «Internet
banking» richiedono in media ogni anno 100 informazioni sul proprio conto e dispongono 10 bonifici. Le transazioni via web sono in aumento costante, così come anche i tentativi di
«phishing».
Come funziona il sistema? Vengono inviate e-mail contraffatte con la grafica e i loghi ufficiali di un'istituto bancario, richiedendo di compilare un modulo allegato alla e-mail o linkato ad una pagina web. Nel modulo i pirati informatici chiedono ai clienti delle banche di confermare i propri dati personali e in genere di fornire la loro password. Tutti questi dati finiscono poi nella banca dati del truffatore che ha spedito la finta e-mail. Gli utenti credono di trovarsi di fronte ad una e-mail inviata dalla propria banca e spesso rispondono comunicando tutte le informazioni richieste, trovandosi invece ad essere frodati.
Infatti, una volta carpite le informazioni necessarie agli ignari clienti, per i truffatori il gioco è fatto. L'identità on-line dei cittadini viene usurpata e in molti casi il loro conto corrente viene svuotato. «Ma accorgersi del falso a volte è difficile, perché all'apparenza sembrano messaggi inviati da banche o da siti commerciali molto noti che non sollevano sospetti». A livello mondiale (secondo una delle più quotate software-house produttrici di filtri
anti-spam) la posta elettronica «fraudolenta» ha superato la soglia dei 3 miliardi di messaggi al mese.
Sicurezza e tutela delle informazioni trasmesse via Internet: alcuni accorgimenti per difendersi efficacemente dai pirati informatici:
1. Diffidare da chi chiede tramite e-mail di inviare dati personali quali codice fiscale, numero di conto, numero di carta di credito, codici di accesso, pin e password.
2. In caso di dubbi sull'autenticità di un messaggio elettronico, contattare subito il call-center dell'azienda che presumibilmente ha spedito l'e-mail sospetta.
3. Qualora venisse richiesto l'inserimento di dati riservati via e-mail, non selezionare mai direttamente un indirizzo web contenuto nel messaggio anche se apparentemente inviato da una fonte affidabile.
4. Per collegarsi al proprio istituto bancario, è bene aprire sempre il proprio browser web e digitare
l'url ufficiale senza utilizzare altri tipi di link.
5. Quando si inseriscono i propri dati riservati su Internet, controllare di essere su una pagina protetta da certificato di crittografia valido, riconoscibile dalla presenza dell'immagine di un lucchetto in basso a destra sulla finestra del browser.
6. Ricordarsi che il «lucchetto» di protezione, oltre a garantire la cifratura dei dati, consente anche di identificare con certezza l'autenticità del servizio utilizzato.
7. Per qualsiasi altro dubbio o chiarimento. contattare l'Ufficio per la Tutela dei Consumatori e degli Utenti al numero 06 67106293, dal Lunedì al Giovedì ore 9-17.30 e il Venerdì ore 9-13.
VISION: CENTENARIO DELL'ISTITUTO OLANDESE A ROMA
Nel 2004 ricorre il primo Centenario dell'Istituto Olandese a Roma, fondato nel 1904 con il nome di "Istituto Storico Olandese". E una lunga serie di manifestazioni, dalla Primavera all'Autunno 2004, festeggiano la ricorrenza con eventi culturali per il grande pubblico e progetti scientifici.
L'Istituto Olandese a Roma è un'istituzione interuniversitaria per l'insegnamento e la ricerca scientifica nel campo della storia, della storia dell'arte e dell'archeologia. L'Istituto da ospitalità a studenti, ricercatori e studiosi di università olandesi che vengono a Roma per motivi di ricerca. Per studenti universitari olandesi si organizzano ogni anno dei corsi nelle discipline summenzionate. A sostegno delle sue attività l'Istituto dispone di una biblioteca che è aperta anche a studiosi italiani e di altri paesi. L'Istituto Olandese ha un ruolo di mediatore fra il mondo universitario olandese e le istituzioni scientifiche presenti a Roma e stimula gli scambi tramite l'organizzazione di conferenze e convegno. Inoltre l'Istituto contribuisce a diffondere la cultura olandese organizzando mostre e concerti e ospitando nella propria sede le attività della Fondazione "De Lage
Landen" che gestisce una biblioteca a prestito di letteratura olandese-fiamminga e organizza corsi di lingua
neerlandese.
Storia e status: Nel 1880 Papa Leone XIII decise di aprire alla ricerca gli archivi del Vaticano. Questa importante iniziativa suscitò in Olanda il desiderio di rendere accessibili i documenti d'archivio romani contenenti delle informazioni sulla storia dei Paesi Bassi. La fondazione dell'Istituto Olandese a Roma nel 1904 si deve allo storico Petrus J. Blok dell'Università di Leiden e a Victor de
Stuers, capo del reparto 'Arti e Scienze' del ministero dell'Interno. Nato come Istituto Storico, il suo profilo si ampliò ben presto con l'aggiunta degli studi di archeologia e di storia dell'arte. Dal 1933 l'Istituto dispone di un edificio proprio sulla Via Omero il quale, oltre a una notevole biblioteca, ospita uffici e alloggi per studiosi. Nel 1991 il suo status di istituzione ministeriale è mutato in quello di istituto interuniversitario il cui consiglio direttivo è costituito dai rappresentanti di sei università olandesi affiancati dai rappresentanti di due ministeri. Per l'aspetto amministrativo l'Istituto fa capo all'Università di
Groningen. Le 16 augosto 2004, in occasione del primo centenario dell'Istituto, Sua Maestà la Regina dei Paesi Bassi ha conferito all'Istituto il predicato "Reale".
Funzione e compiti: L'Istituto Olandese a Roma è in primo luogo un'istituzione al servizio dell'insegnamento e della ricerca, una sorta di longa manus in Italia delle università olandesi. Esso ha inoltre un ruolo supplementare di natura culturale e sociale. Lo staff scientifico dell'Istituto è costituito di personale competente nel campo dell'archeologia, della storia e della storia dell'arte. I singoli membri, oltre a fungere da intermediari per i colleghi olandese, svolgono delle ricerche proprie, guidano studenti e dottorandi e curano dei corsi per studenti universitari olandesi. Nella ricerca e nell'insegnamento che si svolgono sotto gli auspici dell'Istituto hanno un posto preminente la storia e la cultura di Roma, spesso in relazione con i Paesi Bassi.
Quadro internazionale: Quale membro della "Unione Internazionale degli Istituti di Archeologia, Storia e Storia dell'Arte in Roma", l'Istituto Olandese prende parte ad attività scientifiche internazionali che hanno luogo nell'Urbe. La collaborazione con altri istituti, italiani e non italiani, costituisce la base del ruolo di mediazione che l'Istituto svolge in Italia a favore dell'Olanda. Sotto questo aspetto uno dei compiti più importanti è l'organizzazione di convegni in collaborazione con università e altre istituzioni scientifiche in Italia e nei Paesi Bassi.
La sede attuale dell'Istituto Olandese è una bella villa situata ai margini della Villa Borghese nella zona denominata Valle Giulia. L'edificio fu realizzato nel 1933 su disegno dell'architetto Gino
Cipriani. Oltre agli uffici e la biblioteca comprende due saloni per manifestazioni e alloggi per ospitare studenti e studiosi olandesi. La biblioteca è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 16.30. La biblioteca è chiusa dal 1 luglio al 15 settembre e nei giorni festivi italiani e olandesi. Per l'ammissione occorrono una lettera di presentazione dell'istituzione di provenienza e un documento di identità. Il numero diretto della biblioteca è: 06.32696232.
www.nir-roma.it

Vincent Willem Van Gogh nasce il 30 marzo 1853 a Groot
Zundert, nel Brabante settentrionale. Muore nelle prime ore del 29 Luglio 1890, sparandosi in un campo nei pressi di
Auvers-sur-Oise. E il funerale, con la bara ricoperta dai girasoli.
WORLD: VIAGGIARE IN
OLANDA

L'Olanda è gioia di vivere! Tulipani, zoccoli, mulini a vento, dighe che frenano il mare... ma soprattutto, paesaggi straordinari e suggestivi fatti colori e sfumature ed energia infinita.
Anticamente terra di tribù dedite alla caccia e all'agricoltura, all'epoca della conquista romana (I secolo
a.C.) era
abitata dai chiamate Frisoni (popolazioni celtiche e germaniche). Una cultura nordica che cresce dopo la dominazione romana, fino all'avvento "protestante", del quale trae linfa culturale e militare. Tra il XIII e il XIV secolo, le regioni del Nord, queste si coalizzarono sotto il comando del Principe Guglielmo
d'Orange contro la cattolica Spagna. E dopo 80 anni di guerra, gli spagnoli abbandonarono la regione. Tra il XVI e XVIII secolo è "l'età d'oro": l'Olanda diventa una potenza coloniale in tutto il mondo. E a livello commerciale, la celebre "Compagnia delle Indie" deteneva l'egemonia
finanziaria del commercio internazionale. Nel 1795 l'Olanda fu invasa dalla Francia napoleonica. E nelle successiva restaurazione si forma il "Regno Unito d'Olanda", che comprendeva anche Belgio e Lussemburgo, e con a capo Re Guglielmo I
d'Orange, capostipite dell'attuale dinastia monarchica. Neutrale durante la prima guerra mondiale, l'Olanda fu invasa dalla Germania nel 1940. Nel secondo dopoguerra, la fine definitiva del periodo coloniale, con l'indipendenza dell'Indonesia nel 1949 e del Suriname nel 1975.
AMSTERDAM
Amsterdam: eroica, risoluta, magnanima. Sono questi i tre aggettivi dello stemma cittadino. Sorge lungo canali (160 ne formano la fitta rete di collegamento fra isolette e ponti) e si sviluppa su circa 100 isolette, con tanta acqua sotto i ponti, e molto verde accanto alle costruzioni. E per le città... a piedi, in bicicletta o in barca!
Quattro i grandi canali che circondano il centro storico di Amsterdam: il
Herengracht, sul quale si affacciano i palazzi più eleganti, è il primo. Poi il
Singel, su cui si specchiano le facciate in mattoni di case del '600, il
Keizergracht, con i suoi edifici residenziali (un tempo
magazzini per l'olio di balena) e il Prinzergracht, che ospita la maggior parte delle casa galleggianti della città.
Dam è il cuore della città, al centro della quale sorge l'obelisco con le statue di
Raedecker, il monumento della Liberazione. Attorno alla piazza, il Koninklijk
Paleis, il palazzo reale (del XVII secolo) e la Nieuwe Kerk (basilica
tardogotica). Poco lontano, accanto al Rijskmuseum, il Vondelpark (parco sempre aperto, con prati e laghetti e 127 varietà di alberi).

Verso l'Olanda... In aereo: la compagnia di bandiera KLM effettua voli diretti per Amsterdam da Milano, Roma, Venezia, Bologna, Torino e Napoli. Alitalia collega Amsterdam a Milano
Malpensa, Milano Linate e Roma. In treno: Le partenze verso l'Olanda dall'Italia sono giornaliere, anche se non esistono collegamenti diretti. In auto e moto: gli itinerari stradali più praticati sono da Bolzano attraverso il passo del Brennero e l'Austria, o da Milano attraverso la galleria del San Gottardo e la Svizzera. Documento necessario: Carta d'identità. Fuso orario: quello dell'Italia. Ambasciata dei Paesi Bassi in Italia: Via Michele Mercati 8 - 00197 Roma (tel. 063221141 - fax 063221440). Ambasciata Italiana in Olanda:
Alexanderstraat, 12, 2514 JL, L'Aja, (tel. 003170 3021030 - fax 3614932, telex 044 31530 Italy
Nl).
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