ROMA IN TAXI: GENNAIO 2005



IN COPERTINA: ... NO SMOKING!


ZOOM: NO SMOKING!

10 Gennaio 2005: entra in vigore la nuova legge sul divieto di fumo nei luoghi pubblici. Oltre alla basi normative nazionali, alle Regioni il dotarsi di strumenti legislativi e di strategie per l'attuazione della legge e per la promozione di campagne di informazione sugli obiettivi della stessa. In Italia i fumatori sono 10-15 milioni, in prevalenza di sesso maschile. Anche se negli ultimi decenni il fenomeno è complessivamente in diminuzione, il fumo rimane in crescita fra donne e giovani (fino al 35% tra gli adolescenti!). Preoccupazioni su interpretazione ed applicazione della nuova legge? 800 571661 (dal Lunedì al Venerdì, ore 9-17) è il numero verde attivato dal Ministero della Salute per avere chiarimenti sulle nuove regole e altre informazioni utili; con in linea medici ed operatori appositamente formati. 800 998877 è invece il numero verde messo a disposizione dalla Lega Italiana per la lotta contro i Tumori. Mentre per gli associati Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) e per tutti gli altri esercenti che lo desiderino è disponibile il numero verde 800 860252 e il sito www.fipe.it al quale rivolgersi per tutte le informazioni.

LOCALI PUBBLICI

Gli oltre 70.000 ristoranti e i 130.000 bar della penisola possono decidere se adeguarsi ai nuovi requisiti tecnici previsti normativa, e quindi differenziare e ventilare in modo idoneo spazi per fumatori e zone riservate a chi non ha fuma, oppure vietare del tutto le sigarette nei propri locali. Solo gli esercizi che hanno la possibilità di suddividere la superficie in due locali separati possono destinare una sala ai fumatori. Nel caso contrario, il divieto è totale. I locali dedicati ai fumatori devono inoltre rispettare diverse caratteristiche: essere obbligatoriamente chiusi da pareti a tutta altezza e da una porta con chiusura automatica; avere un impianto di ventilazione e ricambio dell'aria che rispetti i requisiti richiesti; la superficie da destinarsi ai fumatori deve essere inferiore al 50% della superficie totale del locale e non deve costituire passaggio obbligato per i non fumatori; esternamente devono essere apposti appositi cartelli che rechino la scritta luminosa ''area per fumatori''. Nel caso in cui l'impianto di ventilazione sia guasto (con i relativi cartelli di avvertimento per il pubblico), il divieto di fumo scatta anche nella sala per fumatori.

LUOGHI DI LAVORO

Il datore di lavoro non ha l'obbligo di creare o destinare un locale ai fumatori, ma se lo fa, deve rispettare gli stessi requisiti previsti per le sale fumatori negli esercizi pubblici. Quindi, oltre alla necessità della presenza di impianti di ventilazione (i criteri sono gli stessi che valgono per i locali pubblici e sono previsti dal D.P.C.M. del 23/12/03) le sale per fumatori dovranno essere chiuse da pareti sui quattro lati, essere dotate di porta con chiusura automatica etc.

L'Organizzazione mondiale per la Sanità: "Il fumo rappresenta la prima causa rimovibile di morte nel mondo. Come dire che i costi sociali sono altissimi e tra qualche anno, visto l'andamento, saranno insostenibili".

Vascular-Independent Research and Education-European Organization: "Ci sono oltre 160 agenti chimici cancerogeni contenuti nelle sigarette. Pericolosità del fumo passivo? Il rischio di ictus per chi è abitualmente accanto a fumatori aumenta dellì82%. Un rischio che inizia ad aumentare dopo appena 30 minuti di esposizione. E per chi resta a lungo in luoghi pieni di fumo, i problemi vascolari emergono 10 anni prima della media". 

Le industrie produttrici del tabacco: "Lo Stato guadagna il 75% del prezzo delle sigarette, il 10% i tabaccai e il 12% le industrie produttrici. E nonostante le scritte di avvertimento sui pacchetti e i prezzi alle stelle, gli italiani non hanno smesso di fumare".

Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia: "E' provato che l'adozione di politiche antifumo fa crescere il business dei locali pubblici poiché arriveranno nuovi clienti tra cui persone con problemi di salute''.

Il direttore generale di Fipe-Confcommercio Edi Sommariva: "Questa è una vera e propria caccia alle streghe, dove la strega non è la sigaretta, ma il ristoratore. Qualcuno mi spieghi il perché di tale accanimento contro la nostra categoria. Noi non siamo contro la legge, ma come abbiamo sempre spiegato a gran voce ci opponiamo all'obbligo di denuncia con relativa multa a carico del gestore".

Il coordinatore degli assessori alla sanità Fabio Gava: "Credo che le preoccupazioni dei commercianti siano esagerate. Nessuno gli chiede di essere sceriffi, ma semplicemente di ricordare al cliente di spegnere la sigaretta se non è consentito fumare".


ARTS: LA ROMA DEL LUCE


Dal 12 Novembre 2004 al 13 Febbraio 2005 al Museo di Roma in Trastevere (Piazza S. Egidio, 1B). Orario: tutti i giorni, ore 10.00-20.00 (ultimo ingresso ore 19.00); chiuso il Lunedì. Ingresso: intero 2,60 euro, ridotto 1,60 euro.

La mostra "La Roma del Luce", nata dalla collaborazione tra l'Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma e l'Istituto Luce, curata da Nicola Caracciolo, ricostruisce un percorso visivo attraverso la storia e la cultura di Roma grazie all'Archivio del Luce, dalla sua fondazione fino al 1943, gli anni cioè in cui il Luce era una delle colonne portanti della propaganda del regime fascista.

L'Archivio dell'Istituto Luce conserva un vastissimo patrimonio filmico e fotografico composto da documenti di propria produzione (a partire dal 1924, anno della sua nascita) e da collezioni private e fondi audiovisivi acquisiti nel tempo da fonti diverse. Tutti i grandi avvenimenti che hanno segnato la storia del Novecento possono contare sulla preziosa testimonianza offerta dai documenti visivi dell'Istituto Luce, così come moltissimi eventi o realtà minori trovano quasi sempre un riscontro in uno o più frammenti dell'Archivio. Il linguaggio filmico del Luce ha ispirato, inoltre, il grande cinema italiano neorealista del dopoguerra, così come le fotografie hanno anticipato un nuovo linguaggio giornalistico, più attento alle possibilità espressive dell'immagine, uno stile realizzato da settimanali come il "Mondo", "L'Europeo" e poi "L'Espresso".

"La cinematografia è l'arma più forte" aveva detto Benito Mussolini e l'Istituto Luce si inseriva in questa ottica. Cinegiornali, documentari, servizi fotografici, dovevano servire ad esaltare il fascismo e il suo Duce. Roma, la nuova Roma imperiale di Mussolini, era il grande palcoscenico per presentare al mondo uno spettacolo pieno di suoni, di colori e di gloria. Abitanti e società, negli obiettivi iniziali del Luce, stavano sullo sfondo. In questa mostra l'obiettivo viene rovesciato. La storia del fascismo non può certo essere completamente elusa, ma è già stata raccontata più volte attraverso i documentari. Ci si è soffermati, invece, sulle facce della gente comune, sui vestiti, sulla vita quotidiana, sulle eleganze e sulle povertà. In sintesi sui mille volti spesso contraddittori della città. Anni di grande cambiamento non c'è dubbio. La città, che nel 1926 aveva poco più di settecentocinquantamila abitanti, raggiunge quasi il milione e mezzo nel 1943. Negli anni che precedono la guerra, il livello di vita, sia pure molto lentamente, cresce, l'elettricità si diffonde, così come le automobili. Il centro storico viene devastato dagli sventramenti, ma intanto sorgono nuovi quartieri. I romani scoprono il mare a Ostia e Fregene, ma ci si continua a bagnare nel Tevere. Lo sport già coinvolge masse enormi anche se in maniera radicalmente diversa da oggi. Le donne sembrano beneficiare di una qualche libertà. Roma fra grandi cambiamenti e grandi tempeste assume un nuovo carattere di modernità.

Il percorso espositivo pone l'accento sulla vita di Roma tra il 1926 ed il 1943 attraverso una galleria di circa ottanta fotografie, diversi filmati e la visione in loop di tre antologie di cinegiornali e documentari dell'Istituto Luce, tra cui molto materiale inedito. La prima antologia (50" ca.) ripercorre gli anni dal 1926 al 1931, ovvero gli anni del muto in cui le immagini, così come si è voluto usare per questa occasione, venivano accompagnate da musiche per pianoforte. La seconda antologia (1h 30" ca.) ripercorre gli anni dal 1932 al 1943 con uno spaccato sulla vita di Roma all'epoca, accompagnato da sonori originali. La terza, infine, (1h 30" ca.) vuole restituirci, attraverso un'impressionistica galleria di immagini e canzoni, "l'aria del tempo", l'inconfondibile sapore dell'epoca. Altri dodici filmati più brevi (4-5" ca.) vogliono approfondire aspetti della vita sociale romana: l'infanzia, i matrimoni, il lavoro, lo sport, lo spettacolo. E poi la vita aristocratica, politica e religiosa, per finire con gli anni drammatici della guerra. Si vuole presentare così la Roma del quotidiano: un viaggio nello spazio e nel tempo, alla ricerca dei luoghi di una città contadina all'alba della trasformazione industriale e urbanistica.

Lungo il percorso del museo, presentate inoltre più di ottanta fotografie dell'Archivio Luce. Istituto Luce che, nell'ambito della mostra, festeggia i propri 80 anni dalla fondazione con convegni, conferenze e proiezioni.


ARTS: NASCITA DELLA METROPOLI


Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Istituto Nazionale per la Grafica...

NASCITA DELLA METROPOLI
NOLLI & PIRANESI: PIANTE E VEDUTE DI ROMA NELL'EUROPA DEI LUMI

ROMA, PALAZZO FONTANA DI TREVI. Dal 23 Novembre 2004 al 7 Febbraio 2005. Orario: tutti i giorni, ore 10-19.

La mostra, allestita nei monumentali ambienti del Palazzo della Fontana di Trevi, uno degli edifici più rappresentativi del primo '700 romano e prodotta dall'Istituto Nazionale per la Grafica e dal Centro di Studi sulla Cultura e l'Immagine di Roma presso l'Accademia Nazionale dei Lincei, celebra il lombardo G.B. Nolli, forse il più grande cartografo europeo del Settecento. La mostra illustra anche il suo ruolo di maestro del giovane Piranesi, in un momento cruciale per la civiltà urbana europea, in cui il trionfalismo della cultura barocca cede all'avanzare del pensiero illuminista. E' in queste circostanze che prende forma l'immagine di Roma come metropoli, centro internazionale di cultura scientifica e artistica. Grazie all'impresa della "Nuova Pianta di Roma" di Nolli e Piranesi, la città raggiunge improvvisamente una posizione di avanguardia, affermandosi in Europa come modello di una nuova concezione di capitale moderna. L'esperienza cartografica romana segna tutta la produzione europea. Il prototipo della "Nuova Pianta di Roma", vera e propria nuova icona della città e monumento riconosciuto della moderna immagine urbana, continuerà ad influenzare tutta la cultura europea, arrivando a porsi come prototipo per la rappresentazione della megalopoli contemporanea.

La "Nuova Pianta di Roma" di G.B. Nolli, pubblicata nel 1748 e immediatamente accolta con enorme successo, e la produzione di Piranesi, che dell'opera di Nolli subì la forte influenza, sono il fulcro attorno a cui viene ricostruita un'intera stagione culturale. L'Italia ne rappresenta il punto nevralgico, crocevia di percorsi ed esperienze nell'Europa dell'Illuminismo. Nell'itinerario espositivo verranno proposte opere di diverso carattere artistico e documentario, tra cui dipinti, disegni, incisioni, matrici calcografiche, volumi a stampa e manoscritti, strumenti scientifici. 

Sezioni specifiche sono dedicate alla formazione di Nolli e alla produzione catastale italiana del Settecento, forse la più rilevante a livello europeo, dai primordi lombardi alla grande stagione napoleonica; alla pubblicazione della "Nuova Pianta di Roma"; alla formazione di Piranesi e il suo apprendistato con Nolli e Giuseppe Vasi; alla produzione cartografica di Piranesi, la sua fascinazione per la topografia dell'Urbe antica e contemporanea, i suoi rapporti con il vedutismo, le sue visioni utopistiche di megalopoli. Una sezione speciale è riservata alla figura dell'incisore vedutista Giuseppe Vasi, di cui l'Istituto Nazionale per la Grafica ha recentemente acquisito sul mercato antiquario statunitense l'eccezionale fondo di 100 matrici calcografiche delle "Magnificenze di Roma antica e moderna", qui presentate per la prima volta. Una sezione conclusiva illustra l'enorme fortuna della "Nuova Pianta di Roma" di Nolli e delle opere di Piranesi nella rappresentazione della metropoli contemporanea in Italia, in Europa, negli Stati Uniti d'America.

SEZIONI DELLA MOSTRA

Misurare la terra, misurare la città.
Geometri e catasti nell'Italia del Settecento.

Da Milano a Roma: mappe, piante, cabrei. Per una nuova scienza e conoscenza del territorio e dello Stato.
La bonifica delle Paludi Pontine.
I catasti napoleonici e il catasto Pio-Gregoriano.

La città dei Lumi.
Nolli e la "Nuova Pianta di Roma": un primato europeo.

Il rilievo scientifico, l'incisione d'arte, il mercato editoriale.
Scienza e arte nella Roma di metà Settecento. Matematici e scienziati, artisti, eruditi, mecenati.
La riflessione sull'antico: la costruzione di Villa Albani, i restauri del Pantheon.
Forma e funzioni della città moderna.

Piranesi.
Dalla metropoli antica all'utopia moderna.

La fascinazione dell'antico: esordi piranesiani nello studio di Nolli.
Forma Urbis Romae.
La Roma di Piranesi documenti e monumenti tra vedutismo e cartografia.

Giuseppe Vasi. 
"Magnificenze di Roma".

Una nuova acquisizione per l'Istituto per la Grafica: le matrici di Vasi.
Panorami e piante di Roma nel secolo del Grand Tour.

Arte e scienza della città.
La fortuna della sintesi romana.

Nolli e Piranesi: dalla metropoli moderna alla megalopoli contemporanea.


SHOPPING: SALDI

ABRUZZO: dal 10 Gennaio al 23 Febbraio (L'Aquila stesso periodo). BASILICATA: dal 7 Gennaio al 7 Marzo (Potenza stesso periodo). CALABRIA: dal 15 Gennaio al 28 Febbraio (Catanzaro stesso periodo). CAMPANIA: dal 2 Gennaio al 20 Marzo (Napoli stesso periodo). EMILIA ROMAGNA: dal 7 Gennaio al 7 Marzo (Bologna stesso periodo). FRIULI VENEZIA GIULIA: dal 7 Gennaio al 31 Marzo (Trieste stesso periodo). LAZIO: dall'8 Gennaio al 18 Febbraio (Roma stesso periodo). LIGURIA: dal 7 Gennaio al 20 Febbraio (Genova stesso periodo). LOMBARDIA: dal 7 Gennaio al 7 Marzo (Milano stesso periodo. MARCHE: dall'8 Gennaio all'1 Marzo (Ancona stesso periodo). MOLISE: dal 15 Gennaio al 28 Febbraio (Campobasso stesso periodo). PIEMONTE: sino al 31 Marzo (Torino dal 3 Gennaio al 27 Febbraio). PUGLIA: dal 7 Gennaio al 28 Febbraio (Bari stesso periodo). SARDEGNA: dall'8 Gennaio all'8 Marzo (Cagliari stesso periodo). SICILIA: dall'8 Gennaio al 28 Febbraio (Palermo stesso periodo). TOSCANA: dal 7 Gennaio al 7 Marzo (Firenze stesso periodo). TRENTINO ALTO ADIGE: Trento dal 7 Gennaio al 28 Febbraio, Bolzano dal 15 Gennaio al 12 Febbraio). UMBRIA: dal 7 Gennaio al 7 Marzo (Perugia stesso periodo). VALLE d'AOSTA: dal 10 Febbraio al 31 Marzo (Aosta stesso periodo). VENETO: dal 3 Gennaio al 28 Febbraio (Venezia stesso periodo).

SALDI... TELEFONO BLU

I saldi non servono più a nulla? Se negli ultimi cinque anni ben il 25% dei ricavi pare sia dovuto proprio ai saldi invernali ed estivi, negli ultimi due anni le cose stanno cambiando: infatti, vendite speciali e straordinarie, che spesso anticipano i saldi stessi, inglobano ormai circa un quarto del mercato. Telefono Blu stima intorno ai 4 miliardi gli introiti derivanti dai 50 giorni dei saldi 2005 (meno del 2004); mentre le promozioni si attestano sui 1,5 miliardi (25% in più dello scorso anno). La spesa media a a famiglia? Al Nord 220 euro, al Centro 180 euro, al Sud 140 euro. Nel Lazio, la stima complessiva di spesa si attesta sui 320 mlioni di euro (170 euro a famiglia). Di questi, il 57% a Roma (210 euro a famiglia, turisti compresi); seguono Latina con il 18%, Frosinone con il 12%, Rieti 8% e Viterbo 6%.

Con "Telefono Blu ed Sos Consumatori", un apposito centralino per segnalare gli eventuali casi di difformità (06 37518881). E sul web: www.telefonoblu.it e www.sosconsumatori.it.

I CONSIGLI DI TELEFONO BLU

1. Ricordarsi il capo (fotografarlo) che interessa e il suo prezzo per capire l’esatto sconto (quello è il vero saldo, visto che nelle promozioni è possibile trovare anche merce invenduta degli anni precedenti). Visitare più di un negozio aiuta a non commettere errori (ma occorre diffidare degli sconti superiori al 50%). 
2. E' sintono di trasparenza e qualità del servizio quando gli articoli esposti riportano ben in chiaro i due prezzi (quello "pieno" e quello in saldo). 
3. Attenzione alle etichette! 
4. E' anche possibile richiedere al commerciante una dichiarazione scritta su quanto riportato sull’etichetta. 
5. E' bene conservare sempre lo scontrino (se la merce è difettosa, si può cambiare il capo o avere uno sconto ulteriore. 
6. Attenzione alle eventuali differenze di prezzo in esposizione e alla cassa. 
7. Infine, salvo casi eccezionali e comprovati, non si può vietare di "provare" la merce in vendita.

DECALOGO: REGOLE E CONSIGLI PER NON CORRERE RISCHI IN OCCASIONE DEI SALDI 2005

1. Conservare sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono sostituire. Il negoziante è obbligato a sostituire l'articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Ma la grande novità è che non c'è più il limite di 8 giorni per denunciare i vizi al venditore. Ora il limite è di 2 mesi.
2. Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce "Saldo" deve essere l'avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. E diffidare degli sconti superiori al 50%: spesso nascondono merce non proprio nuova.
3. Servirsi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistare merce della quale si conoscono già prezzo e qualità, in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell'acquisto.
4. Diffidare delle vetrine coperte da manifesti che non consentono di vedere la merce. Diffidare anche dei marchi molto simili a quelli noti. 
5. Pubblicità: sulla merce è obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato; e il prezzo deve essere inoltre esposto "in modo chiaro e ben leggibile.
6. Prova dei capi: non c'è l'obbligo. E' rimesso alla discrezionalità del negoziante. Diffidare comunque dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati. Controllare sempre attentamente l'etichetta e la taglia.
7. Consigli per gli acquisti: non fermarsi mai al primo negozio che propone sconti, ma confrontare i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. Meglio se avete tenuto d'occhio un capo e/o una merce annotando il vecchio prezzo.
8. Negozi: controllare che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno. La merce "vecchia" offerta in saldo deve comunque essere separata dalla "nuova". 
9. Pagamenti: nei negozi che espongono in vetrina l'adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi. 
10. Fregature: in caso di "fregatura" rivolgersi ad una associazioni per i diritti dei consumatori, all'Ufficio Comunale per il commercio o ai Vigili Urbani. 

www.federconsumatori.it
www.intesaconsumatori.it

CONSIGLI CONFCOMMERCIO PER I NEGOZIANTI 

1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n.24/2002). In questo caso scatta l'obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.
2. Prova dei capi: non c'è obbligo. E' rimesso alla discrezionalità del negoziante. 
3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l'adesivo che attesta la relativa convenzione. 
4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.
5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale. 

www.confcommercio.it

DECALOGO FISMO PER I NEGOZIANTI


1. Attendere il periodo ufficiale dei saldi
2. Indicare in modo chiaro e ben leggibile la composizione del prezzo di vendita al pubblico (prezzo originario, percentuale di sconto, prezzo scontato in euro ed eventualmente in lire)
3. Accettare pagamento con assegni, carta di credito e bancomat secondo i termini delle relative convenzioni.
4. In caso di vizi o mancata conformità rispetto alle caratteristiche descritte del bene venduto in occasione dei saldi il commerciante è soggetto alle
ordinarie norme in materia di garanzia.
5. In casi diversi dal vizio o dalla mancata conformità la sostituzione del capo è a discrezione del titolare dell'esercizio.
6. Durante i saldi il commerciante può consentire la prova dei capi in vendita per verificare la corrispondenza della taglia.
7. Non esibire sconti generici, specie se riferiti soltanto ad alcuni articoli.
8. Rendere visibile l'interno del negozio.
9. Evidenziare all'esterno le taglie eventualmente disponibili.
10. Usare la massima cortesia.
Ai consumatori, infine, il consiglio di sempre: al momento dell'acquisto verificare che gli esercenti rispettino queste regole.

www.confesercenti.it


STYLE: 4 COLONNE

VIA DELLA POSTA VECCHIA, 4 (PIAZZA NAVONA)
TEL. 06 68307152 - 06 68805261
www.4colonne.it

Situato nei pressi di Piazza Navona, il ristorante 4 Colonne è da 25 anni nel campo della ristorazione. Il locale dallo stile raffinato, si affaccia sulla storica piazza romana; e al suo interno, grandi finestre che consentono una splendida visuale della Fontana dei Quattro Fiumi e della chiesa di San'Agnese in Agone. Un ambiente elegante, caldo e ricercato, con la possibilità di usufruire di due salette riservate che fanno da cornice alla sala principale, nella quale sono situate le quattro splendide colonne in stile dorico dalle quali il ristorante prende il nome. Alle pareti, splendide fotografie e quadri d'autore. E un servizio super! Durante la stagione estiva inoltre, i tavoli all'aperto, collocati in Piazzetta Massimo, consentono di godere al meglio lo scenario capitolino. 

La cucina, tipicamente nazionale (su tutti, i piatti a base di pesce, le carni, i primi della tradizione romana), si segnala per qualità e raffinatezza, oltre che per la accurata scelta dei prodotti, rigorosamente sempre freschi. L'Accademia della Cucina, fondata da Orio Vergani, annovera il ristorante 4 Colonne tra le sue pagine. Adriano, lo chef del ristorante, è il creatore delle celebri "Linguine allo scorfano", un piatto che anche i più importanti ristoranti della V Strada di New York propongono (con il nome di "Linguine di Adriano"). E, dato che negli States è impossibile pescare lo scorfano, questi ristoratori, per offrire il piatto, ordinano ed acquistano il pesce appositamente dall'Italia.

Fra i frequentatori delle "4 Colonne": celebrità, politici, imprenditori, giornalisti e... Sofia Loren, Roberto Benigni, Nicoletta Braschi, Monica Bellucci, Ornella Muti, Maria Grazia Cucinotta, Claudio Amendola, Francesca Neri, Michele Placido, Sabrina Ferilli, Manuela Arcuri, Luciano De Crescenzo, Alberto Bevilacqua, Joao Gilberto, Nicola Piovani, Toni Renis...

Foto di Rodolfo Valentini


MODELS: SNOW-MOTO-GIRL

www.mcphotoint.com


FUN: MAFALDA ALL'AUDITORIUM


Touring Club Italiano (in occasione dei suoi 110 anni) e il Comune di Roma, celebrano il 40° compleanno di Mafalda con una grande mostra dedicata al disegnatore umoristico argentino Quino (Joaquín Salvador Lavado, nato a Mendoza, in Argentina, il 17 Luglio 1932) e al suo personaggio più famoso. 63 pannelli con 77 strisce e 55 tavole di humour che ben sintetizzano la visione di Quino sulla vita e sul mondo.

Dal 15 Gennaio al 27 Febbraio 2005. Orario: 11-18. Ingresso gratuito. Foyer Archeologico dell'Auditorium Parco della Musica: Roma, Viale Pietro de Coubertin, nei pressi del Palazzetto dello Sport di Viale Tiziano (nel Quartiere Flaminio, al Villaggio Olimpico).

www.auditoriumroma.com 
www.quino.com.ar

Mafalda, la bambina dai capelli corvini che odia la minestra ed è in polemica con gli adulti, debutta il 29 Settembre 1964 sul settimanale Primera Plana di Buenos Aires. Il 9 Marzo 1965, con il passaggio del fumetto sulle pagine del quotidiano El Mundo (per il quale Quino realizzerà sei strisce alla settimana), inizia l’inarrestabile successo del personaggio, che varca i confini nazionali per conquistare il Sud America e dilagare poi in Europa. In Italia Mafalda viene pubblicata nel 1969: “Mafalda la contestataria”, il suo primo libro tradotto in un’altra lingua, viene stampato dai tipi di Bompiani, con la presentazione di Umberto Eco. Nel 1973 Quino decide non disegnare più strisce di Mafalda. E da allora, la disegna solo in straordinarie e particolari occasioni, come la campagna Unicef del 1977 per la Dichiarazione dei diritti del bambino.


CINEMA: ALEXANDER

Sul grande schermo, la storia di Alessandro il Grande, Re della Macedonia, che riuscì a conquistare quasi l'intero mondo allora conosciuto.

Cast: Rosario Dawson, Angelina Jolie, Colin Farrell, Anthony Hopkins, Jared Leto, Val Kilmer, Jonathan Rhys-Meyers. Regia e sceneggiatura: Oliver Stone. Anno: 2004. Nazione: Stati Uniti. Data uscita in Italia: 14 Gennaio 2005.

http://alexanderthemovie.warnerbros.com


SHOW: PROX@TEATRI

POLITEAMA BRANCACCIO (VIA MERULANA 244 - TEL. 06 4870614): dal 28 Gennaio al 20 Febbraio, la star è Loretta Goggi che interpreta un moderno "Molto rumore per nulla"; mentre dal 22 Febbraio al 13 Marzo, segue Gianfranco Jannuzzo con la piece "Nord & Sud". TEATRO PARIOLI (VIA GIOSUE' BORSI 20 - TEL. 06 8088299): dal 25 Gennaio al 20 Febbraio si ride di "Funny Money", con Marco Columbro e Francesca Draghetti; mentre dal 22 Febbraio al 13 Marzo si passa a "Scoppio di amore e guerra", con Lucrezia Lante della Rovere e Rocco Papaleo. TEATRO MANZONI (VIA MONTE ZEBIO 14 - TEL. 06 3223634): dal 18 Gennaio al 13 Febbraio il protagonista è Roberto Ciufoli in "Festa di compleanno"; dal 15 Febbraio al 13 Marzo è la volta di "Uomini sull'orlo di una crisi di nervi", con Nathalie Caldonazzo e Gianni Garofalo. TEATRO AMBRA JOVINELLI (VIA GUGLIELMO PEPE 43 - TEL. 06 6874167): dal 2 al 27 Febbraio torna a Roma il più applaudito spettacolo del 2003... "Concha Bonita", di Alfredo Arias e Renè de Ceccatty, con le musiche di Nicola Piovani... da non perdere! TEATRO ANFITRIONE (VIA DI SAN SABA 24 - TEL. 06 5750827): dal 7 al 13 Febbraio la regista Teresa Ronga presenta la piece "Prima Pagina"; dal 15 al 27 è invece la volta di Luigi Pirandello con il famoso "Berretto a sonagli", per la regia di Costantino Carrozza. TEATRO ARGENTINA (LARGO DI TORRE ARGENTINA 62 - TEL. 06 68804601): nel mese di Febbraio, si susseguono "Il Battesimo di Sangue", di Joseph Kajetan Tyl (11 e 12) e "Spettri" (15-27), di Henrik Ibsen, con la regia di Massimo Castri e l'interpretazione di Valeria Moriconi. TEATRO ARGOT (VIA NATALE DEL GRANDE 27 - TEL. 06 5898111): dal 14 al 27 Febbraio in scena il testo di Arrabal "Il cimitero delle automobili", per la regia di Lucio Colle. TEATRO BELLI (PIAZZA SANT'APOLLONIA 11 - TEL. 06 5894875): dal 2 al 14 Febbraio, "Caligola", di Albert Camus, regia di Corrado d'Elia; mentre dal 16 al 21 Febbraio si passa a "Condannati alla libertà", ovvero l'età della ragione secondo J.P.Sartre, per la regia di Corrado Accordino. TEATRO DEI COCCI (VIA GALVANI 69 - TEL. 06 5783501-2): per tutto il mese di Febbraio è in scena la rassegna "Ultracomici", con Nino Taranto, Carmine Sarago, Gigi Vigliani e Alberto Alivernini. TEATRO DELLA COMETA (VIA DEL TEATRO DI MARCELLO 4 - TEL. 06 6784380): dall'1 al 27 Febbraio è... "Scandalo!", di Alberto Bassetti, con la regia di Francesco Branchetti, storia emozionante e segreta di una paternità negata. TEATRO ELISEO (VIA NAZIONALE 181 - TEL. 06 4882114): dall'8 al 27 Febbraio si replica la famosa pochade di Georges Feydeau, "La Pulce nell'Orecchio", con Paolo Bonacelli, Patrizia Milani e Carlo Simoni; al Piccolo Eliseo, va invece in scena il monologo di Sarah Kane, "4:48 Psychosis", interpretato da Giovanna Bozzolo. TEATRO FLAIANO (VIA S.STEFANO DEL CACCO 15 - TEL. 06 6796496): dal 15 Febbraio al 13 Marzo, in cartellone il famoso lavoro di Vitaliano Brancati, "Don Giovanni Involontario", con la regia di Ninni Bruschetta e le musiche di Vincenzo Gangi. TEATRO GHIONE (VIA DELLE FORNACI 37 - TEL. 06 6372294): dal 29 Gennaio al 27 Febbraio si parla della "Professione della Signora Warren", famoso testo di G.B.Shaw, con la regia di Edmo Fenoglio. TEATRO DEI SATIRI (VIA DI GROTTAPINTA 18 - TEL. 06 6871578): dall'8 al 13 Febbraio è in programma "Ora Io Labora", di Giovanni Cacioppo; dal 15 al 20 segue brava Rosalia Porcaro con la piece "Veronica in the Borze"; e dal 22 al 27 è la volta di Gianluca Belardi con "Danni di piombo", ovvero "Nemo profeta in Patria". TEATRO DEI SERVI (VIA DEL MORTARO 22 - TEL. 06 6795130): dall'8 Febbraio al 6 Marzo torna "Padri!?", grande successo del 2003, scritto e diretto da Luca Monti, una storia agitata come un road movie... TEATRO QUIRINO-VITTORIO GASSMAN (VIA MINGHETTI 1 - TEL. 06 6794585) dall'8 al 27 Febbraio il mattatore è Giulio Bosetti, con la sua interpretazione della commedia di Luigi Pirandello, "Così è se vi pare". TEATRO SETTE (VIA BENEVENTO 23 - TEL. 06 44236382): dal 15 Febbraio al 6 Marzo in scena un progetto teatrale di Sergio Zecca, "Viaggi per immagini", un diario di bordo dove annotare suoni, parole e movimenti. TEATRO VALLE (LARGO DEL TEATRO VALLE 23 A - TEL. 06 68803794): dall'8 al 20 Febbraio sulla scena Ottavia Piccolo con una piece di Manuela Dviri per la regia di Silvano Piccardi... "Terra di latte e miele". TEATRO TESTACCIO (VIA ROMOLO GESSI 8 - TEL. 06 5755482): dall'8 Febbraio al 6 Marzo torna un successo del 2003, "Qualcosa faremo", di e con Due interi e un ridotto. TEATRO VASCELLO (VIA GIACINTO CARINI 72/74 - TEL. 06 5881021): dal 25 Gennaio al 13 Febbraio è in programma "Milena di Praga", con testo e regia di Caterina Venturini; mentre dal 15 al 27 Febbraio torna il notissimo testo di Franz Kafka, "Il processo", con adattamento e regia di Andrea Battistini. TEATRO VITTORIA (PIAZZA S.MARIA LIBERATRICE 8 - TEL. 06 5740598): dall'1 al 27 Febbraio, Giancarlo Zanetti presenta la famosa commedia di M.G.Sauvajon, "L'Anatra all'Arancia", con Laura Lattuada.


SHOW: CONCHA BONITA

SPETTACOLO EVENTO A ROMA... CONCHA BONITA! Dal 2 al 27 Febbraio 2005 al TEATRO AMBRA JOVINELLI

Libretto di Alfredo Arias e Renè de Ceccatty. Regia di Alfredo Arias. Musiche e arrangiamenti di Nicola Piovani, nella versione italiana di Vincenzo Cerami e Nicola Piovani. Produzione: Compagnia della Luna, in collaborazione con Ambra Jovinelli. Uno spettacolo musicale eccezionale, di ispirazione sudamericana, nel quale si raccontano le vicende di Concha Bonita (che in passato si chiamava Pablo, e di professione faceva il calciatore!). Partito dall'Argentina come Pablo, a Parigi si trasforma in donna, appunto Concha, così avvenente da meritare il soprannome di Bonita... E così inizia a fare strage di cuori, si assicura l'eredità di un ricco (e vecchio) italiano, e con un conto in banca del tutto apprezzabile, affronta una nuova meravigliosa e libera vita! Ma ad un certo punto, dalla lontana Argentina, spunta il fantasma del suo passato, Myriam, ovvero la compagna di Pablo, quando Concha era ancora uomo, insieme alla loro figlia adolescente Dolly, smaniosa di incontrare il "padre-madre"... Sulla scena i protagonisti sono Catherine Ringer, Alejandra Radano e Mauro Gioia: in particolare la Ringer, leader dell'eclettico gruppo rock "Les Rita Mitsouko", e ribattezzata in Francia come la "Piaf" del pop, è dotata di una straordinaria duttilità vocale, che le consente di alternare tonalità gravi ed acute, così da cantare eccezionalmente bene sia nei toni maschili che in quelli femminili! Da non perdere!

Lo spettacolo si svolge in un'unica scena. E' un appartamento parigino sulla Senna. Davanti la scena è occupata da un vasto salone arredato con un divano dal lato giardino ed un tavolo dal lato cortile. La porta d'ingresso, dalla quale appaiono i visitatori, è dal lato giardino. Dal lato cortile, una terrazza dove vi si scorge la Senna e in lontananza, Parigi. Una porta scorrevole delimita il fondo della scena: quando si apre si scorge una camera con un grande letto.

La storia: La piece si svolge in 5 atti, senza interruzioni. E' interamente cantata. Racconta la storia di Concha Bonita, un transessuale venuto dall'Argentina e sistemato a Parigi da una quindicina d'anni. Concha riceve la visita inaspettata di Miriam, sua antica compagna e della loro figlia Dolly, di cui scopre solo ora l'esistenza. Questa incursione del passato nella sua vita la sconvolgerà. Inizialmente pensa di ritrovare la sua identità maschile, ma il tentativo si rivela completamente irrealizzabile. Sua figlia Dolly non capisce che lei è suo padre, ma ci si affeziona a tal punto da convincerla a rinunciare alle sue maniere stravaganti e a ritrovare una femminilità più profonda, più autentica, meno caricaturale. Dal canto suo la giovane ragazza, seguendo colei che pensa essere sua zia, scopre una forma di libertà e fantasia. Miriam, la ex compagna di Concha, è stupefatta del cambiamento di chi resta per lei Pablo, calciatore virile dal quale non si sarebbe mai aspettata un simile cambiamento. Attorno a questo trio si muovono da un lato gli amici di Concha: Carlo il suo parrucchiere, curatore della sua immagine e Raimundo, il suo segretario e confidente. Raimundo si innamora subito di Miriam. Miriam, così ricostruisce la coppia un tempo formata con Pablo, divenuto Concha. Dall'altro lato due figure oniriche accompagnano gli avvenimenti: il fantasma di Pablo e una divinità irreale, star delle star, Evaavabette, icona di tutti gli ideali femminili, modello e guida di Concha.


SHOW: TRAVOLTI


Cittadella d'Arte e Mestiere presenta Raffaella Appià e Massimo Zannola in TRAVOLTI di Raffaella Appià. Regia: Luciano Cannito. Computer grafica: Maurizio Gaibisso. Musiche: Luana Lunetta. Light designer: Corrado Verini. Assistente alla regia: Flaminia Buccellato. Promozione: Dieffepromo. Organizzazione: Franco Popolini. Dal 18 al 23 Gennaio 2005 al TEATRO TORDINONA (Via degli Acquasparta, 16 - Roma). Tel. 06 68805890 – 06 68804982. Orari: tutti i giorni, alle ore 21.00; Domenica alle ore 18.00. Biglietti: intero 12 euro; ridotto 10 euro.

Dopo il successo di Fast Love, Luciano Cannito torna in teatro, con la coppia già vincente sulle scene tra Raffaella Appià e Massimo Zannola, con una particolare rivisitazione del famoso "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'Agosto"... ma questa volta la storia viene raccontata così: l'affascinante e facoltoso Edoardo Palazzetti (Massimo Zannola), non si fa scrupolo di snobbare crudelmente la categoria delle donne forti e lavoratrici, ma quando fa naufragio su un'isola deserta, con l'unica compagnia della bagnina Samantha Squarcioni (Raffaella Appià), romana rude e piena di rancori, la gerarchia di poteri si capovolge attraverso una serie di situazioni e dialoghi esilaranti. Dopo un primo momento di battaglie e convivenza impossibile, il ricco signore sembra prendere gusto all'avventura. Ma fino a che punto?

"Nel gioco degli s-travolgimenti, le isole dei famosi si incrociano con le invenzioni wertmiulliane, le verità televisive si fanno prendere in giro dalle verità fisiologiche... Due matti ispirati al cinema, che giocano in teatro, più televisivi che mai. Travolti dalla tempesta, travolti dalle paure, travolti dalle insicurezze. Stravolti dalla televisione" (Luciano Cannito).


MOTORS: MOTOSLITTE

La motoslitta: mezzo di trasporto e di lavoro nei paesi nordici, ora è anche divertimento e svago. Principianti? Affittando una motoslitta direttamente sulle piste (ci sono i classici modelli per adulti, ma anche quelli per bambini), si può iniziare a guidare subito, dopo le prime istruzioni, ma sempre accompagnati da esperti. Per un'esperienza unica, e un nuovo modo di vivere le vacanze in montagna.

In genere l'escursione in motoslitta dura 1-3 ore. E' consigliabile percorre tragitti collaudati ed andare in gruppo. In testa alla "carovana", sempre la "guida". E poi, via alla scoperta di paesaggi innevati, luoghi pieni di fascino e scorci montani spettacolari. Ma le prime escursioni devono essere fatte assolutamente a velocità moderate, su percorsi battuti e adeguatamente segnalati. Caratteristiche tecniche generali del mezzo: traino a cingolo, acceleratore a pollice o tipo-moto, trasmissione con variatore, frizione automatica, freni a disco, pattino anteriore, sospensione anteriore con forcella, sella ergonomica, monoammortizzatore posteriore, raffreddamento a neve... E in sella... da soli o in compagnia. In "piega" sulla neve? Con il peso del corpo in avanti, "caricare l'avantreno", il pattino penetra nella neve e... con il peso all'interno della curva... si dà gas!

COMPETIZIONI UFFICIALI

Sono definite gare di motoslitte quelle manifestazioni agonistiche che si svolgono su piste permanenti o provvisorie e su tracciati a percorso predeterminato, ben innevate ed adeguatamente battute da mezzi idonei e, comunque, trattate in modo tale da garantire il miglior galleggiamento in ogni situazione. In relazione al tipo di svolgimento, le gare si dividono in: velocità; regolarità o enduro; cross o snow cross; raduni e concentrazioni; tentativi di primato; velocità in salita; su ghiaccio in pista.

Caratteristiche della pista: pista o tracciato di gara è lo spazio compreso fra le linee ideali che uniscono le bandierine di delimitazione o la fettuccia per ciascuno dei due lati della pista. I due lati della pista devono essere segnalati con fettuccia o per mezzo di bandierine aventi una superficie minima di cmq 200, con colori contrastanti con la neve e diversi fra loro permettendo di individuare meglio i due lati della stessa. La lunghezza totale della pista non deve essere inferiore a m. 700 e superiore a m. 1.400; con una larghezza minima di m. 6 ed un raggio interno minimo delle curve di m. 3. La distanza di collocamento delle bandierine è fissata inoltre in metri 5 nei rettilinei ed in metri 3 nelle curve esterne. Il Campionato Italiano, le gare Nazionali ed Internazionali adottano la formula dello snow cross. Classi del Campionato Italiano: 500 (motoslitte con cilindrata fino a 500 cc), classe 750 (motoslitte con motore 2T di cilindrata compresa tra 501 cc. e 800 cc), motoslitte 4T con cilindrata fino a 1.000 cc.

Il casco deve essere di tipo omologato ed obbligatoriamente indossato; guanti e stivali devono essere di tipo cross o enduro; è obbligatorio avere una cintura in vita con un anello metallico al quale agganciare il cavo di sicurezza per lo spegnimento qualora l'abbigliamento sia sprovvisto di altro aggancio idoneo. E' ammesso il parabrezza solo se di materiale infrangibile.

Marchi principali: Polaris, Yamaha, Arctic Cat, Lynx.

Costo medio per l'affitto: 50 euro all'ora.

FRA PRO E CONTRO

Fra le principali accuse che gi ambientalisti muovono nei confronti dell'uso delle motoslitte: danni ambientali, rumore in ambienti naturalmente e tradizionalmente quieti, disturbo alla fauna selvatica.


SPORT: TERMINILLONEVE

Dal 16 Gennaio 2005 al 20 Marzo 2005, per 10 Domeniche, con Ecotral Tour i cittadini romani possono raggiungere gli impianti sciistici del Terminillo con una linea diretta. Orari di partenza degli autobus: alle ore 7.00 dalla Stazione Tiburtina e alle ore 7.30 dalla Stazione Anagnina. E anche un pacchetto promozionale! Oltre al servizio di trasporto fornito da Ecotral Tour, anche uno ski-pass giornaliero e il pranzo. Servizio facilmente accessibile, attraverso la linea telefonica appositamente creata (06 2316330) con la quale i cittadini possono prenotare il pacchetto direttamente da casa. Un servizio, realizzato in collaborazione con l'Assessorato al Turismo della Regione Lazio, con la volontà di sviluppare e rilanciare il turismo del Terminillo.

www.regione.lazio.it

Il gruppo del Terminillo è il più importante, sia per l'aspetto alpinistico e sciistico che per le caratteristiche di flora e di fauna, dei quattro che costituiscono la catena dei Monti Reatini. E' costituito da un complesso di cime separato da valli profonde e splendide creste, decorate da distese di prati e faggi. Ad Est il fiume Velino lo divide con una profonda gola dal Monte Giano, e continuando il suo corso ne delimita tutto il versante Sud, mentre ad Ovest è limitato dalla pianura di Rieti e dal Vallone di Lisciano fino alla Sella di Cantalice; e a Nord dalla pianura di Leonessa. Tra le stazioni turistiche invernali ed estive più importanti e meglio attrezzate dell'Italia Centro-Meridionale: tra i m.1500 e 2100 di quota, 1 funivia, 3 seggiovie e 9 skilift che servendo circa 40 km di piste da discesa, di cui tre omologate anche per gare internazionali, consentono un sicuro divertimento sia al principiante che allo sciatore più esperto. Tra i 1500 e i 1600 metri di altitudine sono inoltre disponibili 26 km. di piste per lo sci di fondo. E poi, alberghi, posti di ristoro, un Palazzo dei Congressi, un Ostello per la Gioventù, il Rifugio del CAI...

Funivia Pian dè Valli (Terminilluccio): partenza a m.1630, arrivo a m.1868, m.761 di lunghezza. 
Seggiovia Erba Pulita (Terminilletto): partenza a m.1690, arrivo a m.2101, m.833 di lunghezza. Carbonale (biposto): partenza a m.1506, arrivo a m.1653, m.471 di lunghezza. Cardito Sud (biposto): partenza a m.1587, arrivo a m.1763, m.400 di lunghezza. Sciovia Skilift Campo Togo: partenza a m.1610, arrivo a m.1762, m.523 di lunghezza. Terminilluccio bis: partenza a m.1589, arrivo a m.1860, m.816 di lunghezza. Cardito Nord: partenza a m.1482, arrivo a m.1685, m.706 di lunghezza. Scuola di Sci: partenza a m.1515, arrivo a m.1647, m.418 di lunghezza. Campo Fiorito: partenza a m.1634, arrivo a m.1680, m.200 di lunghezza. Colle Scampetti: partenza a m.1600, arrivo a m.1707, m.462 di lunghezza. Anello Campoforogna: partenza a m.1647, arrivo a m.1700, m.400 di lunghezza. Est: partenza a m.1700, arrivo a m.1860, m.563 di lunghezza.

Impianti: 1 funivia, 3 seggiovie, 9 skilift. Piste da discesa: 4 per esperti, 4 difficili, 13 di media difficoltà e 6 facili, per uno sviluppo complessivo di 40 km.Piste da fondo: 2 anelli da 1, 5 km, uno da 3.7 km e uno da 3 km realizzati in località Cinque Confini e gestiti dal corpo Forestale dello Stato, ben tenuti e tracciati. Skipass: Giornaliero feriale euro 18, festivo euro 23, weekend euro 44. Settimanale da euro 60 a 67 in base al periodo. Oltre allo sci: maneggio, stabilimento termale, volo a vela, escursioni e trekking.

Itinerari per escursionisti: Pian dè Valli (m.1614), Monte Cardito (m.1719), Rifugio Valle degli Angeli(m.1505). Valle del Sole (m.1670), Micigliano (925 mt). Sella di Leonessa (m.1910), Sella dei Jacci (m.1840), Monte Porcini (m.1982). Rifugio Sebastiani (m.1820), Monte Elefante (m.2015). Rifugio Sebastiani (m.1820), Monte Terminillo (m.2216), Cresta Sassetelli (m.2139). Lugnano (m.735), Pian de' Valli (m.1614).

Rifugi: Rifugio Sebastiani, località Sella di Leonessa (m.1820, aperto tutto l'anno). Rifugio Cai Massimo Rinaldi (m.2109, aperto nei mesi invernali su prenotazione). Ostello della Neve Aig, Anello di Campoforogna (m.1680, aperto dal 1 Dicembre al 15 Maggio e dal 15 Giugno al 31 Agosto).

Come si arriva in auto: da nord, autostrada A1 Firenze-Roma, uscire al casello Orte per Terni-Rieti; oppure: uscire subito dopo la barriera di Roma-Nord per Fiano Romano, seguire le indicazioni della Via Salaria per Rieti e da qui prendere la statale 4/bis per il Terminillo (20Km.); da sud, autostrada A1 Napoli-Roma, deviazione all'altezza di S.Cesareo, con la bretella di ricongiungimento alla A1 Firenze-Roma in direzione Roma, giunti alla barriera di Roma-Nord uscire subito dopo per Fiano Romano e quindi seguire le indicazioni della Via Salaria per Rieti.

Informazioni turistiche: Ufficio Turistico Monte Terminillo (Palazzo del Turismo, Via dei Villini 33, Terminillo, tel. 0746 261121); Azienda Promozione Turistica Rieti (Via Cintia 87, Rieti, tel. 0746 201146/7); Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo (tel. 0746 261121); Info neve Funivia del Terminillo (tel. 0746 261129). Scuola Italiana Sci (tel. 0746 261227); Soccorso Alpino (tel. 0746 261313). Guide Alpine Cai Rieti (tel. 0746 261184).

www.terminillo.it 
www.comune.rieti.it


MUSIC: 70 ANNI ELVIS

8 Gennaio 1935: nasce Elvis Aaron Presley a East Tutelo (150 chilometri da Memphis), da Gladys Love Smith e Vernon Elvis Presley. Grazie ai genitori, che intonano canti gospel nella chiesa locale si comincia ad avvicinare alla musica. A 10 anni partecipa ad una gara per principianti: il Mississippi Alabama Fair And Dairy Show, cantando OLD SHEP con cui vince il secondo premio. In occasione del suo compleanno, riceve in regalo la prima chitarra con la quale inizia a imparare il country ed il blues.

Nel 1948 si trasferisce a Memphis nel Tennessee, dove termina gli studi e trova lavoro come camionista presso la Crown Electric Company. Nella primavera del 1953, registra un disco a pagamento presso il Memphis Recording Service di proprietà di Sam Phillips, titolare della Sun Records. Da queste sessions, nel luglio 1954, nascono That's All Right Mama e Blue Moon Of Kentucky, versioni di leggendari classici americani: il disco esce il 19 luglio e sale al 3° posto della classifica locale. Lasciato il lavoro alla Crown, con Moore e Black forma i Blue Moon Boys ed il 25 Settembre esce il secondo singolo: Good Rockin Tonight/I Don't Care If The Sun Don't Shine che riscuote un discreto successo e gli permette di esibirsi al Grand Ole Opry di Nashville. Fra il 1954 e il 1955, Elvis si esibisce in oltre 200 concerti, ed il 16 aprile, nel corso di uno show, conosce Colonnello Parker, il personaggio che più contribuirà a creare la leggenda Presley. Alla fine del 1955, Parker gli procura un contratto con l'RCA e nel gennaio del 1956, esce un nuovo singolo, Heartbreak Hotel, che Elvis presenta nella sua prima apparizione televisiva nazionale allo Stage Show (condotto dai fratelli Dorsey). Il disco vende milioni di copie e le successive apparizioni televisive scatenano il mito di Elvis e del R&R in tutti gli Stati Uniti. Nel corso del 1956 ben 11 sono le presenze del cantante nelle classifiche di Billboard (record superato solo da lui stesso nel 1957) I Was The One, Blue Suede Shoes, Don't Be Cruel, sono alcuni titoli. 1957, Elvis debutta come attore in due film: Loving You e Jailhouse Rock che ottengono un grande successo; seguono due album ed uno splendido LP di canzoni natalizie. Il primo marzo 1960 termina la carriera militare e rientra in patria, dove riceve il benvenuto ufficiale partecipando allo show televisivo di Frank Sinatra. Subito dopo Presley passa in sala di registrazione ed in aprile esce il nuovo singolo, Stuck On You/ Fame And Fortune, che diventa primo in classifica; stesso destino avranno i tre singoli successivi: It's Now Or Never, Are You Lonesome Tonight e Surrender. Le ultime apparizioni live di Elvis (25 Febbraio e 25 Marzo 1961) si tengono a Memphis ed alle Hawaii: sono due spettacoli di beneficenza per raccogliere fondi a favore della nave Uss Arizona, affondata a Pearl Harbour nella 2° Guerra Mondiale. Negli anni 60 Elvis interpreta ben 27 pellicole. È un momento decisivo nella carriera di Presley che, abbandonato il sound degli ultimi anni e deciso a riprendersi lo scettro di re del R&R, debutta il 31 luglio 1969 all'International Hotel di Las Vegas con grande successo di pubblico e critica. Sarà questo il primo di una lunga serie di spettacoli che negli anni 70 lo riporteranno a contatto col suo pubblico. Una di queste esibizioni, Elvis: Aloha From Hawaii del 14 Gennaio 1973, viene trasmessa via satellite in mondovisione ad un pubblico di un miliardo di persone, in seguito ne verrà tratto uno storico album; la prima incisione quadrifonica a superare il milione di copie vendute. Nel 1973 il divorzio dalla moglie Priscilla, l'alcool e le medicine prendono il sopravvento causandogli frequenti attacchi depressivi, l'alimentazione disordinata e l'alcool lo portano ad ingrassare vistosamente ed a ricorrere ad estenuanti cure dimagranti, che peggiorano ulteriormente il suo stato di salute costringendolo a periodici ricoveri in ospedale. Malgrado la precaria situazione fisica, il 12 Febbraio 1977, inizia una nuova tournée che si conclude il 26 Giugno con lo show al Market Square Arena di Indianapolis (da cui viene tratto lo special televisivo Elvis In Concert). Deciso a prendersi un periodo di riposo, torna nella sua casa di Graceland, a Memphis, ma verso le due del pomeriggio del 16 Agosto viene ricoverato d'urgenza al Baptist Memorial Hospital, dove i medici lo dichiarano morto per aritmia cardiaca: sono le 15.30 del 16 Agosto 1977.


MEDIA: ADSL

Adsl... il Web non è mai stato così veloce!

Internet veloce, senza soprese in bolletta... e con la linea telefonica libera! Per molti italiani questo sogno è divenuto realtà. Oggi, senza costose modifiche ma semplicememte sfruttando i normali cavi telefonici, si può navigare a velocità che possono superare il muro di 1 Mbps, ovvero quasi 20 volte la velocità massima raggiungibile con una normale connessione analogica a 56 Kbps. L'Asymmetric Digital Subscriber Line, ossia "linea digitale asimmetrica per l'abbonato", meglio conosciuta come Adsl, ha cominciato la sua lenta ma inesorabile diffusione alla fine degli anni '90. Tutto quello che serve per attivarla sulla linea di casa è un modem specifico. Il "segreto" della connessione è infatti tutto nel modem in quanto, per trasportare i dati si utilizza una banda di frequenza superiore a quella usata per le conversazioni telefoniche (fonia). Questo è il motivo per cui chi utilizza una Adsl può contemporaneamente chiamare e navigare in Internet sullo stesso numero. Adsl, come dice il nome stesso, è una linea di tipo asimmetrica, il che significa che la velocità a cui otteniamo informazioni (download) è maggiore di quella con cui le trasmettiamo (upload). Dato che Internet viene principalmente utilizzata dagli utenti per scaricare file, per guardare contenuti on-demand o semplicemente per visualizzare pagine Web. Molto meno spesso la si usa per "pubblicare" informazioni verso un server. Questo ha fatto fatto decidere i fornitori di accesso di dare più velocità allo "scaricamento" (download) da Web a discapito del "caricamento" (upload).

Ma come scegliere la più adatta alle proprie esigenze? Qauli sono i parametri che fanno la differenza nel mare delle offerte Adsl? Spesso, a parità di caratteristiche tecniche, velocità ad esempio, cambiano altri parametri importantissimi come l'indirizzo IP (Internet Protocol, Protocollo Internet, ovvero il nome che il nostro pc avrà su Web), che può essere dinamico (cambia ad ogni riavvio del computer) o statico (fissato in fase di configurazione), e la banda minima garantita (il minimo di dati trasmessi/ricevuti per secondo che il fornitore garantisce contrattualmente).

La velocità: varia a seconda dell'abbonamento scelto. Ad oggi, la maggior parte dei provider offre connessioni con velocità compresa fra i 256 e i 1024 Kbps... ma c'è chi arriva fino a 10 Mb.

IP dinamico: ogni volta che ci si connette ad Internet, anche con un normale modem analogico 56 Kb, il provider tramite il quale avviene il collegamento assegna all'utente un numero di IP che identifica il computer e di conseguenza l'intestatario dell'abbonamento. L'IP altro non è che una "targa" composta da 4 gruppi di cifre che vanno da 0 a 255 (per esempio 198.132.178.12).

IP statico: tecnicamente è identico a quello dinamico, l'uica differenza è che non cambia ad ogni collegamento ma è fisso. Di solito viene utilizzato da utenti che hanno la necessità di essere trovati facilmente e sempre allo stesso indirizzo (o IP) come i siti Web.

Ma come scegliere tra i due? L'IP statico è quello preferito dai professionisti, ma presenta alcuni svantaggi, primo tra tutti il costo elevato e, non da meno, l'elevato grado di vulnerabilità del Pc dovuta proprio al fatto che è così facilmente rintracciabile.

ABBONAMENTI ADSL: QUALE SCEGLIERE?

1) Flat: senza limiti di tempo, si può stare on-line 24 ore su 24 pagando sempre e comunque la stessa identica cifra ogni mese. 

2) A ore: un certo numero di ore di navigazione è compreso nel canone mensile, in caso di superamento di tale soglia viene tariffato un importo per ogni minuto eccedente.

3) Senza canone: nessuna spesa fissa, si paga soltanto per le ore effettive di navigazione. Di contro, il costo per singola ora di navigazione è più elevato delle formule precedenti.

Comparativa costi Adsl Italia-Francia (i prezzi si riferiscono tutti ad un mese intero di utilizzo)

Italia: Alice Adsl Mega 1024 kb/s = 64,95 euro
Francia: Alice Adsl 1024 kb/s = 19,95 euro

Italia: Alice Adsl 640 kb/s = 36,95 euro
Francia: Non vengono offerte velocità così basse

Italia: Non vengono offerte velocità così alte
Francia: Alice Adsl SUPER 3M 3072 kb/s = 12,48 euro (promozionale) 

Italia: Tele2 Italia Adsl 640 kb/s = 33,95 euro
Francia: Tele2 France Adsl 1024 kb/s = 14,85 euro 

Italia: nessuna offerta
Francia: Tele2 France Adsl 2048 kb/s = 19,85 euro 

Italia: nessuna offerta
Francia: Tiscali Adsl 512 kb/s = 20 euro 

Italia: Tiscali Adsl 2048 kb/s = 36,95 euro
Francia: Tiscali Adsl 2048 kb/s = 30 euro


VISION: ALESSANDRO MAGNO

Dinastia: XXXII (332-323 a.C.) 

Re di Macedonia (336-323), figlio e successore di Filippo II ed allievo di Aristotele. Appena salito al trono sedò i disordini antimacedoni in Grecia, distruggendo Tebe. Nel 334 iniziò la spedizione in Persia contro Dario III Codomanno; i successi al fiume Granico (334), a Isso (333) e a Gaugamela (331) gli aprirono la via verso il cuore dell'Asia. Nel 332 a.C. intanto, raggiunse e conquistò l'Egitto. Qui, risalito il fiume Nilo fino a Menfi, fu acclamato faraone; e sulle rive del Mediterraneo, presso il villaggio di Rhakotis (Rakdet), tracciò il perimetro della futura grande città di Alessandria. Dopo la conquista dell'Asia iranica, nell'estate del 327 diede inizio alla spedizione in India, durante la quale sconfisse e ridusse a vassallo il re indiano Poro (326), arrivando fino al delta dell'Indo. Nel 323, tornato a Babilonia, fu aggredito da violente febbri che in pochi giorni, prima di compiere i trentatré anni e il suo tredicesimo anno di regno, nel palazzo di Nebuchadrezzar, lo portarono alla morte. La sua salma fu portata ad Alessandria d'Egitto, la città prediletta.


 

VISION: ARISTOTELE

Aristotele nasce nel 384 a.C. a Stagira, città della penisola Calcidica. Suo padre, Nicomaco, medico di corte e amico personale del re macedone Aminta II. Orfano dall'età di diciassette anni, si trasferisce ad Atene ed entra nell'Accademia di Platone, dove inizia gli studi filosofici. Dopo la morte di Platone (347 a.C.) lascia la scuola di Atene per trasferirsi ad Atarneo. Dopo, con Teofrasto, si trasferisce a Mitilene (Isola di Lesbo). Nel 343 a.C., Filippo di Macedonia gli offre l'incarico di precettore del figlio Alessandro (nella località di Mieza). Dopo l'assassinio di Filippo, Alessandro sale al trono, e diventa "Il Grande". Aristotele torna ad Atene, e fonda un proprio ginnasio pubblico (sul colle del Licabetto): il Liceo. Nel 323, alla morte di Alessandro, Aristotele è costretto a ritirarsi a Calcide (Isola Eubea), dove muore nel 322 (all'età di 62 anni).

Le opere di Aristotele si dividono in due categorie (scritti acromatici o esoterici, riservato agli allievi e scritti essoterici, destinati al pubblico) e secondo quattro gruppi tematici (opere logico-linguistiche: Interpretazione, Categorie, Analitici primi, Analitici secondi, Topici e Confutazioni sofistiche (lo studio dei metodi contraffatti del confutare; opere di fisica: Fisica, Il cielo, Nascita e morte, Meteorologia, Storia degli animali, Generazione degli animali, Parti degli animali, Locomozione degli animali, L'anima, Il senso, La memoria; opere metafisiche; opere morali, politiche, poetiche e retoriche: Etica eudemea, Etica nicomachea, Grande etica, Politica, Poetica, Retorica, Costituzione degli ateniesi). 

Aristotele concepisce la filosofia non tanto come un esercizio di sapienza, bensì un'attività scientifica articolata in un sistema di discipline distinte, che hanno il fine di coivolgere tutti gli aspetti della realtà. La filosofia non deve trasformare il mondo, ma soltanto comprenderlo. Il sapere è duqnue inteso come conoscenza di cause e principi. Filosofia e scienza! Alla base del metodo aristotelico, è la logica, arte del ragionare in modo corretto per scoprire la verità delle cose. Se prima di lui l'approccio del del pensiero comune attribuiva automaticamente al soprannaturale ciò che l'intuito non poteva spiegare, Aristotele è il primo ad applicare sistematicamente e metodologicamente il ragionamento quale sistema volto a spiegare l'uomo, l'esistenza e l'Universo. Un pensiero dunque, che in assoluto è il più determinante nell'intera storia della scienza.


WORLD: MACEDONIA

La Macedonia (Republika Makedonija) è una repubblica balcanica, distaccatasi dalla Jugoslavia nel 1991, confinante con Albania, Serbia e Montenegro, Bulgaria e Grecia, riconosciuta internazionalmente con il nome "Former Yugoslav Republic of Macedonia" (FYROM). Una civiltà piena di fascino e un paese dai tratti unici sono il risultato di un singolare intreccio fra le culture greca, serba, bulgara e albanese.

Superficie: 25.339 Kmq. Abitanti: oltre 2 milioni (stime 2000). Forma di governo: Repubblica. Capitale: Skopje (541.000 ab.). Gruppi etnici: Macedoni 67%, Albanesi 20%, Turchi 4,5%, Serbi 2,3%. Paesi confinanti: Serbia e Montenegro a Nord, Bulgaria ad Est, Grecia a Sud, Albania a Ovest. Monti principali: Titov Vrh (2747 m). Fiumi principali: Vardar 388 Km (totale, compreso tratto greco), Crna Reka 201 Km, Bregalnica, Treska. Laghi principali: Lago d'Ocrida 243 Kmq (parte macedone, totale 363 Kmq), Lago di Prespa 274 Kmq (totale, comprese parti greca ed albanese). Clima: Continentale. Lingua: Macedone (ufficiale), Albanese. Religione: Ortodossa, Musulmana. Moneta: Dinaro macedone.

Il viaggio: la Macedonia è raggiungibile dall'Italia per via aerea con voli senza scalo della MAT Roma-Skopje (vedi tabella) o con scalo nelle principali città europee. L'Aeroporto di Skopje/Petrovec (tel. +3892 148333 e +3892 711024, fax +3892 148360) è situato a 20 km dalla capitale. Via terra, il paese è raggiungibile via Trieste-Lubjana-Belgrado ovvero, con il traghetto, passando per Igumenitsa (Grecia) da Venezia, Ancona o Brindisi e poi continuando via terra per 546 km. 

Documenti: i cittadini italiani devono essere in possesso di un passaporto valido. L'accesso con la carta d'identità è ammesso purché accompagnato da un visto, che può essere ottenuto, a pagamento, anche in frontiera. Entro 48 ore dall'ingresso nel territorio macedone si deve registrare la propria presenza presso la polizia macedone.

Clima: Skopje è alla stessa latitudine di Roma. Rispetto all'Italia, il clima della Macedonia è più caldo d'estate (fino a 45°C) e più freddo d'inverno (fino a -20°C), ma più secco e quindi con le temperature estreme più sopportabili. Sono sempre possibili eventi imprevisti: l'inverno 2000/2001 ha visto rarissime incursioni della colonnina sotto lo zero; in genere l'ultima ondata di freddo arriva ad aprile.

Lingua: la lingua ufficiale è il macedone, la minoranza di etnia albanese parla l'albanese; gran parte della popolazione parla o almeno capisce il serbo-croato, mentre la lingua veicolare più conosciuta è l'inglese; alcuni parlano il tedesco, il russo o il francese, mentre è meno diffuso l'italiano.

Religione: la religione della maggioranza è quella cristiano-ortodossa; molto rilevante la presenza islamica. La comunità cattolica può essere contattata a Skopje (Bulvar Ivo Lola Ribar, tel. +3892 220622 o +3892 229167).

Moneta: la moneta macedone è il dènaro (in macedone, dénar; plurale dénari). Un euro è pari a circa 60 denari.

Informazioni turistiche: il Centro per le Informazioni Turistiche si trova al Vecchio Bazar (tel. +3892 116854), fornisce informazioni sulla Macedonia e su Skopje (opuscoli, cartine, calendario degli eventi) ed organizza giri turistici della città. Ambasciate e consolati in loco: Skopje "Villa Skaperda" - Ulica Osma Udarna Brigada, 22. Tel 0038991 117430. Sito ufficiale dell'Ambasciata d'Italia a Skopje: www.ambasciata.org.mk.

Skopje: strategicamente situata sul Fiume Vardar, a un crocevia fra le principali rotte balcaniche, pressoché a metà strada fra Tirana e Sofia, capitali delle confinanti Albania e Bulgaria; Salonicco (Thessaloniki), che sorge vicino alle foci del Fiume Vardar sul Mar Egeo, in Grecia, dista 260 km a sud-est. Gli antichi romani furono i primi a riconoscere l'importanza di questa posizione, e fecero della città, che allora chiamavano Scupi, la capitale della provincia di Dardania. In seguito a un terremoto devastante che nel 1963 causò la morte di 1066 persone, i massicci aiuti giunti dal resto della Iugoslavia contribuirono a creare il moderno paesaggio urbano che oggi caratterizza Skopje. Il centro di Skopje è quasi interamente zona pedonale, con il ponte di pietra sul Vardar, costruito dai turchi nel XV secolo, che collega la città vecchia a quella nuova. A nord del ponte si trovano i Bagni di Daut Hammam Pascià, risalenti al 1466, un tempo i bagni turchi più grandi dei Balcani. Le sei sale a cupola ospitano oggi la Galleria d'Arte della città. Sempre a nord, l'area del mercato vecchio e la Chiesa di Sveti Spas, al cui interno si può vedere una iconostasi finemente intagliata, eseguita nel 1824. L'edificio è per metà sotterraneo, perché quando venne costruito, nel XVII secolo, nessuna chiesa poteva elevarsi al di sopra di una moschea. In prossimità del mercato vecchio si trova anche il Museo della Macedonia, in cui è ospitata una ricca collezione di opere e reperti che ripercorrono la storia della regione. Il Museo ha sede in un bianco edificio moderno alle spalle del Kursumlija Han, una locanda caravanserraglio usata dai mercanti nel periodo turco. Il vecchio quartiere dei bazar orientali a Skopje è nel suo genere il più esteso e vivace rimasto intatto in Europa.