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ROMA
IN TAXI: OTTOBRE 2005 |

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COPERTINA: "BLUE DES(S)ERT MODEL"
 
ZOOM:
ASILI NIDO ROMA

Sarà un'influenza simile a quella dello scorso anno quella attesa per il prossimo inverno (a partire da Novembre, ma soprattutto Dicembre). Severa, colpirà soprattutto i bambini, e terrà a casa per qualche giorno 4-5 milioni di italiani. Dagli esperti, il monito di sempre: vaccinatevi. Un appello ancora più accorato del solito. Se si riuscirà a raggiungere una buona copertura della popolazione, e se malauguratamente dovesse arrivare proprio questo inverno la tanto temuta pandemia aviaria, sarà più facile riuscire a distinguere i falsi allarmi.
I tre ceppi dell'influenza 2005-2006 sono i due virus del gruppo A, California e Nuova Caledonia, più lo Shangai del ceppo B. Il vaccino scelto dall'Oms li centra bene, e ciò significherà che chi si sottoporrà alla vaccinazione avrà poche possibilità di ammalarsi e se ciò avverrà, sarà ancora più ridotta la possibilità di complicazioni, rischio importante soprattutto per gli anziani e per chi soffre di alcune malattie come i cardiopatici ed i diabetici.
L'Italia resta il fanalino di coda delle vaccinazioni, con un tasso di copertura della popolazione molto basso, anche per quello che riguarda gli anziani e le categorie a rischio: una media del 26%, contro il 45% dei tedeschi, il 40% degli inglesi e il 27% dei francesi. Fra gli anziani, il 55% in Italia, il 72% in Uk, il 65% in Germania, il 62% Francia e 61% in Spagna.
L'influenza è una malattia contagiosa causata da un virus RNA della famiglia degli orthomyxoviridae. Si diffonde rapidamente in tutto il mondo in epidemie stagionali, imponendo notevoli problemi economici alle nazioni colpite, a causa dei costi delle medicine e dell'abbassamento della produttività. Delle mutazioni avvenute in questo tipo di virus hanno causato tre pandemie influenzali nel XX secolo, uccidendo molti milioni di esser umani. Il nome di questa infezione deriva dalla vecchia concezione astrologica di questa malattia, che affermava che la malattia era causata dall' influenza degli astri.

L'Influenza aviaria (conosciuta anche come virus dei polli) è un tipo di influenza virulenta degli uccelli. Fu identificata per la prima volta in Italia agli inizi del 1900 e si sono riscontrati casi in tutto il mondo. L'agente che causa la malattia è un virus, detto dell'influenza aviaria (AI Virus). Tutti gli AI virus appartengono alla famiglia degli Orthomyxoviridi. L'influenza aviaria si diffonde nell'aria e nel concime. I gallinacei selvatici spesso sono resistenti all'attacco, diffondendo il virus fra i più sensibili polli domestici. Tuttavia, il virus può diffondersi attraverso alimenti, acqua, apparecchiature per il trattamento dei gallinacei e indumenti; non ci sono prove che il virus possa sopravvivere in pollame ben cucinato. Non è ancora certo se anche i gatti possano rendere possibile un'infezione per la mutazione H5N1 del virus (Kuiken et al, 2004).
Il periodo di incubazione va dai 3 ai 5 giorni. I sintomi negli animali sono vari, ma talvolta può causare la morte in pochi giorni.
Tutti i tipi di AI virus sono virus influenzali di tipo A e sono suddivisi in sottotipi basati sulle differenze nelle proteine emagglutinina (H) e neuraminidase (N). Ci sono 16 tipi di H, ognuno dei quali può supportare una delle 9 variazioni della N, rendendo possibile un totale di 144 diverse combinazioni. Inoltre, tutti i AI Virus si suddividono in ulteriori due tipi: bassa (LPAI) e alta (HPAI) patogenicità, basati sulla pericolosità di contaminare il pollame. Dei 16 tipi H conosciuti, solo i sottotipi H5, H7 and H9 sono capaci di trasmettersi da uccelli a esseri umani. Si teme che se il virus dell'influenza aviaria venisse a contatto, e quindi reagisse, con un virus di influenza normale, il nuovo sottotipo creato potrebbe risultare altamente contagioso e altamente letale per gli umani. Una simile mutazione potrebbe causare un'influenza globale
pandemica.
www.ministerosalute.it
ARTS: IL RITO SEGRETO
MISTERI IN MAGNA GRECIA E A ROMA... "L'edera... è usata nelle feste Nittelie, che si celebrano per lo più di notte... Le donne, quando sono sotto l'effetto della trance bacchica, si precipitano immediatamente sull'edera, l'afferrano con le mani e la strappano, per poi mettersela in bocca e divorarla" (Plutarco, Questioni romane, 112). "Ho digiunato, ho bevuto il ciceone (acqua con farina d'orzo mescolandovi la menta delicata), ho preso dal paniere...e ho riposto nel canestro e dal canestro nel paniere"...(la formula rituale dei misteri eleusini, da Clemente Alessandrino, Protrettico, 21, 2).

I Riti orfici e dionisiaci, i misteri eleusini, le pratiche oracolari, tutti fortemente caratterizzati dall'elemento "iniziatico" e dal segreto dell'"indicibile" che vincolava i partecipanti. Sono l'evidente manifestazione del continuo bisogno del singolo individuo di ricercare il significato dell'esistenza e della salvezza. Oltre 70 opere provenienti dalle Soprintendenze dell'Italia centrale e meridionale: grandi statue, busti, altari, affreschi, vasi greci, rilievi ed idoli, nello scenario del Colosseo, per evocare misteriose presenze, grazie ad un allestimento di grande impatto emotivo, che gioca con la luce, il suono e le proiezioni. Riti dionisiaci, misteri eleusini, culti agrari della fertilità dedicati a Demetra e Kore, culti misterici di provenienza orientale capeggiati dai sacerdoti di Cibele e Attis (dall'Asia Minore), di Iside (dall'Egitto)... Con l'allestimento della mostra arricchito dallo sviluppo, su nastro narrativo, degli apparati didascalici e dalla proiezione di sequenze filmiche montate ad hoc da Stefano Scialotti sulle risonanze della cultura misterica nella contemporaneità, secondo una chiave di lettura proposta dall'antropologo Vincenzo Padiglione.

Roma: dal 22 Luglio 2005 all'8 Gennaio 2006, il Colosseo ospita una mostra interamente dedicata ai culti misterici nel mondo antico che documenta i fenomeni di religiosità diffusi tra la Grecia e l'Italia antica, estranei all'orizzonte del culto ufficiale. L'esposizione, ideata dalla Soprintendenza archeologica di Roma, è a cura di Angelo Bottini. Orari: fino al 31 Agosto, tutti i giorni dalle 8.30-19.15; a Settembre, ore 8.30-19; dal 1 Ottobre all'ultimo Sabato di Ottobre, ore 8.30-18.30; dall'ultima Domenica di Ottobre, ore 8.30-16.30 (la biglietteria chiude un'ora prima). Giorni di chiusura: 25 Dicembre 2005, 1 Gennaio 2006. Ingresso: intero 10 euro, ridotto 6 euro. Catalogo Electa (30 euro in libreria, 25 euro in mostra). Informazioni, prenotazioni e visite guidate: 06 39967700 e
www.pierreci.it.
ARTS: PASCALI. IL MARE ECC.

Opere dalla collezione della Galleria Nazionale d'Arte Moderna. (Polignano a Mare, 19 Ottobre 1935 - Roma, 11 Settembre 1968). Dal 15 Ottobre al 27 Novembre 2005 alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna (Roma, Viale delle Belle Arti 131). Orari: da Martedì a Domenica ore 9.30-19.00; Lunedì chiuso (la biglietteria chiude alle ore 18.40). Biglietti: intero 9 euro; ridotto 6.50 euro; gratuità di legge. Catalogo: Electa
- www.electaweb.it.
Memoria e forma, ironia e invenzione fantastica sono gli elementi che contraddistinguono l'arte di Pascali. In mostra 20 opere dalle collezioni (datate dal 1964 al 1968) che ben focalizzano le diverse fasi creative dell'artista, succedutesi rapidamente nella sua breve carriera, e che testimoniano una pirotecnica capacità di invenzione di forme e di spazi. Artista versatile e moderno nell'attraversamento di campi differenti (scenografia, scultura, pittura, pubblicità) per l'importanza e l'attualità del suo messaggio, Pascali si presenta in un modo assolutamente originale rispetto alla stessa Arte Povera, tra cui è annoverato.
La ricca collezione Pascali della Galleria Nazionale, dono dei genitori alla sua morte, fu accolta nel 1969 quando la Soprintendente Palma Bucarelli aveva dedicato all'artista una vasta retrospettiva. Pino Pascali è rappresentato in importanti musei e collezioni italiani e internazionali, tra i quali: il Centre Georges Pompidou di Parigi, il il Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig di Vienna, l'Osaka City Museum of Modern Art, la Gam di Torino, il Macro di Roma, la Pinacoteca Provinciale di Bari. La presentazione delle opere a cura di Livia Velani, sarà corredata da filmati, tra cui uno inedito dal titolo "32 mq di mare circa", realizzato dalla regista Giuliana Gamba, in occasione della mostra a Castel Sant'Elmo a Napoli nel 2001. Saranno inoltre proiettate le interviste ed i filmati pubblicitari di Pascali, realizzati con Sandro
Lodolo.
Pascali, giunto a Roma nel 1955, aveva seguito all'Accademia di Belle Arti il corso di scenografia tenuto da Mario Scialoja, che apriva ai ragazzi i nuovi orizzonti della cultura internazionale. E' proprio dalla scenografia, che, insieme al successivo lavoro in Rai, prende spunto per ridefinire i suoi interessi: lo scherzo e il gioco sono le sue "Muse ispiratrici". Con la personale nel 1965 alla Galleria "La Tartaruga" di Roma, Pascali entra nell'ufficialità della storia dell'arte: risalgono al tempo le opere di carattere pop Torso di Negra (1964-65) e Labbra (1965). La produzione degli ultimi tre anni fu frenetica e in continuo sviluppo: Pascali (ispirato dal Living Theater) pratica l'happening (Nettuno, Roma) nel 1965, quindi ripensa una preistoria di mito (serie dei Dinosauri), ripercorre con vis politica una Puglia rurale a lui cara (Attrezzi), infine, per la "Biennale ribelle" del 1968 ricrea il mondo con l'artificio, in opere di peluche o lana d'acciaio (Liane, L'Arco di Ulisse).
ARTS: MARIO RIDOLFI ARCHITETTO

Dal 4 Ottobre al 7 Dicembre 2005, all'Accademia Nazionale di San Luca (Roma, Piazza dell'Accademia di San Luca 77 - Tel. 06 6798848) e all'Istituto Nazionale per la Grafica (Roma, Via della Stamperia 6 - Tel. 06 69980238). Orari: dal Lunedì al Sabato, ore 10-19.

La mostra si articola lungo un itinerario cronologico (dagli anni '20 al 1984, anno della morte di Ridolfi) all'interno del quale vengono evidenziati alcuni dei nodi tematici più rilevanti dell'opera di Mario Ridolfi e della sua maniera di intendere il "mestiere" dell'architetto.

Attraverso una ricca scelta di disegni originali, alcuni inediti, con materiali provenienti in massima parte dal Fondo Ridolfi-Frankl-Malagricci dell'Accademia Nazionale di San Luca, l'esposizione illustra il percorso intellettuale del Maestro: dagli inizi del razionalismo italiano, alla fine degli anni 20, ai concorsi di architettura (l'ufficio postale di Piazza Bologna, 1932-34); dall'esperienza della cultura tecnica tedesca dovuta alla collaborazione con Wolfgang Frankl, alla riflessione sul tema delle abitazioni, in particolare durante la guerra, fino alla compilazione delle tavole tecniche di uso corrente nello studio professionale (che comprenderà, oltre a Ridolfi e Frankl, anche Domenico Malagricci) al Manuale dell'architetto del 1946; dal progetto per la stazione Termini, della fine degli anni 40, al tema della ricostruzione; dai progetti residenziali per l'Unrra Casas e per l'Ina Casa negli anni 50 a quelli per edifici pubblici, come le carceri di Nuoro e l'Asilo Olivetti a Ivrea. A partire dagli anni 50 Ridolfi lavora sempre di più a Terni, dove aveva già progettato il piano regolatore. Si dedica in questo periodo alla realizzazione di numerose case di abitazione, fino al cosiddetto "ciclo delle Marmore", una serie di progetti sempre più intensi e attenti alle forme della tradizione e che possiamo esemplificare in Casa Lina, un progetto del 1964 e realizzato negli anni 1966-67. La mostra si conclude con gli ultimi progetti non realizzati, da quello per il Motel Agip di Settebagni, del 1968-69, all'ampliamento del Municipio di Terni, 1978-1992.
ARTS: PAOLO SOLERI - ETICA E INVENZIONE URBANA

Roma: dall'8 Ottobre 2005 all'8 Gennaio 2006 a Palazzo Fontana di Trevi (Via Poli 54) e al Maxxi (Via Guido Reni 10); dal 15 Ottobre 2005 al 15 Gennaio 2006 alla Casa
dell'Architettura (Piazza Manfredo Fanti 47). Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 19. Una mostra in tre sedi (Palazzo Fontana di Trevi, Maxxi, Casa
dell'Architettura all'Acquario Romano), per ospitare il meglio della produzione grafica, nonché plastici, documenti fotografici e video relativi
all'intera carriera del maestro. Affiancato alla mostra, un workshop di progettazione urbana su Roma coinvolgente le facoltà di architettura romane.

Per la prima volta in Italia, una grande mostra su Paolo Soleri: architetto, urbanista, filosofo di grande originalità nel panorama della cultura architettonica internazionale del XX secolo. Nato a Torino nel 1919, laureatosi al Politecnico e allievo di Frank Lloyd Wright a Taliesin West (Arizona), Paolo Soleri dopo aver lasciato in Italia un unico capolavoro, la "Fabbrica di Ceramica artistica Solimene" a Vietri sul Mare, in Costiera Amalfitana, dal 1955 si è definitivamente stabilito nel deserto
dell'Arizona avviando i laboratori urbani di Cosanti (Phoenix) e Arcosanti (a metà strada tra Phoenix e il Grand Canyon) con
l'intento di sperimentare i principi di un'architettura coerente con l'uomo e
l'ambiente. Contestualmente a tali esperienze, con spirito di coerenza ideologica e grande tensione creativa, Soleri ha elaborato teorie urbane di eccezionale attualità mettendo a punto fin dal 1970 il concetto di Arcologia (architettura + ecologia). In tale visione insediativa sono fondamentali i principi di compattezza, miniaturizzazione, densità, risparmio del territorio, uso delle fonti di energia rinnovabile, riciclaggio, nonché qualità estetica per la creazione di una neonatura a dimensione umana.
Di straordinario interesse è la produzione grafica del maestro, in gran parte dotata di autonoma valenza artistica. Si tratta di migliaia di pezzi di vario formato molti dei quali eseguiti a mano libera su lunghi rotoli di carta da spolvero, con effetti di grande impatto figurale (dagli 8 metri ai 52). In essa è indagato e sviluppato il tema
dell'habitat umano, tanto negli spazi planetari che in quelli interstellari.
SHOPPING-STYLE:
BAR D'ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2006… E' L'INNOVAZIONE LA CARTA VINCENTE!

Avvolgere, coinvolgere, stupire: questo il diktat. Il bar si avvia ad un processo di profondo rinnovamento. C'è chi punta a ricreare le atmosfere "slow" degli antichi caffè letterari (il fenomeno dei bar à book); c'è chi gioca la carta del nuovo investendo su tecnologia, design e multimedialità; e c'è chi, infine, sceglie di arricchire il servizio mettendo a disposizione un fitto calendario di eventi e mostre. Ma non si bada solo alla forma. La qualità e la diversificazione dei prodotti, a cominciare dal caffè, resta l'obiettivo primario. Anche al bar, infatti, come al ristorante, il cliente è disposto a pagare qualcosa in più, se l'offerta è valida. A non andar giù, spesso solo per pochi centesimi di differenza, sono caffè e cappuccini rovinati da una macchina poco pulita o da un barista distratto, lieviti gommosi e tramezzini asciutti.
E' questo il dato più interessante che emerge dalla nuova edizione di "Bar d'Italia" del Gambero Rosso, la prima guida che dà i voti ai bar. Un nuovo modo di vivere e gestire il bar, dunque. Una scommessa difficile ma affascinante. Certo, il fenomeno è agli inizi ma merita di essere sottolineato. E' per questo che da questa edizione "Bar d'Italia" del Gambero Rosso, accanto agli ormai classici simboli di valutazione (chicchi e tazzine) ha introdotto un nuovo simbolo, una lampadina rossa, per segnalare i locali che presentano una proposta innovativa (proposta che può essere relativa all'ambiente, all'offerta o al servizio).

Tre tazzine e tre chicchi, simbolo dell'eccellenza. a 19 locali italiani: Accanto a Mattonella (Prato), Antico caffè della Piazza (Foligno), Balzer (Bergamo), Bar Dandolo dell'hotel Danieli (Venezia), Baratti & Milano (Torino), Biasetto (Padova), Caffè Mulassano (Torino), Caffè Platti (Torino), Caffè Sicilia (Noto), Caprice (Pescara), Converso (Bra), Neuv Caval'd Brons (Torino), Scaturchio (Napoli), Spinnato (Palermo), Stravinskij Bar dell'Hotel De Russie (Roma), Strumia (Sommariva del Bosco), Tuttobene (Campi Bisenzio), Veranda il Calandrino (Rubano), Zilioli (Brescia).
Cresce la qualità nel Lazio! Oltre agli 8 locali segnalati nella nuova categoria dei bar innovativi, nella tradizionale classifica di qualità, sono 6 i bar che sfiorano l'eccellenza: Glass del Courtyard Marriot Airport Hotel (Fiumicino), Lobby Bar de l'Hotel Cavalieri Hilton (Roma), Enoteca Bar Celani (Frosinone), Doney (Roma), Faggiani (Roma), le Grand Bar del St.Regis Grand (Roma).
BAR D'ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2006:
1390 indirizzi per caffè, cocktails e sfizi doc (GAMBERO ROSSO EDITORE
- Numero di pagine: 304 - Prezzo: euro 10,00).
Le Jardin du Russie (Hotel de Russie, Via del Babuino 9 - 00187 Roma, Italia. Info: 06 32888870 e
www.hotelderussie.it): il Bar Stravinskij propone, durante tutto il giorno, una vasta scelta tra piatti leggeri e specialità romane. A pranzo viene offerto un appetitoso buffet, da consumarsi anche all'esterno. Rilassatevi nel giardino durante la pausa del tè pomeridiano, mentre la sera accompagnati da un sottofondo musicale dal vivo, assaporate uno dei tanti Cocktail Martini, come ad esempio il "de Russie Martini" servito con il caviale.
MODELS:
BLUE DES(S)ERT

www.mcphotoint.com
FUN: AUTUNNO A TAVOLA

Come affrontare al meglio la nuova stagione? Una corretta alimentazione è fattore determinante per un organismo che deve adattarsi ai cambiamenti climatici... e al freddo! Arrivato l'equinozio d'Autunno, che segna il passaggio dalla stagione calda al semestre freddo e, le temperature si abbassano e nuovi prodotti ed esigenze irrompono sulle tavole degli italiani. Attraverso l'alimentazione, si possono acquisire tutti quei nutrienti e sostanze che aiutano e supportano l'organismo a prevenire o affrontare le patologie di stagione; con un occhio anche al budget familiare: acquistare dai banchi dei mercati i classici "prodotti di stagione", è infatti una fonte oltre che di qualità, anche di risparmio.
Agli alimenti prettamente animal-proteici (carni, pesce, uova e latticini), costantemente presenti nel menu di tutto l'anno, si affiancano dunque prodotti natural-vegetali più specifici della stagione in corso, che hanno la qualità e la responsabilità di aiutare a mantenere equilibrato l'apporto di vitamine, sali minerali e proteine di alta qualità biologica. Verdura, legumi, frutta: patate, zucche, carote, rape, cime di rapa, barbabietole, finocchi, cicoria, broccoli, zucchine, funghi, fagioli, ceci, farro e orzo, noci, nocciole, fichi, arance, limoni, cachi, melagrane, uva, kiwi, kaki, mele, pere... prodotti non solo ricchi di sapori e colori, ma anche di antiossidanti, sostanze fitochimiche e fibre che aiutano a difendere l'organismo.

La principale caratteristica delle verdure è il loro elevato contenuto in acqua (dal 75% al 95% in peso); carboidrati, proteine e lipidi sono presenti in piccole quantità. Sempre a basso contenuto calorico, sono capaci di un importante apporto vitaminico-minerale. Carote, spinaci, lattuga, radicchio, sedano sono ricche di caroteni (carotenoidi) precursori della vitamina A (permettono all'organismo di "costruirsi" tale vitamina), sostanze antiossidanti che svolgono un ruolo (purtroppo ancora non scientificamente definito) nella prevenzione tumorale. Le verdure a foglia, oltre ad essere discreta fonte di calcio e ferro, contengono oligoelementi essenziali quali manganese, rame, zinco, etc. (ad azione antiossidante protettiva, costituenti delle membrane cellulari ed enzimi, ad azione metabolica).
I legumi (lenticchie, fagioli, ceci, ecc) sono ottime fonti di proteine vegetali (ricchi di aminoacidi essenziali, la base per la strutturazione proteica), hanno un buon grado di digeribilità, e sono anche economici, ma soprattutto buoni! La carenza del legumi in aminoacidi solforati (cisteina e metionina), può essere superata grazie alla combinazione di questi con i cereali (l'esempio cult che esplica al meglio il concetto è rappresentato dalla celebre pasta e fagioli!). Inoltre i legumi, consumati con carne o pesce, mantenere stabile il pH ematico, a tutto favore delle ossa e del colesterolo.

I cereali (ricchi di zuccheri complessi, vitamine, proteine di discreto valore biologico) sono la principale fonte alimentare
dell'uomo. La loro diffusione dipende dall'elevata capacità di adattamento alle diverse condizioni ambientali, dalla facilità di conservazione del prodotto secco e dalla loro elevata digeribilità (fino al 70%). Nel mondo i cerali occupano circa il 50% della superficie a seminativo e sono coltivati in tutti i continenti. In Italia coprono il 45% della superficie a seminativo. Le specie più importanti di cerali appartengono alla famiglia delle graminacee e sono: frumento, riso, orzo, mais, avena, segale.
Poi i funghi (l'ortaggio con il più alto contenuto percentuale di proteine), con i loro due grandi pregi: un bassissimo apporto calorico e un elevato contenuto di fibra alimentare. E caratteristiche organolettiche assolutamente uniche!
Noci, nocciole, fichi, arance, limoni, cachi, melagrane, uva, kiwi, mele, pere... Frutta autunnale? Un vero e proprio cocktail di salute! Ricca di vitamine, minerali, fibre e antiossidanti, contrasta l'invecchiamento cellulare e previene le patologie cardiovascolari. Alcuni esempi: le mele, con il loro contenuto in pectina, combattono colesterolo e radicali liberi; il melograno, con le sue spiccate capacità antiossidanti, è dotato di capacità preventiva delle degenerazioni cellulari e protettiva del sistema cardiovascolare.
CINEMA: ROMANZO CRIMINALE

Anno: 2005. Nazione: Italia. Distribuzione: Warner Bros. Durata: 153'. Data uscita in sala: 30 Settembre 2005. Genere: noir-drammatico. Regia: Michele Placido. Costumi: Nicoletta Taranta. Fotografia: Luca Bigazzi, Gianfranco De Cataldo. Montaggio: Esmeralda Calabria. Musiche: Paolo Buonvino. Prodotto da: Riccardo Tozzi, Giovanni Stabilini, Marco Chimenz. Sceneggiatura: Michele Placido, Stefano Rulli, Gianfranco De Cataldo, Sandro Petraglia. Scenografia: Paola
Comencini.
Interpreti: Stefano Accorsi (Commissario Scialoia), Kim Rossi Stuart (Il Freddo), Pierfrancesco Favino (Il Libanese), Claudio Santamaria (Il Dandi), Anna Mouglalis (Patrizia), Riccardo Scamarcio (Il Nero), Jasmine Trinca (Roberta), Elio Germano (Sorcio), Francesco Venditti (Bufalo), Antonello Fassari (Ciro Buffoni), Gianmarco Tognazzi (Carenza), Tony Bertorelli (La voce).
Su carta, ed ora al cinema, la storia della "Banda della Magliana", ma non solo. Il Libanese, il Freddo, il Dandi, sono i capi della banda della Magliana, per 25 anni (sin dagli anni 70) protagonista della storia criminale a Roma e in Italia, attraversando differenti, intersecate, ignobili "vicende italiane". Tutto nasce da un delitto (un rapimento a scopo di estorsione, finito tragicamente, e il conseguente riscatto) e da una visione: conquistare Roma.

"Se ne stava rannicchiato fra due auto in sosta e aspettava il prossimo colpo cercando di coprirsi il volto. Erano in quattro. Il più cattivo era il piccoletto, con uno sfregio di coltello lungo la guancia. Tra un assalto e l'altro scambiava battute al cellulare con la ragazza: la cronaca del pestaggio. Menavano alla cieca, per fortuna. Per loro era solo un gran divertimento. Pensò che potevano essergli figli. A parte il negro, si capisce. Pischelli sbroccati. Pensò che qualche anno prima, solo a sentire il suo nome, si sarebbero sparati da soli, piuttosto che affrontare la vendetta. Qualche anno prima. Quando i tempi non erano ancora cambiati. Un attimo fatale di distrazione. Lo scarpone chiodato lo prese alla tempia. Scivolò nel buio. - Annàmo, - ordinò il piccoletto, - me sa che questo non s'alza più! Ma si alzò, invece. Si alzò che era già buio, con il torace in fiamme e la testa confusa. Poco più avanti c'era una fontanella. Si ripulì del sangue secco e bevve una lunga sorsata d'acqua ferrosa. Era in piedi. Poteva camminare. Per strada, automobili con lo stereo a tutto volume e gruppi di giovani che giocherellavano col cellulare e schernivano il suo passo sbilenco. Dalle finestre le luci azzurrine di mille televisori. Poco più avanti ancora, una vetrina illuminata. Si considerò nel riflesso del vetro: un uomo piegato, il cappotto strappato e macchiato di sangue, pochi capelli unti, i denti marci. Un vecchio. Ecco cos'era diventato. Passò una sirena. D'istinto si appiatti contro il muro. Ma non cercavano lui. Nessuno più lo cercava. - Io stavo col Libanese! - mormorò, quasi incredulo, come se si fosse appena appropriato della memoria di un altro. (dal libro "Romanzo criminale", di Giancarlo de Cataldo. Einaudi Stile Libero, 2002. Pagine 632).
www.romanzocriminale.it
SHOW: ROMAUTUNNO... NEL PIENO DELLA STAGIONE TEATRALE!

La stagione teatrale romana vive un mese di Novembre molto interessante e consistente, con molti spettacoli di grande spessore e di notevole attrattiva per gli spettatori, non solo della Capitale, ma anche della Provincia romana; le varie proposte vanno dalla commedia divertente al dramma classico, per finire alla rivista, al cabaret ed al teatro innovativo di sperimentazione: insomma, ce n'è per tutti i gusti!

TEATRO AMBRA JOVINELLI (VIA GUGLIELMO PEPE 43 - TEL. 06 6874167): dal 1 al 6 Novembre, per la rassegna Jazz all'Ambra, in scena "Sceneggiature", con la direzione artistica di Lele Marchitelli; dall'8 al 20 Novembre è il turno del comico Antonio Albanese che presenta il suo nuovo spettacolo "Pscicoparty", sicuramente divertente e dissacrante, come tutti i precedenti! Dal 29 Novembre al 4 Dicembre in scena "L'ultimo harem", scritto e diretta da Angelo Savelli, con Serra Yilmaz, Valentina Chico e Riccardo Naldini.
TEATRO ARGENTINA (LARGO DI TORRE ARGENTINA 62 - TEL. 06 68804601): dall'8 al 27 Novembre il grande attore Glauco Mauri è il protagonista di una eccellente versione del famoso "Delitto e Castigo", insieme a Roberto Sturno e con la regia dello stesso Mauri; dal 29 Novembre al 18 Dicembre si passa invece ad un altro grande, Maurizio Scaparro, con il suo "Don Chisciotte", frammenti di un discorso teatrale, con Pino Micol ed Augusto Fornari.
TEATRO ARGOT (VIA NATALE DEL GRANDE 27 - TEL. 06 5898111): dal 20 Ottobre al 13 Novembre è in programma la piece "Mi Lascio", di Rosa Masciopinto e Giovanna Mori, per la regia di Maurizio Panici, mentre dal 15 Novembre all'11 Dicembre è la volta di "Niente, più niente al mondo", di Massimo Parlotto, con Crescenza Guarnirei, per l'adattamento e la regia di Nicola Pistoia.
TEATRO BELLI (PIAZZA SANT'APOLLONIA 11 - TEL. 06 5894875): dal 2 all'8 Novembre in scena "Effetto Sloi - Sembra incredibile!", una piece di Michela Marelli e Andrea Brunello, per la regia della stessa Marelli; dal 9 al 14 Novembre è la volta di "Addio Amore", un lavoro ispirato a Beatrice Cenci, di Franco Cuomo e con la regia di Walter Manfrè; dal 16 al 28 Novembre, l'ennesima versione di "Romeo e Giulietta", questa volta proposta dal giovane Corrado d'Elia.
TEATRO BRANCACCIO (VIA MERULANA 244 - TEL. 06 47824893): dall'8 al 27 Novembre, un interessante ritorno, quello di Moni Ovadia, con il suo "Cosa ci vuoi fare, è l'America", nuova proposta molto stuzzicante del grande affabulatore piemontese, con Lee Colbert e la Stage Orchestra.
TEATRO DELLA COMETA (VIA DEL TEATRO DI MARCELLO 4 - TEL. 06 6784380): dal 25 Ottobre al 13 Novembre, gli spettatori romani potranno gustarsi ancora una volta la brava Franca Valeri, con il suo lavoro "La Vedova Socrate"; mentre dal 15 Novembre al 4 Dicembre è il turno di Nicola Pistoia e Paolo Triestino con la piece "Tutto in famiglia", di Murray Schisgal.
TEATRO ELISEO (VIA NAZIONALE 181 - TEL. 06 4882114): tutto il mese di Novembre, dall'8 al 27, all'insegna di Anna Marchesini, che ripropone lo spettacolo del 2003 "La cerimonia del massaggio", di Alan Bennett. Al PICCOLO ELISEO invece, in scena dal 9 Novembre al 18 Dicembre "La forma delle cose", di Neil LaBute, con Lorenzo Lavia e Camilla Filippi, per la regia di Marcello Cotugno.
TEATRO FLAIANO (VIA S. STEFANO DEL CACCO 15 - TEL. 06 6796496): dal 10 Novembre al 4 Dicembre il grande ritorno al teatro di Bustric, Sergio Brini, con uno spettacolo metacomico e metaforico dal titolo "Nuvolo!".
TEATRO MANZONI (VIA DI MONTE ZEBIO 14 - TEL. 06 3223634): dal 1 al 27 Novembre, "Un Amore Fantastico", di Sam Bobrick, con la interpretazione di Elena Cotta, Carlo Alighiero e Renato Campese.
TEATRO DELLE MUSE (VIA FORLI' 43 - TEL. 06 44233649): dal 18 Ottobre al 13 Novembre è in scena Rino Santoro con "L'albergo del silenzio", di Eduardo Scarpetta; mentre dal 15 Novembre al 4 Dicembre è la volta di Moliere con la commedia "L'improvvisazione di Versailles", con Lucia Cassini, Guglielmo Guidi e Geppi di Stasio.
TEATRO PARIOLI (VIA GIOSUE' BORSI 20 - TEL. 06 8088299): dall'8 al 27 Novembre, l'allegra commedia "Bravi a letto", scritta da Antonio Giuliani e Teodosio Losito, con Antonio Giuliani, Eva Grimaldi e Valentina Persia; regia di Cesare Belsito.
TEATRO QUIRINO-VITTORIO GASSMAN (VIA MINGHETTI 1 - TEL. 06 6794585): dall'8 al 27 Novembre, Eros Pagni ripropone al pubblico romano il capolavoro "Morte di un commesso viaggiatore", di Arthur Miller, per la traduzione di Masolino D'Amico e la regia di Marco Sciaccaluga.
TEATRO DE' SERVI (VIA DEL MORTARO 22 - TEL. 06 6795130): dal 1 al 27 Novembre, "Addio Mondo Crudele", commedia tragicomica di Tobia Rossi, interpretata da Maria Campisi, Guglielmo Rocci, Sonia Adriano, Alex Albanese, Rosa Borsini, Leonardo Meotti, Catia Monteleone, per la regia di Giovanni M. Quinti.
TEATRO TESTACCIO (VIA ROMOLO GESSI 8 - TEL. 06 5755482): dall'1 al 13 Novembre in scena "Oggi mi sposo", di Manuela Befani, con la stessa autrice e Chiara Pavoni, anche nelle vesti di regista: dal 15 Novembre al 31 Dicembre "E poi gli dirò...!" con Marco Falaguasta e l'attraente Nathalie Caldonazzo.
TEATRO VALLE (LARGO DEL TEATRO VALLE 23 - TEL. 06 68803794): dal 23 al 27 Novembre "Na specie di cadavere lunghissimo", da scritti di Pier Paolo Pasolini, elaborati da Fabrizio Gifuni, con la regia di Giuseppe Bertolucci.
TEATRO VITTORIA (PIAZZA S.MARIA LIBERATRICE 8 - TEL. 06 5740598): dall'8 Novembre all'11 Dicembre in scena la divertente commedia "Un marito per due", di Claudio Insegno (anche regista) con l'interpretazione di Pino Insegno, Chiara Noschese e lo stesso autore-regista!
MOTORS: DRIVE BEER

Tanto gusto, ma con alcol giusto? Irrompe sul mercato "Drive Beer", la birra a bassa gradazione alcolica (solo 2,5%) prodotta dal gruppo lucano Tarricone. Per il lancio pubblicitario della nuova "bionda",
l'azienda ha ingaggiato come testimonial per 3 anni il pilota romano di Formula1 Giancarlo Fisichella. Un investimento in comunicazione previsto per il primo anno pari a 5 milioni di euro. Secondo i produttori, il target di Drive Beer è potenzialmente vastissimo: si rivolge, infatti, agli oltre 20 milioni di automobilisti italiani.
Una birra di puro malto, che nasce dopo due anni di lavoro e ricerche (si interviene solo sulla fermentazione del malto e sulla selezione di luppoli pregiati). Un innovativo processo produttivo, unico e brevettato, che permette il raggiungimento del giusto equilibrio tra un gusto forte e un basso tasso alcolico: solo 2,5% vol. Con una gradazione alcolica così bassa, mentre il gusto della birra resta intatto, si può superare la prova del palloncino bevendo anche due bottiglie da 33 cl.
Drive Beer è prodotta da Birra Morena del Gruppo Tarricone nello stabilimento di Baragiano, nel Potentino, rilevato nel 98 dalla "Moretti" e riorganizzato su innovativi processi di produzione e di prodotto. Attualmente la capacità produttiva si attesta sui 320.000 ettolitri per anno, a fronte di un potenziale di 800mila hl/anno. Il fatturato globale del Gruppo Tarricone, che comprende altre attività food e no food, è di circa 265 milioni di euro. L'azienda è anche produttrice di Ekò, birra biologica di puro malto (certificata da Bioagricert), con gradazione alcolica del 4,6 per cento (un prodotto che si è ritagliato un mercato di nicchia soprattutto all'estero, in particolar modo in Australia ed Inghilterra).

Giancarlo Fisichella ha prestato il suo volto per la campagna trattandosi di una bevanda alcolica il cui consumo (pur sempre moderato) permette a chi è alla guida di mantenere saldi i propri riflessi. Fisichella nel biennio 2004-05 è anche il testimonial pubblicitario di Zerorh+ (azienda italiana produttrice di occhiali sportivi) e, sempre nel 2005, è sceso in pista con il marchio Denim sulla tuta (nel 2004 era legato al brand Vidal). Fisichella ha anche lanciato un nuovo profumo maschile, ribattezzato con il nome di "Fisico" (nickname storico del pilota romano), grazie ad una collaborazione con la casa Deborah e, sempre nel 2005, ha chiuso un contratto con la Guru (casa di abbigliamento parmense), come testimonial maschile della collezione di capi "Billionaire". Un valore delle sponsorizzazioni per il pilota romano stimato oltre i 2,5 milioni di euro l'anno.
MOTORS: GIANCARLO FISICHELLA

Giancarlo Fisichella (172 cm di altezza per 65 kg di peso) nasce a Roma il 14 Gennaio 1973. Milita nei campionati nazionale e internazionale di kart con notevole successo, fino ad arrivare nel 1991 alla Formula Alfa Boxer. Partecipa quindi per tre stagioni alla Formula 3 italiana (con la RC Motorsport); e nel 1994 conquista il titolo. Nel 1995 il passaggio al campionato Internazionale di Vetture Turismo. Nel 1996 il debutto in Formula 1, con la Minardi. Nel 1997 è alla Jordan (con la quale ottiene il secondo posto nel GP del Belgio); conclude la stagione all'ottavo posto. Nel 1998 passa alla Benetton (mondiale al 9° posto, con 16 punti). L'anno seguente ancora in nona posizione, con 13 punti. Nel 2002 torna alla Jordan, con la quale nel 2003, sul circuito di San Paolo, conquista la prima vittoria in carriera in F1. Nel 2004 passa al team svizzero Sauber. E dal 2005 di nuovo alla Renault, accanto al Campione del Mondo 2005 Fernando
Alonso.
www.giancarlofisichella.com
SPORT: ROMA-WRESTLING!

SURVIVOR SERIES TOUR! WWE® SMACKDOWN!®.. ROMA, PALALOTTOMATICA, MARTEDI' 15 NOVEMBRE 2005, ORE 21.00... Il grande Wrestling approda a Roma! Un evento speciale per i fan italiani: per la prima volta sul ring capitolino i nuovi grandi nomi di Smackdown. Tra le superstar: Batista, Randy Orton, Christian, JBL, The Undertaker, Eddie
Guerrero...
Costo dei biglietti per la data di Roma: 100 euro + prevendita (prima platea) , 60 euro + prevendita (seconda platea), 50 euro + prevendita (tribuna livello 1), 35 euro + prevendita (tribuna livello 2), 25 euro + prevendita (galleria). Infoline per la data di Roma: 06 66182859.
World Wrestling Entertainment: il nuovo spettacolo in tour per tutta Europa (ultima tappa: Sheffield, in Inghilterra, 22 Novembre 2005). 5 le date italiane: 15 Novembre al PalaLottomatica di Roma, 16 Novembre al Forum di Milano, 17 Novembre al PalaOnda di Bolzano, 18 Novembre al PalaRossini di Ancona, 19 Novembre al PalaAlgida di
Livorno.
Wrestling: negli Usa un fenomeno ormai dalle proporzioni pazzesche. Il movimento di denaro della WWE (World Wrestling Entertainment) è di circa 200 milioni di dollari all'anno. Le superstar guadagnano fino a 2 milioni di dollari d'ingaggio (più diritti ed indotti, per cifre che arrivano anche alle decine di milioni). Wrestling! Un mix tra sport e spettacolo. Dello sport, la fisicità degli atleti, la loro capacità di fondere tecniche di combattimento, arti marziali, ginnastica acrobatica e preparazione fisica. Ma proprio sport non è: il copione degli spettacoli del wrestling è infatti scritto da abili sceneggiatori. Un match non viene disputato per caso, ma è la logica conseguenza di una precisa scrittura, che ha quali protagonisti gli altri, veri e propri interpreti della propria parte (un ruolo ben codificato a priori).
Per il wrestling è successo anche in Italia. Arrivato nel 1986 (su Italia 1, con il commento di Dan Peterson). Oggi, in tv, su Mediaset e Sky. E la popolarità, da pochi anni, è decisamente in continuo crescendo. Una nicchia di estimatori diventata ormai fascia, sempre più estesa; quale target principale quello compreso tra i 6 e i 15 anni (ma anche quello over 50...).
Le regole standard: per "vincere" (nb: non bisogna mai dimenticare che è tutto stabilito a priori!), un lottatore deve schienare l'avversario per un conto dell'arbitro fino a 3; oppure costringere il rivale ad arrendersi per sottomissione in seguito ad una presa particolarmente dolorosa; oppure per squalifica in seguito ad un comportamento non regolamentare; oppure per "count out" (conteggio fuori: un lottatore può restare fuori dal ring per un conteggio dell'arbitro che arriva a 10 e dura circa 20 secondi, dopo che viene dichiarato sconfitto).
Discipline: Raw e Smackdown hanno infatti concorrenti diversi. Il primo (che va sempre in diretta televisiva negli Usa) prevede anche una campionessa femminile (oltre ai vari campioni del mondo, intercontinentale, coppia) che l'altro non ha. Il secondo (va in registrata) ha in più di Raw la categoria dei pesi leggeri e al posto della cintura di campione intercontinentale c'è quella di campione Usa.
World Wrestling Entertainment:
www.wwe.com - Federazione Italiana di Wrestling -
www.icwwrestling.it
MUSIC: CONCERTI
"SAPIENZA"

IUC - Istituzione Universitaria dei Concerti
- Università degli Studi di Roma "La Sapienza": Stagione 2005-2006 nell'Aula Magna...
da Ottobre 2005 ad Aprile 2006, la 61esima Stagione Musicale. Info: www.concertiiuc.it.

L'Aula Magna è il cuore del Rettorato, centro del sistema compositivo della Città Universitaria di Roma ed è stata realizzata su progetto dell'arch. Marcello Piacentini negli anni 1933-1935. Essa copre una superficie di mq. 900 e, con un volume di mc. 15.000, può contenere circa 1.000 persone. La pianta a sezione circolare è aperta a ventaglio e converge verso la tribuna degli oratori; essa comprende una grande loggia a sbalzo, conformata anch'essa ad anfiteatro e due file laterali di palchi. La forma di tutta la sala, delle pareti, del soffitto e quella della tribuna degli oratori, foggiata a riflettore acustico, corrispondono ai requisiti della massima visibilità e della migliore diffusione sonora. Sul soffitto sono rappresentati un enorme cherubino di stucco (simbolo dell'Università "La Sapienza") e un distico: Doctrinae studium vitam producit et auget immortalis eris si sapias iuvenis (L'amore per lo studio genera e fa prosperare la vita o giovane, se saprai, sarai immortale). Sulla parete di fondo del palco fu realizzato da Mario Sironi nel 1935 l'affresco "L'Italia tra le Arti e le Scienze", simbolo dell'ascesa morale e sociale della patria, con un procedimento pittorico che può essere chiamato "tecnica mista", cioè la presenza di una prima stesura "a fresco" su intonaco steso "in giornata", alla quale si sovrappongono una o più campiture a tempera. L'opera fu restaurata una prima volta nel 1953 dal pittore Carlo Siviero e una seconda volta nel 1982 dal Consorzio Tecni.re.co. Attualmente sono riprese le indagini conoscitive e si sta cercando la possibilità di ricondurre il dipinto alla sua stesura originaria. L'Aula Magna è sede di numerose e svariate manifestazioni di grande interesse culturale: convegni internazionali, attività didattica e concerti.

Il programma di Ottobre, Novembre e Dicembre 2005...
Sabato 15 Ottobre 2005 ore 17.30 (Calliope) e Domenica 16 Ottobre 2005 ore 20.30 (Minerva): Beethoven - Orchestre de Chambre de Lausanne (direttore e pianista: Christian
Zacharias). Martedì 25 Ottobre 2005 ore 20.30 (Minerva): Quartetto Arditti (opere di Scelsi, Dillon, Fedele e
Birtwistle). Sabato 29 Ottobre 2005 ore 17.30 (Calliope): Quartetto Juilliard e
l'oboe di Heinz Holliger (opere di Beethoven, Schubert, Mozart e Carter). Sabato 5 Novembre 2005 ore 17.30 (Calliope): Cherubini - Orchestra della Toscana e Coro da Camera di Praga (direttore Gabriele Ferro).
Martedì 8 Novembre 2005 ore 20.30 (Minerva): Andrea Lucchesini e Pietro De Maria al pianoforte, Maurizio Ben Omar e Andrea Dulbecco alle percussioni (opere di Boccadoro - Cajkovskij -
Prokof'ev). Sabato 12 Novembre 2005 ore 17.30 (Calliope): Pierre-Laurent Aimard al pianoforte nelle opere di Messiaen, Boulez e
Debussy. Martedì 22 Novembre 2005 ore 20.30 (Minerva): Alexei Volodin al pianoforte nelle opere di Schubert, Chopin, Rachmaninov e
Stravinsky. Sabato 26 Novembre 2005 ore 17.30 (Calliope): la voce di Savina Yannátou in "Primavera en
Salonico". Sabato 3 Dicembre 2005 ore 17.30 (Calliope): Kun Woo Paik al pianoforte nelle opere di Sorabji, Debussy, Takemitsu, Debussy e
Skrjabin. Martedì 6 Dicembre 2005 ore 20.30 (Minerva): Anima (Marina Sechkina soprano, Tatiana Marakunina contralto, Alexander Lapshin tenore, Sergej Birov baritono, Dmitrij Sitnikov basso); musiche di Cajkovskij, Cesnokov,
Archangelskij. Sabato 10 Dicembre 2005 ore 17.30 (Calliope): Bach, Leclair e Rameau - Les Talens Lyriques (Jocelyn Daubigney al flauto e Chrisophe Rousset direttore e clavicembalista).
Venerdì 16 Dicembre 2005: Michel Portal Quartet (Michel Portal al clarinetto, Sebastien Boisseau al contrabbasso, Daniel Humair alle percussioni) in "Jazz sans frontières".
MEDIA: CELLULARMANIA

Il rapporto fra italiani ed il proprio telefono cellulare è diventato quasi sentimentale... nel bene e nel male. Il telefonino nella psicologia degli italiani è ormai un sorta di "estensione dell'io", ha dirette conseguenze sul piano psicologico e incide in modo significativo nei rapporti di relazione (indagine commissionata dalla Nokia all'istituto di ricerca Astra, su un campione rappresentativo dell'intera popolazione italiana over 16).
Tre italiani su quattro usano abitualmente il cellulare! Un italiano su due (47%) lo vive con "simpatia, gratitudine e riconoscenza"; il 16% ammette di esserne diventato dipendente... per arrivare a chi prova sentimenti di antipatia (9%), rifiuto (9%), e di amore (7%).
Se l'impatto del telefonino sulla vita degli italiani è stato generalmente positivo (il 70% degli intervistati ha migliorato e reso più frequenti i rapporti con i propri familiari; per il 63% ha permesso di essere individualmente percepiti come più vicini e reperibili), solo un quarto degli intervistati lo considera uno strumento da usare e niente più.
Tra i giovani compresi tra i 16 e i 24 anni l'uso del telefonino riguarda il 96% della popolazione (praticamente tutti!). Due italiani su tre, però (il 66%) dichiarano di spegnere il cellulare quando vanno a dormire, per riaccenderlo la mattina dopo, mentre uno su due dice di aver incrementato efficienza professionale; 1/3 addirittura ha potenziato la propria autostima.
L'11%, dichiara di non spegnere mai il cellulare (acceso 24 ore al giorno! In tale caso sia sconfina nella dipendenza). E solo il 2% dichiara di tenerlo sempre spento, accendendolo solo quando se è necessario. Ma il 52% dichiara che a causa del cellulare la sua vita è peggiorata perché "si sente troppo a disposizione di tutti". E questa "costante reperibilità" è inconscia minaccia alla propria indipendenza!
VISION: KARINE LAVAL - THE POOL

Dal 29 Settembre al 29 Novembre 2005 alla "Nextdoor...Artgalleria" (Roma, Via di Montoro 3). Orari: dal Martedì al Sabato, ore 13.00-19.30. Info: 06 45425048 e
www.gallerianextdoor.com.
Le fotografie di ritratti e paesaggi
dell'artista francese Karine Laval (Meudon-la-Foret, 1971), scatti effettuati in Francia, Portogallo e Spagna, rappresentano una meravigliosa avventura attraverso
l'uso attento del colore. Nella serie titolata "The Pool", le persone ritratte, colte nel tuffarsi, nuotare oppure semplicemente assorte nel rituale di prendere la tintarella, sono catturate in splendide composizioni, in istantanee che gelano i movimenti, con sfondo paesaggi di serenità e calma, bagnati da una calda luce estiva. Sebbene le loro azioni ed espressioni siano naturali e composte nella loro spontaneità, la scena sembra essere orchestrata ad-hoc, quasi un setting cinematografico con i movimenti freddamente catturati
nell'inquadratura della macchina fotografica. Le scenografie, tutte rigorosamente pubbliche, sono particolarmente interessanti perché uniscono
l'elemento naturale dell'acqua con degli spazi pubblici dove le persone risultano essere a loro agio, spensierate, sciolte da ogni riferimento sociale. Attraverso i colori e
l'abilità tecnica del fotografare, contrapponendo chiaro-scuri e giochi
d'ombre, l'artista ottiene un effetto mesmerizing, quasi fuori tempo. Le fredde tonalità
dell'acqua, del cielo e degli sfondi trasportano l'osservatore in un'altra dimensione, quasi volersi appartare in un angolo di quiete dei nostri ricordi o speranze di quiete e svago.
WORLD: CHINA
La Cina,
con una superficie di 9.596.986 kmq è, per vastità, la terza nazione
del mondo. Paesi confinanti: Mongolia e Russia a Nord, Kirghizistan,
Tagikistan, Afghanistan e Pakistan a Ovest, India, Nepal, Buthan,
Myanmar, Laos e Vietnam a Sud, Corea del nord a Est (22.000 km di
confini continentali e 18.000 km di coste). La capitale è Beijing
(Pechino). Città principali Shanghai, Beijing, Tianjin, Shenyang,
Guangzhou (Canton). Densità abitanti: 130,1 per kmq. Forma
istituzionale: Repubblica Popolare. Amministrativamente divisa in 23
province, 5 regioni autonome, 4 municipalità e 2 regioni amministrative
speciali.


CLIMA: La
stagione migliore per intraprendere un viaggio in Cina è l'autunno,
quando il clima è mite. Questo succede anche in primavera, ma è più
facile andare incontro a qualche pioggia. In queste stagioni le
temperature sono comprese tra i 20°C e i 30°C, ma di notte può fare
piuttosto freddo e il tempo talvolta è uggioso. L'estate è afosa e
umida, soprattutto a Luglio e nella prima metà in Agosto, in
particolare nella Cina meridionale. Mentre l'inverno nel nord è
decisamente freddo.


DOCUMENTI:
Per entrare in Cina è necessario il visto, che a Roma può essere
ottenuto alla Sezione Consolare presso l'Ambasciata (Via Bruxelles 56.
Tel. 06 8848186 - Aperto Lunedì, Mercoledì e Giovedì dalle 9 alle
12). Per ottenere il visto turistico individuale bisogna consegnare: il
passaporto (con almeno una pagina libera) corredato di una fotografia e
valido almeno 6 mesi dalla data di entrata in Cina; il modulo di
richiesta visto compilato; copia del biglietto aereo internazionale
(andata e ritorno) o semplice stampata degli orari da parte dell'agenzia
che lo emette; o dichiarazione di prenotazione dei servizi in Cina
(fornita da agente cinese, agenzia, tour operator, ecc.). Il tempo
necessario per l'ottenimento è di 7 giorni. Per entrare a Hong Kong
basta il solo passaporto.


INFORMAZIONI
UTILI: L'elettricità è 110/220 volt (è consigliabile munirsi di un
adattatore per le prese). Il fuso orario è lo stesso in tutta la Cina
(7 ore di differenza tra Cina e Italia con l'ora solare (quando in
Italia è mezzogiorno in Cina sono le 19) e 6 ore di differenza con
l'ora legale. Il prefisso teleselettivo per la Cina è 0086; quello per
Hong Kong è 00852. Per entrare in Cina non sono richieste vaccinazioni
obbligatorie (l'Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia la
profilassi antimalarica nel caso di permanenze nella zona di
Xishuangbanna, al confine con Laos e Birmania).


VALUTA:
La moneta cinese è chiamata ufficialmente renminbi yuan. Il cambio può
essere effettuato, oltre che presso le filiali della Bank of China,
negli uffici di cambio degli alberghi e nei principali negozi per
turisti (il tasso di cambio è uguale a quello delle filiali della banca
medesima). Lo yuan (che nella lingua parlata viene chiamato kuai) si
divide in 10 jiao (nella lingua parlata mao). A sua volta 1 jiao si
divide in 10 fen.


RICORRENZE:
Il "Capodanno Cinese" (o Festa della primavera), si celebra a
Febbraio (una 3 giorni di colori, tradizioni e divertimento). La
pittoresca "Festa delle lanterne", cade il 15esimo giorno
della prima luna (tra metà Febbraio e metà Marzo) e segna la fine dei
festeggiamenti del Capodanno. Ad Aprile invece, in occasione del Ching
Ming (Giorno della pulizia delle tombe), le famiglie si occupano delle
tombe dei loro cari. Sempre ad Aprile, (13-15) la "Festa
dell'acqua. Il "Mese degli spiriti" si svolge dalla fine di
Agosto alla fine di Settembre. Infine, ad Ottobre, la "Festa della
luna".


CUCINA:
In Cina la cucina può essere divisa in quattro categorie regionali:
quella mandarina e shandong (basata su pane e taglierini a vapore),
quella cantonese e chaozhou (con verdure e carni saltate), quella di
Shanghai (patria della "cucina rossa" e delle costolette di
maiale wuxi) e quella dello Sichuan (con piatti speziati e piccanti). Il
tè è la bevanda analcolica più diffusa, ma ora sta prendendo piede
anche la Coca-Cola (originale o sotto forma di imitazioni), mentre la
birra è l'alcolico più popolare. Il termine "vino" ha
un'accezione piuttosto ampia e comprende bevande gassate con erbe in
infusione, vino di riso e alcolici contenenti api o rettili. Un'altra
bevanda molto diffusa è il maotai, alcolico ottenuto dal sorgo (ha
l'odore dell'alcol puro ed è adatto anche come carburante o solvente
per vernici!).
CITTA'
PECHINO: 10
milioni di abitanti e 6 milioni di biciclette! Grandi viali squadrati,
Piazza Tien An Men (la piazza più grande del mondo dove sorge il
mausoleo di Mao), il Tempio del Cielo (nella parte Sud); a 30 km a Nord
della città, sulle colline Tian Shou Shan, si trovano 13 Tombe della
Dinastia Ming, Non lontano, la Via Sacra, lungo la quale si possono
ammirare 24 animali di pietra e 12 figure umane. Risalendo le montagne
si giunge alla Grande Muraglia, che si estende per quasi 6.000 Km
(costruita più di 2.300 anni fa, oggi in gran parte restaurata, è
l'unica opera dell'uomo visibile dallo spazio).
SHANGHAI: una
metropoli modernissima, dotata di un atmosfera unica, un misto di
cultura cinese e occidentale. Con la sua popolazione di 16 milioni di
abitanti è diventata il cuore economico del paese e attrae
continuamente e sempre di più investimenti da tutto il mondo, ma è
anche una città ricca di storia, manifestazioni culturali, tradizioni e
divertimenti per la Cina del futuro.
XI'AN:
il maggiore centro industriale della Cina nord-occidentale, è il luogo
dei celebri "soldati" di terracotta. A 35 km dalla città
infatti, ai piedi del Monte Lishan, si trova l'Esercito di Terracotta,
costruito più di 2.000 anni fa per conto del primo imperatore Qin Shi
Huangd (6.000 statue di guerrieri, cavalli e carri a grandezza naturale
disposti in ordine di marcia).
HONG KONG:
dal Victoria Peak
si gode uno dei più bei panorami del mondo; ad Aberdeen (il villaggio
di pescatori), dove gli abitanti vivono nei loro sampan e giunche
sull'acqua, si possono visitare i caratteristici mercati notturni. E,
ogni anno, a Giugno, la "Festa della barca del drago", in
onore del poeta Qu Yuan.
SHANGHAI
E "DOLCE VITA"
Shanghai,
capitale industriale della Cina, è protagonista oggi di una particolare
"dolce vita" (cinese sì, ma contemporaneamente cosmopolita!).
Divertimento, vita notturna, locali: l'opposto della più amministrativa
e compassata Pechino. I protagonisti di questo nuovo trend, cuore e
simbolo delle comunque numerose contraddizioni cinesi, i cosiddetti
benestanti (occupati soprattutto nei servizi, nell'editoria, nei media,
nella pubblicità, nelle arti, nella moda), insieme a molti stranieri
(soprattutto e naturalmente statunitensi). Fra fashion, model, glamour e
hi-tech, è una città volutamente scelta dal "governo" cinese
quale simbolo e vetrina della "Cina moderna". Roma nel '60,
Londra nel '70, New York negli anni '80... il 2000 è di Shanghai!
www.francorosso.it
- www.tuttocina.it
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