ROMA IN TAXI: NOVEMBRE 2005



IN COPERTINA: "MANET"


ZOOM: PROSTITUZIONE-ROMA

Indagine della Asl Rm E presentata al Congresso dell'Anlaids: La prostituzione a Roma è sempre più a buon mercato. Più arrivano ragazze dall'Est più scendono le richieste economiche delle prostitute. Ormai la tariffa oscilla, a seconda della prestazione, da un minimo di dieci euro a un massimo di cinquanta. Cresce il numero dei clienti che chiedono a chi si prostituisce (uomo, donna o viados) di avere un rapporto sotto l'effetto, lui e lei oppure lui e lui, della cocaina. Infine un dato veramente sconvolgente: è sempre più diffuso il sesso a pagamento "insospettabile", quello di giovani signore, impiegate, professioniste e studentesse. Ma anche di giovani studenti. In questo caso le tariffe sono in crescita. I rapporti avvengono sempre in appartamenti presi in affitto singolarmente o da piccoli "consorzi" di donne. L'importante è non farsi scoprire dal condominio.

La prostituta in strada: su dieci, solo una è italiana. E sempre su dieci, almeno otto sono schiave e cioè con un protettore violento e che in pratica le tiene prigioniere. Il numero più alto è delle ragazze dell'Est, seguono quelle dell'Africa centrale e del Sud America. Otto clienti su dieci chiedono di avere un rapporto senza preservativo. Naturalmente la prostituta che accetta fa salire il prezzo che raggiunge anche i cento euro. Un altro elemento angosciante è la violenza. Non solo quella del protettore sulla protetta, ma quello del cliente sulla donna; e non violenza nel senso di maltrattamenti, ma violenza nel rapporto sessuale.

Prostituzione maschile: il soggetto è soprattutto straniero, ed arriva a prostituirsi fino a oltre 50 anni. Gli viene richiesto (la situazione è crescente) di vestirsi da donna anche se lui non ha assolutamente atteggiamenti femminili. Si presta solo al travestimento. Si fa pagare dai dieci ai cinquanta euro ma, come le sue "colleghe" donne, riceve sempre più la richiesta di assumere cocaina insieme al cliente per prolungare il rapporto.

Viados: in stragrande maggioranza è sud americano. E, sempre in maggioranza, non si è sottoposto ad un intervento chirurgico. Moltissimi clienti vogliono andare con lui infatti a condizione che abbia conservato il pene. E questo perché nella maggioranza dei casi il cliente chiede di essere considerato soggetto passivo nel rapporto sessuale. I prezzi vanno da dieci a cinquanta euro ma, se c'è di mezzo la cocaina, sale notevolmente. Il viados è sempre più costretto ad avere un rapporto sessuale violento (come accade alle prostitute).

Insospettabili: studentesse, madri di famiglia, professioniste, impiegate, casalinghe. Cresce il numero delle protagoniste del sesso a pagamento "insospettabile". Ma non mancano giovani studenti che così si possono permettere le vacanze all'estero o l'auto. Poiché i rapporti si svolgono in grandissima maggioranza in appartamenti, le misure igieniche sono almeno in parte assicurate. Le donne affittano singolarmente un appartamento o si consorziano. L'importante è non creare sospetti nel condominio. Ma non mancano casi, soprattutto fra gli studenti, di sesso a domicilio del cliente. Le tariffe, a differenza della prostituzione per strada, sono alte. Mentre per strada il prezzo varia dal tipo di prestazione, in quello insospettabile dipende dall'avvenenza della donna o del ragazzo e anche dall'ambiente dove la prostituzione avviene (non mancano casi di mariti o fidanzati o comunque partner consenzienti).

Il cliente: in maggioranza va da 25 a 35 anni. Molti i professionisti. Pochi i giovani. Sei su dieci hanno una famiglia o comunque un partner fisso. Quando vanno con una prostituta o un uomo che si prostituisce affermano di essere "costretti a farlo" perché in casa non hanno rapporti o li hanno in modo per loro non soddisfacente (anche se si scopre talvolta, per confessione delle mogli, che questo non è vero affatto).

Laura Spizzichino (psicologa della Asl Rm E): "Il cliente, in pratica, pagando si mette al sicuro: evita qualunque giudizio sulla sua prestazione e soprattutto non deve dare spiegazioni se la sua prestazione non è all'altezza. In pratica, il cliente pensa solo al proprio benessere e, andando con una prostituta o un uomo che si prostituisce, non deve preoccuparsi che il partner sia soddisfatto del rapporto. Il dato più grave è che otto clienti su dieci chiedono di fare all'amore senza preservativo. Sono disposti a pagare molto di più. Chi chiede di avere un rapporto senza preservativo non si preoccupa minimamente del rischio di una malattia, ha da tempo rimosso il pericolo Aids o Sifilide. Chi ha un rapporto con il preservativo, spesso finisce nel tunnel dell'angoscia perché si domanda in continuazione se, per qualche suo maldestro comportamento, si è infettato. Vive con l'angoscia il rapporto ma questo non gli impedisce di tornare con la prostituita. E nemmeno lo spinge a sottoporsi al test Aids. Tre clienti su dieci anzi, si innamorano della prostituta e cercano di redimerla; e qualcuno la sposa".


ARTS: MANET

Manet dipinge "con un gusto deciso per la verità moderna... con un'immaginazione viva e aperta, sensibile, audace..." (Baudelaire)

"Manet è importante per noi quanto Cimabue e Giotto per gli italiani del Quattrocento, poiché il Rinascimento è con lui che si prepara" (Renoir)

Da Sabato 8 Ottobre 2005 a Domenica 5 Febbraio 2006 al Complesso del Vittoriano (Via San Pietro in Carcere - Fori Imperiali, Roma). Per la prima volta in Italia, una grande mostra monografica viene dedicata a Edouard Manet: circa centocinquanta opere tra oli, disegni, incisioni e fotografie, a testimoniare il percorso artistico ed umano del pittore francese. Biglietto: intero 9 euro, ridotto 7 euro. Orario: dal Lunedì al Giovedì ore 9.30-19.30; Venerdì e Sabato ore 9.30-23.30; Domenica ore 9.30-20.30. Biglietto: intero 9 euro, ridotto 7 euro. Orario: dal Lunedì al Giovedì ore 9.30-19.30; Venerdì e Sabato ore 9.30-23.30; Domenica ore 9.30-20.30. Per informazioni: 06 6780664.

In mostra, l'audacia e il carisma di un artista il quale, pur non avendo mai partecipato alle mostre degli amici impressionisti è, per naturale designazione, il loro leader; esposte 150 opere che ripercorrono l'intero cammino artistico del pittore: dagli anni della formazione, caratterizzati dall'amore per la grande arte italiana e spagnola, a quelli dedicati al tema del nudo femminile, ai ritratti, alle marine, alle nature morte. Rivive così il clima di un'epoca, nell'entourage di Manet, con le discussioni di letteratura e di arte nei café e nelle brasserie, atmosfera di una fremente borghesia cittadina affascinata dalla modernità in una Parigi di fine secolo.

Morto nel 1883 a soli 51 anni, rispetto alle migliaia di quadri e disegni prodotti da Degas o da Cézanne, Manet lascia alla posterità poco più di 400 opere gelosamente custodite da istituzioni pubbliche e collezioni private. Prestiti importanti per documentare nella mostra Manet l'evoluzione dell'artista, sono dunque quelli del Cabinet des dessins du Musée du Louvre e della Bibliothèque nationale de France di Parigi, del Szépmuvészeti Muzeum di Budapest, del Museu de Arte di San Paolo del Brasile, del Museo Nacional de Bellas Artes di Buenos Aires, dell Musée des Beaux-Arts di Ottawa, del Philadelphia Museum of Art, del Princeton University Art Museum, della New York Public Library.

La mostra nasce sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, si avvale del patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, dell'Ambasciata di Francia a Roma e del Ministero degli Affari Esteri, ed è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal Comune di Roma (Assessorato alle Politiche Culturali, Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche, Assessorato alla Comunicazione), dalla Provincia di Roma (Assessorato alle Politiche della Cultura, della Comunicazione e dei Sistemi Informativi) e dalla Regione Lazio (Assessorato per la Promozione della Cultura, dello Spettacolo e del Turismo).


ARTS: WOLFGANG LAIB AL MACRO

La mostra raccoglie i lavori più rappresentativi dell'artista tedesco, dedicando ciascuna delle quattro Sale Macro alle principali categorie di materiali che hanno reso assolutamente unica e originale la ricerca espressiva di Wolfgang Laib. Polline, riso, cera, latte. Dal 14 Ottobre 2005 al 9 Gennaio 2006 al Macro (Roma, Via Reggio Emilia 54). Orario: da Martedì a Domenica ore 9.00-19.00; festività ore 9.00-14.00; Lunedì chiuso. Info: 06 671070400 e www.macro.roma.museum.

Piramidi di polline in sequenza lungo il pavimento, case di riso, monumentali scale di cera d'api che salgono dal pavimento al soffitto, barche di cera fluttuanti su impalcature di legno, pietre di latte. Tutti materiali rigorosamente naturali, forti della loro essenza energetica, e reinterpretati in forme, strutture e costruzioni sotto un'ispirazione dettata dalle filosofie orientali, dalla sensibilità buddista, dall'esoterismo, così come dal misticismo e dall'ecologica. Sono questi i protagonisti delle eco-installazioni di Wolfgang Laib, uno dei più straordinari artisti del panorama internazionale degli ultimi trent'anni, cui è dedicata la grande antologica capitolina che inaugura la stagione espositiva autunnale del Macro, il Museo d'Arte Contemporanea di Roma. La rassegna, che può essere considerata la prima dedicata all'artista tedesco in Italia da un museo pubblico, è curata dal direttore Danilo Eccher.

Wolfgang Laib, classe 1950, tedesco della piccola cittadina di Metzinger (nel Sud della Germania), figlio di un fisico, dopo essersi laureato in medicina sceglie di abbandonare la professione per seguire i suoi interessi per la religione e il misticismo. Gli anni Settanta si rivelano fondamentali. Appassionato di culture orientali, studia la lingua indiana, il sanscrito, l'hindi e il tamil, e compie molti viaggi nel sud dell'India, che considererà sempre la sua "casa spirituale", lavorando per il Gandhigram, Centro di divulgazione del pensiero di Gandhi, storico paladino del concetto della "non-violenza". L'arte sarà il suo strumento di ricerca ed espressione. Sin dagli esordi (1975) sceglie forme semplici, essenziali, leggere, fluide, lavora con gli elementi naturali, in un approccio quasi "zen" all'arte. Il riso, il miele, la cera d'api, il polline, e il latte, diventano la materia prima con cui elaborare forme, all'insegna di una sperimentazione plastica di ispirazione biologica, che punta ad esaltare la preziosità e il potere energetico della natura.


ARTS: MOSHEKWA LANGA AL MAXXI

La prima personale in Italia dell'artista di origini sudafricane e attivo in Olanda dal 1996. Comprende un'ampia selezione di opere recenti realizzate con differenti tecniche: pittura, collage, disegno e video, che affrontano il tema dell'identità culturale e delle relazioni tra le differenti culture presenti nella società europea contemporanea. Dall'8 Ottobre 2005 all'8 Gennaio 2006 al Maxxi - Museo nazionale delle arti del XXI secolo (Roma, Via Guido Reni 2). Orari: 11.00-19.00 (chiuso il Lunedì). Ingresso gratuito. Catalogo Electa (collana "Opera Darc"). Info: 06 3210181 e www.darc.beniculturali.it.

Nato in Sudafrica nel 1975, Moshekwa Langa si è trasferito in Europa nel 1996, quando il governo di Nelson Mandela era all'apice della sua popolarità. Quest'esilio post-apartheid, insieme con la sua educazione nella prima scuola steineriana integrata del paese, lo hanno situato nella non invidiabile posizione dell'outsider, non riconducibile a una visione idealizzata e politicamente corretta del mondo post-coloniale, né alla koiné artistica europea, suo continente d'elezione.

L'arte di Moshekwa Langa ha una qualità molto vicina al "flusso di coscienza" joyciano e all'automatismo surrealista: una stratificazione di immagini e testi apparentemente incongrua che suggerisce un'intensa vita interiore e una psicologia esplosiva. Le svariate tecniche impiegate da Langa (pittura, disegno, installazione, fotografia, collage, video), di mostra in mostra, vengono rielaborate, contrapposte e assemblate in temi di risonanza personale, sia che provengano dalla cultura popolare, dalla letteratura, dalla storia dell'arte, sia che alludano a ricordi e alla memoria personale dell'artista o alla sua condizione di intellettuale africano trapiantato in Europa. Nelle sue opere, Langa tesse un complesso tessuto di associazioni e di emozioni che si distaccano dalla chiarezza e durezza dell'arte contemporanea del nord Europa (attualmente Langa vive a Amsterdam), per riproporre in chiave auto ironica i più attuali ed emergenti interrogativi sulla condizione umana, con articolate allusioni alla fragilità umana, alla sua interiorità e al suo inconscio.

Attraverso quadri, disegni e video, la mostra di Langa declina pressanti questioni relative all'identità culturale e alla memoria individuale nel mondo contraddittorio, complesso e vitale di oggi. In questo senso si inserisce perfettamente nella filosofia del Maxxi e delle sue mostre di arte visiva, che tradizionalmente esplorano la condizione dell'individuo e del consenso umano nel mondo di oggi.


SHOPPING: MOACASA ALLA FIERA DI ROMA

MOACASA 2005: 31ESIMA MOSTRA DI ARREDO E DESIGN. EDIZIONE AUTUNNALE: DAL 29 OTTOBRE al 7 NOVEMBRE 2005 ALLA FIERA DI ROMA (VIA CRISTOFORO COLOMBO)

www.cooperativamoa.com

CONSORZIO CENTRO SERVIZI - FIERA DI ROMA

Il nuovo Centro Servizi della Fiera di Roma raccoglie, in un consorzio, aziende specializzate nei rispettivi ambiti di fornitura, con un lunga esperienza di lavoro presso la Fiera di Roma. Una struttura al servizio di espositori, allestitori e di qualsiasi operatore professionale di eventi e manifestazioni, con l'obiettivo di garantire la qualità e competitività con proposte realizzate su misura.

Il presidente Giovanni Silvestri: "La nostra nuova organizzazione sarà complemento delle iniziative proposte all'interno della Fiera di Roma (sia nella tradizionale sede, che in quella futura). Il nostro obiettivo è quello di non lasciare niente si scoperto in tutti quegli ambiti che emergono nell'organizzazione e nella fruizione degli eventi realizzati. Agli espositori, e al pubblico, presso la Fiera di Roma... non faremo veramente mancare più nulla".

www.centroservizifieradiroma.it

RADIOTAXI 3570 ALLA FIERA DI ROMA

L'edizione autunnale di "Moacasa 2005" vede l'esordio di una nuova iniziativa speciale 3570. In virtù infatti dell'accordo stipulato fra la Cooperativa e il Centro Servizi della Fiera di Roma, gli eventi della Fiera di Roma hanno da oggi, e avranno in futuro, l'adeguata e dedicata copertura del servizio taxi... targato 3570 naturalmente! Dal mese di Ottobre 2005, sin dallo slargo di fronte all'entrata principale della Fiera di Roma sulla Via Cristoforo Colombo, negli orari di apertura della Fiera, visitatori e professionisti troveranno quale visibile accoglienza la vettura prenotazioni 3570, appositamente dedicata alle prenotazioni via radio. Basta rivolgersi alle hostess addette... e il vostro taxi sarà immediatamente prenotato, pronto a venirvi a prendere direttamente in Fiera. E all'interno delle location della Fiera, punti e paline con tutte le informazioni necessarie per il vostro nuovo e comodo servizio taxi 3570.

www.3570.it 


STYLE: SIVIGLIA AGO E ORO

"Siviglia Ago e Oro. Splendori e Arte del Ricamo": dal 12 Ottobre 2005 al 15 Gennaio 2006 al Museo Nazionale delle Arti e delle Tradizioni Popolari (Piazza Marconi 8 - Roma Eur).

Realizzata in collaborazione con la Società d'Arte di Siviglia, sotto l'alto patronato della Commissione Pontificia per i Beni Culturali e con il patrocinio della Junta de Andalucia. Per la prima volta opere di straordinaria fattura, che fanno della Settimana Santa di Siviglia un evento conosciuto in tutto il mondo, si trovano tutte insieme in una mostra e cosa ancora più straordinaria, varcano i confini di Siviglia. 115 manufatti realizzati in un arco temporale di oltre cinquecento anni, il più antico è del 1521, ricamato in occasione delle nozze di Carlo I, il più recente del 2003 a dimostrazione di una tradizione ancora viva e presente. Un tesoro del valore di oltre 36.000.000 euro, ma inestimabile per il suo valore religioso e artistico.


MODELS: X PIANO

www.mcphotoint.com


FUN: SURGELATI... 40 ANNI!

Nel 2004 sono state vendute 767 tonnellate di prodotto (+3,1% in volume e +7% in valore). Nei dettagli: +6,9% dei prodotti ittici, +6,2 le patate, +5 le pizze e gli snacks (arancini, supplì, crocchette, olive ascolane). L'area di maggior consumo si conferma il Nord-Ovest (34%), seguito da Nord-Est (22), Centro e Sardegna (25), e Sud (18). Per quanto riguarda i canali di vendita, al top i supermercati (65% a volume) e ipermercati (21%). Seguono i negozi tradizionali e le aziende che consegnano i prodotti a domicilio. Il solo catering rappresenta un terzo dei consumi totali e movimenta ben 280.000 tonnellate.

Da vent'anni la crescita nel consumo di surgelati è continua e costante. Se in una prima fase il vantaggio più apprezzato del prodotto surgelato è stato la sua capacità di durata (non scade velocemente come il prodotto fresco), oggi il surgelato non viene più acquistato essenzialmente in sostituzione del prodotto crudo e fresco per motivi legati alla scadenza, ma per le sue caratteristiche di velocità nella preparazione. Nel consumatore infatti, a parte il prodotto crudo, cresce la preferenza del piatto precotto (che costa di più, ma è più veloce e semplice da preparare). E questa rapidità di preparazione dei cibi, si unisce ad uno standard qualitativo ed organolettico crescente!

Surgelazione: la tecnica particolare a cui vengono sottoposti gli alimenti surgelati si chiama surgelazione, che consiste nella congelazione ultrarapida e nel mantenimento costante di una temperatura inferiore ai -18 gradi dal confezionamento fino alla commercializzazione. Le differenze nei confronti della congelazione sono relativi alla velocità di congelamento (rapida o ultrarapida per i congelati, solo ultrarapida per i surgelati), alla temperatura al cuore dell'alimento (inferiore ai -10 gradi per i congelati, a -18 gradi per i surgelati) e al confezionamento (il prodotto congelato può non mantenere la confezione originale ed essere venduto al taglio, mentre il surgelato deve mantenere la confezione originale fino alla vendita).

Scongelamento: lo scongelamento dei surgelati deve consentire all'acqua di rientrare nei tessuti dell'alimento, evitando la perdita di liquidi interstiziali. Per fare ciò lo scongelamento deve avvenire in modo lento. In casa, i metodi migliori sono quelli lenti: scongelamento in frigorifero oppure a temperatura ambiente; è importante non immergere i surgelati in acqua calda, che causerebbe uno scongelamento troppo rapido o addirittura un inizio di cottura dell'alimento. Se si utilizza il forno a microonde, evitare di forzare i tempi causando la cottura dell'alimento in superficie, meglio tenere la potenza molto bassa. Alcuni prodotti non necessitano di uno scongelamento completo (ortaggi e frutta da cuocere), altri possono essere cucinati senza scongelarli (prodotti da friggere e alcuni ortaggi).

Valore nutritivo dei surgelati: gli alimenti surgelati vanno incontro a trasformazioni delle qualità nutritive e organolettiche. Le proteine subiscono denaturazione, divenendo più digeribili (ma nessuna perdita di qualità). I grassi subiscono idrolisi e irrancidimento, soprattutto quelli polinsaturi e gli essenziali: il pesce che contiene questi ultimi (salmone, sgombro, sardine) non andrebbe acquistato surgelato, meglio fresco o in scatola. I glucidi subiscono un lento processo di idrolisi (senza perdita di qualità). I minerali e le vitamine vengono in parte perduti durante il processo di scottatura o blanching, tuttavia la perdita è inferiore rispetto ai prodotti in scatola (il contenuto di vitamine dei surgelati è addirittura superiore rispetto ai prodotti freschi conservati per più di 24 ore!). I surgelati presentano comunque una perdita dell'aroma, che aumenta con il prolungarsi della conservazione (andrebbero quindi consumati il prima possibile).


CINEMA: MEDFILM FESTIVAL

ESILIO O META? MEDFILM FESTIVAL LABORATORIO 2005: 200 film da 40 paesi... Il Cinema per la costruzione di una Cultura di Pace. ROMA (7-13 Novembre): Cinema Capranica, Museo di Roma in Trastevere, Biblioteche di Roma, 7 Istituti di Pena. ISTANBUL-ANKARA-SMIRNE-ALGERI (13-20 Novembre).

Giunto all'XI edizione, il MedFilm, festa della cultura europea e mediterranea, presenta 200 film tra lungometraggi, corti e documentari provenienti da 40 Paesi, dando visibilità alle cinematografie del Mediterraneo e dell'Europa, riservando un canale di dialogo privilegiato con i giovani. In un momento storico sicuramente complesso, il MedFilm Festival, nella convinzione che la Diversità è un Valore, rappresenta un luogo di incontro tra le diversità culturali che caratterizzano l'area euro-mediterranea e mediorientale, unica al mondo per ricchezza storica e culturale. Quegli stessi Paesi, al centro delle cronache quotidiane, diventano narratori diretti delle proprie realtà: molte le sorprese e molte le testimonianze di una volontà di apertura all'occidente ed alla sua cultura, e viceversa molte le testimonianze di interesse ed attenzione che in Europa desta il mondo arabo e mediorientale. "Esilio o Meta?" è il tema dell'edizione 2005.

www.medfilmfestival.org


CINEMA: DIETRO LE QUINTE

FILM FESTIVAL INTERNAZIONALE DI BACKSTAGE CINEMATOGRAFICI: Dal 24 al 27 Novembre 2005 al Politecnico Fandango (Roma, Via Tiepolo 13A).

Tre premi finali (backstage, fotografia, montaggio), per cinque sezioni: 1. Il concorso: Sezione competitiva a cui vengono ammesse a partecipare tutte le opere sia in video che in pellicola che abbiano come soggetto la lavorazione di un prodotto cinematografico realizzato in Italia. 2. Internazionale: Rassegna non competitiva di making-of tratti da film prodotti in ogni parte del mondo. E' il pubblico alla fine della manifestazione ad assegnare un riconoscimento all'opera più meritevole. 3. Rétro: Conservando sempre il punto di vista del set, la sezione propone un percorso retrospettivo sulla storia del cinema; dalle origini ad oggi. 4. Viaggi & Naufragi: E' la proposta di un itinerario libero e sregolato, di una visione outside che si misura con quel luogo concreto e simbolico che è il set e il tempo interno della riprese. 5. Eventi speciali: Incontri con gli autori, tavole rotonde, omaggi dedicati ad autori cinematografici.

www.dietrolequintefilmfestival.it


SHOW: ASPETTANDO NATALE... A TEATRO!

TEATRO AMBRA JOVINELLI (VIA GUGLIELMO PEPE 43 - TEL. 06 6874167): dal 29 Novembre al 4 Dicembre in scena "L'ultimo harem", piece scritta e diretta da Angelo Savelli; mentre dal 6 al 18 Dicembre è la volta del bravo Neri Marcorè con "La lunga notte del dottor Galvan". 

TEATRO ARGENTINA (LARGO DI TORRE ARGENTINA 62 - TEL. 06 68804601): dal 29 Novembre al 18 Dicembre, il ritorno di un grande regista, Maurizio Scaparro, con il suo "Don Chisciotte, frammenti di un discorso teatrale", con Pino Micol ed Augusto Fornari. 

TEATRO ARGOT (VIA NATALE DEL GRANDE 27 - TEL. 06 5898111): dal 15 Novembre all'11 Dicembre, in scena "Niente, più niente al mondo", di Massimo Parlotto, con la interpretazione di Crescenza Guarnirei, per l'adattamento e la regia di Nicola Pistoia.

TEATRO BELLI (PIAZZA SANT'APOLLONIA 11 - TEL. 06 5894875): dal 16 al 28 Dicembre in programma una ennesima versione di "Romeo e Giulietta", questa volta proposta dal giovane Corrado d'Elia; mentre dal 28 Dicembre fino al 9 Gennaio 2006 ritorna il grande successo della stagione scorsa "Sto' un po' nervosa", di Rosa Menduni.

TEATRO BRANCACCIO (VIA MERULANA 244 - TEL. 06 47824893): dal 15 Dicembre 2005 al 29 Gennaio 2006, "La presidentessa", con Sabrina Ferilli e Maurizio Michetti, adattamento e regia di Gigi Proietti

TEATRO DELLA COMETA (VIA DEL TEATRO DI MARCELLO 4 - TEL. 06 6784380): dal 15 Novembre al 4 Dicembre, Nicola Pistoia e Paolo Triestino presentano la piece "Tutto in famiglia", di Murray Schisgal; e dal 6 Dicembre al 15 Gennaio 2006, il protagonista è Massimiliano Bruno, autore ed interprete di "Zero".

TEATRO ELISEO (VIA NAZIONALE 181 - TEL.06 4882114): dal 29 Novembre fino al 18 Dicembre, Tullio Solenghi ne "La bisbetica domata", uno dei più celebri drammi di Shakespeare. Dal 20 Dicembre 2005 fino all'8 Gennaio 2005, Silvio Orlando in "Questi fantasmi", di Eduardo de Filippo.

TEATRO MANZONI (VIA DI MONTE ZEBIO 14 - TEL. 06 3223634): dal 29 Novembre 2005 al 1 Gennaio 2006, in scena Pamela Villoresi e Pietro Longhi, nella commedia "Un grande grido d'amore", di J. Balasko, per la regia di Maurizio Panici.

TEATRO DELLE MUSE (VIA FORLI' 43 - TEL. 06 44233649): dal 6 al 26 Dicembre, in scena Lucio Caizzi con "Mi voglio rovinare".

TEATRO PARIOLI (VIA GIOSUE' BORSI 20 - TEL. 06 8088299): dal 6 Dicembre fino al 15 Gennaio in cartellone "Lungomare", musical scritto da Maurizio Costanzo, con musiche di Alex Britti. 

TEATRO QUIRINO-VITTORIO GASSMAN (VIA MINGHETTI 1 - TEL. 06 6794585): dal 29 Novembre al 18 Dicembre, "A piedi nudi nel parco, di Neil Simon", con Gianluca Guidi e Erika Blanc.

TEATRO DEI SERVI (VIA DEL MORTARO 22 - TEL. 06 6795130): dal 29 Novembre all'11 Dicembre in scena Riccardo Rossi con il divertente "Per fortuna che c'è Riccardo!".

TEATRO TESTACCIO (VIA ROMOLO GESSI 8 - TEL. 06 5755482): dal 15 Novembre al 31 Dicembre, "E poi gli dirò...!" con Marco Falaguasta e la attraente Nathaly Caldonazzo.

TEATRO VALLE (LARGO DEL TEATRO VALLE 23 - TEL. 06 - 68803794): dal 30 Novembre al 3 Dicembre in scena "Il grande inquisitore", tratto da Dostoievski.


SHOW: JUST FOR SHOW

DV8 PHYSICAL THEATRE... JUST FOR SHOW! Mercoledì 23, Giovedì 24 e Sabato 26 Novembre 2005, ore 21. Venerdì 25 Novembre, ore 18 e ore 21 in prima nazionale. Al Teatro Olimpico: Roma, Piazza Gentile da Fabriano 17.

Regia: Lloyd Newson. Scene: Lloyd Newson e Naomi Wilkinson. Compositori: John Hardy e Simon Hunt. Costumi: Christina Cunningham. Luci: Beky Stoddart. Performer: Mikel Aristegui, Joanne Fong, David Hughes, Tanja Liedtke, Alessandra Mattana, Matthew Morris, Miguel Muñoz, Celine Perroud, Kylie Walters, Paul White.

Abbattimento delle barriere fra danza, teatro e individuo e, soprattutto, comunicazione di idee e sentimenti: il Dv8 Physical Theatre ed il geniale coreografo Lloyd Newson (straordinario il loro successo al Romaeuropa Festival 2003 con The cost of living) danno vita a "Just for Show", una nuova coreografia che si avvale di strabilianti illusioni ottiche e proiezioni virtuali. Just for Show è uno spettacolo sulle apparenze e sulla tendenza a mostrarsi in un mondo nel quale apparire bene è molto più importante che stare bene. Un mondo nel quale finzione e cosmesi coincidono e in cui splendide bugie nascondono verità inconfessabili. Perché se la realtà non rispetta il copione dei nostri sogni, non resta che ingannare se stessi in una mascherata collettiva...


SHOW: ROCCO PAPALEO AL THE PLACE

RIFLESSIONI DI UN LUCANO... AMARO! Da Lunedì 31 Ottobre al The Place... tutti i Lunedì arriva Rocco Papaleo in una spassosissima performance stile "work in progress" accompagnato dai suoni di Giovanni Di Cosimo alla tromba, Salvi Pulvirenti alla chitarra, Pino Pecorelli al contrabbasso, Puccio Panettieri alla batteria. Al "The Place": Via Alberico II 27/29 - 00193 Roma. Ingresso con consumazione: 15 euro. Info: 06.68307137 e www.theplace.it.

Recente vincitore del Premio Gaber 2005 e stimatissimo interprete di fiction televisive e lungometraggi cinematografici, Rocco Papaleo ha trovato una fissa dimora per la sua eccellente attività di fabulatore musicale. Il The Place, storico locale nato tanti anni fa proprio come vetrina degli attori (era l'Alberichino di Benigni e Lucia Poli), rinnova la sua fedeltà ad una programmazione d'autore di qualità chiamando Rocco ogni settimana, il lunedì, a dare voce alle sue piu' acute performances in campo musicale. A fare da sfondo ad ogni appuntamento, che si presenterà variato per temi, forme e contenuti (il cantastorie lucano attingerà ogni volta da un preciso argomento sociale e sentimentale) una formazione musicale con la quale Rocco si accompagna da molti anni.

Tutto per far rivivere un'atmosfera che potrebbe essere quella di un'America anni trenta anche se l'accento del cantante non ha niente di New Orleans o di Chicago, ma una netta e marcatissima inflessione lucana che emerge ad ogni sua battuta in termini esilaranti... Nelle storie di Rocco si respira un meridione essenziale e sarcastico, una provincia afosa che non è un luogo preciso, ma tutta quell'Italia che un po' si accontenta e che da sempre gli va bene così. Storie di amori che, come tutti gli amori, nascono, finiscono, se ne vanno o nemmeno iniziano e storie in cui veramente mai niente può essere dato per scontato. Ma la nota più intonata è che sono canzoni per ridere, così iperrealiste e al filo con la malinconia che se si rigirano poco poco forse vanno bene anche per piangere...


MOTORS: MAX BIAGGI

Nato a Roma il 26 Giugno 1971. Residente a Montecarlo (Principato di Monaco). Altezza: 170 cm. Peso: 66 Kg. Titoli mondiali: 4 nella 250 (1994, 1995, 1996, 1997).

ANNO X ANNO

1989: Prima gara: Sport Production Italian Championship 125cc (Magione - Italia)
1990: Campione Italiano Sport Production classe 125 (Aprilia)
1991: Campione Europeo classe 250 (Aprilia)
1992: 5° nel Campionato del Mondo classe 250 (Aprilia)
1993: 4° nel Campionato del Mondo classe 250 (Honda)
1994: Campione del Mondo classe 250 (Chesterfield Aprilia Team)
1995: Campione del Mondo classe 250 (Chesterfield Aprilia Team)
1996: Campione del Mondo classe 250 (Chesterfield Aprilia Team)
1997: Campione del Mondo classe 250 (Marlboro Team Kanemoto Honda)
1998: 2° nel Campionato del Mondo classe 500 (Marlboro Team Kanemoto Honda)
1999: 4° nel Campionato del Mondo classe 500 (Marlboro Yamaha Team)
2000: 3° nel Campionato del Mondo classe 500 (Marlboro Yamaha Team)
2001: 2° nel Campionato del Mondo classe 500 (Marlboro Yamaha Team)
2002: 2° nel Campionato del Mondo classe MotoGP (Marlboro Yamaha Team)
2003: 3° nel Campionato del Mondo classe MotoGP (Camel Pramac Pons) 
2004: 3° nel Campionato del Mondo classe MotoGP (Camel Pramac Pons) 
2005: 5° nel Campionato del Mondo classe MotoGP (Repsol Honda Team)

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SPORT: PARA SHOW 2005

Internazionali di paracadutismo sportivo a Roma, Stadio dei Marmi, nei giorni 11, 12 e 13 Novembre 2005.

E' negli anni '50 che si inizia a parlare di paracadutismo sportivo, anche se il vero e proprio passaggio al paracadutismo moderno è avvenuto nei primi anni '80, con l'avvento della diffusione del paracadute a profilo alare, considerata una vera e propria "macchina aeronautica" perfettamente manovrabile e precisa. Ma è negli anni '70 che si consolida la tecnica in caduta libera, dando vita alle prime discipline, "figure in caduta libera" a 2, 4 e 8 elementi denominate rw2, rw4 e rw8 (lavoro relativo in inglese) e si stabiliscono i primi record.
Oggi, il paracadutismo sportivo è composto da diverse discipline riconosciute a livello internazionale. Discipline classiche: Precisione in atterraggio, Stile, Formazioni a paracaute aperto (Canopy relative work). Formazioni in caduta libera (relative work): Formazioni a 4 elementi, Formazioni a 8 elementi, Formazioni a 16 elementi, Grandi formazioni. Discipline artistiche: Freestyle, Freefly, Skysurf. Canopy Piloting: Precisione, Distanza, Velocità. Speed (velocità in caduta libera).

Il paracadutismo è in Italia uno sport ancora poco conosciuto al grande pubblico, tuttavia è ampiamente praticato: in Italia esistono 50 centri dedicati e sono già più di 10.000 le persone che praticano questo bellissimo sport. Inoltre, pochi sanno che il paracadutismo è uno sport senza limiti di età. Si può praticare agevolmente sia a livello amatoriale sia a livello agonistico dai 16 ai... 100 anni!

Il Para Show è una manifestazione sportiva che per la prima volta nella storia del paracadutismo si svolge nel cuore di una grande città. L'edizione 2004, la prima in assoluto, si è svolta a Roma allo Stadio dei Marmi ed è stata patrocinata e sostenuta dall'Aero Club d'Italia che ha fortemente voluto tale manifestazione per il suo elevato livello promozionale e quale importante veicolo di diffusione della cultura aeronautica. Oltre 300 lanci hanno preso luogo sulla verticale del villaggio olimpico romano per lo svolgimento delle gare di precisione in atterraggio, alle quali hanno partecipato le più importanti squadre a livello nazionale. Nei giorni 11, 12 e 13 Novembre 2005, la II edizione del Para Show. La location, come nella precedente edizione, lo Stadio dei Marmi, luogo ricco di storia dello sport italiano.

Gli obiettivi del Para Show: creare un evento sportivo, unico nel suo genere, che possa diventare un appuntamento annuale a livello mondiale nel mondo del paracadutismo; far conoscere e avvicinare il grande pubblico, in particolare giovani e giovanissimi, a questo nobile e affascinante sport. Assistere in diretta a un evento sportivo di paracadutismo può certamente dare allo spettatore emozioni mai provate prima, nel vedere atleti in caduta libera, nell'osservarli volteggiare a vela spiegata e nell'applaudirli mentre atterrano sul bersaglio con la precisione di vere aquile... La manifestazione ospita al suo interno alcune importanti gare, nazionali e internazionali, della disciplina "Precisione in Atterraggio": XIII Trofeo Città di Roma, IV Trofeo di Lega Coppa Italia, II Trofeo Internazionale Regione Lazio Cup, Trofeo Memorial Karol Wojtyla. Per tutte le competizioni, stilate classifiche sia a squadre sia individuali. Presenti le più importanti e rinomate squadre a livello mondiale: Centro Sportivo Esercito, Centro Sportivo Carabinieri, Scuola Nazionale, Nazionale ANPd'I, Aero Club Real Lazio, Nazionale Italia Campione del mondo in carica, Nazionale Polonia, Nazionale Svizzera, Nazionale Germania. Una dedica particolare: Con il consenso del Vaticano, la 2°edizione del Para Show è interamente dedicata a Giovanni Paolo II "il Grande".

Location: Lo Stadio dei Marmi è composto da un campo da calcio regolamentare contenuto da una pista di atletica, ed è circondato da tribune (gradoni in marmo) in grado di ospitare fino a 8.000 spettatori seduti. Due mega-screen, di 28 mq ciascuno, posti in punti strategici del perimetro, per permettere al pubblico di godere delle esibizioni degli atleti e dei competitori anche durante i momenti di caduta libera, difficilmente visibili a occhio nudo. E, ai bordi dello Stadio, un villaggio composto da una funzionale struttura costruita per l'occasione, divisa in diversi stand (con ospiti istituzionali, associazioni sportive e stand commerciali). Oltre al villaggio, nel piazzale adiacente lo stadio, una mostra statica di aeroplani e sulla storia del paracadutismo.

COMITATO ORGANIZZATORE: S.S. LAZIO PARACADUTISMO - AERO CLUB REAL LAZIO
Via Rodriguez Pereira 97 - 00136 Roma. Tel. 06 3540541


MUSIC: CONCERTO PER LA PACE

IL 2005 SI CONCLUDE ALL'AUDITORIUM CON IL CONCERTO PER LA PACE! L'Auditorium Parco della Musica ha vissuto una stagione 2005 veramente eccellente: l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Musica per Roma, il Comune di Roma,e tante altre associazioni ed organizzazioni culturali hanno fatto sì che le tre sale realizzate da Renzo Piano, nonché la bellissima Cavea (per il periodo estivo), vibrassero di note e di parole, di sensazioni e di sentimenti, per dodici mesi consecutivi. Il pubblico romano (e non solo!) si è ormai affezionato agli ambienti offerti da questa bellissima realizzazione, dalle sale alla libreria, dai bar al ristorante, ai tanti luoghi che vengono utilizzati per presentare i tanti prodotti della Cultura (con la C maiuscola!) italiana. E quale conclusione migliore dell'ormai tradizionale Concerto per la Pace? Quest'anno in ben due serate, il 22 ed il 23 Dicembre 2005: la prima, una serata speciale ad inviti (fra gli invitati, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e il Sindaco di Roma Walter Veltroni); la seconda, aperta a tutto il pubblico romano! Il Concerto della Pace di quest'anno si avvale di uno dei più grandi direttori d'orchestra a livello mondiale, più volte acclamato dal pubblico romano: Yuri Temirkanov; per far vibrare, con tutte le tonalità a disposizione, la eccezionale orchestra di Santa Cecilia, uno spettacolo nello spettacolo... da non perdere! Il 22 e 23 dicembre 2005 all'Auditorium... da non dimenticare!


MUSIC: CONCERTI DEL MERCOLEDI ALLA CATTOLICA

XV edizione dei "Concerti del Mercoledì" dell'Università Cattolica di Roma. Dal 9 Novembre 2005 al 19 Maggio 2006, la nuova stagione musicale dell'Ateneo del Sacro Cuore. 12 i concerti in programma presso l'Auditorium dell'Ateneo (Roma, Largo F.Vito 1), con cadenza quindicinale. Fra gli obiettivi dell'iniziativa: originalità nelle scelte artistiche, impegno sociale per avvicinare alla musica colta anche il pubblico che ha poche opportunità di farlo, ricerca musicale abbinata alla ricerca medico-scientifica.

I direttori artistici Pietro Bria e Alessandro De Luca: "Il nutrito programma di questa nuova edizione mira a offrire eventi musicali speciali in una stagione concertistica di alto livello, ma non solo: vuole anche raggiungere un pubblico che ha scarse occasioni di socialità e che solitamente non partecipa a eventi culturali; e infine essere anche laboratorio musicale e scientifico. Il programma spazia in un vasto repertorio che va dalla musica barocca a quella contemporanea, riservando una particolare attenzione alla musica di W.A. Mozart, di cui ricorre il duecentocinquantesimo dalla nascita".

Calendario 2005-2006: Università Cattolica del Sacro Cuore - Facoltà di Medicina e Chirurgia "Agostino Gemelli" - Auditorium (Largo F.Vito, 1 - Roma), alle ore 21. Info: 06 30154886.

Mercoledì 9 Novembre 2005 (Orchestra Camerata Italica nelle musiche di Mozart)
Mercoledì 23 Novembre 2005 (Roma Piano Trio nelle musiche di Beethoven, Dvorak, Smetana)
Mercoledì 14 Dicembre 2005 (David Trio nelle musiche di Schubert)
Mercoledì 18 Gennaio 2006 (Concentus Romae nelle musiche di Bach, Corelli, Leonarda, Vivaldi, Mozart)
Mercoledì 1 Febbraio 2006 (Orchestra Camerata Italica nelle musiche di Mozart, Haydn, Rota)
Mercoledì 15 Febbraio 2006 (Roma Sinfonietta nelle musiche di Rendine, Shostakovich, Stravinsky, Prokoviev)
Mercoledì 1 Marzo 2006 (Luca Pincini e Gilda Buttà nelle musiche di Molinelli, Piazzolla, Bolling)
Mercoledì 15 Marzo 2006 (Progetto Beethoven con la Scuola di Musica di Fiesole nelle musiche di Sciarrino e Beethoven)
Mercoledì 5 Aprile 2006 (Quartetto Prometeo nelle musiche di Mozart, Kurtag, Schubert)
Mercoledì 26 Aprile 2006 (solo concert, voce e piano di Chiara Civello in Last quarter moon)
Mercoledì 3 Maggio 2006 (Quartetto Savinio nelle musiche di Mozart)
Venerdì 19 Maggio 2006 (l'Orchestra regionale del Lazio diretta da Lu Jia nelle musiche di Mozart)


MEDIA: BIT@BYTE

bit@byte: dalla storia dell'informatica in Italia alla storia di Sogei. Da Martedì 25 Ottobre a Sabato 19 Novembre 2005 all'Accademia Nazionale dei Lincei (Roma, Via della Lungara 230). Orari: Lunedì, Mercoledì e Venerdì ore 9.00-15.00; Martedì e Giovedì ore 9.00-18.00; Sabato ore 9.00-13.00. Ingresso libero.

Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, una rassegna organizzata per ricordare le tappe del calcolo automatico ed offrire una testimonianza dell'evoluzione dell'informatica in Italia. Un viaggio, non esaustivo né tanto meno elitario, nella storia dell'informatica italiana; un omaggio ai protagonisti di questa silenziosa rivoluzione, un dono a tutti ed in particolare alle giovani generazioni.

Nella Palazzina dell'Auditorio dell'Accademia Nazionale dei Lincei, esposti oltre 200 oggetti-reperti di archeologia informatica, provenienti dalla collezione Sogei, dal Museo degli Strumenti per il Calcolo di Pisa, da Enti pubblici e da privati. Il percorso si apre con una sezione introduttiva dedicata alla storia degli strumenti di calcolo a partire da quelli digitali (cioè attivati con le dita: macchine addizionatrici, calcolatrici, contabili) agli strumenti analogici (compasso, regolo calcolatore), agli elaboratori digitali programmabili, ai personal computer, a Internet. La mostra narra, inoltre, attraverso tavole didattiche, l'evoluzione del software applicativo e gestionale elaborato da Sogei dal '76 ad oggi (la nascita del codice fiscale, l'automazione degli uffici finanziari, il controllo dei giochi, i servizi online per cittadini, imprese ed enti locali), storicizzando il processo di modernizzazione della Pubblica Amministrazione. L'esposizione comprende anche una sezione arte & computer, con opere di affermati rappresentanti della pittura digitale, dell'arte interattiva e della genetic-art, ed una postazione PC dedicata alla composizione e diffusione di musica elettronica, per sottolineare le contaminazioni possibili e le convergenze culturali tra sistemi diversi di pensiero e di sapere.

Sogei (Società generale d'informatica Spa): nata nel 1976 per realizzare una moderna Anagrafe Tributaria, Sogei è la società del Ministero dell'economia e delle finanze incaricata di progettare e realizzare soluzioni e servizi di Innovation & Communication Technology per l'Amministrazione finanziaria italiana. E' il partner tecnologico del Dipartimento per le politiche fiscali, Agenzie Demanio, Dogane, Entrate e Territorio, Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, Guardia di Finanza, Scuola Superiore dell'economia e delle finanze, Servizio consultivo e ispettivo tributario, Servizio di controllo interno, Gabinetto del Ministro...

www.sogei.it


VISION: GUIDO CREPAX E IL JAZZ

Mostra di disegni e storie a fumetti di Guido Crepax... dal 6 al 27 Novembre 2005 presso l'Auditorium Arte (Auditorium Parco della Musica: Roma, Viale Pietro de Coubertin). Orari: dal Lunedì al Venerdì ore 17-21; Sabato e Domenica ore 11-21. Ingresso libero. Info: 06 80241436. Produzione ed organizzazione: Fondazione Musica per Roma. Curatori: Mario Ciampà e Elisabetta Pisu. In mostra: L'uomo di Harlem (48 tavole), Nessuno (10 tavole), Rembrandt e le streghe (2 tavole), 4 disegni inediti, 15 copertine di dischi.

Nell'ambito della 29ma edizione del Roma Jazz Festival dal titolo " Pazzi per il Jazz", per la prima volta a Roma una mostra dedicata al rapporto tra il creatore di Valentina, Guido Crepax, e il suo amore per la musica jazz. Esposte... 48 tavole originali della storia "L'uomo di Harlem" dedicata a Charlie Parker; 10 tavole tratte dalla storia "Nessuno", dove Valentina è raffigurata con alcuni dei grandi interpreti del jazz; 2 tavole del fumetto "Rembrandt e le streghe" con Valentina e Archie Shepp. E inoltre copertine di dischi disegnate da Crepax tra cui la prima in originale eseguita nel 1954. Quale commento musicale delle mostra, i brani preferiti da Crepax e incisi sul disco "My funny Valentine - The jazz I love".

www.auditorium.com


WORLD: ANDALUSIA Y SIVIGLIA

ANDALUSIA: Una storia ricca (anche di difficoltà) e diversificata, fra origini romaniche, radici islamiche e futuro cristiano, che fanno dell'Andalusia una delle regioni culturalmente più esterne all'Europa occidentale. Terra di flamenco, fieste e corrida, questa regione offre all'Europa stessa un patrimonio, d'origine tanto spagnola quanto moresca, in cui sono annoverati artisti tra i più illustri della nostra cultura, quali Vélazquez, Picasso e Federico García Lorca. La bellezza dell'Andalusia si coglie infatti in alcune fondamenta romane, nell'esotismo dei palazzi islamici, nei piccoli villaggi senza tempo, nei paesaggi montuosi aspri e nelle vaste spiagge.

L'Andalusia è una delle 17 Comunità autonome del Regni di Spagna. Ha il proprio parlamento, un presidente e una corte suprema. Una superficie di 87.000 kmq, una popolazione pari a 7,5 milioni di abitanti (spagnoli, gitanos ed ebrei).

Città principali: Siviglia (il capoluogo), Málaga (graziosa e animata città con una vivace atmosfera da porto del sud, la città natale di Picasso). Granada (una fonte inesauribile di ricchezze architettoniche). Córdoba (città di storia, colori, profumi, fiori e giardini). Jerez de la Frontera (cittadina famosa in tutto il mondo per lo sherry, l'ippica, il circuito motoristico, i monumenti, le vigne e il flamenco).

SIVIGLIA: Siviglia (in spagnolo Sevilla) può essere considerata come il centro artistico, culturale, finanziario, economico e sociale del sud della Spagna. E' situata nella parte sud-occidentale della penisola iberica, è capoluogo della Comunità Autonoma dell'Andalusia e della provincia di Siviglia. La città sorge sulle rive del fiume Guadalquivir. E' la quarta città della Spagna per numero di abitanti (oltre 700.000), mentre gli abitanti dell'area metropolitana sono oltre 1,3 milioni. Di notevole interesse turistico grazie anche ai numerosi monumenti, piazze, giardini e chiese (Giralda, Cattedrale, Alcazar e Archivio delle Indie sono stati dichiarati patrimonio dell'umanità dall'Unesco nel 1987). Un fascino tra antico e moderno, terra di flamenco e corride, ricca di monumenti islamici e di bellissimi giardini, Siviglia è un capolavoro storico e artistico popolato da tradizioni e voglia di divertimento, in cui è molto difficile annoiarsi. E la sera, al Barrio de Santa Cruz, locali e caffè alla moda.

Clima: di tipo oceanico con influenze continentali. La temperatura media annuale è di circa 18,6° (è una delle più calde d'Europa). Gli inverni sono miti, nel mese più freddo, Gennaio, si registrano temperature medie di 5,2° (minime) e 15,9° (massime). Le estati sono molto calde: a Luglio (mese più caldo), si registrano temperature medie di 35,3° (massime) e 19,4° (minime). Le precipitazioni sono 534 mm all'anno e sono concentrate tra Ottobre e Aprile, con punte alte in Dicembre (in media ci sono 52 giorni di pioggia all'anno).

Storia: la città fu fondata dalla popolazione dei Tartessi verso il XIII secolo AC e successivamente occupata dai fenici e dai cartaginesi. I romani la chiamarono Hispalis e fondarono nelle sue vicinanze la città di Italica nel 206. Nel 712 fu conquistata dagli arabi che le diedero il nome di Ishbiliya dal quale deriva il nome attuale. I cristiani riconquistarono la città nel 1248 durante il regno di Fernando III di Castiglia.

Monumenti: Cattedrale e Giralda, Torre di Oro, Alcazar Reali, Palazzo Arcivescovile, Quartiere di Santa Cruz, Municipio, Antico tribunale, Piazza de España, Chiesa di El Salvador, Chiesa della Maddalena, Chiesa di Santa Anna (nel quartiere di Triana), Chiesa di San Luigi dei Francesi, Chiesa de la Anunciazione, Plaza de Toros "La Maestranza", Piazza di America, Caños de Carmona (resti di acquedotto romano), Palazzo de las Dueñas, Casa Pilatos, Alameda de Hercules (Giardini di Ercole), Quartiere di Triana.