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ROMA
IN TAXI: DICEMBRE 2005 |

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IN
COPERTINA: "GIOVANNI PAOLO II E ROMA"
 
ZOOM:
NEW-GENERATIONS

"GLOBAL
BOYS"
Eurispes e
Telefono Azzurro: sesta edizione del "Rapporto Nazionale sulla
Condizione dell'Infanzia e dell'Adolescenza". 1.200 pagine di testo,
dense di contenuti e arricchite da dati e tabelle che, attraverso
un'analisi fitta e serrata, fotografano il mondo dell'infanzia e
dell'adolescenza. Due le grandi indagini svolte sul campo: la prima,
condotta sull'infanzia, ha tracciato l'Identikit del bambino attraverso un
questionario somministrato a ragazzi di età compresa tra i 7 e gli 11
anni, frequentanti la terza, quarta e quinta classe delle elementari e la
prima classe della scuola media; la seconda è stata diretta alla
costruzione dell'identikit dell'adolescente, attraverso un questionario
somministrato a ragazzi appartenenti alla fascia di età 12-19 anni,
frequentanti la seconda e la terza media o una delle cinque classi degli
istituti superiori. Una grande operazione svolta all'interno del mondo
scolastico che attraverso la rilevazione sul campo ha riguardato e
interessato 52 scuole di ogni ordine e grado. I questionari analizzati
sono stati 2.044 per quanto riguarda l'infanzia e 2.470 per l'adolescenza.
Il
Presidente dell'Eurispes Prof. Gian Maria Fara: "I global boys sono i
giovani ad identità globale. La crescita esponenziale delle possibilità
di ampliare la propria rete relazionale e amicale (soprattutto grazie ai
nuovi apparati tecnologici e ai nuovi media) e, allo stesso tempo, di
conoscere altre realtà geografiche e fisiche diverse da quelle di
origine, caratterizzano sempre più le nuove generazioni. Il processo di
integrazione europea, la diffusione di programmi di scambio culturale e
scolastico, la maggiore propensione alla mobilità, l'abbattimento delle
tariffe aeree, hanno portato ad un sensibile incremento degli spostamenti
nazionali ed extranazionali da parte delle giovani generazioni. Lo
dimostra il fatto che quasi il 73% degli adolescenti tra i 12 e i 19 anni
hanno avuto occasione di effettuare viaggi all'estero. I ragazzi inoltre
viaggiano durante tutto l'arco dell'anno e non solo in occasione delle
vacanze estive, pasquali o natalizie, ma anche per settimane bianche (19%)
o in periodi che non necessariamente coincidono con una particolare
ricorrenza (32,6%). Una generazione che cambia dunque, all'interno della
quale i giovani sono "nuovi esploratori" che muovono i propri
passi in un mondo ormai globalizzato".
Il
Presidente di Telefono Azzurro Prof. Ernesto Caffo: "I ragazzi
dell'e-generation hanno tutto e accesso a tutto, ai massimi livelli. La
tecnologia permette loro di esplorare mondi prima sconosciuti e di
rapportarsi al mondo in maniera immediata. Al di là, delle nuove
tecnologie, dei nuovi linguaggi, delle nuove modalità relazionali, che
richiedono nuove competenze e maggiore attenzione anche da parte degli
adulti, restano però i bisogni di sempre: quelli di essere ascoltati e
tutelati di fronte alle situazioni nelle quali si profilano rischi per la
loro salute. Come rispondere? Sono necessari adulti, genitori, insegnanti,
educatori, capaci di parlare e comprendere il loro linguaggio, sensibili
alle novità, ai cambiamenti e alle nuove problematiche. Per questo
Telefono Azzurro continua a mettere a disposizione dei giovani il proprio
know-how e nuovi strumenti di ascolto e intervento. Ultimo il 114
Emergenza Infanzia: il numero di emergenza che accoglie le segnalazioni di
problematiche o situazioni di pericolo specifiche dell'infanzia e
dell'adolescenza. Pericoli reali e virtuali".

BAMBINI
TV: Un terzo
dei bambini intervistati segue la Tv da 1 a 3 ore al giorno, mentre un
altro terzo la segue per meno di un'ora al giorno. Il 13,5% non guarda la
televisione tutti i giorni; il 7,6% afferma di guardarla quotidianamente
dalle 3 alle 5 ore, ed un preoccupante 8,4% afferma di guardarla
addirittura per più di 5 ore (i maschi forti consumatori di televisione
sono leggermente più numerosi delle femmine). Il 62,9% dei bambini trova
disturbanti le immagini di guerra e morte mostrate dai telegiornali. Al
secondo posto si collocano le scene di sesso e di nudo, fastidiose per il
58,5% dei bambini; il 56,6% degli intervistati si dice infastidito dalla
volgarità e dalle parolacce.
COMPUTER E
INTERNET : La stragrande maggioranza dei bambini (82,1%) utilizza il
computer, ma sono più le femmine (83,3%) rispetto ai maschi (81,6%) ad
usarlo. Nel 30,7% dei casi i bambini hanno imparato ad utilizzare il pc
grazie all'aiuto dei propri genitori, mentre nel 30,4% l'apprendimento è
avvenuto a scuola. Ben il 24,4%, un quarto del campione, si dichiara
autodidatta. I bambini che navigano in Internet sono il 46,8% (una quota
lievemente maggioritaria tra i maschietti). Il 61,7% naviga per giocare
con i videogame, il 50,8% per scaricare musica, film e video, il 32% per
partecipare a giochi di ruolo. La stragrande maggioranza degli
intervistati (61,2%) utilizza Internet anche per cercare informazioni di
proprio interesse, mentre una minoranza di bambini (il 48,7%) lo utilizzo
per attività di studio e per la ricerca di materiale utile. E una quota
significativa, seppur minoritaria, di bambini utilizza Internet anche per
sfruttarne le potenzialità relazionali. Il tempo di fruizione di Internet
divide il campione in tre gruppi differenti: nel primo rientrano i bambini
che non fanno un uso quotidiano della rete (53,7%); del secondo fanno
parte quanti utilizzano Internet tutti i giorni ma in maniera contenuta
(31,8%); il terzo gruppo (5,9%) è infine costituito dai bambini che
passano una parte considerevole e significativa della propria giornata
davanti ad Internet (oltre 2 ore al giorno).
APPRENDIMENTO:
La famiglia e la scuola, oltre a costituire le principali agenzie di
socializzazione, continuano a rappresentare per i bambini i maggiori
veicoli di apprendimento. L'84,8% del campione, infatti, si divide tra
quanti ritengono di imparare più cose dai propri genitori (43,4%) e
coloro che individuano nella scuola la maggiore agenzia formativa (41,4%).
Minore invece il ruolo "conoscitivo" di amici e mezzi di
comunicazione. Il media preferito è comunque la la televisione (39,2%),
seguita dai libri (20,8%), dai fumetti (11,2%) e dalla radio (11,1%).
TEMPO
LIBERO: Se la metà dei bambini possiede un cellulare (le femminucce poco
più dei maschietti), i bambini si divertono sempre più con i giochi
elettronici. (al primo posto con il 43%), seguiti dai giochi da tavola
(14,8%). Solo il 12,2% ama giocare con le bambole, mentre i peluches
occupano il cuore del 7,7% dei bambini e il 6,5% si diletta con
costruzioni e puzzle. Il disegno resta un'attività abituale per la
maggioranza dei bambini (68,7%). Il piacere per i fumetti è tale per il
43% dei bambini; il 39,6% è solita dipingere. Quasi la metà dei bambini
segue il wrestling e lo apprezza; il 23,7% dice invece di non seguirlo
perché non gli interessa, il 13,6% afferma di non seguirlo perché è
troppo violento, il 6,3% perché i genitori non vogliono, il 3,4% perché
non sa cosa sia. In particolare, il wrestling è più seguito dai bambini
(69,2%), ma è apprezzato anche da un rilevante 30,5% delle bambine. Un
bambino su tre afferma di leggere da uno a tre libri l'anno, il 22,3%
supera addirittura i 12 libri in un anno. Abitudini opposte per il 14,4%
dei bambini intervistati, che risulta completamente disinteressato alla
lettura di testi extra-scolastici. La maggior parte dei bambini (72,8%)
dichiara di andare a mostre e musei, mentre solo il 23% non vi si reca
mai. Svanisce l'idea romantica dei genitori che raccontano le favole ai
figli: ben 1/4 dei bambini non hanno mai ascoltato favole raccontate dai
loro genitori. Il 39,3% dichiara di aver partecipato a questo rito
familiare solo qualche volta. Il 30,9%, invece, dice che i genitori
raccontano loro le favole spesso (16%) o sempre (14,9%).

ADOLESCENTI
TV: Più
della metà dei ragazzi intervistati (51,2%) guarda la televisione da 1 a
3 ore al giorno; il 19,3% la segue invece per meno di un'ora, il 12,8% da
3 a 5 ore, il 10,1% non guarda la televisione tutti i giorni, il 5% la
segue per più di 5 ore al giorno. Ben il 68,3% dei ragazzi guarda i
programmi televisivi con il bollino rosso. I ragazzi sono disturbati
soprattutto dalle persone che parlano di questioni intime e private nei
talk show (49,7%) ma anche dalle persone che litigano nei talk show o nei
reality show (41,8%), dalle immagini di guerra e morte nei telegiornali
(41,1%) e dalla volgarità e dalle parolacce (40,3%).
COMPUTER E
INTERNET : La diffusione e l'utilizzo del computer fra i ragazzi si
attesta all'89,4% (il 9,8% è ancora penalizzato da analfabetismo
informatico). Alta anche la percentuale dei ragazzi che navigano: l'81,1%.
Quota di utilizzo di Internet che cresce costantemente all'aumentare
dell'età: 72,3% dai 12 ai 14 anni, 83,4% dai 15 ai 16 anni, 87,2% dai 17
ai 19 anni. Ben il 93,6% dei ragazzi che navigano in rete ricercano
informazioni di proprio interesse. Estremamente diffuse sono anche la
ricerca di materiale per lo studio (83%) e l'abitudine di scaricare
musica, film, giochi, video da Internet (70,5%). Il 53,7% dei giovani
navigatori comunica tramite posta elettronica e il 37,9% anche tramite
chat. Il 43,9% gioca con i videogiochi online. Risultano invece meno
frequenti la ricerca in rete di cose proibite (24,2%), la partecipazione a
giochi di ruolo (18,6%), la partecipazione a forum (17,8%), la lettura dei
blog (14%). Il 44,3% dei ragazzi non si connette ad Internet tutti i
giorni, il 9,7% lo fa dai 5 ai 30 minuti al giorno, il 10,2% da 30 minuti
ad un'ora al giorno, il 7,5% da 1 a 2 ore al giorno, il 3,2% da 2 a 4 ore
al giorno, il 4,3% oltre 4 ore al giorno.
TECNOLOGIE:
Il 96,4% degli adolescenti possiede un telefonino tutto suo. Fra i ragazzi
di 12-14 anni il telefonino personale è lievemente meno diffuso (93,3%)
che fra quelli di 15-16 anni (98,9%) e quelli di 17-19 anni (97,7%). Delle
ulteriori tecnologie, il lettore dvd è l'apparecchio più diffuso (lo
possiede infatti ben l'86,7% dei ragazzi intervistati); molto diffuso
risulta anche il masterizzatore (69,9%). Più della metà del campione
(56,3%) possiede un lettore Mp3; la metà una telecamera digitale; il
48,2% un dvd recorder.
APPARENZA:
Ben il 57,8% delle ragazze si trucca spesso (30,8%) o sempre (27%). Appena
il 6,9% non si trucca mai, mentre una su tre (il 30,1%) lo fa in occasioni
particolari ed il 2,6% ha provato a truccarsi solo per gioco. Appena il
17,8% delle intervistate di età compresa tra i 12 e i 14 anni afferma di
non aver mai fatto uso di trucchi (11,2%). Il 77,3% delle adolescenti ha
iniziato a farlo tra gli 11 e i 14 anni, mentre il 6,7% ha abbandonato la
faccia acqua e sapone ancora più precocemente, tra i 7 e i 10 anni (4,9%)
o ancora prima (1,8%). Il 12,9%, infine, ha cominciato a truccarsi dopo i
15 anni. Il 2% dei ragazzi sostiene inoltre di aver fatto ricorso alla
chirurgia estetica. La stragrande maggioranza (il 96%) non vi ha fatto
ricorso, mentre il 2% non ha voluto rispondere.
CULTURA: La
lettura risulta un'attività abbastanza diffusa tra i giovani; il 47,9%
afferma di leggere libri, il 24,5% ama i fumetti. Il 42,1% del campione si
dedica al disegno, mentre il 24,6% suona uno strumento musicale e il 23,4%
ha l'abitudine di tenere un diario. Il 16% ama dipingere e il 13,2% scrive
poesie o racconti. Complessivamente, i ragazzi intervistati si mostrano
dei discreti lettori: il 40,1% afferma di leggere da uno a tre libri
l'anno, il 19,3% arriva ad un numero che oscilla fra i 4 ed i 7 e l'8,4%
supera i 12 libri in un anno. La maggioranza dei ragazzi intervistati ha
avuto sporadiche occasioni di visitare mostre e musei (il 43%), mentre
circa uno su tre (il 33%) lo ha fatto spesso e il 6,2% vi si reca
addirittura sempre. Il 16,7% degli adolescenti non visita mai mostre e
musei.
VIAGGI: Ben
il 72,7% degli intervistati ha avuto la possibilità di fare viaggi
all'estero, mentre il 26% non ha mai avuto questa opportunità. Una quota
elevatissima di ragazzi (87,1%) afferma di compiere viaggi in occasione
delle vacanze estive, il 33,2% anche in prossimità del Natale ed il 22,1%
per le festività pasquali. Il 21,9% si concede la settimana bianca e il
19,8% intraprende un viaggio in corrispondenza con ponti festivi. Tra le
mete, i ragazzi hanno scelto prevalentemente il mare (ben il 72,6%),
seguito, a grande distanza, dalla montagna (13,5%) e con percentuali più
contenute da tutte le altre destinazioni: città d'arte (5,7%), campagna
(2%), lago (0,8%).
ALCOL E
DROGA: I ragazzi bevono più o meno regolarmente. In particolare, solo il
28,7% dichiara di non bere mai nessun tipo di bevanda alcolica, mentre il
14,7% consuma alcool spesso (11,5%) o tutti i giorni (3,2%), e la
maggioranza (il 55,6%) qualche volta. Il 69% degli adolescenti hanno
dichiarato di aver bevuto il primo bicchiere di vino o di birra prima dei
15 anni. La maggior parte degli adolescenti beve alcolici in occasione di
feste e ricorrenze particolari (40%). Tuttavia, il 23,1% solitamente beve
quando si trova in compagnia o quando ne ha voglia (18,1%). In relazione
al consumo di droghe leggere, gli adolescenti possono essere divisi in tre
gruppi differenti: Il primo (39,1%), non esprime un giudizio di valore nei
confronti di hashish e marijuana, ma si limita ad affermare di non essere
interessato al loro consumo; il secondo (28%) ritiene invece che non ci
sia niente di male a fare uso di droghe leggere o che gli spinelli non
facciano male se non si esagera; il terzo (27,7%) è contrario al consumo
di droghe leggere, ritenendo l'uso di hashish e marijuana pericoloso e
sbagliato (il 5,2% del campione ha preferito non esprimere una valutazione
al riguardo). Fra le ragioni di uso: 1/3 si sente ed appare più grandi;
il 17,8% per il piacere di trasgredire; il 15,1% per moda; il 12,8% lo
trovano piacevole; il 6,7% per relax e socializzazione; il 10,3% per fare
un'esperienza nuova.
SESSO: Il
64,3% degli adolescenti afferma di non aver mai avuto rapporti sessuali,
mentre il 30,2% ha già avuto il primo rapporto sessuale (Il 5,5% ha
preferito non rispondere). Tra coloro che hanno risposto di averlo già
avuto, la metà (il 50,1%) lo ha fatto molto presto, tra i 14 e i 15 anni
(38,4%), o ancora prima, tra gli 11 e i 13 anni (11,7%). Il 29,7% ha avuto
il primo rapporto sessuale tra i 16 e i 17 anni, mentre appena il 4,9% ha
"atteso" il raggiungimento della maggior età (il 15,3% non ha
voluto rispondere al quesito). Il 52,8% dei ragazzi che hanno rapporti
sessuali afferma di non utilizzare mai i contraccettivi, il resto ne fa un
uso sporadico o saltuario. Il contraccettivo preferito dagli adolescenti
è comunque il preservativo.
ARTS:
GIOVANNI PAOLO II E ROMA

Da Sabato 22
Ottobre 2005 a Domenica 8 Gennaio 2006 a Roma, Complesso del Vittoriano
(Via San Pietro in Carcere - Fori Imperiali). Orario: dal Lunedì al
Giovedì ore 9.30-19.30; Venerdì e Sabato ore 9.30-23.30; Domenica ore
9.30-20.30. Ingresso libero. Per informazioni: 06 6780664. Sotto l'Alto
Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, promossa da Vicariato
di Roma e Amministrazione Comunale di Roma, l'esposizione presenta un
percorso storico-documentario che evidenzia il forte legame tra il
Pontificato di Giovanni Paolo II e la città di Roma, analizzando anche
momenti e tappe della sua formazione. Il punto di partenza è doppio: da
una parte la vita della città di Roma dal secondo dopoguerra ai primi
anni del terzo millennio; dall'altra il percorso umano e religioso del
Pontefice.
SEZIONI
DELLA MOSTRA

LA ROMA DI
KAROL WOJTYLA (1946-1947): Questa sezione intende illustrare tappe,
momenti e luoghi della formazione del giovane Wojtyla. I luoghi che fecero
da cornice alla sua permanenza a Roma e i documenti dei suoi studi all'Angelicum
(libretto di studi, tesi di laurea, scheda personale etc.).
LA ROMA DEL
CARDINAL WOJTYLA (1963-1965): Il secondo soggiorno di Wojtyla a Roma
avvenne in occasione del Concilio Vaticano II. Le radici dell'attività
del futuro Pontefice possono essere rintracciate proprio nel Concilio che
costituisce quasi la storica premessa dell'attività del futuro Pontefice.
L'ELEZIONE
AL PONTIFICATO: L'elezione al pontificato (video installazione
dell'Istituto Luce); Cimeli originali (Vaticano - Ufficio delle
Celebrazioni Liturgiche) rievocanti l'elezione del Pontefice e i simboli
del suo pontificato (dalle schede utilizzate per le votazioni al Conclave
ai carboni per segnalare l'elezione del Papa, il pastorale, la mitria, le
urne utilizzate per la votazione, l'anello piscatorio); La cerimonia della
presa di possesso della Basilica di San Giovanni in Laterano. Le singole
sezioni sono illustrate da un'ampia selezione di materiali fotografici
(circa 400 immagini fotografiche spesso inedite) e filmici provenienti dal
Centro Televisivo Vaticano (più di 4 ore di filmati). Nei suoi scritti e
discorsi il Pontefice ricorre più volte al tema del Papa come prosecutore
della lezione cristiana dei Santi Pietro e Paolo. Al fine di illustrare
questo radicamento nella tradizione, presenti in mostra due antichi e rari
frammenti degli affreschi che originariamente decoravano l'atrio della
primitiva Basilica Vaticana del XIII secolo raffiguranti la testa dei
Santi Pietro e Paolo.
IL SINODO
DIOCESANO, LA MISSIONE CITTADINA E LA COSTITUZIONE APOSTOLICA "ECCLESIA
IN URBE": Questa sezione, più ampia e complessa, mira ad offrire una
profonda riflessione sul pontificato di Giovanni Paolo II e la diocesi di
Roma, che è stato contrassegnato in particolare dal Sinodo diocesano,
nella seconda metà degli anni '80, con un'articolata riflessione sulla
realtà ecclesiale e cittadina, e dalla Missione cittadina, l'iniziativa
di evangelizzazione annunciata proprio da Giovanni Paolo II, l'8 dicembre
1995 in Piazza di Spagna, in preparazione al Giubileo del 2000. Dalle
radici di questa iniziativa, che ha coinvolto oltre 15.000
"missionari" laici, sono nati centri di ascolto del Vangelo
nelle case, gruppi di riflessione negli ambienti di lavoro, confronti tra
personalità ecclesiastiche ed esponenti laici del mondo della cultura su
temi significativi della vita contemporanea.

LE VISITE
ALLE PARROCCHIE DI ROMA: Una pianta di Roma ingrandita, elaborata
graficamente e serigrafata su un supporto trasparente offre la possibilità
di mostrare cronologicamente le visite pastorali e al tempo stesso di
evidenziare tramite delle video-installazioni alcune tematiche che
ricorrono come costanti nel corso delle sue visite pastorali: l'incontro
con i giovani e con gli anziani, il messaggio di gioia e di speranza, il
conforto ai poveri e ai malati. La città e il Papa nella città: una
grande postazione interattiva da interrogare per evidenziare alcune delle
costanti del pontificato di Giovanni Paolo II.
LE
RICORRENZE ANNUALI: Alcune ricorrenze si sono succedute cronologicamente
negli anni, secondo i ritmi del calendario liturgico; appuntamenti così
diventati una occasione di incontro con la città e di approfondimento
delle tematiche legate alle singole festività: l'offerta della corona
alla Madonna Immacolata di Piazza di Spagna e la devozione mariana
(Rosario donato alla Basilica di Santa Maria Maggiore); il Corpus Domini e
la nuova formula di devozione e di processione (dipinto della processione
del Corpus Domini del sec. XVII - Museo di Roma Palazzo Braschi); la Via
Crucis e l'utilizzo in chiave cristiana della Roma classica (dipinto
raffigurante il Colosseo - Museo di Roma; dipinto raffigurante Roma
Cristiana e Roma Pagana - Museo di Roma).
GIOVANNI
PAOLO II: INCONTRI SPECIALI CON LA COMUNITA' ROMANA: L'incontro con la
Comunità Ebraica e dell'8 Febbraio 1981 e con il rabbino Toaf nella
chiesa di San Carlo ai Catinari. Il Papa e il Campidoglio: l'incontro con
i Sindaci. La cittadinanza romana: Wojtyla cittadino di Roma (31 Ottobre
2002). L'Anno Santo. La visita nelle carceri. La visita agli ammalati.
L'incontro con i seminaristi. L'incontro con il mondo dell'Università (il
tutto accompagnato da materiali fotografici e videoinstallazioni).
IL PAPA
NELLA TRADIZIONE: Una serie di opere provenienti da musei o da Archivi
illustrano come l'attività del Pontefice si colleghi ad una specifica
tradizione cittadina, che spesso ha radici molto antiche (la processione
del Corpus Domini) o ancorate alla tradizione dell'Ottocento (la devozione
all'Immacolata) o del secolo successivo.
ROMA NELLE
PAROLE DEL PAPA: Un'ampia selezione di scritti e discorsi del Papa aventi
per oggetto Roma sono illustrate mediante la riproduzione di brani scritti
e audio originali. Si esprime così il Suo modo di intendere l'incontro
con Roma, attraverso singoli brani dei discorsi messi a confronto con gli
antichi testi originali dai quali sono tratte le citazioni e cimeli (la
preghiera autografa "Salus Populi Romani").
ARTS: IL
PERUGINO

GIAN
DOMENICO CERRINI: IL "CAVALIER PERUGINO" TRA CLASSICISMO E
BAROCCO: dal 17 Settembre 2005 all'8 Gennaio 2006 a Palazzo Baldeschi al
Corso, il "Cavalier Perugino" torna a Perugia. Per iniziativa
della locale Fondazione Cassa di Risparmio, la grande retrospettiva su
Gian Domenico Cerrini propone oltre 70 opere del Cavalier Perugino
insieme ad alcuni dipinti che testimoniano l'ambiente artistico in cui
si è formato. Quale cornice, i magnifici saloni di Palazzo Baldeschi al
Corso, la celebre dimora situata nel cuore storico della città.

Il giovane
Gian Domenico si educò certamente nella bottega di Guido Reni, ma la
sua formazione appare molto più complessa, includendo suggestioni che
spaziano da Lanfranco al Guercino, da Domenichino al Sacchi. Dosando con
intelligenza le varie componenti, Cerrini mette a punto uno stile assai
originale che, come ha osservato Hermann Voss, lo studioso al quale si
deve la "moderna" riscoperta del pittore (1924), "è
facilmente riconoscibile per i contorni ondulati, piuttosto morbidi, nei
quali egli inserisce campi di colore chiaro e lattiginoso".
L'ingresso nel giro della più qualificata committenza romana degli anni
trenta-quaranta del Seicento fu indubbiamente facilitato dallo stretto e
prolungato rapporto che l'artista intrattenne con i maggiori esponenti
della famiglia Spada, primo fra tutti il cardinale Bernardino. Gli
inventari antichi ricordano opere del maestro nelle più prestigiose
collezioni romane: Azzolini, Barberini, Chigi, Colonna, Corsini,
Costaguti, Marefoschi, Omodei, Pallavicini, Spada. Molto importante per
la sua carriera fu il contatto con Giulio Rospigliosi. Ci sono buoni
motivi per credere che sia stato proprio il futuro papa Clemente IX a
commissionargli la decorazione della cupola di Santa Maria della
Vittoria a Roma, opera che Gian Domenico realizzò tra il 1654 e il
1655. Le critiche che in ambiente romano si levarono contro questa
"ardita" realizzazione pittorica, portarono alla pubblicazione
di un libretto di poesie in difesa dell'artista (1656), anche se il vero
destinatario dei componimenti poetici fu lo stesso cardinal Rospigliosi.
Per sfuggire alle critiche, chiaramente finalizzate a gettare discredito
sul pittore "di provincia" che aveva osato sfidare le grandi
imprese decorative del barocco romano, Gian Domenico si trasferì a
Firenze. Qui trovò accoglienza presso la corte medicea e qui si
trattenne dal 1656 al 1661, realizzando numerose opere di sobria tenuta
classicista. La "ventata barocca" lo travolse al suo ritorno
in Roma. I dipinti di questo periodo si caratterizzano per la presenza
di figure dai panneggi convulsamente agitati.

Orario:
ore 10-19. Ingresso: intero 8 euro, ridotto 6 euro (per studenti
universitari con tesserino, ragazzi con un'età inferiore ai 18 anni e
adulti con un'età superiore ai 65 anni, gruppi di minimo 15 unità e
possessori della card cittadina); ridotto scuole 3 euro; gratuito per i
bambini fino a 6 anni, militari, disabili con accompagnatore,
accompagnatori dei gruppi, insegnanti accompagnatori, giornalisti con
tesserino. Servizi aggiuntivi: visite guidate e servizi didattici per le
scuole.
www.studioesseci.net
ARTS:
DEGAS, LA FAMIGLIA BELLELLI

Nell'ambito
dei rapporti di scambio che la Galleria Nazionale d'Arte Moderna
intrattiene con i grandi musei ed istituzioni internazionali, viene
presentata l'opera più famosa del periodo giovanile di Edgar Degas
(1834-1917), "La famiglia Bellelli, 1858-1867", grande tela
proveniente da Parigi, Museo d'Orsay, al quale la Galleria a sua volta
ha inviato la celebre opera di Gustav Klimt, "Le tre età della
donna, 1905", in occasione della mostra Klimt, Schiele, Kokoschka,
Moser, Vienne 1900. Dal
2 Ottobre 2005 al 22 Gennaio 2006 alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna
di Roma (Viale delle Belle Arti 131). Orari: da Martedì a Domenica ore
9.00-19.30 (Lunedì chiuso). Info: 06 322981 e www.gnam.arti.beniculturali.it.
"La
famiglia Bellelli" compare per la quarta volta in Italia (le prime
due a Venezia alla Biennale del 1926 e del 1936, la terza a Roma, a
Villa Medici nel 1984), e ora, per la prima volta, nella Galleria
Nazionale d'Arte Moderna. Un'opera collocata nel primo settore
dell'Ottocento, nella sala dove figurano i dipinti della scuola toscana
e macchiaiola, sia per questione di cronologia, sia per affinità
tematiche, poiché il dipinto degassiano si collega ad un significativo
momento di transizione tra accademismo e realismo e al dibattito
dell'arte che si teneva a Firenze, al Caffè Michelangelo, come a Parigi
al Café de la Nouvelle Athène. Per l'occasione, edita una
pubblicazione della Mondadori Electa, a cura di Mario Ursino, con
l'introduzione di Maria Vittoria Marini Clarelli, e con il racconto Il
cuore di Degas, tratto dal volume di Marisa Volpi, Fatali stelle, Milano
1998.
SHOPPING:
NATALE SHOP-CONSIGLI
Shopping natalizio? E'
il momento delle grandi promozioni in supermarket e centri commerciali.
Una grande battaglia a colpi di sconti, vendite sottocosto, omaggi,
offerte. Sconti su tutto: dall'alimentare ai prodotti per la casa,
dall'arredo agli accessori elettrici, dal vestire alla home tecnologia,
dalla musica ai giocattoli. Un mercato immenso che coinvolge, secondo
Telefono Blu - Sos Consumatori, qualcosa come 25 milioni di consumatori.
Per una spesa di circa 200 euro a testa.
DECALOGO
1. Confrontare diverse
brochure e cataloghi, segnando i prodotti veramente necessari e
preparando una lista "bloccata" (attenzione agli acquisti non
preventivati!).
2. Scegliere il punto di vendita più conveniente, che garantisca anche
il migliore accesso logistico.
3. E' opportuno far sempre un pre-giro ispettivo prima di iniziare a
caricare il carrello, così da verificare subito i prodotti da
acquistare e in quale scaffale conviene prenderli.
4. Prestare attenzione all'acquisto di impulso (non farsi troppo
condizionare dalle particolarità espositive).
5. Puntare ai prodotti sottocosto (anche se spesso generano resse per l'accapparamento).
6. Prima di recarsi alle casse, meglio riguardare gli acquisti e
calcolare l'ammontare per non avere sorprese.
7. Per i più pigri, ma anche più tecnologici, tenere in considerazione
anche le modalità di acquisto on-line.
8. Ricordare che il prodotto a marchio-produttore piuttosto che della
distribuzione è importante ma non è decisivo (rivalutare le
"sottomarche" dunque).
9. Scegliere confrontando i prodotti e leggendo con attenzione le
etichette.
10. Per denunciare tutto quello che non va, contattare il numero
telefonico unico 06 37518881 o il sito www.sosconsumatori.it.

Indagine dell'Ufficio
per la Tutela dei Consumatori del Comune di Roma: +15% (100 euro) di
spesa per famiglia rispetto allo scorso anno, per regali, alimentari e
addobbi per la casa! Se aumenta del 20% il costo di un albero di Natale
medio (dai 25 euro del Natale 2004 ai 35 euro del 2005), a tavola…
+10% per il cotechino precotto, fino al +30% per le lenticchie, +2% il
costo di pandori e panettoni di marca, +14% il torrone e +10% lo
spumante. Regali? Innanzitutto un +15% nel costo della carta regalo;
poi, un aumento medio del 15% per le cravatte, del 10% per le borse di
marca, del 20% per piste automobilistiche e peluche. Fino alle settimane
bianche, che costano almeno un 10% in più rispetto allo scorso anno.
SHOPPING:
NATALE LAV

NATALE 2005: UN REGALO
LAV PER SOSTENERE LE CAMPAGNE PER I DIRITTI DEGLI ANIMALI. Anche per
questo Natale la LAV propone numerose idee per regali utili e originali
da fare ad amici e familiari. Scegliendo i regali dal catalogo LAV,
completamente rinnovato, si aiuta l'Associazione a portare avanti le sue
campagne in favore dei diritti degli animali. Tutti gli articoli
presentati nel catalogo provengono dal commercio Equo e Solidale, oppure
sono stati prodotti in Italia, nel pieno rispetto dei diritti dei
lavoratori e senza sfruttamento del lavoro minorile, coerentemente con
il rispetto dei diritti di tutti gli esseri viventi, umani e non, su cui
la LAV ha fondato il suo impegno. Chi desidera consultare il nuovo
catalogo dei Regali LAV può richiederlo telefonando al numero
06.4461325 o consultarlo sul sito internet www.infolav.org.
Calendario LAVme: nato
dalla collaborazione con la fotografa Franca Schininà, che ha concesso
alla LAV le fotografie realizzate durante i suoi viaggi, raccoglie
immagini che offrono prospettive diverse del rapporto tra l'uomo, i suoi
spazi e gli altri animali.
Pacchetti regalo:
calendario, candele e una tazza per un pomeriggio di relax, oppure il
Calendario, il grembiule LAV e un cofanetto con farro, lenticchie e il
ricettario LAV, per una gustosa cena natalizia. Tra le proposte della
nuova sezione dedicata al commercio equo e solidale: borse, zainetti,
beauty case e astucci in stoffa colorata, statuine in pietra saponaria,
i nuovi giochi e puzzle di legno per i più piccoli, teneri e morbidi
peluche, fiabe e altre storie divertenti ed educative.
Abbigliamento e
accessori: t-shirt, accappatoi e bavaglini in spugna per neonati, felpe
e t-shirt sportive per uomo e donna dal design moderno, borse e borsoni
per il tempo libero e lo sport, tracolla per studenti. Casa: arredare e
profumare con le candele in cera vegetale alle fragranze di vaniglia,
agrumi, patchouli e ambra. Scuola e ufficio: rubriche, agende, quaderni
e block-notes, penne e matite colorate. E poi... guinzagli, ciotole da
viaggio e altri articoli per gli amici a quattro zampe.

La LAV propone inoltre
di adottare a distanza (o di regalare un'adozione) uno dei tanti cani
salvati dai combattimenti e sottoposti ad un programma di recupero
psicofisico che ha già permesso all'Associazione di salvare circa 80
cani. Con un contributo di 26 euro (adozione una tantum) o con uno di
euro 186 per l'intero anno, si riceve un certificato di adozione con la
fotografia ed una sintetica storia del cane; successivamente con
scadenza trimestrale, si riceveranno altre fotografie e informazioni
relative al cane adottato. E' inoltre possibile regalare un'iscrizione
alla LAV (18 euro per i giovani fino a 18 anni; 30 euro per i soci
ordinari; 46 euro per i soci sostenitori); e in abbonamento, le riviste
"Impronte" e "Piccole Impronte", le prime riviste
animaliste italiane alle quali collaborano esperti qualificati e famosi
vignettisti.
Tutti i fondi raccolti
dall'Associazione saranno impiegati per portare avanti importanti
campagne in difesa dei diritti di tutti i viventi: per lo sviluppo dei
metodi alternativi alla sperimentazione animale, contro i 45 milioni di
animali massacrati ogni anno nel mondo per rubarne la pelliccia, contro
i maltrattamenti, l'abbandono e gli allevamenti intensivi, contro i
circhi con animali, gli zoo, la zoomafia.
Tutti possono offrire
il proprio aiuto agli animali e regalare anche a loro un sereno Natale e
una vita migliore decidendo di sostenere la LAV e/o compiendo
quotidianamente scelte animaliste come preferire i cosmetici non
sperimentati su animali, non acquistare pellicce o capi rifiniti in
pelliccia, non acquistare animali domestici ma adottare, ad esempio, un
cane in un canile, non assistere a spettacoli che usano animali, etc.
STYLE:
CASHMERE

CASHMERE:
FASCINO E CALORE DEL VELLO D'ORO! Un tepore che viene dal freddo. Il
comfort unico della lana "cashmere" fra le fibre più ricche
per la moda invernale. Un must dell'abbigliamento, sinonimo di classicità,
comfort, calore, lusso ed eleganza. Questa fibra speciale, rara e
preziosa, permette di realizzare capi unici al mondo (seppur a costi
molto elevati). Un fascino ineguagliabile: per chi cerca gusto, stile
classico e raffinatezza, col calore e la morbidezza di una fibra
naturale assolutamente pregiata e che vanta origini antiche.
La
"leggenda" collega il disegno "cashmere" alla
provincia indiana del Kashmir dove apparve nel XVII sec. come prezioso
ornamento di sciarpe e scialli. Nel '700 si diffuse in Inghilterra,
"esportato" dai soldati delle Compagnie delle Indie Orientali.
L'immediato successo incontrato, portò alla veloce espansione prima in
Francia e poi in tutta l'Europa occidentale.
Il filo di
cashmere deriva da alcune specie di capre allevate in diversi Paesi
dell'Asia (il più pregiato è quello cinese). Clima e territorio sono
determinanti per la qualità e quantità del cashmere: è nelle regioni
più desertiche, inospitali, fredde, caratterizzate da altopiani
stepposi impervi che pascola la capra cashmere dal manto più soffice e
fine. La lana cashmere è prodotta infatti unicamente da una razza
particolare di capre, allevate da contadini nomadi prevalentemente sugli
altopiani della Cina del Nord e della Mongolia, ai confini con il
Deserto dei Gobi, a 4.500 m di altitudine, con temperature di circa -35°.
Sotto al
manto di superficie dell'animale, più grossolano, lungo, costituito da
fibre setose denominate "giarre", si nasconde il vello più
prezioso, denominato borra o sottovello o duvet: un pelo corto, liscio,
morbido, di una finezza senza pari, del diametro di 14-16 micron, una
lunghezza variabile dai 25 ai 60 mm. E per ottenere lo spessore di 1 mm
occorre dunque mettere in parallelo circa 70 fibre delle più sottili!

La
raccolta del pelo (fase e procedura delicatissima) ha inizio nel mese di
Maggio, durante la muta primaverile, e termina al principio dell'estate.
La massima resa si ha comunque in un periodo molto breve e limitato,
prima dell'inizio della muta stessa. Le tecniche utilizzate per la
raccolta sono il frutto di esperienze millenarie tramandate accanto a
tecnologie moderne che ottimizzano il processo di raffinazione. La
lanugine migliore si ottiene solo tra il 4° e 6° anno di vita
dell'animale. Attraverso la pettinatura (effettuata con un particolare
pettine ad uncino), viene staccato il sottovello della capra dalla
radice senza danneggiare le fibre (per un tempo pari di circa 15-30
minuti); tale procedimento viene ripetuto solo 2 volte, e a distanza di
3-4 settimane l'una dall'altra. Da questa pettinatura della capra, si
ricavano 200-500 grammi di sottovello, che si poi si dimezzano a seguito
del trattamento dallo stato grezzo a filato. Il sottovello raccolto
viene quindi suddiviso per colore (bianco, grigio, marrone/nero) e
qualità. La fase finale è il lavaggio, che rimuovere impurità e
giarre, fino all'asciugatura ed eventuale tintura (il bianco naturale è
il più pregiato proprio perché consente le tinteggiature più
delicate). Il cashmere è ora pronto per la filatura e tessitura, ed
infine, per la realizzazione dei capi.
Attenzione!
Per produrre un pullover di cashmere serve la lana di sei capre femmine
o di due maschi. In tutto il mondo si contano circa 40 milioni di capre
cashmere, dalla cui lana possono essere prodotti circa 6,6 milioni di
pullover. L'offerta quantitativamente nettamente superiore presente sul
mercato, dà l'idea di quanti capi "griffati cashmere" siano
in realtà "puramente" dei falsi. Purtroppo il puro cashmere
non si differenzia a occhio nudo dalle imitazioni. A prescindere
dall'esistenza di differenti qualità infatti, bisogna ricordare che non
esiste cashmere a basso prezzo. Chi acquista deve sempre accarezzare il
capo, affidandosi alla propria sensibilità tattile, pretendendo una
super-morbidezza ma diffidando della eccessiva "piumosità" e
"brillantezza" (il vero cashmere è infatti piuttosto opaco, e
non luminoso come il mohair).
MODELS: X
PIANO

www.mcphotoint.com
FUN: TOMBOLA

La tombola
è un gioco da tavolo per più giocatori. Il giocatore che ha il
tabellone estrae un numero dal sacchetto e lo annuncia agli altri, che
lo cancellano dalla loro cartella. Vince chi realizza la
"tombola", cioè quando cancella tutti i numeri da una singola
cartella. Sono vincenti anche ambo, terna, quaterna e cinquina. Volendo
possono essere assegnati premi minori anche per i tre tipi di cinquine:
"di sotto", "di mezzo" e "di sopra", e
"il tombolino" (chi fa tombola per secondo).

La
tombola, gioco introdotto in Italia nel 1741 dai genovesi, diffusosi
largamente nel regno delle due Sicilie ed in particolare nel napoletano,
antesignano del gioco del lotto, nella sua traduzione attuale ha
mantenuto le usuali direttive per lo svolgimento del gioco: estrazione
successiva dei bussolotti numerati mostranti i numeri da uno a novanta
che, oltre a essere riassunti su di un tabellone amministrato dall'occasionale
giocatore-estrattore, compaiono in cartelle suddivise tra i giocatori, i
quali concorrono alla vincita del montepremi precedentemente suddiviso
secondo le varie combinazioni. La combinazione integrale del complesso
di numeri presenti in un raggruppamento di ogni cartella è... tombola,
con la riscossione del montepremi più congruo.

Secondo
tradizione, chi estrae i bussolotti numerici, non indica direttamente i
numeri ma li "smorfia", servendosi di espressioni figurate
prestabilite, in parte regolamentate e in parte adattate al momento.
1 L'Italia.
2 La bambina. 3 La gatta. 4 Il maiale. 5 La mano. 6 Quella che guarda a
terra. 7 Il vaso da notte. 8 La Madonna. 9 La figliolanza. 10 I fagioli.
11 I topi. 12 I soldati. 13 S.Antonio. 14 L'ubriaco. 15 Il ragazzo. 16
Il sedere. 17 La disgrazia. 18 Il sangue. 19 La risata. 20 La festa. 21
La donna. 22 Il pazzo. 23 Lo sciocco. 24 Le guardie. 25 Natale. 26
Annina. 27 Il pitale. 28 Il seno. 29 Il padre dei bambini. 30 Le palle
del tenente. 31 Il padrone di casa. 32 Il capitone. 33 Gli anni di
Cristo. 34 La testa. 35 L'uccello. 36 Le nacchere. 37 Il monaco. 38 Le
botte. 39 La fune inganna. 40 La noia. 41 Il coltello. 42 Il caffè. 43
La donna al balcone. 44 La prigione. 45 Il vino. 46 Il denaro. 47 Il
morto. 48 Il morto che parla. 49 Il pezzo di carne. 50 Il pane. 51 Il
giardino. 52 La mamma. 53 Il vecchio. 54 Il cappello. 55 La musica. 56
La caduta. 57 Il gobbo. 58 Il regalo. 59 I peli. 60 Il male. 61 Il
cacciatore. 62 Il morto ammazzato. 63 La sposa. 64 La marsina. 65 Il
pianto. 66 Le due zitelle. 67 Il totano. 68 La zuppa cotta. 69
Sottosopra. 70 Il palazzo. 71 L'uomo cattivo. 72 Lo stupore. 73
L'ospedale. 74 La grotta. 75 Pulcinella. 76 La fontana. 77 I diavoli. 78
La bella figliola. 79 Il ladro. 80 La bocca. 81 I fiori. 82 La tavola
imbandita. 83 Il cattivo tempo. 84 La chiesa. 85 L'anima del purgatorio.
86 La bottega. 87 I pidocchi. 88 I caciocavalli. 89 La vecchia. 90 La
paura.
CINEMA: KING
KONG

1930. Un
gruppo di esploratori e documentaristi partono in direzione di Skull
Island (vicino a Sumatra) alla ricerca di un gorilla gigante di nome
Kong...

Genere:
fantascientifico. Produzione: Usa 2005. Regia: Peter Jackson.
Sceneggiatura: Philippa Boyens, Fran Walsh e Peter Jackson. Cast: Lumpy
- Andy Serkis (King Kong), Jamie Bell (Jimmy), Adrien Brody (Jack
Driscoll), Jack Black (Carl Denham), Naomi Watts (Ann Darrow). Data di
uscita in Usa: 14 Dicembre 2005. Data di uscita in Italia: 16 Dicembre
2005.

Un
kolossal firmato Peter Jackson (il regista della saga del "Signore
degli anelli"), sul modello del classico datato 1933. Girato
interamente in studio in Nuova Zelanda, dove è stata anche ricostruita
la New York del 1933, il nuovo King Kong è particolarmente ricco di
effetti speciali. particolare attenzione alla realizzazione del gorilla,
un bestione virtuale di 400 chili alto otto metri.

www.kingkongmovie.com
SHOW:
NATALE A TEATRO

UN BEL
REGALO DI NATALE? IL TEATRO! Un Natale ricco, almeno dal punto di vista
culturale, e soprattutto per le sale teatrali a Roma: c'è veramente
l'imbarazzo della scelta, tra spettacoli "leggeri" e
"seri", tra musical e prosa, tra attori giovani ed artisti
ormai affermati da tempo… Queste le "chicche"...
TEATRO
AMBRA JOVINELLI (VIA GUGLIELMO PEPE 43 - TEL. 066874167): dal 6 al 18
Dicembre, protagonista il bravo Neri Marcorè ne "La lunga notte
del dottor Galvan". Dal 27 Dicembre all'8 Gennaio, in scena Tuccio
Musumeci e Pippo Patavina nella piece "Il Comico e la Spalla",
di Vincenzo Cerami, con il commento musicale di Nicola Cerami e la regia
di J.C. Penchenat.
TEATRO
ARGENTINA (LARGO DI TORRE ARGENTINA 62 - TEL. 0668804601): dal 29
Novembre al 18 Dicembre, il ritorno di un grande regista, Maurizio
Scaparro, con il suo "Don Chisciotte, frammenti di un discorso
teatrale", con Pino Micol ed Augusto Fornari.
TEATRO
ARGOT (VIA NATALE DEL GRANDE 27 - TEL. 065898111): dal 15 Novembre
all'11 Dicembre, in scena "Niente, più niente al mondo", di
Massimo Parlotto, con la interpretazione di Crescenza Guarnirei, per
l'adattamento e la regia di Nicola Pistoia. Dal 16 al 22 Dicembre, "Statale
106", monologo scritto, diretto e interpretato da Giuseppe Argirò.
Dal 10 al 22 Gennaio 2006 "Gli ultimi 5 anni", di Jason Robert
Brown, con Laura Novembre e Tiziano Pisetta, regia di Aurelio Laino.
TEATRO
BELLI (PIAZZA SANT'APOLLONIA 11 - TEL. 065894875) : dal 29 Novembre al 9
Gennaio, in replica la commedia divertente, fra i maggiori successi
della passata stagione, "Sto un po' nervosa", di Rosa Menduni
e Roberto De Giorgi, con la regia di Carlo Emilio Lerici; una
straordinaria serie di battute e di situazioni, tratte dalla vita
quotidiana, che trascinano il pubblico alla risata, ma anche alla
riflessione!

TEATRO
BRANCACCIO (VIA MERULANA 244 - TEL. 0647824893): dal 15 Dicembre 2005 al
29 Gennaio 2006, un evento straordinario con protagonisti la bella
Sabrina Ferilli e Maurizio Micheli, nella commedia di Maurice Hennequin
e Veber, dal titolo "La Presidentessa", con la regia di Gigi
Proietti, direttore artistico del Brancaccio, del Brancaccino e del
Globe Theatre a Villa Borghese.
TEATRO
DELLA COMETA (VIA DEL TEATRO MARCELLO 4 - TEL. 066784380): dal 6
Dicembre al 15 Gennaio, scena riempita dal bravissimo Massimiliano Bruno
che interpreta il lavoro "Zero", con la regia di Furio
Andreotti; un ciclone di voci, volti e storie in un tragicomico gioco al
massacro!
TEATRO
DELLE MUSE (VIA FORLI' 43 - TEL. 0644233649): dal 6 al 26 Dicembre, in
scena Lucio Caizzi con "Mi voglio rovinare", di Caizzi e Di
Stasio. Mentre dal 28 Dicembre 2005 al 15 Gennaio 2006, i Pandemonium in
"30 anni di clamorosi in... successi", di G.Mauro, G.M.Meloni e
M.Perrella.
TEATRO
ELISEO (VIA NAZIONALE 181 - TEL.064882114): dal 29 Novembre al 18
Dicembre, Tullio Solenghi ne "La bisbetica domata", uno dei più
celebri drammi di Shakespeare. Mentre dal 20 Dicembre 2005 all'8 Gennaio
2005, Silvio Orlando e Tonino Taiuti in "Questi fantasmi", di
Eduardo de Filippo, per la regia di Armando Pugliese.
TEATRO
FLAIANO (VIA SANTO STEFANO DEL CACCO 15 - TEL.066796496): dal 13
Dicembre 2005 all'8 Gennaio 2006, una commedia sugli equivoci
dell'amore, scritta da un italiano come se fosse un francese; questo
l'accattivante argomento della piece "Come un angelo, caduto dal
cielo", di Renato Sannio, interpretata dallo stesso autore e da un
qualificato stuolo di attori ed attrici, tutti diretti dal bravo Claudio
Insegno.
TEATRO
MANZONI (VIA DI MONTE ZEBIO 14 - TEL. 063223634): dal 29 Novembre 2005
2005 all'8 Gennaio 2006, Zuzzurro e Gaspare in "Ciò che vide il
maggiordomo", di Joe Orton, regia di Andrea Brambilla. E dal 10
Gennaio al 5 Febbraio 2006, Stefania Sandrelli e Luciano Virgilio in
"Un'ora e mezza di ritardo", di Gèrald Sibleyras e Jean Dell,
per la regia di Piero Maccarinelli.
TEATRO
PARIOLI (VIA GIOSUE' BORSI 20 - TEL. 068088299): una lunga
programmazione, dal 6 Dicembre al 15 Gennaio, per "Lungomare",
musical scritto da Maurizio Costanzo, che si avvale delle musiche
scritte da Alex Britti con i ragazzi della trasmissione televisiva
"Amici".
TEATRO
QUIRINO-VITTORIO GASSMAN (VIA MINGHETTI 1 - TEL. 066794585): dal 29
Novembre al 18 Dicembre, "A piedi nudi nel parco, di Neil
Simon", con Gianluca Guidi e Erika Blanc. E dal 20 Dicembre 2005 al
22 Gennaio 2006 un "classico natalizio" con il bravo Carlo
Giuffrè che interpreta una bella commedia del grande Eduardo Scarpetta:
"Il medico dei pazzi".

TEATRO DE'
SERVI (VIA DEL MORTARO 22 - TEL. 066795130): dal 29 Novembre all'11
Dicembre in scena Riccardo Rossi con il divertente "Per fortuna che
c'è Riccardo!". E dal Dal 13 Dicembre 2005 al 1 Gennaio 2006, due
ore di risate con Antonello Costa in "Tutto costa sempre di più":
un centro commerciale in crisi, un altro in odore mafioso, un comico
svenevole ed improbabili situazioni a raffica, il tutto scritto da
Annalisa Costa e Gianluca Giugliarelli.
TEATRO
TESTACCIO (VIA ROMOLO GESSI 8 - TEL. 065755482): dal 15 Novembre al 31
Dicembre, "E poi gli dirò...!" con Marco Falaguasta, la
attraente Nathaly Caldonazzo e tutta la "Compagnia Bonalaprima",
nella fortunata e divertente piece scritta dallo stesso Falaguasta. E
dal 10 Gennaio al 5 Febbraio 2006, "Il trio si fa in 4", di e con "2
Interi e un ridotto" Danilo De Santis, Virginia Raffaele e
Francesca Milani).
TEATRO
VALLE (LARGO DEL TEATRO VALLE 23 - TEL. 0668803794): un doppio programma
natalizio! Dal 22 al 31 Dicembre in scena lo "Slava's SnowShow",
con la creazione e la messa in scena di Slava e Gwenael Allan; e dal 3
al 22 Gennaio 2006 è la volta de "Il piacere dell'onestà",
famosa commedia di Luigi Pirandello, interpretata da Giuseppe Pambieri e
Lia Tanzi, con la regia di Lamberto Suggelli.
TEATRO
VITTORIA (PIAZZA SANTA MARIA LIBERATRICE 10 - TEL. 065740170): dal 29
Dicembre al 29 Gennaio, Claudia Koll grande protagonista delle serate
festive (e non), insieme ad Attilio Corsini (anche regista) nel lavoro
di Neil Simon "Prigioniero della seconda strada"!
MOTORS: JEEP!

Si definisce fuoristrada un veicolo a motore dotato di alcune soluzioni tecniche che lo rendono adatto a percorrere più facilmente terreni accidentati, con forte pendenza o con fondo che offre scarsa aderenza.
Le caratteristiche principali della maggior parte dei fuoristrada sono: Trazione integrale permanente od inseribile che permette una migliore trazione su fondi sdrucciolevoli, innevati, ghiacciati o fangosi. Differenziale (anteriore, posteriore, e/o centrale) bloccabile od autobloccante. Maggiore altezza minima da terra rispetto ad un normale autoveicolo per superare più facilmente gli ostacoli e ridurre i contatti su terreno accidentato. Carrozzeria dotata di telaio o rinforzata per sopportare più facilmente le sollecitazioni dovute ai terreni accidentati. Prese d'aria di alimentazione del motore e impianto elettrico protetti o equipaggiati in modo tale da evitare l'ingresso dell'acqua in caso di guado. Pneumatici con scolpitura più pronunciata per migliorare la presa su fondi viscidi o friabili. Cambio dotato di riduttore dei rapporti per superare più facilmente forti pendenze. Dispositivo di arresto indietreggio, per impedire l'arretramento nel caso di partenza in salita. Particolari valori per l'angolo di attacco (formato dallo sbalzo anteriore), l'angolo di uscita (formato dallo sbalzo posteriore) e l'angolo di rampa (fra gli assi).
Per quanto riguarda l'aspetto normativo, per effetto di alcune direttive dell'UE possono essere classificati fuoristrada sia gli autoveicoli della categoria internazionale M (destinati al trasporto di persone: per esempio, le autovetture) sia gli autoveicoli della categoria internazionale N (destinati al trasporto di cose: per esempio, gli autocarri).


MARCHI, MODELLI E PREZZI DEI FUORISTRADA IN COMMERCIO (fonte:
www.quattroruote.it)
CARROZZERIA CHIUSA: AUDI Allroad (47-70mila euro). BMW X3 (38-52mila euro). BMW X5 (51-90mila euro). CADILLAC SRX (47-62mila euro). CHEVROLET Tahoe (48-54mila euro). CHEVROLET TrailBlazer (40-43mila euro). DAIHATSU Terios (15-18mila euro). HONDA CR-V (28-33mila euro). HONDA HR-V (19-23mila euro). HUMMER H (46-200mila euro). HYUNDAI Santa Fe (25-28mila euro). HYUNDAI Terracan (27-30mila euro). HYUNDAI Tucson (25-28mila euro). JEEP Cherokee (29-32mila euro). JEEP Grand Cherokee (42-60mila euro). JEEP Wrangler (22-26mila euro). KIA Sorento (28-31mila euro). KIA Sportage (25-28mila euro). LADA Niva (10-12mila euro). LAND ROVER Defender (27-32mila euro). LAND ROVER Discovery (40-59mila euro). LAND ROVER Freelander (28-32mila euro). LAND ROVER Range Rover (50-94mila euro). LEXUS RX (43-60mila euro). MAZDA Tribute (25-30mila euro). MERCEDES G (61-114mila euro). MERCEDES ML (49-73mila euro). MITSUBISHI Outlander (24-30mila euro). MITSUBISHI Pajero (19-47mila euro). NISSAN Murano (46mila euro). NISSAN Pathfinder (38-44mila euro). NISSAN Patrol (36-42mila euro). NISSAN Terrano (26-32mila euro). NISSAN X-Trail (24-38mila euro). OPEL Frontera (27-34mila euro). PORSCHE Cayenne (53-107mila euro). SSANGYONG Korando (24mila euro). SSANGYONG Rexton (20-40mila euro). SUZUKI Grand Vitara (21-28mila euro). SUZUKI Jimmy (16-18mila euro). TATA Safari (21-23mila euro). TOYOTA Land Cruiser (36-65mila euro). TOYOTA RAV4 (25-30mila euro). VOLKSWAGEN Touareg (44-104mila euro). VOLVO XC90 (47-75mila euro).
CARROZZERIA APERTA: LAND ROVER Defender (23mila euro). MERCEDES G (57-86mila euro). SUZUKI Jimmy (16mila euro).

SPORT: TR56... IL BELLO DEL CALCIO

MEETING (Domenica, ore 11): da sempre in onda su Teleroma56, la storica trasmissione condotta da Giulio Galasso accompagna i tifosi nel vivere l'attesa della "domenica sportiva". Attori, giornalisti, politici e vip all'interno di un'atmosfera familiare discutono sui temi della settimana calcistica e commentano le ultime novità in casa Roma e Lazio. Il programma si conclude quando l'arbitro è pronto a fischiare il calcio d'inizio. Il "parterre" degli ospiti è sempre di grande spessore, con nomi importanti del mondo del giornalismo, della politica e dello spettacolo.
IN CAMPO CON ROMA E LAZIO (ogni Domenica pomeriggio, in contemporanea con le partite di Roma e Lazio... ma anche il Sabato e la Domenica sera in occasione di anticipi e posticipi): l'inimitabile Lamberto Giorgi da oltre vent'anni racconta le domeniche calcistiche delle squadre della Capitale. Aggiornamenti in tempo reale da tutti i campi della Serie A, minuto per minuto, le partite dei biancocelesti e dei giallorossi, ed infine i commenti dallo studio sono il mix vincente di questa trasmissione unica nel suo genere. Il programma, seguitissimo dai tifosi, è un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati del "mondo del pallone".
FM ROMA (Domenica, Martedì e Giovedì, ore 00.30... sempre in diretta): l'ultima novità nella programmazione sportiva di Teleroma56. FM sta per radio... ma forse anche per Forza Magica...??? La grinta di Max Leggeri, le cuffie, un microfono, gli sms, i teleradioascoltatori al telefono...
LAZIALITA' IN TV (Ogni Lunedì, alle 21.00): dal 2002 su Teleroma56, è già diventata un'istituzione per tutti coloro che hanno il cuore colorato di biancoceleste. La conduzione è affidata a Guido De Angelis che insieme a ospiti illustri provenienti dal panorama calcistico e non solo, commenta la giornata della Lazio. Interviste esclusive ai giocatori, video clip, servizi che ripercorrono la storia della squadra sono ingredienti immancabili che caratterizzano questa trasmissione ideata per conoscere davvero "tutto" sul mondo
biancoceleste.
FUTBOL (ogni Giovedì, ore 22.30): il calcio diventa internazionale! La redazione sportiva della emittente con la collaborazione di conduttori delle più note trasmissioni sportive, al termine delle partite di coppa commentano, unitamente a ospiti, i risultati e le azioni. Conduce Stefano
Piccheri...
IL PROCESSO DEI TIFOSI (Venerdì, ore 21.00): dal 2002 su Teleroma56, il programma ha conquistato il definitivo apprezzamento ed affetto da parte del pubblico. Il processo si distingue dalla linea tradizionale di approfondimento e critica calcistica. Max Leggeri e Federica Afflitto, in compagnia di grandi firme del giornalismo sportivo, analizzano la settimana calcistica delle squadre della Capitale. Sempre con il sorriso sulle labbra, per dare vita ad un dibattito effervescente e coinvolgente...
www.teleroma56.tv
MUSIC: INNO ALLA GIOIA
L'INNO ALLA GIOIA, INNO D'EUROPA: Tratto dalla parte strumentale introduttiva del tema dell'Inno alla gioia, quarto ed ultimo movimento della Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven, composto sul testo del poeta Friedrich von Schiller, è stato adottato dal Consiglio d'Europa nel 1972 e viene utilizzato dall'Unione europea dal 1986.

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O
Freunde, nicht diese Töne!
Sondern laßt uns angenehmere anstimmen
und freudenvollere!
Freude, schöner Götterfunken,
Tochter aus Elysium,
Wir betreten feuertrunken,
Himmlischer, Dein Heiligtum!
Deine Zauber binden wieder,
Was die Mode streng geteilt;
Alle Menschen werden Brüder,
Wo Dein sanfter Flügel weilt.
Wem der große Wurf gelungen,
Eines Freundes Freund zu sein,
Wer ein holdes Weib errungen,
Mische seinen Jubel ein!
Ja, wer auch nur eine Seele
Sein nennt auf dem Erdenrund!
Und wer's nie gekonnt, der stehle
Weinend sich aus diesem Bund.
Freude trinken alle Wesen
An den Brüsten der Natur;
Alle Guten, alle Bösen
Folgen ihrer Rosenspur.
Küsse gab sie uns und Reben,
Einen Freund, geprüft im Tod;
Wollust ward dem Wurm gegeben,
Und der Cherub steht vor Gott!
Froh, wie seine Sonnen fliegen
Durch des Himmels prächt'gen Plan,
Laufet, Brüder, eure Bahn,
Freudig, wie ein Held zum Siegen.
Seid umschlungen, Millionen.
Diesen Kuß der ganzen Welt!
Brüder! Über'm Sternenzelt
Muß ein lieber Vater wohnen.
Ihr stürzt nieder, Millionen?
Ahnest Du den Schöpfer, Welt?
Such'ihn über'm Sternenzelt!
Über Sternen muß er wohnen.
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O amici, non questi suoni!
ma intoniamone altri
più piacevoli, e più gioiosi.
Gioia, bella scintilla divina,
figlia degli Elisei,
noi entriamo ebbri e frementi,
celeste, nel tuo tempio.
La tua magia ricongiunge
ciò che la moda ha rigidamente diviso,
tutti gli uomini diventano fratelli,
dove la tua ala soave freme.
L'uomo a cui la sorte benevola,
concesse di essere amico di un amico,
chi ha ottenuto una donna leggiadra,
unisca il suo giubilo al nostro!
Sì, chi anche una sola anima
possa dir sua nel mondo!
Chi invece non c'è riuscito,
lasci piangente e furtivo questa compagnia!
Gioia bevono tutti i viventi
dai seni della natura;
tutti i buoni, tutti i malvagi
seguono la sua traccia di rose!
Baci ci ha dato e uva, un amico,
provato fino alla morte!
La voluttà fu concessa al verme,
e il cherubino sta davanti a Dio!
Lieti, come i suoi astri volano
attraverso la volta splendida del cielo,
percorrete, fratelli, la vostra strada,
gioiosi, come un eroe verso la vittoria.
Abbracciatevi, moltitudini!
Questo bacio vada al mondo intero Fratelli,
sopra il cielo stellato
deve abitare un padre affettuoso.
Vi inginocchiate, moltitudini?
Intuisci il tuo creatore, mondo?
Cercalo sopra il cielo stellato!
Sopra le stelle deve abitare!
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MUSIC: ACCADEMIA OPERA ITALIANA

CHIESA ALL SAINTS ANGLICAN CHURCH: VIA DEL BABUINO 153 (PIAZZA DI SPAGNA)
Info e prenotazioni: 06 7842702 e www.accademiadoperaitaliana.it
3, 6, 10, 17, 23 E 28 DICEMBRE 2005
- 25 GENNAIO 2005 - 1, 8, 15 E 22 FEBBRAIO 2005
I SOLISTI DELL'OPERA - OPERA IN CONCERTO: ARIE D'OPERA IN COSTUMI NOBILIARI DEL 1700
Orchestra: Filarmonica d'Opera di Roma. Cantanti: Marina Di Marco e Susanna Cristofanelli (Soprano), Marco Bianchi, Sandro Ferri e Raffaele Vitaliano (Tenore), Isabella Amati e Caterina Novak (Mezzosoprano).
Spettacoli: ore 20.45. Biglietti: Cat.A intero 30 euro, ridotto 25 euro (entrata ore 20); Cat.B intero 20 euro, ridotto 15 euro (entrata ore 20.30); riduzioni per studenti, gruppi, e over 65.
30 DICEMBRE 2005
- 2 E 28 GENNAIO 2006 - 4, 11, 18 E 25 FEBBRAIO 2006
LA TRAVIATA DI GIUSEPPE VERDI
Direttore: Mauro Roveri e Alberto Meoli
Orchestra: Filarmonica d'Opera di Roma. Regia: Giorgio Tentoni. Maestro del Coro: Fabio Modica. Costumi: Annette Rossy. Scene: Maria Franca Toti. Interpreti: Marina Di Marco e Susanna Cristofanelli (Violetta Valery), Sandro Ferri (Alfredo Germont), Clemente Franciosi (Giorgio Germont), Daniela Ciavoni (Flora Bervoix), Pierluigi Paolucci (Gastone), Stefano Romagnoli (Barone Douphol), Claudia Ricci (Annina), Giovanni Frighetto (Giuseppe), Andrea Atteritano (Il Commissionario), Bernardino Di Bagno (Dottor Grenvil).
Spettacoli: ore 20.45. Biglietti: Cat.A intero 30 euro, ridotto 25 euro (entrata ore 20); Cat.B intero 20 euro, ridotto 15 euro (entrata ore 20.30); riduzioni per studenti, gruppi, e over 65.
SABATO 31 DICEMBRE ORE 19.00
- DOMENICA 1 GENNAIO ORE 20.30
CONCERTO DI CAPODANNO - I SOLISTI DELL'OPERA - OPERA IN CONCERTO: ARIE D'OPERA IN COSTUMI NOBILIARI DEL 1700
Orchestra: Filarmonica d'Opera di Roma. Cantanti: Marina Di Marco e Susanna Cristofanelli (Soprano), Marco Bianchi, Sandro Ferri e Raffaele Vitaliano (Tenore), Isabella Amati e Caterina Novak (Mezzosoprano).
I atto (13 brani): Haendel (da "Rinaldo" - Lascia ch'io pianga), Mozart (da "Le nozze di Figaro" - Voi che sapete), Puccini (da "La Bohème" - Che gelida manina), Puccini (da "La Boheme" - Si, mi chiamano Mimì), Strauss (Pizzicato Polka), Rossini (da "Il Barbiere di Siviglia" - Una voce poco fa), Puccini (da "Tosca" - E lucevan le stelle), Verdi (da "La Traviata" - Preludio atto III), Verdi (da "Il Trovatore" - Stride la vampa), Bellini (da "Norma" - Casta diva), Leoncavallo (da "I Pagliacci" - Vesti la giubba - Ridi Pagliaccio), Puccini (da "Madama Butterfly" - Duetto dei fiori).
II atto: (11 brani): Berlin (White Christmas), Mascagni (da "Cavalleria Rusticana" - Intermezzo), Puccini (da "Gianni Schicchi" - O mio babbino caro), Verdi (da "Rigoletto" - La donna è mobile), Donizetti (da "La Favorita" - O mio Fernando), Bizet (da "Carmen"- Entr'acte III), Verdi (da "La Traviata" - E' strano - Sempre libera), Strauss (Sul bel Danubio blu), Puccini (da "Turandot" - Nessun dorma), Bizet (da "Carmen" - Habanera), Strauss (Marcia di Radetzky), Verdi (da "La Traviata" - Brindisi).
Ingresso: posto unico intero 35 euro, ridotto 30 euro; riduzioni per studenti, gruppi, over 65. Entrate: 31 Dicembre ore 18.30; 1 Gennaio ore 20.
MEDIA: VODAFON SIMPLY

UN TELEFONINO SOLO
PER... TELEFONARE? Semplicemente... comunicare! Da una ricerca del 2003, condotta in tutta Europa e che ha coinvolto oltre 16.000 di tutte le età, realizzata con l'obiettivo di identificare le differenti necessità degli utilizzatori del cellulare... torna sul mercato il bisogno di semplicità! Il 70% degli intervistati ha infatti espresso il desiderio di strumenti realmente facili da utilizzare nelle loro funzioni di base (seppure con design innovativo).
Dalla sinergia Vodafone-Sagem sono stati quindi sviluppati tre modelli di telefoni adatti alle diverse necessità di uomini e donne. L'offerta è stata infine completata con tariffe semplici, servizi utili e aree dedicate nei negozi Vodafone. Modelli con schermi ampi, testi e simboli facilmente leggibili, e tre pulsanti dedicati per l'accesso diretto ai servizi più comunemente utilizzati (ritorno allo schermo principale, rubrica e messaggi). Un pulsante sul lato di ciascun telefono controlla poi il volume della suoneria e un interruttore blocca la tastiera. Sul display inoltre, il proprio numero di telefono (da sempre, per molti, difficile da ricordare) e, quale ulteriore "ritorno al passato", il supporto sul quale appoggiare il telefono per averlo sempre in carica.
I nuovi prodotti sono disponibili da Maggio in Gran Bretagna, Germania, Spagna, Portogallo, Grecia, Svizzera, Svezia e Nuova Zelanda, e da Novembre 2005 anche in Italia.
VISION: OPERAZIONE FIUMI 2005

Legambiente e Dipartimento della Protezione Civile: presentati i risultati della ricerca "ecosistema rischio".
Nel Lazio, i Comuni sono ancora in ritardo contro alluvioni e frane; oltre l'80% ha abitazioni in aree a rischio; e un Comune su due non ha un piano d'emergenza. Se Roma e Latina conquistano la maglia rosa nella prevenzione del rischio idrogeologico, Rieti è in fondo alla classifica.
La "Campagna nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico" ha concentrato l'attività di monitoraggio su 13 dei Comuni del Lazio classificati nel 2003 dal Ministero dell'Ambiente e dall'Upi a più alto rischio idrogeologico.

Tra i Comuni del Lazio a pericolo più alto di frane e alluvioni, quasi nove su dieci vedono sorgere abitazioni in aree a rischio e il 54% conta in queste fabbricati industriali. Nonostante una situazione così preoccupante solo il 38% delle amministrazioni comunali svolgono una manutenzione ordinaria dei corsi d'acqua e una su cinque ha realizzato delocalizzazioni e opere di messa in sicurezza dei corsi d'acqua e dei versanti. Complessivamente quasi il 70% dei Comuni svolge un lavoro insufficiente per la mitigazione del rischio idrogeologico. Una situazione preoccupante se si considera che più della metà delle amministrazioni non ha elaborato un piano d'emergenza e solo un comune su cinque lo ha aggiornato negli ultimi due anni.
I primati regionali della mitigazione del rischio idrogeologico vanno a Roma, Latina e Montalto di Castro (VT), che però non raggiungono la classe di merito "ottimo lavoro svolto". Si tratta quindi di maglie rosa non assolute, per le tante problematiche ancora irrisolte nel campo della prevenzione dalle alluvioni. Maglia nera nella classifica regionale sulla mitigazione del rischio, a favore della sicurezza dei cittadini e del territorio, assegnata a Roccasecca (FR).

CAPOLUOGHI DI PROVINCIA A CONFRONTO
Urbanizzazione aree a rischio
- Roma: Scarso - Latina: Buono - Rieti: Scarso
Pianificazione d'emergenza - Roma: Buono - Latina: Buono - Rieti: Sufficiente
Informazione esercitazioni - Roma: Sufficiente - Latina: Scarso - Rieti: Scarso
Manutenzione, messa in sicurezza e delocalizzazione - Roma: Sufficiente - Latina: Sufficiente - Rieti: Scarso
Punteggio - Roma: 7 - Latina: 7 - Rieti: 3,5
I comuni capoluogo Frosinone e Viterbo non hanno fornito i dati richiesti.
WORLD: VOLARE IN SICUREZZA

Quando si vola si genera l'ansia? In Italia, il 66% è convinto che l'aereo sia ancora oggi mezzo di trasporto sicuro; il 53% sceglie ancora di volare ma presta più attenzione alla compagnia; il 33% dei passeggeri ammette di avere paura. Paura? Fra i 40 ed i 50 anni l'età più colpita sono il 65% delle donne e il 48% degli uomini; il 25% le persone colte da stati d'ansia prima del decollo. Ma è pari all'8% l'aumento delle persone che hanno volato negli ultimi 5 anni.
Fobie? Rumori sospetti: variazioni nel rumore dei motori sono normali: l'aereo ha bisogno di potenza in decollo ed in atterraggio, quando la fuoriuscita dei flap e slat provoca forti vibrazioni. Sono determinanti perché servono per aumentare l'estensione delle ali.


Carrello? Provoca rumori sinistri, ma c'è sempre la paura che non esca. In questi casi esiste una leva manuale d'emergenza. Esiste una procedura di emergenza che garantisce atterraggi in sicurezza anche sul ventre della carlinga.
Turbolenze? Il pilota vede le tempeste a chilometri di distanza grazie al radar meteorologico: può deviare ed evitarle o decidere di attraversarle con qualche scossone. Se un fulmine colpisce l'aereo l'elettricità si scarica lungo la gabbia metallica senza causare alcun danno.
Rotta? L'aereo non segue un percorso rettilineo ma procede a zig zag con diverse virate. Esistono rigorose distanze di sicurezza fra i diversi velivoli in cielo: da 5,5 chilometri in atterraggio ai 36 chilometri in crociera.
Quattro regole per chi vola: Concentrarsi e respirare profondamente ripetendo: "non esiste il panico, è solo una mia fisima". Ricordarsi che l'aereo non vola nel vuoto, ma è sostenuto dall'aria (un fluido) che sotto le ali diventa dura come l'asfalto. In caso di turbolenze, tenere a mente che è un fattore normale, esattamente come l'ondeggiamento di una barca. Le ali si flettono perché sono costruite per farlo (essendo ammortizzatori). E l'aereo è in grado di volare anche con un solo motore funzionante.


BLACK LIST DELLA FEDERAL AVIATION ADMINISTRATION, ORGANISMO AMERICANO DI CONTROLLO SULLA SICUREZZA DELLA AVIAZIONE
I Paesi sono divisi in due categorie:
1. l'autorità di aviazione civile rispetta gli standard minimi dell'International Civil Aviation (Icao)
2. l'autorità di aviazione civile non rispetta gli standard minimi dell'International Civil Aviation
(Icao)
L'Italia è nella prima categoria; la seconda categoria invece riguarda il Paese che è carente di normative in linea con gli standard o se non vi sono abbastanza risorse e know how tecnico. Tale indicazione vale anche in negativo anche nel caso di personale non istruito a dovere o di documentazione carente. Le ispezioni avvengono sia in Usa che nei Paesi sotto esame.
Nella categoria 2 sono inseriti 22 Paesi considerati a rischio. Cinque di questi Paesi operano anche in Italia, per un totale di 17 compagnie "a rischio" che atterrano e decollano nei nostri aeroporti.
Compagnie che operano in Italia considerate a rischio: Hemus Air e Skorpion Air (Bulgaria); Diair, Jat e Montenegro Airlines (Serbia e Montenegro); Bangladesh Biman (Bangladesh); Aerovis, Air UKraine, Cabi, Donbass-Eastern Ukrain, Lviv Airlines, Podilla Avia, Ukraine Cargo Airways, Ukraine International Airlines, Ukraine Mediterranean Airlines e Volare Aviation (Ucraina).


BLACK LIST DIFFUSA DAI PAESI EUROPEI
In Italia, cinque le compagnie recentemente bandite: Hemus Air (Bulgaria), Kuban Airlines (Russia), Ozu - Avia Air Company (Kazakistan), Bgb Air (Kazakistan), Gst Aero - Aircompany (Kazakistan). Non volano più dopo la sospensione del 2004 anche: Gee Bee Air (Mauritania), Jordan Aviation (Giordania), Podilla Avia (Ucraina).
In Francia, cinque le compagnie che non possono volare: Air Koryo (Corea del Nord), Air Saint-Thomas (Usa), International Air Services (Liberia), Lineas Aer de Mozambique (Mozambico), Phuket Airlines (Tailandia)
La Gran Bretagna ha vietato i voli di tre compagnie: Air Mauritanie (Mauritania), Phoenix Aviation (Kirghizistan), Phuket Airlines (Thailandia); e tutti quelli i voli provenienti da questi sei Paesi: Repubblica Democratica del Congo, Guinea Equatoriale, Liberia, Sierra Leone, Swaziland,
Tagikistan.
Il Belgio ha sospeso il permesso di atterraggio a nove vettori: Africa Lines (Repubblica Centro-Africana), Air Memphis (Egitto), Air Van Airlines (Armenia), Central Air Express (Republica Democratica del Congo), Icttpw (Libia), International Air Tours Limited (Nigeria), Johnsons Air Limited (Ghana), Silverback Cargo Freighters (Rwanda),
South Airlines (Ucraina).
dati: Telefono Blu -
www.sosviaggiatore.com
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