ROMA IN TAXI: MAGGIO 2007



IN COPERTINA: GIORGIO ALBERTAZZI (AL GOLDEN GRAAL 2007)


ZOOM: SERVIZI PUBBLICI LOCALI (RAPPORTO ROMA 2006)

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Presentata in Campidoglio la relazione annuale 2006 dell'Agenzia per il Controllo e la Qualità dei Servizi Pubblici Locali del Comune di Roma. Sotto la lente d'ingrandimento lo stato di servizi e relative attività, con analisi e dati su efficacia, efficienza e qualità dei servizi stessi. I settori trattati: trasporto pubblico, gestione mobilità, taxi e ncc (noleggio con conducente), igiene e decoro urbano, elettricità, illuminazione pubblica, gas, acqua.

Trasporto pubblico: Roma è nella media delle principali città italiane per quanto riguarda il costo di biglietti e abbonamenti mensili. In crescita la domanda di trasporto: circa 6 milioni di spostamenti al giorno. La risposta è stata l'aumento quantitativo del servizio: dai 153 milioni di vetture-chilometro del 2001 ai 187 milioni attuali. Previsto anche un rinnovo del parco mezzi del 55% e un ulteriore incremento di vetture del 39 % entro il 2010. Bene anche per gli indicatori di sicurezza, che sfiorano il massimo sulla linea metro A e superano gli standard anche sulla B. Diminuiscono invece, sempre sulla metro, il comfort dell'attesa e la qualità del viaggio. Altri dati: vetture pulite nel 70 per cento dei casi in autunno e nell'85% d'estate; disponibilità di posti a sedere intorno al 75-80%, forte congestione delle vetture limitata al 4-6 per cento dei casi. Regolarità dei passaggi: è rispettata al 50%; la percentuale restante si divide (quasi a metà) tra eccesso di frequenza e lunghe attese.

Gestione mobilità: riguarda le misure adottate per disincentivare l'uso dei mezzi privati (che il 56% dei romani utilizza per spostarsi): ZTL, sosta a pagamento, altre misure di limitazione alla circolazione. Considerati anche, in questa voce, gli strumenti di impulso alla mobilità sostenibile: car pooling, car sharing, mobility manager, veicoli elettrici, bus a chiamata, parcheggi di scambio, corsie preferenziali, corridoi di mobilità, isole pedonali e piste ciclabili. Per la sosta a pagamento, si registra un certo calo degli utenti che rispettano le regole: nel terzo trimestre 2005 pagava regolarmente il 70%, ora il dato è stabilizzato intorno al 60%. In pratica, circa un automobilista su tre non paga il parcometro. Idem, grosso modo, per le soste irregolari su parcheggi riservati ad invalidi.

Taxi e ncc (noleggio con conducente): la relazione sottolinea in particolare la questione tariffe, comprese quelle per le corse su prenotazione telefonica. I taxi romani sono tra i più convenienti dello Stivale: in media una corsa costa 7,83 euro. Prezzi inferiori si registrano solo a Napoli (media di 7,15 euro). Stesso discorso per la tariffa iniziale, 2,33 euro, la meno salata tra le grandi città italiane. La tariffa chilometrica è di 78 centesimi (più convenienti solo i 77 di Milano e i 71 di Napoli), quella oraria di 20,63 euro. Il confronto internazionale: a Roma il taxi costa più che a Praga, Barcellona, Budapest e Madrid; meno rispetto a Parigi, New York, Dublino, Vienna, Berlino, Londra e Amsterdam (per quanto riguarda la densità dei taxi: Roma ha lo stesso numero di taxi per abitante di Londra).

Igiene e decoro urbano: raccolta differenziata in crescita, ma si deve fare di più. L'88% dei rifiuti, dice l'Agenzia, finisce ancora in discarica. Ancora bassa anche la quota dei rifiuti inceneriti (termo-valorizzazione). I costi del servizio: rispetto al campione di 14 grandi città esaminato (dati Apat 2003), a Roma è ancora elevato il costo unitario (per chilogrammo) dello "spazzamento" (+83% rispetto alla media). Minore il divario per i costi della raccolta rifiuti: +17% per l'indifferenziato, +8% per la raccolta differenziata. Inferiori alla media, invece, i costi di trattamento e smaltimento (-39%). Facendo poi il confronto tra quando spende per la nettezza urbana una famiglia tipo (3 persone in appartamento di 90 metri quadri) a Roma e nelle altre grandi città italiane, si vede che nella capitale le tariffe sono appena sopra la media. Spendono invece di meno (sempre rispetto alle altre città) le famiglie numerose.

Distribuzione energia elettrica e illuminazione pubblica: paghiamo prezzi più bassi rispetto alla media europea per i consumi più bassi, più alti tra i 3.500 e i 7.500 kilowattora. Sono dunque più alte le tariffe per le utenze industriali. La qualità del servizio: nel 2005 a Roma si sono avute interruzioni di energia elettrica pari, in media, ad un'ora per abitante. Dal 1998 ad oggi è in atto comunque un trend positivo: -18% di black-out. Fondamentale, per il miglioramento dell'efficienza, il piano decennale presentato recentemente da Acea, con 750 milioni di investimenti per ammodernare le reti e migliorare la qualità generale del servizio. Quanto all'illuminazione pubblica, l'indagine si concentra sui tempi di riparazione dei guasti. Le cose vanno meglio, anche se non siamo ancora agli standard previsti. Anche in questo caso, cospicui miglioramenti sono attesi dal nuovo piano Acea.

Distribuzione gas: il rapporto dell'Agenzia analizza sia gli aspetti della sicurezza e della continuità della fornitura, sia quelli di qualità commerciale (legati al rapporto tra distributore e cliente). Soddisfacenti i livelli di sicurezza garantiti da Italgas Roma, superiori agli standard minimi adottati dall'Aeeg (Autorità per l'energia elettrica e il gas). Bene anche per controlli e ispezioni: siamo al 42%, molto più del 20% stabilito dall'Aeeg, 10 punti sopra la media nazionale. In miglioramento lo stato della rete: la quantità di dispersione per chilometro diminuisce ed è ormai prossima all'obiettivo tendenziale. Pollice verso, invece, per gli standard di qualità commerciale, ma il fenomeno appare riconducibile all'attuale fase di adeguamento dei sistemi informativi di Italgas.

Acqua: Acea (tramite la consociata Acea Ato2) fornisce acqua all'87% della popolazione residente. Che l'acqua di Roma sia buona non è un mistero. Meno noto è il fatto che costa poco: in media 0,85 euro al metro cubo (così ripartiti: 0,42 per l'acquedotto, 0,32 per la depurazione, 0,11 per la fognatura). Se i dati generali sono confortanti, occorre però concentrare risorse sulla riduzione delle perdite lungo la rete: se ne va così, a Roma, il 25% dell'acqua distribuita.

Capitolo finale, l'accessibilità dei servizi pubblici, ovvero l'informazione tramite contact-center e siti web delle aziende: quanto ai primi, migliora la qualità del contatto in termini di gentilezza e accoglienza; stazionaria e adeguata agli standard la "qualità della risposta"; punto critico, i tempi di attesa alla cornetta. Siti web: crescono e migliorano in ogni aspetto, tranne che sul fronte della comunicazione e partecipazione degli utenti. Forte lo sviluppo dei servizi interattivi on line (gestione contratti, controllo consumi e tariffe, informazioni sul trasporto – specialmente riferite ai disabili –). Voti ottimi anche allo sviluppo tecnologico (qualità server e connessione), in miglioramento la trasparenza e la navigabilità dei siti. Resta indietro, come si diceva, la partecipazione diretta degli utenti attraverso i siti. Nel complesso, in questo settore Roma è "adeguata" (e spesso leader) in rapporto al resto d'Italia, un po' meno nel confronto con l'Europa.

www.agenzia.roma.it


ZOOM: FORUM P.A. '07

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IL FORUM DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: DAL 21 AL 25 MAGGIO 2007, ALLA NUOVA FIERA DI ROMA, LA 18A MOSTRA CONVEGNO DEI SERVIZI AI CITTADINI E ALLE IMPRESE.

Un appuntamento annuale presso la Fiera di Roma. Il punto di incontro tra pubbliche amministrazioni, imprese e cittadini che ogni anno mette il pubblico in evidenza. FORUM PA è un progetto integrato di comunicazione che promuove un confronto diretto ed efficace tra Pubbliche Amministrazioni centrali e locali, imprese e cittadini sul tema della qualità dei servizi e dell'efficienza dell'azione pubblica. La Manifestazione è patrocinata dal Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella PA, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dall'ANCI, dall'UPI e dall'UNCEM.

Missione di FORUM PA è favorire un migliore rapporto tra cittadini, imprese e amministrazioni pubbliche, promuovendo una P.A. effettivamente orientata ai risultati.

FORUM PA crede che questa trasformazione debba essere fondata su: modelli organizzativi fondati sull'etica della responsabilità, la corretta separazione tra politica e amministrazione, la puntuale valutazione dei risultati, un efficace sistema di controlli motivanti, una moderna gestione del personale secondo principi di riconoscimento del merito e di management by objectives; effettiva pratica della sussidiarietà orizzontale che consideri la società come una risorsa per l'azione pubblica spingendo le amministrazioni a concentrarsi sui compiti di indirizzo e controllo; principi di sussidiarietà verticale che avvicinino le pubbliche amministrazioni ai cittadini ed alle imprese attraverso un effettivo decentramento amministrativo e nel quadro di un modello cooperativo di relazioni tra livelli di governo; diritto dei cittadini e delle imprese ad intrattenere rapporti con la P.A. fondati sulla semplificazione amministrativa, la chiarezza, la garanzia della qualità dei servizi di pubblica utilità erogati attraverso mercati concorrenziali regolati; una rivoluzione nella cultura organizzativa dell'amministrazione pubblica che, attraverso l'utilizzo dell'Information & Communication Technology, porti ad una amministrazione flessibile, snella, orientata al servizio e vicina alle esigenze dei cittadini.

FORUM PA è un'iniziativa di: Istituto Mides (Via Alberico II, 33 - 00193 Roma). Per informazioni: 06 684251 e www.forumpa.it.

L'evento è accompagnato dai servizi RadioTaxi 3570. Per visitatori e partecipanti, la postazione dedicata ai Clienti 3570, supportata da personale dedicato ed hostess, per chiamate e prenotazioni taxi. Un servizio esclusivo RadioTaxi 3570!


ARTS: EROS (ROMA, COLOSSEO)

"Eros è il nostro re, colui che ci guida e ci governa" (Plutarco, Amatoriae narrationes, 963c)

Dal 3 Marzo al 16 Settembre 2007. Orari: fino al 15 Marzo ore 8.30-17.00; dal 16 al 31 Marzo ore 8.30-17.30; dal 1 Aprile al 31 Agosto ore 8.30-19.15; dal 1 al 30 Settembre ore 8.30-19.00 (la biglietteria chiude un'ora prima). Ingresso: intero 11 euro; ridotto 6,50 euro. Informazioni e visite guidate: 06 39967700 e www.pierreci.it.

Al dio Eros è dedicata la nuova mostra del Colosseo. Per quanto nominato e raffigurato innumerevoli volte, Eros è forse tra gli dei greci la figura meno chiaramente definita nella sua essenza divina e quella che meno possiede una ricca narrativa mitologica. Eppure, nell'antichità classica il dio è entità cosmica primordiale, principio animatore e ordinatore dell'universo, incarnazione della potenza dell'amore, costruttore di relazioni sociali, allegoria metaforica e religiosa. La mostra tenta di indagare i diversi, e a volte contrastanti, aspetti della sua figura. Alla sua forza impetuosa neppure gli dei possono resistere: lo stesso Zeus, signore dell'Olimpo, colpito dalle frecce di Eros, ne viene condizionato. Dal IV secolo a.C. in poi si assiste a uno sdoppiamento della sua figura: quanto più il significato astratto prevalente di Eros sarà di tipo filosofico-religioso e nei poeti romani rimanga forte l'antica idea della sua potenza, tanto più figurativamente il giovane efebo diviene bambino, il così detto "putto", che si moltiplica nelle scene e nei contesti più diversi, spesso con una valenza per lo più decorativa.


ARTS: DÜRER E L'ITALIA

Dal 10 Marzo al 9 Giugno 2007 alle Scuderie del Quirinale (Roma, Via XXIV Maggio 16). Orari: da Domenica a Giovedì ore 10-20; Venerdì e Sabato ore 10-22.30 (l'ingresso è consentito fino a un'ora prima della chiusura). Biglietti: intero 10 euro, ridotto 7,50 euro. Curatrice della mostra: Kristina Herrmann Fiore. Catalogo: Electa. Info: 06 39967500 e www.scuderiequirinale.it.

Pochi artisti al mondo meritano un posto così eminente nella storia dell'arte come Albrecht Dürer (Norimberga 1471-1528). Creatore infaticabile e incarnazione quintessenziale dell'anima tedesca, ossessionato dalle regole, dalla precisione, dalla matematica come dal mistero degli astri e degli oroscopi. Artista inquieto, vitale, rigoroso ma anche fortemente visionario, affascinato dalla natura e dall'animo umano, dalla religione e dall'impegno civile, è un vero uomo "universale" dalla vita complessa ed esemplare.

Non c'è forma d'arte della sua epoca su cui non si sia cimentato. Superbo rappresentante del Rinascimento, la cui grandezza non fu mai messa in dubbio, ci ha lasciato un numero notevole di opere: dipinti, incisioni, xilografie, più di mille disegni e tre libri stampati sulla geometria, le fortificazioni e la teoria delle proporzioni umane.

La mostra delle Scuderie del Quirinale, Dürer e l'Italia, indaga per la prima volta in modo organico e approfondito i complessi rapporti tra questo artista straordinario e la penisola, all'insegna di una influenza reciproca e duratura. Raccontando, da un lato, quanto Dürer abbia riflettuto sulla grande arte italiana e quanto ne abbia recepito (in un confronto fra dipinti del grande maestro di Norimberga e opere di Mantegna, Giovanni Bellini, Pollaiolo, Leonardo, Agostino da Lodi, Lorenzo di Credi ...), dall'altro rintracciando il suo influsso su artisti come Pontormo, Raffaello, i Carracci, Caravaggio e i caravaggeschi fino a Domenico Fetti e Carlo Maratta.


ARTS: JULIAN SCHNABEL

"Uso qualunque strumento mi consenta di tradurre i miei impulsi in un'evidenza fisica"

"PAINTINGS 1978-2006": dal 4 Maggio al 17 Giugno 2007 a Palazzo Venezia (Roma, Via del Plebiscito 118). Orario: tutti i giorni (Lunedì escluso), dalle 10 alle 19. Info: 06 699941. Dopo l'anteprima romana, la mostra a Milano presso la Rotonda della Besana dal 26 Giugno al 16 Settembre 2007.

La prima importante rassegna nell'Urbe dedicata al multiforme talento creativo di Julian Schnabel (nato a New York nel 1951). Un evento espositivo che si prefigge di raccontare la personalità di un artista metamorfico e imprevedibile, di comunicare la forza espressiva perfino spiazzante, fluviale, epica di questa complessa figura del contemporaneo che dagli Eighties ha saputo oltrepassare il debutto del millennio con una coerenza espressiva, una potenza e una verità straordinarie e più che mai integre e vitali. 

La mostra romana si articola intorno a una trentina di opere, in un percorso che si snoda lungo i sette grandi ambienti a piano nobile del palazzo. Un itinerario che tocca quattro temi essenziali dell'opera pittorica di Schnabel. Dalle opere di grande formato, le immense tele dove tratti densi e corposi si mescolano a segni più sfumati e sottili, alla galleria dei ritratti e degli autoritratti. Dai Plate Paintings, i dipinti realizzati sulle superfici di frammenti di ceramica, fino ai Japanese Paintings, colori ad olio su foto digitali. 

Tutti i lavori colpiscono per la loro energia, un flusso irrefrenabile, sconvolgente, che deriva dalla chiara necessità dell'artista di confrontarsi alla pari con la materia, di dominarne i segreti e la pregnanza. Ne affiora una straordinaria forza comunicativa che ci pone di fronte al puro potere creativo, talvolta anche aggressivo e soverchiante, di Julian Schnabel. Una forza che improvvisamente lascia indifesi.


ARTS: MAX BECKMANN

"DISEGNI PER IL FAUST DI GOETHE": Una mostra del Freies Deutsches Hochstifts/Frankfurter Goethe-Museums in occasione del decimo anniversario della Casa di Goethe. Curatrice: Petra Maisak, Francoforte. Patrocinio: Ministero dei Beni Culturali, Comune di Roma, Ambasciata di Germania.

Maggio 2007: la "Casa di Goethe" festeggia il suo decimo anniversario. In questa occasione, Giovedì 3 Maggio 2007, il Ministro della Cultura Bernd Neumann inaugura la mostra dei preziosi disegni realizzati dal pittore tedesco Max Beckmann (1884–1950) per il Faust di Goethe. Fino al 1 Luglio, esposti 62 fogli scelti dalla serie d'illustrazioni realizzate nel secolo scorso per il capolavoro goethiano, provenienti dal Frankfurter Goethe-Museum e per la prima volta in Italia.

Max Beckmann, uno degli espressionisti più importanti del XX secolo. nasce a Lipsia, vive a Francoforte sul Meno, città natale di Goethe, e a Berlino. Nel 1937 emigra ad Amsterdam. All'inizio del 1943 Max Beckmann, in esilio ad Amsterdam, riceve dall'editore Georg Hartmann di Francoforte, l'incarico per questa serie d'illustrazioni. Per lavorare l'artista utilizza una copia del Faust del 1925 interfogliato, della casa editrice Bremer Presse. Sui fogli bianchi abbozza 132 disegni preliminari a matita (copia di lavoro dell'artista nella National Gallery Washington). I 143 disegni a penna successivi, realizzati tra il 15 aprile 1943 e il 15 febbraio 1944 si basano su questo lavoro preparatorio. In considerazione delle difficili condizioni di vita in esilio, l'intenso lavoro dell'appassionato lettore Beckmann sul testo diviene una sorta di viaggio vitale. Dialogando con l'artista Goethe, l'artista Beckmann crea fogli diversissimi in quanto a formato, struttura e stile, che dimostrano come il disegnatore si sia calato nel poema e di come abbia tirato fuori nuove immagini dal suo intimo più profondo.

Dal 4 Maggio al 1 Luglio 2007 alla Casa di Goethe (Roma, Via del Corso 18). Orario: da Martedì a Domenica ore 10-18; chiuso il Lunedì. Ingresso intero 4 euro, ridotto 3 euro. Info: 06 32650412 e www.casadigoethe.it.


SHOPPING: TASSE & SINGLE

Nel 2007, le tasse per i "single" italiani sono maggiori di quelle dei single di altri Paesi europei. Lo osserva Eliana Monti, titolare del più grande network italiano per single, che rivela che con la Finanziaria 2007 le richieste del Fisco italiano sui redditi dei single sono molto più elevate rispetto a quelle di altre Nazioni. In Francia, ad esempio, un single con un reddito imponibile di 25.000 euro paga 1.889 euro di imposte, mentre in Italia con lo stesso reddito chi vive da solo sborsa ben 5.127 euro (più del doppio!).

Mentre un lavoratore italiano dipendente con moglie e 2 figli a carico e un reddito di 20.000 euro paga tasse per complessivi 1.342 euro, l'imposta netta per un lavoratore dipendente single con lo stesso reddito è invece di 3.629 euro (quasi il triplo!).

Oltre alla maggiore pressione impositiva in termini di valori assoluti a cui è sottoposto il single italiano, c'è poi anche la questione della disparità di trattamento fiscale rispetto ai nuclei familiari con più componenti che in Italia è molto maggiore rispetto ad altri Paesi. Nel Regno Unito, ad esempio, non sono previste differenze tra i nuclei monofamiliari e quelli plurifamiliari; entrambi nel 2007 pagano 3.463 euro per un reddito di 25.000 euro, e tale imposta sale in entrambi i casi a 8.963 euro per un reddito di 50.000. Ma anche in altri Paesi, come ad esempio l'Austria, la differenza tra le imposte applicate ai single e quelle a cui sono soggette le famiglie con 2 figli sono minime: i single austriaci con un reddito di 50.000 euro pagano 13.495 euro di tasse, contro i 12.862 euro che devono pagare le famiglie (appena 669 euro in più).

Da soli, insomma, la vita in Italia costa molto di più. I single pagano più tasse, ma non solo. Hanno spese più alte per l'affitto e mediamente spendono pro-capite, in tutti i settori merceologici, molto di più di una famiglia di 4 persone (si tratta del "fattore di scala", ben conosciuto dall'industria alimentare). Senza poi dimenticare che il single non può dividere spese fisse come acqua, luce, gas, riscaldamento e affitto, con monolocali che molto spesso costano in proporzione più del doppio rispetto ad un appartamento adatto per una famiglia con 2 figli.

www.elianamonti.it


STYLE: FOTOGRAFIA FESTIVAL

IL "FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ROMA"... InfoFestival: 06 70473525 e www.fotografiafestival.it

Quale anteprima d'eccezione a "FotoGrafia", la mostra Mutations I, dal 22 Marzo al 3 Giugno 2007 nella splendida cornice del Museo Bilotti (Roma, Aranciera di Villa Borghese). Orari: da Martedì a Domenica ore 9-19. Biglietto: intero 6 euro, ridotto 4 euro.

Mutations I è il primo risultato dei lavori del "Mese Europeo della Fotografia", progetto transnazionale che ha coinvolto 7 capitali europee nella selezione di una panoramica inedita della giovane fotografia europea e delle sue mutazioni tecnologiche ed artistiche, attraverso i lavori di AES+F (Mosca), Nina Dick (Vienna), Eva Frapiccini (Roma), Beate Gütschow (Berlino), Elisabeth e Carine Krecké (Lussemburgo), Marek Kvetán (Bratislava) e Philippe Ramette (Parigi). I 7 artisti sono i finalisti del premio Alcatel - Lucent che è primo partner del Mese Europeo della Fotografia.

Le opere in mostra sono espressione delle strade multiformi che questi artisti percorrono partendo da contesti molto diversi, che esulano dal contesto fotografico tout court e si distinguono proprio per la loro irriducibile singolarità. Tutti fanno però parte della vasta rete di relazioni sulla quale poggia l'Europa e per tutti l'azzeramento delle frontiere confonde i riferimenti delle identità, dello stesso e dell'altro, del vicino e del lontano.

Dal 3 Maggio al 24 Giugno 2007, presso lo spazio "AuditoriumArte" dell'Auditorium Parco della Musica di Roma (Viale Pietro de Couertin 30), in mostra "Tempo libero" il nuovo lavoro di Massimo Siragusa. Orari: da Lunedì a Venerdì ore 17-21.00; Sabato e Domenica ore 11–21. Ingresso libero.

Il lavoro dell'eclettico artista siciliano incuriosisce, stupisce; sa essere, al tempo stesso, leggero e spericolato. Questa mostra è il frutto del suo ultimo progetto. Un viaggio attraverso l'Italia per mare e per terra utilizzando una nuova tecnica e nuove scelte stilistiche utilizzate per interpretare il tempo libero. Con questo reportage Massimo Siragusa innalza all'arte parchi divertimento, crociere nel Mediterraneo, luna park, mondi in miniatura da esplorare: i moderni templi dell'ozio e dello svago, confermandosi un abile sperimentatore di tecniche. Attraverso i colori calibrati, misurati su un tempo immaginario e il mondo tutto intorno le sue foto offrono allo spettatore un viaggio continuo dentro e fuori la realtà. Massimo Siragusa si conferma, ancora una volta, un osservatore curioso e attento del mondo contemporaneo in grado, con la stessa profondità e capacità di occuparsi di fanatismi religiosi usando la pellicola infrared, o di andare su e giù per l'Italia da un circo all'altro fotografando animali e persone come elementi di un sogno. Nessuna necessità di documentare. Piuttosto il desiderio di marcare, di interpretare nella migliore tradizione degli autori.

Dal 3 Maggio al 3 Giugno 2007, quattordici giovani fotografi palestinesi raccontano il Libano alla Project Room di Villa Glori (Roma, Facoltà di Architettura Valle Giulia - Via Argentina 10), nella mostra "Beirut, tempo presente", a cura di Irene Alison. Orari: tutti i giorni dalle 14 alle 20. Ingresso libero.

La mostra collettiva propone una insolita visione del Libano visto con gli occhi degli allievi della scuola di fotografia di Mar Elias, fondata, nel campo profughi alla periferia di Beirut, dall'Ong palestinese "Assomoud" con l'associazione "Per non dimenticare Sabra e Shatila" e il fotografo italiano Patrizio Esposito. 
Le macerie del dopoguerra, la vita che riprende, i piccoli gesti di normalità nell'anormalità di una vita da esiliati, visti con lo stupore di chi, come questi giovani fotografi (tutti tra i 18 e i 30 anni, ciascuno proveniente da un diverso campo profughi libanese) guarda per la prima volta dentro l'obiettivo. Una riappropriazione dello sguardo, in luogo dove lo sguardo non ha cittadinanza: i profughi palestinesi, che costituiscono il 10% della popolazione libanese, vivono "ospiti" in Libano dal 1948 senza diritti, combattendo con le precarie condizioni di campi fatiscenti e con l'assenza di servizi. La macchina fotografica, oggetto imprevisto nella disperata precarietà dell'esilio, lascia emergere allora inattese capacità di racconto, frutto di un retroterra di sradicamento e di separazione che precipita prepotentemente in ogni scatto.


MODELS: IVANA LA PIANA

Sono una conduttrice tv e una fotomodella che ha fatto della sua passione il suo lavoro. Adoro stare davanti la telecamera, mi sento libera e al centro dell'attenzione. Amo sentirmi un po' diva, ma appena finisce il mio programma o il servizio fotografico... "tranquilli", ritorno con i piedi per terra, mi piace solo giocare. E' come se in me vivessero tre personalità differenti. Troppe? Quando sono davanti la macchina fotografica sono provocatoria e diva, tiro fuori la mia sensualità e mi piace incantare con lo sguardo. Davanti la telecamera sono più frizzante, semplice... ma mi porterò sempre dietro un pizzico di femminilità e sensualità. Nella vita di tutti i giorni, invece, non saprei proprio; per sapere di me bisognerebbe chiedere alla gente che mi conosce; è brutto elencare i propri pregi e difetti. Io preferisco sentire dagli altri cosa pensano sul mio conto... può risultare più interessante, divertente; e può aiutare a capire realmente.

Un grande bacio e un forte abbraccio!

Ivana

"Ivana è un concentrato di donna che racchiude in sé sensualità, forza,grinta e decisione; in poche parole è davvero molto testarda, e quando si mette in testa un'idea nessuno è in grado di distoglierla da essa. Questo è positivo, ma alle volte la sua testardaggine non le fa capire subito che può sbagliare; ma in fondo a lei piace sbagliare e imparare dai propri errori; dice sempre che "sbagliando si impara e si diventa sempre più forti imparando dai propri errori". Credo proprio che abbia ragione!" (Peppe)

Ivana è solare e calda, caratteristiche tipiche della sua terra, la Sicilia. E i suoi occhi sorridono sempre e comunque alla vita, anche se alle volte dentro di sé sorride meno. Lei sa che la positività e l'ottimismo sono" il profumo della vita". E una persona disponibile ad aiutare tutti indifferentemente, perché è questo che la fa stare bene. E alle volte dovrebbe essere un po' più dura con la gente che la circonda... ma non ci riesce... lei è così... semplice. (Nori)

Ivana? Un simpatico animaletto da compagnia. Dolce come un cucciolo e divertente, sempre in vena di scherzare. Nonostante il lavoro che fa, non si sente assolutamente diversa (per meglio dire "non se la tira"), anche se le piace tanto giocare a fare la diva, la diverte (si sente un pò "Marilyn"...). (Daniele)

Ivana o la ami o la odi. Considerando che lei è una persona semplice senza tanti grilli per la testa, con i piedi per terra e tanto affettuosa, io non posso non amarla... anche se è spesso davvero testarda... ma proprio tanto... allora forse in quel caso potresti amabilmente odiarla! (Roberta)

"Ivana è professionale". Lavorare con lei è piacevole e facile, ci entri subito in sintonia, ama il suo lavoro e lo fa con dedizione e passione (doti necessarie per diventare un vero professionista... e lei lo è). Sa benissimo che non è al punto di arrivo ma è solo all'inizio del suo lungo percorso verso il successo; e io ho fiducia in lei. Ce la farà!". (Enzo)

"Ivana è come la cascata che scorrendo giù dà da bere alla terra" (Eduardo)

"Una ragazza straordinaria! A primo impatto te la vedi lì davanti, così piccolina e dolce... ma è una ragazza molto determinata. Si muove nella vita come se già sapesse le mosse che deve fare; mi è capitato più di una volta vederla lavorare... beh, che dire ragazzi, ogni volta ti lascia a bocca aperta, ma non solo a me, ma anche ai fotografi che lavorano con lei; osservandoli si vede che appena inizia il servizio li vedi che stanno pensando di dire (mettiti cosi o fammi uno sguardo...)... e invece poi rimangono tutti spiazzati perché lei inizia a muoversi e a donare espressioni su espressioni, così naturalmente che è un piacere poter stare li ad assistere. Nella vita di tutti i giorni lei è come la collega d'ufficio gioiosa e simpatica (solo che è bellissima... molto raro hehehe...); lei è acqua e sapone, sincera e disinvolta; lei è naturale e mai costruita; semplice e tenace... e ha grinta da vendere". (Valerio)

www.ivanalapiana.com


FUN: EROS ROMA 2007

EROS, SOCIALE E SOLIDARIETA': Un evento che vuole realizzare e coltivare una sinergia fra tutto ciò che oggi si vive... e fa vivere gli esseri umani nel quotidiano, qualsiasi sia il loro sesso e ceto sociale, per dimostrare come nella cultura, nella moda, nello sport, nello spettacolo, e soprattutto nel sociale, ognuno è rappresentato (e non emarginato perché "diverso"). Soprattutto nel sociale quindi, ponendo anche in risalto le molteplici iniziative e problematiche riferite all'eros, con quel contributo di dialogo e solidarietà (che troppo spesso manca), per far sì che almeno per una volta, anche l'eros sia considerato non una mera volgarità, ma un'arte che sa esprimersi in tutte le proprie forme...

http://erosroma2007discofiera.interfree.it

L'evento è accompagnato dai servizi RadioTaxi 3570. Per visitatori e partecipanti, la postazione dedicata ai Clienti 3570, supportata da personale dedicato ed hostess, per chiamate e prenotazioni taxi. Un servizio esclusivo RadioTaxi 3570!


CINEMA: FELLINI, LA PITTURA E GLI ARTISTI CHE AMAVA

Omaggio al grande cineasta italiano a cura di Costanzo Costantini e Floriana Tondinelli: dal 9 Maggio all'8 Giugno 2007 alla Galleria Tondinelli in Roma (Complesso Monumentale di San Carlino alle Quattro Fontane, Via Quattro Fontane 128A). Orario: dal Lunedì al Venerdì ore 10.30-12.30 e 16.00-19.00. Info: 06 4744300 e www.galleriatondinelli.it.

Gli artisti facenti parte del presente progetto espositivo: Federico Fellini, Pablo Picasso, Giorgio De Chirico, Balthus, Scipione, Carlo Carrà, Filippo De Pisis, Jean-Michel Folon, Mario Sironi, Fabrizio Clerici, Massimo Campigli, Mario Mafai, Renzo Vespignani, Leonor Fini, Gorge Grosz, Renato Guttuso, Carlo Guarienti, Igor Mitoraj, Umberto Mastroianni, Antonio Scordia, Valeriano Trubbiani, Alberto Sughi, Otto Gèleng, Rinaldo Gèleng, Giuliano Gèleng, Orio Gèleng. La mostra è accompagnata dalle fotografie di Giuseppe Di Caro.

[...] Federico Fellini aveva incominciato a disegnare e a fare schizzi, caricature e vignette sin dall'adolescenza. A quindici - sedici anni aveva eseguito le caricature dei balilla moschettieri nel campeggio di Verrucchio, la località montana ad una ventina di chilometri da Rimini, che nel 1936 erano state pubblicate dal numero unico "La Diana" dell'Opera Balilla della città natale. Nello stesso anno aveva aperto con il pittore Demos Bonini la "Bottega dell'Artista", che sorgeva presso il Duomo e nella quale facevano caricature su ordinazione, anche a domicilio.

Lui faceva i disegni e si firmava Fe, Demos Bonini li colorava e si firmava Bo [...].

Oltre Demos Bonini, un altro dei suoi maestri era Giuseppe Zanini, in arte Nino Za, che durante l'estate faceva le caricature dei personaggi che folleggiavano sulle terrazze del Grand Hotel e che verso la fine degli anni Trenta conoscerà a Roma, stabilendo con lui un'amicizia destinata a durare per tuta la vita, come quella con Rinaldo Gèleng, il pittore di origine tedesca che conoscerà nello stesso periodo nella capitale. [...] Fellini e il regista Ejzenstejn avevano molte cose in comune, seguivano lo stesso metodo nel realizzare i propri film. Sia Ejzenstejn che Fellini li disegnavano prima di recarsi sul set, schizzavano i personaggi, le scene, i costumi, le situazioni, perfino gli imprevisti, riservandosi la libertà di inventare sull'impulso del momento, sull'esplodere all'improvviso dell'estro. [...] Fellini soleva dire: "Il cinema è un'arte che non ha nulla a che fare con le altre arti. Ma è imparentato geneticamente con la pittura, perché l'uno e l'altra non possono esistere senza la luce. Qualche critico ha detto che io sono un regista "pittorico", ma non poteva farmi un elogio più grande" [...].


CINEMA: LA CITTADELLA DEL CORTO

Dal 30 Maggio al 3 Giugno 2007, a Trevignano, località sulla riva del Lago di Bracciano, la 13a edizione del Festival Internazionale del Corto di Fiction.

Nel festival, tradizionali sezioni competitive: quella internazionale e quella riservata ai corti italiani prodotti dopo il 1 Gennaio 2006, con film realizzati in pellicola e in formati video e digitali, selezionati fra le oltre 800 produzioni inviate. La giovane regista milanese Marina Spada a presiedere la giuria internazionale. Ed una retrospettiva internazionale che giunge dall'altra parte del pianeta e porta a Trevignano gli umori, la mentalità e la cultura di uno dei più importanti paesi dell'estremo oriente, il Giappone; "L'Impero dei Corti" propone infatti nove lavori per conoscere ed apprezzare anche l'alta qualità del cinema breve giapponese finora conosciuto ed apprezzato in Occidente per la straordinaria bellezza dei suoi lungometraggi. Mentre la retrospettiva italiana è dedicata quest'anno al genere "noir", con i Manetti Bros quali curatori d'eccezione.


CINEMA: DAMS FILM FESTIVAL 2007

All'Università degli Studi di Roma Tre… Nato nel 2005 da un'idea del docente e regista Vito Zagarrio e rivolto nelle precedenti edizioni principalmente agli studenti del corso di laurea in Dams, si propone quest'anno in una veste rivisitata, più dinamica, elastica e proteiforme: apre così i battenti a tutte le accademie, gli istituti d'arte e cinema e a tutti i filmakers indipendenti nazionali e internazionali. A spingere in tal direzione è stato il successo delle passate edizioni, l'elevato numero e la qualità dei materiali pervenuti, nonché la volontà, chiara già negli intenti fondativi, di creare una vera e propria piazza per il confronto tra individui di formazione eterogenea, alla presenza di critici, storici e professionisti, disposti alla comunicazione e allo scambio di esperienze con le giovani generazioni. Un'occasione che non si consumasse in sé, ma che fosse una vetrina per produttori, distributori, galleristi, talent-scout e dunque aiutasse a creare contatti fra le parti.

Il calendario: 29, 30 e 31 Maggio 2007, con giornate divise secondo i generi di Fiction, Documentario e Videoarte. La partecipazione al DAMS Film Festival è gratuita e aperta a prodotti audiovisivi di qualsiasi genere (fiction, documentario, animazione, non-fiction), purché non superino i 30 minuti di durata.

http://damsfilmfestival.splinder.com


SHOW: BODYSHOT

Danza e movimento! Dal 9 al 20 Maggio 2007, al Rialtosantambrogio (Roma, Via di S.Ambrogio 4), una rassegna di danza contemporanea a tema: corpo e movimento, che quest'anno, alla sua seconda edizione, si arricchisce del contributo visivo di Aurèle Hardouin, fotografa parigina autrice di ritratti e studi fotografici sul corpo di danzatori e artisti. Sul palco, artisti che utilizzano il corpo come elemento principale della costruzione scenica; con undici proposte caratterizzate da espressioni artistiche e linguaggi radicalmente diversi tra loro.

Spettacoli a partire dalle ore 21.30. Ingresso: 7 euro. Info: 06 68133640 e www.rialtosantambrogio.org.

CALENDARIO

Mercoledì 9 e Giovedì 10 Maggio 2007: DENOMA presenta SANTA BARBARA; CATERINA GENTA presenta Diquiacinqueanni.

Venerdì 11 e Sabato 12 Maggio 2007: ARA DOLCE ESTREMO DATTERI ENSAMBLE CONTEMPORANEO presenta "Egmont - concerto teatro"; NANOU presenta "Namoro".

Martedì 15 e Mercoledì 16 Maggio 2007: NON COMPANY presenta N; BIANCOFANGO presenta "In punta di piedi".

Giovedì 17 e Venerdì 18 Maggio 2007: TEATRO DELLE MOIRE presenta VIOLENTLY SNOW WHITE; FABIO CICCALE' presenta EXTRACOMPOSTA (Studio 1).

Sabato 19 e Domenica 20 Maggio 2007: FLAVIO ARCANGELI presenta MADRE TERRA; ALESSANDRA CRISTIANI presenta LANGELO; KATAKLISMA TEATRO presenta BLITZ 2.


SHOW: ADDIO AL NUBILATO

Dal 9 al 20 Maggio 2007 al Teatro Sala Umberto (Roma, Via della Mercede 50). Orari: dal Martedì al Sabato ore 21.00; Domenica ore 17.30. Info: 06 6794753.

Uno spettacolo di Francesco Apolloni, regia di Enrico Maria Lamanna, e musiche originali composte da Alex Britti. Con Veronika Logan (Vanessa), Maddalena Nicosia (Margherita), Elda Alvigini (Eleonora), Beatrice Fazi (Carla) e Mimosa Campironi (Cristiana).

Lo spettacolo teatrale "Addio al nubilato" nasce nel Novembre 2005, dalla riflessione di Maddalena Nicosia e Veronika Logan sul panorama desolante che intravedevano per la loro professione di attrici: vallettopoli, raccomandazioni e vip dell'ultima ora, il tutto era ormai molto allarmante. Veronika e Maddalena decisero dunque di produrre uno spettacolo teatrale aggirando i compromessi e commissionando a Francesco Apolloni un testo per sole donne, dettato da una loro naturale empatia verso le stesse, un universo che amano e dal quale non si finisce mai di imparare.

Cinque donne, amiche di sempre, età media 35 anni. Una di loro, Chiara, si sposa. Le altre quattro organizzano un addio al nubilato nella suite di Margherita, una pittrice. Tra tele bianche, notturni pieni di stelle, risate e rancori mai sopiti, vengono a galla vendette e alleanze si formano; le amiche parlano di uomini, delle loro frustrazioni, delle loro ambizioni, di sesso e... d'amore, e intanto Chiara non arriva... e il tempo passa e i silenzi si dilatano. Ma arriva un deus-ex-machina, una "creaturina", a far sì che quella serata resterà tra le più memorabili della loro vita.


MOTORS: ITALIANI MOTORIZZATI

GLI ITALIANI SONO I PIU' MOTORIZZATI IN EUROPA! Uno studio dell'Osservatorio Autopromotec (su dati 2004 Istat, Aci e fonti estere corrispondenti): nel 2004 le autovetture circolanti in Europa erano 199.333.043, mentre in Italia il parco circolante era costituito da 33.931.058 autovetture, con una incidenza ancora abbastanza rilevante (32%) di modelli euro 0 o euro 1 e quindi molto più inquinanti delle vetture euro 4 attualmente offerte sul mercato.

In Italia ci sono 58 vetture ogni 100 abitanti! Nella classifica europea, al secondo posto la Germania (con 55 auto); seguono Svizzera (51), Regno Unito, Austria e Francia (50); poi Spagna (45), Grecia (36) e Danimarca (35).

Nonostante l'elevata concentrazione di autoveicoli, il parco circolante italiano continua ad aumentare con un incremento medio annuo che nell'ultimo decennio è stato di 4.366.061 unità; mentre circa un quinto delle famiglie italiane ancora non dispone della prima autovettura, continua ad aumentare la quota delle famiglie che possiedono due, tre o più auto.

Tra le regioni italiane, guida la graduatoria il Lazio (con 66 autovetture per ogni 100 abitanti), seguito dall'Umbria (65), dal Piemonte (63), dalla Toscana e dalle Marche (62) e dall'Emilia Romagna (61). La Lombardia si trova in una posizione centrale (58) mentre la classifica viene chiusa dalla Liguria e dalla Puglia con 51 vetture per ogni 100 abitanti.


SPORT: GIOCAGIN 2007

ALLA VENTESIMA EDIZIONE... IN 62 CITTA' ITALIANE... LO SPORTPERTUTTI CONTRO L'AIDS E PER AIUTARE I BAMBINI DELLA PALESTINA: 62 palazzetti dello sport in tutta Italia, da Febbraio a Giugno 2007, animati da bambini, ragazzi e atleti meno giovani con esibizioni, coreografie di ginnastica, danze, balli sudamericani e prove dimostrative di arti marziali.

Lo sport per tutti sposa la solidarietà in maniera concreta: e quest'anno sceglie due progetti per aiutare i bambini. Il primo è promosso dall'Unicef (www.unicef.it) per combattere la diffusione dell'Aids nell'infanzia; il secondo da Peace Games (www.peacegamesuisp.org) per la costruzione e gestione di un asilo nido nel campo profughi palestinese di Shu'fat, a Gerusalemme.

www.uisp.it


MUSIC: GOLDEN GRAAL 2007

Il Golden Graal nasce con il duplice intento di essere contemporaneamente premio ed evento formativo. L'obiettivo della manifestazione è di creare un incontro sinergico tra coloro che fruiscono del cinema e del teatro, e le giovani leve che si stanno guadagnando uno spazio sempre più rilevante ed interessante nel panorama artistico.

Il Golden Graal vuole porsi come ponte tra gli allievi delle scuole di settore, e gli artisti affermati coinvolti nella manifestazione. Esso non vuole essere mero premio, ma punto d'incontro e di scambio, un luogo ove poter costruire nuove prospettive, nuovi modi di guardare ed essere visti; un luogo ideale, quindi, in cui l'utente possa esprimere le proprie idee ponendosi in modo dialettico e costruttivo nei confronti dei protagonisti del cinema e del teatro europei.

Per questa ragione il Premio Golden Graal (giunto alla terza edizione) viene assegnato da una giuria composta da giovani afferenti alle principali scuole. Per segnalare e valorizzare personalità che abbiano svolto un percorso artistico particolarmente originale e distintivo, ma anche caratterizzato dal coraggio, dalla forza, dalla coerenza e dalla consistenza etico-valoriale delle scelte operate.

Serata di premiazione: con Giorgio Albertazzi, presidente del comitato d'onore, Giovedì 31 Maggio 2007 al Teatro Argentina di Roma.

www.goldengraal.it


MUSIC: I CONCERTI DI PRIMAVERA

I CONCERTI DELL'ACCADEMIA DEGLI SFACCENDATI - XXXII STAGIONE CONCERTISTICA COOP ART: dal 29 Aprile al 30 Giugno 2007 a Palazzo Chigi di Ariccia. Biglietti: intero 11 euro, ridotto giovani 5,50 euro. Info: 06 9398003 e www.palazzochigiariccia.it.

I Concerti dell'Accademia degli Sfaccendati, che si tengono presso il berniniano Palazzo Chigi di Ariccia prendendo il proprio nome dall'omonima Accademia che, fondata nel 1672 dai Chigi, proprio nella Sala Maestra del palazzo di Ariccia, fece rappresentare due "drammi per musica" di Bernardo Pasquini e Pier Simone Agostini. L'incontro di artisti di grande esperienza e notorietà con autentici talenti emergenti ha caratterizzato le passate stagioni che si sono imposte all'attenzione della critica e di un pubblico sempre più vasto per l'originalità e lo spessore culturale delle programmazioni. Direzione Artistica: Giovanna Manci e Giacomo Fasola.

Domenica 29 Aprile 2007, ore 19.00, a Palazzo Chigi di Ariccia (Sala Maestra): Gabriele Pieranunzi (violino), Cecilia Laca (violino), Francesco Fiore (viola), Gabriele Geminiani (violoncello), nel primo concerto del ciclo "Il Quartetto d'archi da Haydn a Beethoven". Musiche di J.Haydn (Quartetto in do maggiore op.33 n.3 "Gli uccelli"), W.A.Mozart (Quartetto in si bemolle maggiore K458 "La caccia") e L.van Beethoven (Quartetto in fa maggiore op.18 n.1).

Domenica 13 Maggio 2007, ore 19.00, a Palazzo Chigi di Ariccia (Sala Maestra): Claudio Ferrarini (flauto) e Floraleda Sacchi (arpa) in musiche di G.Rossini (Andante con variazioni su temi del "Tancredi"), 
V.Bellini (Fantasia su un tema originale), G.Donizetti (Sonata per flauto e arpa), Duca Ernesto II di Sassonia (Fantasia su temi dell'opera "Casilda"), G.Verdi (Fantasia su temi de "La Traviata") e G.Bizet (Fantasia su temi della "Carmen").

Domenica 27 Maggio 2007, ore 19.00, a Palazzo Chigi di Ariccia (Sala Maestra): Guido Sasso (flauto), Giorgio Sasso (violino e viola) e Nazarena Recchia (arpa) in musiche di J.Ibert (Trio in re maggiore per flauto, violino e arpa), G.Fauré (Berceuse in re maggiore op.16 per violino e arpa), G.Fauré (Sicilienne in sol minore op.78 per violino e arpa), J.Ibert (Entr'acte per flauto e arpa), M.Ravel (Pavane pour une infante défunte), C.Debussy (Syrinx per flauto solo) e C.Debussy (Sonata per flauto, viola e arpa).

Sabato 30 Giugno 2007, ore 19.30, all'Auditorium Parco Della Musica di Roma (Teatro Studio), il duo pianistico composto da Sebastiano Brusco e Marco Scolastra, con Elio Pandolfi quale Voce Recitante e Tetraktis alle percussioni in musiche di G.Gershwin (Un Americano a Parigi), M.Ravel (Boléro), V.Tosatti (Il concerto della demenza, detto "dell'avanguardia", per due pianoforti, voce recitante e taluni esecutori aggiunti).


MEDIA: PSICOTERAPIA DEL QUOTIDIANO

"Non bisogna tenere in massimo conto il vivere come tale, bensì il vivere bene" (Platone)

Migliorare la vita delle persone e della comunità, di Erving Polster (ed. Erickson, Tn. 2007): In quest'opera, Erving Polster, voce autorevole nel campo della psicoterapia e maggiore esponente mondiale della terapia della Gestalt, si rivolge a psicologi e psicoterapeuti invitandoli a riflettere sull'urgenza di ripensare la psicoterapia contemporanea per renderla più accessibile a un maggior numero di persone e per far sì che diventi un sostegno efficace e duraturo a cui poter fare sempre affidamento, non solo come strumento di "cura", ma anche come mezzo per migliorare il vivere quotidiano di tutti. Per arrivare a ciò, Polster propone di ampliare le procedure psicoterapeutiche con l'elaborazione del senso di connessione e di legame con la comunità, creando delle vere e proprie "Comunità incentrate sulla vita", ovvero delle aggregazioni di individui che, con il sostegno di un leader, utilizzino i principi e le metodologie della psicoterapia per promuovere la crescita personale e l'empatia e per fornire linee guida sui comportamenti più efficaci per vivere la vita nel modo migliore possibile. Una proposta originale e coraggiosa, che riesce a tratteggiare un ritratto del futuro della psicoterapia proponendo soluzioni illuminanti. Una lettura indispensabile per tutti gli psicoterapeuti e per quanti sono interessati alle relazioni nelle comunità e al raggiungimento del benessere nella vita quotidiana.

IL MALESSERE DEL TERZO MILLENNIO…COME CURARLO E SUPERARLO NELLA QUOTIDIANITA'

Dal magistrato all'avvocato, dal politico all'insegnante, dal medico allo psicoterapeuta, gli "abitanti del terzo millennio" sono trasversalmente attraversati (senza alcuna distinzione di ruolo, sesso, età) da un diffuso senso di malessere, generato dalla percezione di incapacità e di inadeguatezza che molti vivono quotidianamente nella gestione delle relazioni personali e professionali.

"La Gestalt Psicosociale-Psicoterapia del quotidiano" è una risposta ai nostri tempi, la psicoterapia del terzo millennio: una metodologia dedicata alla gente comune, in grado di offrire una "cassetta degli attrezzi" colma di strumenti per migliorare il vivere quotidiano. Un'opportunità fruibile da tutti: si pensi al manager che desidera migliorare la capacità di leadership; al politico che ha necessità di sviluppare processi decisionali sempre più rapidi; all'esperto di risorse umane che vuole potenziare la capacità di ascolto e di risoluzione dei conflitti. Ma si pensi più semplicemente alla gente comune che vuole migliorare la propria esistenza... imparare a prendere decisioni, aprire la mente a nuove soluzioni, gestire i cambiamenti repentini, affrontare in modo attivo e propositivo la propria vita quotidiana.

Una psicoterapia da intendere non più soltanto come cura del disagio psichico quanto piuttosto come "orientamento di tipo esistenziale e guida per il buon vivere", come descritto da Erving Polster nel suo ultimo libro "Psicoterapia del quotidiano. Migliorare la vita della persona e della comunità".

IL DECALOGO DELL'ARTE DEL BUON VIVERE

L'arte del buon vivere è possibile, anche grazie alla messa in pratica di alcune regole semplici che orientano nella gestione quotidiana della nostra vita privata e professionale. Per questa ragione Maria Menditto ha elaborato il "Decalogo dell'arte del buon vivere", che racchiude dieci linee guida di orientamento per vivere al meglio la quotidianità, per percorrere l'esistenza avendo intuito che il segreto del buon vivere è armonizzare/intrecciare la cura di sé con la connessione/relazione con l'altro.

Il Decalogo ricorda che per raggiungere il buon vivere è indispensabile allenare l'abitudine alla riflessione e la capacità di decisione, ricercare l'equilibrio e tendere all'autorealizzazione ma anche saper affrontare la sfida dei nostri tempi con spirito di creatività e consapevolezza. Ma non basta avere cura di sé: l'arte del buon vivere vede una persona che tende a un maggior senso di pienezza/integrazione e quindi include l'importanza della connessione con l'altro. L'esistenza deve dunque essere intrisa di capacità di amore, di voglia di stare con gli altri; deve contemplare forza di seduzione e efficacia nella comunicazione, deve essere alimentata da spirito di comunità e empatia, spinta a perseguire il benessere personale e collettivo.


VISION: IX SETTIMANA DELLA CULTURA

12-20 Maggio 2007… C'è l'arte per te! Con ingresso gratuito in tutti i luoghi della Cultura statali. Ed oltre 2.000 eventi tra archeologia, architettura, arte, archivi, biblioteche, cinema, paesaggio, spettacolo…

La ricchezza dei nostri Beni Culturali rappresenta il segno dell'identità nazionale e costituisce un fattore di competitività e crescita economica e sociale per il Paese. Ma solo quando i cittadini conoscono e sono consapevoli di questo patrimonio, possono amarlo, difenderlo, tutelarlo e valorizzarlo. Anche quest'anno, quindi, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali organizza la "Settimana della Cultura", giunta alla IX edizione, in programma dal 12 al 20 Maggio in tutta Italia.

La manifestazione, che rappresenta la più importante "vetrina" annuale del patrimonio culturale nazionale, si basa soprattutto sulle attività di promozione e valorizzazione dei luoghi d'arte, nei quali vengono organizzati, gratuitamente, eventi culturali quali mostre, convegni, visite guidate, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, iniziative per i giovani. Una grande festa culturale diffusa sul territorio ed aperta a tutti.

In tutta Italia, oltre 2.000 eventi tra cui: 91 aperture straordinarie, 18 nuove aperture, 450 mostre, 600 visite guidate, 100 spettacoli (concerti, danza, film, prosa, sport), 300 tra conferenze e convegni, 37 ulteriori iniziative.

www.beniculturali.it


VISION: LETTERATURE

Vicino, Lontano... Sesta edizione del Festival Internazionale di Roma: dal 18 Maggio al 21 Giugno 2007, nel suggestivo palcoscenico della Basilica di Massenzio al Foro Romano (ingresso dal Clivo di Venere Felice, in Via del Fori Imperiali)... 17 gli scrittori invitati (13 stranieri e 4 italiani), che si avvicendano per 10 serate sotto le volte della basilica costantiniana celebrando il testo e la parola, da sempre protagonisti assoluti sul palco di Massenzio. Il tema scelto per l'edizione 2007 è "vicino, lontano": una coppia di parole antinomiche, tradotte in inglese con il termine "crossover".

Fra gli ospiti di questa sesta edizione, alcuni tra i più importanti autori della scena letteraria internazionale: Isabel Allende, Ishmael Beah, Rita El-Khayat, John Banville, Catherine Dunne, Robert McLiam Wilson, Gregory David Roberts, Elif Shafak, Feridun Zaimoglu, Giancarlo De Cataldo, E.L.Doctorow, Roberto Calasso, Gianrico Carofiglio, Alicia Giménez-Bartlett, Scott Turow, Vikram Chandra, Roberto Saviano.

Orario: inizio apertura botteghino ore 19.00; apertura cancelli ore 20.30; inizio serate ore 21.00. Ingresso gratuito (accesso libero fino ad esaurimento posti). Capienza: 2.000 posti. Modalità di accesso: l'accesso è consentito solo se muniti di un biglietto omaggio da ritirare al botteghino in Via dei Fori Imperiali. All'ingresso è possibile ritirare esclusivamente il biglietto relativo alla serata stessa. Per i portatori di handicap sono garantite facilitazioni di accesso e un'area riservata. Info: 06 82059127 (tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.30) e www.festivaldelleletterature.it.

PROGRAMMA: Venerdì 18 Maggio Isabel Allende; Martedì 22 Maggio Ismael Beah e Rita El-Khayat; Martedì 29 Maggio John Banville e Catherine Dunne; Giovedì 31 Maggio Robert Mcliam Wilson e Gregory David Roberts; Martedì 5 Giugno Elif Shafak e Feridun Zaimoglu; Giovedì 7 Giugno Giancarlo De Cataldo; Martedì 12 Giugno E.L.Doctorow e Roberto Calasso; Giovedì 14 Giugno Gianrico Carofiglio e Alicia Gimenez-Bartlett; Martedì 19 Giugno Scott Turow; Giovedì 21 Giugno Vikram Chandra e Roberto Saviano.


WORLD: HOLLAND

L'Olanda è una regione dei Paesi Bassi ed è divisa, dal punto di vista amministrativo, in due province: Olanda Settentrionale e Olanda Meridionale. L'Olanda Settentrionale forma una penisola tra il Mare del Nord (a Ovest) e l'IJsselmeer (a Est); confina con il Flevoland, la provincia di Utrecht e l'Olanda Meridionale a Sud. Il suo capoluogo è Haarlem. Altre città importanti sono Amsterdam, Hilversum, Alkmaar e Zaandam. L'Olanda Meridionale è invece situata nella parte occidentale della nazione, sulla costa del Mare del Nord. E' una delle province più popolose e industrializzate; confina con la Zelanda a Sud-Ovest, il Brabante Settentrionale a Sud-Est, la Gheldria a Est, la provincia di Utrecht a Nord-Est e con l'Olanda Settentrionale a Nord. Tra le città più importanti: L'Aia (sede del governo nazionale) e Rotterdam (uno dei più grandi porti del mondo).

Documenti: come per tutti i Paesi comunitari aderenti al trattato di Shengen, non ci sono più controlli alla frontiera olandese. Per l'Olanda, è necessaria una carta d'identità valida o un passaporto. I bambini under 16 anni possono essere iscritti sul passaporto di uno dei genitori, oppure possono viaggiare con il proprio passaporto. Per maggiori informazioni su documenti ed eventuali visti: Ambasciata dei Paesi Bassi a Roma.

L'Olanda dei monumenti: chiese, mura e fortificazioni ma anche fari. Solo alcuni di questi non sono visitabili in quanto proprietà privata, ma anche così contribuiscono comunque a donare alle cittadine olandesi quel fascino tutto particolare.

La pittura olandese: molti tra i più celebri pittori al mondo sono olandesi, non solo Van Gogh e Rembrandt ma molti altri artisti, le cui opere vengono oggi battute all'asta per cifre da capogiro, sono originari dei Paesi Bassi.

Musei: musei sull'arte contemporanea e sul design, olandese esposizioni permanenti dedicate ai grandi maestri della pittura come Van Gogh e Rembrandt; ma anche musei sulla storia naturale, sulla storia, sull'etnologia e sulle maggiori scoperte della tecnica ed alla vita di tutti i giorni.

Castelli: tra tutti i monumenti olandesi, i più affascinanti sono certamente i castelli; nei Paesi Bassi si trovano più di 300 castelli sparsi nelle principali regioni.

La rotta dei fiori: la zona tra Haarlem, Lisse e Noordwijk è il centro della coltivazione dei fiori da bulbo. Ogni anno, da metà Marzo a metà Maggio, si possono ammirare i campi fioriti. All'inizio della stagione della fioritura, tappeti di narcisi gialli e giacinti viola e rosa; poi fioriscono i tulipani, in tutte le tinte (una vacanza primaverile in questa zona è l'ideale per gli amanti dei fiori e dei colori!).

Il mercato dei fiori di Amsterdam: questo mercato è una delle principali attrazioni della città. Come resistere di fronte all'infinita varietà di fiori, piante e bulbi in vendita? In pieno centro di Amsterdam, i fiori sono esposti su barconi galleggianti lungo il canale Singel.

AMSTERDAM

Amsterdam è la città delle palafitte (è completamente posata su di esse) ed è la capitale dell'Olanda (anche se il governo e la corte risiedono all'Aia). Il suo nome significa Diga sul fiume Amstel. E' la città più popolosa del Paese con oltre 700 mila abitanti. Grande centro finanziario, è anche un notevole polo industriale. Tradizionale fin dal 1660 è la lavorazione dei diamanti. Fondamentali, sono le attività legate al porto, il secondo del Paese dopo Rotterdam. Il Noordzww Kanaal esistente fin dl 1600, ne fa un importante sbocco delle merci provenienti dalla Ruhr e dalla Francia Orientale. Insieme a Roma, Londra, Parigi, Praga, Madrid e poche altre è una delle città simbolo dell'Europa, ricca di storia, di cultura e di presente.

Amsterdam è una delle città più popolari e visitate al mondo. Ha migliaia di bellissimi palazzi costruiti nella sua epoca d'oro (tra il 1580 e il 1700 grazie al commercio della seta, delle spezie e degli schiavi la città era ricchissima). Il suo centro storico è il più esteso d'Europa. Passato e futuro si fondono in modo armonioso. Il suo impianto urbanistico conserva ancora quello del progetto di ampliamento del 1612.

A'dam (il termine abbreviato usato dagli olandesi) in fondo è una città relativamente piccola che si può visitare grosso modo in un week-end, ma d'altra parte se ne riesce a coglierne il suo grande fascino solo soggiornandovi per alcuni mesi e scoprendo a poco a poco i piccoli segreti che gelosamente riesce ancora a nascondere dagli assalti del turismo di massa.

La città delle bici: nessuna città come Amsterdam può vantare di essere la capitale mondiale delle bici. Le piste ciclabili sono comparse qui circa 50 anni prima rispetto a molte altre città. La bici è il mezzo ideale per spostarsi da qualsiasi parte, spesso anche il più veloce. Dal 2005 è presente una speciale cartina, a cura del comune di Amsterdam, per le bici in città e nei dintorni. I luoghi accessibili e percorribili in sicurezza e velocità sono indicati in verde. I luoghi un po' meno sicuri sono indicati in rosa.

DA VEDERE

Rijksmuseum (Stadhouderskade 42 - Amsterdam): il più importante museo olandese; per visitarlo non basta un'intera giornata. In un vasto edificio realizzato alla fine del XIX secolo sono esposti capolavori di Vermeer, Hals, Steen, Rembrandt, incluso il celeberrimo "La ronda di notte").

Stedelijk Museum (Paulus Potterstraat 13 - Amsterdam): uno dei musei d'arte moderna più quotati del mondo. Kandinskij, Matisse, Braque, Picasso, Mondrian, Chagall... Ogni anno vengono organizzate più di 30 mostre temporanee.

Heineken Brouwerij (Stadhouderskade 78 - Amsterdam): l'ex fabbrica della Heineken ora trasformata in una specie di museo della birra; si visita con tour guidati, che si concludono con l'immancabile assaggio di un boccale.

Quartiere a luci rosse (Amsterdam): Il quadrilatero tra Zeedijk (a Nord), Kloveniersburgwal (a Est), Damstraat (a Sud) e Warmoesstraat (a Ovest) è un dedalo di vicoli (le traverse laterali sono più hard) caratterizzati dalle luci rossastre dei neon e animato da prostitute che si mostrano (con aria piuttosto annoiata, per la verità) dalle famose vetrine. Spesso alla folla di turisti si mischiano spacciatori e borseggiatori (occhi aperti!).

Museum Boijmans - van Beuningen (Museumpark 18-20 - Rotterdam): inaugurato nel 1935, è il più importante museo di Rotterdam ed è famoso per la sua eccezionale collezione di arte antica. Notevoli anche le numerose opere contemporanee e la sezione di arte decorativa.

Maritiem Museum - Prins Hendrik (Leuvehaven 1 - Rotterdam): un austero edificio privo di finestre che ospita il museo della storia della navigazione, in particolare dopo il XVII secolo. Al suo interno, modellini, carte nautiche, atlanti, dipinti, filmati e mostres temporanee.

Euromast (Parkhaven 20 - Rotterdam): inaugurata in occasione della Floriade del 1960, questa torre in cemento è diventato uno dei simboli della città. Originariamente alta 92 metri, in seguito è stata dotata di una Space Tower che ha portato l'altezza complessiva a 185 metri!

www.holland.com

OLANDIAMO?

Da Venerdì 11 Maggio 2007, si apre a Roma il Festival "Olandiamo?", curato e organizzato dall'Ambasciata dei Paesi Bassi, una vetrina sulla migliore produzione artistica olandese dalla musica all'arte, dalla moda all'architettura, in collaborazione con alcuni dei più importanti operatori culturali presenti sul territorio romano: Macro (Museo d'Arte contemporanea), Maxxi (Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo), La Palma, Brancaleone, Reale Istituto Olandese e AltaRoma. L'Ambasciata dei Paesi Bassi vuole così festeggiare il ritorno nel cuore della città di Roma, dopo la completa ristrutturazione della sua splendida sede in Via Michele Mercati 8 (all'interno di una villa in stile rinascimentale, riccamente decorata, risalente all'anno 1929). Info (Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi): 06 32286001 e www.olanda.it.

"ARCHITETTURA": dal 18 Maggio al 1 Luglio 2007 al Maxxi (Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, in Via Guido Reni 10), la mostra "Holland-Italy, 10 works of Architecture", curata da Gabriele Mastrigli. Una vetrina sull'attività di 5 studi olandesi dell'ultima generazione, messi a confronto con altrettanti architetti italiani emergenti, il cui lavoro, per diverse ragioni, è legato alla scena olandese. L'installazione è costituita da 10 grandi "finestre", ciascuna dedicata ad un gruppo.

"ARTE CONTEMPORANEA": dal 25 Maggio fino a Dicembre 2007 al Macro (Museo d'Arte contemporanea, in Via Reggio Emilia 54), la mostra dell'Atelier van Lieshout, collettivo olandese, fondato a Rotterdam dall'artista Joep van Lieshout nel 1995 e attivo a livello internazionale. La mostra è a cura di Danilo Eccher. Atelier van Lieshout utilizza un approccio multidisciplinare, in cui i confini dell'arte, dell'architettura e del design si fondono promuovendo una riflessione e una pratica artistica, che indagano le strutture sociali e suggeriscono soluzioni funzionali per le varie attività umane, affrontando i temi di libertà e democrazia così come i loro limiti e paradossi. Per la mostra romana l'Atelier espone una grande installazione dal titolo Technocrat, composta da diverse parti di cui alcune create appositamente per questa esposizione, che trasforma la galleria vetrata del museo in un'inedita "Cloaca Maxima" contemporanea, una grande macchina che ricicla materiale organico, generando un circolo energetico virtuoso che mette in gioco la relazione dell'uomo con l'ambiente circostante, il concetto di sostenibilità, il ruolo del progresso tecnologico e l'esercizio dell'autorità.

"INCONTRI": per approfondire alcuni aspetti della cultura olandese, nei giorni 1 e 14 Giugno 2007, presso il Knir (Reale Istituto Olandese, in Via Omero 10-12). Venerdì 1 Giugno, il convegno "Natura- Cultura: l'allestimento e la conservazione del parco" (sulla realizzazione e conservazione del paesaggio storico.); Giovedì 14 Giugno, alla presenza della nota scrittrice di libri per bambini Annejet van der Zijl, la presentazione del suo romanzo "Sonny Boy", dove l'autrice cambia completamente genere dedicandosi al racconto di un'appassionante storia d'amore.

"MUSICA": due gli spazi del Festival dedicati alla musica, il "Brancaleone" (Via Levanna 11) e "La Palma" (Via Giuseppe Mirri 35). Al Brancaleone, "Dutch Flavours and Sounds", due serate di musica elettronica, Venerdì 11 (con "Pete Philly & Perquisite" e "Chili Con Fusion") e Sabato 12 Maggio 2007 (con "C-mon & Kypski", "Roger Martinez Music dj" e "Speedy J". "Dutch ConneXion" è invece a "La Palma", dal 22 al 24 Maggio 2007, con tre serate all'insegna del jazz: Martedì 22, concerto doppio con "Rik Mol quartetto" e "Vloeimans en Van Vliet"; Mercoledì 23, in apertura il "Thijs Milligen Trio", e a seguire il quartetto "The Itch"; Giovedì 24 serata conclusiva con il sestetto "Monk with a Twist" e il "Bik Bent Braam" (gruppo formato da 13 componenti).

"MODA": dal 9 al 13 Luglio, "AltaRomaAltaModa" (all'Auditorium Parco della Musica e al Tempio di Adriano) ospita "Dutch Touch", vetrina olandese dedicata alla moda, in collaborazione con Dutch Fashion Foundation (da anni nelle più prestigiose passerelle della moda internazionale).