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ROMA
IN TAXI: GIUGNO 2007 |

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COPERTINA: GENESIS (TELECOMCERTO 2007)
 
ZOOM: ROMA E LAVORO FLESSIBILE

Sono 126.000 i lavoratori romani "atipici", ovvero flessibili, interinali, co.co.co., a tempo determinato, etc. E sono in aumento. E' il dato centrale della ricerca realizzata dall'Ufficio Statistica del Comune su dati Istat e Isfol 2005 e pubblicata sul periodico "I numeri di Roma. Statistiche per la città". Per un quadro d'assieme dell'occupazione "non standard" nella Capitale, a quasi cinque anni dall'entrata in vigore della legge 30/2003.
Su 75.000 neoassunti nel 2005 (+0.6% rispetto all'anno precedente), quasi la metà ha trovato impiego nell'area dei cosiddetti lavori non standard. Il totale, come s'è detto, assomma a 126.000, l'11,6% del totale occupati (1.086.000). Sono soprattutto giovani tra i 15 e i 34 anni (59%), prevalentemente donne (58%), con molti diplomati e laureati (34%). Condizione imposta dal mercato del lavoro: sono "atipici" nel 45% dei casi i contratti offerti dalle imprese. Tra questi, il 29% è legato ad una commessa specifica, il 12,3% riguarda il periodo di prova in vista dell'assunzione a tempo indeterminato, il 10,4% lavori stagionali.
Va poi aggiunta l'area del lavoro "intermittente", cioè l'assieme di coloro che hanno concluso un lavoro e ne attendono un altro: 33.000 persone che, sommate ai flessibili in corso di contratto, porta il totale a circa 158.000 unità, pari al 13,5% della popolazione attiva.
Flessibili in crescita anche a Roma, dunque, ma con alcune specificità. Il mercato del lavoro romano offre maggiori prospettive di stabilizzazione rispetto al resto d'Italia: nell'ultimo quinquennio il 34% dei lavoratori a tempo determinato della capitale ha mantenuto un contratto atipico, contro il 37% nazionale; idem per altre forme di lavoro dipendente (30% contro il 39% nazionale); ma per co.co.co e co.co.pro., molto richiesti a Roma dal terziario avanzato, è il contrario: è rimasto in piedi negli ultimi cinque anni il 60% dei contratti di collaborazione, a fronte del 43% su scala nazionale.
Per contro, a Roma il 56% dei contratti a tempo determinato si converte in tempo indeterminato (53,6% la media nazionale) e transita a quest'ultimo il 42% dei collaboratori, rispetto al 32% del dato italiano. Il lavoro a tempo indeterminato, dunque, resta l'asse portante dell'occupazione romana (90,6% del totale dei lavoratori dipendenti), ma cresce più lentamente (+3,4% nel 2005 rispetto al 2004) delle nuove tipologie di lavoro (+10,5%).
Il 62% dei nuovi occupati ha fra i 15 e i 34 anni e una volta su due trova un lavoro atipico, per circa un terzo come addetto al settore dei servizi alle imprese (29,6%), nei servizi sociali (14,3%), nel commercio (11,8%), nelle attività paramediche e di assistenza all'infanzia (11%).
La durata media di un contratto flessibile, a Roma e nel resto del Paese, è di un anno: per i lavoratori a tempo determinato, tuttavia, la situazione romana è migliore, perché i contratti con durata più lunga, tra i due e i tre anni, sono quasi il doppio della media nazionale (15,2% rispetto all'8,3%). In più della metà dei casi a Roma il contratto viene rinnovato più di una volta: la tendenza, dunque, è ad utilizzare i contratti flessibili al posto delle assunzioni stabili.
In ogni caso, il processo appare irreversibile: la riduzione del lavoro fisso, a fronte dell'aumento di quello atipico, è costante. Se si considera la situazione dopo il 2000, solo il 56% dei cambiamenti occupazionali ha riguardato la trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato. Tra 1996 e 2000 i contratti di nuovo tipo a Roma erano il 10,4% del totale, tra 2000 e 2005 il 33%. Guardando la situazione dal versante opposto: i contratti a tempo indeterminato sono passati dall'82,2% prima del 1990, quando il posto fisso faceva la parte del leone, al 64,6% del periodo 1996-2000 e al 46,2% del quinquennio 2001-2005.
Infine: cosa pensano i lavoratori romani atipici della propria condizione? Il 60% è insoddisfatto della busta paga, il 66,3% del grado di stabilità e sicurezza del posto. Più confortanti i dati sul fronte della valorizzazione delle capacità e delle prospettive di crescita professionale, almeno a paragone con le statistiche nazionali: gli studi fatti non sono stati necessari per ottenere l'attuale lavoro per il 53% degli "atipici" romani, mentre la media italiana è il 60%; e il 64% del campione romano ritiene di formarsi e aumentare le proprie competenze grazie al lavoro svolto, contro il 59% della media nazionale.
ARTS: SIRONI METAFISICO

L'atelier della meraviglia: Dal 31 Marzo al 15 Luglio 2007 alla Fondazione Magnani Rocca (Parma - Mamiano di Traversetolo), la prima mostra italiana su Sironi Metafisico. Orario continuato: 10-18; Lunedì chiuso. Info: 0521 848327 e
www.magnanirocca.it.
Ancora una volta, a distinguere la programmazione della Fondazione di Mamiano di Traversetolo, presso Parma, è il connubio tra qualità ed eleganza delle proposte espositive, il tutto inserito in un contesto davvero unico fornito dalle collezioni permanenti della Villa che fu di Luigi Magnani (da Tiziano, a Tiepolo, Dürer, Van Dick, Canova, Goya, Gentile da Fabriano, Filippo Lippi ma anche Monet, Cézanne, de Staël sino alla grande raccolta di Morandi e di artisti del 900 italiano) in un parco secolare popolato da decine di pavoni che vi osserveranno mentre passeggiate nel giardino all'italiana o in quello all'inglese o mentre vi prendete un attimo di sosta nell'elegante ristorante ospitato nelle
barchesse.
 
Raramente la figura e l'opera di Mario Sironi vengono messe in relazione con la pittura metafisica. Eppure, al periodo metafisico sironiano dobbiamo alcuni dei suoi dipinti più straordinari e una splendida serie di disegni. E non solo: a partire da quel momento la componente metafisica rivestì un'importanza fondamentale nello sviluppo della sua arte e del suo universo di immagini lungo tutto l'arco degli anni 20 e dei primi 30, fino a una breve stagione "neometafisica" negli anni della seconda guerra mondiale.
La mostra e il catalogo che l'accompagna costituiscono il primo intervento specifico sulla metafisica sironiana. E per la prima volta si intende presentare raccolti al pubblico i rari dipinti della fase di transizione tra futurismo e metafisica e quelli del periodo più strettamente metafisico, accompagnati da una vasta selezione dei disegni coevi, tra cui preziosi inediti. Segue un'attenta selezione di opere degli anni successivi, scelte tra quelle che mostrano più evidentemente presenza, persistenza e importanza della componente metafisica nella produzione e nella cultura pittorica sironiana degli anni 30 e dei primi anni 30. Dipinti e alcuni disegni della fase "neometafisica" concludono la mostra, resa possibile dalla generosa collaborazione di numerosi importanti musei italiani e stranieri e di prestigiose collezioni private.
ARTS: APOCALITTICI E INTEGRATI

UTOPIA NELL'ARTE ITALIANA DI OGGI: Dal 30 Marzo al 1 Luglio 2007 al MAXXI - MUSEO NAZIONALE DELLE ARTI DEL XXI SECOLO (Roma, Via Guido Reni 2). Orari: da Martedì a Domenica ore 11-19; chiuso il Lunedì. Ingresso libero. Info: 06 3210181 e
www.darc.beniculturali.it.
Attraverso circa ottanta opere (disegni, tele, video, fotografie, sculture e installazioni), la collettiva presenta 24 artisti attivi in Italia o italiani attivi all'estero, emersi intorno agli anni Novanta: Simone Berti, Botto & Bruno, Pierpaolo Campanini, Monica Carocci, Alice Cattaneo, Paolo Chiasera, Sarah Ciracì, Francesco De Grandi, Elisabetta Di Maggio, Giuseppe Gabellone, Giovanni Kronenberg, Andrea Mastrovito, Sabrina Mezzaqui, Adrian Paci, Diego Perrone, Luisa Rabbia, Pietro Roccasalva, Pietro Ruffo, Andrea Salvino, Elisa Sighicelli, Patrick Tuttofuoco, Nico Vascellari, Francesco Vezzoli e Carlo Zanni.

Il titolo della mostra fa chiaramente riferimento a un testo cult di Umberto Eco pubblicato nel 1964, Apocalittici e integrati, che individuava due categorie di atteggiamento nei confronti della cultura di massa. Il riferimento è duplice: come indice generazionale (tutti gli artisti sono nati nel decennio successivo la pubblicazione del libro) e come chiave di lettura. Spiega tuttavia Paolo Colombo: "Questo titolo non ha la leggerezza di un gioco, e invito il pubblico a non attribuire in modo assoluto l'una o l'altra qualifica ai vari partecipanti. Piuttosto, è un'esortazione a individuare caratteristiche, che a volte si sovrappongono o convivono, all'interno di una stessa opera e che possono oscillare dalla più marcata visione apocalittica alla più blanda consapevolezza di una profonda turba psicologica insita nella realtà sociale fino a un desiderio dai tratti solari e positivi di appropriarsi delle nuove opportunità che il caos del presente offre all'individuo".
ARTS: MACRO-MOSTRE
MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA DI ROMA:
Via Reggio Emilia 54. Tel. 06 671070400

PAOLO CANEVARI
Dal 26 Maggio al 30 Settembre 2007 - Nothing from Nothing: Una nuova serie di lavori composta da disegni su carta di grande formato, video proiezioni oltre a un'installazione scultorea. Si tratta di una selezione di opere imperniate perlopiù su temi politici e ambientali, frutto dei più recenti sviluppi della sua ricerca artistica. Paolo Canevari (Roma, 1963) vive e lavora a New York e Roma, ha esordito con la sua prima personale nel 1991, usando come materiale d'adozione la gomma delle camere d'aria e i pneumatici sviluppando un linguaggio personale teso alla rivisitazione del quotidiano e agli aspetti più intimi della memoria. La sua ricerca ha assunto negli anni una forte connotazione concettuale concentrandosi nell'impiego di simboli, icone e immagini che fanno parte della memoria collettiva, facendo uso di diverse tecniche e materiali, dall'animazione ai disegni di grande formato dai video alle installazioni. Tutto questo serve all'artista per destabilizzare ogni preconcetto ideologico stimolando il pubblico a un confronto diretto con l'opera e il suo significato.

GHADA AMER
Dal 26 Maggio al 30 Settembre 2007 - Circa quaranta opere per la nuova mostra allestita da MACRO e dedicata a Ghada Amer (Il Cairo 1963). Dipinti su tela e disegni su carta oltre a installazioni caratterizzate dal ricamo con fili colorati, cifra stilistica propria dell'artista, che da sempre utilizza l'ago e il filo come strumento d'arte. Una selezione di opere che coprirà circa vent'anni di percorso artistico
(dall'inizio degli anni Novanta a oggi) divisa in quattro grandi temi: dalle riflessioni intorno alla parola e alla scrittura a opere ispirate alla condizione femminile, dall'erotismo al disegno indagato attraverso diversi aspetti.

ATELIER VAN LIESHOUT
Dal 26 Maggio al 30 Ottobre 2007 - Technocrat (installazione site specific): una grande macchina che ricicla materiale organico. Atelier Van Lieshout, gruppo multidisciplinare fondato nel 1995 da Joep van Lieshout, opera a livello internazionale nel campo dell'arte contemporanea, del design e dell'architettura. Il loro intento è quello di oltrepassare le barriere che hanno caratterizzato e spesso forzato le arti visive. Contrari al mito creatore ispirato, i membri lavorano come un team creativo attraverso continue collaborazioni interdisciplinari tra l'architettura, la pittura, la scultura e il design.
www.macro.roma.museum
SHOPPING: 24 SHOP NO STOP

Aperto notte e giorno, festivi compresi... nasce a Roma "24 shop no stop", il primo market tutto automatizzato!
Il nuovo negozio allinea Roma ad altre capitali europee: è infatti il primo "minisupermercato" completamente meccanizzato, grazie ai distributori automatici, aperto ininterrottamente per ventiquattro ore. Operativo in Via Licia 35, all'Appio-Latino, presto sarà affiancato da altri punti vendita in franchising. E' la prima iniziativa del genere a Roma e in una grande città italiana. Ma è anche tra le prime del genere su territorio nazionale, dove sono presenti soltanto sperimentali iniziative promosse dalla grande distribuzione.
Nel neonato punto vendita romano, una cinquantina di metri quadrati con otto distributori automatizzati presto incrementati, "24 shop no stop" offre quasi trecento prodotti di tutti i tipi, dagli alimentari ai casalinghi, dall'hi-fi all'informatica (campane di dvd e cd, mouse, webcam, schede di memoria, pen drive, ecc.), dai giocattoli ai generi per gli animali fino ai componenti per automobili e due ruote. Tutto di marca, a prezzi di mercato, legato alla stagione, con il vantaggio di non trovare mai la saracinesca abbassata, festivi compresi.

Il punto di forza dell'iniziativa è l'ampia offerta di generi ma con quantità limitate, subito rimpiazzate. Nel contempo il negozio tutto automatizzato garantisce quella "riqualificazione del tempo" sempre più al centro delle politiche degli enti locali. Un punto vendita aperto tutta la notte in modo automatizzato, quindi senza inficiare sull'impegno professionale delle risorse umane, permette una più libera gestione di tempi e spazi. L'esperienza di Via Licia 35 è "work in progress"; presto infatti partiranno nuovi servizi: un distributore per scaricare contenuti multimediali su telefonino (canzoni, suonerie, loghi, sfondi, video), un'apparecchiatura per stampare automaticamente fotografie e testi, un totem per scommesse online autorizzate; è invece già attivo un punto di ristoro con caffè, bevande e snack. Ed è già operativo un servizio informativo gratuito, tramite sms, che aggiorna tempestivamente sulle promozioni in corso. Per attivarlo basta chiamare con il proprio cellulare il numero verde 800 580680.
Lino D'Orazio, promotore dell'iniziativa: "Già nei primi giorni di attività si registra un'ottima risposta di pubblico e di gradimento soprattutto da parte degli abitanti del quartiere. Tra i prodotti più gettonati primeggiano gli alimentari: pasta, sughi pronti, pane in cassetta, ma anche zucchero, sale, riso, olive, paste pronte. Bene anche i casalinghi, in primo luogo i detersivi".
www.24shopnostop.com
STYLE: LE LAZIALI PRONTE A CAMBIARE?

Le laziali pronte a cambiare, ma solo nelle piccole cose della vita: è quanto emerge da una indagine svolta per Pantene da Astra Ricerche sull'attitudine delle donne italiane verso il cambiamento: il 72%, senza pari in Italia ove si raggiunge il 59%, ogni tanto svuota e rimette a posto scatole o cassetti; il 64%, vs. 49% (sempre senza pari), getta all'aria le borse per poi riordinarle.
9 laziali su 10 sono aperte al cambiamento e impegnate nel perseguirlo, a partire dalle piccole cose della vita. E il primo passo per cambiare per le laziali è quello verso il parrucchiere ed in genere la cura dei capelli, perchè le donne quando desiderano trasformarsi e portare una nuova luce nel proprio quotidiano, istintivamente, partono dai capelli. Sono questi alcune delle conclusioni dell'indagine demoscopica "Italiane, pronte a Splendere?" svolta da Astra Ricerche per Pantene, finalizzata a scoprire come le donne italiane vivono e vedono il cambiamento proprio e delle altre, quali sono i principali cambiamenti che mettono in atto nel corso della loro vita e quale ruolo giocano i cambiamenti legati al look dei capelli, dal taglio, al colore, all'acconciatura.
Ma le laziali sono pronte a cambiare? L'indagine evidenzia, da subito, una importante spaccatura tra coloro che amano innovare e modificare anche in modo sostanziale parti più o meno importanti della loro vita (le innovatrici allegre che rappresentano il 48% del campione intervistato - 6% rispetto al campione nazionale), coloro che si sentono scosse tra desiderio di mutamento e insicurezza nel perseguirlo (le transizionali ansiose, il 19% delle intervistate rispetto al 18% del valore nazionale) e coloro che, al contrario, lo temono e tendono ad evitarlo (definite conservatrici ripetitive, il 33% delle intervistate contro il 28% del campione nazionale).
Quando però si passa ad indagare i micro-cambiamenti, la situazione cambia e la grande maggioranza delle laziali intervistate si impegna nel perseguirli a partire dalle piccole cose della vita quotidiana perché li vive come autoterapici. Anche tante intervistate laziali infatti conservatrici o ansiose amano introdurre saltuariamente dei piccoli cambiamenti nella propria vita: il 41% (vs. il 53%: la percentuale più bassa della penisola) cambia l'acconciatura, la lunghezza, il taglio, il colore dei capelli, il 49% (che corrisponde esattamente al dato generale) acquista un capo d'abbigliamento o un accessorio insolito per sé; il 72% (senza pari in Italia ove si raggiunge il 59%) ogni tanto svuota e rimette a posto scatole o cassetti; il 64% (vs. 49% senza pari) getta all'aria le borse per poi riordinarle; il 28% (vs. 34%) cambia il percorso abituale per fare la spesa o andare al lavoro o portare i figli a scuola, ecc.; il 36% (38% in Italia) muta la disposizione dei mobili in casa; il 12% (vs. 16%) adotta un trucco inconsueto.

La strategia dei micro-mutamenti è seguita dalla maggioranza delle laziali ed attuata anzitutto per sé stesse, per avviare o rafforzare (e comunicare a sé e agli altri) l'innovazione esistenziale, per migliorare e migliorarsi, per accrescere la propria autostima, per mettere a punto e aggiornare un ricco progetto di vita. In questa strategia autoterapica, i micro-cambiamenti legati ai capelli giocano un ruolo chiave per molteplici aspetti: per motivi esclusivamente connessi al look (dalla bellezza alla seduzione), per ridefinire periodicamente la propria personalità, coccolarsi pensando alla cura dei capelli anche come arma contro l'invecchiamento, fino a raccontare la propria evoluzione
interiore (la propria capacità di trasformarsi per tirare fuori il meglio di sé).
Concentrandosi sulla cura dei capelli dall'indagine emerge che il 30% delle laziali tra il 2004 e il 2007 ha modificato l'acconciatura, il taglio, il colore, ecc. da tre a sei volte e il 21% (vs. il 24%) ed è intervenuta sui capelli da 7 a 26 volte sempre nello stesso periodo. Tra le operazioni più frequenti domina il taglio (57% vs. 63% del campione nazionale), seguito dall'acconciatura (54% vs, 50%, il dato più alto della nazione) e dalla scelta di una colorazione inedita (44% vs. 51%). La cura e il mutamento del taglio e dell'acconciatura dei capelli gioca un ruolo di rilievo nella strategia della cultura del cambiamento per motivi legati al look, alla bellezza e al desiderio di vivere bene le giornate (il "good hair day"): la verità infatti è che le donne cominciano e vivono al meglio le loro giornate se possiedono capelli puliti e a posto, magari sfoggiando un taglio nuovo o un nuovo colore che illumina loro il viso. Questa considerazione coinvolge l'82% delle intervistate con le ultra 44enni in testa su tutte.
Laziali capellofile e capellopatiche, dunque. Perché i capelli sono come parole con le quali iniziare a scrivere una pagina nuova per la propria vita.
Pantene, da 60 anni marchio di riferimento dell'hair-care, invita ed accompagna le donne italiane verso un percorso di splendore che inizia dalla salute e dalla bellezza dei capelli. Per farlo, Pantene si trasforma attraverso rinnovate confezioni, un nuovo logo e simbolo, la Shirra, segno della possibilità insita in tutte le donne di cambiare per trasmettere il meglio di sè ed una nuova campagna pubblicitaria che invita le donne a "far splendere il meglio di sè". Basata su 1.002 interviste telefoniche "CATI" ad un campione rappresentativo delle italiane dai 14 anni in su, pari ad un universo di 23.4 milioni di milioni, l'indagine è stata effettuato nei mesi di Gennaio e Febbraio 2007.
MODELS...
SEE-A

www.mcphotoint.com
- www.mcphotox.com
FUN: HYDROMANIA

Dal 26 Maggio al 9 Settembre 2007, in Vicolo Casale Lumbroso 200 (Roma)... Il parco acquatico della Capitale! 80.00 metri quadrati di estensione e... giochi acquatici, acqua gym, aerobica, beach volley, ballo latino americano, animazioni pomeridiane, gare a premi, baby park, laguna bambini, giochi e... kamikaze, twister, treccia, slalom multipista, vasche idromassaggio, toboga, oasi di divertimento, piscina con onde artificiali, fungo con spruzzi, geyser...

Orari: giorni feriali 9.30-18.30, Sabato e Domenica 9.30-19.00. Info: 06 66183183 e
www.hydromania.it.
CINEMA: SHAN

IL CUORE ANTICO DEI POPOLI NATURALI: CINQUE MUSICISTI SULLE TRACCE DELLE TRADIZIONI INVISIBILI: Con l'incoraggiamento delle Nazioni Unite (Alto Commissariato per i Diritti Umani), Liberamente tratto dal libro "I Popoli naturali e l'Ecospiritualità". Un film di Stefano Milla, con Rosalba Nattero, Giancarlo Barbadoro, Luca Colarelli, Andrea Lesmo, Gianluca Roggero.
I musicisti del Laboratorio Musicale del Graal raccontati da Stefano Milla in un viaggio fantastico tra musica celtica e spiritualità alla ricerca delle tradizioni perdute. Un viaggio attraverso la musica, le lotte in difesa dei "Popoli naturali" (i "Nativi del pianeta"), e la scoperta delle antiche radici dell'Europa.

"Shan" nell'arcaica cultura dei Nativi Europei rappresenta l'immaterialità dell'esistenza, l'antico nome del Graal, il "Dreamtime" degli aborigeni australiani. E' il riferimento del percorso dei cinque viandanti alla riscoperta delle antiche tradizioni invisibili. Il filo conduttore è la musica del LabGraal. Il percorso si snoda intorno alle lotte che il gruppo da sempre conduce per la difesa delle tradizioni e dei luoghi sacri dei Popoli naturali del pianeta. Ma c'è un altro percorso invisibile, che tuttavia fa da sfondo a tutto il film: un viaggio all'interno di un mito, guidati da un'antica leggenda. I cinque musicisti interpretano la leggenda celtica della città di Rama, in una trasposizione simbolica ispirata a eventi straordinari collocabili nel passato arcaico dell'umanità e ad esperienze mistiche ispirate al bagaglio di conoscenze dei Popoli autoctoni dell'Europa.
www.shanmovie.com
SHOW: FIESTA!

Dal 9 Giugno all'8 Settembre 2007, all'Ippodromo delle Capannelle (Roma, Via Appia Nuova 1245)... il divertimento latinoamericano di Fiesta! Nella 13esima edizione del Festival Internazionale di musica e cultura latino americana... stand, bar, discopub e punti ristoro. Il villaggio ospita due grandi piste da ballo dedicate una alla disco latina (con tutte le nuove tendenze) e una esclusivamente alla salsa classica (per il pubblico dei bailadores). Tra gli altri, due stand ufficiali dedicati a Cuba, in collaborazione con due grandi etichette discografiche locali, con il meglio della produzione di cd, dvd, libri e artigianato. L'ingresso al villaggio è più basso rispetto agli altri anni, con un biglietto a prezzo fisso contenuto per chi vuole frequentare esclusivamente il villaggio senza assistere ai concerti. I prezzi dei concerti variano invece a seconda dell'artista in programma (info concerti: 06 7182139). E tra le varie iniziative, Fiesta! ospita quest'anno anche le manifestazioni "Jamaica in Fiesta" (quando l'estate romana si colora di reggae) e "Fiesta Solidale" (per lo sviluppo e la cooperazione).
I numeri: 5 discoteche di cui due dedicate alla musica latina e una dedicata al reggae organizzata da One-Love; 8 Ristoranti con varie specialità latine e italiane; circa 100 spazi commerciali; 20 stand istituzionali; 1 spazio per le scuole di ballo gestita dal ballerino professionista Pedro
Gomez.
La programmazione musicale di Fiesta! 2007, curata dal direttore artistico Mansur Naziri, prevede un cartellone ricco di serate-evento straordinarie in esclusiva mondiale a partire dal 30 Giugno. Tra gli artisti in programma, i due maggiori esponenti del reggaetòn: Don Omar (2 Agosto) e Tego Calderon (26 Luglio). Per la musica tradizionale invece Tito Nieves, Gilberto Santarosa, Oscar D'Leon e Los Van Van. Dal Brasile Terra Samba (31 Luglio) e gli scatenati tamburi di Olodum (9 Luglio). E poi ancora Charanga Habanera, Mikael Blanco e Gente D'Zona (10 Luglio), Frankie Morales, Haila, Willie Colon, Elio Revè, Manolito e molti altri. Il 29 Luglio tornerà il concerto evento della scorsa stagione, la Noche de Cuba con tantissimi artisti cubani ad alternarsi e a suonare insieme sul palco. Il 30 Luglio invece alcuni grandi artisti si incontreranno sul palco di Fiesta! per un omaggio a Tito Puente e al creatore del mambo Israel
"Cachao" Lopez.
Il grande concerto-evento è quello del 17 Luglio, con la star internazionale Ricky
Martin, nella Capitale con il suo "Black and White Tour" (dopo il grande successo ottenuto in Sud America, Stati Uniti e Canada). I biglietti (posto unico): 32 euro + prevendita.
www.fiesta.it
ROMA ROCK FESTIVAL...
30 Giugno: Daniele Silvestri.
2 Luglio: Placebo. 3 Luglio: Peter Gabriel. 4 Luglio: RomaRock Contest (Le Vibrazioni, Le Mani,
Deasonika). 5 Luglio: Morgan Heritage. 13 Luglio: Finley. 16 Luglio: Steve Vai.
17 Luglio: Ricky Martin. 18 Luglio: Avril Lavigne. 20 Luglio: Robert Plant.
27 Luglio: Avion Travel. Info: www.romarockfestival.it.
SHOW:
ILIADE, L'ASPRA CONTESA
Letture
dei canti dell'Iliade. Il poema della guerra in scena al foro di
Traiano: dieci serate (tra il 25 Giugno e il 6 Luglio 2007), per una
lettura integrale dei ventiquattro canti del classico greco, con
l'accompagnamento di immagini e musica dal vivo per la regia di Piero
Maccarinelli.
Sotto il
cielo dell'Estate Romana, nella splendida Basilica Ulpia al Foro di
Traiano, per 10 serate (dal 25 al 29 Giugno e dal 2 al 6 Luglio 2007),
"Iliade, l'aspra contesa" è l'occasione per godere di una
particolarissima rivisitazione del classico greco, opera di Omero,
grazie a letture d'eccezione impreziosite da suggestive immagini e
musica dal vivo che accompagnano le parole degli attori.
La lettura
dell'Iliade proposta in "Iliade, l'aspra contesa" si inserisce
nella scia della rivisitazione dei grandi cicli epici classici (intesi
come elementi fondanti della civiltà occidentale, di indiscusse
attualità e contemporaneità) che il Comune di Roma ha proposto
nell'ambito dell'Estate Romana negli ultimi anni. Dopo il successo delle
rivisitazioni dell'Eneide ai Mercati di Traiano nel 2004 e dell'Odissea
all'Auditorium di Roma nel 2006, quest'anno sarà di scena l'Iliade alla
Basilica Ulpia al Foro di Traiano.
Gli
antichi partivano dalla società per arrivare all'uomo. Oggi è
l'individuo ad essere il centro delle investigazioni e sempre più
difficilmente riesce ad afferrare il contesto in cui muove, a
comprendere qual è il suo posto nella società. Per questo motivo
l'ultima tappa dell'ideale percorso tra i classici dell'antichità è
"Iliade, l'aspra contesa", per indagare le gerarchie sociali,
le logiche della pace e della guerra, nella speranza che individuo e
società riescano a rendere meno utopiche le ragioni della convivenza.
L'Iliade fa rivivere le gesta di due grandi eserciti schierati l'uno
contro l'altro, con uno zoom narrativo su uno specifico episodio
dell'assedio decennale condotto dai Greci contro Troia. Sono i due mesi,
fra il nono e il decimo anno di assedio, che videro Achille ritirarsi dalla guerra in seguito ad un'offesa subita da Agamennone e quindi riprendere le armi dopo la morte di Patroclo, nell'intento di vendicare l'amico e di uccidere il più forte guerriero di parte troiana, Ettore.
L'Iliade, il poema della guerra, è il primo grande affresco dell'umanità. E' la rappresentazione della vita umana attraversata e animata dalle contese tra eroi greci e troiani, tra uomini e dei dell'Olimpo.
Roma, Foro di Traiano - Basilica Ulpia:
da Lunedì 25 a Venerdì 29 Giugno 2007 e da Lunedì 2 a Venerdì 6 Luglio 2007 (inizio spettacoli ore 21.30).
Con Massimo Popolizio, Umberto Orsini, Manuela Mandracchia, Maurizio Donadoni, Luciano Virgilio, Luca Lazzareschi, Massimo Foschi.
Musiche originali composte da Stefano Saletti ed eseguite dal vivo dalla Piccola Banda Ikona: Stefano Saletti (bouzuki, oud, chitarra, percussioni, voce, programming), Barbara Eramo (voce, percussioni), Mario Rivera (basso, programming), Gabriele Coen (clarinetto, sax, flauto, ciaramella), Carlo Cossu (violino), Leo Cesari (tamburi e percussioni), Giuseppe Tortora (violoncello).
Biglietto: 5 euro. Per informazioni (tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.30): 06 82059127.
SHOW: SHORT THEATRE

Teatro danza performance incontri letture mostre installazioni video chill out bar... "Short Theatre" (fuori formato), dal 19 Giugno al 1 Luglio 2007 al Teatro India (Roma, Lungotevere de' Papareschi 12)... 12 giorni non stop, dalle 18 fino a notte inoltrata.

Oggi la realtà è capace di produrre immagini (e immaginari) incredibilmente più affascinanti e coinvolgenti dell'arte e del teatro: in che modo l'arte e il teatro (come scrittura, racconto, finzione, interpretazione) si confrontano con questa realtà debordante? "Short Theatre", alla sua seconda edizione, nasce proprio dall'esigenza di investigare la drammaturgia contemporanea e di comprendere come il teatro, nelle sue varie declinazioni, risponda alle provocazioni del presente. Non un festival, non una rassegna, ma un luogo che accoglie e mette in mostra modalità di rappresentazione, temi e strategie.

www.shorttheatre.com
SHOW: CINECITTA' MUSIC FESTIVAL

Dal 15 Giugno al 15 Luglio... Musica, cabaret e divertimento. Questi gli ingredienti della prima edizione del "CINECITTA' MUSIC FESTIVAL": un mese di eventi a partire dal 15 giugno, sette giorni su sette, dalle 19 alle 4 del mattino. L'appuntamento è a Cinecittà Campus (Roma, Via Quinto Publicio), con artisti nazionali ed internazionali e gruppi emergenti ad alternarsi sui palchi, in un connubio di generi musicali diversi tale da permettere a tutti di trovare la propria dimensione e soddisfare le proprie esigenze. All'interno dell'area è inoltre possibile mangiare e bere (il prezzo del biglietto non comprende consumazioni). Ogni spettacolo è seguito da musica da discoteca.
Info: www.cinecittamusicfestival.com.

PROGRAMMA...
Venerdì 15 Giugno: cabaret con Valentina Persia (ingresso 7 euro); Sabato 16 Giugno: si balla con Gigi D'Agostino; Domenica 17 Giugno: Achtung Babies (cover band degli U2) in concerto (Ingresso Gratuito); Mercoledì 20 Giugno: Pedro Camacho in concerto (ingresso 5 euro); Giovedì 21 Giugno: Salsaton (ingresso 7 euro); Sabato 23 Giugno: cabaret con Dario Bandiera (ingresso 10 euro); Lunedì 25 Giugno: musica latino americana con El Clan; Martedì 26 Giugno: serata No Slappers; Giovedì 28 Giugno: Manolito Simonet in concerto; Venerdì 29 Giugno: il rap di Eddy K; Sabato 30 Giugno: concerto di Enrico Capuano; a seguire Kisito Band (cover band di Bob Marley); Domenica 1 Luglio: cabaret con Alberto Alivernini (ingresso 5 euro); Mercoledì 4 Luglio: Vanilla Sky e Dunia Molina in concerto; Giovedì 5 Luglio: Nice in concerto (ingresso 12 euro); Sabato 7 Luglio: Alberto Alvarez in concerto (ingresso 7 euro); Domenica 8 Luglio: sa Colorado Cafè... Carmine Faraco, Luciano Lembo e Dario Cassini (ingresso 7 euro); Giovedì 12 Luglio: Truce Clan e Gentes di Borgata in concerto; Venerdì 13 Luglio: Innuendo (Cover Band Degli U2) in concerto; Domenica 15 Luglio: Pablo e Pedro (Ingresso 7 euro).
MOTORS: ZTL NOTTURNA A TESTACCIO

Stop ai non residenti dalle 21 alle 3! Da Venerdì 18 Maggio a Sabato 14 Luglio 2007, ogni Venerdì e Sabato dalle 21 alle 3 del giorno successivo, la sperimentazione della Ztl notturna del Rione Testaccio. E dopo la pausa estiva, provvedimento ancora in vigore dal 21 Settembre al 20 Ottobre 2007. 11 i varchi di accesso al Rione presidiati dalle pattuglie della Polizia Municipale; e ad essere ammessi in zona, solo i veicoli dei residenti o dei domiciliati in possesso del contrassegno per la sosta tariffata del XX Rione.
Durante la fase sperimentale, la Polizia Municipale e l'Atac hanno il compito di effettuare le rilevazioni necessarie a definire il progetto della futura Ztl notturna con la protezione dei varchi elettronici. La presenza degli agenti ai varchi serve anche per regolare al meglio il flusso dei veicoli e disporre interventi di fluidificazione del traffico in caso di necessità.
Questo l'elenco dei varchi:
1. Via Galvani (lato Via Marmorata); 2. Via Nicola Zabaglia (lato Via
Galvani); 3. Via Aldo Manuzio (lato Lungotevere Testaccio); 4. Via Galileo
Ferraris; 5. Via Beniamino Franklin (lato Lungotevere); 6. Via Orazio Antinori;
7. Via Romolo Gessi; 8. Via Giovanni Branca; 9. Via L.di Vartema; 10. Via G.B.Bodoni (lato Via
Marmorata); 11. Via Alessandro Volta (lato Via Marmorata).
SPORT: 60 ANNI DI RING

Da Rocco Marchegiano a Rocky Marciano: dal 21 Aprile al 2 Settembre 2007 a Ripa Teatina (Chieti), una mostra ideata e promossa dall'Assessorato allo Sport della Provincia di Chieti e dalla Pro Loco di Ripa Teatina.
Da Rocco Marchegiano a Rocky Marciano, dall'andata al ritorno, da Ripa Teatina (oggi un comune di 3.824 abitanti della provincia di Chieti, posizionato su una collina alta 199 metri collocata a ridosso della costiera adriatica) a Brockton (Usa), un viaggio fatto di emozioni per ripercorrere la vita di un grande campione. La mostra sull'imbattuto Campione del Mondo dei Pesi Massimi degli anni '50 è uno degli eventi su temi sportivi previsti nel Piano Pluriennale dell'Assessorato allo Sport della Provincia di Chieti. Gli eventi (mostre, rassegne, esibizioni, convegni) sono stati programmati in tutto il periodo che va dal 2006 al 2009, cioè nel quadriennio durante il quale nell'area Chieti-Pescara si svolgeranno due grandi manifestazioni dello sport europeo e mondiale: nel 2007, a Chieti e provincia, i Campionati Europei di Basket Femminili; nel 2009, a Pescara e in altre città abruzzesi, la XVI edizione del Giochi del Mediterraneo. La grande sfida, inerente l'iniziativa su Rocky Marciano, è stata quella di realizzare una mostra che racconta, sicuramente, la sua incomparabile e notevole carriera sportiva (49 match disputati e vinti), ma attraverso di essa si arriva alla conoscenza di uno spaccato storico e sociale che inizia negli anni '40 e arriva fino ad oggi. Un'esposizione che si articola in sette sezioni, e ripercorre da tutti i punti di vista, raccontando la storia del pugilato italiano, la carriera del grande campione.

Rocco Francis Marchegiano (1 Settembre 1923 - 31 Agosto 1969), meglio noto come Rocky Marciano, è l'unico campione del mondo di pugilato di pesi massimi arrivato al ritiro imbattuto. A 16 anni Rocco lascia le scuole e inizia a lavorare. Nel marzo del 1943 si arruola nell'esercito dove comincia a praticare la boxe, anche se la sua prima passione restava il baseball. Dopo aver boxato nell'esercito e dopo un solo incontro nei dilettanti (fra l'altro perso in pochi minuti), esordisce da professionista nel 1947. Tarchiato, tecnicamente grezzo e dotato di un allungo inferiore alla media dei massimi, riusciva a compensare questi limiti con l'aggressività (talvolta al limite delle regole del ring), la resistenza fisica e, soprattutto, un destro terrificante, che gli valse il soprannome di Brockton Blockbuster, ovvero "Il Bombardiere di Brockton". Nel suo palmares una vittoria per ko all'ottava ripresa contro il "Brown Bomber" Joe Louis il 26 Ottobre 1951 al Madison Square Garden. Louis, tra l'altro, è sempre stato l'idolo di Marciano e, dopo l'incontro, nascerà tra i due un'amicizia sincera che porterà l'italo-americano ad aiutare il vecchio campione caduto in disgrazia dopo il ritiro. Vince il titolo di campione del mondo dei pesi massimi il 23 Settembre 1952 a Philadelphia, sconfiggendo per ko alla tredicesima ripresa Jersey Joe Walcott, dopo essere stato messo al tappeto alla prima. Difende poi il titolo 5 volte, l'ultima contro il grande Archie Moore il 21 Settembre 1955. Il suo strabiliante record parla di 49 vittorie (di cui 43 prima del limite) e nessuna sconfitta (venti ko sono arrivati prima della fine del terzo round). Rocky, che con le sue vicende ha dato lo spunto per la celebre saga cinematografica interpretata da Sylvester Stallone, muore in circostanze drammatiche alla vigilia del 46esimo compleanno, precipitando assieme al suo pilota, col proprio aereo privato, in un volo condotto in condizioni atmosferiche sconsigliate.
MUSIC: TELECOMCERTO 2007

Roma: Sabato 14 Luglio 2007, al Circo Massimo (location straordinaria dopo le 4 passate edizioni tenutesi al Colosseo, che hanno avuto un totale record di quasi due milioni di spettatori), i Genesis protagonisti del "Telecomcerto 2007", in uno show progettato dalla band inglese colmo di effetti speciali, strutture mobili e torri gigantesche.
Info: numero verde 800 511850 e www.telecomcerto.it.
Phil Collins, Tony Banks e Mike Rutherford…
nell'ultima data in Europa della celebre band inglese (130 milioni di dischi venduti nel mondo, per oltre
trent'anni ai vertici del rock mondiale), e nell'unico show gratuito e
all'aperto della tournèe (21 città europee). L'unica occasione per il pubblico italiano di vivere gratuitamente le emozioni del
"Turn it on Again Tour" (che ripropone al pubblico i successi del gruppo).
Lo scenario del Colosseo, che tradizionalmente ha accompagnato le passate edizioni del Telecomcerto, lascia il posto in via del tutto eccezionale ai più ampi spazi
dell'antico circo romano, che accoglie l'enorme palco approntato dagli organizzatori per lo straordinario spettacolo del
"Turn it on Again Tour". Al Circo Massimo, di scena effetti speciali, strutture mobili e torri gigantesche, impossibili da adattare al sito originale, che ha accolto nelle quattro precedenti edizioni quasi due milioni di spettatori.
I Genesis sono un gruppo musicale britannico associabile al filone del rock progressivo. Il nucleo del gruppo si formò alla Charterhouse School di Godalming, un prestigioso college frequentato da rampolli della buona borghesia britannica. La formazione originale comprendeva Tony Banks (tastierista), Peter Gabriel (cantante, flautista e percussionista), Anthony Phillips (chitarrista), Mike Rutherford (chitarrista e bassista) e John Silver (batterista). Il loro esordio discografico risale al 1969 con l'album "From Genesis to
Revelation".
MUSIC: ESTATE ALLA CASA DEL JAZZ

Dal 18 Giugno al 31 Luglio 2007 a Viale di Porta Ardeatina 55 (Roma). Info: 06 704731 (dal Lunedì al Venerdì ore 10-18) e
www.casajazz.it.
Dopo il grande successo dello scorso anno torna la stagione estiva della Casa del Jazz, con delle linee indicative ben definite: grandi trombettisti, big americani, big italiani, nuove star della NYC scene, nuove voci americane, voci mediterranee, giovani leoni. Ma l'estate alla Casa del Jazz continua anche nel mese di Agosto, con la II edizione del "Roman Classic Jazz Festival" (dedicato al jazz classico, a cura di Lino Patruno) e con una serie di concerti diventati ormai usuali per chi decide di restare in città.

PROGRAMMA... 18 Giugno: Ivan Segreto Quartet (special Guest Paolo Fresu). 21-23 Giugno: "Enrico Rava days". 24 giugno: Ed Simon e Dave Binney (Afinidad). 27 Giugno: Eliot Zigmund Trio (guest Francesca Sortino). 28-30 Giugno: "Una Striscia di Terra Feconda". 1 Luglio: Zlatko Kauèiè (The Golden Boat). 3 Luglio: Joey De Francesco Trio. 4 Luglio: Serata Goethe Institute. 5 Luglio: Alboran Trio. 6 Luglio: Gato Barbieri (Latin Jazz). 7 Luglio: Nicola Conte Jazz Combo. 8 Luglio: Horacio El Negro Hernandez "Italuba" + Pmjo. 10 Luglio: Marco Pacassoni e Partido Latino. 11 Luglio: Ettore Fioravanti (Belcanto). 12 Luglio: Stefania Tallini Quartet. 13 Luglio: Kurt Rosenwinkel Quintet. 14 Luglio: Roberto Gatto + special guests. 15 Luglio: Giovanni Tommaso (Apogeo). 17 Luglio: Tierney Sutton Band. 18 Luglio: Doctor 3. 19 Luglio: Roy Hargrove Quintet. 20 Luglio: Maria Pia De Vito. 21 Luglio: We Three (Liebman, Swallow, Nussbaum). 22 Luglio: Esperanza Spalding. 24 Luglio: Tributo a Michael Brecker. 25 Luglio: Giovanni Guidi quartet. 26 Luglio: Bad Plus. 27 Luglio: Ada Montellanico (Omaggio a Billie Holiday). 28 Luglio: Antonio Placer (Cancionista). 29 Luglio: Aaron Goldberg Quartet. 31 Luglio: Sangha (Hays, Stewart, Blake,
Weiss).
MUSIC: ROMA INCONTRA IL MONDO

Dal 14 Giugno al 5 Agosto 2007 presso il laghetto di Villa Ada (l'area apre alle ore 20.00). All'interno dell'area della manifestazione è possibile cenare presso la pizzeria ed i ristoranti-self service di cucina araba, indiana e italiana. Info: 06 41734712 e
www.villaada.org.
MEDIA: PIPER GENERATION

In libreria dal 22 Maggio il volume "Piper Generation. Beat, shake & pop art nella Roma anni 60", scritto da Corrado Rizza (nato a Roma il 4 Agosto 1961, è stato disc jockey negli anni ottanta nelle maggiori discoteche italiane) ed edito da "Lampi di Stampa", con la collaborazione dello scrittore Guido Michelone e la prefazione di Ernesto
Assante.
Attraverso più di 300 immagini (per lo più inedite) di Guglielmo Coluzzi e Marcello Geppetti, fotoreporter storici della dolce vita romana, e le testimonianze di molti personaggi famosi, Corrado Rizza ripercorre la storia di questo luogo cult, divenuto una pietra miliare della cultura pop e dell'emancipazione giovanile. Tra i protagonisti che raccontano e ripercorrono la storia del Piper non potevano mancare: Giancarlo Bornigia, Alberico Crocetta, Patty Pravo, Renzo Arbore, Gianni Boncompagni, Renato Zero, Loredana Bertè, Enrico Vanzina, Shel Shapiro, Maurizio Vandelli, Alberto Dentice, Peppe Farnetti, Alberto Marozzi, Marina Marfoglia, Mita Medici, Mal, Rita Pavone, Dario Salvatori, Tito Schipa jr, Ettore Rosboch, Penny Brown, Vittorio Gassman, Monica Vitti, Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Eddie Ponti, e molti altri ancora…
Il volume, di oltre 240 pagine, si rivela, attraverso un sapiente mix di immagini, interviste, interventi e citazioni, uno straordinario reperto di "archeologia del modernariato", con un incredibile accostamento di testi e fotografie che ripercorrono, a partire dal 17 febbraio 1965 (giorno della memorabile inaugurazione del Piper Club in Via Tagliamento 9) la storia di mode, gusti e tendenze della Roma anni
'60.
Al Piper infatti debuttarono quelli che poi sarebbero diventati i protagonisti del beat italiano: Caterina Caselli, i Rokes, l'Equipe 84, Mal dei Primitives; al Piper si esibirono i grandi nomi della musica mondiale: Pink Floyd, The Who, Duke Ellington, Lionel
Hampton.
Al Piper Tito Schipa jr mise in scena "Then an Alley", la prima opera beat al mondo ed il pittore Mario Schifano presentò la sua rock band "Le Stelle". Negli anni tra il '65 ed il '70 giovani e adulti, personaggi famosi e nuovi talenti in erba si scatenavano in balli e danze. Ma al Piper non si andava solo per ballare o per ascoltare musica, si andava per stare assieme ad altri coetanei, per socializzare, per confrontarsi, per protestare danzando lo "shake" contro ottusità, perbenismo e ipocrisia dei cosiddetti "matusa".

Io credo che il Piper sia stata una delle più grosse invenzioni della cultura giovanile e non soltanto degli anni 60 ma in generale. Il Piper univa il gusto per la pista, per il ballo, a una concezione del tempo libero che noi in Italia ancora non avevamo, cioè l'aspetto esistenziale. Quella è stata non soltanto la nostra pista ma anche la nostra palestra di educazione sentimentale e credo di non esagerare. (Dario Salvatori, giornalista e conduttore radiotelevisivo)
I Beatles volevano vedere questo fenomeno appena nato che era il Piper, era un fenomeno anche per loro che venivano dall'Inghilterra.
Il Piper aveva una fama europea anche se era nato da poco da meno di un anno... Andammo al quartiere Coppedé dove parcheggiammo le macchine, uscii e andai in via Tagliamento al Piper a vedere che aria tirava, ma notai l'atmosfera di attesa frenetica; i ragazzi toccavano me, perché avevano visto le foto su "Ciao Amici" che era allora il Vangelo della musica giovane e dissero: "Se c'è Minà ci sono pure i Beatles". Allora io capii che non era il caso, non saremmo usciti vivi da quella discesa. (Gianni Minà , giornalista e scrittore)
Nicoletta Strabelli (appena arrivata non si chiamava ancora Patty Pravo) quando con Boncompagni la fermammo al Piper, la fermammo perché ci piaceva, mica per altro, stavamo con Luigi Tenco. Aveva fatto una serata a Venezia con Tenco, ma Tenco non l'aveva riconosciuta, si chiamava Guy Magenta, poi venne al tavolo nostro ed il giorno dopo le mettemmo il nome Patty Pravo... (Renzo Arbore, musicista e showman)
Furoreggiavano i capelloni. E' chiaro che lì è nata, per l'Italia, la faccenda dei capelli lunghi e tutto il resto, anche se poi era stata anticipata proprio dai Beatles! Il discorso è che tutti all'inizio avevano i capelli un po' più lunghi del normale: poi invece, come tutte le esperienze, che si trasformano ulteriormente, vengono esasperate, fatte proprie, quindi anche i capelli sono diventati lunghissimi: più erano lunghi più uno era "contro"! (Mita Medici, attrice)
VISION: BATTELLI SUL TEVERE

Per scoprire e riscoprire la Storia, le Tradizioni, la Cultura di Roma navigando sul più antico dei suoi monumenti (il Tevere!)... in crociera su uno dei battelli (il Rea Silvia, il Calpurnia, il Cecilia Metella, l'Agrippina Maggiore - l'ammiraglia della flotta)... immersi nel cuore della "Città Eterna", in un ambiente unico, per vivere un'esperienza unica.
Navigazione di linea: naviga a partire da 1 euro da Calata Anguillara (Isola Tiberina) a Ponte Duca d'Aosta (Stadio Flaminio); e da Ponte Duca d'Aosta (Stadio Flaminio) a Calata Anguillara (Isola Tiberina). Con 1 euro dunque (lo stesso prezzo del biglietto bus) si viaggia da Castel Sant'Angelo a Ponte Milvio dal Lunedì al Giovedì; Venerdì, Sabato e Domenica il prezzo sale a 3 euro. E adesso c'è un'opportunità in più: si può salire a bordo con la bicicletta, senza sovrapprezzo.
Crociera con audioguida (imbarco da Ponte S.Angelo; durata crociera 1 ora e 10 minuti; prezzo per persona 12 euro): Roma come non si era mai vista prima! Attraverso il fiume Tevere alla scoperta del cuore antico della città. Da Castel S. Angelo verso l'Isola Tiberina per risalire fino a Ponte Risorgimento. Una buona occasione per ripassare più di 2.750 anni di storia.
Crociera con cena a bordo (imbarco da Ponte S.Angelo; durata crociera 2 ore e 15 minuti; prezzo per persona 54 euro): una serata diversa a bordo
dell'Agrippina Maggiore, la regina della flotta dei battelli di Roma. La cucina tradizionale e gustosa,
l'ambiente elegante ed accogliente, la musica di sottofondo, sono gli ingredienti di una serata ad effetto, complice Roma di notte.
Crociera con "wine bar" a bordo (imbarco da Ponte S.Angelo; durata crociera 2 ore e 15 minuti; prezzo per persona 30 euro): il "wine bar" offre la possibilità di gustare una selezione di formaggi e salumi, con un bicchiere di vino e un dessert.
Crociera per Ostia Antica (imbarco da Ponte Marconi; durata crociera 2 ore e 20 minuti; prezzo per persona 13 euro): un viaggio tra natura e storia, per scoprire, oltre alle vestigia romane dell' Antica Ostia, aspetti naturalistici e faunistici sconosciuti, a pochi passi dalla città.
Prenotazioni telefoniche al numero 899.199.925 (attivo dalle ore 7 alle 22 per 365 giorni l'anno).
Info: www.battellidiroma.it.
WORLD: CAPRI

L'isola di Capri è situata nel Golfo di Napoli, tra la penisola sorrentina, Capo Miseno e le isole di Procida e Ischia. Di origine calcarea, la sua sezione più bassa è al centro, mentre i suoi lati sono alti e circondati per lo più da spaventosi precipizi, dove si trovano numerose grotte. La sua orografia è composta, ad ovest, dalle pendici del monte Solaro e, ad est, dal monte San Michele, con la Croce e il monte
Tuoro.
Capri può essere raggiunta con diversi mezzi di trasporto. In aereo si arriva all'aeroporto di Napoli e da qui si procede per i porti d'imbarco per Capri con taxi, auto a noleggio o autobus. In treno si raggiungono le diverse stazioni ferroviarie di Napoli e, anche da queste, si procede per i porti d'imbarco per Capri con taxi, auto a noleggio o autobus. In auto bisogna raggiungere gli imbarchi di Napoli. E' importante sapere che sull'Isola di Capri è vietata la circolazione alle auto dei non residenti nei mesi di maggiore affluenza, orientativamente dalla settimana in cui cade la Pasqua al primo week-end di novembre. E' dunque consigliabile lasciare l'auto in un parcheggio custodito nei pressi del punto d'imbarco.
Appena scesi dal traghetto o dall'aliscafo, si arriva a Marina Grande. All'estremità iniziale della banchina ci sono gli uffici dell'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, dove chiedere qualsiasi tipo d'informazione, e la Capitaneria di Porto. Alle spalle di questo palazzo ci sono le biglietterie di tutte le compagnie di navigazione, degli autobus, della Funicolare; inoltre ci sono la spiaggia pubblica di Marina Grande, la più grande dell'isola di Capri e, d'estate, l'imbarco per il motoscafo che porta alla zona di Palazzo a Mare.
Piazza Umberto I è la famosa "Piazzetta", aperta sul panorama di Monte Solaro dalla terrazza con le bianche colonne della Funicolare. La Piazzetta è il centro dell'isola di Capri sia per i turisti che per gli abitanti del posto. Chiunque arriva a Capri deve passare tra gli stretti spazi lasciati liberi dai tavolini dei bar, dove ci si incontra per fare colazione o semplicemente due chiacchiere, coperti dalla discrezione degli ombrelloni utilizzati per riparare dal sole. In Piazzetta si trova il giornalaio del paese, il piccolo ufficio informazioni dell'Azienda del Turismo e, sulla Torre dell'Orologio, il telefono pubblico...

A 15 minuti dalla Piazzetta sul versante sud dell'isola di Capri c'è la baia di Marina Piccola. A Marina Piccola si può arrivare in autobus, taxi o a piedi, percorrendo via Mulo. Arrivati in un piccolo piazzale, dove c'è il capolinea degli autobus e il posteggio dei taxi, si scendono alcuni gradini per veder la piccola Chiesa di S. Andrea, costruita nel 1900. Continuando a scendere si arriva al famosissimo "Scoglio delle Sirene" che divide l'insenatura in due baie: a sinistra Marina di Pennauro e a destra Marina di Mulo.
Il giro dell'Isola di Capri in barca (per fare un giro intero dell'isola occorrono circa due ore) è senz'altro un'esperienza unica e piena di piacevoli sorprese. La costa di Capri è ricca di insenature, piccole baie e grotte. Basta una bella giornata di sole per godere, attraverso l'acqua cristallina, dei fondali ricchi di fauna e flora Per un'escursione naturalistica della costa si consiglia di andare per mare in orari insoliti, come all'alba, nel tardo pomeriggio o di notte, oppure in orari diurni, ma fuori stagione. In alta stagione c'è molta confusione nell'isola di Capri e nelle sue acque, si tenga presente il pericolo costituito dai motoscafi, da massi cadenti, da reti non viste. E' buona norma, se non si è esperti, affidarsi a guide del posto, che conoscono bene il proprio mare e le sue correnti.
I Faraglioni sono tre picchi scampati al franamento della costa, all'erosione del mare e degli agenti atmosferici. Hanno un'altezza media di 100 metri e sono distinti con nomi diversi: il primo unito alla terra, si chiama Stella, il secondo, separato dal primo per un tratto di mare, Faraglione di Mezzo ed il terzo, Faraglione di Fuori o Scopolo, ossia capo o promontorio sul mare. Sul Faraglione di Fuori vive la famosa Lucertola Azzurra dei Faraglioni, Podarcis sicula coerulea, ed è l'unico luogo dove è possibile trovarla.
La Grotta Azzurra (la colorazione è determinata dalla luce del giorno che entrando attraverso una finestra sottomarina sotto il varco d'ingresso viene filtrata da parte dell'acqua) è nota in tutto il mondo per la sua vastità, la colorazione intensamente azzurra del suo interno e lo splendore bianco argenteo che assumono gli oggetti immersi nelle sue acque. Ci sono due modi per arrivare: via terra da Anacapri con l'autobus o il taxi; o via mare partendo da Marina Grande con i motoscafi che fermano all'ingresso della grotta. Per entrare nella Grotta bisogna salire su piccole barche a remi, in due o tre persone al massimo e, stesi sul fondo, attraversaRE lo stretto e basso varco naturale aperto nella roccia (operazione impossibile nei giorni in cui tira il vento di libeccio o maestrale).

www.capri.it
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