ROMA IN TAXI: DICEMBRE 2007



IN COPERTINA: MICHELLE (BY UBER TERRY)


ZOOM: CARITAS. DOSSIER IMMIGRAZIONE 2007

Secondo la stima del Dossier Caritas, sono 3.690.000 i cittadini stranieri (comunitari e non comunitari) presenti in Italia. L'incidenza sulla popolazione totale è del 6,2%. L'Italia si colloca, con la Spagna, subito dopo la Germania tra i più grandi Paesi di immigrazione dell'Unione Europea e, per quanto riguarda l'incremento annuale, i due paesi mediterranei non hanno uguali in Europa, superando in proporzione gli stessi Stati Uniti (i quali, con una popolazione cinque volte superiore a quella italiana, registrano l'ingresso di un milione di nuovi immigrati all'anno). Le persone coinvolte nelle quote annuali (più del doppio rispetto alle 250.000 dell'anno precedente), unitamente alle altre venute in Italia, specialmente per ricongiungimento familiare, hanno portato la popolazione immigrata ad aumentare di un sesto (più di mezzo milione di unità) alla fine del 2006.

LAZIO

Circa 500.000 gli stranieri nel Lazio (81.000 in più dell'anno precedente). L'incremento registrato è stato del 19,4%, leggermente inferiore alla media dell'Italia centrale, che si attesta al 19,8%, e con una diversità più accentuata rispetto alla media nazionale (21,6%). Tra gli incrementi dell'ultimo anno, il Lazio si attesta al 15° posto all'interno di una forbice, tra le regioni italiane, che va dall'incremento massimo, sull'anno precedente, del 39,8% della Basilicata, a quello minino dell'11,3% del Trentino Alto Adige.

La provincia di Roma presenta un incremento di popolazione straniera del 18,1%, decisamente più basso delle altre province. Latina ha un incremento del 30,4%, Rieti del 28,6%, Viterbo del 27,6% e Frosinone del 25,4%. Per effetto dell'incremento dell'ultimo anno, si modifica anche l'incidenza della popolazione immigrata nella regione e nelle diverse province: a livello regionale l'incidenza passa dal 7,9% al 9,1% (con una variazione relativa dell'indice del 15,1%). Nel 2006 i nuovi nati da cittadini immigrati sono stati nel Lazio oltre 5.400, con un indice generico di natalità dell'1,1%, al di sotto sia della media nazionale dell'1,6%, sia di quella dell'Italia centrale, dell'1,4%.

I dati sul lavoro degli stranieri nel Lazio, provenienti dall'Inail, permettono invece di descrivere la tendenza di stabilizzazione delle condizioni di vita attraverso un lavoro regolare. Considerando i Paesi di nascita maggiormente rappresentati tra gli iscritti all'Inail, la Romania è di gran lunga al primo posto, sia a livello regionale (46.152 iscritti) che provinciale. Tra gli altri Paesi europei dell'Est, ai primi posti anche Polonia, Albania, Ucraina e Moldavia. Altri Paesi europei di consistente emigrazione in passato (Germania, Svizzera e Francia), hanno presenze significative a causa di nati italiani poi rimpatriati. Tra i Paesi asiatici, in testa Filippine, poi Bangladesh e Cina (quest'ultima a fortissima concentrazione romana), mentre l'India ha una radicata e forte presenza nella provincia di Latina. Tra i paesi nordafricani, spiccano Egitto, Marocco e Tunisia; mentre tra quelli americani solo Perù ed Ecuador.

ROMA

Secondo la stima del Dossier Caritas/Migrantes, i soggiornanti regolari in Provincia di Roma (inclusi anche i non residenti) sono 431.418, con un aumento del 17,7% rispetto all'anno precedente: i due terzi di questi immigrati vivono nella Capitale, e il restante terzo negli altri comuni della provincia. Questo aumento di quasi 65.000 unità è dovuto agli oltre 50.000 per i quali è stata presentata domanda di assunzione nell'ambito delle quote di marzo 2006, ai ricongiungimenti familiari, agli ingressi per motivi religiosi e di studio e ai nuovi nati (4.386) che pone la provincia di Roma al secondo posto in Italia dopo Milano.

Gli europei sono più del 50%, gli asiatici un quinto del totale e gli americani e gli africani un po' più del 10%. Le donne sono più numerose dei maschi. Per il 51,8% si tratta di celibi o nubili (anche per la forte presenza religiosa) e per il 44,7% coniugati. Sono più giovani dei romani e la maggioranza è concentrata nella fascia centrale d'età di 19-40 anni, mentre gli ultrasessantenni non superano neppure il 5%, il che spiega il loro tasso di attività notevolmente più alto. Le prime collettività in graduatoria sono Romania, Filippine, Polonia, Ucraina, Albania e Perù.

Secondo l'Ufficio comunale di statistica i residenti stranieri nella città di Roma sono invece 250.000. Circa 40.000 immigrati, pur in regola con il soggiorno, non sono in grado di provvedere all'iscrizione anagrafica che presuppone la disponibilità di una casa con regolare contratto, obiettivo quanto mai difficile in città come Roma per il costo degli alloggi e la scarsa propensione dei proprietari ad affittare agli immigrati. L'incidenza dei cittadini stranieri residenti è arrivata al 10% sulla popolazione totale del Comune di Roma (2.574.437), un valore doppio rispetto alla media italiana ed europea. La prima collettività tra i residenti è, per la prima volta, quella romena (31.918), alla quale si affianca quella filippina (29.674). Altri consistenti collettività vengono dalla Polonia (12.685), il Perù (10.747), il Bangladesh (10.625). Egitto e Cina superano le 9.000 unità, mentre superano le 6.000 unità Sri Lanka, Ucraina ed Ecuador.

La maggior parte degli immigrati è presente a Roma per motivi di lavoro. A Roma è concentrato l'84% dei lavoratori stranieri dell'intera regione e la loro incidenza sugli occupati si avvicina al 10%. Le donne, pur essendo la maggioranza tra le soggiornanti, incidono solo per il 40% sugli occupati. Rispetto ad altri contesti, a Roma prevale la concentrazione nei servizi (74,3%, in particolare nel settore dell'assistenza alle famiglie e nel commercio) rispetto all'industria (21,2%, con particolare rilevanza dell'edilizia). Di grande rilevanza, e in continuo aumento, è la via dell'imprenditoria, seguita da molti immigrati prima inseriti come lavoratori dipendenti; essi hanno potuto, valorizzare, così valorizzare meglio la propria formazione, guadagnare di più e avere meno noie per la stabilità del soggiorno. Nella provincia di Roma sono 11.700 gli imprenditori e 4.000 i soci con effettiva cittadinanza estera, con una donna ogni cinque.


ZOOM: LAVORO NERO

Gli insegnanti privati (quelli delle classiche ripetizioni pomeridiane) sono la categoria campione dell'evasione fiscale. A non ricevere una regolare fattura al termine della lezioni è infatti quasi l'80% degli studenti. Ma a sfuggire al fisco sono anche baby sitter, badanti e collaboratori domestici, nonché gran parte degli artigiani che effettuano lavori in casa, dai muratori agli idraulici. Ad analizzare il comportamento fiscale dei lavoratori italiani è stata l'Eures (Istituto di Ricerche Economiche e Sociali) che, nel suo secondo rapporto sull'evasione fiscale in Italia, ha preso in considerazione 41 categorie, evidenziando irregolarità tutt'altro che insignificanti anche tra i professionisti (architetti, psicologi e avvocati in primis) e tra i commercianti.

Negli ultimi tre anni (il precedente rapporto dell'Eures risale al 2004), gli evasori sono aumentati in tutte le categorie professionali. Dalle testimonianze degli italiani, intervistati su quante ricevute ricevono al giorno e da chi, emerge infatti una diminuzione dei comportamenti illeciti solo in tre categorie (parrucchieri, badanti e colf, negli ultimi due casi soprattutto per effetto del processo di regolarizzazione degli immigrati), mentre aumentano nelle altre 38 professioni. Da qui il sentimento diffuso in 9 italiani su 10 della necessità di una più incisiva lotta all'evasione fiscale, avvertita come reale priorità. Il 70% giudica infatti insufficiente l'impegno del governo, definendolo poco (47,5%) o per niente efficace (22,5%), contro il 30% di opinione contraria.

LEZIONI PRIVATE, IN NERO L'80%: la "maglia nera" dell'evasione spetta ai docenti delle ripetizioni (il 79,4% degli intervistati dichiara di non ricevere da loro nessuna ricevuta). Ma è l'intero comparto dei servizi alla persone che sembra poco regolare: niente fattura neanche da baby-sitter e badanti (72,9% degli intervistati) e collaboratori domestici (65,4%).

MURATORI, TAPPEZZIERI, FALEGNAMI? NO RICEVUTA PER 7 SU 10! Tra gli artigiani, la classifica degli evasori vede al primo posto muratori e pittori (73,2%), ma è diffuso il lavoro in nero anche tra tappezzieri (72,4%), falegnami (72,1%), fabbri (67,1%), elettricisti (66,1%), idraulici (64,9%). Quasi in un caso su due, invece, meccanici, carrozzieri, e gommisti riparano le auto senza pagare le tasse; le fatture non vengono rilasciate ai clienti neanche dal 37,4% dei centri estetici, dal 30,9% dei parrucchieri e dal 21,7% delle lavanderie.

LIGI I COMMERCIALISTI, REFRATTARI GLI ARCHITETTI: tra i professionisti, il valore più alto degli evasori si riscontra tra gli architetti (48,8%), gli psicologi (46,5%), gli avvocati (45,8%) e i geometri (44,1%). La situazione migliora tra i dentisti, i veterinari, i notai e i medici e soprattutto tra i commercialisti (22,5%), perché è in questo caso il cliente a richiedere più spesso la fattura.

COMMERCIANTI PIU' VIRTUOSI, ANCHE SE GLI SCONTRINI DIMINUISCONO: una regolarità riscontrata negli esercizi commerciali in grandissima percentuale; tuttavia rispetto al 2004 i cittadini segnalano un aumento dei negozi che non emettono scontrino. Gli esercizi più virtuosi sono le farmacie, mentre all'opposto si trovano i rivenditori di materiali edili e piastrelle (37% in nero).


ARTS: DA CRANACH A MONET

Dal 4 Ottobre 2007 al 27 Gennaio 2008, alla Fondazione Memmo - Palazzo Ruspoli (Roma, Via del Corso 418), "Da Cranach a Monet, capolavori dalla collezione Perez Simon", una straordinaria raccolta iconografica, frutto di un appassionato e competente collezionismo.

Un collezionismo diverso da quello consueto (che generalmente ordina le collezioni su determinati periodo storici o movimenti pittorici); la "raccolta Perez Simon" è infatti eterogenea per confini temporali (dal XIV al XIX secolo) e scuole di pittura, e si estende cronologicamente e tematicamente lungo il corso del tempo guidata esclusivamente dall'amore per l'eccellenza pittorica e l'originalità dei soggetti.

Tra i 57 dipinti in mostra, capolavori per nulla banali, come la pala d'altare di Spinello Aretino, o l'inconsueto Rubens della Madonna con Bambino, i due splendidi Cranach (contrappunto di soggetto religioso e profano), un grande "San Giovanni Battista predica nel deserto" (magnifico dipinto di Pieter Brueghel II); per arrivare poi alla "collezione nella collezione", la raccolta di dipinti vittoriani e Preraffaelliti, che punta lo sguardo sull'estetica del mondo vittoriano, con opere di Alma Tadema (un paradiso di decadenza, il suo "Le rose di Eliogabalo"), Dante Gabriel Rossetti, Frederic Leighton (il suo "Donne greche che raccolgono ciottoli vicino al mare" sembra addirittura un pre-Picasso con tendenze metafisiche); chiusura brillante infine nel XIX secolo, con Impressionisti e Post Impressionisti (da Pissarro a Monet, da Gauguin a van Gogh...).

Orari: Martedì, Mercoledì e Giovedì ore 10.00-19.30; Venerdì, Sabato e Domenica ore 10.00-20.30; chiuso il Lunedì. Info: www.fondazionememmo.it.


ARTS: LA COLLEZIONE LEMME

Dal 10 Novembre 2007 al 10 Febbraio 2008, nella seicentesca cornice del berniniano Palazzo Chigi in Ariccia (Piazza di Corte 14), la mostra "Museo del Barocco Romano. La Collezione Lemme. Palazzo Chigi in Ariccia", sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dell'Accademia Nazionale di San Luca ed è realizzata con il Patrocinio e con il contributo di Regione Lazio e Provincia di Roma.

L'esposizione vuole proporre al vasto pubblico una preziosa acquisizione: la Collezione Lemme è la più importante quadreria privata di nuova formazione di dipinti del '600 e '700 romano, raccolta con entusiasmo e passione da Fabrizio e Fiammetta Lemme (prematuramente scomparsa nel 2005), con la consulenza di insigni studiosi quali Federico Zeri, Italo Faldi e Giuliano Briganti.

www.palazzochigiariccia.it


ARTS: POP ART! 1956-1968

Dal 26 Ottobre 2007 al 27 Gennaio 2008, alle Scuderie del Quirinale di Roma, la più grande mostra mai realizzata in Italia dedicata alla Pop Art mondiale. Curata da Walter Guadagnini, la mostra è una carrellata attraverso oltre 100 opere di una cinquantina di artisti che intende raccontare uno dei movimenti che hanno fatto la storia dell'arte e del costume della seconda metà del XX secolo, in ogni parte del mondo occidentale.

Dipinti, sculture, collages, combine paintings, persino le bandiere tanto care alla tradizione americana, tutto è servito a questi artisti per narrare, interpretare, illustrare, esaltare, criticare la società dei consumi e delle comunicazioni di massa, i riti e i miti del loro tempo, che ogni giorno di più risulta essere l'anticipazione del presente. Artisti americani e inglesi, francesi, italiani, tedeschi, spagnoli, superstar della scena artistica e delle aste contemporanee come Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Robert Rauschenberg; figure leggendarie come quelle di Ray Johnson, Richard Hamilton, Peter Blake; artisti celebri ai tempi e oggi caduti (spesso ingiustamente) nell'oblio, i centri come New York, Londra, Parigi, Roma, ma anche le "periferie" come Nizza, Valencia, Dusseldorf. La Pop Art è tutto questo e altro ancora, è Marilyn ripetuta infinite volte, sono Elvis Presley, i Beatles, i Rolling Stones, Brigitte Bardot e Virna Lisi, è il logo della Coca Cola o della Esso, ma è anche l'assassinio di JFK, è l'astronauta visto come incarnazione contemporanea del mito di Icaro; sono le pin up che ostentano il corpo e il suo erotismo, è il ritratto di Sal Mineo nudo lungo undici metri, ma sono anche fisici frammentati, volti anonimi di quello che un celebre saggio del periodo definiva l'uomo a una dimensione. Tutto questo è la Pop Art. E questo vuole restituire la mostra odierna attraverso un percorso non cronologico ma tematico, nel quale sia possibile per il visitatore ritrovare lo spirito degli anni che hanno visto nascere le opere e al tempo stesso le ragioni di una riflessione, a cinquant'anni di distanza, su di un fenomeno ben lungi dall'avere esaurito la sua carica comunicativa.


ARTS: MARK ROTHKO

Dal 6 Ottobre 2007 al 6 Gennaio 2008, al Palazzo delle Esposizioni (Roma, Via Nazionale). Orari: Domenica, Martedì, Mercoledì e Giovedì ore 10-20; Venerdì e Sabato ore 10-22.30; Lunedì chiuso. Info: 06 39967500 e www.palazzoesposizioni.it.

Questa retrospettiva su Mark Rothko, curata da Oliver Wick, si presenta come una occasione unica in Italia per vedere riunite così tante opere di uno dei più grandi artisti del secolo scorso. Noto come espressionista astratto, lo stesso Rothko ha sovente smentito questa affermazione. La mostra mira a fornire un quadro generale della sua produzione, non dimenticando la costante preoccupazione dell'artista di presentare il suo lavoro attraverso gruppi di opere attentamente selezionate, concepiti proprio per accrescere l'impatto visivo sui visitatori. La selezione dei dipinti segue dunque precisi criteri nel percorso espositivo. I dipinti sono una settantina, oltre a un significativo gruppo di opere su carta che illustrano aspetti specifici di ogni periodo.


SHOPPING: FALSO-BOOM

Dalla ricerca realizzata dall'Istituto Piepoli e da Confcommercio sul fenomeno della contraffazione in Italia: il mercato del falso dilaga! Soprattutto in Italia, dove il giro d'affari supera i 7 miliardi di euro. L'Italia è inoltre il primo produttore europeo di falsi, e il terzo nel mondo. E la diffusione di internet non è certo di aiuto al controllo del fenomeno: almeno il 30% della merce venduta sul web infatti è contraffatta.

Socialmente trasversale, il mercato del lato coinvolge il 16% degli italiani (tale la percentuale che ha comprato nel 2007 almeno un articolo contraffatto). Questi acquirenti sono in maggior parte donne (58%), di età compresa fra i 18 e i 34 anni, sono per lo più occupati, risiedono per lo più nel Nord-Ovest e nel Sud Italia... e nel 62% dei casi non si sente minimamente in colpa. Il settore preferito dal falso è l'abbigliamento (dove l'11% dei capi acquistati - soprattutto t-shirt e camicie - sono taroccati).

Perché si compra falso? Innanzitutto il falso costa meno delle firme. Ma oltre a questa ovvia ragione, il prodotto taroccato si incontra facilmente per strada, è non c'è bisogno di file o ricerche particolari per accaparrarselo. Si tratta di prodotti non necessari, superflui... in poche parole "qualcosa in più". Proprio per questo, se il superfluo di marca (perché la "firma" è in sé impegnativa) racchiude la dissonanza fra impegnativo e superfluo, il "di più" tarocco possiede invece la totale leggerezza dell'allegro disimpegno. Il falso è uno sfizio in tutto dunque, che è possibile acquistare senza ragionarci troppo, e senza rischio di pentimento! Ma l'84% degli italiani continua comunque a dichiarare di non comprare assolutamente articoli contraffatti. Il 26% degli italiani non si fida, il 25% perché li considera di scarsa qualità, il 23% è contrario per principio).

 

Anche a Natale, il gioco delle false etichette alimentari, o delle etichette ingannevoli, è in agguato, pronto ad approfittare della distrazione degli acquirenti frettolosi!

Come distinguere i veri panettoni e pandori dai "dolci di Natale"? Controllare sull'etichetta la presenza dei seguenti ingredienti obbligatori: per il panettone, farina di frumento, uva sultanina, uova, burro, frutta candita, zucchero, lievito naturale, emulsionanti: mono e digliceridi degli acidi grassi, aromi e sale; per il pandoro, farina di frumento, zucchero, uova fresche o tuorlo d'uovo, burro in quantità non inferiore al 20%, lievito naturale costituito da pasta acida; aromi di vaniglia o vanillina, sale.

Spumanti: alcuni possono sembrare spumanti, ma in realtà sono bibite di fantasia aromatizzate con succo di frutta e un po' di vino frizzante, che imitano gli spumanti sia nel tipo di bottiglia "champagnotta" sia nella chiusura con tappo a fungo e gabbietta. Chi non vuole brindare a Natale o fine anno con una bibita deve fare attenzione alla denominazione, che deve essere "spumante" o "vino spumante". In giro ci sono anche i cosiddetti spumanti gassificati, nei quali le bollicine non sono ottenute per fermentazione naturale, ma pompando anidride carbonica in vino. La scelta va fatta esaminando attentamente l'etichetta (tenendo conto che una bottiglia di spumante metodo classico di rado costa meno di 12-13 euro circa). 

Cotechini: se nell'elenco degli ingredienti figurano i polifosfati, significa che sono stati trattati con molta acqua: tali additivi servono per trattenerla nell'impasto. La presenza di polifosfati determina una minore qualità del prodotto. Prediligere quindi un cotechino che indichi nell'etichetta solo i seguenti ingredienti: carne suina, cotenna, grasso suino, aromi. Stesso discorso per gli zamponi.

Lenticchie: sono molto diffuse le false "Lenticchie di Castelluccio"; si tratta di comuni lenticchie vendute sfuse in sacchi egualmente di piccole dimensioni ma che non hanno niente a che vedere con quelle rinomate del paese umbro riconosciute Igp dall'Ue che costano tre o quattro volte di più, ma sono più buone e vengono vendute soltanto confezionate.

Osservatorio "Codici" (Centro per i Diritti del Cittadino - Associazione nazionale di volontariato per la difesa dei consumatori): www.codici.org.


STYLE: HI-TECH-ITALIA

COMPORTAMENTI CULTURALI
Un'analisi comparata dei dati di scenario sulle nuove tecnologie e sui consumi culturali permette di suddividere la popolazione italiana in cinque aree distinte: 1. un'area a massiccio consumo televisivo e bassa fruizione culturale (15,5 milioni di "tv-people" - il 31% della popolazione - che ha bassa propensione sia alla cultura che alla tecnologia); 2. un'area a moderata fruizione culturale e utilizzo di tecnologie tradizionali (12,3 milioni di "tradizionalisti", connotati da un basso utilizzo della tecnologia e da una media predisposizione ai contenuti culturali); 3. un'area a forte fruizione di consumi culturali e moderata fruizione tecnologica (6,9 milioni di "sofisticati", contraddistinti da elevata fruizione di contenuti culturali e media predisposizione alla tecnologia); 4. un'area fortemente tecnologica, orientata in particolare all'uso del pc e di internet (7,4 milioni di "eclettici", la prima parte della cosiddetta "avanguardia tecnologica", che oltre a utilizzare in modo costante tutte le nuove possibilità tecnologiche che man mano si presentano sul mercato sono connotati anche da elevata propensione ai contenuti culturali); 5. un'altra area fortemente tecnologica orientata soprattutto verso la fruizione estesa delle innovazioni tecnologiche, con particolare riguardo alla telefonia cellulare e alle tecnologie per la mobilità (8.9 milioni di "technofan", la seconda parte della cosiddetta "avanguardia tecnologica", patiti delle tecnologie in sé o come strumento di comunicazione e scambio, e che non le utilizzano invece per elevare la loro fruizione di contenuti).

COMPORTAMENTO HI-TECH
Il 52% degli italiani non usa internet (26,6 milioni di italiani) e solo il 31% è all'avanguardia tecnologica. Di questo 31%, un 14% della popolazione (7,4 milioni di italiani) abbina un uso consapevole, interattivo ed evoluto delle tecnologie con un'elevata propensione al consumo di contenuti culturali; l'altro 17% (8,9 milioni di italiani) utilizzano le tecnologie per lo più in modo passivo, come svago o per comunicare. Oltre al "digital divide" cresce quindi anche il "cultural divide" (aumenta cioè il numero di coloro - quasi 9 milioni di italiani - che utilizza le tecnologie come sistema di comunicazione e di svago); mentre è ancora in minoranza chi usa con consapevolezza gli strumenti più creativi ed evoluti. Le piattaforme più utilizzate (almeno una volta alla settimana)? Pc 39%, cellulare con mp3, video e fotocamera 33%, lettore dvd 26%, mp3, i-pod e tv-lcd 15%.

CULTURA = TECNOLOGIA?
Nell'approccio (sia quantitativo che qualitativo) verso le tecnologie evolute, quello che in Italia fa la differenza risulta essere la pregressa abitudine (o meno) alla fruizione di consumi culturali. Perché maggiore è il consumo di cultura e maggiore è la propensione all'uso di tecnologie innovative! I forti fruitori di programmi televisivi invece (ad esempio) tendono a un consumo tecnologico ridotto (per questo più che di "digital divide" è più corretto parlare di "cultural divide"). Tali comportamenti risultano essere omogenei ancora tra Nord e Sud; mentre spiccata è la differenza fra abitanti delle grandi città e piccoli centri urbani.

TREND GIOVANILI
La tecnologia è "ragazza"! Decisamente positivo infatti il segnale che viene dalle più giovani: non solo le 14-24enni usano internet quanto i loro colleghi maschi, ma l'utilizzo settimanale di forum e blog vede un'incidenza superiore tra le donne giovani (14-24 anni) rispetto ai loro coetanei maschi (43% vs 35% tra le 14-19enni e 28% vs 19% tra le 20-24enni. A partire dai 25 anni sono invece i maschi ad essere maggiori utilizzatori.

SHOPPING ON-LINE
Acquistare contenuti on-line è un fenomeno costantemente emergente, anche se l'acquisto di cd, dvd e libri avviene ancora massicciamente in modo tradizionale. Emergente, dunque, ma contenuto: interessa infatti circa il 10% dei fruitori assidui del web (coloro che si connettono da casa tutti i giorni o quasi), pari al 3% della popolazione italiana nel suo complesso. La "merce" maggiormente acquisita on-line è il "P2P" (peer-to-peer), sia per musica (15% della popolazione) che per video (11% della popolazione).

www.osservatoriocontenutidigitali.it


STYLE: ARAKI GOLD

Dal 24 Novembre 2007 al 17 Febbraio 2008 a Palazzo Fontana di Trevi (Roma, Via Poli 54). Orari: da Martedì a Venerdì ore 12-19, Sabato e Domenica ore 10-19 (chiuso nei giorni 25 Dicembre e 1 Gennaio). Ingresso gratuito. Info: 06 69980242. L'evento, patrocinato dall'Istituto Giapponese di Cultura, dal 4 al 27 Aprile 2008 è poi a Torino, presso l'Archivio di Stato (Piazza Castello 209).

Una mostra dedicata all'artista-fotografo giapponese Nobuyoshi Araki, uno dei più controversi e più rappresentativi artisti della contemporaneità; colui che da un breve esordio nella pittura è poi passato alla fotografia prediligendola quale forma quasi esclusiva della propria espressività. Nell'arco di tutta la sua lunga e poliedrica attività creativa, l'artista ha utilizzato infatti la fotografia nei suoi diversi generi e nelle sue varie accezioni e possibilità iconiche, spingendole spesso fino ai limiti estremi di visioni parossistiche e iperreali, esteticamente sofisticate e sublimi.

In mostra una scelta di opere uniche, seminali, capaci di tracciare per episodi fondamentali la storia ormai quarantennale di questo grande maestro dell'obiettivo, celebre e celebrato in tutto il mondo, che si è reso disponibile a collaborare al progetto, oltre che con il prestito di una serie di fotografie scelte nell'ambito di tutta la sua produzione e la presentazione di alcuni lavori inediti, specificamente dedicati alla mostra romana.


MODELS: CHIC-PARTY

www.mcphotoint.com - www.mcphotox.com


FUN: LA LOCANDA DEI GIRASOLI

A Roma c'è un ristorante carino, con persone gentili e orgogliose della loro nuova attività. Un locale che ha qualcosa in più del solito ristorante: la "Locanda dei Girasoli" è nata dalla volontà di alcuni genitori di ragazzi con la sindrome di Down di dare una prospettiva lavorativa ai loro figli (già oggi ci lavorano come camerieri Claudio, Valerio, Emanuela, Viviana...). Quale simbolo poteva meglio rappresentare la gioia nei confronti della vita e la solarità di questo progetto se non il girasole? Questo fiore ben identifica la forza e l'orgoglio dei ragazzi che ogni giorno dimostrano professionalità, serietà e simpatia e convinzione verso un progetto che li vede protagonisti!

La "Locanda dei Girasoli" è un accogliente ristorante situato nell'antico quartiere del Quadraro. Una volta varcata la porta d'ingresso verrete colpiti dalla molteplicità dei colori che identificano in pieno l'anima e la creatività del locale; avrete la possibilità di scegliere tra piatti tipici della cucina laziale, toscana e siciliana, uniti alle nostre rivisitazioni dei piatti tipici dei Paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo. La pizza è cotta nel forno a legna e le scelte possono ricadere o sulle classiche italiane o tra le appetitose proposte della casa.

La "Locanda dei Girasoli" pone particolare attenzione sull'aspetto qualitativo dei prodotti e degli ingredienti usati. L'olio utilizzato per i condimenti è esclusivamente extra vergine di oliva, i prodotti sono di stagione e i tempi della cottura sono tesi alla perfetta conservazione delle caratteristiche dei cibi. Grande attenzione è inoltre posta, nella composizione delle portate, sulle eventuali intolleranze alimentari o restrizioni di natura etica, religiosa o sanitaria (su prenotazione è anche possibile preparare piatti particolari o a richiesta).

NON lasciamoli GIRA... re da... SOLI!

Ristorante - Pizzeria - Insalateria: Roma, Via dei Sulpici, 117H. Tel. 06 7610194. Aperto tutte le sere (Lunedì escluso), ore 19-23. Web: www.lalocandadeigirasoli.it.


CINEMA: ENNIO MORRICONE. CINEMA E OLTRE/CINEMA AND MORE

Un volume che ripercorre lo straordinario percorso artistico di Ennio Morricone, il grande compositore di colonne sonore e non solo, consacrato dal premio Oscar alla carriera 2007. Il volume, curato da Gabriele Lucci, contiene testi inediti scritti dallo stesso Morricone, che rivela i segreti della sua produzione nota e meno nota, a partire dagli esordi degli anni 60 fino a oggi. Impreziosito dall'emozionante prefazione di Giuseppe Tornatore e dalle fotografie firmate da Gianni Berengo Gardin, il volume è completato da un CD in allegato, contenente brani scelti dallo stesso Maestro tra musica per il cinema e musica da concerto. Completa infine il volume una ricca sezione di apparati, oltre alle significative testimonianze sull'opera del maestro e a una serie di frammenti di partiture e autografi, realizzati proprio in occasione dell'uscita del libro.

Tra bellissime immagini (fotogrammi, fotografie, partiture) scorrono le suggestioni dei western di Sergio Leone ("Il buono, il brutto, il cattivo" e "C'era una volta il West"), dei capolavori di Pasolini ("Uccellacci e uccellini", "Teorema", "Il fiore delle Mille e una notte"), di Gillo Pontecorvo ("La battaglia di Algeri"), ma anche di Dario Argento ("L'uccello dalle piume di cristallo" e "Quattro mosche di velluto grigio"), di Terrence Malick ("I giorni del cielo"), di Brian De Palma ("Gli Intoccabili"), di Roland Joffè ("Mission") fino ai temi musicali firmati per Giuseppe Tornatore (da "Nuovo Cinema Paradiso" a "La sconosciuta"). Una seconda sezione è poi riservata alle colonne sonore per la televisione e rimanda a sceneggiati come "Mosè", "Marco Polo", "La Piovra", "I promessi sposi" e i recenti "Karol" e "Giovanni Falcone". Non manca infine un capitolo dedicato alle composizioni di musica assoluta.

Ennio Morricone è senza dubbio il compositore italiano del dopoguerra al quale è possibile associare alcuni tra i maggiori e più insoliti primati. Prima di tutto quello delle esperienze compositive più differenziate e multiformi: tanto nel senso dei diversi generi praticati, quanto in quello più complesso delle "contaminazioni" linguistiche realizzate all'interno di ciascuno di essi; segue poi il primato riguardante il grande e costante consenso di pubblico, appartenente a ogni età e a ogni classe sociale. Morricone ha scritto musiche di scena per il teatro, per la radio e per la televisione. Nell'ambito della nascente industria discografica ha portato la figura dell'arrangiatore a livelli qualitativi fino a quel momento impensabili contribuendo in modo determinante al successo di numerosi cantanti e di alcuni cantautori. Dopo il debutto nel cinema nel 1961 con Il Federale di Luciano Salce, ha legato ben presto il proprio nome ad alcuni significativi sodalizi artistici (basti ricordare quelli con Leone, Pontecorvo, Bellocchio, Pasolini, Tornatore) e a prestigiose collaborazioni internazionali (tra le quali quelle con Polanski e De Palma, cui solo negli ultimi anni si sono aggiunti Rosi, Almodóvar e Zeffirelli).

Parallelamente a una produzione così cospicua (circa 450 film a tutto il 2006) Morricone ha cercato di mantenere un rapporto pressoché costante con la musica "colta": grazie a un decisivo incremento produttivo avvenuto pressappoco negli ultimi venti anni, l'autore ha oggi in catalogo oltre cento composizioni destinate alla sala di concerto. A un simile successo ha fatto da contraltare, però, un silenzio pressoché totale da parte della critica musicale italiana, che avendolo etichettato fino dagli anni 60 come autore per antonomasia di colonne sonore, non gli ha accordato finora particolare attenzione, ignorandone la pur notevole produzione compositiva extracinematografica. Sempre maggiore invece l'interesse che diverse istituzioni concertistiche rivolgono alla sua produzione, in Italia come all'estero.

A Cura di Gabriele Lucci, con testi di Ennio Morricone. Editore: Electa / Accademia dell'immagine (collana: Protagonisti del Cinema). Pagine: 304. Illustrazioni: 653. Anno Edizione: 2007. Prezzo: 100 euro (con CD in allegato).


SHOW: NATALE ALL'AUDITORIUM

Una festa che inizia Sabato 8 Dicembre per durare fino a dopo l'Epifania. Con il Parco della Musica che torna a trasformarsi in un borgo natalizio... e non solo! Info: 06 80241281 (06 80241705 per la pista del ghiaccio) e www.auditorium.com.

Numerosi gli eventi e le iniziative speciali e particolari: dal "Villaggio di Roma Neve" alla "Pista del ghiaccio", dal "Festival Gospel" (dieci serate) al "Gala Viennese per il nuovo anno" (tre serate a cavallo di Capodanno). Ed ancora, la Parco della Musica Jazz Orchestra nel "Cartoon in Jazz", l'Orchestra Popolare Italiana ne "La ChiaraStella", e sempre e comunque, per bambini e adulti... Santa Claus!


SHOW: IL NUOVO ANNO A TEATRO!

TEATRO AMBRA JOVINELLI (VIA GUGLIELMO PEPE 43/47 - TEL. 06 44340262): dal 18 Dicembre 2007 al 6 Gennaio 2008 Massimo Venturiello e Tosca in "Gastone", di Ettore Petrolini, regia di Massimo Venturiello (in scena la più grande invenzione di Petrolini, simbolo di un'esaltazione scenica, minata dal vuoto di valori, maschera di un teatro comico popolare, sorto in un'epoca in cui iniziavano a farsi sentire i germi di quella grave malattia, che ha segnato la vittoria dell'apparenza sulla sostanza, dell'immagine sul talento vero). Dall'8 al 20 Gennaio 2008, Claudio Gioè e Donatella Finocchiaro in "L'istruttoria" (atti del processo in morte di Giuseppe Fava), di Claudio Fava, regia di Ninni Bruschetta. Dal 22 Gennaio al 3 Febbraio 2008, Neri Marcoré in "Un certo signor G", dall'opera di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, regia Giorgio Gallione (l'occasione per rileggere, rivisitare, re-interpretare l'opera di Giorgio Gaber a più di 35 anni di distanza dalla sua creazione). Dal 5 al 17 Febbraio 2008, Antonio Cornacchione in "Non svegliate Cecile, è innamorata!", di Gerard Lauzier, regia di Elio De Capitani (una commedia brillante e allo stesso tempo ironica sull'amore e l'amicizia). Dal 19 Febbraio al 2 Marzo 2008, Angela Finocchiaro in "Miss Universo", di Walter Fontana, regia di Cristina Pezzoli (un'opera che riflette con sguardo beffardo sulla quieta nevrosi di una donna qualunque, in un esilarante gioco di scatole cinesi). Info-web: www.ambrajovinelli.com.

TEATRO ARGENTINA (LARGO DI TORRE ARGENTINA 62 - TEL. 06 68804601): Dal 26 Dicembre 2007 al 6 Gennaio 2008, "Le voci di dentro", di Eduardo De Filippo, regia di Francesco Rosi, con Luca De Filippo, Gigi Savoia, Antonella Morea, Marco Manchisi, Carolina Rosi. Dal 9 al 27 Gennaio 2008, "Il Ventaglio", di Carlo Goldoni, regia di Luca Ronconi, con Raffaele Esposito, Giulia Lazzarini, Pia Lanciotti Giovanni Crippa, Massimo De Francovich, Riccardo Bini, Federica Castellini Francesca Ciocchetti, Gianluigi Fogacci, Simone Toni, Giovanni Vaccaro Pasquale Di Filippo, Matteo Romoli, Marco Vergani (commedia in tre atti scritta nel 1765, durante il lungo soggiorno parigino, rappresenta l'esito più alto della sapienza tecnica e compositiva di Goldoni). Dal 30 Gennaio al 10 febbraio 2008, Anna Bonaiuto e Frederique Loliée in "Maria Stuart" (testo capace di sprigionare una grandissima teatralità dall'antitesi dei caratteri di due regine), di Friedrich Schiller, regia di Andrea De Rosa. Dal 15 Febbraio al 2 Marzo 2008, "Fahrenheit 451" (uno dei testi più affascinanti della letteratura fantastica), di Ray Bradbury, regia di Luca Ronconi, con Elisabetta Pozzi, Alessandro Benvenuti, Fausto Russo Alesi, Melania Giglio, Maria Grazia Mandruzzato e con Stefano Alessandroni, Fortunato Cerlino, Mariangela Granelli, Michele Maccagno, Andrea Simonetti, Carlotta Viscovo. Info-web: www.teatrodiroma.net.

TEATRO DELL'ANGELO (VIA SIMONE DE SAINT BON 19 - TEL. 06 37513571): Dal 26 Dicembre 2007 al 19 Gennaio 2008, Antonello Avallone, Maria Cristina Fioretti e Francesco Tuppo in "Pallottole sul Vomero", regia di Antonello Avallone (attori improbabili, attrici peripatetiche e un gerarca fascista daranno luogo a situazioni assolutamente esilaranti, in cui regna la classica comicità napoletana). Dal 24 Gennaio al 17 Febbraio 2008, Antonello Avallone in "Questi fantasmi", di Eduardo De Filippo, con Francesco Tuppo, Stefania Ventura, Nino Musicò, Stefano Meglio, Cristina Carrisi, Eduardo Ricciardelli, regia di Antonello Avallone (un allestimento surreale per esaltare l'ambiguità di un testo divertente che affronta il dramma di un uomo incapace di affrontare la realtà di tutti i giorni). Dal 21 Febbraio al 9 Marzo 2008, Antonello Avallone in "Una sera al Cafè Chantant", con Antonello Avallone, Francesco Tuppo, Marinella Scognamiglio, Stefania Ventura, regia di Antonello Avallone (sketch, macchiette e canzoni che hanno segnato un'epoca di spensieratezza e sono rimasti nell'immaginario popolare italiano). Info-web: www.teatrodellangelo.it.

TEATRO DELLA COMETA (VIA DEL TEATRO DI MARCELLO 4 - TEL. 06 6784380): Dall'11 Dicembre 2007 al 6 Gennaio 2008, Crescenza Guarnieri, Nicola Pistoia e Paolo Triestino in "Grisù, Giuseppe e Maria", di Gianni Clementi, regia di Nicola Pistoia (vicende tragicomiche nell'Italia del dopoguerra). Dall'8 al 27 Gennaio 2008, Massimo De Rossi in "Un banale incidente", di Roberto Lerici, regia di Massimo De Rossi (tutto accade in una notte e tutto accade per caso). dal 29 Gennaio al 17 Febbraio 2008, Marina Confalone e Pino Strabioli in "Capasciacqua", di Luciano Saltarelli e Marina Confalone, regia di Marina Confalone (quando l'arte comica è "semplicemente" irresistibile). Dal 19 Febbraio al 16 Marzo 2008, Edy Angelillo e Michele La Ginestra in "Radice di 2", di Adriano Bennicelli, regia di Enrico Maria Lamanna (un'originale storia d'amore che diverte e commuove). Info-web: www.cometa.org.

TEATRO ELISEO (VIA NAZIONALE 181 - TEL. 06 4882114): Dal 18 Dicembre 2007 al 6 Gennaio 2008, Alessandro Haber e Rocco Papaleo in "E' tempo di miracoli e canzoni", di Giovanni Veronesi e Rocco Papaleo, regia di Giovanni Veronesi (uno spettacolo inedito, animato da due protagonisti d'eccezione e da un regista cinematografico di successo per la prima volta impegnato in ambito teatrale). Dall'8 al 27 Gennaio 2008, Raffaella Azim in "La vedova scaltra", adattamento dal testo di Carlo Goldoni, regia di Lina Wertmuller (commedia carica di echi sensuali e di segreti simbolismi, ambientata nella Venezia del 700, pullulante di artisti e avventurieri provenienti da ogni parte d'Europa). Dal 12 Febbraio al 2 Marzo 2008, "Otello", di William Shakespeare, con Andrea Giordana, regia di Giancarlo Sepe (la tragedia di un io diviso dal desiderio di credere e dalla certezza che chiunque lo apprezzi sia più conquistato dalla sua forza che dal suo cuore). Info-web: www.teatroeliseo.it.

TEATRO MANZONI (VIA MONTE ZEBIO 14 - TEL. 06 3223634): Dal 27 Dicembre 2007 al 20 Gennaio 2008, Paola Quattrini e Pietro Longhi in "Adorabile Giulia", di M.G.Sauvajon, regia di Silvio Giordani (la celebre commediante Giulia Lambert si ostina con malinconico accanimento a vivere il ruolo di una giovane donna che, in un ennesimo scontro tra finzione e realtà, si innamora di un ragazzo). Dal 29 Gennaio al 24 Febbraio, Elena Cotta e Carlo Alighiero in "Una donna nella mente", di Alan Ayckbourn, regia di Carlo Alighiero (una commedia di stile, humour ed affettuosa ironia, il cui tema centrale è la mancanza d'amore). Dal 26 Febbraio al 23 Marzo, Gianfranco D'Angelo e Ivana Monti in "Indovina chi viene a cena?", di William Arthur Rose, regia di Patrick Rossi Gastaldi (la giovane figlia di Matt e Christina Drayton, al ritorno dalle Hawaii e al colmo della felicità, annuncia che sta per sposarsi con un uomo...). Info-web: www.teatromanzoni.info.

TEATRO DE' SERVI (VIA DEL MORTARO 22 - TEL. 06 6795130): Dall'11 Dicembre 2007 al 6 Gennaio 2008, Alexandra Filotei, Barbara Foria, Annarita Campiglione, Teresa Lallo in "Parola di donna" (uno scoppiettante varietà tutto al femminile che inscena un processo con tanto di pubblico ministero, avvocati e testimoni...), di Ansanelli, Filotei, Foria e Lallo, regia di Marco Simeoli. Dall'8 Gennaio al 3 Febbraio 2008, "Non lo dico a nessuno" (un tragicomico viaggio fra sconosciuti, un labirinto di disavventure amorose, un intreccio di confessioni catartiche ed esilaranti), scritto e diretto da Luca Monti, con Fabrizio Sabatucci, Riccardo Scarafoni, Francesco Venditti, Marco Bocci, Veruska Rossi, Maddalena Caravaggi, Carolina Irma Di Monte, Claudia Potenza. Dal 5 Febbraio al 2 Marzo 2008, "Scusa sono in riunione, ti posso richiamare?", scritto e diretto da Gabriele Pignotta, con Gabriele Pignotta, Fabio Avaro, Veruska Rossi (se anche tu fai parte della tribù dei super impegnati... questa è la storia della tua vita!). Info-web: www.teatroservi.it.

TEATRO QUIRINO - VITTORIO GASSMAN (VIA MINGHETTI 1 - TEL. 06 6794585): Dall'11 Dicembre 2007 al 13 Gennaio 2008, Carlo Giuffrè ne "Il sindaco del Rione Sanità", di Eduardo De Filippo, regia di Carlo Giuffrè (il protagonista è un uomo d'onore, un capo-quartiere che amministra la giustizia nella celebre zona di Napoli, divenendone di fatto il "sindaco"...). Dal 15 Gennaio al 3 Febbraio 2008, Giuseppe Battiston, Fausto Paravidino e Ariella Reggio in "Il Compleanno", di Harold Pinter, regia Fausto Paravidino (la prima opera di Harold Pinter, in uno spettacolo omaggio di un giovane drammaturgo alla scrittura del Premio Nobel). Dal 5 al 24 Febbraio 2008, "Così è (se vi pare)", di Luigi Pirandello, regia Massimo Castri (un grande maestro del teatro incontra dodici giovani attori, per un progetto di alta formazione su una delle pieces più note e complesse del 900). Dal 26 Febbraio al 16 Marzo 2008, Isa Danieli in "Madre coraggio", di Bertolt Brecht, regia Cristina Pezzoli (uno dei testi più noti, rappresentati e complessi di Brecht, scritto alla vigilia del secondo conflitto mondiale). Info-web: www.teatroquirino.it.

TEATRO VALLE (LARGO DEL TEATRO VALLE 23 - TEL. 06 68803794): Dal 12 Dicembre 2007 al 6 Gennaio 2008, Andrea Jonasson in "La storia della bambola abbandonata", di Giorgio Strehler (l'unico spettacolo che Strehler ha scritto e diretto, intrecciando due storie di Alfonso Sastre e Bertolt Brecht, con l'idea di creare uno spettacolo per bambini). Dall'8 al 27 Gennaio 2008, Umberto Orsini, Valentina Sperlì e Leonardo Capuano in "Molly Sweeney", di Brian Friel, regia di Andrea De Rosa (ispirato a un fatto vero raccontato dal neurologo Oliver Sacks nel saggio "Vedere e non vedere", apre uno squarcio sui problemi etici e filosofici che la cura dei pazienti può generare). Dall'11 al 24 Febbraio 2008, Massimo De Francovich, Pia Lanciotti, Massimo Popolizio, Anna Bonaiuto, Giovanni Crippa e Giacinto Palmarini in "Inventato di sana pianta" (ovvero gli affari del barone Laborde), di Hermann Broch, regia Luca Ronconi (commedia brillante e raffinata dagli accenti ambigui e dai movimenti marionettistici). Dal 26 Febbraio al 16 Marzo 2008, Ottavia Piccolo, Vittorio Viviani e Silvano Piccardi in "Processo a Dio", di Stefano Massini, regia di Sergio Fantoni (a pochi giorni dalla sua liberazione, Elga Firsch non si arrende all'insensato procedere della storia e, prima di lasciare per sempre il luogo della sua prigionia, ha la necessità di affrontare Dio a viso aperto). Info-web: www.teatrovalle.it.


MOTORS: UBRIACHI ALLA GUIDA

Questo l'identikit del "responsabile tipo" degli incidenti stradali sulle strade italiane: abusa di alcol (beve poche volte al mese ma quando lo fa non si pone limiti), spesso aggiunge droga a droga, associando all'alcol una sostanza stupefacente, quasi sempre cocaina; prevalentemente maschio, trentenne, diplomato e single. Ma le caratteristiche di chi abusa di alcol sono ben diverse da quelle dell'alcolista, che invece beve tutti i giorni, è un vero e proprio dipendente, ma difficilmente provoca incidenti stradali, perché non guida più da tempo o non ha più l'automobile.

Un'indagine dei "Servizi alcologici milanesi": 10 anni di analisi, in tre fasi (dal 1995 al 1998, dal 1999 al 2001 e dal 2002 al 2006), per capire come si è evoluto il fenomeno. Gli "abusatori" in 10 anni sono raddoppiati, passando dal 20% al 40% sul totale dei pazienti dei servizi alcologici in esame. Sono in genere persone organicamente sane, spesso vivono da soli. Ma è in generale tutta la tipologia delle persone dedite all'alcol che è cambiata: se agli inizi della ricerca erano in genere 45enni inseriti in un contesto sociale valido, con una famiglia e un lavoro, oggi l'età media è scesa a 43 anni, uno su tre è un poliabusatore (cioè mischia alcol e droga), i single sono passati dal 16 al 22%, i diplomati dal 12 al 22%. Quanto ai disturbi psichiatrici, per il 45% del campione prescindono dall'alcol ed erano presenti già prima, per il 10% sono una conseguenza dell'alcolismo. Tre alcolisti su quattro sono maschi, ma nelle femmine in genere la patologia si presenta in forma più grave.


MOTORS: EXTRACOMUNITARI E INCIDENTI

Associazione Europea Familiari e Vittime della Strada Onlus: l'indice di sinistrosità stradale che vede protagonisti (come vittime o come responsabili) cittadini stranieri (extracomunitari, neocomunitari e non) è sempre più preoccupante. Secondo l'osservatorio attivato da "Asaps" (Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale), emerge un sempre più puntuale coinvolgimento di stranieri soprattutto, negli incidenti gravi e in particolare quelli mortali.

In differenti settimane dell'anno 2007 monitorate a campione, gli stranieri coinvolti in incidenti gravi o mortali hanno sfiorano il 20-25% del dato complessivo (con punte di maggior intensità in alcune regioni del Nord ad alta densità di cittadini stranieri, come Veneto, Emilia Romagna e Lombardia). Da tale percentuale emerge che, se la popolazione straniera residente (fra regolari e non) è pari in media al 10% circa, gli stranieri coinvolti nell'incidentalità delle strade e autostrade italiane sono in proporzione almeno il doppio rispetto alla popolazione italiana (nei mesi estivi si deve tenere conto anche dei flussi di turisti che circolano in auto e moto sulle strade italiane).

Le cause principali di questi incidenti registrati? In testa l'abuso di alcol, ma insieme a ciò anche la violazione sistematica delle norme di comportamento e la guida di veicoli (anche industriali), spesso in cattivo stato di manutenzione o non revisionati.

Il portale sulla sicurezza stradale: www.asaps.it.


SPORT: BADMINTON. ITALIAN INTERNATIONAL 2007

DALL'11 AL 14 DICEMBRE 2007 AL PALAFIJLKAM DI OSTIA (VIA DEI SANDOLINI 79): Un edizione da record (la settima in generale, ma la prima come "International Challenge", riconoscimento che ha portato il torneo tra la top ten dei tornei europei) per gli Internazionali d'Italia di Badminton: 300 atleti, provenienti da 50 Paesi, in gara per conquistare il titolo nelle 5 diverse specialità di gioco (singolare maschile, singolare femminile, doppio maschile, doppio femminile e doppio misto).

Nazioni partecipanti: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Galles, Germania, Inghilterra, Irlanda, Islanda, Italia, Lituania, Norvegia, Repubblica Ceca, Olanda, Polonia, Portogallo, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina e Ungheria (Europa); Canada, Guatemala, Messico, Perù, Suriname e Stati Uniti (America); Cina, India, Indonesia, Iran, Israele, Giappone, Kyrghyzstan, Malesia e Vietnam (Asia). Algeria, Mauritius, Nigeria, Sudafrica, Uganda e Zambia (Africa). Australia e Nuova Zelanda (Oceania).

La storia: il badminton è uno sport comparso prima dell'altro illustre sport della racchetta, il tennis. Precisamente nel 1860 in un castello inglese sito a Badminton, da cui la disciplina ha preso il nome con cui si è diramata in tutto il pianeta. Il Badminton compare in Italia negli anni '40. Nei primi anni '60, si comincia a diffondere la pratica in maniera non omogenea. Riccardo Simonetti, appassionato di Padova, crea una Federazione Italiana che si affilia all'IBF. Merano e Bolzano sono altri due centri vitali della propagazione dello sport del volano. Il 16 giugno 1974 è una data storica. Il Cavalier Aurelio Chiappero scrive al Coni, dichiarando la sua intenzione di costituire "la federazione Italiana del Volano". Nel 1976 si costituisce l' Associazione Italiana Badmintonm, che accoglie poi lo squash, trasformandosi in A.i.B.S. (Associazione Italiana Badminton e Squash). Un anno dopo si svolgono i primi campionati italiani. Nel 1978 una rappresentativa azzurra è presente ai Campionati Europei. Il 24 marzo 1985 viene approvata la separazione dei due sport e la trasformazione dell'associazione nella "Federazione Italiana Badminton", sotto il patrocinio della Federazione Italiana Tennis.

www.badminton-italia.com


MUSIC: TUTTI A SANTA CECILIA!

All'Auditorium Parco della Musica di Roma... concerti, spettacoli e attività per bambini, ragazzi e famiglie... da Ottobre 2007 a Giugno 2008, la 12esima edizione! Per informazioni: "servizio cortesia" dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia presso l'Auditorium Parco della Musica di Roma, tutti i giorni (tranne il Mercoledì e la Domenica dalle 11 alle 18). Infoline: 06 80242354. Sito web: www.santacecilia.it.

Concerti, spettacoli e tante altre iniziative a carattere didattico e divulgativo dedicate dall'Accademia Nazionale di Santa Cecilia ai bambini (a cominciare dai neonati!), ai giovani, alle scuole, alle famiglie ed in generale al nuovo pubblico che vuole avvicinarsi all'universo della musica. Colonna portante della "Stagione" è il ricco calendario dei "Concerti-spettacolo" (lezioni-concerto in cui vengono esplorate di volta in volta le caratteristiche della musica, o nelle quali si approfondisce la conoscenza di una famiglia strumentale dell'orchestra o di un gruppo vocale). Per le famiglie c'è la speciale sezione "E se domenica..." (con le iniziative domenicali per tutte le età, fra cui i seguitissimi "Family Concert"). Per chi, invece, vuole ascoltare il concerto sinfonico del Sabato pomeriggio, "Tutti a Santa Cecilia!" ha ideato "Vengo anch'io!", il servizio di babysitting musicale con attività musicali per bambini con una mini-esibizione finale dedicata ai genitori! Accanto a lezioni-concerto e spettacoli vengono riproposti i laboratori musicali interattivi dedicati alle scuole, per imparare facendo (i ragazzi possono infatti suonare gli strumenti musicali dell'orchestra, costruirli, dirigere, cantare e persino comporre brani musicali). Sempre alle scuole sono dedicate le prove aperte dell'Orchestra e "Mettiamoci alla prova!" (iniziative che permettono ai ragazzi di sedersi sul palcoscenico accanto ai musicisti). Per i ragazzi che invece desiderino perfezionare le proprie abilità musicali, c'è la "JuniOrchestra!" e i cori di Voci Bianche, corsi di alto livello artistico per imparare la pratica del suonare o cantare insieme, e la possibilità di esibirsi in produzioni prestigiose. Ma le iniziative di "Tutti a Santa Cecilia!" puntano anche a scoprire campi inesplorati: con "Do, Re, Mi Fa... Bene!" i concerti si rappresentano negli ospedali; con i progetti di Musicoterapia sono i ragazzi diversamente abili a suonare ed esibirsi in uno spettacolo vero e proprio; con "Musica in-Attesa" protagoniste sono invece le mamme e i nascituri.

Stagione 2007-2008... "Tutti a Santa Cecilia" raddoppia! Spettacoli, concerti, laboratori... e da quest'anno anche la Biblioteca si mette... in gioco. La crescita esponenziale delle attività che l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia dedica all'educazione musicale delle nuove generazioni, non accenna a fermarsi. Quest'anno all'ormai frequentatissima stagione spettacoli e concerti "Tutti a Santa Cecilia", si aggiunge una novità: la Bibliomediateca che, correlata all'apertura del museo dedicato agli strumenti musicali, mette in campo una serie di iniziative, che vanno da seminari, laboratori e incontri volti a familiarizzare bambini e ragazzi con la musica e i libri, alla pubblicazione di libri illustrati su argomenti che hanno a che fare con le sette note.


MUSIC: FRANK ZAPPA & COMPANY

Nella mostra personale di Sergio Sbardellati, un omaggio al musicista rock a 14 anni dalla sua morte. Dal 7 al 21 Dicembre 2007 presso il centro d'arte e comunicazione "Vista" (Roma, Via Ostilia 41). Orari: dal Lunedì al Sabato ore 15.30-19.30.

Un percorso attraverso pittura e musica dal titolo "Frank Zappa & Company" che fa rivivere le sensazioni della musica rock, ma anche di ambiti musicali come jazz, fusion, e musica classica. Così dieci tele ad olio e a tecnica mista stratiformi ricalcano il mondo degli anni 70, quel mondo americano di Francis, chitarrista poliedrico e geniale. Un linguaggio pittorico di cultura pop, quello di Sbardellati, dove le immagini si sovrappongono attraverso colori vivaci e spaccati di vita che segnano le tele come in un fumetto fondendo cultura americana e forme africane. Corpi sinuosi che abbracciano idee, fusioni mentali libere e moderne.

Sergio Sbardellati (Roma, 1948): ingegnere, pittore, fotografo, cultore dell'arte africana e della musica. Artista polivalente dai mille volti che rispecchiano le molteplici esperienze di vita che ha condotto nel mondo.


MEDIA: RQZ... RADIO QUATTRO ZAMPE

E' nata "Radio Quattro Zampe" (RQZ), musica che scodinzola, la prima frequenza radio su web per animali, 24 ore su 24. Basta collegarsi via internet... per entrare in una dimensione tutta particolare, fatta di musica scelta "ad hoc", da ascoltare con gli amici a quattro zampe nei vari momenti della giornata, a casa o al lavoro, durante il relax o lo sport. Il tutto alternato a curiosità, notizie, interviste a noti personaggi, consigli di veterinari e comportamentalisti, segnalazioni di strutture a misura di pet, di eventi ed iniziative, rigorosamente legate a cani e gatti. Ricco ed attuale il palinsesto, a cura della redazione di "Quattro Zampe", tra "tg-notizie", "buone abitudini", "pet food", "pet style", "zampe utili", "sos pet"... solo alcune delle numerose rubriche quotidiane legate all'attualità e alle richieste di lettori e radioascoltatori (che possono anche intervenire, diventando protagonisti, inviando un sms al numero 349 2719225 o una mail a info@radioquattrozampe.com).

www.qzlife.it


MEDIA: GUIDA ALLA MUSICA IN ITALIA

Uno strumento indispensabile (ed unico nel suo genere) per tutti gli appassionati di musica e per qualsiasi tipo di operatore musicale e professionista di settore. Accanto ad una parte divulgativa "turistico-musicale" (dove sono presentati gli eventi musicali più importanti d'Italia), la "Guida" ospita un database di indirizzi sulle realtà associazionistiche ed imprenditoriali che operano sul versante musicale in Italia. L'obiettivo è quello di raccogliere ed ospitare quanti più stili, generi e linguaggi propri della musica, tra classica e rock, pop e jazz, blues ed underground, sinfonica ed etnica, soul e r'n'b blues, elettronica e folk, tracciando un percorso concertistico, festivaliero e didattico senza precedenti. Ricca di schede di approfondimento e dati (sia turistici che eno-gastronomici) abbinati agli eventi stessi, il volume ospita nelle sue ultime pagine il più grande archivio testuale di dati musicali, tra agenzie di management e booking, label, scuole di musica, emittenti radiofoniche, associazioni musicali, service audio luci e palchi, media ed enti, studi di registrazione, produttori e distributori di strumenti musicali. Info: 0744 817579 e www.lucianovannieditore.com.


VISION: LUCI DELL'ARTE

Archeologia e arte contemporanea: nel progetto a cura di Ludovico Pratesi, sette artisti italiani illuminano la Roma sotterranea per 15 appuntamenti! Torna a Roma dal 24 novembre 2007 fino al 16 Marzo 2008, l'affascinante iniziativa che ha già riscosso tanto successo durante la scorsa "Estate Romana".

Nei luoghi più segreti della Roma sotterranea illuminati dalle luci dei video di sette artisti italiani delle ultime generazioni, "Luci dell'Arte" è un progetto di archeologia ed arte contemporanea promosso dall'Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, a cura di Ludovico Pratesi e realizzato da Futurarte in collaborazione con Zétema Progetto Cultura e le gallerie d'arte Oredaria (Roma), Monitor (Roma), Francesca Minini (Roma), Massimo De Carlo (Milano) e Lia Rumma (Napoli-Milano). L'archeologia e l'arte contemporanea si incontrano negli ambienti carichi di storia degli stadi, delle caserme, delle dimore popolari e delle residenze patrizie per raccontare i diversi aspetti della vita quotidiana nella Roma Imperiale e, allo stesso tempo, per dare vita ad un originale dialogo tra tradizione e modernità grazie alle opere di artisti come Stefano Cagol, Paolo Chiasera, Marzia Migliora, Diego Perrone, Riccardo Previdi, Nico Vascellari e Zimmerfrei. Una soluzione fuori dal comune per godere della bellezza della Capitale.

I luoghi: Auditorium di Mecenate (Largo Leopardi 11); Case Romane sotto San Paolo alla Regola (Via di San Paolo alla Regola 16); Insula dell'Ara Coeli (ai piedi della scalinata dell'Ara Coeli); Mitreo del Circo Massimo (Piazza della Bocca della Verità 16); Museo delle Mura (Via di Porta San Sebastiano); San Crisogono (Piazza Sonnino); Settima Coorte dei Vigili (Via della VII Coorte).

Il calendario: Sabato 24 Novembre 2007, Paolo Chiasera a San Crisogono; Domenica 25 Novembre 2007, ZimmerFrei al Museo delle Mura; Sabato 8 Dicembre 2007, Paolo Chiasera a San Crisogono; Domenica 9 Dicembre 2007, ZimmerFrei al Museo delle Mura; Sabato 29 Dicembre 2007, Nico Vascellari al Museo delle Mura; Sabato 19 Gennaio 2008, Diego Perrone all'Insula Ara Coeli; Domenica 20 Gennaio 2008, Diego Perrone all'Insula Ara Coeli; Sabato 2 Febbraio 2008, Riccardo Previdi al Mitreo del Circo Massimo; Domenica 3 Febbraio 2008, Marzia Migliora (in collaborazione con Elisa Sighicelli) alla Settima Coorte dei Vigili; Sabato 16 Febbraio 2008, Nico Vascellari alle Case Romane sotto San Paolo alla Regola; Domenica 17 Febbraio 2008, Nico Vascellari alle Case Romane sotto San Paolo alla Regola; Sabato 1 Marzo 2008, Riccardo Previdi al Mitreo del Circo Massimo; Domenica 2 Marzo 2008, Stefano Cagol all'Auditorium di Mecenate; Sabato 15 Marzo 2008, Stefano Cagol nei sotterranei della chiesa di San Crisogono; Domenica 16 Marzo 2008, Marzia Migliora (in collaborazione con Elisa Sighicelli) alla Settima Coorte dei Vigili.

Visite guidate, su prenotazione, dalle ore 10 alle ore 12, ogni mezz'ora, per gruppi di 20 persone (al costo di euro 7 + ingresso). Prenotazione obbligatoria: al numero 06 45491290 (dal Lunedì al Venerdì ore 10-13).


WORLD: INVERNO E CALDO-VACANZE

A Natale 2007 e Capodanno 2008, 11 milioni gli italiani in viaggio (di questi 6,3 milioni concentra la partenza intorno a Capodanno), per una spesa complessiva di quasi 7 miliardi di euro. Il numero di questi vacanzieri cresce 5% rispetto all'anno precedente. Sale di ben 11 punti la voglia di vacanza a due (con il partner) e diminuiscono le vacanze brevissime (3 giorni) e lunghe (10 giorni) con un balzo del +13% di quelle di 4 giorni (dati: Confesercenti-Publica Res-Swg).

Boom delle vacanze per fuggire dal freddo! Gli italiani smaniano di nuovo per le mete esotiche. Sembra finita la crisi che, per alcuni anni, ha rallentato le partenze. A rilevarlo è un'indagine del portale di viaggi on-line "speedvacanze.it". Valigia alla mano, il 68% degli intervistati si è detto deciso a concedersi una vacanza di almeno una settimana già alle porte dell'Inverno.

Le mete? In cima alla lista delle destinazioni ci sono proprio le mete esotiche (48%). Cambia però la tipologia di soggiorno: i turisti vogliono essere più autonomi. Così il 39% di essi organizza i viaggi da sé, utilizzando anche internet, contro il 26% che compra i pacchetti comprensivi di alloggio e trasporto nelle tradizionali agenzie di viaggio.

I criteri di scelta? L'economicità dell'offerta è l'aspetto che è risultato più importante (82%) dal sondaggio condotto su un campione non probabilistico di mille utenti del portale speedvacanze.it. Poi, secondo questi risultati (risposte multiple ammesse), anche il clima (80%) e i rischi sanitari (51%) costituiscono i criteri di scelta più rilevanti, insieme alla qualità delle infrastrutture turistiche (segnalata dal 48% degli intervistati) ed alla possibilità di svagarsi o dedicarsi ad attività culturali (39%).

VACANZE DI NATALE... SINGLE: I single amano viaggiare all'estero, preferiscono mete europee ed organizzano da soli le vacanze con un'attenzione particolare ad Internet: è questo il ritratto del vacanziere natalizio single che emerge da un sondaggio realizzato dai portali speeddate.it e speedvacanze.it.

I single fanno i bagagli e partono, anche da soli. Forse perché è cambiata la percezione sociale di chi non ha un partner o forse perché è aumentata esponenzialmente l'offerta di viaggi e divertimenti riservati ai cuori solitari. L'indagine (realizzata da "Best Network" su un campione di mille single di Roma, Milano, Torino, Napoli e Bologna) ha rilevato che i single optano sopratutto per i viaggi all'estero (54%) e preferiscono le grandi città europee.

Vacanza in Italia o all'estero? Italia (46%), estero (54%). Durata della vacanza: da 1 a 3 giorni (46%), da 4 a 7 giorni (43%), 10 o più giorni (11%). Metodo di prenotazione: agenzia di viaggi (36%), internet (46%), altro (18%). Tipologia della meta: montagna (38%), città (36%), mare (14%), crociera (12%). Mezzo di trasporto prescelto: aereo (28%), treno (27%), autovettura (35%), altro (10%). Destinazione: città di origine (31%), case di montagna (19%), capitali europee (37%), estero medio raggio (7%), estero lungo raggio (4%), altro (2%). Mete europee? Ecco le top 10 scelte dai single: Praga (20%), Budapest (17%), Barcellona (15%), Parigi (12%), Londra (11%), Amsterdam (8%), Vienna (7%), Madrid (5%), San Pietroburgo (3%), Atene (2%).

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