ROMA IN TAXI: GENNAIO 2008



IN COPERTINA: IL SECOLO DELL'AVVOCATO (GIANNI AGNELLI IN MOSTRA AL VITTOEIANO)


ZOOM: TREND-ITALIA

Dal rapporto Annuale Istat 2007: ci si sposa sempre meno, si preferisce sempre più il municipio alla chiesa addobbata; ma si torna comunque a fare figli, soprattutto al Nord. Anche se cresce il numero di persone alle prese con bilanci familiari spolpati dal caro vita quotidiano, in un clima poi di tensione derivante soprattutto da stress, grigiore, traffico, smog... e con il lavoro fisso che diventa sempre più un sogno per molti troppo lontano.

L'Italia mantiene il primato europeo della longevità: 77,9 gli anni di vita attesa per gli uomini, e 83,7 per le donne (rispettivamente 77,2 e 82,8 nel 2006). Se meno di 1 connazionale su 10 è laureato, l'italiano "medio" si svaga per lo più al cinema (ci va una volta l'anno il 48,8% della popolazione over 6 anni); pochi quelli che leggono libri e giornali (sorprendentemente sono gli under 14 al top della lettura, con una percentuale maggiore di quella degli adulti). Teledipendenti (la televisione la guarda il 93,8% della popolazione), automobil-dipendenti (oltre il 68% la usa per andare a lavorare), si confermano amanti delle comodità semplificate: possiede il cellulare l'83,9% degli italiani, una casa su quattro ha l'aria condizionata, il 43% un computer. Aumentano i suicidi, calano gli omicidi, ma crescono le altre tipologie di episodi criminosi. In un Paese sempre più multietnico (la presenza di stranieri residenti è quasi raddoppiata nel giro degli ultimi anni, arrivando al 5%100, contro il 2,7% del 2003). A proposito di immigrazione, gli stranieri in Italia sono per lo più est-europei e nord-africani; prettamente di giovane età (la media anagrafica è sotto i 31 anni).

I matrimoni continuano a diminuire (dal 4,3 al 4,2 per mille); l'Italia è tra i Paesi in cui ci si sposa di meno. Scendono al 66,3% le cerimonie religiose, aumentano invece al 33,7% quelle civili (soprattutto al Centro-Nord). Nelle coppie, diminuiscono, seppure lievemente, le separazioni, ma aumentano del 4,3% i divorzi (Lombardia e Lazio in tasta). L'Italia rimane poi una fra i Paesi meno prolifici; anche se la voglia di figli sta continuando a risalire (1,35 figli a donna è la nuova media, la più alta degli ultimi anni).


ZOOM: CONSUMI 2007/2008

Indagine "Codacons" (puramente indicativa, effettuata a campione presso circa 500 famiglie iscritte all'associazione) per capire come si sono modificati i consumi degli italiani nel corso del 2007, e in quali settori le famiglie hanno deciso di stringere la cinghia per far fronte al fenomeno del caro-vita, che nel 2007 ha raggiunto livelli preoccupanti.

Il presidente Codacons Carlo Rienzi "Il dato che emerge con imponenza è quello che vede l'80% delle famiglie affermare di aver modificato la propria propensione all'acquisto; di queste l'85% registra un peggioramento delle proprie condizioni di vita. Abbiamo inoltre chiesto di indicare i settori per i quali nel 2007 si sono ridotti i consumi, e una stima percentuale di tale riduzione. Spese per la casa, cene al ristorante, calzature e viaggi all'estero sono i beni che nel 2007 hanno subito le maggiori contrazioni, a dimostrazione di come i consumatori siano sempre più costretti a limitare le spese per i beni secondari, destinando quasi esclusivamente i propri bilanci a beni di prima necessità, bollette, mutui e affitti".

1) Ritiene di aver modificato le sue abitudini di acquisto nel corso del 2007? Sì 80%, No 20%.
2) In caso di risposta affermativa, le sue abitudini come sono cambiate? In meglio 15%, In peggio 85%.
3) Rispetto agli anni precedenti, di quanto ha ridotto le sue spese nel corso del 2007 per l'acquisto dei seguenti beni e servizi? Viaggi all'estero -25%, Viaggi in Italia -19%, 
Gioielli -5%, Libri -10%, Cd -25%, Giornali e riviste -3%, Calzature -30%, Abbigliamento -23%, Arredamento casa -39%, Cene al ristorante -35%, Alimentari -12%, Giocattoli -21%, Cinema -20%, Costumi di bagno -17%, Prodotti di bellezza -5%, Prodotti Hi-Tech -3%, Medicinali (fascia c) -10%, Tabacchi -2%.
4) Ritiene che nel 2008 i prezzi in Italia possano subire un arresto o una riduzione? Sì 13%, No 72%, Non so 15%.
5) Qualora la situazione del caro-vita in Italia dovesse aggravarsi, per quale dei seguenti settori sarebbe disposto a ridurre i suoi acquisti nel 2008? Spese per la casa 13%, Viaggi 27%, Ristoranti e alberghi 30%, Abbigliamento e calzature 20%, Divertimenti e svago (cd, libri, cinema, etc) 10%.


ZOOM: DISAGIO ADOLESCENTI LAZIO

Da una ricerca del "Censis" (Centro Studi Investimenti Sociali): il 20% degli adolescenti (giovani fra i 14 e i 17 anni) del Lazio presenta una qualche forma di disagio in almeno un paio dei seguenti campi della vita: in famiglia, a scuola, nel rapporto con gli amici oppure nella fruizione del tempo libero; e tale disagio si manifesta anche nella pratica di comportamenti trasgressivi o violenti. Questa la fotografia degli adolescenti a disagio nel Lazio: genitori poco presenti, bullismo, trasgressione spinta nel tempo libero.

In famiglia: è soprattutto in famiglia che le condizioni di vita dei giovani con sintomi di disagio si differenziano da quelle dei giovani che non mostrano avere problematiche particolari; infatti, solo il 28,8% di essi ha modo di discutere in famiglia delle cose che li riguardano; e ciò comporta che in quasi il 15% delle case di questi ragazzi si vive un clima di tensione conflittuale, e nell'11% viene percepita una mancanza totale di comunicazione; si parla poco della scuola (capita soltanto al 45,7%) o del loro futuro (solo al 36%) e magari si parla più spesso di gossip o personaggi dello spettacolo (nel 14,5% dei casi, mentre nelle altre famiglie accade solo nel 6,6% dei casi). Per i ragazzi a disagio, poi, il contrasto con i genitori si concentra sui comportamenti che i genitori disapprovano (il 33,1% rispetto al 15,4% degli altri ragazzi che non manifestano disagio). E' più raro che ci siano situazioni di aiuto nei compiti (solo il 36%) oppure l'accompagnamento a mostre e musei (37,5%) o consigli sul leggere libri (meno del 15%), mentre queste possibilità nelle famiglie senza disagio adolescenziale sono tutte percentualmente più significative (il rapporto con i libri differenzia in modo netto i ragazzi a disagio: ben il 52,6% non legge alcun libro di contro al 28,8% degli altri ragazzi).

A scuola: tutti i ragazzi intervistati, sia quelli con forme di disagio sia gli altri hanno un comune giudizio negativo sulla scuola, tuttavia per motivazioni prettamente adolescenziali, ovvero per l'eccessivo carico di studi, orari troppo pesanti, troppi compiti ecc. (lo pensa il 62,7%), il poco ascolto delle esigenze degli studenti (52,5%) e l'inadeguatezza delle strutture, aule, laboratori (46,2%); però i ragazzi a disagio sono molto meno convinti che l'istruzione offra maggiori opportunità nella vita (solo il 48,3% rispetto al 74,2% degli altri), piuttosto credono che la scuola non sia importante, perché la vita è molto diversa rispetto agli insegnamenti scolastici (il 19,3%, contro il 5,6% degli altri), oppure che non serva a niente, perché sono altre le cose (soldi, notorietà, ecc.) che contano nella vita (il 13,1% rispetto all'1%). Si dividono i ragazzi a disagio dagli altri nel giudizio sugli insegnanti: il 33,9% dei primi valuta positivamente le loro attività, contro all'81,7% degli altri), ma sono concordi nel ritenere che gli insegnanti hanno linguaggi e modalità di comunicazione troppo lontani da quelli dei giovani e non rappresentano modelli da emulare. Le famiglie dei ragazzi a disagio sono poi più distanti dalla scuola visto che solo il 17,6% (contro il 40% degli altri ragazzi) coopera e interagisce in modo propositivo, mentre il 21,5% delle stesse delega tutto agli insegnanti. Appare inoltre considerevole l'esposizione dei ragazzi a disagio a fatti di bullismo: il 42,4% ha assistito direttamente a prese in giro insistenti, molestie, quasi il 34% a piccoli furti, il 31% alla diffusione di droghe leggere, quasi il 40% a scherzi pesanti, il 27,5% ad aggressioni fisiche, il 36,4% a offese, insulti, minacce, il 16,7% a le estorsioni di denaro, poco meno del 30% a dinamiche di esclusioni dalle compagnie.

I comportamenti trasgressivi: tra i comportamenti rilevati più frequentemente dai minori intervistati, sia a disagio che non, si individua: fumare sigarette (il 75,7% tra gli studenti a disagio contro il 73,5% degli altri studenti), viaggiare sui trasporti pubblici senza biglietto (il 72,8% tra gli studenti non disagiati contro il 77,2% degli studenti che manifestano disagio); ubriacarsi ogni tanto (il 71,1% tra i disagiati; il 55,6% tra i non disagiati), fumare spinelli (il 65,4% degli studenti a disagio contro il 48,5% dei non disagiati). A fare la differenza e a caratterizzare il segmento degli studenti a disagio sono i comportamenti anti-salutari, come l'assunzione di farmaci per migliorare le proprie performance, presenti nell'ambiente di vita del 41,1% degli studenti a disagio. Ed infine la ricerca ha potuto rilevare un diffuso giustificazionismo di questi comportamenti fra i giovani.

www.censis.it


VISION/ARTS: IL SECOLO DELL'AVVOCATO

Gianni Agnelli, una vita straordinaria: dall'11 al 30 Gennaio 2008 a Roma, Complesso del Vittoriano (Piazza Ara Coeli). Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, con il patrocinio di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Comune di Roma, Regione Lazio, Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori di Roma e Provincia. Prossima sede espositiva: dal 12 Febbraio al 16 Marzo 2008 presso la Mole Antonelliana di a Torino. Il catalogo della mostra è edito da Skira. Orari: dal Lunedì al Venerdì ore 9.30-18.30, Sabato, Domenica e festivi ore 9.30-19.30. Ingresso libero. Info: 06 69202049.

A cinque anni dalla scomparsa, una grande mostra di immagini, fotografie e filmati per ricordare Gianni Agnelli, il più grande industriale italiano, il più conosciuto all'estero, il capo di una delle maggiori dinastie imprenditoriali del mondo, tra le poche ad aver attraversato due secoli di storia. La mostra, intitolata "Il secolo dell'Avvocato", curata da Marcello Sorgi e allestita nella Gipsoteca del complesso monumentale del Vittoriano, ripercorre la vita di Agnelli sullo sfondo del Novecento, dalla nascita (1921), alla seconda guerra mondiale (l'Avvocato combattè in Africa e Russia), al lungo dopoguerra in cui il giovane industriale s'era trovato di fronte tutto: il capitalismo e il comunismo, la guerra fredda, il postfascismo, il regime democristiano, il terrorismo, la globalizzazione, le grandi crisi economiche. Una vita straordinaria, ricostruita in oltre 250 foto, dei maggiori fotografi italiani e di alcuni dei più famosi al mondo, tra cui Newton, Krieger, Harari, Lessing, oltre che degli Archivi Storici di Fiat e Stampa e da quello di Vito Liverani fotografo milanese, che per primo ha avuto l'idea della mostra.


VISION/ARTS: FOIBE. MARTIRI DIMENTICATI

Dal 1 al 24 Febbraio 2008 presso il Rifugio Antiaereo del Palazzo degli Uffici di Eur Spa (Roma, Piazzale K.Adenauer 8), una mostra unica, che presenta al pubblico, per la prima volta, la tragedia vissuta dagli italiani nei territori dell'Istria e della Dalmazia alla fine della Seconda Guerra Mondiale e nota attraverso il terribile esempio delle Foibe. Con la supervisione di un comitato scientifico di grande levatura culturale, guidato dalla maggiore autorità scientifica riconosciuta in Italia sull'argomento delle Foibe, lo storico Luigi Papo, la mostra si articola su un doppio binario di lettura: il primo esclusivamente scientifico (con documenti e filmati inediti, e 100 fotografie raccolte dai vari registri ufficiali dell'epoca, mai presentate al pubblico prima d'ora); il secondo invece che dà voce allo scultore Giuseppe Mannino e ai due pittori Andrea Cardia e Rocco Cerchiara, che raccontano con le loro opere la tragedia delle foibe attraverso sguardo e filtro "artistico".

Un viaggio nella memoria e nella coscienza dell'uomo: una mostra presentata da Regione Lazio, Eur Spa ed Associazione Nazionale Dalmata, con il patrocinio del Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali, e della Provincia di Roma. Un'occasione importante per affrontare una tematica cruciale nella cultura nazionale, ancora così poco nota alla maggior parte degli italiani. Orari: dal Martedì al Venerdì ore14-18; Sabato e Domenica ore 10-13 e 14-18 (apertura straordinaria nel Giorno del Ricordo": 10 Febbraio dalle ore 10 alle 18). Ingresso gratuito.

E' trascorso circa mezzo secolo dalla primavera di sangue del '45, quando l'entrata a Trieste e in Istria (allora ancora territorio italiano) dell'esercito comunista jugoslavo di Tito fu pagata a caro prezzo dagli abitanti italiani dell'Istria di Fiume e della Dalmazia, costretti all'esilio, quando non barbaramente torturati e uccisi nelle Foibe per la sola "colpa" di essere italiani. Eppure solo in quest'ultimo decennio il muro dell'oblio e del silenzio ha cominciato a mostrare qualche incrinatura, e soltanto dal 2004 la tragedia è stata ufficialmente riconosciuta con l'istituzione, attraverso una legge del Parlamento, di una commemorazione nazionale, "La Giornata del Ricordo", alla stessa stregua di altri terribili eventi che hanno macchiato la storia del nostro Paese e che meritano, tutti, lo stesso impegno civile alla memoria da parte di tutti.


VISION/ARTS: FOTOGRAFIA, COLLEZIONISTA...

ROMA 1840-1870. la fotografia, il collezionista e lo storico: Dal 19 Gennaio al 9 Marzo 2008 alla Calcografia (Roma, Via della Stamperia 6), in mostra, circa 120 fotografie originali che, insieme a quelle presenti in catalogo (per un totale di circa 400), oltre a dare un'immagine pressoché completa di Roma e della sua campagna a metà 800, illustrano in sintesi la breve eppur intensa storia della fotografia a Roma nei decenni 1840-1870, che hanno visto l'avvio, l'evoluzione e l'affermazione del mezzo quale strumento essenziale di un nuovo sistema visivo e di una più moderna rete di relazioni e comunicazioni. Orari: dal Martedì al Venerdì ore 12-19, Sabato e Domenica ore 10-19. Ingresso gratuito. Sede successiva della mostra: dal 15 Marzo al 4 Maggio 2008 presso il Fotomuseo Panini di Modena (Via Giardini 160). Info: 06 69980242 e www.beniculturali.it.

Una mostra, realizzata dall'Istituto Nazionale per la Grafica e dal Fotomuseo Giuseppe Panini di Modena, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, che nasce dallo specifico interesse di una collezione, quella di Filippo e Orsola Maggia, che vede come protagonista l'immagine di Roma agli esordi della fotografia. Questa raccolta, con i suoi esemplari rari e di notevole pregio, alcuni dei quali ancora inediti, attualmente si pone in Italia come un esempio tra i più significativi di colto e illuminato collezionismo storico-fotografico, che possa confrontarsi, per ricchezza e qualità dei contenuti, con alcune delle più rilevanti collezioni di fotografia, oltre che sottolineare l'interesse per quelle importanti ricerche e raccolte di opere e fonti che hanno contribuito in maniera fondamentale alla nascita e allo sviluppo degli studi sulla storia della fotografia in Italia (da Silvio Negro a Piero Becchetti). Il tema della mostra ribadisce e conferma così significativamente il rapporto privilegiato che, anche a livello internazionale, il collezionismo fotografico ha spesso intrecciato con l'immagine di Roma e offre una ulteriore occasione di studio per la conoscenza di uno dei capitoli più importanti della storia della fotografia delle origini, quello riguardante la memoria e la rappresentazione di uno dei luoghi più emblematici dell'immaginario collettivo che ha fondato e segnato la cultura occidentale.


VISION/ARTS: BECKER-SCHMACKE 

ALLA CASA DI GOETHE, ROMA VISTA DA ANKE BECKER E CLAUDIA SCHMACKE: Dal 30 Gennaio al 3 Marzo 2008, la Casa di Goethe presenta le opere delle artiste berlinesi Anke Becker e Claudia Schmacke, vincitrici della borsa di studio "DaimlerChrysler" della stessa Casa di Goethe. I lavori sono stati realizzati durante il loro soggiorno romano negli anni 2005 e 2006. Con motorino e macchina fotografica l'artista Anke Becker (classe 1971) ha perlustrato la periferia della "Città eterna"; il panorama di grande formato ("Città fuori porta") realizzato dalla Becker si ispira alle sue impressioni ed esperienze romane. Le fotografie e le superfici disegnata sono assemblate insieme a creare un'architettura tortuosa ed immaginaria. Il risultato è un paesaggio (urbano) quasi archetipico, senza una struttura definita, senza un inizio e una fine. Anche per Claudia Schmacke (classe 1963), una fontana romana diventa un'inesauribile fonte di immagini e suoni, e il video diviene il medium dell'artista. Nella sua istallazione "Umbilicus" (l'umbilicus urbis il tempietto al Foro romano, era considerato l'ombelico della città e il centro dell'Impero) l'imboccatura del tubo della fontana è bocca, fauci che inghiottono e partoriscono con il suono gorgogliante del risucchio. Umbilicus: una macchina d'immagini, un campo energetico, un trasformatore. Distacco del luogo e scomparsa dei confini; infatti, l'elemento acqua è da anni al centro del lavoro artistico della Schmacke e costituisce un flusso d'energia nello spazio e nel tempo.

Roma, Via del Corso 18. Orari: dal Martedì alla Domenica ore 10-18 (chiuso il Lunedì). Biglietti: intero 4 euro, ridotto 3 euro. Info: 06 32650412 e www.casadigoethe.it.


VISION/ARTS: SCHIAVITU' (AMORE E LAVORO)

Dal 16 Gennaio al 2 Febbraio 2008, presso il "Mercato Alimentare di Piazza Vittorio" (Roma, Via Ricasoli), "Schiavitù" (Amore e Lavoro), la mostra-progetto frutto di una performance artistico/sociale elaborata da Alexander Jakhnagiev e Riccardo Girini sulle tematiche della prostituzione e del lavoro nero degli immigrati. Esposte 10 grandi opere su tela corredate di video e foto. La parte "Amore" del progetto vede l'interazione dell'artista Alexander Jakhnagiev con alcune prostitute (l'artista ha tagliato i vestiti che le prostitute indossavano in una performance di violenza simbolica; ognuna di loro poi ha scritto su dei cuori di cartone una frase sul significato dell'amore; con i brandelli degli abiti tagliati e i cuori Jakhnagiev ha realizzato delle opere d'arte). La parte "Lavoro" del progetto condotta, da Riccardo Girini, ha come oggetto le interviste di alcuni lavoratori precari (schiavi moderni): la colf, la badante, il muratore, il lavavetri etc, le cui immagini sono state successivamente elaborate da 5 artisti contemporanei.


CINEMA: L'ALLENATORE NEL PALLONE

L'ALLENATORE NEL PALLONE 1
(Italia, 1984)

Con Lino Banfi, Andrea Roncato, Gigi Sammarchi, Camillo Milli, Ennio Antonelli, Gila Golan, Giuliana Calandra, Licinia Lentini, Stefano Davanzati, Franco Caracciolo, Roberto Pruzzo, Carlo Ancelotti... Regia di Sergio Martino.

Oronzo Canà, mediocre allenatore pugliese, con una passato da calciatore generoso ma di livello appena sufficiente (in campo era soprannominato la "iena del tavoliere") viene chiamato in serie A per allenare la Longobarda (il suo presidente in realtà vuole retrocedere in B). Con i ridicoli mediatori filo-brasiliani Gigi e Andrea ("Mira Canà!"), la moglie soprano ("Mara Canà"), la figlia innamorata di Aristoteles, lo sponsor "Pasta Mosciarelli", le difficoltà, le sconfitte, i processi di Biscardi, la riscossa e la salvezza! Fino alle battute finali del film: "Lei è un disoccupato. Lo sa?" (dice il presidente della Longobarda). E Canà gli risponde: "E lei è un cornuto. Lo sa?".

L'ALLENATORE NEL PALLONE 2
(Italia, 2008)

Con Lino Banfi, Anna Falchi, Urs Althaus, Joanna Moskwa, Giuliana Calandra, Biagio Izzo, Max Parodi, Andrea Roncato, Little Tony, Francesco Totti, Luca Toni, Marco Materazzi, Gennaro Gattuso, Alessandro Del Piero... Regia di Sergio Martino.

Il mitico Oronzo Canà di nuovo in panchina per guidare in Serie A la Longobarda! Ma di fronte al lui, non solo le consuete difficoltà sportiva, ma anche tutte le problematiche del calcio moderno. Invecchiato sì, ma grintoso come sempre, in un susseguirsi di vicissitudini dovute a promozioni e retrocessioni a tavolino, truffe, fallimenti, cessioni, Canà può finalmente tornare in A per confrontarsi con le grandi del campionato. Quale asso nella manica, un modulo di gioco del tutto particolare: dopo la "Bi-zona" del 1984), Canà propone infatti il "metodo a farfalla"...


MEDIA/WEB: INFORMAGIOVANIROMA.IT

Il sito ufficiale del servizio informativo dell'Assessorato alle Politiche Giovanili, ai Rapporti con le Università e alla Sicurezza e punto di riferimento dei giovani romani tra i 15 e i 35 anni... si rinnova! Più contenuti, più servizi, una nuova grafica e un blog dedicato ai giovani di Roma.

La nuova versione del sito punta sui contenuti redazionali aggiornati quotidianamente, informazioni a tutto campo nelle aree di interesse giovanile (studio, lavoro, tempo libero, cultura, servizio civile, mobilità internazionale, volontariato…), e presenta due nuove sezioni: "Guide e Indirizzi", con tanti approfondimenti e consigli pratici (ad esempio su come cercare una casa in affitto, trovare un lavoro stagionale, aprire una partita iva, fare un'esperienza di volontariato in Italia e all'estero…) e "Pianeta Università", pensata per tutti gli studenti universitari della capitale, con notizie, consigli e indirizzi utili per orientarsi e programmare al meglio gli studi. A completare il tutto, grande spazio al territorio, con notizie e iniziative che arrivano dagli 11 Municipi in cui è presente il Servizio Informagiovani.

www.informagiovaniroma.it


MEDIA/WEB: LA GOLA IN TASCA 2008

Una guida gastronomica (all'ottava edizione, a cura di Biagio Testa e Bianca Trao, Sitcom editore) che offre oltre 10.000 indirizzi tra ristoranti, trattorie, osterie, locande, enoteche, agriturismo, etc... ed oltre 2.500 locali per mangiare con meno di 25 euro. Guida per eccellenza, contiene le tabelle comparative con i giudizi delle principali guide eno-gastronomiche italiane (dal Gambero Rosso alla Guida Michelin, all'Accademia Italiana della Cucina, e molte altre). Per ogni regione: cartine geografiche, curiosità gastronomiche, il glossario della cucina. Per ogni locale: descrizione dell'ambiente, tipo di cucina, target di clientela, fascia di prezzo in cui si colloca. Da tenere sempre a portata di mano, in viaggio e non, per tutti coloro che amano soddisfare la gola con la buona cucina non dimenticando "la tasca".

www.lagolaintasca.it


MEDIA/WEB: BLUE E ROSSO. VIOLA

"La vita corre in fretta, ed in fretta trascorre. Passa. 
Se si è fortunati si può vivere del suo ricordo dopo averla vissuta".

Cristiana Iannotta

Blue e Rosso.
Viola.

Aletti Editore (Collana "Gli Emersi - Narrativa"), anno 2007

"Questo è il racconto della mia infanzia, o meglio dei ricordi legati ad una nonna sempre presente e a mio fratello, e ai miei cugini, uniti da questo grande affetto per la nostra nonna, che ci ha donato la sua dolcezza e il suo aiuto in tutte le circostanze.
La sua malattia, il morbo di Alzheimer, ce l'ha trasformata e portata via senza aver avuto modo di porre un freno alla devastazione che questo male porta con sé.
Questo racconto è una dichiarazione d'amore nei confronti di mia nonna ed un sorriso per tutti coloro che l'hanno conosciuta.
L'augurio che la serenità che questa donna ha trasmesso a noi parenti sia facile da ritrovare, sia per noi che per tutti coloro che avranno voglia di legger queste righe.
Grazie"
Cristiana

Cristiana Iannotta è nata nel 1968 a Roma. La scrittura e la fotografia sono le sue passioni. Prima premiata per una poesia sul tema anziani, pubblica poi ancora versi in un'Antologia.... Questo è il suo primo libro. Un libro che al primo sfiorarlo investe delicatamente di dolcezza straordinaria, ma subito dopo, o contemporaneamente forse, fortemente avvolge. Non è tutto qui; perché è da dentro che arriva la scossa più grande. In un attimo ci sono tutti i pensieri ed i ricordi del mondo, di tutto, di tutti. Queste pagine ne sono la causa; e il motivo per ricordare. Se stessi. Accanto, puramente emozione. Sentimenti, i migliori, rari, preziosi.


MOTOR/SPORT: TARGHE ALTERNE 2008

Tornano a Roma, dal 10 Gennaio 2008, le targhe alterne. Nel periodo Gennaio-Marzo, statisticamente quello più critico per l'inquinamento, nella "Fascia Verde" della Capitale, 12 Giovedì (fino al 27 Marzo 2008 appunto), dalle ore 15 alle ore 21, cominciando dalle targhe con ultimo numero pari (0 compreso). Negli stessi giorni a targhe alterne inoltre, la circolazione nella "Fascia Verde" è vietata, senza distinzione di numero di targa, anche a tutte le auto a benzina e diesel "euro 0", alle moto e ai motorini a due tempi "euro 0", alle auto, minicar e mezzi commerciali diesel "euro 1", ed infine (il 2008 è il primo anno) alle "euro 2". Ulteriore novità del "pacchetto antismog" capitolino anno 2008: quando scatta lo stop ai veicoli più inquinanti, sempre all'interno della "Fascia Verde", ogni volta che si superano i limiti per le polveri sottili, si dovranno fermare anche i diesel euro 2. Il programma anti-inquinamento 2008 prevede anche tre "domeniche ecologiche" di blocco totale tra Gennaio e Marzo (dalle 9 alle 17, e non più 10-18 come negli anni passati). Per chi non rispetta i divieti, la multa prevista è di 71 euro!

Esenzioni: possono circolare, sia nei giorni di targhe alterne che durante le "domeniche ecologiche", i mezzi non inquinanti e a basso impatto. In particolare: veicoli alimentati a gpl e a metano, elettrici e ibridi; auto a benzina euro 4 e (altra novità 2008) anche le diesel euro 4 in occasione dei blocchi del traffico, purché dotate di filtro anti-particolato montato di serie. Inoltre circolano liberamente, come sempre, le auto dei disabili con contrassegno speciale. 

Domeniche Ecologiche: le tre domeniche ecologiche del 2008 sono il 27 Gennaio, il 17 Febbraio e il 2 Marzo. Il divieto di circolazione per auto e moto è in vigore nella Fascia Verde cittadina. Sono esentati dal provvedimento le auto e i mezzi commerciali a benzina Euro 4, i veicoli alimentati a diesel Euro 4 con filtro antiparticolato di serie, moto e motorini Euro 3, auto a gpl, metano, ibride ed elettriche, auto munite di contrassegno speciale di circolazione per diversamente abili.

www.assessoratoambiente.it

 

Legambiente Lazio: "Targhe alterne, un solo dato certo: centinaia di migliaia di auto ferme non emettono nuovi inquinanti nell'aria. Potenziare gli interventi per avere risultati più efficaci, eliminare tutte le deroghe, puntare su mobilità sostenibile, trovare subito i soldi per i treni dei pendolari. Inaccettabile la mancanza del piano regionale di risanamento dell'aria, strumento fondamentale per coordinare gli interventi in tutto il Lazio, attingere a finanziamenti europei, prevedere nuove e più incisive azioni di limitazione del traffico privato".

Il presidente di "Legambiente Lazio" Lorenzo Parlati: "Partono le targhe alterne e ripartono le polemiche, ma un solo dato rimane certo per la salute dei cittadini: le centinaia di migliaia di automobili che oggi sono state ferme non hanno emesso nell'aria che respiriamo quel pericoloso cocktail di inquinanti, in cui si evidenziano le polveri sottili, che comportano un incremento di ricoveri e mortalità per malattie respiratorie e cardiocircolatorie. Questi sono i fatti, su questa strada bisogna quindi andare avanti, potenziando ancora gli interventi per avere risultati più efficaci. Il 2007 si è chiuso con nove centraline su dieci della rete di monitoraggio che hanno superato i limiti di legge per decine e decine di giorni, in testa a tutte Francia e Tiburtina con 112 superamenti nel corso dell'anno. Sono numeri davvero preoccupanti che hanno significato un rischio serio per la salute delle persone. Numeri in cui si legge però una leggera tendenza in calo, visto che nel 2006 la centralina Francia aveva raggiunto addirittura 138 superamenti, rivelando la bontà della direzione intrapresa con i provvedimenti di limitazione del traffico privato e potenziamento di quello pubblico, non solo le targhe alterne quindi, provvedimenti che vanno pertanto decisamente rafforzati per avere risultati più efficaci. Servono risposte più articolate e più determinate, misure più estese nel tempo e senza nessuna deroga, prevedendo nuove e più incisive azioni di limitazione del traffico veicolare privato, per tutelare la salute delle persone. Dando così una scossa in avanti alle azioni che si stanno intraprendendo, rilanciando le Domeniche a piedi come occasioni per sperimentare soluzioni nuove e le targhe alterne che rischiano altrimenti di rimanere un provvedimento isolato. In questo contesto è davvero inaccettabile che ancora non sia stato approvato il piano di risanamento dell'aria, da anni fermo in Regione, uno strumento fondamentale per armonizzare gli interventi e stabilire misure di limitazione del traffico coordinate tra le città ed a carattere regionale, attingendo anche ai consistenti finanziamenti europei disponibili."

La direttrice di "Legambiente Lazio" Cristiana Avenali: "I provvedimenti di limitazione del traffico come le targhe alterne sono utili e necessari contro lo smog e vanno inseriti in un contesto di iniziative a più ampio respiro, dando certezze ai cittadini: vanno eliminate in tal senso tutte le deroghe, ed è positivo che siano intanto stati fermati anche i diesel Euro 4 senza filtro, certo sempre più incomprensibili visti anche i recenti incentivi governativi alla rottamazione che hanno coinvolto anche le auto Euro 2, in vendita fino a 5 anni fa. Di tutt'altro segno gli incentivi invece per l'auto collettiva del car sharing, ottenibili rottamando la propria automobile senza comprarne una nuova ma abbonandosi a questo innovativo sistema di mobilità sostenibile: la situazione di inquinamento in cui versa la nostra regione, ed in particolare la Capitale, richiede interventi urgenti puntando anche in questa direzione. Allo stesso tempo, mentre i soldi per le rottamazioni delle auto si trovano sempre, ancora non sono ricomparsi invece i soldi per i treni pendolari e dal prossimo mese di Marzo si rischia seriamente di vedere meno treni in circolazione sulle nostre tratte ferroviarie."

www.legambiente.lazio.it


MOTOR/SPORT: SINCRO... NUOTO-SPORT

SINCRO-NUOTO

Arte ed estetica si uniscono nell'acqua: una disciplina sportiva che esige padronanza assoluta del proprio corpo e dei movimenti, capacità d'orientamento e uno spiccato senso del ritmo e della musica. Ciò che allo spettatore appare semplice e facilmente realizzabile, esige una tecnica accurata e allenamenti intensi. Il nuoto sincronizzato è uno sport acquatico con esercizi coreografici in acqua a tempo di musica; queste coreografie in musica possono essere sia delle singole atlete, che delle atlete in sincronia tra loro.

SINCRO-SPORT

Nel nuoto sincronizzato esistono 4 tipi di specialità diverse: solo, duo, squadra, libero combinato (in breve combo). Il "Solo" consta di un esercizio eseguito da una singola atleta (essa si deve sincronizzare con la musica ed interpretarla al meglio). Il "Duo" è invece un esercizio eseguito in sincronia da due atlete (per eseguire al meglio il duo le atlete devono essere in grande sintonia fra loro dal punto di vista atletico, fisico ed emozionale). La "Squadra" è un esercizio eseguito da 4-8 atlete (grande è l'uso di elementi acrobatici, in combinazione fra atlete tutte in sincronia tra loro, e coese da un forte spirito di gruppo). Il "Combo" comprende solo, duo, squadra e trio, è eseguito da un minimo di 4 a un massimo di 10 atlete, ed ha una durata di 5 minuti per permettere di effettuare tutti i cambi necessari (la specialità più giovane ma forse anche la più spettacolare, in quanto riesce a combinare discipline tra loro differenti, per poi creare un esercizio unico).

SINCRO-STORIA

Il primo cenno storico antico legato a questa disciplina parla di danzatrici in acqua a corredo delle naumachie tenutesi per l'inaugurazione dell'Anfiteatro Flavio (Colosseo) nell' 80 dC, durante l'Impero di Tito Flavio Vespasiano. Non ci sono notizie precise circa le sue origini "moderne". E' una disciplina relativamente nuova, probabilmente nata negli Stati Uniti (dove esistono gare e campionati sin dal 1945. Prima di allora c'era il "balletto acquatico" (le nuotatrici formavano delle figure in superficie, con la musica quale accompagnamento di sottofondo). Poi l'evoluzione, con la musica che diventa sempre più importante e con le figure coreografiche che diventano anche subacquee. Il 1955 un anno fondamentale: sia per l'inserimento del nuovo sport (per la prima volta) nel programma dei "Giochi Panamericani", sia per la nascita dell'Accademia internazionale dell'arte acquatica. Fino al 1984, quando il nuoto sincronizzato diventa disciplina olimpica in occasione dei Giochi di Los Angeles. Oggi, le gare olimpiache e mondiali sono riservate unicamente alle donne, ma in altre competizioni internazionali o nazionali sono ammessi anche gli uomini. L'attività agonistica nazionale italiana è regolata dalla Federazione Italiana Nuoto (Fin). L'attività agonistica internazionale è regolata dalla Federation Internationale de Natation (Fina).

In Italia il nuoto sincronizzato è stato inventato prima (a Roma, nella metà degli anni 70), e sviluppato poi, da Rumy Cucchetti. Il primo Campionato Italiano riportato negli annali si è disputato nella Capitale, presso la vasca dei tuffi dello Stadio del Nuoto, al Foro Italico, nel 1977. Le società partecipanti: AS De Gregorio, allenata da Rumy Cucchetti; AS Roma 70, allenata da Cristina Ferrucci, CC Aniene con Bruna Rossi e Renata Corneli e la Hilton di Roma. I primi titoli sono stati vinti da Cristina Ferrucci (De Gregorio) nel "Solo"; Ferrucci-Montagna (De Gregorio) nel "Duo"; e la De Gregorio anche nella "Squadra". La creazione e l'esordio della nazionale italiana, sempre grazie all'opera di Rumy Cucchetti (che ha poi guidato il sincro italiano fino al 1987): nel 1977 la partecipazione ai Campionati Europei di Jonkoeping (Svezia); nel 1978 i Campionati 
Mondiali di Berlino (Claudia Crimini, classe 1960, è stata la prima capitana azzurra). Oggi il sincro in Italia è praticato da oltre 3.000 atlete di oltre 60 differenti società sportive; e il trend è in espansione. La Fin organizza annualmente circa dieci campionati nazionali (assoluti e di categoria) su tutto il territorio nazionale e due manifestazione di altissima caratura internazionale, il Roma Sincro (a Roma, nell'ambito di Romaquatica) e la Loano Sincro Cup a Loano, riservata alle nazionali juniores. Di importanza rilevante anche l'attività e le gare del "Settore Master", con competizioni nazionali ed internazionali, divise fra le classiche specialità e le differenti categorie per classi d'età. Tecnico ed organizzatore leader nel settore master, in Italia e nel mondo, è ancora Rumy Cucchetti, allenatrice della "Asd Casal Torraccia" di Roma.

MASTER-SINCRO

Dal 28 Agosto al 2 Settembre 2007, Krany (Slovenia), l'11esima edizione dei Campionati europei "Master sincro". Questi i piazzamenti delle atlete di Rumy Cucchetti, che difendono i colori della società Casal Torraccia di Roma, sponsorizzata da RadioTaxi 3570 (la piscina d'allenamento è quella romana del "Parco dei Pini", sita in Roma, Via di S.Alessandro 354): terzo posto per Simona Bistazzoni nel singolo categoria 25-39 anni; terzo posto per la squadra (Claudia Crimini, Raffaella Casadei, Manuela Zenobi, Simona Bistazzoni, Paola De Biase, Anna Maria Taurelli Salimbeni e Barbara Piccioni) nella categoria 35-49 anni; quarto posto per Raffaella Casadei e quinto per Claudia Crimini nel singolo categoria 40-49 anni; quarto posto per Piccioni e Taurelli nel duo categoria 40-49 anni.

Campionati Italiani Masters Sincronizzato Invernali: Avezzano (presso il Centro Federale Fin), Domenica 17 Febbraio 2008. Organizzazione: "Settore Masters" della Federazione Italiana Nuoto. Programma gare (dalle ore 9.30): Tecnico Solo, Tecnico Duo, Tecnico Trio, Tecnico Squadra, Libero Solo, Libero Duo, Libero Trio, Libero Squadra, Libero Combinato.

Testo di approfondimento consigliato: "…E nuotando nuotando quasi un secolo passò… ". Il volume, realizzato da Bruno Beneck per conto della Federazione Italiana Nuoto, ripercorre la storia delle discipline natatorie dagli inizi al 1990. Il testo ripercorre i momenti più significativi, che hanno caratterizzato 90 anni della storia del nuoto, dei tuffi, della pallanuoto e del nuoto sincronizzato in Italia e fornisce profili dei campioni più rappresentativi. Significative le foto e le riproduzioni dei documenti d'epoca che corredano il testo; ampio lo spazio dedicato alla rievocazione della nascita delle prime società agli inizi del secolo scorso, società che, in gran parte, sono ancora oggi in piena attività.


WORLD: TARIFFE TRENI. L'AUMENTO 

Dal 1 Gennaio 2008 i biglietti dei treni "Alta velocità", "Eurostar", "Eurostar City" e "Tbiz" aumentano del 15%. Nessun cambiamento invece per Intercity, Espressi e tutti i treni pendolari ordinari, le cui tariffe restano perciò invariate. Il nuovo prezzo dei treni di "fascia alta" è comunque ridotto del 5% se l'acquisto del biglietto viene effettuato via internet.

Il presidente "Codacons" (Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell'Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori) Carlo Rienzi: "Gli aumenti messi in atto dalle Ferrovie dello Stato per i treni di fascia alta, si traducono in un aggravio di spesa pari a 75 euro annui a famiglia. Siamo contrari a qualsiasi tipo di aumento per qualsiasi tipo di treno, e ricorreremo al Tar contro i nuovi rincari ingiustificati delle tariffe ferroviarie. Qualsiasi aumento è per noi illegittimo, sia sui treni dei pendolari, sia su Eurostar o Alta Velocità, e come tale verrà contrastato nelle opportune sedi. Il servizio offerto agli utenti infatti è lacunoso e insoddisfacente non solo sugli Interregionali e sugli Intercity, ma anche sui treni di fascia alta, che a fronte di un prezzo maggiorato offrono un livello qualitativo ancora inadeguato". 

www.codacons.it

Il presidente "Aduc" (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) Vincenzo Donvito: "Trenitalia sembra vivere in un mondo diverso dal nostro. Gli aumenti a partire dal 1 Gennaio 2008, con la punta del +15,6% sull'Eurostar Roma/Milano (con la giustificazione della "buona qualità del servizio" di fascia alta a fronte di prezzi molto più bassi per servizi simili in Francia e Germania). Il discorso sembrerebbe non fare una grinza, ma vengono omesse alcune questioni che, in un'economia di mercato come si vanta di essere la nostra, sono tutt'altro che secondarie: le liberalizzazioni e le tendenze del mercato. Nel primo caso, l'aumento delle tariffe è correlato ad una serie di investimenti che non tengono conto della rendita degli stessi: il collegamento ad alta velocità tra Roma e Milano (che sarà ultimato a fine 2008 con la tratta Bologna-Milano), dovrebbe ripagare l'investimento, secondo le stime ufficiali, tra il 30 e il 9%, mentre il resto sarà coperto dall'aiuto di Stato. In un'economia che si vanta essere di liberalizzazione, è scandaloso che si concepiscano investimenti del genere ed è altrettanto scandaloso per, con un non-chalance degna dei peggiori affamatori di popoli della nostra storia ormai passata da secoli, si imponga un aumento di tariffa ai sudditi costretti a viaggiare su questi treni oppure a non seguire le indicazioni delle stesse autorità che invitano a lasciare il mezzo privato a casa. Nel secondo caso, tutti i mezzi di trasporti di massa stanno modificando il loro approccio tariffario, dai low cost degli aerei a quelli delle navi, ma le ferrovie, mistificando il tutto con gadget, rinfreschi e quotidiani gratuiti serviti ai viaggiatori, fanno il contrario. E non è un caso che, in particolare i vettori aerei low cost (tranne poche eccezioni), sono aziende coi bilanci attivi e in piena espansione. Le mitiche lenzuolate del ministro Pierluigi Bersani si guardano bene dal toccare il settore ferroviario, e noi sudditi utenti ne paghiamo lo scotto. E' sintomatico che chi ci governa non si renda conto che quelle briciole di liberalizzazione concesse dai vari decreti sono nulla di fronte a questa vera e propria lebbra della nostra economia che è rappresentata dal gruppo Fs, dove si pensa di curare la malattia prendendo anche in giro gli utenti/sudditi". 

www.aduc.it