ROMA IN TAXI: GENNAIO 2008



IN COPERTINA: MILES DAVIS (I SING THE BODY ELECTRIC)


SHOP/STYLE: INVERNO-SALDI 08

L'assessore regionale del Lazio alla piccola e media impresa, commercio e artigianato Francesco De Angelis dopo l'approvazione in Consiglio regionale della proposta di legge che modifica la Legge regionale sul commercio (n.33 del 1999) per la parte riguardante le vendite di fine stagione: "I saldi del 2008 iniziano con una settimana di anticipo; quelli invernali partono il 5 Gennaio (primo Sabato dell'anno); quelli estivi Sabato 7 Luglio. Un provvedimento importante, che la Regione porta a compimento dopo un intenso rapporto di collaborazione con le associazioni dei commercianti e dei consumatori. Anticipare i saldi di una settimana è una esigenza fortemente sentita da commercianti e consumatori, soprattutto per armonizzare l'avvio delle vendite nel Lazio alle date di inizio dei saldi nelle regioni limitrofe. Una legge voluta dal mercato, che dunque crede nei saldi, saldi che devono tornare ad essere un evento, con il concomitante inserimento di regole certe e di sanzioni adeguate contro abusi ed illegalità. E' per questo che abbiamo pensato ad un sistema sanzionatorio adeguato e progressivo, che punisce le infrazioni in ragione della grandezza dell'esercizio operante contra legem. Inoltre diventano espressamente vietati i pre-saldi, compresi gli inviti al negozio tramite lettere personalizzate alla clientela o sms via telefono cellulare. Per la semplificazione delle procedure, infine, la legge abroga l'obbligo del commerciante di inviare preventiva comunicazione al comune sull'avvio e il periodo di durata delle vendite a saldo". La "Legge De Angelis" rafforza infatti le sanzioni a carico di chi infrange la normativa: per i piccoli esercizi le multe vanno da 1.500 a 4.500 euro; per le medie strutture di vendita da 4.500 a 13.500 euro; per le grandi attività commerciali, da 13.500 a 40.500 euro. In caso di recidiva, è prevista anche la sanzione accessoria della chiusura dell'esercizio: due giorni per i piccoli negozi, fino a quattro giorni per le medie strutture e fino a sei giorni per le grandi.

 

ADUC (ASSOCIAZIONE PER I DIRITTI DEGLI UTENTI E CONSUMATORI): ISTRUZIONI PER L'USO

Dal 5 Gennaio 2008, e per le successiva 6 settimane, a Roma e nel Lazio, è possibile acquistare con prezzi a saldo. Certamente nelle numerose offerte che hanno caratterizzato questi mesi, gli sconti non sono un novità. Per fortuna: perché vuol dire che i consumatori, con il comportamento del non-acquisto, hanno cominciato a far valer il loro potere, convincendo i commercianti che, se vogliono vendere, devono prima di tutto avere prezzi concorrenziali. I saldi comunque rappresentano un punto di riferimento, in modo particolare per l'abbigliamento. Il decalogo che segue consta in una serie di accorgimenti (prima, durante e dopo l'acquisto) che possono aiutare, vista la frenesia che spesso attanaglia il consumatore desideroso di "fare l'affare", a non prendere la tradizionale fregatura.

PRIMA DI SCEGLIERE L'ACQUISTO: 1) Non fare acquisti, se non indispensabili, prima dell'avvio dei saldi. Nei giorni pre-saldi sarebbe opportuno fare un giro per i negozi e individuare i prodotti che potrebbero interessare, segnando i prezzi a cui vengono venduti, per poi verificare che nel periodo dei saldi il prezzo sia realmente calato.
DURANTE L'ACQUISTO (PREZZI): 2) Non fermarsi al primo negozio che pratica sconti, ma visitarne diversi e confrontare i prezzi esposti e la qualità della merce di riferimento (dopo non si può più rivendicare il cambio di un prodotto perché il negozio a cento metri più in là vende lo stesso ad un prezzo dimezzato); 3) Non lasciarsi ingannare da sconti che superano il 50% del costo iniziale (nessuno regala niente!). Difficilmente un commerciante ha ricarichi superiori al 50% a meno che non si tratti di un artigiano che produca da sé e che nella determinazione del prezzo ha margini e logiche più ampie. 4) Ricordarsi che prezzi tipo "49,90" euro vogliono dire "50,00" e non "49,00", anche se il prezzo indicato induce a pensare più a 40,00 che a 50,00.
DURANTE L'ACQUISTO (PAGAMENTI): 5) Le forme di pagamento non differiscono da quelle abituali, perché queste sono a prescindere e comunque consuete transazioni commerciali, e il prezzo di acquisto non modifica le regole. Quindi diffidare da chi impone il pagamento in contanti pur avendo esposta la segnalazione della convenzione con un istituto di carte di credito o bancomat. Si può chiedere di usufruire di questa forma di pagamento, e in caso di diniego segnalarlo all'istituto di credito, che potrebbe anche annullare la convenzione con quel commerciante.
DURANTE L'ACQUISTO (QUALITA'): 6) Guardare le etichette che riportano la composizione dei tessuti (i prodotti naturali costano di più, quelli sintetici meno). La percentuale di composizione può variare notevolmente e incidere sul costo finale. 7) I capi d'abbigliamento riportano l'etichetta con le modalità di lavaggio e conviene sempre chiedere conferma al commerciante di ciò che è indicato. 8) Essere pignoli; di un capo verificare se è di pura lana vergine o di lana (la seconda lana può essere riciclata, la prima no); di un capo di cotone chiedere la provenienza (i prodotti provenienti dai paesi asiatici possono essere trattati con pesticidi o antimuffe che al contatto con la pelle potrebbero provocare allergie. 9) Diffidare dei capi d'abbigliamento disponibili in tutte le taglie e/o colori; è molto probabile che non sia merce a saldo, ma immessa sul mercato solo per l'occasione e quindi con un finto prezzo scontato.
DURANTE E DOPO L'ACQUISTO: 10) Diffidare dei negozi che espongono cartelli tipo "la merce venduta non si cambia"; esistono regole precise del commercio che impongono il cambio della merce non corrispondente a quanto propagandato o perché difettosa. Il fatto di essere in saldo, non significa che queste regole non siano valide. Ricordarsi che non esiste il diritto di recesso negli acquisti fatti in un esercizio commerciale; per cui, se si è sbagliata la taglia o si è semplicemente cambiato idea, è solo la disponibilità del commerciante che può ovviare al problema, ma non c'è un diritto del consumatore.

www.aduc.it

 

SALDI: L'IDENTIKIT DEL CONSUMATORE

Il Codacons (Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell'Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori) ha elaborato una indagine relativa ai saldi invernali, finalizzata ad individuare quale sia l'identikit del "cacciatore di saldi", ossia la tipologia di consumatore che spende di più durante il periodo degli sconti. Ebbene, i risultati della ricerca (svolta in tutta Italia) non lasciano dubbi: con una previsione di spesa media compresa tra 300 e 350 euro tra abbigliamento e calzature, il "cacciatore di saldi" è sicuramente donna, di età compresa tra i 30 e i 40 anni, single, residente al Nord Italia. Seguono la donna e l'uomo single (sempre 30/40enni) residenti al Centro Italia, ma con uno scarto di acquisti previsti pari a ben 50 euro rispetto la donna settentrionale; per costoro, infatti, la spesa media è compresa tra 250 e 300 euro. Chi meno di tutti si avvale degli sconti di fine stagione sono i consumatori di età superiore ai 60 anni, indipendentemente dall'area geografica di residenza, che non spendono oltre i 75 euro, e i genitori con figli al di sotto dei 15 anni, che preferiscono acquistare prodotti di abbigliamento e calzature prevalentemente in favore di questi ultimi.

www.codacons.it

 

SALDI: LEGITTIMA LA SOSTITUZIONE DEL PRODOTTO DIFETTOSO (UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI)

Durante i saldi, diventano usuali le lamentele dei consumatori che riguardano per la maggior parte la sostituzione dei prodotti fallati o difettosi. Il fatto è che molti negozianti continuano a far finta di non sapere che sono responsabili del difetto del prodotto ai sensi degli articoli 128 e seguenti del Codice del consumo (Decreto legislativo n. 206/2005), che sia in saldo o che non lo sia e che sono tenuti ad eliminare il difetto, a sostituire il prodotto o rimborsare il prezzo qualora tali rimedi non siano possibili. Ed è pertanto illegittimo il rifiuto dei negozianti alla restituzione del denaro (nel caso in cui riparazione e sostituzione non siano possibili) e non è plausibile la scusa dell'impossibilità di annullare fiscalmente l'operazione di cassa anche nei giorni successivi all'acquisto. A smentire i negozianti è ancora una volta la legge, vale a dire l'articolo 8 del decreto ministeriale 30 marzo 1992 e una successiva circolare del Ministero delle Finanze del 5 giugno 1992. Infatti il registratore di cassa ha, proprio a questo scopo, il tasto per evidenziare sullo scontrino "eventuali rimborsi per restituzione di vendite".

www.consumatori.it

 

ROMESALESINCLUSIVE

Riparte "RomeSalesInclusive"! Dal 5 Gennaio al 22 Febbraio 2008, come ogni anno il Comune di Roma, insieme ad associazioni di categoria e privati, rilancia il turismo invernale a Roma "agganciandolo" ai saldi di stagione. Il visitatore trova così, con lo shopping post-natalizio, alberghi, ristoranti con la migliore cucina tradizionale, siti archeologici e musei. Il tutto a prezzi speciali. E in modo molto semplice: basta prendere ai PIT (Punti d'Informazione Turistica) la card gratuita e gli opuscoli con offerte e convenzioni, redatti in più lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco e russo). Per saperne di più, quest'anno ci sono due nuovi strumenti: il call center dedicato a cultura e turismo (060608) e un sito web ufficiale (dove tra l'altro c'è l'elenco dei PIT). Nella sezione speciale dedicata ai saldi, le aziende interessate possono inserire i propri dati e dare così rilievo alle proprie offerte. Basta fare clic, in home page, su "Saldi Roma 2008" e quindi, aperto il relativo menù, su "Aderisci (per aziende)". A quel punto, compilata una scheda, si ottiene la pubblicazione sul sito "Charta Roma" più un banner da inserire nelle proprie pagine web. Info: www.chartaroma.com.


SHOW: UNA NUEVA EMOCION

Uno spettacolo impedibile per gli amanti del genere con otto splendidi interpreti di chiara fama internazionale a susseguirsi negli avvolgenti intrecci del tango argentino: Roberto Ricciuti e Claudia Fusillo (Italia-Italia), ballerini professionisti con uno stile che non nasce sui marciapiedi di Buenos Aires, ma si sviluppa sulle tavole di legno della scuola di danza; Marcela Szurkalo e Leo Cortes (Argentina-Italia) che raccontano con particolare energia, forza e stile in ogni brano la storia di coppie che si ritrovano in diversi anni della vita del tango; Claudio e Armanda Di Stazio (Italia-Italia). Il loro tango è una vera e propria coreografia: tecnica, dinamismo, velocità e grande evoluzione. Un trait d'union fra il tango e la danza; Mauro Barreras e Roberta Beccarini (Cile-Italia). Un tango che si caratterizza per sensualità ed eleganza ed è apprezzato per la sublime tecnica e grande qualità espressiva. Tutte coppie diverse per estrazione e stile che si ritrovano di nuovo insieme sul palco del Teatro Greco, accompagnate dal vivo dal Tango Jazz Quartet (Giovanna Famulari voce e violoncello, Massimo De Lorenza chitarra, Walter Di Girolamo bandoneón, Rodolfo Lamorgese percussioni), una formazione di musicisti di straordinaria versatilità e struggente interpretazione che spazia dal tango tradizionale di Gardel e Piazzolla sino ad arrivare al tango moderno dei Gotan Project, passando per canzoni e musiche internazionali riarrangiate a tango.

Dal 7 al 10 Gennaio 2008 al Teatro Greco di Roma (Stabile del Teatro Musicale e della Danza): 
Via R.Leoncavallo 10. Spettacoli alle ore 21.00. Biglietti 11-20 euro. Info: 06 8607513 e www.teatrogreco.it.


SHOW: LE INVASIONI BARBARICHE

Dal 15 Gennaio 2008 (in prima nazionale) al Teatro Vittoria (Roma, Piazza Santa Maria Liberatrice 10); repliche fino al 3 Febbraio 2008. Uno spettacolo tratto dal film di Denys Arcand; adattamento e regia di Attilio Corsini; con Attilio Corsini, Viviana Toniolo, Massimiliano Franciosa, Stefano Altieri, Stefano Messina, Annalisa Di Nola, Annalisa Favetti, Roberto Della Casa, Mariella Fenoglio, Sabrina Pellegrino, Valentina Taddei, Massimiliano Iacolucci, Angela Ruia. Info: 06 5740170 e www.teatrovittoria.it.

Cercavo chi rappresentasse il disagio, il malessere, l'insofferenza di chi è costretto a vivere in una società così imbarbarita occupandosi di cultura. Chi lo rappresentasse con l'ironia, la profondità e la leggerezza di un Cechov. Ho trovato Les invasions barbares di Denys Arcand e me ne sono innamorato. Rémy, cinquantenne divorziato, è in ospedale. La sua ex moglie, Louise, chiede al loro figlio Sébastien di tornare a casa da Londra, dove ora vive. Sébastien esita; sono anni ormai che lui e suo padre non hanno più molto da dirsi. Finirà per cedere e volerà a Montreal per aiutare sua madre ad assistere il padre. Appena arrivato, Sébastien mette in moto i suoi agganci e smuove ogni cosa per facilitare la prova che attende Rémy. Soprattutto riunisce intorno al letto del padre l'allegra brigata che ne ha popolato il passato: parenti, amici, ed ex amanti. Cosa sono diventati in quest'era di "invasioni barbariche"? (Attilio Corsini)


MUSIC: I SING THE BODY ELECTRIC

40 ANNI DI JAZZ-ROCK: Trae spunto dall'ode al corpo elettrico di Walt Whitman (rilanciata in musica da Joe Zawinul e dai Weather Report) il titolo di una lunga rassegna monografica incentrata sul '68 nel jazz. Per tutto Gennaio 2008, concerti ed incontri con i maestri internazionali del passato e del presente, ascolti e visioni di documenti sonori e filmati spesso inediti, nella rievocazione storica e non meramente nostalgica di un linguaggio che, dopo quarant'anni, continua a rinnovarsi e a fecondare le musiche più diverse della scena contemporanea. L'obiettivo della rassegna è quello di proporre il 2008 come anno del jazz-rock: del jazz elettrico, del rock d'avanguardia, e di tutte le correnti musicali che in qualche modo sono oggi eredi del quarantennale eclettismo, dell'atteggiamento antidogmatico, della visione aperta e globale delle culture musicali a cui il jazz-rock ha educato. Il programma si svolge nella sua quasi totalità presso la "Casa del Jazz" (Roma, Viale di Porta Ardeatina 55); in più, tre ulteriori concerti presso "Stazione Birra". Info: 06 704731.

Incontro-anteprima Martedì 8 Gennaio dedicato ai pionieri del jazz-rock; apertura della manifestazione Giovedì 10 Gennaio alla Casa del Jazz con l'incontro sui "Davisiani" (da Miles Davis), in particolare Chick Corea e Herbie Hancock; Venerdi 11 Gennaio doppio appuntamento dedicato a John McLauglin e alla Mahavishnu Orchestra; Sabato 12 Gennaio altro doppio appuntamento su Miles Davis prima, e a seguire il concerto di Baba Yoga; Domenica 13 Gennaio, alla Casa del Jazz, e Venerdì 18 Gennaio a Stazione Birra, doppio evento dedicato a Zawinul; Mercoledì 15 doppio appuntamento, sui Dedalus prima, e poi con il concerto dei Guitar Madness; evento straordinario Sabato 19 Gennaio alla Casa del Jazz con i Perigeo nella formazione originale; Domenica 20 Gennaio invece, doppio appuntamento con la Fidus Band e con i leggendari Area; Martedì 22 Gennaio, incontro sull'eredità del jazz-rock e concerto di David Torn; Mercoledì 23 ancora un doppio appuntamento, con Laurent Cugny e Christian Scott; Giovedì 24 edizione speciale di Jammin the book, e la presentazione di libri sul jazz-rock in Italia; Venerdì 25 alla Casa del Jazz, incontro e concerto con Wolfgang Dauner; Sabato 26 doppio appuntamento, con il jazz-rock inglese prima, cui seguono i Kneebody in concerto; Domenica 27 alla Casa del Jazz, concerto di Francesco Bruno; sempre Domenica, a Stazione Birra, incontri, stage, clinics e performance sul basso elettrico; Martedì 30 Gennaio, altro doppio appuntamento alla Casa del Jazz, con Aldo De Scalzi prima, e il concerto di Richard Sinclair a seguire; infine, a conclusione della rassegna, Giovedì 31 gennaio alla Casa del Jazz, l'esibizione live dei "3Cycles".


MUSICS: DANCE BY DJ NICK… N.AARTS

Dance by DJ NICK! Incontri con gli artisti più noti del panorama italiano ed internazionale, coloro che hanno fatto la storia della musica con canzoni ascoltate, ballate e cantate in tutto il mondo.

www.myspace.com/nicolapeloso 
demo@djnick.it

 

Intervista con l'affascinante Nathalie Aarts (from The Soundlovers), cantante grintosa e di talento!

Nata e vissuta in Olanda (Breda) per 21 anni, durante i quali ha incominciato ad affacciarsi alla musica, studiando pianoforte, chitarra e successivamente canto, nel 1984 è protagonista del film Puinruimen ("Picking Up The Pieces"), che ha girato i più ambiti festival d'Europa vincendo svariati premi; nel 1989 si diploma come insegnante di danza jazz; nel Giugno 1991 decide di lasciare l'Olanda, e con essa anche il suo gruppo "The Fuse" (www.thefuse.nl), del quale era stata la voce guida per 6 anni. Si stabilisce dunque a Milano, dove incomincia a lavorare con i fratelli "La Bionda", prima nell'ufficio editoriale e poi anche come vocalist per alcuni jingle pubblicitari; ed è proprio da questa collaborazione che nasce, nel Dicembre 1991, il suo primo disco come solista ("Change", una cover di Lisa Stansfield). Dal 1992 lavora fissa per i fratelli "La Bionda" al Logic Studios per la gestione dei vari studi di registrazione; e lì nascono le collaborazioni con la "Dischi Ricordi", come corista per Gianna Nannini nell'album "Per forza e per amore" (Festivalbar Verbania 1993), per Adriano Cementano, e per il gruppo inglese "Right Said Fred" (Roxy Bar 1993). Nel 1996 nasce "The Soundlovers", progetto di musica dance che esce con la Do It Yourself, realizzato insieme ai noti produttori Molella, Phil Jay, Roby Santini e Gianni Fontana, del quale è la voce guida dal 1996. Escono i seguenti successi: "Run-away" 1996, "People" (+ album con titolo omonimo) 1997, "Another Day" 1997, "Surrender" 1998, "Mirando El Mar" 1999, "Walking" 2000, "Wonderful Life" 2000, "Living In Your Head" 2001, "Abracadabra" 2001, "Flow" 2002, "We Wanna Party" 2002, "All Day All Night" e "Hyperfolk" (insieme) 2003 e "Shake Your Ass" 2004 (in collaborazione con Efisio Sergi). Con The Soundlovers partecipato ai più importanti show musicali e trasmissioni radio e televisive, fra i quali Festivalbar, Super, Help, 105 Night Express, Deejay TV, Uno Mattina (con Cristiano Malgioglio), Furore, Doppia Vù e Girofestival (Rai 3), San Remo Dance, Euro Machine, Live Zone (Disney Channel) e molte altre, in Italia e all'estero. Nathalie, oltre ad interpretare, scrive spesso anche i testi delle sue canzoni e quelli di altri artisti. Da Luglio 2001 nasce la Nat's Band (con 4 nuovi musicisti), e da Ottobre entra a far parte di No One Else, uno dei più quotati gruppi gospel italiani, con il quale effettua numerosi concerti in molti grandi teatri e festival gospel, nazionali ed internazionali. Dopo una pausa di 2 anni per The Soundlovers, escono nell'Agosto 2006 ben 2 titoli nuovi: l'inedito "Can't stop dancing" e una cover degli Eight Wonder feat. Patsy Kensit dal titolo "I'm not scared" (nei vari videoclip realizzati, è spesso difficile riconoscerla, perché per scelta ha sempre voluto essere "poco riconoscibile", per poter continuare ad interpretare stili diversi di musica!). Nel Dicembre 2007 esce in Italia ed in Europa la versione rivisitata del primo singolo (1996) firmato The Soundlovers ("Run-away" 2008), con nuovi remix arrivati dalla Germania. E quando le rimane ancora un po' di tempo libero… si può aver la fortuna di sentirla cantare nei locali di Milano e dintorni, mentre esegue le più note cover, dal funky al blues al rock al revival!.


Ciao Nathalie benvenuta a bordo di "Roma in Taxi", raccontaci come è iniziata l'avventura...
Salve a tutti voi della Capitale, ho Roma nel cuore da sempre, ed è un piacere per me essere ospite su questo magazine! Sono arrivata in Italia nel 1999, dopo aver lavorato per 2 mesi a Lucca nel 1989, all'età di 19 anni. Per anni venivo in vacanza in Italia (Lago di Garda) con i miei genitori e mia sorella Angela; e avevo sempre un debole per il "vostro Paese" (che oramai sento anche "mio"). Quando mi si è presentata l'occasione di venire a Milano per conoscere i fratelli La Bionda e lavorarci assieme, sono partita! A Breda (in Olanda, la parte sud, vicino al confine con il Belgio) insegnavo danza jazz e cantavo in una band; ho quindi pensato di darmi un tot di tempo per vedere se mi piaceva stare a Milano, perché avevo lasciato i miei vari gruppi con una sostituta per 4 mesi. Sono poi tornata a casa per comunicare la mia decisione di RIMANERE in Italia!!! Così ho venduto la macchina e ho trovato un'altra inquilina per la casa dove abitavo con 2 mie amiche da esattamente un anno, portando via il più possibile per stabilirmi qui!

Sei la voce di progetti dance conosciuti in tutto il mondo, ma tu sei un'artista che sa cantare più generi. Vuoi dirci qualcosa a riguardo? 
Sono cresciuta in una famiglia (si trovano tutti in Olanda e in Australia) molto numerosa e soprattutto mooooolto musicale; quindi da quando ero piccola avevo spesso un microfono in mano o ballavo su qualche palco. Alle feste si cantava. Sono entrata in un gruppo musicale ("The Fuse") all'età di 15 anni, cantando vari generi musicali, dal pop, al blues al funky al rock. Il massimo per me è stare su un palco con dei musicisti ad interpretare la musica di vario genere; in questo modo ho tanti modi per esercitarmi e di crescere e non parliamo della mia soddisfazione personale…

Qual è il tuo genere preferito? 
Adoro tanti tipi di musica, il genere dipende anche un po' dallo stato d'animo, ma devo essere sincera, per cantare amo molto la musica rock al femminile, tipo Skunk Anansie, Alanis Morisette, ma anche Elisa, la musica degli anni 70, il blues etc.

Hai dei progetti in uscita, Vuoi parlarcene? Sei soddisfatta?
Ovviamente sì, perché si sa che in questi tempi il mercato musicale è molto difficile e quindi essere fuori in questo momento con 3 bei progetti è il massimo! E' un vero piacere lavorare con Stefy Nrg, che come dico sempre, non poteva che avere il NRG come "cognome", perché sprizza ENERGIA da tutti i pori (ah-ah…), ed il titolo del singolo "Music is my life" mi rappresenta totalmente! Uscito a fine Ottobre 2007 anche il tanto aspettato singolo "Change the World", che ho scritto insieme alla mia "sorellina" Kim Lukas, dopo aver lavorato insieme per 8 anni. Un disco pop commerciale (con 3 versioni ballabili) prodotto da Massimo Perini e Simon Ermacora. E' anche molto bello che hanno fatto uscire proprio il primo singolo uscito dei The Soundlovers del 1996 con versioni nuove che arrivano dalla Germania, con anche una versione realizzata dal nostro noto produttore storico del progetto Roby Santini "RSDJ". L'unica cosa che mi dispiace un poco è che non ho potuto ricantare la canzone, considerando che sono passati quasi 12 anni ed evidentemente la mia voce è cambiata tantissssimo. Faccio fatica a sentire la mia voce dentro "Run-away"…

Credi nel digital download o sei più a favore di cd e vinili? 
Digital Download è oramai un mondo che esiste… ed è il futuro! Anche se io sono molto all'antica, perché personalmente devo sentire un cd/vinile nelle mani e preferisco acquistare "fuori casa". Già da piccola mettevo i miei soldini da parte (ne guadagnavo anche facendo orecchini dall'età di 12 anni, vendendoli ai vari mercatini) per poi scegliere quale 45 giri o album comprare. Poi la soddisfazione di arrivare a casa, ascoltarlo un miliardo di volte, studiarmi i testi (sperando sempre che il booklet avesse i testi di ogni canzone) e questo "gusto" non me lo da l'acquisto on-line!!!

Cosa ne pensi delle manie del momento my space e you tube ?
Bella "droga", ah-ah, ma devo dire, che è un modo di conoscere tantisssssssssssime persone che hanno le stesse tue passioni e nascono davvero tante collaborazioni e c'è uno scambio bello di idee!

Fai qualcosa per curare la tua voce ? 
Cerco di essere serena, perché io personalmente ho un punto debole: lo stress. Mi chiude la gola e mi fa perdere l'uso della voce. Mi è capitato 2 volte nella vita, e dopo ho dovuto fare la logopedia. Poi… dormire abbastanza (nel mio caso servono 8 ore a notte)… non fumo ed evito volentieri i posti con tanto fumo (ma noi in Italia siamo AVANTI in questo, meno male!!!). E la più importante sarebbe… l'allenamento vocale; ma sarò onesta con voi: ultimamente sono un po' pigra e quindi dovrei sgridarmi da sola!

Che consiglio daresti a chi volesse intraprendere una carriera come la tua in un momento così difficile per la musica ? 
E' difficile per me dirlo… perché personalmente ho sempre cercato di evitare che la mia più grande passione diventasse un "lavoro", con tutte le conseguenze negative che potevo avere. Il mio consiglio a me stessa era sempre: avere un lavoro fisso (part-time o full-time) che ti dia tranquillità (non dimenticate che io ero qui da sola e non mi potevo permettere di non aver soldi per pagare le bollette!!!) e poi lavorare con il canto come "extra" e farlo al meglio possibile per avere tante soddisfazioni ! Così poteva sempre rimanere la mia più grande passione!!! Quindi, non voglio scoraggiare nessuno, ma soprattutto adesso, che è un momento difficile per la musica (e la musica merita la giusta attenzione), se una persona ha la possibilità di scegliere, consiglierei sempre questa soluzione!!!

Un saluto ai lettori... 
Che dire… Più che un saluto vorrei dire GRAZIE a tutti voi! Ho potuto avere tante belle soddisfazioni in tutti questi anni che vivo in Italia …Ho viaggiato tanto e ho avuto tante emozioni diverse. Rimanete sempre con i piedi per terra… E soprattutto, siate umili e con rispetto verso l'altro. GRAZIE... di nuovo… grazie a voi… e un abbraccio "musicale"! 

www.myspace.com/nathalieaarts 
www.myspace.com/nathaliethesoundlovers 


MODELS/PH: ... IN THE MORNING

www.mcphotox.com


FUN/NIGHTS: DIVERTIRSI IN SICUREZZA

Consulente nazionale della sicurezza per "Asso Intrattenimento" (l'Associazione Imprenditori Intrattenimento aderente a Confindustria), responsabile SFX entertainment (organizzazione leader negli States nel management ed organizzazione eventi e spettacolo) per l'Italia, organizzatore di eventi ormai celebri, Roberto Cappelli, in arte Mr Bob, è uno dei protagonisti delle notte romane... ed oltre. Dalla gestione della sicurezza per i più importanti locali d'Italia e non solo (Gilda, Piper, Alien, Alibi, Sunrise, Even a Roma; La Capannina a Forte dei Marmi; Baia Imperiale a Rimini; Bussola ad Alba Adriatica; ed ancora l'Elcò ad Ibiza), passando per gli innumerevoli eventi di successo che animano la vita notturna capitolina... fino a "Sexotica" e al "Gaypride".

La garanzia del successo di un evento (di massa o d'elite che sia) è dovuto soprattutto ad una fondamentale costante (della quale il pubblico spesso non si accorge... anzi purtroppo se ne accorge, ma quando manca): la SICUREZZA, cioè l'attenzione verso tutti quei delicati e complessi parametri che determinano l'inizio, l'andamento e la conclusione serena e positiva di una situazione d'incontro ed aggregazione (soprattutto quando tale situazione è "affollata").

Creare situazioni di successo "in sicurezza" è innanzitutto organizzazione (progettare l'evento secondo precisi concetti di marketing ed immagine, comprendere le variabili e le collaborazioni più adeguate, scegliere le location adatte, delineare il giusto target ...). Per poi analizzare (per capire e dunque prevenire) tutte quelle variabili che solo esperienza e preparazione possono consentire di gestire al meglio. Organizzare è infatti non solo idee e creatività, ma anche capacità di gestire le variabili, soprattutto a priori (prima che avvengano o possano avvenire quindi).

Ma un evento di successo non è solo quello che fa "il pieno di pubblico", o quello del quale "tutta la città ne parla". Ma è anche quell'insieme di situazioni in cui il pubblico che partecipa (giovani in primis) affida la propria "sicurezza" ad un'organizzazione seria; per essere salvaguardati al meglio da qualsiasi spiacevole situazione (che non solo di notte, ma in qualsiasi momento di aggregazione collettiva, può purtroppo sempre verificarsi). La "serata" di successo è infatti quella in cui, alla fine, c'è stato solo divertimento. Questo non significa che in quella stessa serata non sia avvenuta, o sarebbe potuta avvenire, qualche situazione potenzialmente problematica. Ma tale situazione è stata innanzitutto prevenuta con un'adeguata "selezione all'ingresso"; ed è poi proseguita all'interno della location (soprattutto nei punti nevralgici) con un attento lavoro di analisi e controllo delle situazioni, nel quale gli strumenti utilizzati dallo "staff di sicurezza" sono, oltre a preparazione ed esperienza (che si certo non si improvvisano!), l'attenzione, l'autocontrollo, la discrezione, il dialogo, l'approccio psicologico nei confronti delle persone e delle problematiche. Solo in casi straordinari si usa fermezza, non dimenticando mai che l'obiettivo è uno solo: garantire la tranquillità di tutti!

Perché la gente ha non solo bisogno di divertirsi, ma nessuno deve più scordare che le persone hanno soprattutto il diritto di divertirsi, tutti! Nella libertà comune, nel rispetto reciproco, e in piena ed assoluta serenità. Per questo, così come in tutti i settori, bisogna scegliere ed affidarsi ai professionisti più preparati, sia a livello organizzativo che di security. Non può esserci divertimento infatti, senza quel controllo e quella professionalità finalizzati alla prevenzione di tutte quelle potenziali situazioni negative che tutto sono meno che divertimento. La notte è un contenitore, che può essere un contenitore straordinario. Di divertimento soprattutto, divertimento sano. Non è più ammissibile dare etichette al "mondo della notte". E' vero, il "mondo della notte" non è perfetto, ma è imperfetto così come qualsiasi altro tipo di "mondo". Soprattutto, la "notte del divertimento" non è causa o luogo (come alcuni luoghi comuni affermano) dei mali della società, ma sono questi stessi mali della società che inquinano il "mondo della notte", come inquinano tutti gli altri mondi. E la notte non è dunque buona o cattiva in quanto tale ma, così come gli innumerevoli universi che compongono la società contemporanea, è un universo fatto di persone. Sono le persone che fanno le situazioni. E nel "mondo della notte" la stragrande maggioranza delle persone sono uomini, donne e ragazzi che lavorano seriamente, con impegno, preparazione, professionalità ed onestà. 

(Mr Bob)


FUN/NIGHTS: 3 ANNI ANTIFUMO

LOCALI ANTI-FUMO: A tre anni dall'entrata in vigore della "Legge Sirchia" (10 Gennaio 2005), il Moige (Movimento Italiano Genitori) analizza gli effetti della normativa sul consumo di sigarette in Italia: "Poca prevenzione, e la spinta repressiva si è esaurita: ecco il perché dello stallo".

Maria Rita Munizzi (Presidente Nazionale del Moige): "Questa legge ha degli aspetti positivi per quel che riguarda la repressione del fumo, a tutela dei non fumatori, ed i suoi effetti benefici sulla vivibilità quotidiana sono evidenti. E' importante infatti oggi poter frequentare con la famiglia ed i bambini in piena libertà e tutela della salute i locali pubblici. Sottolineiamo però che manca completamente della parte di prevenzione, che è l'unica arma per arrivare veramente ad un calo nel consumo di sigarette. Solo stimolando le giovani generazioni sugli effetti nocivi del fumo si riuscirà a prevenire l'insorgere di nuovi fumatori. Proprio la mancanza di prevenzione nelle scuole e nelle famiglie è la causa oggi dello stallo nel calo del consumo di sigarette. Oltre alla prevenzione, valutiamo positivamente la determinazione del prezzo minimo delle sigarette, mentre abbiamo molte perplessità su proposte di un aumento eccessivo del prezzo del pacchetto come deterrente al consumo. Questa iniziativa, già sperimentata in Francia ed Inghilterra, ha solo fatto proliferare il mercato della contraffazione e del contrabbando, vanificando integralmente l'obiettivo di riduzione del consumo. Crediamo che l'arma da adottare sia dunque quella dell'informazione e della formazione sui danni del fumo, a partire dalla giovane età".