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ROMA
IN TAXI: FEBBRAIO 2008 |

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COPERTINA: PINTORICCHIO (IN MOSTRA A PERUGIA E SPELLO)

ZOOM: EURISPES-ITALIA-08

ECONOMIA E PESSIMISMO: Gli italiani confermano la loro grande capacità di adattamento alla difficile situazione economica e alla precaria condizione socio-esistenziale caratterizzata, secondo le stime prodotte negli ultimi anni dall'Eurispes, da una crescita complessiva dell'inflazione del 23,7% (nel periodo 2001-2005) e dalla perdita di potere d'acquisto delle retribuzioni pari al 20,4% per gli impiegati, al 14,1% per gli operai, al 12,1% per i dirigenti e all'8,3% per i quadri. Le famiglie quindi, per far quadrare i conti, per pagare le rate per il mutuo, per far fronte alle spese di affitto, luce, gas e riscaldamento, sono costrette sempre più a fare i conti con la
"quarta" se non addirittura con la "terza settimana". Non è un caso se, rispetto alle rilevazioni effettuate lo scorso anno dall'Eurispes, gli italiani sono sempre più pessimisti: il 69,5% nel 2008 contro il 51,9% nel 2007, con un incremento di ben 17 punti percentuali, esprime infatti pareri negativi in merito al quadro economico nazionale.
PREZZI GONFIATI: Nel corso dell'anno appena passato, i prezzi sono aumentati secondo il 90,3% degli italiani. Un'opinione assolutamente diffusa e condivisa, cresciuta rispetto ai risultati del sondaggio realizzato dall'Eurispes nel 2007 di ben 19 punti percentuali. Le categorie di consumo colpite in particolare dagli aumenti sono, secondo l'opinione dei cittadini, in primis la benzina e il carburante per le auto (95,5%) e i beni alimentari (94,5%). Significativi aumenti vengono avvertiti nella categoria immobiliare (79,3%), quella dei pasti e delle consumazioni fuori casa (79,1%) e in quella dei trasporti (77,6%). Gli italiani lamentano aumenti nel settore scolastico (73,9%), del vestiario e delle calzature (70,4%). Il 65,2% denuncia la crescita delle spese sanitarie mentre il 65% sostiene che l'aumento abbia interessato il comparto delle vacanze e dei viaggi. Anche i costi per la cura della persona (62,8%) e quelli per l'arredamento e i servizi per la casa (53,8%) hanno subìto un aumento dei prezzi nel corso dell'ultimo anno. Nel 40,7% dei casi gli italiani hanno registrato un aumento elevato dei prezzi, compreso tra il 3% e l'8%. Quasi un terzo (29,6%), in linea con i risultati del 2007 (29,4%), sostiene invece che il volume di crescita sia stato decisamente più importante e quindi di gran lunga superiore all'8%. Rispetto al 2007, si riduce la percentuale di chi sostiene che l'aumento sia stato di lieve entità: 32,4% nel 2007 contro il 24,8% del 2008. Il 21,3% prevede una situazione dei prezzi sostanzialmente simile a quella attuale mentre la maggioranza, il 67,3% prevede ulteriori aumenti.
SENSO DI INSICUREZZA: Il sistema giustizia è un percorso ad ostacoli. Ci si scontra con la durata, spesso interminabile, dei processi (civili e penali) che frustra, con regolarità inesorabile ed invariata, le pretese di legalità dei cittadini. Eppure il rapporto fra magistrati e abitanti (un giudice ogni 9.000 e un Pm ogni 25.000) è nella media europea. Tra il 1950 ed il 1998, inoltre, a fronte di un aumento di organico della magistratura dell'83%, si registra una crescita della produttività pari al 140% preso le Corti d'appello e pari al 295% negli uffici di primo grado. Nel 2004, senza che la situazione sia in seguito sensibilmente migliorata, i processi pendenti erano circa 9 milioni, di cui 3.500.000 civili e 5.500.000 penali. Parallelamente, le carceri sono sempre più piene. Le cifre sono sbalorditive. Al 31 dicembre 1990 i detenuti, nel nostro Paese, erano 25.000 circa. Al 31 luglio 2006 (prima dell'indulto) avevano raggiunto il numero di 63.000. In poco più di 15 anni, un balzo da 25 a 63mila presenze. Il carcere è sempre più una sorta di
"discarica sociale". Sul totale delle persone detenute, circa il 33% sono straniere e circa il 27% sono tossicodipendenti. Quanto ai reati commessi, i detenuti per violazione della legge sugli stupefacenti sono intorno al 15%, quelli per reati contro il patrimonio il 31%, quelli per delitti contro la persona il 15%. Eppure, la spesa destinata alla sicurezza pubblica nel nostro Paese è pari al 2% del Pil (circa 480 euro per cittadino), a fronte di una media Ue dell'1,7%. La Spagna registra un 1,8%, la Germania si attesta sull'1,6%, la Francia si limita all'1,3%. Nonostante il forte investimento pubblico, non si riescono ad arginare in maniera significativa i fenomeni criminali.
L'AMBIENTE DIMENTICATO: Gli italiani che si considerano informati sulle emergenze che riguardano l'ambiente raggiungono una percentuale complessiva pari al 54,5% (abbastanza 43,1% e molto 11,4%). Il mezzo, dal quale gli italiani ricevono maggiori informazioni sulle tematiche ambientali, è la televisione (44,4%). Seguono i quotidiani (24%), Internet (10,8%) e infine film o documentari (6,5%). Le persone più anziane ricevono informazioni sull'ambiente dai mezzi di comunicazione tradizionali: soprattutto la Tv (51,6%) e la radio (8,9%). I più giovani utilizzano maggiormente Internet (20%). Il quotidiano è il mezzo scelto in prevalenza tra i 45 e i 64enni (30,6%), mentre film/documentari informano soprattutto coloro che hanno un'età compresa tra i 25 e i 34 anni (8,1%). Per il 26,9% degli italiani quella dei rifiuti rappresenta la questione più urgente da affrontare. L'effetto serra/riscaldamento del pianeta viene indicato, invece, come una seconda area di intervento urgente, raccogliendo il 23,6% delle risposte. L'inquinamento atmosferico ed il problema energetico vengono citati rispettivamente dal 20,5% e dal 19,3% dei cittadini. Sembra preoccupare meno gli italiani il dissesto idrogeologico
(4,1%).
FONTE EURISPES: RAPPORTO ITALIA 2008 -
www.eurispes.it
VISION/ARTS:
NAPOLEONE. FASTO IMPERIALE

Anche in Italia, dopo Francia, Messico e Germania, la parte del Trésor della Fondation Napoléon di Parigi dedicata al Primo Impero. Dal 15 Febbraio al 25 Maggio 2008, duecento opere accolte nel nuovo spazio espositivo del Museo Napoleonico di Roma (inaugurato per
l'occasione). La mostra presenta opere del Musée de l'Armée, del Musée de la Malmaison, di una collezione privata francese, nonché due dipinti prestati dal Museo Praz. Orari: da Martedì a Domenica ore
9-19 (la biglietteria chiude 30 minuti prima); chiuso il Lunedì e il 1 Maggio 2008. Biglietti: intero 5,50 euro, ridotto 4 euro. Info e prenotazioni: 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 22.30). Sito web:
www.museonapoleonico.it.


Le numerose assonanze tra la collezione francese e quella del Museo Napoleonico fanno sì che questa mostra si inserisca perfettamente nel contesto storico-artistico del museo romano. Le 200 opere esposte (dipinti, disegni, miniature, arredi, abiti, porcellane, gioielli) permettono un vero e proprio viaggio tra i fasti della corte imperiale rivelando la perizia degli artisti-artigiani
dell'epoca. I pezzi evocano sia lo sfarzo ufficiale della corte, che i suoi aspetti più intimi e domestici, restituendo così un quadro a tutto tondo della società napoleonica. Non solo dipinti e disegni dunque, ma anche tantissimi oggetti legati
all'uso quotidiano come tabacchiere, accessorio amato dall'Imperatore (l'ultimo atto della sua vestizione, come racconta il valletto Marchand, era la scelta di una tabacchiera per il taschino della sua uniforme), vasi, servizi di piatti o di tazzine, nécessaires, orologi da tasca. Preponderante è la presenza di porcellane; ma non mancano testimonianze relative a Napoleone condottiero. Fino alla sesta ed ultima sezione della mostra, dedicata
all'epilogo della straordinaria vicenda napoleonica (con gli anni trascorsi
dall'esule a Sant'Elena).
VISION/ARTS:
PINTORICCHIO

Perugia e Spello: dal 2 Febbraio al 29 Giugno 2008:
L'articolata iniziativa dedicata a Bernardino di Betto (detto il Pintoricchio, nato a Perugia intorno al 1456), promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con la collaborazione di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Perugia, Comune di Spello, Diocesi di Foligno, Camera di Commercio di Perugia e Fondazione Cassa Risparmio Perugia, ha lo scopo di celebrare il 550esimo anniversario della nascita di un protagonista del Rinascimento Italiano, artista-simbolo della città di Perugia, ma soprattutto di rinnovare
l'attenzione del pubblico e della critica nazionale e internazionale per il patrimonio umbro.

Il programma, elaborato da un comitato scientifico presieduto da Vittoria Garibaldi e composto da studiosi e specialisti di rilievo internazionale, si sviluppa intorno a una mostra principale, realizzata a Perugia, nella sede della Galleria Nazionale
dell'Umbria. Uno speciale collegamento esterno all'esposizione, ma di complementare riferimento, è realizzato a Spello, per la valorizzazione della
"Cappella Bella" nella locale Chiesa di S. Maria Maggiore, capolavoro
dell'artista. Un particolare interesse è riservato alla "riscoperta" delle testimonianze pintoricchiesche ancora presenti nei luoghi di origine, che permette di ampliare
l'offerta culturale con itinerari sul territorio coinvolgendo altri centri umbri, quali Trevi (Complesso Museale di San Francesco), Spoleto (Duomo), Orvieto (Duomo), Città di Castello (Museo del Duomo), San Martino in Colle di Perugia (Chiesa della Madonna del Feltro), Spello (Chiesa di Sant'Andrea).
VISION/ARTS:
ROAD TO CONTEMPORARY ART

Dal 28 Febbraio al 2 Marzo 2008, uno straordinario evento di arte moderna e contemporanea che porta nel cuore di Roma, in tre palazzi storici, ottanta gallerie italiane e straniere; Palazzo Venezia,
l'Ospedale di Santo Spirito in Sassia e Palazzo Rospigliosi diventano il teatro di questa nuova iniziativa annuale, confronto unico tra antichità classica ed arte internazionale dal 900 ad oggi. E in alcuni ambienti interni ed esterni del monumentale complesso delle Terme di Diocleziano è contestualmente ospitata una mostra realizzata con opere provenienti dalle collezioni private dei galleristi che partecipano alla manifestazione.
www.romacontemporary.it
CINEMA: JOHN RAMBO

"Non si può vivere tutta la vita sopra una sella, bisogna fermarsi da qualche
parte…". Il quarto capitolo della saga di Rambo, iniziata nel 1982. Strappato dal suo esilio in un monastero buddista, il soldato reduce dal Vietnam John Rambo deve organizzare un gruppo di giovani mercenari e partire urgentemente alla volta della Burmesia, dove un gruppo di religiosi cristiani sono tenuti in ostaggio e hanno bisogno del suo aiuto...
Un film di Sylvester Stallone. Con Sylvester Stallone, Julie Benz, Paul Schulze, Matthew Marsden, Graham McTavish, Ken Howard, Rey Gallegos, Tim Kang, Jake La Botz. Genere: azione, durata 93 minuti. Produzione Usa/Germania, anno 2008. Data di uscita al cinema: Venerdì 22 Febbraio 2008.
John Rambo non è più tornato a casa. L'ex reduce del Vietnam vive al confine tra la Tailandia e la Birmania e risale il fiume Salween per cacciare serpenti velenosi. Una calma apparente squarciata da un gruppo di missionari laici, guidati da Sarah Miller, che vorrebbe raggiungere e soccorrere alcuni villaggi birmani vessati da un sadico regime militare. Ma La missione di pace è drammaticamente interrotta dai soldati di Burma. Messo insieme un esercito di mercenari, Rambo e compagni vanno dunque verso un'impresa suicida...
MEDIA/WEB:
T9... E' CHIARO?

Su T9, la realtà reale raccontata attraverso la voce e le opinioni della gente! Ogni Lunedì e Venerdì, dalle ore 21.00...
"E' Chiaro?", un programma ideato e condotto da Claudio Lippi!
www.t9tv.com
MEDIA/WEB:
SALUTESICUREZZALAVORO

SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: IL PORTALE DEL LAZIO E' ON-LINE! La Regione Lazio lancia
"Salute e sicurezza sul lavoro", portale dedicato alla prevenzione sui luoghi di lavoro. Il nuovo servizio, orientato sul sistema nazionale della prevenzione, rappresenta un veicolo di scambio per cittadini, imprese e operatori del settore, che vogliano approfondire
l'informazione sulla sicurezza.

Il nuovo portale permette di accedere a normative, linee guida, pubblicazioni, opuscoli informativi e audiovisivi prodotti dal sistema nazionale della prevenzione. Presenti anche una sezione news e una dedicata alla formazione, oltre
all'aggiornamento su eventi e corsi appositamente programmati dalla regione. Attivato anche un servizio e-mail e
un'area riservata per chiedere aiuti o informazioni su macchinari utilizzati dalle aziende, norme e azioni di prevenzione.
www.laziosaluteesicurezza.it
MOTOR/SPORT:
INCENTIVI GPL E METANO. VADEMECUM 2008

IL D.L. del 31 Dicembre 2007, N.248, denominato
"Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria" (pubblicato nella GU n. 302 del 31-12-2007), cambia ancora lo scenario degli incentivi statali all'autotrazione a gas. Purtroppo chi si aspettava scelte più lungimiranti è stato deluso. Completamente modificata la situazione delle conversioni a GPL e metano, tanto che il
"Consorzio Ecogas", referente del "Ministero Sviluppo Economico" per la gestione operativa delle prenotazioni e delle pratiche relative, ha dovuto attendere l'interpretazione del Ministero stesso per poter dare il via alle prenotazioni degli incentivi (effettuate dalle officine direttamente sul sito www.ecogas.it). Con una circolare inviata il 15 Gennaio 2008, il
"Ministero dello Sviluppo Economico" (Dipartimento per la Competitività - Direzione Generale per la Politica Industriale) ha dato la lettura definitiva della situazione delle incentivazioni per l'installazione di impianti GPL/Metano in riferimento all'art. 29, Decreto Legge N.248 del 31 Dicembre 2007.
"Le indicazioni contenute comportano l'adeguamento del software di gestione delle prenotazioni (dichiara Alessandro Tramontano, direttore del Consorzio Ecogas, responsabile della gestione operativa degli incentivi statali per la trasformazione a GPL e a metano dei veicoli); stiamo comunicando al Ministero dello Sviluppo Economico che le prenotazioni potranno essere attivate lunedì 21 Gennaio sul sito www.ecogas.it. Rientreranno comunque nell'incentivo i veicoli prenotati dopo il 21 Gennaio che abbiano effettuato il collaudo dell'impianto a partire dal 1° gennaio 2008".
Questa la situazione delineata
dall'art. 29 D.L. Milleproroghe e chiarita dal Ministero dello Sviluppo Economico:
- Cambiato l'importo unitario del contributo statale a far data dal 1° gennaio 2008 (comma 9): le modifiche introdotte prevedono un contributo di euro 350 per l'installazione di impianti a GPL e di euro 500 per l'installazione di impianti a metano, in virtù del maggior costo dell'impianto di conversione. Non esiste più quindi la formula di 650 euro per i veicoli trasformati a gas entro i tre anni dalla prima immatricolazione, nella quale rientravano anche i veicoli acquistati nuovi dal concessionario già equipaggiati a GPL o a metano ma non omologati anche a gas dal costruttore (il contributo anche per loro è stato portato a 350 per il GPL e 500 per il metano come per tutti gli altri).
- Estesa la platea dei beneficiari (comma 10): fino a tutto il 2007 potevano accedere a questo tipo di contributi (gli incentivi MSE) Euro 0, Euro 1 e autoveicoli trasformati a gas entro tre anni dall'immatricolazione. Con il 2008 l'incentivo
- di cui al comma 9 - viene esteso agli autoveicoli appartenenti a tutte le categorie ("euro 0",
"euro 1", "euro 2", "euro 3", "euro 4", "euro 5"), indipendentemente dalla data dello loro prima immatricolazione. Il comma 10, infatti, abolisce il limite dei tre anni dalla data di prima immatricolazione dell'autoveicolo, per l'installazione dell'impianto, in precedenza previsto dall'art. 1 comma 2 della legge n. 403 del 1997, come modificato dall'articolo 53 della legge n. 239 del 2004.
- Contrariamente alle aspettative, rimane invariato il fondo a disposizione per il 2008 , 52 milioni di euro circa, con lo stanziamento previsto dalla Finanziaria 2007. L'auspicato aumento della disponibilità non è arrivato e il fatto è gravissimo se si pensa che nel 2007 a giugno i fondi erano già esauriti, provocando un comprensibile rallentamento del mercato.
- Per il 2009 il D.l. Milleproroghe ha messo a disposizione ulteriori 50 milioni di euro (comma 8), per un totale di 102 milioni di euro per l'anno.
"Ci aspettavamo qualcosa in più (commenta Tramontano). Il provvedimento sulla rottamazione era osteggiato dall'area verde per evitare l'incremento dei veicoli in circolazione, ma il risultato ottenuto con questa formulazione non va nella giusta direzione: da un lato la rottamazione è stata prorogata con le modifiche che sappiamo, mentre l'unica misura che avrebbe reso meno inquinanti i veicoli già in circolazione, cioè la trasformazione a GPL e metano, non vede per il 2008 l'incremento del finanziamento tanto atteso per scongiurare un inaccettabile blocco del mercato. Voglio ricordare che la conversione a gas di un veicolo a benzina comporta mediamente una riduzione delle emissioni di CO2 nell'ordine del 12-14% e che le emissioni di particolato dei carburanti gassosi sono praticamente
nulle".
Invariata e decisamente più in linea con le aspettative del mercato la situazione relativa all'acquisto di autoveicoli nuovi omologati anche a gas dal costruttore, per i quali rimangono in vigore le linee tracciate con la Finanziaria 2007 (e confermate dal D.L. Milleproroghe). Il contributo statale (che non richiede una contestuale rottamazione), ammonta a 1.500 euro e sale a 2.000 se il veicolo produce meno di 120 gr/km di CO2. Si tratta di agevolazioni valide per contratti stipulati dal 3/10/2006 al 31/12/2009, con possibilità di immatricolazione fino al 31/03/2010.
INCENTIVI MSE - DISPOSIZIONI
OPERATIVE
Il Consorzio Ecogas ricorda che, come in precedenza, possono usufruire dei contributi statali MSE (ex MAP) persone fisiche e giuridiche (nei limiti della normativa comunitaria sul
"de minimis") residenti/aventi sede sul territorio italiano. Gli autoveicoli oggetto dell'incentivazione sono gli M1 ("trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente") e gli N1 ("trasporto merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 t"), appartenenti a qualsiasi categoria
"Euro". L'incentivo statale ammonta a 350 euro per ogni autoveicolo convertito a GPL e a 500 euro per ogni autoveicolo convertito a metano. Per le trasformazioni a gas è stato adottato un listino prezzi massimi al pubblico che le officine aderenti si impegnano a non superare. I contributi MSE vengono detratti sotto forma di sconto direttamente in fattura dall'officina di installazione o dal concessionario. Per ottenerli gli aventi diritto devono solo rivolgersi a officine o concessionarie aderenti all'iniziativa che cureranno tutte le pratiche burocratiche chiedendo al beneficiario solo alcuni documenti. Il loro elenco sarà consultabile dopo l'apertura delle prenotazioni sul sito www.ecogas.it, alla voce
"Incentivi MSE 2008". L'incentivo viene assegnato in ordine cronologico di prenotazione, a cura dell'officina o del concessionario, ottenendo così l'impegno dell'importo corrispondente. Il collaudo dell'impianto perfeziona comunque la posizione di ogni singolo intervento. Il Ministero dello Sviluppo Economico al raggiungimento dell'80% dello stanziamento ne dà avviso in Gazzetta Ufficiale, indicando la data di sospensione degli incentivi, che coincide con la sospensione delle prenotazioni. Raggiunto il 100% dell'utilizzo del fondo, viene attivata una lista d'attesa in ordine cronologico delle richieste di contributi, convalidate solo in presenza di fondi residui.
MOTOR/SPORT:
XIV MARATONA DELLA CITTA' DI ROMA

CORRO ERGO SUM! Dai primi anni del '900 ad oggi, nelle strade e nelle piazze della Città Eterna, si sono cimentati alcuni dei miti del podismo di tutti i tempi. Come non ricordare Dorando Pietri che il 2 aprile del 1906 trionfò sul traguardo di Piazza di Siena: in quella primavera, Villa Borghese consacrò il grande atleta emiliano fra entusiastiche ali di folla. E l'indimenticabile l'impresa di Abebe Bikila,che, a piedi nudi, si involò, sull'Appia Antica illuminata a giorno, per arrivare da trionfatore sotto l'Arco di Costantino nella maratona Olimpica del 1960...

16 Marzo 2008: l'evento sportivo più partecipato d'Italia! Alle ore 9 la partenza da Via dei Fori Imperiali (subito dopo la partenza della Maratona parte la Stracittadina, corsa non competitiva di 4 Km aperta a tutti). E l'arrivo è sempre ai Fori Imperiali.
www.maratonadiroma.it
WORLD: SETTIMANE BIANCHE

14 milioni gli italiani che vogliono godersi una vacanza in montagna! Nonostante i costi proibitivi, anche per il 2008 la stagione invernale attira una quantità massiccia di turisti, con il solo desiderio di godersi il panorama, le meraviglie, e le attività offerte dall'arco alpino italiano.
Ma quali sono le mete con il miglior rapporto qualità/prezzo? L'Osservatorio
"Codici" (Centro per i Diritti del Cittadino) ha svolto una ricerca a 180°, che dalla Valle d'Aosta, verso est, ha percorso e registrato i costi delle località turistiche lungo tutto l'arco alpino, fino ad arrivare in Friuli Venezia Giulia. Per effettuare questa indagine, sono state campionate ed analizzate dieci strutture alberghiere, categoria tre stelle, di tre località sciistiche per ciascuna regione, con trattamento di mezza pensione più skipass, in alta stagione.
I risultati? Solamente per il trattamento dell'hotel e per l'acquisto dello skipass, i costi variano da un minimo di 497 euro di Piancavallo, in Friuli, ai 907 di Corvara, in Alto Adige, regina del caro neve. E' evidente, comunque, che i prezzi degli skipass e degli alberghi sono commensurati alla qualità degli impianti sciistici; ciò nonostante, è innegabile l'aumento vertiginoso dei costi, soprattutto degli skipass, spesso non giustificati da alcun indicatore economico (ogni anno, infatti, gli skipass aumentano di 2-3euro, non sempre con la contropartita di un miglioramento dei sistemi di sicurezza).
www.codici.org

TUTTI I COSTI DELL'ARCO
ALPINO: PROSPETTO TARIFFE NEVE 2008
Valle d'Aosta
Gressoney: 595 euro l'albergo in mezza pensione, 185 euro per lo skipass, 780 euro in totale.
Courmayeur: 653 euro l'albergo in mezza pensione, 199 euro per lo skipass, 852 euro in totale.
La Thiule: 689 euro l'albergo in mezza pensione, 185 euro per lo skipass, 874 euro in totale.
Piemonte
Sestriere: 621 euro l'albergo in mezza pensione, 175 euro per lo skipass, 796 euro in totale.
Bardonecchia: 472 euro l'albergo in mezza pensione, 137euro per lo skipass, 609 euro in totale.
Sauze d'Oulx: 530 euro l'albergo in mezza pensione, 165euro per lo skipass, 695 euro in totale.
Lombardia
Madesimo: 501 euro l'albergo in mezza pensione, 152 euro per lo skipass, 653 euro in totale.
Bormio: 521 euro l'albergo in mezza pensione, 157,5 euro per lo skipass, 678,5 euro in totale.
Livigno: 541 euro l'albergo in mezza pensione, 170,5 euro per lo skipass, 711,5 euro in totale.
Trentino
Canazei: 490 euro l'albergo in mezza pensione, 182 euro per lo skipass, 672 euro in totale.
Madonna di Campiglio: 710 euro l'albergo in mezza pensione, 175 euro per lo skipass, 885 euro in totale.
Moena: 483 euro l'albergo in mezza pensione, 175 euro per lo skipass, 658 euro in totale.
Alto Adige
Corvara: 716 euro l'albergo in mezza pensione, 191 euro per lo skipass, 907 euro in totale.
Ortisei: 504 euro l'albergo in mezza pensione, 194 euro per lo skipass, 698 euro in totale.
Brunico: 497 euro l'albergo in mezza pensione, 165 euro per lo skipass, 662 euro in totale.
Veneto
Arabba: 595 euro l'albergo in mezza pensione, 191 euro per lo skipass, 786 euro in totale.
Falcade: 504 euro l'albergo in mezza pensione, 175 euro per lo skipass, 679 euro in totale.
Cortina d'Ampezzo: 568 euro l'albergo in mezza pensione, 193 euro per lo skipass, 761 euro in totale.
Friuli Venezia Giulia
Piancavallo: 378 euro l'albergo in mezza pensione, 144 euro per lo skipass, 522 euro in totale.
Tarvisio: 420 euro l'albergo in mezza pensione, 144 euro per lo skipass, 564 euro in totale.
Sella Nevea: 365 euro l'albergo in mezza pensione, 132 euro per lo skipass, 497 euro in totale.
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