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ROMA
IN TAXI: APRILE 2008 |

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IN
COPERTINA: BODY ART (IVAN JAKHNAGIEV AL TEATRO ELISEO)

ZOOM: ARTRITE REUMATOIDE. DIFFICILE DA DIRE, NON DA FERMARE

L'artrite reumatoide colpisce circa 400.000 persone in Italia. Si manifesta principalmente tra i 25 e i 55 anni con dolori e gonfiore simmetrico delle articolazioni, rigidità mattutina e segni di erosione articolare visibili con le radiografie. Con la diagnosi tempestiva della malattia, i pazienti possono frenarne la progressione e condurre
un'esistenza normale.
Una nuova campagna nazionale di informazione
sull'Artrite Reumatoide promossa da ANMAR (Associazione Nazionale Malati Reumatici Onlus), di cui
l'affascinante Katherine Kelly Lang (la nota Brooke di "Beautiful") è testimonial.
L'attrice americana è stata voluta per la sua grande riconoscibilità sia in Italia che a livello internazionale. La campagna, è indirizzata espressamente alla popolazione femminile (dei 10.000 nuovi casi
l'anno che si registrano in Italia, il 75% sono infatti donne). Katherine, nota soprattutto al pubblico femminile, è protagonista di uno spot sociale nel quale veste i panni di diverse donne che, colpite da questa malattia fortemente invalidante, spiegano come una diagnosi tempestiva e la giusta cura hanno permesso loro di tornare al lavoro e ad una vita il più possibile
"normale".
www.anmar-italia.it
ZOOM: ROMANI VITTIME DEI DISSERVIZI TELEFONICI!

E' la bolletta del telefono
l'incubo degli utenti della capitale. Sempre più numerosi sono, infatti, i cittadini romani che, vittime di disservizi da parte dei gestori di telefonia, chiedono assistenza allo "Sportello Conciliazione" del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) di Roma Centro, che permette di risolvere in via extragiudiziale (senza andare in Tribunale) le controversie con le aziende e le società di servizi. Fortunatamente, la quasi totalità delle pratiche va a buon fine. Ma gli utenti sono soddisfatti degli esiti delle procedure: il 99% va a buon fine, e solo
l'1% delle conciliazioni ha esito negativo e si chiude con un mancato accordo (in questo caso si tratta però di problematiche particolarmente complesse). La maggior parte delle procedure di conciliazione avviate nel secondo semestre 2007 hanno interessato proprio problemi con i gestori telefonici: al primo posto Telecom per la telefonia fissa, che ha assorbito
l'80% delle richieste, a seguire Tim (15%) e poi Wind (5%). Rispetto al primo semestre 2007, Telecom ha avuto un incremento pari al 15%, Tim è rimasta costante e Wind un incremento del 5%. Le problematiche in questo settore hanno riguardato, in primo luogo, addebiti in fattura non riconosciuti dall'utente (traffico satellitare, 899 e dialers), in secondo luogo attivazione di servizi non richiesti; a seguire, disservizi di vario genere (ritardi nei traslochi di linea o di attivazione di servizi, soprattutto Adsl) e carente informazione all'atto della proposta contrattuale circa le reali condizioni (anche tariffarie) applicate.
Info: www.mdc.it.
L'Avvocato Fabiana Peruzzi, responsabile della sede e dello Sportello Conciliazione MDC Roma Centro:
"I cittadini romani che si rivolgono al nostro Sportello rimangono sempre soddisfatti circa l'esito della procedura, che riesce a risolvere piccole controversie che altrimenti non troverebbero
un'adeguata tutela in sede contenziosa, perché di modesto valore economico. Ciò dimostra il successo della conciliazione, che si conferma ancora una volta lo strumento ideale per risolvere in modo semplice, rapido e a costo zero le controversie con aziende e società di
servizi".
Che cos'è la conciliazione? La Conciliazione è un metodo di giustizia alternativa a quella ordinaria, che prescinde dall'intervento del giudice. Nella Conciliazione le parti in lite giungono a una soluzione concordata fra loro e per entrambe soddisfacente, grazie all'assistenza e alla mediazione di un esperto qualificato (il Conciliatore) nominato dalle Associazioni dei Consumatori. Il ruolo del Conciliatore è di particolare rilevanza e delicatezza: egli suggerisce proposte risolutive non vincolanti, che le parti in conflitto liberamente accettano o rifiutano ed è, quindi, grazie alla sua abilità e professionalità che si giunge alla composizione della lite. Lo Sportello Conciliazione è un progetto realizzato in collaborazione con Unioncamere e finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico, che ha come obiettivo principale la diffusione della cultura e della pratica della conciliazione extragiudiziale. I cittadini interessati a risolvere problematiche con le aziende e le società di servizi (dalle società di telefonia fissa e mobile Wind, Telecom, Elitel, Tim e Tre, alle aziende di servizi Poste Italiane e Enel, ai gruppi bancari Intesa San Paolo, Capitalia, Monte Paschi di Siena, fino
all'associazione delle imprese assicurative Ania per l'Rc auto) possono telefonare al Numero Verde 800.913520 oppure visitare il sito web
www.sportelloconciliazione.it.
VISION/ARTS:
BODY ART. IVAN JAKHNAGIEV AL TEATRO ELISEO

MOSTRA PERSONALE E BODY PAINTING: Il Maestro bulgaro, in occasione del suo 60esimo anno di età, presenta una ricca personale con gli ultimi lavori realizzati. Nelle sue opere "sognate" si può vedere una nota caratteriale oltre che artistica del bambino che è in lui: una realtà altamente pittorica che assembla la realtà in modo fantastico e fiabesco. Dal 30 Marzo al 12 Aprile 2008 al Teatro Eliseo (ingresso libero da Via della Consulta 4). Organizzazione: Teatro Eliseo - Eliseo Cafè, in collaborazione con la galleria Tartaglia Arte. Orario: dalle 15.00 alle 18.00.
Info: www.tartagliaarte.com.
Ivan Jakhnagiev nasce a Sofia, Bulgaria, nel 1948. Da anni presenta al suo pubblico lavori pittorici di astrazione lirica e dai volti sognanti. Jakhnagiev è un'artista multiforme, poliedrico, che manifesta la sua creatività in frequenti contaminazioni della sua pittura nel sociale e nella performance. Frequenti gli interventi sul territorio volti a sensibilizzare l'opinione pubblica su temi di attualità. Nelle opere pittoriche Jakhnagiev da oltre 30 anni persegue un'intima ricerca sulla profondità del colore e sulla leggerezza delle forme, realizzando opere altamente liriche. Uno stile inconfondibile e una costante aspirazione al superamento di sé hanno portato Jakhnagiev ad essere protagonista in alcuni dei maggiori musei europei di arte contemporanea. Nel 1989 con la caduta del muro di Berlino, Ivan Jakhnagiev introduce in Bulgaria per la prima volta l'Arte della Body-art. A differenza dei suoi illustri predecessori, la Body-art di Jakhnagiev è un grido di libertà per anni repressa dal regime comunista. Sul piano artistico si configura più propriamente come una body-painting. Il corpo viene inteso come superficie primaria su cui agire, ma senza voler dare una forma precostituita o ritrarre un soggetto. Jakhnagiev segue il richiamo della pelle, delle forme, del calore che gli viene comunicato dalla modella. Arte cinetica ed effimera; l'opera si realizza dopo diverse ore di lavoro, viene attuata nei movimenti della modella, e dura poche decine di minuti.
VISION/ARTS:
CELEBRATION. MARK KOSTABI

In occasione del suo ottavo anniversario, la Galleria Tondinelli presenta una prestigiosa mostra dedicata a Mark Kostabi, artista e compositore, californiano di nascita, diviso nella sua attività tra New York e Roma. Dal 23 Aprile al 12 Maggio 2008 a Roma (Via Quattro Fontane 128A. Orari: da Lunedì a Sabato ore 10.30-12.30 e 16.00-19.00. Info: 06 4744300 e
www.galleriatondinelli.it.
"Celebration" il titolo della mostra perché cade proprio nei 20 anni di attività del Kostabiworld (la sua factory di New York, organizzata con criteri di efficienza industriale). Curata da Maria Stella Castano e Floriana Tondinelli, presenta circa 22 opere, tra cui 14 olii e 8 serigrafie create tra il 1990 e il 2007, che danno una completa panoramica
dell'arte di Kostabi e mettono in evidenza i due mondi dell'artista: l'America anni ‘60 e la tradizione italiana.
E' presente in mostra anche il Kostabi compositore. Infatti il sottofondo musicale che accoglie il visitatore è firmato
dall'artista. Si tratta del suo secondo cd "Songs for Sumera".

Kostabi, nato nel 1960 e arrivato a New York nel 1982, è figlio della nuova concezione
dell'arte introdotta da Andy Warhol, quella di un'arte democratica, per tutti. Dal punto di vista stilistico Warhol e Kostabi hanno poco in comune anche se sono entrambi artisti legati alla figurazione. Se Warhol usava il supporto fotografico, le tecnologie tipografiche, le repliche di
un'immagine anche in una stessa opera, Kostabi ama la tradizione. Adotta spesso la prospettiva rinascimentale, non utilizza supporti meccanici e pratica una pittura ispirata ai grandi esempi del passato: il chiaroscuro di Caravaggio, lo sfumato del Perugino, il surreale di Magritte, la melanconia di De Chirico, riportandoli nelle sue opere comunque così diverse dalle fonti
d'ispirazione. Se Warhol è iconico, Kostabi è narrativo e nel suo continuo rinnovarsi nelle figure e nelle composizioni ricorre sempre a uno stesso tipo di figura: un manichino dalla silhouette bianca dotata di spessore volumetrico; asessuata, senza volto, senza capelli, può far pensare al manichino di De Chirico o, da un certo punto di vista, in maniera corretta e riveduta, ai pupazzi di Keith
Haring.
VISION/ARTS:
FIERA DEI FIORI

40.000 mq di spazi, oltre 100 espositori e più di 1.000 varietà botaniche: dopo il successo del 2006 e del 2007, Venerdì 16, Sabato 17 e Domenica 18 Maggio 2008, ai giardini pensili
dell'Auditorium Parco della Musica di Roma (Viale Pietro de Coubertin), terza edizione per la grande esposizione dedicata ai fiori e alle piante.

Facciamo fiorire le nostre terrazze e regaliamoci un angolo di bellezza, con ogni clima, esposizione, stagione!
E' questo il tema dell'edizione 2008 della Fiera dei Fiori, la grande mostra mercato dedicata al verde, immancabile appuntamento per esperti, appassionati, o semplicemente curiosi, per scoprire fiori rari e collezioni di piante preziose ma anche arredamento classico e contemporaneo, editoria specializzata, attrezzature da giardino funzionali e innovative.
Info: www.fieradeifiori.it.
VISION/ARTS:
APPRODO ALLA LETTURA. X ANNI

Dal 25 Aprile (fino ad Ottobre 2008), ancora libri, musica, cinema e teatro sul mare di Roma! Sulla scia dei successi ottenuti nelle passate stagioni, Approdo alla lettura festeggia il suo decennale con un programma sempre più ricco di iniziative, proponendosi, ancora una volta, come un punto di riferimento costante per tutti quei cittadini e turisti che d'estate popolano il lido capitolino. Promuovere la cultura fornendo gratuitamente spettacoli, concerti, mostre, incontri, dibattiti: è rimasta questa, e intatta negli anni, la formula semplice e vincente della manifestazione. Sul Pontile di Piazzale dei Ravennati, a Ostia, un mix di teatro, cinema, danza, musica, arte, teatro di figura, letteratura e performance dal sano sapore popolare ha saputo coinvolgere il pubblico, che ha eletto come protagonista indiscusso della kermesse il suo amico più fedele: il libro.
www.approdoallalettura.it
CINEMA: JUNO

Juno, una brillante adolescente del Minnesota, in un noioso pomeriggio decide di fare sesso con Bleeker, ragazzo timido e riservato. E resta incinta. Escogita dunque un intelligente quanto dolce piano: trovare dei genitori per il bambino. Dopo qualche ricerca, incontra Mark e Vanessa, una coppia benestante che sta cercando di adottare un bambino, appunto. Ma mentre il giorno fatidico del parto si avvicina, Mark e Vanessa non sembrano più rappresentare con certezza il migliore futuro per il nuovo nato...



Con Ellen Page (Juno MacGuff), Michael Cera (Paulie Bleeker), Jason Bateman (Mark Loring), Jennifer Garner (Vanessa Loring), J.K.Simmons (Mac MacGuff). Regia: Jason Reitman. Sceneggiatura: Diablo Cody. Fotografia: Eric Steelberg. Musiche: Matt Messina. Montaggio: Dana E.Glauberman. Produzione: Usa (2007). Genere: commedia. Il 27 Ottobre 2007, proclamato vincitore della "Festa del Cinema di Roma". Data di uscita nelle sale cinematografiche italiane: 4 Aprile 2008.
MEDIA/WEB:
INTERNET? E' ILLECITO "SPIARE"...

E' ILLECITO "SPIARE" GLI UTENTI CHE SCAMBIANO FILE MUSICALI E GIOCHI: Le società private non possono svolgere attività di monitoraggio sistematico per individuare gli utenti che si scambiano file musicali o giochi su Internet.
L'Autorità per la privacy ha chiuso l'istruttoria avviata sul "caso Peppermint", la società discografica che aveva svolto, attraverso una società informatica svizzera (utilizzata anche dalla società Techland con riferimento a software relativi a giochi), un sistematico monitoraggio delle reti peer to peer (P2P). Tramite
l'utilizzo di software specifici, le società avevano individuato numerosissimi indirizzi IP (che identificano i computer collegati ad Internet) relativi a utenti ritenuti responsabili dello scambio illegale di file: erano poi risaliti ai nomi degli utenti, anche italiani, al fine di potere ottenere un risarcimento del danno. Il Garante, richiamando anche la decisione
dell'omologa Autorità svizzera, ha ritenuto illecita l'attività svolta dalle società. Innanzitutto, ha ricordato il Garante, la direttiva europea sulle comunicazioni elettroniche vieta ai privati di poter effettuare monitoraggi, ossia trattamenti di dati massivi, capillari e prolungati nei riguardi di un numero elevato di soggetti.
E' stato, poi, violato il principio di finalità: le reti P2P sono finalizzate allo scambio tra utenti di dati e file per scopi personali.
L'utilizzo dei dati dell'utente può avvenire, dunque, soltanto per queste finalità e non per scopi ulteriori quali quelli perseguiti dalle società Peppermint e Techland (cioè il monitoraggio e la ricerca di dati per la richiesta di un risarcimento del danno). Infine non sono stati rispettati i principi di trasparenza e correttezza, perché i dati sono stati raccolti ad insaputa sia degli interessati sia di abbonati che non erano necessariamente coinvolti nello scambio di file. Sulla base del provvedimento del Garante, le società che hanno effettuato il monitoraggio hanno dovuto cancellare quindi tutti i dati personali degli utenti che hanno scambiato file musicali e giochi attraverso il sistema P2P.
www.garanteprivacy.it
MEDIA/WEB:
HO SCARICATO MISS ITALIA

Mursia, 2008: Il nuovo romanzo di Pier Francesco Grasselli (uno dei più originali scrittori under 30)! Dopo il successo de ""L'Ultimo Cuba Libre" e "All'inferno ci vado in Porsche", Grasselli stavolta punta sul lato più fragile dei ragazzi di oggi, i sentimenti, raccontando la storia di Leo, diciottenne di buona famiglia più incline a studiare nuove miscele alcoliche che i libri di giurisprudenza. Nei suoi romanzi l'autore lancia un allarme sociale raccontando in modo crudo, a volte spietato, le cattive abitudini dei giovani bene e la realtà problematica dei ragazzi di oggi, affrontando temi scottanti come quelli delle "stragi del sabato sera", delle dipendenze da droga e da alcol e del sesso vissuto con superficialità e menefreghismo.
Scaricato da Marika, che mal sopporta la sua gelosia, Leo si trascina da un bar all'altro alla ricerca di un antidoto all'insofferenza verso una vita che stenta a prendere una direzione e all'amarezza di un primo amore arrivato al capolinea. Ingenuo e tenero suo malgrado, Leo passa da una sbronza all'altra (cercando di sfuggire al futuro "da bravo ragazzo" che vorrebbero per lui i suoi genitori) tentato dal modello dello zio, un adulto mai cresciuto che colleziona donne come trofei, e dalle trasgressioni di Thomas, un coetaneo che come lui si dibatte nell'incapacità di distinguere tra sesso e amore. L'incontro con Anita, aspirante "Miss Italia" in cerca di bella vita, sembra dare una svolta alla vita di Leo, che si ritrova improvvisamente fidanzato con la ragazza più bella del gruppo. Ma "dietro il vestito" non c'è niente, o almeno niente che gli tocchi davvero il cuore e che plachi il suo bisogno di rapporti veri. Miss Italia verrà scaricata senza tanti complimenti. Sarà poi proprio l'incontro con la ragazza di un amico a segnare per Leo il passaggio verso l'innamoramento, sentimento potente in grado di placare quel senso di inadeguatezza che trascina verso il baratro. I ragazzi della "speed generation" saranno salvati dall'amore?
www.pierfrancescograsselli.com
MOTOR/SPORT:
VELOCITA'? ROMA NO-LIMITS!

Roma: l'88% delle automobili supera i limiti di velocità in pieno centro urbano. Solo 3 automobili su 58 si fermano in prossimità delle strisce perdonali in presenza di pedoni in procinto di attraversare la strada. Questi i risultati
dell'esperimento realizzato dal Codacons (Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell'Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori) per verificare il rispetto dei limiti di velocità nelle strade della Capitale.
Muniti di apparecchio
telelaser, gli attivisti dell'associazione, capitanati dal Presidente Carlo Rienzi, hanno misurato per oltre
un'ora la velocità delle auto in transito lungo Viale delle Milizie (zona Prati). Su 700 tra vetture e motocicli rilevati, solo il 12% rispettava il limite di 30 km/h, mentre il 70% transitava a velocità compresa tra 30 e 60 km/h, e addirittura il 18% superava abbondantemente i 60 km/h. Gravissimo poi
l'atteggiamento degli automobilisti nei confronti dei pedoni: su 58 autovetture solo 3 si sono fermate in prossimità delle strisce pedonali in presenza di persone in fase di attraversamento. In completo non rispetto
dell'art. 191 del Codice della strada, il quale stabilisce che "Quando il traffico non è regolato da agenti o da semafori, i conducenti devono dare la precedenza, rallentando e all'occorrenza fermandosi, ai pedoni che transitano sugli attraversamenti
pedonali".
www.codacons.it
MOTOR/SPORT:
IL PENTATHLON MODERNO

Il Pentathlon (dal greco
"penta" cinque; e "athlon" gara), nacque come disciplina sportiva nell'antica Grecia. Una gara che in origina antica era costituita da prove, corse, salti e lanci, molto differenti da quelle attuali. Per i greci infatti, le gare di Pentathlon dovevano far risaltare le capacità atletiche
dell'uomo, mostrarne la forza, l'integrità fisica e morale. Il pentathlon
all'epoca, veniva dunque praticato in tutti i ginnasi, e per Aristotele costituiva
l'esercizio più completo (in merito scriveva: "Chi sa sbilanciarsi avanti con i piedi è un buon corridore. Chi ha la forza di schiacciare un avversario è un lottatore. Chi sa fare
l'una e l'altra cosa è un campione di Pancrazio, ma chi eccelle in tutte le prove è un
pentatleta". Oggi il Pentathlon, prende la denominazione di "Pentathlon
Moderno" e nasce da un'idea del barone Pierre De Coubertin, fondatore dei nuovi Giochi Olimpici, che riuscì ad inserire questa disciplina nei Giochi di Stoccolma nel 1912. La nuova disciplina doveva comprendere le seguenti prove: corsa a piedi (4 km), equitazione (prova di 15 salti), nuoto (300 m), scherma (assalti alla spada), gara di tiro (pistola cal. 22).
La prima competizione olimpica di Pentathlon fu vinta dallo svedese Gosta Lilliehook; alla stessa partecipò anche uno statunitense (arrivato quinto), di nome Gorge Patton, che divenne più tardi, nella seconda guerra mondiale, più famoso come
"Generale Patton". Se la medesima struttura di gara del 1912 rimase tale fino ai Giochi Olimpici di Seul del 1988, negli anni a seguire la disciplina ha subito numerose modifiche, fino ad arrivare nel 1996, alla
"one day competition" (gara "ridotta ad un solo giorno, con l'eliminazione della classifica a squadre). Fino al 2000, a Sydney, con la prima ammissione alle gare di Pentathlon Olimpico delle donne (che in realtà avevano iniziato a gareggiare già
dall'inizio degli anni 70; con la disputa poi dei primi Campionati del Mondo a Londra nel 1981).
Per l'Italia, il Pentathlon Moderno è già presente ai Giochi Olimpici
d'Anversa del 1920. Nel 1936 alle Olimpiadi di Berlino un italiano, l'ufficiale di Cavalleria Silvano Abba (in seguito deceduto in una famosa carica di cavalleria nella campagna di Russia), vinse il bronzo qualificandosi al terzo posto nella classifica finale. Bisognerà poi attendere fino al 1950 quando, ai Campionati Mondiali di Berna, Duilio Brignetti conquisterà la medaglia
d'argento, mentre la squadra si qualificherà al terzo posto. Sotto la guida del Presidente Alberto de Felice, finalmente a Los Angeles, nel 1984, arriva un triplo clamoroso successo per
l'Italia. Gli atleti, seguiti da un grande staff di tecnici (Tirinnanzi, Saini, Amicosante, Cacchi, Tomassini ed Albanese), vincono un primo oro Olimpico a squadre con Masala, Massullo, Cristofori e Petroni, seguito
dall'oro individuale, sempre di Daniele Masala e dal bronzo dall'altro azzurro Carlo Massullo (entrambi atleti romani). Grandi conferme anche a Seul, nei Giochi Olimpici del 1988, con
l'argento individuale di Carlo Massullo, ed l'argento a squadre di Massullo, Masala e
Tiberti.

La storia degli ultimi anni? Ad Atene 2004, da rilevare
l'ottimo quarto posto di Claudia Corsini, seguito poi dall'oro ai Campionati del Mondo di Varsavia. Da sottolineare anche il clamoroso oro conquistato da Alessia Pieretti alla finale di Coppa del Mondo svoltasi a Chianciano
nell'anno 2006. Oggi il Pentathlon moderno, pur rimanendo una realtà del Centro Italia, è diffuso in tutta la penisola, ed oltre ai centri di riferimento di Roma e Montelibretti, dove viene svolta la principale attività federale, esiste un centro
d'eccellenza dove stanno crescendo i nuovi giovani per il futuro di questa disciplina. Il complesso sportivo
"Ippocampo" ubicato a Mentana (Roma) ha investito molto sia in mezzi che in personale qualificato. Il centro, sotto la guida del coordinatore Roberto Naccari, cui fanno capo i tecnici di settore Daniele Brucchietti, Christian
D'Ascenzo, Roberto Gimigliano e Alessio Taverni, ha ottenuto risultati insperati in solo quattro anni
d'attività, divenendo la prima realtà per numero di tesserati in Italia (oltre agli ottimi piazzamenti ottenuti dai propri atleti). Da ricordare,
l'ottimo secondo posto a squadre nella categoria ragazzi ai Campionati Italiani di Lignano, la Convocazione al Collegiale Nazionale per
l'atleta Sean De Romanis, e lo splendido secondo posto individuale sempre di De Romanis nella gara internazionale di Berna (Svizzera, Luglio 2007).
Federazione Italiana Pentathlon Moderno:
www.fipm.it
WORLD: SERENI VOLI A BASSO COSTO

Trovare un posto in aereo in questo periodo è piuttosto difficile e costoso? Succede in tutti i periodi dell'anno, con milioni di persone che si spostano per lavoro o vacanze. E' possibile comunque spendere molto poco e ovviamente, avere servizi relativi al prezzo stracciato. In Italia operano diverse compagnie a "basso costo" (Ryanair, Virgin Express, EasyJet, etc.) che offrono per le tratte comunitarie voli a prezzi stracciati. Pagare 918 euro per un volo Roma-Londra con una compagnia tradizionale o sborsare solo 105 euro per un volo no frills (senza fronzoli) è, con tutta evidenza, un risparmio straordinario. Occorre però informare il viaggiatore di alcune limitazioni che diano il quadro preciso dei servizi offerti: in caso di rinuncia al volo in genere non si ha il rimborso, è raro avere assistenza in caso di ritardo e perdita di voli coincidenti; è necessario inoltre informarsi sulla ubicazione degli aeroporti di partenza e di arrivo (spesso sono aeroporti minori e distanti dalla città di destinazione finale); ed è bene ricordarsi sempre e comunque che alla tariffa proposta dalla compagnia vanno aggiunte le tasse aeroportuali (che variano in relazione agli aeroporti di partenza e di arrivo) e l'eventuale supplemento per la prenotazione on-line (supplementi che le compagnie low cost devono indicare chiaramente nel prospetto riassuntivo e nella pubblicità).
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