ROMA IN TAXI: APRILE 2008



IN COPERTINA: 


SHOP/STYLE: CONTO IN BANCA? I TUOI DIRITTI!

Il contratto di conto corrente (l'accordo fra banca e cliente), come quello di deposito, è regolato sia dal codice civile che dal testo unico delle leggi bancarie e creditizie. Le relative disposizioni sono nella loro maggioranza generiche. Di base dunque, le banche godono di una certa libertà decisionale; e quale fonte primaria per conoscere i propri diritti e doveri è il contratto stesso sottoscritto con la banca (contratto che deve ovviamente rispettare i dettami generici della legge).

E' fondamentale per ogni comune correntista bancario (chiunque possieda un conto bancario cioè), conoscere regole, propri diritti e doveri. L'Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori) ha compilato una scheda pratica, aggiornata con le ultime disposizioni e norme, frutto anche delle esperienze maturata sulle migliaia di "atti non corretti" che i piccoli clienti delle banche hanno avuto la sventura di subire (e poi denunciare all'Associazione stessa). L'intera scheda pratica consultabile sul sito web www.aduc.it.

Trasparenza e pubblicità delle condizioni applicate: deve avvenire tramite affissione, nei locali aperti al pubblico della banca e delle proprie filiali, di tutte le condizioni economiche relative alle operazioni e ai servizi offerti, dai tassi di interesse attivi e passivi ai prezzi, alle commissioni e spese, agli interessi di mora e alle valute applicate alle singole operazioni. Per le operazioni di finanziamento deve essere pubblicizzato anche il Taeg (tasso annuo effettivo globale).

L'informazione al singolo utente: la banca deve anche mettere a disposizione dei clienti i fogli informativi contenenti informazioni sulla banca stessa, sulle caratteristiche e rischi dei servizi, sulle condizioni economiche e sulle principali condizioni contrattuali.

Il contratto: i contratti devono essere stipulati per iscritto e una copia deve essere consegnata al cliente. La consegna della copia è attestata mediante firma del cliente sull'originale conservato in banca. Il mancato rispetto di queste disposizioni può portare all'annullamento del contratto.

Modifica delle condizioni contrattuali: nei contratti di conto corrente e di deposito, come in generale in tutti quelli "di durata" (quelli a tempo indeterminato), può essere presente la clausola che prevede la facoltà per la banca di modificare unilateralmente le condizioni, qualora vi sia un giustificato motivo. Le modifiche devono essere comunicate espressamente al cliente tramite invio di un documento, con un preavviso minimo di 30 giorni rispetto alla variazione, e il cliente ha facoltà di recedere dal contratto.

Comunicazioni periodiche (estratto conto): la banca è tenuta ad inviare periodicamente al cliente (almeno una volta all'anno), il documento di sintesi contenente le principali condizioni economiche che regolano il contratto (tassi, commissioni, spese, valute, etc.) nonché le principali clausole contrattuali aggiornate. Ciò avviene normalmente in occasione dell'invio obbligatorio dell'estratto conto annuale. L'estratto conto è il documento che riepiloga periodicamente lo stato del conto corrente. In esso sono riportati: elenco dei movimenti; riassunto scalare dei saldi ordinati per valuta, utile per calcolare gli interessi; conteggio delle competenze del periodo, comprendente gli interessi, le spese e le commissioni di massimo scoperto.

Chiusura conto: si può rescindere dal contratto ad ogni chiusura del conto, con un preavviso minimo di almeno 10 giorni. Le banche sono ovviamente libere di proporre condizioni più favorevoli, e di solito la rescissione è permessa in qualsiasi momento, stante il preavviso da consegnare a mano o inviare per raccomandata a/r. I tempi di esecuzione sono quelli previsti dal contratto (in media circa 30 giorni).

Reclami e contestazioni: il primo passo in caso di reclami e contestazioni è rivolgersi all'apposito ufficio all'interno della banca, di persona o inviando una raccomandata a/r. E' bene sapere che la banca deve pubblicizzare presso i propri locali (nonché sul proprio sito web, se opera anche on-line) tutte le modalità di ricorso e di contestazione, sia quelle interne che quelle fattibili presso organismi esterni, comprese eventuali convenzioni inerenti la conciliazione. L'ufficio reclami deve provvedere alle richieste o comunque dare una risposta entro 60 giorni.


SHOP/STYLE: ASSEGNI? SI CAMBIA!

Dal 30 Aprile 2008, scattano le nuove regole antiriciclaggio su assegni, libretti al portatore e contanti (normative messe a punto dal MInistero del Tesoro per adeguarsi alle direttive comunitarie e combattere riciclaggio e criminalità). Tra le novità più rilevanti, l'obbligo di emettere solo assegni "non trasferibili" dai 5.000 euro in su, il pagamento di una tassa di 1,50 euro ad assegno nel caso in cui si vogliano fare "cheque" liberi, e l'impossibilità di emettere assegni "a me medesimo" se non per l'incasso di contanti da parte della stessa persona che li ha emessi. Inoltre gli assegni liberi dovranno portare per ogni girata, pena la sua nullità, anche l'indicazione del codice fiscale di chi la effettua. Previste anche sanzioni amministrative pecuniarie per chi non rispetta le nuove regole.

Queste le 6 regole principali che l'Abi ricorda ai clienti delle banche: 
1) Gli assegni bancari, circolari o postali con un importo pari o superiore a 5.000 euro dovranno riportare la clausola "non trasferibile".
2) Chi vuole continuare ad utilizzare assegni in forma libera, per importi inferiori a 5.000 euro, può farlo con una richiesta scritta alla propria banca e per ciascun assegno rilasciato o emesso in forma libera senza la dicitura "non trasferibile" è previsto dalla legge il pagamento di un'imposta di bollo di 1,50 euro che la banca verserà allo Stato. 
3) I "vecchi" carnet di assegni, emessi prima dell'entrata in vigore delle nuove misure, potranno essere usati fino al loro esaurimento e per importi pari o superiori a 5.000 euro è necessario "validarli" inserendo la clausola di "non trasferibilità". 
4) Sugli assegni in forma libera, ogni girata, pena la sua nullità, dovrà riportare il codice fiscale di chi la effettua. 
5) Gli assegni intestati a "me medesimo" o "m.m" possono essere girati per l'incasso soltanto presso uno sportello bancario o postale, vengono considerati "non trasferibili" e possono essere incassati unicamente dall'emittente che non può girarli ad altri. 
6) Il saldo dei libretti di deposito al portatore non potrà essere pari o superiore alla somma di 5.000 euro. Per quelli in essere è prevista l'estinzione o la riduzione alla soglia stabilita dalla legge entro il 30 Giugno 2009.


SHOW: MAX GIUSTI AL PALALOTTOMATICA

Mercoledì, 16 Aprile 2008, ore 21.00, il comico romano torna a calcare le scene del teatro dopo quasi un anno di assenza per una esclusiva serata all'insegna della riflessione, dei commenti e naturalmente del buon umore. Subito dopo gli esiti delle elezioni politiche, l'attore commenta a caldo la campagna elettorale appena conclusasi, i freschi risultati delle urne. Per un "one man show" in divenire, scritto e definito al momento, poco prima di andare in scena. Biglietti: 18-30 euro. Info: 06 45496305 e www.the-base.it.


SHOW: ANTONELLO COSTA... UN COMICO SOTTO STRESS

Dall'8 al 27 Aprile 2008, al Teatro Anfitrione (Roma, Via San Saba 24). Due ore di risate assolutamente da non perdere con un brillante artista che continua a coinvolgere e divertire un pubblico sempre più vasto. Con lui sul palco, nella frizzante e coinvolgente serie di gag, Annalisa Costa, Gianluca Giugliarelli e quattro splendide ballerine. Orari: tutte le sere ore 21.00; Domenica e festivi ore 18.00. Lunedì riposo. Biglietti: intero 18 euro, ridotto 14 euro (Martedì e Mercoledì: intero 15 euro, ridotto 10 euro). Info: 06 5750827 e www.teatroanfitrione.it.

Rieccolo! Puntuale come una rata del mutuo, il comico siciliano con le ghette torna con un nuovissimo ed esilarante varietà. Antonello crede che tutti i personaggi che interpreta siano reali e la loro presenza lo rende nevrotico e stressato. Non riuscendo a trovare l'idea per realizzare uno spettacolo che festeggi i suoi primi 20 anni di carriera, viene convinto dai suoi collaboratori a farsi analizzare da uno specialista. Ma ecco che nel corso delle sedute si insinua un dubbio: chi è più stressato? Antonello (alias Don Antonino, Rocco, Sergio, Tony Fasano, Mc Adelio etc), lo psicologo... o tutti gli spettatori?


SHOW: UOMINI... IL RITORNO!

UOMINI SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI 2: IL RITORNO! Dal 10 al 27 Aprile, al Teatro Greco (Roma, Via R. Leoncavallo 10/16), in scena l'esilarante commedia di Rosario Galli e Alessandro Capone, per la regia di Marco Simboli, con cinque straordinari interpreti: Rosario Galli, Marco Simeoli, Franco Lo Cascio, Carmine Balducci e la bella e brava Karin Proia. Orario spettacoli: dal Giovedì al Sabato ore 21.00; Domenica ore 17.00. Info: 06 8607513 e www.teatrogreco.it.

La premessa: Pino, Ciccio, Gianni e Nicola, sono quattro amici che si riuniscono da anni tutti i Lunedì per giocare a poker; in una serata particolarmente nervosa, passata a discutere dei rispettivi matrimoni in crisi, decidono di investire i soldi destinati al poker, per chiamare una "signorina" che venga ad allietare la serata. La "signorina" arriva: si chiama Yvonne, è bellissima, fatale... tanto fatale da indurre Gianni, sposato da poco, ad una decisione drastica: prendere i soldi degli amici destinati a pagare "la signorina" e fuggire con lei, lasciando agli amici una busta con un biglietto di scuse, la fede matrimoniale e la preghiera di avvisare la moglie dell'accaduto... 

Passati sei mesi, le cose non sono andate molto bene! Pino, Ciccio e Nicola, dopo la fuga di Gianni, sono stati cacciati da casa e si sono separati dalle rispettive mogli; dei tre uno ha un lavoro fisso, mentre gli altri due, un musicista e un architetto, non se la passano proprio bene. Le precarie condizioni economiche quindi costringono i tre a vivere insieme, nella villetta del nonno di Pino, formando una casa-famiglia, di drammatica attualità. Una domenica mattina torna Gianni: la sua "eterna" storia d'amore con la signorina Yvonne è durata solo sei mesi. E' disperato, avvilito, senza soldi, non sa dove andare e cosa fare, e spera di trovare sostegno e aiuto nei vecchi amici, i quali sono disperati come e più di lui; insieme formano un quartetto di uomini molto in crisi. Tra stupore e litigi e riconciliazioni e nevrosi i quattro amici si ritrovano in una situazione disperata e Pino ha un attacco di panico violento, sta così male che devono chiamare un dottore. Dopo un poco arriva una splendida dottoressa (Karin Proia), che tutto sembra tranne un dottore, e visita non solo Pino... ma tutti gli uomini presenti...


SHOW: STOMP

Creato e diretto da Luke Cresswell e Steve McNicholas, dal 6 al 17 Maggio al Teatro Olimpico di Roma (Piazza Gentile da Fabriano), l'avvenimento teatrale che ora è diventato un fenomeno veramente globale. Dopo l'eccezionale successo ottenuto nelle scorse stagioni, torna a Roma "Stomp", uno tra i più rivoluzionari ed entusiasmanti eventi spettacolari degli ultimi anni. Orari: dal Martedì alla Domenica ore 21; Sabato e Domenica anche alle 17.30. Biglietti: 16-33 euro. Info: 06 3265991 e www.teatroolimpico.it.

Il gruppo di artisti inglesi molto sensibile ai temi ambientali che usa materiali di riciclo per dar vita ad uno concerto-spettacolo originalissimo. Con la sua combinazione unica di teatro, danza, commedia e percussioni, questa produzione pluri-premiata continua a richiamare pubblico in tutto il mondo. "Stomp" trova la bellezza e la musica nel mondo terreno. Trasforma scope in strumenti e battiti di mani in una conversazione; le immondizie e il disordine della vita urbana diventano fonte di ritmo e stupore contagioso. Un elettrizzante evento rock, un anomalo concerto sinfonico in stile "videoclip": senso rapido del tempo, visualizzazione della musica, vortice ritmico nella scansione delle immagini. E' circo, rito tribale, cultura del rumore che si fondono in un'opera metropolitana. E' mega-balletto, con la furia ritmica e sensuale del flamenco e la precisione del gioco percussivo del tip-tap. E' l'umorismo del cinema muto dato in prestito alla "Pop Art". Comunicazione forte, diretta, capace di coinvolgere il pubblico di ogni lingua, cultura, generazione: una sfida ecologica allo spreco urbano; e trasgressione heavy metal e satira anti-inquinamento. La missione? Liberare, attraverso il ritmo, i suoni più comuni e per questo più sconosciuti dell'epoca contemporanea.


MUSIC: BACKSTREET BOYS

Mercoledì 30 Aprile 2008, al PalaLottomatica, il pop dei "Backstreet Boys" (boy-band Usa al top negli anni 90) esplode a Roma! Biglietti: primo anello numerato 46 euro, secondo anello numerato 46 euro, parterre 32,20 euro, terzo anello numerato 32,20 euro.

Originari di Orlando (Florida), nati ufficialmente il 19 Aprile nel 1993, hanno venduto in 15 anni più circa 100 milioni di dischi in tutto il mondo, confermandosi uno dei gruppi pop più importanti degli ultimi decenni. Dopo i tanti successi, una breve pausa di riflessione, ed il ritorno nel 2005. Fino all'ultimo album, "Unbreakable", del 2007. Questa la formazione attuale: Kevin Richardson, AJ McLean, Brian Littrell, Howie Dorough e Nick Carter.

www.backstreetboysteam.it


MUSIC: JOVANOTTI

Sabato 17 e Domenica 18 Maggio 2008, al PalaLottomatica... Lorenzo Cherubini Live! Biglietti: tribuna centrale numerata 51.75 euro, terzo anello centrale numerato 41,40 euro, tribuna laterale numerata 41,40 euro, terzo anello laterale numerato 34,50 euro, parterre 34,50 euro.

Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, è nato il 27 Settembre del 1966 a Roma (famiglia originaria di Cortona, piccolo centro vicino ad Arezzo). Discografia (Album): Jovanotti for president. La mia moto. Jovanotti special. Giovani Jovanotti. Una tribù che balla. Lorenzo 1992. Lorenzo 1994. Lorenzo 90-95. L'albero Capo Horn. Lorenzo Live - Autobiografia di una festa. Il quinto mondo. Roma - Collettivo Soleluna. Jova Live 2002. Buon Sangue. Safari.

www.soleluna.com


MUSICS: FLAMENCOTANGOJAZZ4

Variazioni cromatiche! Dal 21 al 23 Aprile 2008, al Teatro Greco di Roma (Stabile del Teatro Musicale e della Danza), in scena lo spirito latino del Flamenco della Compagnia di Caterina Lucia Costa, il sensuale Tango di Mauro Barreras e Roberta Beccarini, insieme al lirismo del Jazz firmato da Maria Teresa Dal Medico e Renato Greco, accompagnati dal vivo dagli emozionanti arrangiamenti di Giovanna Famulari e Massimo De Lorenzi. Indirizzo: Roma, Via Ruggero Leoncavallo 10. Info: 06 8607513 e www.teatrogreco.it.

Variazioni Cromatiche è il trait d'union fra i tre diversi generi coreutici che trovano nel colore un elemento di forza e di identificazione. Grana Y Oro (rosso granata e giallo oro) i colori della Spagna, i colori del flamenco. Un percorso cromatico e di ritmi nel più puro rispetto per la tradizione. Uno sguardo al passato degli anni '80 e '90, dove la figura femminile emerge consapevole della forza seduttiva e nella pienezza della fisicità della "Mujer Andalusa". Violeta (viola), colore dello spirito e della fascinazione erotica, rappresenta il valore medio tra terra e cielo, tra passione ed intelligenza, tra amore e saggezza. Così il Tango, La danza della terra d'argento, metafora della vita e dialogo sensuale ed erotico fra i corpi di cui si perde il confine fisico, in un intreccio di linee e di sguardi che provocano il partner e lo spettatore. Il coinvolgimento totale delle coppie e dei solisti attraverso la musica e la danza si amalgamano in un piacere interiore. RGB (Red, Green e Blue), un'unione che portata alla sua massima intensità crea il bianco, la luce, la vita. "Alla Calata del Sole", quadro Jazz ispirato ad un' espressione cara e ricorrente nelle novelle pirandelliane. Il balletto visualizza, infatti, l'espandersi delle energie che, scaturite dai raggi e assorbite dall'uomo, si consumano, nell'arco di un giorno, sino al tramonto.


MODELS/PH: 1ST-HOT


FUN/NIGHTS: 100 ANNI DI MAGIA DISNEY

I 100 anni della fantastica storia di Walt Disney in un unico, grande spettacolo sul ghiaccio per il divertimento di tutta la famiglia: con Topolino e Minnie, Re Leone e Mulan, Biancaneve e Cenerentola, Toy Story e Nemo, La Bella e la Bestia, Pinocchio e il Grillo Parlante, Paperino e tutti gli altri magici personaggi del Mondo Disney in un'imperdibile festa!!!

La grande tradizione Disney celebra con "Disney On Ice" (grandioso spettacolo sul ghiaccio, prodotto per il divertimento di tutta la famiglia) i 100 anni dalla nascita del fondatore Walt Elias Disney, con un tour che sta girando il globo intero dal 30 Agosto 1999 (data di debutto a Lakeland, in Florida). Uno show, già visto da oltre 13 milioni e mezzo di spettatori in tutto il mondo, ora in scena in Italia.

Oltre 60 personaggi su uno dei più grandi stage allestiti (840 metri di scena: 42 metri di lunghezza per 20 metri di larghezza) per una grande produzione con più di 130 persone, 25 tir al seguito, e con Topolino e Minnie come padroni di casa, gli spettatori possono assistere a numeri di pattinaggio in coppia (da restare senza fiato), assoli toccanti e pezzi coreografici travolgenti realizzati dal coreografo Sarah Kawahara, vincitore dell'Emmy Award. A fare da cornice a queste coinvolgenti sequenze, le musiche memorabili di maestri come Art Kempel e Stan Beard portano alla luce, sulla pista, ricordi indelebili della storia "Disney".

Il calendario del tour italiano: dal 9 al 13 Aprile 2008 al Palasharp di Milano; dal 16 al 20 Aprile 2008 al Mazdapalace di Torino; e dal 23 al 27 Aprile 2008 al Palalottomatica di Roma. Giorni ed orari nella Capitale: Mercoledì 23 Aprile ore 19.30; Giovedì 24 Aprile ore 19.30, Venerdì 25 Aprile ore 11.30, 17.00 e 20.45; Sabato 26 Aprile ore 11.30, 17.00 e 20.45; Domenica 27 Aprile ore 11.00, 15.30 e 19.30. Info: 06 45496305 e www.applauso.it.


FUN/NIGHTS: SESSO ESTREMO!

Milano e Roma le capitali del sesso estremo. Napoli ad un passo. In Italia una coppia su dieci mette in pratica le fantasie. Da soli o in gruppo. E così in camera da letto entrano fruste, giochi di ruolo, corde e travestimenti. Si comincia con il "famolo strano" e si arriva al sesso estremo, al cosiddetto BDSM (Bondage, ovvero il legarsi... per Disciplina, Dominazione, Sottomissione, Sadismo e Masochismo) e alla pratica Kinky (BDSM più Feticismo). Il sadomasochismo patologico non c'entra nulla. L'Associazione Italiana Sessuologia Psicologia Applicata afferma che "non c'è nulla di patologico, ma si tratta semplicemente di una coppia che, consensualmente, ha deciso di dare vita alle proprie fantasie più estreme". I praticanti di BDSM o di Kinky Sex sono più di quanto non si pensi. A Milano e Roma, ma anche a Napoli, gli appuntamenti a feste BDSM sono molto frequenti. Siti Internet o riviste specializzate riportano il calendario delle feste. In 50 o in 500, in privé grandi come discoteche, in città ma anche affogati nelle campagne. Non è un'orgia ma, secondo i praticanti di BDSM, l'occasione per farsi frustare dal miglior frustatore o farsi legare dal miglior esperto di nodi. Un modo per esibirsi o guardare. La cultura Kinky e BDSM in Italia è comunque ancora in ombra. Si pratica soprattutto in riservatissime feste private o in locali come i privé. Mentre in Germania, ad esempio, nelle discoteche ci sono le aree "kinky" (più o meno come avviene in Italia con i settori dedicati alla musica anni ‘80!). Ma all'Italia resta una ferma particolarità! Lo strumento caratteristico è infatti il vecchio righello (una fantasia, quella di essere "bacchettato" dalla maestra, che non tramonta mai!).

Alberto Caputo (psichiatra, psicoterapeuta dell'Associazione Italiana Sessuologia Psicologia Applicata, coordinato del workshop dedicato al BDSM nell'ambito del "Congresso della Federazione Europea di Sessuologia": "Non siamo nel campo del sadomasochismo patologico, perché nel BDSM non c'è la volontà di fare del male al partner senza il suo consenso, ma di esplorare le sensazioni più estreme. Qui ci troviamo davanti a coppie che praticano sesso consensuale e sicuro, perché non si superano i limiti che mettono a rischio l'incolumità; la coppia decide all'inizio una parola d'ordine che basta pronunciare perché l'altro si fermi. Nel sesso estremo il dolore e il piacere si confondono; d'altra parte non dobbiamo dimenticare che anche dal punto di vista neurologico i centri del dolore e del piacere sono l'uno vicino all'altro, distanti solo pochi millimetri. Corde e fruste entrano in camera da letto, per dare piacere ma anche come simboli. Le corde rappresentano il legame orizzontale, tra lui e lei, la forte complicità e unione; le fruste il legame verticale, tra dominatore e dominato. Ma le fantasie e i giochi non si fermano a queste due pratiche. Le coppie che praticano il BDSM definiscono sesso alla vaniglia quello praticato da chi si ritiene normale. E questo perché il gelato alla vaniglia è il gusto base di tutti i sapori. Ma di gusti di gelato, ce ne sono così tanti che, secondo loro, vale la pena di assaggiarli tutti".