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ROMA
IN TAXI: MAGGIO 2008 |

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IN
COPERTINA: COCAINA (RAPPORTO DROGA)

ZOOM: RAPPORTO DROGA
Dalla relazione della Direzione centrale dei servizi antidroga
(Dcsa)

AUMENTANO I MORTI! (589 VITTIME NEL 2007): 38 morti in più dal 2007 al 2006; la più giovane aveva soltanto 16 anni. Le fasce di età più a rischio sono quelle 30-34 anni (morti 117 uomini e 9 donne) e 35-39 (117 uomini e 7 donne). Oltre metà delle vittime (319) si sono registrate in sole 4 regioni: Campania, Lazio, Lombardia ed Emilia Romagna. E le province di Roma, Napoli e Perugia raccolgono il 31,03% dei morti a livello nazionale (in pratica una vittima su tre).
L'ITALIA E' IL SECONDO MERCATO DELL'EROINA: Italia solo dopo l'Inghilterra per l'eroina, ed nei primi posti anche per la cocaina. Ma non basta: secondo le previsioni dl Viminale, in Europa aumenteranno nel 2008 le importazioni di eroina (la produzione, soprattutto di provenienza afgana, eccede del 30% la domanda, e questo porterà sia ad una decisa diminuzione dei prezzi che ad un aumento di purezza della droga sul mercato, con conseguente potenziale crescita del numero dei decessi per overdose.

E' BOOM DI SEQUESTRI PER LE DROGHE SINTETICHE: Nel 2007 c'é stato un vertiginoso aumento dei sequestri di droghe sintetiche (+193,67%) e si è passati dalle 133.979 dosi del 2006 alle 393.457 del 2007. In aumento anche i sequestri di eroina (+42,96%) mentre calano quelli di cocaina (-15,32%) e di marijuana (-8,77%). La Lombardia è la prima regione italiana per sequestri di droghe sintetiche, fra ecstasy, metanfetamine e pasticche (213.000 dosi nel 2007).
I NASCONDIGLI: tubetti di dentifricio, scatole di patatine, orologi a muro, contenitori in vetro con la droga sciolta in liquidi indicati come bevande. Tanti i sistemi inventati dai narcotrafficanti per nascondere la droga. Fra i metodi più sofisticati c'é l'utilizzo di materiali assorbenti, come stoffe, cartone e libri che, attraverso specifici procedimenti chimici, trattengono la droga che viene poi recuperata mediante un procedimento inverso.
ARRESTI? AUMENTANO LE DONNE TRAFFICANTI: 35.000 le persone denunciate nel 2007, il 30% di questi sono stranieri; 27.490 gli arrestati (+6,88% rispetto al 2006). Aumenta il numero di donne coinvolte nei traffici: 3.175 quelle individuate (+2,95% rispetto all'anno precedente). 1.031 invece i minori (il 2,92% del totale).
ZOOM: LE STAZIONI
PIU' PERICOLOSE DI ROMA!
Dalle segnalazioni dei cittadini romani inviate al Codacons nell'Aprile 2008

La stazione maggiormente segnalata come pericolosa e a rischio per la sicurezza e
l'incolumità dei passeggeri, è senza dubbio quella "Nuovo Salario". Qui, in base alle denunce dei cittadini, si registrano quotidianamente episodi di violenza a danno delle persone e delle macchine lasciate nell'antistante parcheggio; scarsa la vigilanza e pressoché inesistenti i controlli. Segue come numero di segnalazioni la stazione
"Quattro venti" della linea FM3: priva di vigilanza a qualsiasi ora del giorno; l'illuminazione esterna insufficiente; estremamente pericolosa di sera. Tra le meno sicure poi le stazioni
"Ostiense" (luogo di dormitorio e stazionamento di immigrati clandestini e sbandati, caratterizzata dalla presenza di urina ed escrementi umani
nell'antistante piazzale) e "Muratella" della linea FM1 (isolata, poco illuminata, nessun controllo; caratterizzata da una forte presenza di zingari responsabili spesso di atti vandalici a danni di cose e persone). Nella classifica delle stazioni meno sicure della Capitale, un posto di prestigio viene occupato inoltre dalle seguenti stazioni: Prima Porta, Magliana, Villa Bonelli, Palmiro Togliatti, Anagnina, La Rustica, Tor Vergata.
VISION/ARTS:
VITA IN COMUNE 1930-2007

Dagli Archivi Fotografici
dell'Ufficio Stampa del Comune di Roma a Palazzo Braschi, una grande rassegna fotografica dal ‘900 ad oggi per raccontare la storia della Capitale
d'Italia. Un patrimonio storico documentaristico mai esposto prima! Dal 21 Aprile al 13 Luglio, nelle sale del Museo di Roma Palazzo Braschi (Piazza S.Pantaleo 10), un autentico tesoro di immagini, di fatti, di emozioni e di ricordi. Esposte circa 200 fotografie, una sorta di appassionante rassegna dal 1930 ad oggi, per raccontare la storia della Capitale
d'Italia. Orari: da Martedì a Domenica ore 9-19 (la biglietteria chiude
un'ora prima). Biglietti: intero 8 euro, ridotto 6 euro. Info: 060608 e www.museodiroma.it.
Tre sezioni tematiche: 1) Paesaggio urbano con le immagini che testimoniano le trasformazioni della Capitale, dal centro alla periferia, i mutamenti urbanistici, architettonici, paesaggistici ed anche le profonde trasformazioni sociali. 2) Vita sociale con una coinvolgente selezione fotografica dedicata ai grandi eventi, alle feste, ma anche ai momenti più tristi che hanno coinvolto la collettività romana. 3) Visite e cerimonie che comprende i vari ritratti dei Sindaci, gli ospiti istituzionali e di spettacolo ricevuti in Campidoglio e le cerimonie ufficiali, molte delle quali di respiro internazionale.
VISION/ARTS:
WORLD PRESS PHOTO


VISION/ARTS:
UTOPIA VOLO MODERNITA'

TULLIO CRALI - AEROPITTORE FUTURISTA (1910-2000):
Da Venerdì 9 Maggio a Domenica 8 Giugno 2008 al Rifugio Antiaereo - Palazzo Uffici di Eur Spa (Roma, Piazzale K.Adenauer 8), la prima grande monografica dedicata a Tullio Crali, esponente di spicco
dell'Aeropittura, declinazione pittorica del Futurismo che si afferma negli anni successivi alla Prima Guerra Mondiale.
L'ampia antologica vuole proporre una prima importante meditazione sull'opera di Crali e desidera offrire al vasto pubblico la preziosa opportunità di ripercorrere il suo cammino artistico. Orari: dal Martedì al Venerdì ore 15-19; Sabato e Domenica ore 10-13 e 15-19. Info: 06 54252133.

Espressione del mito del progresso e della modernità caratteristico della corrente marinettiana,
l'Aeropittura ne esalta l'entusiasmo per il volo, il dinamismo e la velocità aerea. E
l'opera di Crali si impone immediatamente, all'interno del movimento, come una delle sue rivelazioni più ispirate e prolifiche. Si realizzano infatti nella sua poetica semplice e diretta, senza intellettualismi, le urgenze fondanti del Futurismo che si riallacciano tutte al principio della libertà.
L'iniziativa si inserisce nell'alveo di una lunga serie di eventi che, diverse città in tutta Italia stanno proponendo, in occasione delle celebrazioni ufficiali previste per il 2009 del primo centenario del movimento futurista, fondato nel 1909 con la pubblicazione del manifesto su
"Le Figaro"; l'obiettivo è di promuovere e incentivare una riscoperta di tale realtà artistica, unica manifestazione in Italia di quel grande e rivoluzionario fenomeno culturale internazionale che sono state le Avanguardie Artistiche del ‘900.

La rassegna presenta al pubblico un ricchissimo corpus di lavori di proprietà della famiglia Crali, raramente esposte o assolutamente inedite. Il percorso espositivo è costituito da oltre 60 lavori originali tra oli, tecniche miste e disegni, nonché interessanti
"divertissement" dell'eclettico pittore. Un'occasione unica di valorizzazione di un artista ancora poco noto al grande pubblico e, attraverso lui,
dell'Aeropittura in generale. Crali rivolge la sua ricerca tanto alla pittura quanto
all'architettura, senza tralasciare la moda (sua l'invenzione del borsello da uomo datato 1951, oppure degli abiti unici per donne uniche), i gioielli, i manifesti, la scenografia, sino alle composizioni liriche dal nome
"Sassintesi" e "Unisassi", oltre a mantenere vivo l'interesse per l'insegnamento nelle scuole
d'arte che lo conducono, dal 1962 al 1966, fino al Cairo, nonché la partecipazione attiva a conferenze sul Futurismo e
sull'Aeropittura. La sua ispirazione coinvolge ogni aspetto dunque della vita moderna della quale, la sua curiosità
d'artista, lo spinge ad indagarne tutte le sue manifestazioni nella vita.
L'arte di Crali, come spiega la curatrice della mostra Carla Cace, si sviluppa per
"punti di vista", visioni determinate dalla posizione dell'uomo-artista nei confronti del cielo e, dunque,
dell'infinito. In una tale moltiplicazione sensoriale, mai location più appropriata si sarebbe potuta scegliere, a rappresentare una cornice in perfetta aderenza alla mostra. Lo spazio contenitore infatti, un
"Rifugio Antiaereo", che ospita una rassegna sull'arte ispirata al volo e agli aerei per eccellenza, ha dato vita ad un gioco di rimandi insieme ideali, metaforici e persino storici che rendono
l'allestimento un perfetto "momento futurista".
Tale immaginario poetico vuole rendere omaggio a ciò che ha rappresentato il fulcro di tutta la vita
dell'artista, un dialogo incessante ed emblematico, non solo artistico ma quasi spirituale tra la terra e il cosmo. Ed è su questa costante comunicazione reale e simbolica insieme
nell'arte di Crali, che è stato concepito e realizzato l'allestimento
dell'intera mostra. Un vero e proprio "viaggio tra le nuvole", tra cimeli di aerei e un
"cielo di stoffa" per condurre il pubblico nella dimensione meccanica e ludica insieme del grande sogno di
Crali.
VISION/ARTS:
STORIA DI UOMINI E DI ARMI

L'Esercito Italiano al Vittoriano: 147 anni di storia in 349 di tradizioni! Dal 22 Aprile al 31 Agosto 2008 (accesso
dall'Ara Coeli, tutti i giorni, Lunedì escluso, ore 9.30-15.00): nel quadro delle attività organizzate per celebrare i 147 anni di storia
dell'Esercito Italiano, lo Stato Maggiore dell'Esercito ha realizzato "Storia di Uomini e di
Armi" presso il Sacrario delle Bandiere del Vittoriano, mostra che illustra i luoghi, gli uomini, i reparti e la tecnologia di ieri e di oggi, per non dimenticare la storia, e soprattutto gli uomini che hanno contribuito a farla.
L'allestimento dell'esposizione è curato
dall'Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito, con il concorso di Enti Militari, Associazioni Combattentistiche e
d'Arma e l'importante contributo dei Musei Militari della Forza Armata e di collezionisti privati.
All'interno del percorso museale, che si sviluppa nel complesso del Vittoriano sono stati allestiti 4 settori che ricostruiscono gli avvenimenti principali che hanno caratterizzato la Storia del nostro Paese e del suo Esercito. Il primo settore
dell'esposizione si riferisce ai primi difficili anni di vita del neonato Esercito Italiano: dal tragico fenomeno del brigantaggio, alla riunione di Roma
all'Italia attraverso la Breccia di Porta Pia, fino alla campagna di Libia del 1911. Tra i reperti qui esposti, la straordinaria Collezione
"Serra", figurini in uniforme che riproducono, con fedele autenticità,
l'Esercito del 1866. Il secondo settore ricorda, nel 90° anniversario della conclusione del conflitto, la prova durissima della Grande Guerra. Attraverso una didattica espositiva moderna e accattivante, vengono esposti una serie di importantissimi reperti storici, tra i quali la giubba e dei resti
dell'aereo del leggendario Ufficiale pilota Francesco Baracca, dei cimeli degli Arditi, ovvero Truppe scelte a cui vennero affidate missioni particolarmente rischiose. Il terzo settore è dedicato alla Seconda Guerra Mondiale ed alla Guerra di Liberazione con reperti, documenti, fotografie ed una selezione di rare uniformi ed importanti cimeli
d'epoca, tra i quali uno dei pochissimi esemplari della cifrante "Enigma" impiegata dai Tedeschi per criptare gli ordini che venivano impartiti alle loro truppe. Il quarto ed ultimo settore propone un excursus storico
dell'Esercito della Repubblica quale strumento attivo di difesa e salvaguardia delle libere istituzioni. Vi sono descritte le principali operazioni condotte sia in territorio nazionale che,
all'Estero, nonché i relativi equipaggiamenti impiegati.
CINEMA: GOMORRA

Un ritratto della camorra e della criminalità contemporanea nella città di Napoli. Un viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra che si apre e si chiude nel segno delle merci, del loro ciclo di vita. Il film, diretto da Matteo Garrone e prodotto da Domenico Procacci, è tratto dall'omonimo best-seller di Roberto Saviano. Insieme a "Il divo" di Paolo Sorrentino, "Gomorra" è in concorso al 61eismo Festival di Cannes. Cast: Toni Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale, Salvatore Cantalupo, Giorgio Morra, Salvatore Abruzzese, Marco Macor, Ciro Petrone, Carmine Paternoster. Regia: Matteo Garrone. Genere: Drammatico. Durata: 98'. Data di uscita nei cinema italiani: Venerdì 16 Maggio 2008.
CINEMA: LA CITTADELLA DEL CORTO
Dal 28 Maggio al 1 Giugno 2008, di scena a Trevignano (Roma) la 14esima edizione de "La Cittadella del Corto", Festival Internazionale del Corto di Fiction. 24 i film internazionali in competizione, in rappresentanza di 18 nazioni; a questi si aggiungono 31 corti italiani. Con il cinema messicano protagonista della retrospettiva dedicata alla cinematografia straniera. Fra le varie iniziative in programma, del tutto inedita è la sezione "zero budget-mille idee" riservata agli studenti e ai giovani appassionati cineasti della Provincia di Roma. Domenica 1 Giugno, ore 20, al Cinema Palma, la serata di premiazione (ad ingresso libero). Info:
www.cittadelladelcorto.it.
MEDIA/WEB:
IL POETA E LO SPAZZINO

Il nuovo romanzo di Dante Maffia (Mursia, pp. 200, 13,00 euro).
Info: www.mursia.com.
Elogio dell'immondizia: dai cassonetti della Città Eterna il ritratto di una fragile umanità. Il nuovo romanzo di Dante Maffia, poeta tradotto in tutto il mondo, romanziere vincitore di numerosi premi letterari e medaglia d'oro alla cultura.
Ci vuole un poeta per trovare del bello nei sacchi dell'immondizia. Una miscela di sacro e profano, trivialità e poesia: Maffia descrive la Città Eterna in tutta la sua variegata umanità, dai fasti del Campidoglio alla veracità della Garbatella, attraverso lo sguardo inconsueto di chi lavora per tenerla pulita. Nei cassonetti dell'immondizia si scoprono drammi e contraddizioni di una società persa nella frenesia di ciò che consuma, ma ancora capace di sognare ed emozionarsi. Brevi racconti, mille storie insignificanti di persone sconosciute che i più non vedono, relegati ai margini delle strade.
MEDIA/WEB:
LA GUARIGIONE TRA SCIENZA E SENTIMENTI

Testimonianze ed esperienze di vita dei bambini guariti (di Anna Clerico e Manuel Castello). Edizioni Edup (Libri per chi impara ad imparare):
www.edup.it.
Il libro raccoglie le testimonianze dei bambini che hanno vissuto l'esperienza durissima del tumore e sono stati curati, in 40 anni di attività, nel reparto di Oncologia Pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma. I bambini guariti, oggi giovani e adulti, e le loro famiglie, narrano la difficile prova della malattia e il suo superamento. Le lettere, vibranti di amore per la vita e di gioia di vivere, sono improntate a sentimenti di altruismo, di solidarietà, di fiducia nell'umanità e nella medicina, di gratitudine per chi li ha curati senza farli sentire "diversi" e di profonda fede in un Dio che non li ha mai abbandonati. Un libro prezioso che dà un messaggio di fiducia e solidarietà ai bambini ancora in terapia, rinforza la speranza delle famiglie e infonde coraggio a tutte le persone che operano in sanità.
MOTOR/SPORT:
1/3 SENZA CINTURA!

Un italiano su tre quando sale in macchina non allaccia la cintura di sicurezza. E' quanto emerge dal monitoraggio sull'uso dei dispositivi di sicurezza condotto da Istituto Superiore di Sanità e Ministero dei Trasporti, secondo il quale a portare la cintura è solo il 64,6% della popolazione. Una percentuale che sale all'82% al Nord, ma scende al 46% nel Sud e nelle Isole. Il dato relativo al 2007 è in flessione rispetto al 71,6% del 2006 e al 72,5% del 2005. Sembra infatti esaurito l'effetto della patente a punti, visto che nei mesi successivi all'introduzione del nuovo sistema l'uso della cintura era diffuso all'83,5% degli italiani. L'obiettivo dovrebbe essere di una diffusione pari al 95%: solo così si potrebbero infatti risparmiare 1,3 miliardi di euro l'anno (del sistema sanitario nazionale che deve far fronte alle conseguenze degli incidenti stradali). "La cosa che mi preoccupa di più - ha commentato il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi - è che la percentuale è in regresso. La percentuale di utilizzo è bassa, é un fatto grave".
Nell'utilizzo delle cinture, sottolinea il
"Monitoraggio Ulisse: "Il Paese marcia ancora a tre velocità: proporzioni d'uso abbastanza soddisfacenti al Nord, da aumentare ancora (oggi sono all'82%); proporzioni d'uso da migliorare con decisione al Centro (65,6%); proporzioni d'uso da incrementare consistentemente nelle regioni meridionali (46,3%)". In nessun caso comunque, sottolinea ancora il rapporto, si hanno livelli tali da poter considerare raggiunto l'obiettivo del 95% d'uso delle cinture di sicurezza (il livello é fissato al 95% e non al 100% tenendo conto che esistono delle esenzioni). Il rapporto rileva inoltre una notevole variabilità sul territorio delle percentuali di utilizzo anche del casco. Nel nord e in parte del centro del Paese l'uso risulta "molto elevato collocandosi generalmente tra il 90 e il 100%". Pur non disponendo di percentuali statistiche precise per il sud dal monitoraggio emerge che nel Mezzogiorno l'uso è "a macchia di leopardo". Per esempio "in un'importante città del sud dalla quasi totalità dei motociclisti che indossa il casco in alcune aree della città si passa ad una percentuale praticamente nulla di altre zone". Eppure, conclude il rapporto, ad un sostanziale incremento dei dispositivi di sicurezza "corrisponderebbe una notevole riduzione sia della mortalità sia del quadro di gravità delle lesioni riportate per incidenti stradali".
MOTOR/SPORT:
BICI E TRASPORTO PUBBLICO

Per nulla facile a Roma la vita degli amanti della bicicletta. Come noto, infatti, nella capitale non è possibile trasportare biciclette sui bus o nelle metropolitane, salvo rarissime eccezioni. Le domeniche e i giorni festivi
l'Atac consente il trasporto delle bicicletta a bordo dei bus della linea 791, stesso servizio attivo anche sulla linea B della metropolitana e sulla linea Roma-Lido di Ostia tutte le domeniche e nei giorni festivi, solo sul primo vagone dei treni, e nei giorni feriali solo dopo le ore 21.00. Appaiono chiare quindi le fortissime limitazioni imposte ai cittadini che intendono utilizzare la bicicletta per recarsi a scuola o a lavoro, oppure per compiere passeggiate in centro, cosa che determinerebbe indubbi vantaggi sul fronte del traffico e
dell'inquinamento atmosferico.
MOTOR/SPORT:
ROMAQUATICA 2008

Nei weekend dal 29 Maggio al 15 Giugno 2008, allo Stadio del Nuoto di Roma, il prestigioso meeting internazionale che raccoglie il "Roma Sincro" (dal 29 Maggio al 1 Giugno), il "Trofeo Sette Colli di Nuoto" (6-8 Giugno), il "Campionato Italiano a Squadre di Nuoto" (9 Giugno) e il "Grand Prix di Tuffi" (13-15 Giugno). Info:
www.federnuoto.it.
WORLD: CIPRO

Kypros in greco, Kibris in turco, è un'isola del Mar Mediterraneo orientale, la terza per estensione. E' situata a sud della Turchia (70 km), a breve distanza dalle coste del Vicino Oriente (100 km) e 500 km a nord dall'Egitto; geograficamente, è posta in Asia. E' occupata per circa i due terzi della superficie dalla Repubblica di Cipro (che dal 1 Maggio 2004 fa parte dell'Unione Europea); il restante territorio, nella zona settentrionale dell'isola, è occupato dalla Repubblica Turca di Cipro Nord (TRNC), proclamata dopo l'intervento militare turco del 1974.

Le principali attività economiche
dell'isola sono il turismo, l'esportazione di prodotti dell'abbigliamento e
dell'artigianato e la navigazione mercantile. L'artigianato tradizionale comprende in particolare i ricami, le ceramiche e i lavori in rame. I piatti locali sono il tradizionale meze, servito come piatto unico, il formaggio halloumi e la grappa zivania. Cipro è conosciuta anche come
l'isola di Afrodite, dea dell'amore e della bellezza che, secondo la leggenda, nacque proprio in
quest'isola.

Superficie: 9.253 Kmq. Abitanti: 800.000 circa. Densità: 82 ab/Kmq. Forma di governo: Repubblica presidenziale. Capitale: Nicosia (190.000 abitanti). Gruppi etnici: greci 79%, turchi 18%, armeni 3%. Monte principali: Olympos (1953 metri). Fiume principali: Pedias (100 km). Clima: Mediterraneo. Lingue: greco, inglese, turco. Religioni: cristiano-ortodossa 77%, musulmana 18%. Moneta: euro nell'area greca, lira turca nell'area turca. Per la Repubblica di Cipro: visto
d'ingresso non necessario; patente ed assicurazione italiane sono accettate. Senso di marcia: guida a sinistra, sorpasso a destra. Per i motociclisti è obbligatorio indossare il casco. E' obbligatorio portare le cinture di sicurezza sia per il conducente che per i passeggeri dei sedili anteriori e posteriori.

Ambasciata cipriota a Roma: Via Francesco Denza 15. Tel. 06 8088365.
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