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ROMA
IN TAXI: SETTEMBRE 2008 |

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COPERTINA: NICOLA PIOVANI (STAGIONE ACCADEMIA FILARMONICA ROMANA)

SHOP/STYLE: CARO-LIBRI? SCARICA ON-LINE!

Per contrastare il vertiginoso aumento dei prezzi dei libri scolastici, il Codacons ha deciso di mettere il proprio sito internet a disposizione di quanti vogliano pubblicare o scaricare un libro di testo. Il meccanismo è molto semplice: un editore o un cittadino può inviare il testo integrale del libro già scansionato
all'indirizzo mail codacons.info@tiscali.it, specificando anche la scuola che lo ha adottato. Il Codacons provvederà ad inserire i vari libri sul proprio sito internet, precisando anche città e istituti scolastici che hanno adottato i vari testi, e renderli gratuitamente scaricabili per tutti gli studenti.
Il presidente Codacons (Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell'Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori) Carlo Rienzi:
"Ogni classe può acquistare un solo libro ed inserirlo on line attraverso il nostro sito, così da renderlo stampabile per ogni studente. Con tale iniziativa vogliamo applicare subito
l'art. 15 della legge 112/08 che consente già per l'anno scolastico 2008-2009 di accedere gratuitamente ai testi disponibili su internet.
Ecco il testo
dell'art 15 della legge n. 112 del 25 Giugno 2008 varata dal governo, che consente di scaricare gratuitamente libri di testo dal web:
1. A partire dall'anno scolastico 2008/2009, nel rispetto della normativa vigente e fatta salva l'autonomia didattica nell'adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuto conto dell'organizzazione didattica esistente, i competenti organi individuano preferibilmente i libri di testo disponibili, in tutto o in parte, nella rete internet. Gli studenti accedono ai testi disponibili tramite internet, gratuitamente o dietro pagamento a seconda dei casi previsti dalla normativa vigente.
2. Al fine di potenziare la disponibilità e la fruibilità, a costi contenuti di testi, documenti e strumenti didattici da parte delle scuole, degli alunni e delle loro famiglie, nel termine di un triennio, a decorrere dall'anno scolastico 2008/2009, i libri di testo per le scuole del primo ciclo dell'istruzione, di cui al decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, e per gli istituti di istruzione secondaria superiore di secondo grado sono prodotti nelle versioni a stampa, on line scaricabile da internet, e mista. A partire dall'anno scolastico 2011/2012, il collegio dei docenti adotta esclusivamente libri utilizzabili nelle versioni on line scaricabili da internet o mista. Sono fatte salve le disposizioni relative all'adozione di strumenti didattici per i soggetti diversamente abili.
3. I libri di testo sviluppano i contenuti essenziali delle Indicazioni nazionali dei piani di studio e possono essere realizzati in sezioni tematiche, corrispondenti ad unità di apprendimento, di costo contenuto e suscettibili di successivi aggiornamenti e integrazioni. Con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sono determinati:
a) le caratteristiche tecniche dei libri di testo nella versione a stampa, anche al fine di assicurarne il contenimento del peso;
b) le caratteristiche tecnologiche dei libri di testo nelle versioni on line e mista;
c) il prezzo dei libri di testo della scuola primaria e i tetti di spesa dell'intera dotazione libraria per ciascun anno della scuola secondaria di I e II grado, nel rispetto dei diritti patrimoniali dell'autore e dell'editore.
4. Le università e le istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica, nel rispetto della propria autonomia, adottano linee di indirizzo ispirate ai principi di cui ai commi 1, 2 e
3."
Ulteriore iniziativa del Codacons contro il caro-libri? Sul sito internet
dell'associazione è attivo uno spazio (denominato "Libri Gratis"), attraverso il quale studenti e cittadini potranno scambiare o regalare libri di testo usati. Dunque, chiunque in tutta Italia possieda un testo scolastico e sia intenzionato a regalarlo o a scambiarlo con un altro libro, può accedere gratuitamente a questo servizio, specificando il testo che si intende cedere (titolo, autore, edizione, etc.), eventuali libri ricercati per scambio, e lasciando i propri riferimenti. Tutto ciò per creare una rete dove i cittadini autonomamente possono contattarsi e scambiare libri di testo, risparmiando notevolmente.
www.codacons.it
SHOP/STYLE: ROMA CAPITALE MONDIALE DEL LUSSO

Roma è la nuova "capitale mondiale del lusso". Secondo il magazine
"World & Pleasure" proprio a Roma si trovano le più grandi e lussuose boutique delle migliori marche a livello mondiale, ma anche tanti piccoli negozi esclusivi che attirano turisti da ogni parte del mondo. Strade del lusso, dello shopping, ma anche trionfo della curiosità dove non si va solo per comprare ma anche per guardare (sia i prodotti, che coloro che entrano ed escono dai negozi a 40 carati).
Gli abiti di Gucci come il Colosseo, i gioielli di Capuano come Fontana di Trevi, le preziosità di Bulgari come il Pantheon: Roma non è solo la Capitale mondiale
dell'arte, la città dove una semplice passeggiata diventa un camminare a bocca aperta sorpresi sempre da nuovi monumenti. E' anche la Capitale mondiale del buon gusto, del senso estetico, dello shopping scanzonato ma esigente, dove si resta affascinati davanti a una vetrina come davanti a una fontana del Bernini o dove i turisti si fermano per fotografare
l'insegna di Dolce & Gabbana dopo aver fatto uno scatto alla vicina Trinità dei Monti.
E l'upper class della Capitale sembra proprio avere riscoperto i fasti degli anni 80: una ricerca sui consumi dei luxury good promossa dal mensile
"World & Pleasure" dimostra infatti un trend positivo per il settore del lusso. Quali sono i luxury good maggiormente diffusi nella Capitale? In testa alla classifica ci sono i prodotti di oreficeria, acquistati abitualmente dal 52% dei romani. Tra i luxury good maggiormente diffusi, dopo i prodotti di oreficeria (52%), seguono
l'abbigliamento griffato (49%), il turismo e il tempo libero (48%), l'enogastronomia (45%), gli accessori (44%), le automobili (13%) e gli oggetti per il collezionismo e le opere
d'arte (9%). Ma il fenomeno, secondo l'inchiesta, non coinvolge oggi solo i tradizionali consumatori del lusso, attratti da un consumo edonistico autodiretto, ma anche molti outsider che amano i beni di fascia alta soprattutto per
l'immagine che quei prodotti rappresentano e per lo status che se ne ottiene più che per il piacere personale derivante dal possesso e
dall'uso del bene, con in più il sottile piacere della consapevolezza di fare parte dell'elite.
La mission di
"World & Pleasure" (da Settembre in vendita in tutte le edicole della Capitale) è quella di valorizzare il lusso quale motore del progresso culturale e
dell'economia, riaffermando il gusto per le cose belle attraverso un prodotto editoriale di successo che rispecchia le richieste attuali per la ricerca di un piacere-benessere globale. Un giornale che parla di attualità, politica, cultura, economia, viaggi e tempo libero con una vocazione precisa: anticipare le tendenze e intercettare i segnali di cambiamento. Per un pubblico qualificato e attento che apprezza fino in fondo il piacere della vita. Info:
www.wap-mag.com.
SHOW: FESTAD'AFRICAFESTIVAL 2008

Dal 16 al 21 Settembre 2008, al Teatro Palladium di Roma (Piazza Bartolomeo Romano 8), la settima edizione del "Festival internazionale delle culture
dell'Africa contemporanea". Unico nel suo genere in Europa, l'evento promuove e sostiene da anni le espressioni artistiche contemporanee del continente africano, con lo scopo di conoscerne e diffonderne i contenuti e i valori universali e di sensibilizzare, attraverso la cultura,
l'integrazione e l'incontro tra culture e popoli. Protagonista assoluta è la cultura contemporanea in tutte le sue forme e con i propri artefici: dal teatro alla danza, dalla musica alla scultura, dal cinema alla letteratura.
Nella edizione 2008, il "Festad'Africa Festival" propone un programma incentrato sulla creatività al femminile. Lo sguardo e
l'urgenza espressiva delle artiste donne viene qui indagato come sensibile termometro di un continente in continua trasformazione.
Spettacolo: in prima nazionale
"Le sacre du tempo", della coreografa burkinabè Irène Tassembedo (in scena cinque musicisti e sette danzatori per raccontare la vita di un villaggio a cui viene rubato lo sgabello sacro che manteneva il villaggio in equilibrio, ascoltando le voci delle donne). Cinema: con
"La nuit de la verité" la regista del Burkina Faso Fanta Régina Nacro racconta come dopo una sanguinosa guerra etnica, si festeggi la firma di un trattato di pace (della stessa regista, anche produttrice dei suoi film, in scena anche i cortometraggi
"Bintou" e "Femmes Capables"). Musica: le donne africane rappresentate da una grandissima artista angolana come Tasha Rodrigues, voce calda e coinvolgente che sceglie
l'incontro tra diverse sonorità come modalità per esprimersi in concerto e da Esha Tizafy, originaria del Madagascar, giovane talento che dopo aver collaborato con diversi musicisti sceglie un percorso personale. Teatro: Daniela Giordano presenta una creazione per la scena tratta dalla Risoluzione Onu 1820 del 2008 che definisce lo stupro come crimine di guerra e crimine contro
l'umanità, portando in scena le voci di molte donne "Attivamente
coinvolte" (titolo dello spettacolo) nella prevenzione e nella risoluzione dei conflitti. Arte: in mostra le tele di Clio Mandrelli, che ritraggono i danzatori esibitisi al Festival. A completamento del percorso (che vuole mettere a fuoco il ruolo delle donne africane nel loro continente come in Europa), il convegno
"Mai più senza i miei figli - l'immigrazione femminile in Europa".
www.festadafricafestival.com
SHOW: OPEN YEAR AUDITORIUM

Al via Giovedì 4 Settembre 2008 la nuova stagione dell'Auditorium Parco della Musica di Roma (Viale Pietro de Coubertin). Protagonisti: teatro, circo, danza, tango, musica contemporanea, sperimentazione, jazz e canzone
d'autore.
Dal 4 al 6 Settembre: "Metamorfosi" (Festival di confine fra teatro e circo), manifestazione che propone una panoramica sul ricco universo del nouveau cirque (il circo contemporaneo), ospitando grandi compagnie internazionali e artisti più giovani, e presentando lavori in prima assoluta (Alexandre Fray e Frédéric Arsenault con lo spettacolo "Appris par Corps", Bonaventure Gacon in "Par le Boudu", Jean-Paul Lefeuvre e Didier André in "Le
Jardin").

Dal 6 al 18 Settembre: la seconda edizione del "Buenos Aires Tango Festival", festival dedicato interamente al
"pensiero triste che si balla", con gli artisti più famosi provenienti direttamente da Buenos Aires (la cantante Adriana Varela, il bandoneónista Pablo Mainetti, la Gran Orquesta Tangovia Buenos Aires, il Quinteto Ventarrón, il Cuarteto Decarísimo,
l'Orquesta El Arranque, i cantanti Marcelo Tomassi e Javier Calamaro, le cantanti Noelia Moncada e Dolores Solà, i ballerini Gloria e Eduardo, Carlos e Rosa Perez, Los Hermanos
Macana).
Dal 7 Settembre la programmazione musicale della Fondazione Musica per Roma, che ospita nella Sala Santa Cecilia il doppio concerto di apertura di "Una striscia di terra feconda" (festival franco-italiano dedicato alla sperimentazione e alle musiche improvvisate), con le esibizioni della Parco della Musica Jazz Orchestra, Paolo Damiani e Giovanni Allevi.
www.auditorium.com
MUSIC: 08/09 ACCADEMIA FILARMONICA ROMANA

Un originale allestimento scenico della "Serenata a tre" di Vivaldi, firmato dalla pittrice Isabella Ducrot con la direzione di René Clemencic, inaugura il 15 Ottobre 2008 al Teatro Olimpico di Roma la nuova stagione
dell'Accademia Filarmonica Romana. Ventisette gli appuntamenti del cartellone, ideato dal direttore artistico Marcello Panni, per cinque diversi percorsi di musica e spettacolo, che prevedono molte prime esecuzioni per Roma, per
l'Italia e assolute. Fra queste: un ciclo dedicato a Vivaldi concertista e operista (con la presenza di Salvatore Accardo, Ottavio Dantone, Filippo Maria Sardelli e Alan Curtis); i concerti di musica da camera e sinfonica (con pianisti quali Michele Campanella, Gianluca Cascioli e Pietro De Maria, oltre ad orchestre e formazioni da camera), per ricordare i bicentenari di Mendelssohn e Haydn; le serate di balletto (con il ritorno di Akram Khan in uno spettacolo di danza accompagnato da Juliette Binoche, voce recitante e per la prima volta ballerina, la compagnia ivoriana di Georges Momboye con una nuova coreografia in prima assoluta,
l'Aterballetto e i divertenti Mummenschanz con la prima italiana del loro nuovo spettacolo); la musica contemporanea (con Carlo Boccadoro, Nicola Piovani, Ludovico Einaudi, e due prime esecuzioni assolute su commissione
dell'Accademia Filarmonica Romana: l'opera in un atto "Freud, Freud, I love you" di Luca Mosca, e
"Sentieri di Sangue" di Silvia Colasanti); le matinées al Teatro Argentina (con
"C'era una volta il XX Secolo", serie di spettacoli e divertenti novità per raccontare alcuni capitoli della storia musicale del secolo scorso, dal Futurismo al Ragtime, da Stravinskij a Berio). Numerose inoltre le collaborazioni e coproduzioni: con Romaeuropa Festival 2008, il Teatro di Roma, la IUC (Istituzione Universitaria dei Concerti), la Galleria nazionale
d'Arte Moderna, il PalaExpo, la Biennale nationale de danse du Val-de-Marne, il Teatro Olimpico,
l'Istituto Italiano Vivaldi della Fondazione Giorgio Cini e il Forum Austriaco di Cultura.

Biglietti: 10-32 euro. Abbonamenti: 40-460 euro. Accademia Filarmonica Romana, Via Flaminia 118 - Roma. Info: 06 3201752 e
www.accademiafilarmonica.org.
MODELS/PH:



FUN/NIGHTS: CONTRO LA PROSTITUZIONE STRADALE
Il consiglio dei Ministri ha approvato il giorno 11 Settembre 2008 il DDL firmato dal ministro per le pari opportunità Mara Carfagna denominato "Misure contro la prostituzione" La prostituzione in un luogo pubblico è considerato fenomeno di "allarme sociale", e quindi va punito come reato, con pene detentive sia per chi esercita la prostituzione "in strada", sia per il "cliente". Per i trasgressori, previsti l'arresto da 5 a 15 giorni e un'ammenda da 200 a 3.000 euro.
Dopo 50 anni dalla ultima normativa in tema prostituzione (la legge Merlin, che abolì la regolamentazione della prostituzione in Italia e rese illegali i bordelli), ed una precedente situazione che puniva il solo reato di adescamento (difficile da definire, e che quindi rendeva pressoché impossibile combattere il fenomeno), adesso la regola (a prescindere dalle opinione sulla sua positività o negatività) è certa. Lucciole per la strada, a tutte le ore del giorno e della notte, con i consueti ed abituali caroselli di automobili a far da cornice, possono avere ora una teorica possibilità reale di esser controllati. Ma il testo delle nuova normativa non fa comunque riferimento alla prostituzione in luogo privato.
Nei quattro articoli di cui è composto il disegno di legge, misure più severe anche per combattere lo sfruttamento della prostituzione minorile. L'articolo 2 prevede il carcere da 6 a 12 anni e multa da 15.000 a 150.000 euro per chi "recluta o induce alla prostituzione una persona di età inferiore agli anni diciotto" o "favorisce, sfrutta, gestisce, organizza o controlla la prostituzione di una persona di età inferiore agli anni diciotto, ovvero altrimenti ne trae profitto". Se il minorenne ha meno di 16 anni, la pena è aumentata da un terzo alla metà. I minori stranieri non accompagnati che esercitano la prostituzione in Italia, vengono riaffidati alla famiglia o alle autorità responsabili del loro Paese d'origine. Carcere tra i 4 e gli 8 anni anche per i promotori e gli organizzatori di associazioni a delinquere finalizzate allo sfruttamento della prostituzione, e reclusione dai 2 ai 6 anni per i partecipanti alle stesse organizzazioni.
www.pariopportunita.gov.it

IL TESTO DEL DISEGNO DI LEGGE CARFAGNA
ARTICOLO 1 (modifiche alla legge 20 febbraio 1958, n. 75).
1. All'art. 1 della legge 20 febbraio 1958, n. 75, sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: "Chiunque esercita la prostituzione ovvero invita ad avvalersene in luogo pubblico o aperto al pubblico é punito con l'arresto da cinque a quindici giorni e con l'ammenda da duecento a tremila euro.
Alla medesima pena prevista al secondo comma soggiace chiunque in luogo pubblico o aperto al pubblico si avvale delle prestazioni sessuali di soggetti che esercitano la prostituzione o le contratta".
ARTICOLO 2 (prostituzione minorile e rimpatrio assistito).
1. L'articolo 600-bis del codice penale è sostituito dal seguente:
"Art 600-bis (Prostituzione minorile) è punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da euro 15.000 a euro 150.000 chiunque:
a) recluta o induce alla prostituzione una persona di età inferiore agli anni diciotto;
b) favorisce, sfrutta, gestisce, organizza o controlla la prostituzione di una persona di età inferiore agli anni diciotto, ovvero altrimenti ne trae profitto.
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i sedici ed i diciotto anni, in cambio di denaro o di altra utilità, è punito con la reclusine da sei mesi a quattro anni e con la multa da euro 1.500 a euro 6.000..
Se i fatti di cui al primo e secondo comma sono commessi nei confronti di persona che non abbia compiuto gli anni sedici, la pena è aumentata da un terzo alla metà. Le circostanze attenuanti eventualmente concorrenti, diverse da quelle previste dagli articoli 98 e 114 del codice penale, non possono essere ritenute equivalenti rispetto alla presente aggravante e le diminuzioni di pensa si operano sulla quantità di pena risultante dall'applicazione della stessa.
Se l'autore dei fatti di cui al secondo e terzo comma è minore di anni diciotto la pena è ridotta da un terzo a due terzi".
2. I soggetti minori stranieri non accompagnati che esercitano la prostituzione nel territorio dello Stato, sono riaffilati alla famiglia o alle autorità responsabili del Paese di origine o di provenienza, nel rispetto dei diritti garantiti al minore dalle convenzioni internazionali, dalla legge dai provvedimenti dell'autorità giudiziaria e con modalità tali da assicurare il rispetto e l'integrità delle condizioni psicologiche del minore, attraverso la procedura di rimpatrio assistito di cui al comma 2-bis dell'articolo 33 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e successive modificazioni. Con regolamento ai sensi dell'articolo 17, comma 1 della legge n. 400 del 1988, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri o di Ministro delegato, di concerto con i Ministri del lavoro, della salute e delle politiche sociali, degli affari esteri, dell'interno e della giustizia, da emanarsi entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite procedure accelerate e semplificate per l'adozione del provvedimento di rimpatrio assistito del minore che abbia esercitato la prostituzione.
ARTICOLO 3 (Associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione).
1. All'articolo 416 del codice penale è aggiunto il seguente comma:
"Se l'associazione è diretta a commettere taluno dei delitti previsti dall'articolo 600-bis ovvero i delitti di reclutamento, induzione, agevolazione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione si applica la reclusione da quattro a otto anni nei casi di cui al primo comma e la reclusione da due a sei anni nei casi previsti dal secondo comma".
ARTICOLO 4 (Norme finanziarie e abrogazioni)
1. Dall'attuazione del comma 2 dell'articolo 2 non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Alle attività previste dalla presente legge le amministrazioni interessate provvedono con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.
2. è abrogato l'articolo 5 della legge 20 febbraio 1958, n. 75.
AS 733 EMENDAMENTO
Dopo l'articolo 18 aggiungere il seguente:
Art. 18-bis (Rimpatrio assistito di minore cittadino dell'Unione europea)
1. Le disposizioni relative al rimpatrio assistito di cui all'articolo 33, comma 2-bis del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, si applicano ai minori cittadini dell'Unione europea non accompagnati presenti nel territorio dello Stato, quando sia necessario nell'interesse del minore stesso, secondo quanto previsto dalla Convenzione sui diritti del fanciullo del 20 novembre 1989, ratificata con legge 27 maggio 1991, n. 176.
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