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ROMA
IN TAXI: GENNAIO 2009 |

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COPERTINA: FABRIZIO DE ANDRE'

SHOP/STYLE: SALDI INVERNO 2009

A ROMA DAL 3 GENNAIO AL 13 FEBBRAIO
ANALISI TELEFONO BLU
Una debacle intorno al 20% almeno a livello nazionale e di circa il 17% a livello regionale?
L'intenzione media di spesa è di poco superiore (come dato medio) ai 280 euro (al Nord 350, al Sud 250 e al Centro 300). Nel Lazio, una spesa di circa 380 milioni di euro (50 in meno dello scorso anno), quasi il 60% solo a Roma. Nella Capitale,
l'intenzione di spesa media è di circa 310 euro contro i 290 nelle
provincie. La seconda provincia per spesa: Latina (con il 17% del budget regionale), poi Frosinone (10%), Rieti (8%) e Viterbo (6%). Sos Consumatori contro truffe: 06 83512178 e
www.telefonoblu.it.
ANALISI CONDACONS
Le previsioni di Confcommercio e Confesercenti relative ai saldi in partenza sono per il Codacons eccessivamente ottimistiche e si scontreranno con una realtà assai più amara. il Presidente Codacons, Carlo Rienzi:
"Appena il 50% delle famiglie può avvalersi dei saldi, perché l'altra metà non avrà budget da dedicare a nuovi acquisti. In discesa inoltre la spesa procapite durante gli sconti, che si attesterà sui 120 euro a persona; con vendite in picchiata fino al
30%". Info: www.codacons.it.
CONSIGLI CODACONS
Consigli per evitare fregature nel periodo dei saldi: Conservare sempre lo scontrino! Non è vero che i capi in svendita non si possono sostituire. Il negoziante è obbligato a sostituire
l'articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Ma la grande novità è che non
c'è più bisogno, come stabilito dall'art. 1495 del cod. civ., di denunziare
"i vizi al venditore entro otto giorni dalla scoperta". Il Decreto legislativo n. 24/2002 ha stabilito, infatti, che il consumatore deve denunciare
"al venditore il difetto di conformità entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il
difetto". Le vendite devono essere realmente di fine stagione! la merce posta in vendita sotto la voce
"saldo" deve essere l'avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. Stare alla larga dunque da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei più svariati articoli. E' improbabile, per non dire impossibile, che a fine stagione il negozio sia provvisto, per ogni tipo di prodotto, di tutte le taglie e colori. Non fermarsi mai al primo negozio che propone sconti, ma confrontare i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. A volte basta qualche giro in più per evitare
l'acquisto sbagliato o per trovare prezzi più bassi. Cercare di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio (per essere meno influenzabili dal negoziante e non correre il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non si aveva alcun bisogno). Pagare un prezzo alto non significa comprare un prodotto di qualità! Diffidare dei marchi molto simili a quelli noti e degli sconti superiori al 50% (che spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi). Servitersi inoltre se possibile nei negozi di fiducia, o acquistare merce della quale già si conosce prezzo e qualità. Ricordarsi anche che sulla merce è obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Il prezzo deve essere inoltre esposto in modo chiaro e ben leggibile. Sulla prova dei capi non
c'è l'obbligo (è rimesso alla discrezionalità del negoziante); ma il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati. Per il pagamento, nei negozi che espongono in vetrina
l'adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi. Nel caso di possibili fregature infine, e possibile rivolgetersi
all'Ufficio Comunale per il commercio, ai Vigili Urbani o ad una associazione consumatori.
SPORTELLO CONSUMATORI MDC
Due volte all'anno puntualmente si ripropone la corsa agli acquisti con i saldi di fine stagione che per molti rappresentano il momento migliore per comprare qualcosa ai prezzi scontati proposti dai negozianti. Ma nonostante con i saldi si possano fare ottimi affari, è necessario prestare la dovuta attenzione se non si vuole incappare in clamorose fregature. Anche
quest'anno il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) apre lo Sportello "Pronto Saldi
2009" e offre consulenza e informazione ai consumatori. Info: 06 4881891 (dal Lunedì al Venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30) e
www.mdc.it.
CONSIGLI MDC
Il "Movimento Difesa del Cittadino" ricorda ai consumatori che esiste una legge specifica che detta le regole di svolgimento per gli acquisti in saldo, che rientrano nelle cosiddette vendite straordinarie disciplinate
dall'art. 15 del decreto legislativo n. 114 del 1998. Le singole Regioni poi fissano i periodi e la durata dei saldi a livello locale. Per il corretto acquisto degli articoli in saldo l'associazione consiglia i consumatori di tener presente 5 punti fondamentali: CAMBIO DELLA MERCE E DIRITTO DI RECESSO (la possibilità di effettuare il cambio del capo in seguito
all'acquisto generalmente è a discrezione del negoziante a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme perché in tal caso vi è
l'obbligo per il venditore di eseguire la riparazione o provvedere alla sostituzione del capo in oggetto o ove non sia possibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Non è assolutamente vero infatti che i capi in saldo non possono essere cambiati; il diritto di recesso, che è esercitabile normalmente entro 10 giorni
dall'acquisto, non ha nulla a che vedere con gli acquisti conclusi all'interno di un esercizio commerciale: riguarda infatti, vendite a domicilio, per corrispondenza, a distanza, etc. E' importante sempre conservare lo scontrino per un eventuale sostituzione in caso di prodotto difettoso entro il termine di due mesi dalla data in cui è stato scoperto il vizio; la garanzia vale per due anni dal momento
dell'acquisto). ATTENZIONE AI FINTI SALDI (i capi proposti in saldo possono essere oggetto di notevole deprezzamento se non venduti entro un dato termine. Per evitare di incorrere in un acquisto scontato ma di merce considerata
"resto di magazzino" è importante sapere che i veri saldi sono quelli applicati su merce della stagione che sta finendo. Si suggerisce di acquistare principalmente nei negozi di fiducia tenendo presente che se lo sconto supera il 50%
c'è il dubbio che si tratti di un capo delle stagioni passate). CONTROLLARE ETICHETTA E CARTELLINI (da evitare
l'acquisto di prodotti senza etichetta relativi alla composizione e alla manutenzione necessaria a evitare eventuali danneggiamenti del capo. I cartellini della merce vanno analizzati con attenzione per verificare innanzitutto che vi sia il prezzo di partenza del capo, quello scontato e il valore in percentuale dello sconto applicato e confrontati il prezzo vecchio e quello ribassato eventualmente chiedendo spiegazioni al venditore sulla misura dello sconto praticato). OCCHIO A
PUBBLICITA', VETRINE E MANIFESTI (diffidare dei negozi che coprono le vetrine con enormi manifesti e non permettono di vedere la merce esposta e che risultano poco chiari. Le asserzioni pubblicitarie devono essere in grado di dimostrare la veridicità delle affermazioni e devono essere esposte attraverso una veste grafica che non inganni il consumatore. Il venditore è tenuto al rispetto di tali obblighi altrimenti incorre nel pagamento di sanzioni che vanno da un minimo di 516,46 a un massimo di 3.098,74 euro). PAGAMENTO CON CARTA DI CREDITO E POS? (il pagamento può essere effettuato con carta di credito e pos solo se è esposto nel punto vendita
l'adesivo che attesta la convenzione).
SHOW: INIZIA IL 2009 A TEATRO!


TEATRO ARGENTINA (LARGO DI TORRE ARGENTINA 62 - TEL. 06 6875445): dal 6 al 18 Gennaio 2009, Marco Paolini in "Miserabili - Io e Margaret Thatcher", testi di Andrea Bajani, Lorenzo Monguzzi, Marco Paolini e Michela Signori, musiche dei Mercanti di Liquore; dal 21 al 22 Gennaio, Darius Meskauskas in "Hamlet", regia di Oskaras Korsunovas; dal 27 Gennaio all'8 Febbraio, Franco Branciaroli in "Don Chisciotte", di Miguel de Cervantes, regia di Franco Branciaroli; dal 10 al 22 Febbraio, Anna Bonaiuto, Alessio Boni, Michela Cescon e Silvio Orlando ne "Il Dio della carneficina", di Yasmina Reza, regia di Roberto Andò; dal 26 Febbraio al 6 Marzo, in prima nazionale, "Pippi Calzelunghe", di Astrid Lindgren, dal 10 al 22 Marzo, "La menzogna", ideazione di Pippo Delbono, con Bobò, Pepe Robledo, Pippo Delbono, Gustavo Giacosa, Lucia Della Ferrera. Info-web:
www.teatrodiroma.net.
TEATRO DEI SERVI (VIA DEL MORTARO 22 - TEL. 06 6795130): dal 6 al 25 Gennaio 2009, scritto e diretto da Luca Monti, "Io parto... e poi... un lavoro me lo invento!", con Alessandro Prete, Cristiana Vaccaro, Livia Taruffi, Alessandra Natili; dal 27 Gennaio al 15 Febbraio, scritto e diretto da Gabriele Pignotta, "Ti sposo ma non troppo", con Fabio Avaro, Gabriele Pignotta, Giada Prandi, Elena Cucci; dal 17 Febbraio all'8 Marzo, scritto e diretto da Lillo, "L'importante è vincere. Senza partecipare", con Federica Cifola e Paola Minaccioni; dal 10 al 29 Marzo, scritto e diretto da Stefano Fabrizi, "Comici in gabbia", con Mario Barletta, Marco Capretti, Lallo Circosta. Info-web:
www.teatroservi.it.
TEATRO DELLA COMETA (VIA DEL TEATRO DI MARCELLO 4 - TEL. 06 6784380): dal 6 al 25 Gennaio 2009, Franca Valeri e Annamaria Guarnieri in "Les Bonnes", di Jean Genet, regia di Giuseppe Marini; dal 27 Gennaio al 22 Febbraio, Michele La Ginestra in "Secondo me", di Michele La Ginestra, collaborazione al testo di Adriano Bennicelli, regia di Augusto Fornari; dal 24 Febbraio al 15 Marzo, Lucia Poli in "Il diario di Eva"" (o come Darwin ci cacciò
dall'Eden), uno spettacolo di Angelo Savelli, liberamente ispirato agli scritti di Mark Twain e Charles Darwin, per la regia di Angelo Savelli. Info-web:
www.cometa.org.
TEATRO ELISEO (VIA NAZIONALE 181 - TEL. 06 4882114): dal 20 Gennaio all'8 Febbraio 2009, Giuliana Lojodice in "Le conversazioni di Anna K.", liberamente ispirato a "La metamorfosi" di Franz Kafka, testo e regia di Ugo Chiti; dal 10 Febbraio al 1 Marzo, Maria Paiato e Valerio Binasco ne "L'intervista", di Natalia Ginzburg, regia di Valerio Binasco; dal 3 al 22 Marzo, Alessandro Gassman in "La Parola ai giurati", di Reginald Rose, con Manrico Gammarota e Sergio Meogrossi, regia di Alessandro Gassman. Info-web:
www.teatroeliseo.it.
TEATRO QUIRINO - VITTORIO GASSMAN (VIA MINGHETTI 1 - TEL. 06 6794585): dal 9 Gennaio al 1 Febbraio 2009, Giuliana De Sio e Giulio Forges Davanzati ne "Il laureato", dal romanzo di Charles Webb, adattamento di Terry Johnson, regia di Teodoro Cassano; dal 3 Febbraio al 1 Marzo, Massimo Dapporto ne "I due gemelli veneziani", di Carlo Goldoni, regia di Antonio Calenda; dal 4 al 22 Marzo, "Masaniello. Il musical", uno spettacolo di Tato Russo. Info-web:
www.teatroquirino.it.
TEATRO SISTINA (VIA SISTINA 129 - TEL. 06 4200711): dall'8 all'11 Gennaio 2009, Raffaele Paganini in "Omaggio a Fred Astaire e Ginger Rogers", coreografie di Alfonso Paganini e Luigi Martelletta, musiche di George Gershwin e Glenn Miller, musiche originali di Marco Melia; dal 13 Gennaio al 1 Febbraio, Flavio Insinna in "Senza Swing", da un testo di Pier Paolo Palladino, scritto con Flavio Insinna, Manfredo Rutelli, Giampiero Solari e Andrea Lolli; dal 3 Febbraio all'8 Marzo, Enrico Brignano in "Le parole che non vi ho detto", uno spettacolo di Enrico Brignano, scritto con M.Scaletta, A.Fornari, M.Orfei, M.D'Angelo, M.Giovanetti, musiche di Armando Trovajoli. Info-web:
www.ilsistina.com.
TEATRO VALLE (LARGO DEL TEATRO VALLE 23 A - TEL. 06 68803794): dal 7 al 18 Gennaio 2009, Marco Baliani, Marion D'Amburgo e Maria Maglietta in "La pelle", di Curzio Malaparte, adattamento e regia di Marco Baliani; dal 20 Gennaio all'8 Febbraio, Stefano Accorsi e Lucilla Morlacchi ne "Il dubbio", di John Patrick Shanley, regia di Sergio Castellitto; dal 10 al 22 Febbraio, "La caccia", scritto, diretto ed interpretato da Luigi Lo Cascio, liberamente ispirato alle "Baccanti" di Euripide; dal 25 Febbraio al 1 Marzo, "A midsummer night's dream - The merchant of Venice", di William Shakespeare, regia di Edward Hall; dal 3 al 15 Marzo, Lunetta Savino e Paolo Bessegato in "Casa di bambola - L'altra nora", da Henrik Ibsen, drammaturgia e regia di Leo Muscato. Info-web:
www.teatrovalle.it.
SHOW: SUPERMAGIC 2009. MONDI DI ILLUSIONE

Dal 23 Gennaio al 1 Febbraio 2009 al Teatro Olimpico di Roma (Piazza Gentile da Fabriano 17), la VI edizione del primo e unico "Festival della Magia" in Italia.
Un'esperienza teatrale attuale e sofisticata, un'esclusiva possibilità di vivere le emozioni della grande magia dal vivo. Con Juliana Chen, Mirco Menegatti, Tony Chapek, Samuel, Double Fantasy, Gaetano Triggiano, Bustric, Cerchietti e Remo Pannain. Regia di Sergio Bustric. Orari: da Martedì a Sabato alle ore 21.00, Sabato alle ore 16.30, Domenica alle ore 18.00. Biglietti 13-30 euro. Info: 06 3265991 e
www.supermagic.it.
Un grande varietà di arte magica caratterizzato da un originale contesto narrativo... Un pianeta lontano, un alieno con
un'importante missione da compiere sulla Terra, un atterraggio di fortuna in un teatro durante le prove di un grande spettacolo di magia, una scoperta sconvolgente. Un viaggio nel mondo della fantasia,
dell'illusione, della magia; un viaggio nella dimensione dei sogni dove la realtà è definita da regole stabilite unicamente
dall'immaginazione. Un nuovo modo di vivere la magia a teatro e di rendere sofisticata e moderna la magia del teatro. Un cast
d'eccezione con i migliori prestigiatori selezionati da tutto il mondo, esibizioni magiche mai viste, emozionanti e indimenticabili; ogni numero ha lo scopo di stimolare
l'immaginazione, abbandonare la razionalità e ad avere come unico limite la fantasia.
MUSIC: A FABRIZIO DE ANDRE'

Genova, 18 Febbraio 1940
Milano, 11 Gennaio 1999
Opere discografiche
1966 - Tutto Fabrizio De André
1967 - Volume I (Fabrizio De André)
1968 - Tutti morimmo a stento
1968 - Volume III
1969 - Nuvole barocche
1970 - La buona novella
1971 - Non al denaro, non all'amore né al cielo
1973 - Storia di un impiegato
1974 - Canzoni
1975 - Volume VIII
1978 - Rimini
1981 - Fabrizio De André
1984 - Crêuza de mä
1990 - Le nuvole
1996 - Anime salve

www.fondazionedeandre.it
MUSIC: LES
FLEURS BLEUES
Un dialogo tra arte e musica: da Domenica 21 Dicembre 2008 a Domenica 19 Aprile 2009, la quinta edizione della stagione di musica da camera Les Fleurs Bleues, organizzata dall'Associazione musicale Quartetto Bernini nella suggestiva cornice della Sala dell'Ercole della Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma (Roma, Viale delle Belle Arti 131), tra splendide statue neoclassiche e quadri
dell'800, in un ambiente artistico unico e di grande suggestione. In programma cinque raffinati concerti con il Quartetto Bernini, il Trio Matisse, il pianista Roberto Prosseda e i solisti della Roma Tre Orchestra. Biglietto (posto unico non numerato) 5 euro. Info:
www.quartettobernini.it.


5 appuntamenti, tutti domenicali e alle ore 12, con il Quartetto Bernini (formato da Marco Serino e Yoko Ichihara violini, Gianluca Saggini viola e Valeriano Taddeo violoncello), e con loro alcuni artisti e complessi ospiti (i Solisti della Roma Tre Orchestra per il concerto inaugurale, il Trio Matisse il 22 Marzo 2009 e il pianista Roberto Prosseda il 5 Aprile 2009, impegnato in una Mendelssohniana con il Quartetto Bernini). Fra i compositori protagonisti della rassegna, non poteva mancare Mozart, cui è dedicato il concerto del 18 Gennaio e, appunto, Felix Mendelssohn-Bartholdy con ben tre concerti in occasione, nel 2009, del bicentenario della nascita. Infine, il concerto a chiusura della rassegna con in programma alcuni esempi delle pagine più significative e oggi di raro ascolto della letteratura musicale da camera del 700 e 800, da Durante a Galuppi, da Boccherini a Rossini e Paganini. Eccezionali inoltre gli strumenti originali utilizzati dai solisti del Quartetto Bernini per i concerti della rassegna: Marco Serino suona un violino Nicolò Amati del 1661, Yoko Ichihara un violino Pietro Guarneri del 1734, Gianluca Saggini una viola Grancino del 1691 e Valeriano Taddeo un violoncello Testore del 1758.
MODELS/PH:
DAY/NIGHT




FUN/NIGHTS: CARNEVALE 2009 A RONCIGLIONE

Dal 15 al 24 Febbraio 2009… Il Carnevale è il massimo appuntamento che la Pro-Loco di Ronciglione (cittadina in provincia di Viterbo, situata lungo il percorso ad ovest del Lago di Vico della Via Francigena) attraverso lo specifico comitato, organizza nel periodo invernale. Bande, Ussari, Maschere e Mascherine, Nasi Rossi, Carri Allegorici, Trampoli, si susseguono come d'incanto per cinque giorni, da Giovedì Grasso a Mercoledì delle Ceneri. Il Carnevale è ancora oggi la manifestazione culturale più importante di Ronciglione, che mostra ancora forme e sequenze di una radicata tradizione.

Le origini? Il suo modello formale è il Carnevale Romano Rinascimentale e Barocco. Il suono del "Campanone" che annuncia la festa, la consegna delle chiavi del Paese a Re Carnevale, le Corse dei Barberi, il Saltarello, i Carri Allegorici, il rituale della Morte di Carnevale con la "Moccolata" finale sono tutti elementi che già si ritrovano nelle feste rinascimentali e che, simili, anche Goethe descriverà nel suo "Viaggio in Italia".

Il Carnevale ha origini lontanissime, addirittura si possono far risalire all'antico Egitto, all'epoca romana (famosi erano i Baccanali, i Lupercali e i Saturnali che continuarono fino al IV secolo dell'Era Cristiana). Nel Medioevo questi antichi riti pagani si modificarono nella Festa dell'Asino, nella Festa dei Pazzi fino a giungere all'odierno Carnevale. Il Carnevale è inteso come festa della trasgressione del rovesciamento della normalità quotidiana. Tutto o quasi tutto era permesso in quei giorni.

Le corse a vuoto: Nel Libro delle Leggi Farnesiane di Ronciglione del 1558 (Libro I, paragrafo 33) "Quod Judei faciant unum bravium", gli Ebrei dovevano garantire almeno una corsa di cavalli "bravi" cioè a vuoto, senza fantino nel ducato di Castro e Ronciglione. Questa usanza era nata a Roma dove i "Giudii" erano costretti (durante il Carnevale) a correre da Campo de' Fiori a Castel Sant'Angelo. Per esentarsi dal correre, ed essere derisi e malmenati, i "Giudii" contribuirono in questo modo a finanziare le Corse a Vuoto dotandole di ricchi premi. In seguito i cavalli scossi venivano lasciati a Via del Corso (da Piazza del Popolo) ed arrivavano a Piazza Venezia. I cavalli, a Ronciglione, scattano dal Piazzale della Pace, risalgono per le ampie vie Farnesiane possando sotto l'Arco (Porta Romana) e vanno a cogliere, in cima alla salita di Montecavallo, il Palio del trionfo dopo aver "sfidato" la curva "del gricio" (il percorso misura 900 metri circa ed è percorso in un minuto scarso). Nel 1977 si costituiscono nove scuderie sostenute da soci e simpatizzanti che con la loro passione per i cavalli e la Corsa a Vuoto mettono impegno e competenza tutto l'anno per raggiungere il successo. Ogni scuderia si impegna a presentare due cavalli per il Palio. Da lì la corsa è divisa in due fasi, batterie di qualificazione e finali. Il primo giorno i 18 cavalli si affrontano divisi in 3 batterie, i primi due classificati vanno direttamente in finale, due dei 3 terzi vengono sorteggiati per la finale (dopo tre giorni) che si disputa in otto, gli altri partecipano alla finale di consolazione. Si corre solo per il Palio, l'ambito trofeo è un drappo dipinto a mano ed ornato dei colori di Ronciglione, visto che non c'è un montepremi in denaro. Le nove scuderie sono omonime ai Rioni della città: Campanone (verde e arancio), Case Nove (bianco e rosso), Fontana Grande (bianco e celeste), La Pace (bianco e nero), Monumento (giallo e rosso), Madonna di Loreto (bianco e blu), Montecavallo (bianco e verde), Sant'Anna (giallo e lilla) e San Severo (giallo e nero). Le Corse a Vuoto vengono effettuate nel periodo di Carnevale (Sabato e Martedì grasso) e per la ricorrenza della festa del Santo Patrono, San Bartolomeo (il 24 Agosto).
FUN/NIGHTS: L'ITALIA GIOCA D'AZZARDO!

Da una ricerca nazionale sulla abitudini di gioco degli italiani, coordinata dal Conagga (Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori
d'Azzardo), in collaborazione con il Cnca (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza). In Italia, oltre 1,3 milioni di giocatori patologici, per il primo Paese al mondo per spesa procapite per il gioco d'azzardo (oltre 800 euro annui).

I risultati: se poco più del 18% delle persone dichiara di non giocare,
l'82% è giocatore più o meno accanito. Fra i giocatori i giochi praticati sono diversi, il più diffuso è il "Gratta e Vinci" che è fatto dal 61% dei giocatori, seguono Superenalotto con il 50% e il Lotto al 41%; solo a debita distanza sono le lotterie 26%, le Slot Machine 16%, le Carte 22%, il Bingo 16%, il Totocalcio 14,7%; come nuova entrata che supera sia i Casinò (7,6%), che i Cavalli (7,2%) che le Scommesse in agenzia, che i Giochi telefonici (4,6%), è il gioco on line, segnalato dal 12,5% dei giocatori.
Un giocatore su cinque (il 21,2%) non si limita ad un solo gioco, ma ne fa almeno tre, uno su dieci ne ha scelti 4 (9,5%), e
c'è persino una piccola percentuale di giocatori (3,8%) che ogni settimana gioca ad almeno 5 giochi diversi. Rispetto
all'indicazione sul gioco che preferiscono, il primo è il "Gratta e Vinci" con il 35,2%, seguono Lotto con il 24,2% e Superenalotto con il 21%. Punto rilevante delle risposte, è che nessuno dei giochi preferiti è
"fatto in compagnia" come potrebbero esserlo il bingo, le carte, il casinò e teoricamente anche i giochi fatti in agenzie, che sono luoghi comunque frequentati da altre persone; riflettendo dunque sul contesto sociale nel quale le persone vivono il rapporto con il gioco
d'azzardo, si scopre che i giochi preferiti sono quelli nei quali più mancano le relazioni, quelli per cui il giocatore non deve avere necessariamente rapporti umani che non siano con il solo esercente nel momento in cui acquista il tagliando di gioco.
Frequenza di gioco: il 60,2% dei giocatori gioca solo una volta alla settimana, mentre un giocatore su quattro (27,9%) gioca fino a tre volte la settimana, e più di uno su dieci (11.9%) dichiara di giocare più di 3 volte alla settimana. Secondo i manuali diagnostici che delimitano il gioco
"normale" dal gioco patologico, quello della frequenza è un dato importante, e se questa supera le tre volte la settimana è un segnale di forte rischio; se poi
all'alta frequenza si abbina anche l'alto numero di ore passate a giocare, il problema è ancora più serio. Rispetto al tempo impiegato a giocare dunque, il 75,4% gioca meno di 1 ora la settimana, mentre il 13% fino a 3 ore la settimana, infine ben
l'11,6% di persone che dichiara di giocare più di tre ore la settimana.
Quanto denaro hanno mediamente speso per il gioco? Il 66,3% ha speso meno di 10 euro la settimana, il 14,9% da 10 a 29 euro la settimana, il 7,9% da 30 a 49 euro la settimana, il 6,5% da 50 a 149 euro la settimana e ben il 4,4% dichiara di spendere per il gioco oltre 150 euro la settimana. Analizziamo in specifico le risposte di coloro che dichiarano di spendere oltre 150 euro, il 69% di questi dichiara di giocare per vincere denaro, il 75% sono uomini, uno su tre (29,6%) ha dai 40 a 49 anni.
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