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ROMA
IN TAXI: GIUGNO 2009 |

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COPERTINA: "RAFFAELLO E URBINO" IN MOSTRA

ZOOM: L'EMICRANIA E' DONNA

L'emicrania non è un semplice mal di testa, ma una vera e propria patologia che colpisce circa 6 milioni di italiani con attacchi di dolore violenti e debilitanti con una media pari a 3-4 volte al mese. Nel Lazio ne soffrono quasi 600.000 persone, di cui oltre 300.000 nella sola città di Roma. A soffrirne sono più le donne che gli uomini: nel Lazio si stimano 450.000 donne emicraniche a fronte di circa 150.000 uomini. Hanno tra i 35 e i 44 anni, sono casalinghe, sposate, con figli e soffrono in media di 3 attacchi al mese. Per il 60% di loro l'emicrania ha un impatto molto pesante sulla vita lavorativa e personale. Questo l'identikit delle donne emicraniche nel Lazio tracciato da un'indagine di
"GfkEurisko".
In media le donne maggiormente colpite sono quelle in età attiva tra i 35 e i 44 anni e sono perlopiù casalinghe (34%) o impiegate e insegnanti (19%). Quasi tutte (84%) hanno descritto il dolore così forte da compromettere seriamente la qualità della propria vita; per oltre la metà del campione (60%) l'emicrania impedisce il normale svolgimento delle attività quotidiane; compromette lo studio o il lavoro; limita la vita sociale. La patologia influisce negativamente anche sulla vita di coppia (per il 54%), in modo particolare sulle coppie con figli piccoli (55%), così come in quelle in cui la donna è molto impegnata professionalmente come imprenditrice e libera professionista (72%). Eppure, nonostante la rilevante incidenza della malattia e il pesante impatto sulla qualità della vita, il 55% dei laziali, compresi coloro che ne sono affetti, non è consapevole della differenza tra il mal di testa generico, inteso come malessere passeggero, e l'emicrania, che è invece caratterizzata dal ripetersi di crisi disabilitanti. Dalla sottovalutazione della malattia scaturisce infatti lo scarso ricorso a terapie adeguate: il 74% del campione non sa neppure che esiste un trattamento farmacologico che può prevenire gli attacchi. Grande confusione anche nella gestione dell'emicrania: poco meno della metà (46%) delle persone che soffre regolarmente di crisi emicraniche si è rivolta al medico di base; solo il 16% allo specialista di riferimento, il neurologo, e ancor meno, il 3%, si è recato in un "centro cefalee".
Professor Piero Barbanti (Docente di Neurologia presso l'Università La Sapienza di Roma, Primario Neurologo e Direttore dell'Unità per le Cefalee ed il Dolore dell'Istituto Scientifico San Raffaele Pisana di Roma): "Il quadro tracciato dall'Eurisko dimostra che l'emicrania viene troppo spesso sottovalutata. Ciò comporta il ricorso a terapie "fai da te" che non risolvono il problema ma, anzi, lo aggravano causando assuefazione ai farmaci e cronicizzazione della patologia. Inoltre, studi recenti suggeriscono che il continuo ripetersi degli attacchi di emicrania potrebbe danneggiare il cervello. Infatti, i pazienti cronici presentano più spesso anomalie cerebrali alla risonanza magnetica dovute a fattori vascolari o ossidativi. Questo impone la necessità di ricorrere a cure efficaci. Tale situazione può essere evitata con tempestive diagnosi e terapie adeguate come quella di profilassi che, somministrata su base quotidiana per alcuni mesi, permette di prevenire gli attacchi riducendone il numero e spesso la intensità. Tra le classi di farmaci più comunemente utilizzate nella profilassi figurano i beta-bloccanti, i calcio-antagonisti, gli antidepressivi triciclici. Di più recente utilizzo anche gli antiepilettici, come il topiramato, che consente di ridurre la frequenza e l'intensità degli attacchi diminuendo così anche il ricorso ai farmaci sintomatici. Il "topiramato" è un antiepilettico la cui efficacia è stata documentata con studi controllati su grandi numeri di pazienti e che ha ottenuto recentemente l'indicazione per la prevenzione dell'emicrania anche in Italia. E' indicato per coloro che abbiano tra i tre o più attacchi mensili per almeno tre mesi consecutivi o nei casi in cui il paziente non risponda o sia intollerante alle terapie standard".
VISION/ARTS: RURITALIA.IT

"Agricoltura e lavoro nell'arte del Novecento dal Futurismo a Facebook": dal 4 Giugno al 3 Luglio 2009 al Complesso dei Dioscuri al Quirinale (Roma, Via Piacenza 1). Orari apertura: dal Lunedì al Venerdì ore 8.30-18.30. Ingresso libero.
In un periodo storico in cui la "globalizzazione" si va sempre più definendo come "glocalizzazione", rivolta alle esigenze specifiche delle singole popolazioni in un contesto extranazionale, la mostra, rivolgendosi al versante ambientale e rurale della società italiana del XX-XXI secolo, intende porsi come momento di verifica dello stretto rapporto fra arte contemporanea e mondo rurale, inteso nelle sue molteplici varianti tematiche (paesaggio, natura morta, ambiente, etc.), nell'evoluzione perciò di quella che può definirsi la "ruralità" dell’Italia contemporanea, tramite dipinti, disegni, sculture, grafiche, fotografie e installazioni.

Artisti in mostra: Ugo Attardi, Fedele Azari, Giacomo Balla, Gianfranco Baruchello, Enzo Benedetto, Franco Berdini, Vinicio Berti, Joseph Beuys, Nunzio Bibbò, Ennio Calabria, Michele Cascella, Filippo Centenari, Mario Ceroli, Primo Conti, Antonio Corpora, Enzo Cucchi, Giorgio De Chirico, Fernando Farulli, Giosetta Fioroni, Rosa Foschi, Piero Guccione, Renato Guttuso, Ilya & Emilia Kabakov, Mikhail Koulakov, Cynthia Korzekwa, Carlo Levi, Bertina Lopes, Massimo Luccioli, Robert Mapplethorpe, Luigi Marchione, Filippo Tommaso Marinetti, Umberto Mastroianni, Mario Merz, Maddalena Mauri, Giuseppe Migneco, Domenico Narduzzi, Francesco Narduzzi, Hermann Nischt, Nam June Paik, Luca Maria Patella, Tarciso Pingitore, Massimo Pulini, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Mario Sironi, Ernesto Treccani, Alberto
Ziveri...
VISION/ARTS: RAFFAELLO E URBINO

Raffaello nacque nel 1483 e fu di certo, come ricordano le fonti, un fanciullo prodigio. Ciononostante la storiografia ha troppo spesso trascurato la conoscenza dei suoi anni giovanili, la cui ricostruzione appare oggi come fondamentale. Dal 5 Aprile al 12 Luglio 2009, al Palazzo Ducale di Urbino, la città natale di Raffaello Sanzio ne ospita le opere, per una panoramica sugli anni della formazione, i contemporanei e le influenze che perdurarono negli anni brevi ma intensi della sua vita.

Urbino non fu solo la città natale di Raffaello, ma determinò in modo significativo la sua formazione, restando per tutta la sua vita un punto di riferimento essenziale. Partendo da questo presupposto, la grande mostra al Palazzo Ducale di Urbino intende recuperare e valorizzare proprio questa stretta connessione tra Raffaello e la sua città natale. Esaminando il contesto urbinate, dalla fine degli anni 70 a tutti gli anni 80 del 400, viene ricostruito l'ambito artistico-culturale in cui si formerà il giovane Raffaello e nel quale opera il padre, Giovanni Santi, pittore dei duchi e letterato, che è a capo di una ricca e fiorente bottega, oltre che autore della famosa "Cronaca" nella quale esprime importanti giudizi sui pittori a lui contemporanei. La mostra, allestita nel Salone del Trono e nelle sale dell'appartamento della Duchessa del Palazzo Ducale, sede della Galleria Nazionale delle Marche, si pone l'obiettivo di ricondurre la prima formazione di Raffaello alla grande cultura espressa dalla corte urbinate e soprattutto all'influenza del padre, Giovanni Santi e presenta i capolavori giovanili di Raffaello, 20 dipinti e 19 disegni originali, messi in rapporto alla pittura del padre e di altri pittori vicini alla fase giovanile della sua formazione ad Urbino, 32 dipinti e 10 disegni. Una sezione della mostra è inoltre dedicata al rapporto dell'opera di Raffaello con la più importante produzione del ducato di Urbino, la maiolica, basata sulle immagini raffaellesche, di cui sono esposti esemplari antichi.
VISION/ARTS: FOTOGRAFIA FESTIVAL...

Dal 29 Maggio al 2 Agosto 2009, l'ottava edizione di "FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma", promosso dall'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, prodotto da Zoneattive, con la direzione artistica di Marco Delogu. Il tema "Declinazioni della Gioia. L'atto di fotografare, visioni e rappresentazioni" nasce dal desiderio di riappropriarsi della fotografia come atto e contenuto, della felicità e delle emozioni che questa sa generare e che a volte rischiano di perdersi tra il dramma dei reportage e il glamour della fotografia di moda. Il Festival quest'anno si presenta con un format rinnovato con il cuore nel Palazzo delle Esposizioni (Via Nazionale) che ospita le mostre ufficiali e il programma degli eventi. A questo si accompagna il tradizionale circuito di gallerie e librerie più concentrato e con una maggiore qualità delle proposte. Info: 06.70473525 e
www.fotografiafestival.it.
CINEMA: WITHOUT BORDERS

Dopo il successo dell'edizione 2008 (la prima), dall'1 al 3 Luglio 2009, a Roma, presso la "Casa del Cinema", la seconda edizione del "Film Festival Senza Frontiere" (Without Borders). Proposte opere inedite selezionate da cinematografie di ogni parte del mondo, con la presenza degli autori per incontrare il pubblico. Lo scopo comune dei film in programma è dimostrare mediante storie di vita vissuta, come attraverso il cinema, la musica e il lavoro comune si possano superare le separazioni create dalla paura, dal pregiudizio, dall'ignoranza.
CINEMA: ROMAFICTIONFEST

Il piccolo schermo si mette in mostra! Cinque giorni di spettacoli, circa 250 titoli in programma, 27 anteprime mondiali e tante novità rispetto al 2008. E' la terza edizione del "Roma FictionFest", l'evento dedicato all'audiovisivo, e in particolare al "piccolo schermo", organizzato dalla neonata "Fondazione Lazio per lo sviluppo dell'Audiovisivo" e promosso dalla Regione Lazio.

Dal 6 all'11 Luglio nella Capitale, presso l'Auditorium della Conciliazione, la Multisala Adriano e la Sala tesi della Lumsa, il festival (anche quest'anno diretto da Steve Della Casa) consta di tre sezioni competitive: "Concorso internazionale" (diviso in tv movie, miniserie, lunga serialità), "Concorso Internazionale Factual" (per documentari e docufiction (entrambi in programmazione presso il Multisala Adriano), e "Concorso Fiction Italia Edita". Inoltre, le anteprime nazionali e internazionali fuori concorso all'Auditorium della Conciliazione. Madrina della manifestazione, l'attrice Anna Valle.
www.romafictionfest.it
MEDIA/WEB: DIGITALE TERRESTRE...

Martedì 16 Giugno, a Roma e nel Lazio (con l 'eccezione di alcuni comuni, soprattutto in provincia di Viterbo, Rai Due e Retequattro spengono il segnale analogico. Prime reti a dire addio (nel Lazio) al sistema tradizionale di trasmissione, attivo dai primi anni 50, e che continuano ad essere visibili esclusivamente sul digitale terrestre. In seguito, a Roma e nel Lazio la transizione si compie per intero entro il mese di Dicembre 2009. Intanto, a meno di rinunciare a Raidue e a Retequattro, è inevitabile l 'acquisto del decoder, sempre che non si abbia un televisore di ultima generazione con decoder integrato. I decoder si trovano in tutti i negozi di elettronica e ve ne sono di ogni fascia di prezzo (previsto uno sconto per i "redditi bassi"). L'apparecchio è l 'unica cosa di cui occorre munirsi per vedere la televisione in digitale: perché il segnale digitale terrestre viene ricevuto da qualsiasi comune antenna. I vantaggi del digitale terrestre? Migliore qualità video-audio (particolarmente evidente con i moderni televisori lcd o al plasma), canali in più (comprese reti tematiche e tv straniere) ed interattività.
www.laziodigitale.tv
MEDIA/WEB: ROMA SI LIBRA

La "Festa dell'editoria romana”: una manifestazione (alla prima edizione) che coinvolge tutti gli editori della Capitale, aperta al pubblico, a Piazza del Popolo, dal 27 Giugno al 5 Luglio 2009. Un'iniziativa promossa dalla Federlazio con il Patrocinio dell'Unesco, con il sostegno della Regione Lazio, della Provincia, del Comune e della Camera di Commercio di Roma, e con la collaborazione di Promoroma (Azienda Speciale Cciaa Roma). Nove giorni per conoscere da vicino una realtà fortemente in espansione sul territorio, presentata al pubblico con oltre 50 stand e ospiti speciali. Le strutture aprono dalle ore 18 alle 23, con la piazza animata da eventi (tavole rotonde, reading, incontri, dibattiti) con con protagonisti alcuni tra i più importanti nomi del mondo dell'editoria, della letteratura, del giornalismo, della cultura e dello spettacolo.
MOTOR/SPORT: IO DISSUADO

Al via la campagna di sensibilizzazione per promuovere comportamenti di guida prudenti promossa dalla "Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale". Tutti i cittadini possono diventare "Dissuasori", per contribuire a ridurre drasticamente il numero di morti sulle strade. Sandro Salvati (presidente della "Fondazione Ania"): "Dobbiamo aver chiaro che in Italia la vera emergenza è rappresentata dalle tragiche cifre della mortalità sulle strade. E' come se ogni dieci anni sparisse un'intera città italiana grande come Pordenone o Avellino. Davanti alla tragedia di questi dati, tutti abbiamo il dovere di batterci, di fare ancora di più per ridurre drasticamente gli incidenti che, dramma nel dramma, coinvolgono così tanti giovani. Solo attraverso l'intervento di tutti, dalle Istituzioni al singolo cittadino, si potrà ridurre drasticamente il numero di morti sulle strade".
La "Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale", costituita dalle compagnie di assicurazione con il fine di realizzare iniziative concrete volte al miglioramento dei livelli di sicurezza sulla strada, promuove "Io Dissuado", un progetto che ha l'obiettivo di dissuadere da comportamenti scorretti alla guida come l'alta velocità e l'alcool. Nonostante gli sforzi e le sinergie messe in atto per contrastare le migliaia di morti sulle strade, l'Italia infatti, più di altri grandi Paesi europei, è ancora lontana dal traguardo UE di dimezzare, entro il 2010, le vittime di incidenti stradali. Il progetto vuole essere un atto concreto per affrontare tale emergenza: ogni giorno in Italia si verificano 633 incidenti stradali, che provocano 893 feriti e 14 morti, ben 5.131 vittime (dati 2007, quando si sono registrati 500 morti in più della Francia, 1.300 in più della Spagna, 2.000 in più del Regno Unito e 180 in più della Germania). "Io Dissuado" ha l'obiettivo di dissuadere da comportamenti di guida scorretti nell'ottica che "chi guida male può uccidere anche te". Il progetto vuole informare e sensibilizzare opinione pubblica, esperti, opinion leader e istituzioni sul tema della sicurezza stradale, incoraggiando un comportamento alla guida prudente, stigmatizzando atteggiamenti scorretti, come la velocità e la guida in stato di ebbrezza. Il progetto vuole essere un impulso a creare un movimento d'opinione sul grave problema dell'incidentalità stradale. Il concept promo-comunicativo (con una campagna stampa sulle maggiori testate nazionali e locali e altre iniziative rivolte ai cittadini) è molto forte, capace di creare impatto e riconoscibilità, e ruota attorno all'immagine di persone comuni (i "Dissuasori") che diventano testimonial e protagonisti di una denuncia, di una manifestazione di impegno civile e di un nuovo comportamento sociale. L'invito della "Fondazione Ania" è quindi quello di adottare comportamenti prudenti e di diventare protagonisti di una battaglia quotidiana e costante contro i comportamenti scorretti alla guida. Tutti possono diventare "Dissuasori umani" e sensibilizzare l'opinione pubblica verso un'emergenza che provoca all'anno più vittime di una guerra. Per diventare "Dissuasori" basta registrarsi sul sito
www.iodissuado.it.
MOTOR/SPORT: FESTIVAL DEL FITNESS

Roma Capitale del Fitness! Dall'11 al 14 Giugno 2009, alla Nuova Fiera di Roma, la 21esima edizione "Festival del Fitness", unanimemente considerato dagli ambienti sportivi nazionali ed internazionali il più prestigioso evento di fitness al mondo (partito da Rimini 20 anni fa...). Il Festival, patrocinato dal Ministero della Gioventù, dalla Regione Lazio e dal Comune di Roma, vanta la partecipazione di personaggi di grande rilievo del panorama sportivo internazionale, la cui presenza contribuisce ad alimentare il grande fermento intorno ad uno degli eventi più amati. All'interno della maxi festa dello sport, numerosi stage e lezioni aperti a tutti sulle discipline maggiormente in voga nelle palestre, con i presenter più preparati provenienti da tutto il mondo (tra cui spicca Jill Cooper, la regina del fitness
mediatico).
Gianni Alemanno (Sindaco di Roma): "Un sincero benvenuto a tutti i partecipanti alla 21esima edizione del "Festival del Fitness", da sempre considerato un appuntamento fisso per migliaia di sportivi e appassionati che per la primissima volta debutta a Roma, sempre più capitale mondiale dello sport".
Gabriele Brustenghi (l’inventore del Festival): "Durante questi 20 anni il Festival, con la sua formula interattiva che ne fa evento unico e originale, è stato uno specchio fedele dell’evoluzione del fitness: dall’essere negli anni 80 un fatto prevalentemente muscolare è passato oggi a costituire un vero e proprio stile di vita per milioni e milioni di persone nel mondo (9.000.000 in Italia secondo recenti dati Istat), insomma uno dei fenomeni sociali più importanti di questo XXI secolo. Chi viene al Festival viene per sudare, faticare, fare nuove esperienze, scoprire nuove tecniche di allenamento, affrontare nuove discipline, apprendere nuove forme di alimentazione, utilizzare nuovi attrezzi, insomma per divertirsi".
Carlo Sbrenna (direttore generale di "Italiana Fitness"): "Il 21esimo "Festival del Fitness" vuole promuovere uno stile di vita fatto di sano movimento e alimentazione di qualità, alla portata di tutti, sportivi e non. Un evento che, convogliando su di sé l’attenzione di oltre 400.000 visitatori, presenta le più recenti soluzioni nel campo del fitness e del benessere, adattabili ad ogni stagione della vita, dall’infanzia alla maturità".
WORLD: GUIDA BLU 2009

N"Guida Blu 2009" di Legambiente, edita dal Touring Club Italiano (320 pagine a colori, disponibile in libreria a 18 euro, che riporta circa 300 località balneari e più di 70 lacustri). Le vele, che ogni anno Legambiente assegna ai comuni e alle spiagge italiane, sono il risultato di un attento e complesso bilancio di 128 parametri, racchiusi in 21 indicatori di qualità. Per questo motivo le località che vogliono aggiudicarsi il primato delle cinque vele, non solo devono avere un mare limpido e cristallino, ma anche servizi ai bagnanti, strutture per l'handicap, itinerari storico culturali, rispetto dell'ambiente, valorizzazione delle tradizioni e delle produzioni tipiche.
A livello nazionale, quest'anno le "5 vele" della "Guida Blu 2009" vanno a 13 località, 3 in più dello scorso anno, 13 gioielli italiani che hanno ottenuto dall'associazione il massimo dei voti, mentre è sempre il Tirreno che si conferma il mare delle vacanze doc. Sono Isola del Giglio (Gr), Cinque Terre (Sp), Domus de Maria (Ca), Pollica (Sa), Caparbio (Gr), Castiglion della Pescaia (Gr), Nardò (Le), Balnei (Og), Ostuni (Br), Salina (Me), Noto (Sr), San Vito lo Capo (Tp) e Posada
(Nu).

Nel Lazio, si divincolano tra tanti luoghi davvero belli e diversi problemi poco affrontati le 22 perle regionali, tra località marine e lacustri, guadagnando l'ambito premio delle "vele". Nessuna località può fregiarsi del top delle "5 vele", quindi sul fronte del mare in vetta alla classifica rimane abbastanza saldamente Ventotene (Lt) con "4 vele".; "tre vele" a Montalto di Castro (Vt), Sperlonga (Lt) e Gaeta (Lt); "2 vele" a Sabaudia (Lt), Ostia (Rm), Ponza (Lt), San Felice Circeo (Lt) Santa Marinella (Rm) e Tarquinia (Vt), unica località a perdere una posizione; si fermano invece ad "1 vela" Anzio (Rm) e Nettuno (Rm), che rientra in classifica.
Si amplia la sezione laghi della "Guida Blu", che nel Lazio sul fronte delle acque dolci vede "4 vele" assegnate ad Anguillara Sabazia (Rm) sul lago di Martignano e Montefiascone (Vt) sul lago di Bolsena; "3 vele" a Bracciano (Rm) e Anguilara Sabazia (Rm) per il lago di Bracciano, ma anche a Bolsena (Vt) sul lago di Bolsena e Nemi (Rm) sul lago di Nemi, che però perde una vela; "2 vele" a Trevignano Romano (Rm) sul lago di Bracciano, che perde una vela, e alle località di Ronciglione (Vt) e Caprarola (Vt) sul lago di Vico, oltre che a Castel Gandolfo (Rm), sul lago di Albano, che invece ne guadagna una.
www.legambientelazio.it
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